Tutti i contenuti pubblicati da Pyros88
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Topic di servizio 5, il trash colpisce ancora
Anche effettivamente. XD
- Il mercante di Dawnstar - gruppo 2 (3)
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Capitolo Nove - Rune di sangue
Flurio Pascolari (umano cavaliere) Durante la riunione a fine dei festeggiamenti, gli esponenti influenti del clan si riunirono con noi per discutere la linea d'azione. Flurio fu felice di sentir parlare di missioni che non implicavano commettere reati o tramare contro altri individui, ma invece recuperare un'antica cimelio nanico ed i membri della prima spedizione dispersi oppure scoprire alcune aspetti poco chiari della vita del rappresentante dei Runastella che si rece a spesso in una zona della città. "E se ci dividessimo e seguissimo entrambe le strade? Meglio ottenere ogni vantaggio possibile senza tralasciare nulla. Nelle profondità delle mantagna potrebbero andare i più adatti a combattere, fra cui almeno un nano o comunque qualcuno che parli il nanico, mentre per l'altra missione serviranno individui che sappiano parlare per certo il nanico, ma soprattutto siano capaci di muoversi con discrezione ed eventualmente abbiano capacità persuasive e diplomatiche, ovviamente dei nani passerebbero sicuramente più sottotraccia di noi altri. Mi metto a disposizione in ogni caso, so parlare il nanico e ho qualche competenza nella dialettica politica, ovviamente so anche combattere bene anche a piedi seppur sia stato addestrato e sia abituato ad eccellere a cavallo ed in spazi ampi ed aperti, ma d'altronde non sono nemmeno bravo a muovermi furtivamente o a non farmi notare, soprattutto in una città abitata quasi unicamente da nani." dico pacatamente. In cuor suo Flurio sperava solo di non dover lavorare fianco a fianco con Thorlum, non lo voleva fra i piedi e di certo non si fidava di lui dopo i recenti trascorsi.
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La miniera perduta di Phandelver [TdS]
Pyros88 ha risposto a Brenno a un discussione Discussioni in La miniera perduta di Phandelver (by Brenno)Io farei aprire la porta ad Elijah e mi introduco oppure lui direttamente ed io dietro. C'è sempre il problema dell'iniziativa
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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Capitolo Nove - Rune di sangue
Flurio Pascolari (umano cavaliere) Le parole del saggio Zhuge colpirono in pieno Flurio che si era alterato giustamente, ma troppo in fretta per via dell'alcool in corpo. Calmatosi, ma con uguale sguardo carico di rancore disse chinando la testa colpevole: "Ebbene avete ragione. Mi scuso con tutti i Forgiacciao per la scenata fra me e Thorlum TagliaRocce. Non ci sarà spargimento di sangue a questa festa." Detto ciò si risedette a tavola e rivolgendosi freddamente per l'ultima volta a Thorlum disse: "Lascerò cadere la questione per rispetto a Trull, Lord Dalit e tutti gli altri presenti qui, ma se non chiederete scusa a me ed alla Lega degli Auleri per averci dato dei mercenari al soldo dei potenti. Vi sfiderò a singola tenzone appena completata la nostra missione ed usciti da Huruk-Rast. È un giuramento."
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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Avventure nelle Terre Selvagge - Mai lasciare il sentiero
Lifstan (bardiano guerriero) "Caspita, dovete essere tenuto in gran considerazione se gli elfi vi lasciano giungere fin alle loro Sale. A pochi è concessa una tale fiducia." commento sorpreso ed impressionato. Nonostante i rapporti molto più stretti ed amichevoli fra gli elfi e gli umani del Rhovanion, erano ancora un popolo molto secretivo e riservato, preferivano dirigersi presso le sedi degli altri governi per discutere faccende diplomatiche piuttosto che mostrare la strada verso i loro segreti insediamenti in mezzo al loro reame boscoso, loro dimora da tempi immemorabili.
