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firwood

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  1. Concordo. Ho citato solo gli autori notevoli emersi negli anni 2000.Ci sono moltissimi autori che ormai sono dei classici che non ho citato: Patricia McKillip col meraviglioso signore degli enigmi; David Eddings con le sue saghe dei Belgariad, Elene, Tamuli e Mallorean; Marion Zimmer Bradley con i cicli di Darkover e Avalon, Katherine Kerr con Deverry, Raimond E. Feist con la Guerra della Fenditura, Howard con Conan, Fritz Leiber con le gesta di Fafhrd e il Grey Mouser, Asprin con il mondo dei ladri, Moorcock con Elric di Melnibonè e via dicendo. Per ogni autore citato ne dimentico altri 5 di sicuro. Tutti autori fantastici che ho letto nel corso degli anni e di cui conservo gelosamente i libri nella mia biblioteca personale. Le collane dell'Editrice Nord e Urania Fantasy le ho apprezzate moltissimo (cos' come Urania e Cosmo Oro e Argento per la fantascienza). Sarebbe bello fare una bella lista degli autori fantasy più amati dai frequentatori del sito!
  2. Era un genere di nicchia. Proprio pochi giorni fa è uscita la notizia che il fantasy (o la fantasy: uso il termine al maschile perché lo uso come abbreviativo di genere fantasy) è in costante ascesa ed è arrivato ad una quota di mercato prossima al 25%, con una crescita a doppia cifra costante negli ultimi 5 anni, sbolognato dall'etichetta di "genere minore" dalle opere cinematografiche del Signore degli Anelli prima e Harry Potter poi. Concordo con te sul fatto che scrivere un'opera fantasy degna di nota sia molto difficile. Il problema, dal mio punto di vista, risiede nel fatto che quasi tutti gli scrittori di fantasy scimmiottano le opere maggiori, spesso e volentieri cambiando pochissimi elementi e spacciandoli per novità (fatto questo esercitato non tanto dagli autori ma dagli editori). Un esempio la saga della Bardugo con la sua saga del Grishaverse: una serie di romanzi in cui ha sostituito i nomi di alcune "classi" con diciture slave o russe. Il cambiamento rispetto ai tradizionali romanzi fantasy sta solo nei nomi: non sono più maghi diventano grisha giusto per fare un esempio. Ho letto i primi 3 romanzi per una recensione che mi è stata chiesta, e li ho trovati molto banali, con una scrittura a tratti infantile, ricca di stereotipi e ovvietà. Però a molti piace, e vende parecchio, quindi fa bene l'autrice ha continuare con questo stile. Sempre a livello personale, preferisco di gran lunga un autore che "copi" spudoratamente le fonti classiche ma che sappia scrivere e mettere in piedi una storia ben fatta, come Terry Brooks con Shannara (zero originalità, ma sa come si scrive) o la prima trilogia di Dragonlance: romanzi semplice, senza pretese, ma con personaggi ben caratterizzati e una trama che scorre via liscia e senza intoppi. Sono gusti...
  3. Azzeccatissima questa considerazione: "Fortunatamente, Gygax interruppe il romanzo dopo questa puntata." Era illeggibile allora come oggi. Tuttavia, se paragonato alla qualità media delle opere fantasy pubblicate negli ultimi anni, il mio giudizio è leggermente migliorato. Ritengo sempre le opere di Gygax davvero mediocri e scadenti a livello narrativo (Gord il miserabile è terribile sia in italiano che in inglese). Questo la dice lunga sul fatto che, se fino agli anni 2000 il fantasy era una letteratura di nicchia con autori che avevano qualcosa da dire, dopo il 2000 sono proliferate opere banali, spesso ad opera di "scrittori adolescenti" tipo Paolini negli USA (Eragon e il suo ciclo sono letture terribili a mio avviso), mentre in Italia uscivano "capolavori" come Brian di Boscoquieto o Gli eroi del crepuscolo (rispettivamente per mano di Ghirardi e Strazzulla). Ovviamente sono state pubblicate opere di assoluto spessore ad opera di eccellenti autori (Martin, Abercrombie, Jordan, Rothfuss, Sanderson, Hobb, Jemisin, ecc.) ma il 90% di quanto pubblicato è assolutamente dimenticabile, a partire dalle opere fantasy/romance/young adult. Ovviamente secondo me.
