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Dragons´ Lair

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Voignar

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Voignar

  1. @Loki86, in serata riesco sicuro a rispondere, ignorando per così dire la risposta di Scarlett, per cortesia poi ricordamelo appena “arriva”
  2. Sì… beh, non è sul retro, ma dalla finestra della mia camera potremmo saltare sul tetto del vicino dice Arval, quasi buttato indietro da uno scossone alla porta; Eril spinge con tutte le sue forze, ma dall’altra parte sono semplicemente troppi, e prima o poi non sarà più in grado di opporre resistenza Il suono di una finestra infranta, intanto, vi segnala che i cultisti hanno fatto breccia, e infatti un paio di uomini, in vesti da fabbro e carpentiere, scavalcano il vetro infranto ed entrano nella casa
  3. Decidendo che il rischio di perdersi nella nebbia non valga la brevità del percorso, optate per continuare sulla strada maestra Dopo qualche altra ora di viaggio a cavallo, il terreno da pianeggiante comincia a farsi più collinare, e i laghi ai lati della strada lasciano il passo ad ampi prati e occasionali boschetti; in lontananza sentite il rumore di piccoli corsi d’acqua, ma presto arrivano alle vostre orecchie anche quelli che paiono i ringhi di lupi ed altre creature simili
  4. Gruppo 2, per capirci: quindi prendete la scorciatoia o proseguite per la strada normale?
  5. Dan Sputo per terra, fissando direttamente il vecchio stregone Mi pare di capire che la libertà e tutte le altre belle cose sono meno importanti di cibo e bevande; a quanto pare questa missione sarà estremamente pericolosa, per noi che la dovremmo intraprendere, ovviamente, ma stiamo perdendo tempo a blaterare di pipistrelli parlanti e di che cosa mangiare Invece di cercare di indovinare chi tra di noi farà la domanda più intelligente, perché non cominciate a dirci che cosa dovremmo fare? Magari se iniziate a parlare in modo chiaro, conciso e diretto, magari dico, anche noi marinai potremmo fare altro che non girarci i pollici
  6. La folla non pare reagire alle vostre parole, incitati dal nano gli uomini e le donne si scagliano su di voi, ma nella calca riescono a malapena a stringersi davvero addosso a voi Arval ha aperto la porta di casa, e mentre voi indietreggiate per sottrarvi alla massa di invasati vi ritrovate ad entrare, con il bibliotecario che chiude di scatto la porta, buttandocisi contro di peso Un aiuto mi piacerebbe! Dice il vecchio, spingendo come può contro la massa di persone che cercando di aprire la porta Qualcuno si dirige alle finestre, cercando di aprirle Ma si può sapere che c4zzo succede?! Sbotta Arval, mentre un colpo d’ascia penetra nel legno
  7. Sappi che, appena Darius si calma, potrebbe anche fare due più due con gli spacciatori e chiedere a Scarlet se ne conosce uno xd
  8. Darius A Hogwarts... più o meno Corro senza nemmeno stare a pensarci, le gambe si muovono da sole, il fiato mi manca, il cuore pompa impazzito; una parte di me sa benissimo che il mio corpo non è allenato per questo, ma una parte molto più grossa se ne frega altamente, volendo solo mettere quanti più chilometri tra me e la radura Mi infilo a scuola con il viso terreo, collasso al suolo tra stanchezza, paura, un conato di vomito che mi sale alla bocca ma l'incapacità stessa di buttar fuori qualcosa. Non ho idea di come ho fatto a uscirne vivo, o meglio, so benissimo cosa c4zzl ho fatto, e l'idea di essermi salvato in quel modo è quasi peggio di cosa la mia testa immagina poteva capitarmi O forse no. In effetti, in confronto alla morte, non è che dar retta a uno spirito mi appaia così brutto; okay, è uno spirito pazzo, è uno spirito che per qualche strac4zzo di motivo vuole dei miei compagni di scuola, ma al momento non posso togliermi dalla testa che mi ha tirato fuori dai casini almeno due volte, quando poteva benissimo stare in tribuna a guardarmi