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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Capitolo Nove - Rune di sangue
Flurio Pascolari (umano cavaliere) "Vedi con le tue stesse parole confermi quanto ho detto. Se fosse per te uccideresti tutti. Sei la persona meno adatta a distribuire giustizia e pene. Dovresti lasciarlo fare agli altri clan, non puoi eleggerti a giudice, giuria e boia. Lasciarci campo libero un par di palle visto che eravamo chiaramente tutti assieme come gruppo infatti non ci hanno fatto passare in blocco, mica soltanto te. Adesso abbiamo gli occhi puntati contro. Beati pure del tuo orgoglio, vedremo quanto ti sarà utile da solo e preparati a ritenerti pienamente responsabile di qualsiasi cosa, diversa dal solito o più frequente e dura, accada a questa genta da oggi in poi fino a che resterai con loro. Sarà solo colpa tua per ogni privazione, ogni molestia, ogni violenza ed umiliazione. A te non te ne frega nulla perché per quanto tua sia un TagliaRocce ed il tuo clan appartenesse a questo luogo, così non lo è per te. Questa non è mai stata la tua casa, non ci hai mai vissuto, sei un estraneo al pari mio, e non hai mai conosciuto queste persone. Ecco perché te ne frega così poco, non hai affetti, non senti affatto la vicinanza con il tuo popolo, sei un paria. E puoi pensare quello che ti pare di me, ma non puoi darmi del mercenario, non mi sono mai messo al soldo. Io faccio parte della Lega degli Auleri, lottiamo per la pace, prima con la diplomazia e poi con le armi soltanto quando una delle due parti è nel pieno del torto di fronte al giudizio del nostro Consiglio Superiore. Le mie battaglie non le ho combettute per i regnanti, le ho combettute per il popolo, contro mostri, invasioni barbariche, orde di orchi o non morti, contro mostri sanguinato, abominazioni e quant'altro minacciasse le genti di Garnia. Quindi prima di parlare a sproposito del mio passato e della Lega degli Auleri, sciacquati la bocca con il sapone, perché anche il più umile degli scudieri di quella organizzazione è migliore di te. E se continuerai ad offendere la Lega sarò pronto a dimostrarti che non sono un mercenario versando il tuo sangue senza nemmeno un penni in cambio pur di lavare l'onta di quanto dici. O sei buono a lanciare sfide solo agli Schiacciagoblin!?!" disse Flurio con decisione e pieno di rabbia, puntando il dito contro il nano e poi battendo il pugno contro il tavolo per poi alzarsi e farsi di lato pronto ad affrontarlo in singolar tenzone a meno che egli non si fosse rimangiato le falsità sul suo passato e sulla Lega.
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Capitolo Nove - Rune di sangue
Flurio Pascolari (umano cavaliere) X Thorlum "Certo non ho subito quello che hai subito tu, ma sei uno stolto se pensi che non possa capire. Ho calcato innumerevoli campi di battaglia, contro eserciti o mostri, le mie mani si sono lordate del sangue di tanti nemici così come di quello di tanti amici morti fra le mie braccia. Ho visto in prima persona le terribili cose che gli uomini posso fare in guerra, per odio, per disperazione, per fame. Ti riempi tanto la bocca di ingiustizie, di soprusi, di torti, del giusto ordine da ristabilire, ma la verità è che non te ne frega niente. Tu vuoi solo vendetta! Tu sei accecato da essa! Non ti fermerai finché non avrai il sangue di tutti gli Schiacciagoblin, ma non ti servirà a nulla. Ed è proprio vero che non te ne frega di Firedrakes, è proprio questo il problema. Hai rischiato di mandare a monte la nostra spedizione sfidando ed insultando il primo Schiacciagoblin che ti si è parato davanti, proprio alle porte della montagna. Hai rischiato che ci uccidessero tutti sul posto visto che eravamo con te e persino adesso professi chiaramente la tua indifferenza per Firedrakes, ma allora che ci fai con noi?! Che ci sei stato a fare un anno a Firedrakes?! Perché noi dovremmo aiutare te e tutti gli altri qui se non sei disposto a seguire la via più giusta ed utile per tutti? A te non interessa nulla se non la tua vendetta, perché non ti interessa raggiungerla mettendo sotto processo i colpevoli del clan, i loro guerrieri e comminargli poi la giusta sentenza. No, a te interessa solo il sangue, il sangue di tutti gli Schiacciagoblin, lo hai detto tante volte TUTTI. E tutti vuol dire anche donne e bambini, e qualsiasi altro nano dei loro che non abbia commesso o sia stato coinvolto in quel ignobile massacro ai danni dei TagliaRocce. Sei talmente folle da esserti presentato con il tuo vero nome e clan di appartenenza, ora sanno che c'è un TagliaRocce ancora in vita ed è qui in città. E sanno anche che sei qui dai Forgiacciaio, la tua sole presenza mette in pericolo tutti questi nani, il clan di Trull! La tua sola presenza porterà ad ulteriori ripercussioni e vessazioni per i Forgiacciaio fino a quando ti accoglieranno fra loro. Ma te nemmeno ci hai pensato a loro come a chiunque altro. Pensi solo al tuo odio per gli Schiacciagoblin. Vuoi spazzare via un intero clan! Se non è follia questa!?! Vuoi fare lo stesso che han fatto loro. Sei troppo accecato dalla vendetta per capire le implicazioni di tutto ciò! Una Huruk-Rast più debole sarà solo più facilmente preda dello Xorvintaal!!! Ma a te interessa solo uccidere oggi, che ti importa di quanti potresti salvare invece domani!“