  4. Le prime 10 pagine del modulo. mancano i disegni e l'impaginazione è ovviamente provvisoria. Giusto per darvi un assaggio di cosa aspettarsi nell'ultimo capitolo della Grand Campaign https://drive.proton.me/urls/S6D99RHRWG#MQYJFP4tpN2Q
  5. Si, almeno in teoria. Usando LibreOffice Writer ho un maggior controllo rispetto a Word e la conversione è 1:1 senza compressioni.
  6. Aggiornato il file pdf del modulo. Sistemato un po' il layout, aggiunto i crediti (grazie di nuovo Lorenzo e Mirko!!!), inserito l'indice generale, corretto qualche refuso.
  7. Non lo so! Ho solo copiato l'immagine del titolo e poi ho fatto cercare il font online tramite google, e il risultato è questo.
  8. La versione corretta sarebbe con "la" tutto in minuscolo, Regina con la "R" più alta del resto del testo, "dei" e Ragni esattamente come hai fatto tu. Il problema, per modo di dire, è che non avendo il font mi tocca andare sul sito myfont, cercare il font Rustikalis DT Bold, mettere la scritta nel testo da mostrare, passare tutto in Gimp per avere le proporzioni corrette. Farò il tutto più in la, una colta tradotto il testo. Questa è stata una prova per vedere come sarebbe venuta la copertina. Nel frattempo cerco il font, anche se questo è quello usato per il modulo ufficiale (e mi girano le balle spendere 50 euro per un font che userò una sola volta!).
  9. Immagine di copertina provvisoria. Purtroppo non trovo da nessuna parte il font usato per la scritta (Rustikalis DT bold o qualcuno che gli somigli), pertanto mi sono arrabattato come ho potuto.
  10. E' la revised di AD&D 2ed. Sostanzialmente è solo un make up estetico e correzione di errori. Nuovo layout, organizzazione interna migliore, nuovi disegni e correzione di errori. Dal punto di vista della struttura interna è la versione migliore, a livello di layout e arte, la versione precedente la preferisco di molto.
  11. Megamodulo. Ho fatto le traduzioni sempre delle avventure rieditate come singole. Alcune parti sono simili, altre sono completamente mancanti nei moduli singoli (essendo state scritte proprio per armonizzare e dare continuità). Anche in questo caso non prendo le singole avventure ma proprio Queen of Spiders, il modulo GDQ1-7. Liberation of Geoff è stato pubblicato dopo la Regina dei Ragni, e se non ricordo male ripropone i primi 3 moduli della serie G e aggiunge una nuova serie di incontri. A memoria, non credo vi siano legami tra il megamodulo e, chiamiamolo così, il modulo G4, ma potrei tranquillamente sbagliarmi.
  12. Chiedo scusa per il ritardo. Sistemare le mappe per il modulo A1-4 ha richiesto più tempo di quanto pensassi e non sono riuscito a terminare la revisione del Tempio. Salvo inconvenienti, la versione aggiornata sarà online nel weekend. Dato che ho usato i font originali, questa versione andrà ad affiancarsi a quella esistente, dato che qualcuno mi ha chiesto di lasciarla disponibile.
  13. Darò un'occhiata, ma se anche qui è stato fatto un lavoro di armonizzazione con parti aggiunte per trasformare e unire i moduli, temo che ci metto più tempo a confrontare il testo originale con quello già tradotto che tradurre da zero. In ogni caso mi piace fare questo lavoro di traduzione, quindi non mi pesa 😉
  14. E finalmente è online anche la conclusione di questa saga. Qui potete trovare il modulo GDQ1-7 La Regina dei ragni. Qui invece il libretto delle mappe. Se qualcuno vuole anche le mappe in formato immagine invece che pdf, chiedete pure. La traduzione di questo modulo è stata davvero estenuante. Al momento sto lavorando su una mappa di Erelhei-Cinlu molto più dettagliata, con i nomi delle vie e con una scala molto più grande. Appena sarà pronta la carico insieme ad altri edifici degni di nota nella città dei drow. Al solito, se trovate errori, refusi e quant'altro, riferite pure.
  15. Modificato il primo post del thread con l'inserimento dei link al modulo A1-4. Buon download!
  16. L'idea è di usare i manuali dei mostri delle edizioni successive e altri sistemi per i nomi in italiano dei mostri non presenti o non tradotti in italiano (vedi shambling mound). Per il resto sono anch'io del parere di lasciare i nomi 25edition o ripa con l'eccezione di orc e ogre (ho sempre detestato la dicitura orchetto).