far c4zzate con i popcorn... o qualsiasi cosa mangino gli spiriti Le immagini che mi si susseguono nella testa mi fanno sbandare, anche se perlomeno chiariscono i miei dubbi, e mi danno, finalmente, una visione più chiara di cosa stia succedendo Perché? Dimmi perché li vuoi, c4zzo! Penso con rabbia, nella folle speranza che questa voce si decida a parlarmi di nuovo Quando Ben mi si avvicina, il mio primo istinto è di buttargli addosso una fattura, poi di prenderlo a pugni, ma finalmente mi rendo conto di chi è e di cosa sta dicendo, e provo a balbettare qualcosa che suona, più o meno Orion... mi serve Orion! Lui forse sa... dove c4zzo è Orion, Ben? Per favore... dove sta?! Sento che mi è arrivato un messaggio, ma sono anche abbastanza sicuro che gli spiriti non usino i cellulari, quindi non me ne può fregare di meno @TheBaddus, scusami, ma in questo momento Darius è preso da un mini esaurimento nervoso xd
  9. Dan Finalmente pare che possiamo parlare con le persone per cui siamo qui, e sinceramente di starmene a mangiare come un piccolo nobiluccio viziato mi ispira meno che ficcarmi un tizzone ardente in gola Ignoro del tutto il cuoco, borbottando appena che non ho fame, anche pregustando la possibilità di una lunga e divertente gara di bevute in cantina Sollevo un sopracciglio quando il mezzo drow si avvicina al nostro tavolo, e mi rivolgo ai nostri capitani Mi ero perso che stessimo allargando la ciurma, o avete finalmente capito che Ariel è stonata come una campana? Ghigno e mi siedo sulla prima sedia utile Allora… visto che tutti stanno facendo tutti questi sforzi per avere questa conversazione… che c’è in ballo? Abbiamo praticamente preso possesso di questa locanda, e a meno che non ricordi male non abbiamo fatto ancora nulla di così glorioso da essere sulla lista nera di mezzo mondo; dobbiamo finirci in fretta, però, viste tutte queste misure di sicurezza
  10. Flashback - biblioteca Beh, visto che avete la spada sacra… nella teoria delle cose, essa potrebbe recidere il legame tra la fonte e lo spirito; non è proprio una cosa piacevole, anche se reversibile… credo, ma i testi sacri non dicono esattamente come fare; da quello che ho capito, pare ci sia da tagliare una “goccia” in particolare Presente Vi incamminate a cavallo lontano dal tempio, passando di nuovo vicino agli acquitrini; numerosi gruppi di monaci percorrono i bordi dei laghi più grandi, spesso portando nulla più che grossi reliquiari avvolti in spesse nubi di incenso, altro volte sondando le acque con lunghe pertiche, in più di un’occasione, man mano che vi allontanante dal tempio, notate i monaci armati di lance, spade corte e qualche arco Gale riesce a trovare quella che pare una scorciatoia, invece di proseguire per la strada principale potreste deviare per un sentiero che si dipana su alcune secche nel bel mezzo degli acquitrini, ma quando arrivate alla deviazione, notate che vi toccherebbe proseguire in mezzo ad un tratto paludoso È quasi mezzogiorno, e sebbene il sole splenda ancora su di voi, vedete chiaramente uno spesso strato di nebbia che ancora affolla la scorciatoia, oltre cui si intravedono alcuni alberi contorti, e siete quasi sicuri di intravedere piccole luci che si accendono e spengono nella nebbia
  11. Nome Pg: Hector (Agamennone) Iaonnide Pelle: Fatato Aspetto: anonimo a sufficienza da non essere al centro dell'attenzione, Hector è un ragazzo alto, con capelli marroni corti ma in perenne disordine, che veste di solito jeans, magliette e giacche senza un vero abbinamento, ma pare sempre essersi buttato addosso roba a casaccio; da vicino, la cosa che più colpisce sono gli occhi grigi, color pietra, con venature nere simili ad un qualche marmo, ed il perenne sorrisetto ironico di chi ne sa sempre una più del diavolo. Elemento caratteristico del suo abbigliamento sono le magliette con greche, templi e simili elementi occidentali, "segno distintivo" della struttura in cui