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Capitolo Nove - Rune di sangue
Fu però quando Tonum a fine serata iniziò ad avere segni di cedimento alcolico che la situazione degenerò terribilmente. Infatti iniziò a tirare fuori i suoi problemi sentimentali con Celeste e ciò che lo angustiava da Bottepiena, lamentandosi con noi dei suoi dispiaceri e dell'incertezza della sua relazione con la ragazza fluttuante dai capelli argento. Il problema non era però la doppia natura aberrante e violenta che si celava dentro quella ragazza così sensibile, dolce e fragile, no era stato un tradimento. Celeste lo sveva tradito con qualcuno. In Flurio montò una rabbia enorme frutto anch'essa, come per il chierico, dell'effetto alcolico amplificatore del vino nanico, mischiato poi al Fuocherello di Glantria (pessima combinazione). Si girò di scatto e prese Tonum per le spalle con fare irruento scuotendolo mentre gridava: "Con chi è stata?Con chi ca**o è stata?Chi è quel lurido odioso, bugbear, bastardo, vigliacco che ha firmato la sua condanna a morte? - per poi aggiungere alle ultime parole, in cui viene guardacaso citata Seline, che Tonum proferisce indifferente al vigoroso scuotimento perpetrato dal cavaliere- Ah, sarà stata Seline, quella buona ad un ca**o…la ammazzo a forza di calci sulla bernarda, le spacco la faccia a tal punto che la bocca le diventa un buco del culo aggiuntivo e ci può succhiare il latte solo con la cannuccia!! Allora è stata per caso quella brutta stronza?" Flurio gridò talmente forte che la sala festante si ammutoli di fronte a grida tanto poderose ed iraconde che sovrasta amo il chiasso della cagnara nanica al completo dei Forgiacciaio.
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Capitolo Nove - Rune di sangue
Flurio Pascolari (umano cavaliere) L'idea di entrare in una montagna e quindi nelle strette e gallerie tipiche delle miniere aveva preoccupato Flurio che in sella a Saltapicchio arrivava a ben oltre i 3 metri d'altezza. Per fortuna l'imponente accesso di Huruk-Rast aveva alquanto rassicurato il cavaliere circa le dimensioni dei suoi passaggi ed aree, perlomeno le principali ed infatti una volta entrati egli non ebbe alcun problema ad inoltrarsi nella capitale nanica standosene in arcione. Quello che invece lo sorprese fu il clima in città i soprusi e la segregazione perpetrate da quel sistema di caste e da quella gestione ed uso del potere a favore solo di quei clan che stavano al governo. Il benessere era incentrato nelle loro mani, usurato spesso dalle mani di chi invece gli era contrario, un sistema certamente democratico e nel pieno rispetto dei poteri dell'attuale regnante e della Camera dei Clan, però allo stesso modo ingiusto poiché creava delle ingiuste distinzioni fra i membri stessi del loro popolo nonché cittadini a pieno titolo di quel reame. Ciò non minò affatto la convinzione di Ser Flurio sul modo in cui andasse risolta e superata questa grave situazione di governo, un atto di forza illegittimo avrebbe solo peggiorato la situazione diplomatica di Firedrakes. Questa cosa andava gestita possibilmente con tatto, muovendo attentamente le proprie pedine sulla scacchiera politica della karak, attuando magari anche un gioco aggressivo, ma certamente non irregolare. Poi osservò il gruppo di compagni che formavano la "Missione Diplomatica" di Firedrakes e Flurio non poté slfare a meno di emettere un sospiro sconsolato, in particolare quando i suoi occhi toccarono Vedra e Thorlum, seppur nemmeno Trull pareva l'epitome della calma e della diplomazia mentre di altri, come il nuovo arrivato Oceiros, non aveva una opinione precisa. Giunti a casa del clan di Trull, i Forgia ciao, il nano degli Avercels venne accolto con grande gioia dalla madre e poi dal resto del clan i cui membri parevano tutti una grande famiglia con molteplici legami di sangue. Un gran chiasso iniziò a montare nella sede del clan, mentre altri membri-parenti accorrevano a salutare il