  17. Purtroppo ci è voluto più di quanto pensassi. Il lavoro ha la precedenza ma pensavo di aver più tempo da dedicare alla traduzione. L'importante è che ormai siamo agli sgoccioli e a breve finalmente sarà online anche la seconda parte della grand campaign.
  18. Di seguito il link a questo ottimo template per riprodurre i manuali di AD&D 2E: https://drive.proton.me/urls/DQ2KV28RPR#eGRZbO4nZ8kn
  19. Aggiornamento rapido: sono a metà della revisione del testo: ho sistemato il pessimo layout della prima versione, corretto alcuni refusi ed errori e soprattutto ho corretto il madornale errore sulla copertina (ho sbagliato a scrivere il nome di Mentzer, porca pupazza :-(). Prima di domenica sarà online la versione aggiornata.
  20. Rapido aggiornamento: sto finendo la revisione del testo e la traduzione delle mappe. A brevissimo sarà online l'avventura completa.
  21. Esatto. Fino ad ora ho sempre utilizzato la terminologia 25Edition. Per i mostri il discorso è un po' più complicato. Mi spiego: prendiamo as esempio shambling mound. Ripa lo ha inserto sotto la macro voce "piante intelligenti" lasciando il nome inglese. 25edition ha modificato il nome in Ammasso Vegetale inserito sotto la macro voce Vegetali Intelligenti. In tutte le altre edizioni e/o traduzioni di bestiari (Pathfinder, Midgard, OSE, ecc) il mostro è chiamato Cumulo Strisciante (che è il termine che preferisco a livello personale). Altro esempio: Orc è tradotto come Orchetto in AD&D, mentre nelle versioni successive è orco. Ogre è tradotto come orco, e nelle versione successive è ogre. Anche in questi ultimi due casi personalmente preferisco orco e ogre a orchetto e orco. Dato che la mia intenzione è di fornire un manuale unico, mi piacerebbe mettere sempre anche il nome originale a fianco della traduzione, e si dovrebbe scegliere una linea da mantenere. Il massimo sarebbe avere un manuale dei mostri espandibile a piacere. Infine, per dare un'idea del lavoro che ho in testa, vorrei integrare nel manuale del giocatore tutti gli incantesimi e gli elementi magici del Tome of Magic, nel manuale del DM fare lo stesso, inserire le tabelle complete di equipaggiamento presenti in Abilità e Poteri e Arms and Equipment guide, e nel manuale del DM, come appendice, le tabelle (ottime) del manuale del DM di AD&D 1 edizione (quindi alla fine del manuale, tutte raggruppate in modo da non dare fastidio nella struttura dello stesso). Questa è l'idea generale. I manuali originali li ho già scannerizzati e passati all'OCR, quindi si tratta di fare (tanto!!!) copia/incolla nel template che riprende per filo e per segno i manuali originali di AD&D 2ed.
  22. Non conosco Photoscape. Per la grafica uso Gimp. Riguardo al Castello degli Amber contavo di metterci mano pure io, aggiungendo al modulo originale le parti inedite presenti nel lavoro Goodman Games (Original Adventure Reincarnated). Se vuoi semplificarti ulteriormente la vita, cerca il modulo Mark of Amber, sempre pubblicato dalla TSR. E' già tutto convertito per AD&D 2E.
  23. Si, ma il modulo usa in modo esplicito i racconti di Smith su Averoigne. Non ricordavo le citazioni dirette che Percio ha riportato. Sui personaggi presi da Smith mi ha fuorviato Sylaire, che nella versione per AD&D (Mark of Amber) prende proprio il nome del personaggio creato dall'autore originale della saga. Sono passati 30 anni.. qualcosa va perso nel tempo purtroppo, e i ricordi non sono perfetti. Come detto nell'altro post, dalle cronache di ambra prende Corwin e la sala degli specchi. Tutto il resto di questa saga non viene usato. I libri di Zelazny non hanno nulla in comune con il tono e le avventure nel Castello degli Amber. Averoigne e gli Amber(ville) non sono riferimenti ai lavori di Zelazny. Parlare di questo modulo mi ha messo voglia di rigiocarlo, magari usando la versione proposta dalla Goodman Games nella serie Original Adventure Reincarnated (gran bella serie con un lavoro di ricerca davvero meritorio). Se a qualcuno interessano i lavoro di Smith, su questo sito ci sono tutti i racconti: http://www.eldritchdark.com/writings/short-stories/

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