vive (L'immagine la sto realizzando con IA, appena è pronta la posto) Exp: 0/5 PF: 4/4 Mossa sessuale: quando giaci nudo con qualcuno, puoi chiedergli una promessa, se rifiuta ottieni due Fili su di lui Sé Oscuro: tutto ciò che dico è una promessa, tutto ciò che sento è una promessa. Se la promessa viene infranta, la giustizia deve essere temprata nell'inganno o nel sangue. Per uscire dal mio sé oscuro devo in qualche modo riequilibrare i piatti della bilancia Statistiche: Caldo +2 Freddo -1 Instabile -1 Oscuro +1 Mosse: Contratto fatato: se qualcuno rompe una promessa, ottengo un Filo su di lui; quando spendo un Filo per pareggiare i conti aggiungo a Tirare le Fila: Sbagliano qualcosa di semplice in un momento cruciale; aggiungo 2 al tiro per un atto di vendetta Oltre il velo: aggiunto a Guarda nell'Abisso: 10+, l'Oracolo mi rivela un Filo nascosto nei confronti di qualcuno; 7-9, l'Oracolo esige un favore da me Background: Hector è nato da Melia, una ninfa legata ai monti, e da un comune pastore greco; è cresciuto con la madre per tutta la vita, separato dal mondo moderno tranne che per poche, brevissime visite ad alcuni paesini sui monti della Grecia meridionale. Attirato da questo mondo così diverso, è finalmente riuscito a convincere la madre, e sopratutto il resto delle divinità, a farlo vivere come un comune mortale Ha scelto Thalo's Rest perché lontano, in un continente dove la madre e tutte le altre entità con cui ha sempre interagito non hanno alcun potere, o quasi, ed è stato affidato alle cure di una struttura apposita, il Chiron's Hall, un finto orfanotrofio ed ostello che si occupa di dare un tetto a figli illegittimi o a persone del mondo "fatato" che vogliono visitare quello umano Relazioni: Hector conosce poche persone in città, essendosi trasferito da pochi mesi, ma è intenzionato a farsi quanti più amici possibili in meno tempo possibile, ed anche a cercare una propria strada nel mondo umano Folo: direttore della Chiron's Hall; vecchio, sui sessant'anni, Hector lo percepisce più come un controllore che come una figura di riferimento; Folo è molto ligio alle regole, una cosa che il ragazzo trova estremamente asfissiante ora che è finalmente libero di andare e venire come gli pare Gli altri ragazzi della struttura: una mezza dozzina di bambini e bambine tra i 4 ed i 10 anni, figli non riconosciuti di qualche entità fatata, con loro Hector ha un rapporto da "fratello maggiore", essendo più vecchio di tutti loro, ma spesso è costretto a chiedere aiuto ai più grandi per qualcosa del mondo umano che lui ancora non capisce A scuola, essendosi trasferito da poco, non ha ancora stretto grandi amicizie; ha legato molto con Evan Ross, essendo entrambi due "teste calde", e conosce bene Olivia Crawford, perché a causa della sua scarsa conoscenza del mondo moderno ha dovuto passare molte ore in biblioteca; ma è intrigato un poco da tutti, per vari motivi, ad esempio da Mia per le sue doti artistiche, da June per la sua eccellenza accademica, da Felix per la sua abilità musicale, da Mathias per la sua conoscenza dell'elettronica (Hector è imbranato anche col cellulare) Oggetti particolari che possiede: ha in camera una cetra, ed è molto abile a suonarla, anche se lo fa di rado (di solito solo quando Folo insiste a lungo) perché gli ricorda troppo il tempo passato in solitudine sui monti con la madre; sa a memoria alcuni poemi antichi, anche se odia a morte doverne recitare anche solo un verso Fili: tutti hanno un Filo su di me, tuttisanno che sono un "orfano" Due Fili su Olivia Materie facoltative: arte, musica, teatro, religione; Folo lo ha iscritto "forzatamente" all'ultima, perché a suo dire è una parte essenziale per comprendere la società in cui Hector vuole vivere, ma il ragazzo la trovanoiosa; avrebbe preferito elettronica, ma la sua totale incapacità pratica con qualsiasi cosa abbia meno di 2.000 anni lo ha fermato dal tentare