nano ritrovato, il membro prodigo e con lui anche tutti gli altri. Nel giro di poco tempo venne imbastito una gran tavolata con pietanze succulente e vino nanico a profusione, che solo nelle più grandi feste di paese aveva potuto ammirare, mentre lì sembrava un evento tutto sommato modesto rispetto alle abitudini maniche, o forse solo di quel clan, a Flurio non era chiaro se non che tale condizione era causa dei tempi di magra e di crisi lavorativa a causa degli editti del Re. La fucina ne era la più evidente e triste incarnazione. Poteva solo immaginare come ciò potesse addolorare i Forgiacciaio e Trull, capiva la loro frustrazione e rabbia, capiva cosa li spingeva ad agire, anche nel modo sbagliato, umanamente era da loro parte ma ugualmente riteneva che fosse sbagliato. Stoico nel rispettare i propri valori e la propria coerenza sia come uomo che come cavaliere aderente ai dettami del Codice degli Auleri, Flurio si mise a tavola senza però accettare nulla da degli individui che riteneva poter essere tutti dei cospiratori il cui capoclan è membri più influenti potevano essere già in contatto con Vedra e a favore del suo piano. Quando Thorlum parlò non poté fare a meno di storcere il naso di fronte a quelle parole tanto di convenienza quanto false rispetto i reali proposito del nano ed annui in silenzio al commento a bassa voce di Tonum. Questi iniziò a festeggiare e bere come tutti gli altri con grande trasporto e fu solo grazie al caso o forse alla sua prestanza fisica od ancora ai suoi poteri taumaturgici se egli riuscì a mantenere uno stato di coscienza decente per quasi tutto il pasto e soprattutto durante la conversazione con Dalit Forgiacciaio, il capoclan, e suo figlio Dwain. Fu lì che Flurio poté sincerarsi e rincuorarsi che non tutti nel clan, e soprattutto non il loro capo, erano a favore di un intervento tanto brutale e traditore: "Parole sagge eminente lord Dalit. Con la pura violenza non si risolve nulla. Potreste anche detronizzare il Re, far decadere il governo draconico ed ingiusto degli Schiacciagoblin e dei loro alleati, ma a quale prezzo? Quante vite naniche, quanti valorosi guerrieri, quanti esperti artigiani, quanti semplici cittadini perderebbe Huruk-Rast? E di fronte a quale futuro vi troverete poi nel governare la città, uno illegittimo dove un numero di clan minore prende il controllo a discapito di un gruppo maggiore, soggetto a continui attacchi alla suqla legittimità e con il livore degli spodestati a montare sempre più costringendovi a misure repressive non tanto diverse dalle attuali. In sostanza diverreste come gli Schiacciagoblin se non peggio seppur mossi da più giuste intenzioni. E poi a che giudizio esporre mo Firedrakes con le nostre azioni di qui in avanti? Cosa penserebbero i nostri alleati ed ancor peggio coloro ancora indeciso se schierarsi con noi o meno di fronte a tali atti di forza prevaricatori di un governo legittimo seppur vessatorio. Otterremmo la vostra alleanza certo, la apertura della Via a Nord anche, ma perderemmo molto altro forse troppo per i delicati piani che la coinvolgono per la sua sopravvivenza nei tempi bui che la aspettano. No, se una via diplomatica e pacifica può essere intrapresa dobbiamo fare tutto il possibile per realizzarla e se ciò non sarà possibile almeno che si giunga al conflitto stando dalla parte dei giusti, della Legge, di coloro che avrebbero diritto di governare e che si vedono opporre il diniego di chi, spodestato regolarmente dalla Camera dei Clan, vuole mentenere tirannicamentecil potere nelle proprie avide mani, anche al costo di versare il sangue del proprio popolo. Ecco allora che anche Firedrakes non si vedrebbe macchiata la reputazione avendo avuto secondo l'iter legale del governo manico ed anzi avrebbe forse da guardar prestigio di fronte ai giusti di questo mondo nel aver supportato la legittima pretesa al trono della nuova maggioranza formatasi." Fu solo alla fine di quella declamazione politica che a tratti aveva infervorato un mai così loquace Flurio, financo a fargli alzare la voce ed il suo stesso corpo dal posto a tavola ben oltre i toni della conversazione riservata ma piuttosto di fronte ad un vasto pubblico raccolto, persino muovendo il braccio e la mano con decisione come a sottolineare solennemente la forza delle sue affermazioni e la risolutezza del suo pensiero, il mento volitivo sotto l'elmo leggermente alzato come a guardare dritto verso la Legge e l'Ordine tranne quando rivolto a spaziare fra gli astanti sempre più attenti e catturati dal suo declamare augusto; solo allora egli si sedette ed iniziò a mangiare e a bere come gli altri come se nulla fosse.