  12. Biblioteca Ci sono dei riti di purificazione utili, non dico di no… dico solo che li abbiamo già provati tutti, mia cara ride la bibliotecaria insomma, è stata la prima cosa che abbiamo provato a fare, poi però la corruzione si è diffusa, e alla fine abbiamo deciso di provare per le vie drastiche; nella speranza che funzionino, perché qua ci sono molte cose poco chiare Stanza Nella testa di Jane rimbomba solo e soltanto un pensiero, mentre sprofonda nella sua trance notturna Salva lo spirito! Salva lo spirito! Salva lo spirito! Al mattino successivo, tutti vi ritrovate nel piccolo cortile esterno al tempio, con i cavalli sellati e pronti a partire per i monti Da come vi hanno spiegato, ci vorrà almeno tutto il giorno, arrivando circa al tramonto alla fonte, questo se non incontrerete resistenza
  13. Il ruggito di Netti sovrasta qualsiasi rumore, e l'abbagliante sfolgorio del fulmine costringe quasi tutti i cultisti attorno a voi ad arretrare almeno di qualche passo, solo il nano ed un paio di uomini più invasati non si muovono, anche se pure loro stringono con più forza le loro armi; uno degli uomini, un tizio alto e con la corporatura da manovale, si lancia su Duval alzando un mazzuolo, ma il soldato è svelto abbastanza da schivare e fendere in risposta con lo stocco, procurando al cultista un brutto taglio che gli va dalla spalla a metà del petto, e lo costringe a tornare indietro, grondante sangue; rampicanti eruttano dal suolo sotto i piedi del nano, avvolgendosi con forza attorno a gambe e braccia, ma il tozzo umanoide li strattona con foga selvaggia, ma non riuscendo a liberarsi Addosso! Ammazzate questi infedeli! Ammazzateli ora! Urla, anche se nessuno dei suoi scagnozzi pare interessato ad assalirvi per primo
  14. Tenda Beh, non è che ne sono proprio sicurissima, ma a voler sentire tutti in paese mia madre non era umana, non dico fosse una gigantessa o roba simile, ma... beh, sono più alta di tutta la testa di chiunque altro in paese Eltra si alza in piedi, trascinando anche Ismira e più grossa, e certe volte... mi appaiono sulla schiena certe strane voglie, tutte grigie Ismira, chiaramente irritata dalla piega che ha preso la conversazione, rimane zitta, limitandosi ad incrociare le braccia Se questo vuol dire che potremo vivere un po' di più, non sputerei nemmeno io sulla possibilità di imparare a usare un'arma In giro per il campo Vrak non impiega molto a trovare altri bugbear, un terzetto sta giocando a dadi su un grosso barile, vicino un gruppo di tende; tutti e tre alzano gli occhi quando lo vedono avvicinarsi con un'umana al seguito, e uno di loro, il più grosso con un'impressionante collana di orecchie e dita umane e orchesche al collo, snuda le zanne Fai camminare la cena prima di mangiarla? Domanda a Vrak in goblinese, ridendo forte Sciamani Non siamo sicuri della sua posizione, ma interrogando alcuni prigionieri abbiamo scoperto che gli avventurieri erano diretti a Meritha, una città umana poco più a nord. Lì dovevano incontrarsi con un mago, capace di decifrare il resto delle pergamene... quanto a cosa è l'artefatto, non siamo riusciti a capirlo dagli spiriti
  15. Darius Maghi 1 - Babbani 0 Il potere scorre nelle mie vene come fuoco, me lo sento colare in gola manco fosse acqua, ed io stessi uscendo adesso da una lunga, lunghissima camminata nel più assolato dei deserti Continuo con ben poco ritegno la mia litania, la stessa frase idiota ripetuta ancora e ancora, mentre qualcosa pulsa dietro la mia testa, proprio sul retro degli occhi; la sento spingere, come se volesse uscirmi dal naso, dalle orecchie, dalla bocca mentre parlo Ammiro con esultante piacere i viticci che si attorcigliano attorno ai due malviventi, ma poi, non so bene nemmeno io, rallento; ho bisogno di prendere fiato, la gola può essere piena di potere ma è secca per il tanto parlare, ed è allora che vedo lo sguardo terrorizzato dei due str0nz1 Non posso negare che sia una bella vista, dopo essere stato minacciato con una pistola, ma dentro di me capisco che è abbastanza. Continuo a salmodiare ancora un poco, giusto per essere sicuro che i rami li trattengano a lungo, e mentre lo faccio arretro, sempre tenendo gli occhi fissi su di loro Mi zittisco all’ultimo secondo utile, e inizio a correre come un forsennato verso la scuola; potrei chiamare la polizia e farli arrestare, ma anche se posso trovare una facile scusa al perché ero in classe, non me ne viene manco una su tutta la storia dei rampicanti. Meglio archiviare la cosa, e darsela a gambe Grazie… rivolgo un pensiero all’entità che ho capito mi ha aiutato; non sono esattamente euforico di averla addosso, ma credo che lusingarla un poco non potrà essere peggio che essere fatto a pezzi
  16. @TheBaddus Mera “mamma iperprotettiva”, non ha mai davvero digerito che la figlia passi metà anno con lei e metà con il marito; è apertamente contraria al fatto che i due mondi si mischino, a qualsiasi livello (piccola nota, Ade e Persefone sono una delle coppie più solide ed affiatate della mitologia greca, forse l’unico matrimonio felice) Se intendiamo “piaci” nel senso romantico, direi ancora a nessuno, ma se parliamo di buona e forte amicizia ti direi Olivia Crawford: hanno passato molto tempo insieme in biblioteca, ed è la ragazza con cui Hector ha interagito di più a scuola per ora La persona con cui Hector ha stretto i legami più saldi, al momento, è Evan Ross, vista l’affinità di carattere dei due; la loro amicizia si basa su scherzi, discussioni rilassate, piani folli e costanti battute
  17. Dan Salutata con un sorriso la cameriera, provo a capire cosa stiano combinando gli altri e quanto manchi all’inizio di questa conversazione con i nostri contatti
  18. Risposte Se ricordo bene, dovremmo essere davvero dei diciassettenni; per me va benissimo che Hector abbia davvero 17 anni, magari ha un’aspettativa di vita secolare, se non millenaria o addirittura immortale Ad Hector è stata imposta una piccola “impresa” per poter lasciare il mondo, eliminare un uccello stigeo; ci è riuscito, ma per farlo ha dovuto stringere un patto con Artemide, la dea non ha chiesto nulla in cambio, ancora In generale i dodici dei olimpici non hanno dato troppa importanza alla cosa; Hector ha poteri molto limitati, e non è certo l’unico figlio di una qualche entità divina che gironzola nel mondo mortale; la maggior parte sono abbastanza indifferenti (Zeus, Poseidone, Ade, Efesto, Apollo, Artemide), altri favoriscono la cosa (Atena, Ares, Afrodite, Dioniso), ancora la osteggiano apertamente (Demetra) Agamennone è il nome di un suo lontano antenato, e la madre ha pensato fosse bene farglielo portare; non è che lo nasconde, ma trovandolo abbastanza ridicolo Hector tende a non usarlo quando si presenta; di solito lo usa la madre, oppure Folo quando lo rimprovera Ovviamente gli è stato proibito di rivelare qualsiasi cosa sul mondo divino, così come di mischiarsi con qualsiasi creatura che venga da altri pantheon (niente relazioni con figli di divinità shintoiste o celtiche); se rivelasse qualcosa, e se davvero facesse scoprire tutto il mondo divino al mondo mortale, come minimo Zeus lo folgorerebbe sul posto Le regole di Chiron’s Hall ruotano più che altro intorno al tornare a casa a certi orari (cosa che Hector infrange sempre), prestare servizio la domenica aiutando la chiesa locale (Hector cerca spesso di evitare), ma per il resto la struttura non ha grosse regole da seguire; Folo è relativamente tollerante, anche se la sua pazienza non è infinita Oliver Johnson è uno dei ragazzi più grandi, ha circa 13 anni, e vede Hector non solo come un fratello maggiore, ma anche come un modello da imitare; Hector trova la cosa insieme molto divertente, ma anche un poco preoccupante, soprattutto perché non si sente in grado di dare consigli, soprattutto perché lui spesso ne chiede al ragazzo Gli smartphone e i computer mettono spesso in