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La miniera perduta di Phandelver [TdG]
Pyros88 ha risposto a Brenno a un discussione Discussioni in La miniera perduta di Phandelver (by Brenno)Medardo Corlinn (umano nobile guerriero) Al segno di Airell, mi avvicino a lui ed agli altri, un passo alla volta e lentamente per non fare rumore. Giunto vicino all'arciere, gli faccio con la mano il gesto di muoverla lievemente avanti ed indietro con le dita raccolte e puntate verso l'altro è flettendocun poco il polso.
- Il mercante di Dawnstar - gruppo 2 (3)
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Disordini a Phlan [Capitolo 1]
Gilthead Kiirnodel (elfo della luna, bladesinger, arpisti) "Qualcosa o qualcuno sta attaccando periodicamente i villaggi intorno a Phlan ad ogni fase del ciclo lunare. Oggi è il culmine di una fase lunare e seguendo la direzione con cui man mano questi attacchi avvengono, il vostro villaggio sembra il prossimo con molta probabilità. Dei precedenti non resta più nessuno, praticamente rasi al suolo. L'unico sopravvissuto, in grave stato confusionale, parlava di una nave fantasma. Vaneggiamenti, ma se fosse vero sarebbe ben più grave. Sicure di poter affrontare una minaccia simile?"
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Avventure nelle Terre Selvagge - Mai lasciare il sentiero
Lifstan (bardiano guerriero) "Suvvia, mi ritenete troppo importante. Credo che l'onore di quella declamazione spetti soltanto a Re Bard che l'ha annunciata. Io sono solo un messaggero con il compito di portare la lettera che proclama a ciò al Borgo dei Boscaiolo come altri avranno fatto un altri luoghi del Rhovanion. In fondo è stato il mio primo incarico in questo ruolo." dico con orgoglio misto ad imbarazzo per le parole del mercante. "Ad ogni modo dove vi incontrerete con gli elfi per fare lo scambio? Sono sicuro che conosciute bene la strada ma ci piacerebbe capire che luoghi e zone attraverseremo per essere meglio pronti."
- Il mercante di Dawnstar (Gruppo 2) - Topic di Servizio (2)
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Avventure nelle Terre Selvagge - Mai lasciare il sentiero
Lifstan (bardiano guerriero) "In effetti se così stanno le cose, e devo dire che fare l'annuncio durante la celebrazione della Battaglia dei Cinque Eserciti sarebbe un idea molto azzeccata per parlare a più gente possibile da tutto il Rhovanion e con una valenza simbolica ben precisa, allora credo che potremo scortarla fino alla sua metà. Sempre che non disti troppo. C'è il rischio che quelli provino a cercarla appena c ne saremo andati. E prima di tutto faremmo bene a recuperare subito anche i restanti muli prima che quei manigoldi se li prendano e portino via." Non mi sfugge l'espressione sul viso del mercante quando parla della battaglia. Sono morte tante persone quel giorno, probabilmente più di uno che conosceva o peggio ancora qualcuno a cui teneva molto.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) Affondo la lama nel ventre del mostro è finisco addirittura per tranciarlo a metà, qualcosa di cui non mi credevo assolutamente capace, al pari di combattere con con una tale letale competenza. Deve essere sicuramente il potere conferitoci dagli omamori. La scena del demone è del lago di sangue, di cui sono anche imbrattato, di fronte a me, mi distrae però dall'attacco repentino e vendicativo dell'ultimo dei tre. La sua grossa mazza impatta contro il mio torace senza che possa schivarla o deviarla in alcun modo. L'armatura attutisce il colpo ma nonostante ciò la potenza del demone mi spezza alcune costole. Un dolore lancinante mi prende, mozzandomi il fiato e costringendomi ad inginocchiarmi e piegarmi per il dolore, facendomi forza con la katana piantata nel terreno per non accasciarmi a terra.