crisi Hector, soprattutto per la tastiera strana (legge bene il greco, ma ha difficoltà con quella latina) e le mille funzioni strane che non riesce a capire; trova strano che la gente vada sempre in giro così coperta, visto che lui è abituato a tuniche e sandali, e continua a trovare i pantaloni davvero molto scomodi Hector non ha un vero obiettivo, più che altro non ha qualcosa a cui tendere, gli basta essere il più lontano possibile da un mondo che ha percepito come stringente per anni. Vuole trovare una strada che non lo riporti subito verso casa, verso sua madre, verso il non essere altro che un tizio a caso nell’immenso Olimpo Ciò che teme è essere “ingabbiato”, costretto a fare qualcosa di ripetitivo e monotono nella sua vita
  19. Scheda Bozza di scheda del pg: Nome Pg: Hector (Agamennone) Iaonnide Pelle: Fatato Aspetto: anonimo a sufficienza da non essere al centro dell'attenzione, Hector è un ragazzo alto, con capelli marroni corti ma in perenne disordine, che veste di solito jeans, magliette e giacche senza un vero abbinamento, ma pare sempre essersi buttato addosso roba a casaccio; da vicino, la cosa che più colpisce sono gli occhi grigi, color pietra, con venature nere simili ad un qualche marmo, ed il perenne sorrisetto ironico di chi ne sa sempre una più del diavolo. Elemento caratteristico del suo abbigliamento sono le magliette con greche, templi e simili elementi occidentali, "segno distintivo" della struttura in cui vive (L'immagine la sto realizzando con IA, appena è pronta la posto) Exp: 0/5 PF: 4/4 Mossa sessuale: quando giaci nudo con qualcuno, puoi chiedergli una promessa, se rifiuta ottieni due Fili su di lui Sé Oscuro: tutto ciò che dico è una promessa, tutto ciò che sento è una promessa. Se la promessa viene infranta, la giustizia deve essere temprata nell'inganno o nel sangue. Per uscire dal mio sé oscuro devo in qualche modo riequilibrare i piatti della bilancia Statistiche: Caldo +2 Freddo -1 Instabile -1 Oscuro +1 Mosse: Contratto fatato: se qualcuno rompe una promessa, ottengo un Filo su di lui; quando spendo un Filo per pareggiare i conti aggiungo a Tirare le Fila: Sbagliano qualcosa di semplice in un momento cruciale; aggiungo 2 al tiro per un atto di vendetta Oltre il velo: aggiunto a Guarda nell'Abisso: 10+, l'Oracolo mi rivela un Filo nascosto nei confronti di qualcuno; 7-9, l'Oracolo esige un favore da me Background: Hector è nato da Melia, una ninfa legata ai monti, e da un comune pastore greco; è cresciuto con la madre per tutta la vita, separato dal mondo moderno tranne che per poche, brevissime visite ad alcuni paesini sui monti della Grecia meridionale. Attirato da questo mondo così diverso, è finalmente riuscito a convincere la madre, e sopratutto il resto delle divinità, a farlo vivere come un comune mortale Ha scelto Thalo's Rest perché lontano, in un continente dove la madre e tutte le altre entità con cui ha sempre interagito non hanno alcun potere, o quasi, ed è stato affidato alle cure di una struttura apposita, il Chiron's Hall, un finto orfanotrofio ed ostello che si occupa di dare un tetto a figli illegittimi o a persone del mondo "fatato" che vogliono visitare quello umano Relazioni: Hector conosce poche persone in città, essendosi trasferito da pochi mesi, ma è intenzionato a farsi quanti più amici possibili in meno tempo possibile, ed anche a cercare una propria strada nel mondo umano Folo: direttore della Chiron's Hall; vecchio, sui sessant'anni, Hector lo percepisce più come un controllore che come una figura di riferimento; Folo è molto ligio alle regole, una cosa che il ragazzo trova estremamente asfissiante ora che è finalmente libero di andare e venire come gli pare Gli altri ragazzi della struttura: una mezza dozzina di bambini e bambine tra i 4 ed i 10 anni, figli non riconosciuti di qualche entità fatata, con loro Hector ha un rapporto da "fratello maggiore", essendo più vecchio di tutti loro, ma spesso è costretto a chiedere aiuto ai più grandi per qualcosa del mondo umano che lui ancora non capisce A scuola, essendosi trasferito da poco, non ha ancora stretto grandi amicizie; ha legato molto con Evan Ross, essendo entrambi due "teste calde", e conosce bene Olivia Crawford, perché a causa della sua scarsa conoscenza del mondo moderno ha dovuto passare molte ore in biblioteca; ma è intrigato un poco da tutti, per vari motivi, ad esempio da Mia per le sue doti artistiche, da June per la sua eccellenza accademica, da Felix per la sua abilità musicale, da Mathias per la sua conoscenza dell'elettronica (Hector è imbranato anche col cellulare) Oggetti particolari che possiede: ha in camera una cetra, ed è molto abile a suonarla, anche se lo fa di rado (di solito solo quando Folo insiste a lungo) perché gli ricorda troppo il tempo passato in solitudine sui monti con la madre; sa a memoria alcuni poemi antichi, anche se odia a morte doverne recitare anche solo un verso Fili: tutti hanno un Filo su di me, tutti sanno che sono un "orfano" Per l'altro dimmi tu @TheBaddus Materie facoltative: arte, musica, teatro, religione; Folo lo ha iscritto "forzatamente" all'ultima, perché a suo dire è una parte essenziale per comprendere la società in cui Hector vuole vivere, ma il ragazzo la trova noiosa; avrebbe preferito elettronica, ma la sua totale incapacità pratica con qualsiasi cosa abbia meno di 2.000 anni lo ha fermato dal tentare Riposto la scheda; per il resto, la madre del pg la vedo come una figura abbastanza marginale, almeno in questa prima fase di gioco, e non mi metterei a tratteggiarla con troppi dettagli Hector non è ignorante del mondo moderno, nel senso che sa cosa sono Internet, i social, il telefono e in generale come funziona la società moderna, almeno a grandi linee; è solo che le ha usate molto, molto poco per tutta la sua vita, quasi per nulla, il suo primo, e unico, telefono, tanto per dire, lo ha ricevuto da Folo quando è arrivato a Thalo's Rest; sa come usarlo, nel senso che sa chiamare e fare fotografie, ma ha difficoltà a navigare su Internet o usare i social in maniera moderna (fare una storia su Instagram è ad anni luce dalle sue competenze) Il grosso scoglio è la lingua, l'inglese lo capisce abbastanza bene, ma spesso tende a usare il greco, e sopratutto tende a scrivere coi caratteri greci, cosa che a volte gli prende qualche momento per capire cosa sta leggendo
  20. Il nano, così come quanti sono dietro di lui, non paiono intenzionati a rispondere; il quartetto di miliziani cittadini si accosta al nano, formando un piccolo muro di scudi davanti a voi, mentre il resto della folla si muove per accerchiarvi Siete schiacciati contro il muro della casa di Arval, e i cultisti vi circondano dagli altri tre lati; il bibliotecario pare interdetto, ma per nulla intenzionato a fuggire al momento Un paio di pietre volano verso di voi, il grosso colpisce senza troppo dolore armature o imbottiture, ma una centra Duval quasi alla fronte, causando più un bernoccolo che altro (-1 hp)
  21. @Loki86, io mi rimetto alla clemenza del master, non tanto per il pg ma per i due tizi, che ho già una suora mezza morta sulla coscienza ahahahahah
  22. Vista la situazione? No So che finirà malissimo sia per me che per i due tizi, ma sinceramente non ce lo vedo Darius a rifiutare un aiuto in questo momento