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La miniera perduta di Phandelver [TdG]
Pyros88 ha risposto a Brenno a un discussione Discussioni in La miniera perduta di Phandelver (by Brenno)Medardo Corlinn (umano nobile guerriero) Siccome la mia armatura ed equipaggiamento fanno un po' rumore, aspetto un po' arretrato che Airell ed Elijah ispezionino ed ascoltino oltre porte e tendaggi se ci sono rumori che possano rivelarci dove si trova Gundren o se vi siano altri goblin. Di conseguenza mi apposto vicino alla porta appena aperta nell'area con il muro crollato e l'apertura verso l'esterno in direzione Nord. Attendo il segnale per potermi riunire agli altri sia nel caso volessimo piombare di colpo in qualche altra stanza come accaduto prima o semplicemente per proseguire nella perlustrazione del luogo. "Gundren, ci siamo quasi" penso fra me me.
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Topic di servizio 4, una nuova speranza di disagio
voglia di suicidio cavalcante. Però sarebbe una reazione da player più che da cavaliere. Flurio non è uno sciocco.
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Topic di servizio 4, una nuova speranza di disagio
Flurio se va avanti così mi sa che se ne torna a Garnia. Uff, mi turba dovermi rimettere a fare un nuovo personaggio. Piuttosto la lava XD
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Capitolo Nove - Rune di sangue
Flurio Pascolari (umano cavaliere) "I miei amici qui, mi dicono che quelle gemme valgono all'incirca 400, voi dite 500. Veniamoci incontro e facciamo 450, messer Apple, che ne dite? In fondo sono ancora grezze ed una volta intagliate non è detto che non si trovino dei difetti od impurità che ne diminuiscano il valore." dico al mercante halfling. Ma Trull, non senza una certa scortesia visto che il cliente era Flurio ed aveva chiesto loro un consiglio non per farsi soffiare poi la merce, per non parlare poi dei modi con cui si era rivolto agli halfling invitandoli minacciosamente a ritornarsene a casa appena acquistate le gemme, non lo aveva lasciato finire ed aveva deciso di comprare le pietre a prezzo pieno. Flurio non ne ebbe a male, se non per l'atteggiamento del nano di per sè dato che stava comprando quelle gemme più per fare un favore agli halfling che per un reale interesse personale. Certo era che magari avrebbe potuto ricavarci qualcosa non appena avesse trovato un buon intagliatore per lavorarle. La giornata passa poi con i malati e gli anziani dell'accampamento affollarsi attorno al carro dei mercanti halfling che in breve diviene una specie di tenda medica dove il povero Tonum per l'ennesima volta viene preso d'assalto dalle torme di pazienti supplicanti. La sorpresa e la frustrazione arrivano quando il Cavaliere d'Onice ci informa che dato che Thorlum non ha compilato il modulo, essendo noi un gruppo, tutte le richieste di accesso rimarranno in sospeso fino al giorno dopo e fino a quando lo Tagliarocce non lo avesse completato. Flurio non poté nascondere un moto di stizza di fronte ad una scelta tanto draconica ed è chiaro che per gli Schiacciagoblin siamo invisi, probabilmente più per colpa di Thorlum stesso e la sua idea balzana e sconsiderata di lanciare una sfida al primo schiacciagoblin che si parò davanti come a voler dimostrare qualcosa a loro, a sé stesso e agli altri. Al cavaliere sembrava solo molto stupido; forse ci aveva messi tutti in pericolo, la missione sarebbe stata a questo punto forse assai più difficile. Gli Schiacciagoblin ed i Cavaliere d'Onice sarebbero stati molto più sospettosi ed attenti a noi ed alle nostre mosse ad Huruk-Rast sapendo della presenza dell'ultimo degli Tagliarocce. Quindi apoggiò in pieno la sfuriata del chierico della tempesta nei confronti del nano. A poco sarebbe servito circondarsi di una manciata di mercenari appena arruolati, gente che cambiava bandiera con il voltare del lato delle monete con cui veniva pagato, anche se da dei nani ci si aspetterebbe tendenzialmente una maggior affidabilità ed onore, anche se le ultime esperienze con gli Schiacciagoblin avevano minato un po' questa comune opinione in Flurio.
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Le Bestie del Nord-organizzativo
condoglianze in ritardo, mi dispiace molto. a domani