  23. Darius È stata una bella vita Non ci credo. Non riesco davvero a crederci. Un conto è leggerlo in un libro, un fumetto, o vederlo succedere in qualche film horror, ma che davvero si potesse finire in una situazione del genere per colpa di un rametto non lo credevo possibile Ma la sfiga è davvero l'ultimo dei miei pensieri, quando realizzo di avere una pistola puntata addosso. Una pistola. Puntata addosso. Mi tocca ripetermelo per qualche volta, perché il mio cervello non pare in grado di comprendere fino in fondo cosa diamine mi sta accadendo Non vedo il tizio, Viper, che mi viene incontro, a malapena sento le parole dell'uomo con la pistola; il mio primo pensiero è di darmela a gambe, ma dubito di poter correre più veloce di un proiettile, e soprattutto di avere abbastanza fortuna da essere mancato dal colpo di pistola Mentre il tatuaggio pizzica alla base del mio collo, il mio unico pensiero razionale è rivolto all'arma; mi raddrizzo, alzando bene in alto le mani, e fisso l'uomo armato. È una follia, lo so bene, ma non credo di aver tutta questa voglia di farmi ammazzare due volte nello stesso bosco, anche perché mi sarei leggermente rotto le p4ll3 di stare con tutti e due i piedi nella fossa Borbottando a mezza voce, fisso negli occhi Viper quando mi è vicino; non ho il tempo materiale di tracciare pentacoli, fare calcoli o procurarmi qualcosa, quindi proverò ad andare di semplice "forza magica bruta" Tanto, peggio che beccarmi una pallottola in faccia non può succedere Borbotto la prima frase in latino che mi viene in mente, una parte del mio cervello realizza che farei meglio ad usare il copto o roba simile, ma non ho un dizionario sotto mano e nemmeno il tempo di procurarmene uno. Intendo impedire a questo idiota di eliminarmi, ed appena sarò più vicino al pistolero proverò la stessa cosa su di lui Se non crepo prima... Tiro Fattura legaccio: 6+3+2(oscuro): 11
  24. Kragor Gli orchi ti guardano più annoiati che irritati, e uno tira su Darna per quello che le rimane dei capelli, buttandotela ai piedi Tutta tua, questa sarà un problema, credi a me l’orco ride, palpeggiando la lunga frusta che gli pende dal fianco ti verrà il braccio grosso come a un troll, prima che le insegni qualcosa, ma ti ci potrai divertire tanto dopo! Darna rimane zitta, e appena ne ha la possibilità torna di corsa verso la tenda Möghei conduce Kragor verso le tende degli sciamani, rimanendo fuori Quando avrete finito, potrei condurvi anche dagli sciamani degli Hobgoblin? All’interno della tenda, un trio di vecchi orchi siede a terra, avvolto da grosse nubi di fumo; tutti sono avvolti in grosse pellicce e teschi di animali, e quello al centro prende la parola, abbassando il capo per rivelare un nodoso paio di corna da ariete che gli spunta dal cranio Difficile, molto difficile è stato ricavare informazioni dalle pergamene che ci avete portato; ma siamo riusciti a trovare spiriti a cui domandare, e nelle loro risposte abbiamo trovato la verità. Un artefatto di grande potere giace da qualche parte in queste terre, un artefatto che è legato a te, Kragor, ed a quel goblin che impugna Sanguinaria Tenda Eltra si morde il labbro, capendo di star camminando su un terreno sottile A parte che nemmeno so di che razza sono… ma non farebbe comodo qualcuna che controllasse le vostre tende, quando non ci siete? E sì, lo userei anche per spaccare la testa a qualche umano, se si tratta di dover sopravvivere, non vedo perché non dovrei! Ehi! Quello là ha promesso anche a me di insegnarmi! Dice il ragazzino, indicando Keth
  25. Biblioteca Beh beh beh… non è che ci sia un solo spirito nella fonte sacra, e gli spiriti stessi non si fermano spesso in un solo punto; ma se parliamo dello spirito proprio della sorgente, allora parliamo di un’oceanina, una creatura molto, molto diversa da un semplice elementale dell’acqua Come dire, se avete presente una driade, la potreste considerare la sua versione acquatica Camera Avvicinandosi al catino, Jane vede solo il suo riflesso, che però subito muta una una versione tumefatta e mezzo sfregiata; appare l’immagine di una donna alta, avvolta in abiti da sacerdotessa di Xang, che danza sul bordo di una cascata, i piedi che sfiorano appena il laghetto sottostante; un’ombra immensa sale dalla cascata, travolgendo la ragazza, dirigendosi poi verso valle Questo è l’inizio una voce soffusa viene dalla farfalla contieni l’ondata; argina la marea; ma le onde sono solo l’inizio

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