Jump to content

allsunday

Circolo degli Antichi
  • Content Count

    2,288
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    10

Everything posted by allsunday

  1. Ma infatti non ho fatto un paragone del tipo "allora dovrebbero produtte per il grande schermo". Il tutto eran semplicemente per far notare la bestialità di spendere 100 dico 100 milioni di dollari per una serie che guardano 3 milioni di persone a botta. E comunque un qualunque "Battleship", piaccia o meno, costato come 20 puntate di Spartacus i soldi spesi li dimostra. Serie come Battlestar galactica, Stargate, i Tudors avevan budget giustificati dai fondali, le tecnologie farlocche, i costumi. A parte per pagare un pessimo Joseph fiennes, dove son finiti i 100 milioni di dollari di Camelot? nelle giubbe farlocche delle comparse che in Hercules stavan vestire meglio?... Permettimi di essere negativamente sorpreso dalla scoperta
  2. ?!?!? veramente? allora ritiro tutto va, se ci voglion 10 milioni per una puntata di Spartacus che NON li dimostra affatto, coi 6 a puntata per AGoT 2 han fatto un lavoro decente. Mi resta comunque il dubbio di come abbian fatto a spendere di più nella seconda serie dove avevano un grosso cachet in meno (Il caro Ed) e ad ottenere un risultato peggiore. OT: comunque, questi bidget son ridicoli: come fa una rete a spendere 100 milioni di dollari per uno Spartacus o un Camelot, che son prodotti di nicchia e che forse forse avran successo in dvd (ma anche no dato che perlomeno nel mercato americano i vari netflix la fan la padrone), quando con gli stessi soldi non dico che produci un blockbuster ma quasi? Soprattutto quando il risultato ne esce terribile come in Camelot che rimane guardabile solo nei 10 minuti a puntata in cui appare Eva Green? Sarebbe interessante capire quali sono di preciso i mercati delle serie tv non mainstream per farsi un'idea del ritorno economico.
  3. mi scuso per non aver letto le 15 pagine di topic... La mia opinione è "bella ca**ta"... Mi sembra lo stesso sentiero che hanno seguito nella 4th (che a me è pure piaciuta). primo: le regole per non rendere sgravi gli incantatori c'erano nella 3 e eran ben implementate; bastava stare attenti a non inventarsi incantesimi sgravatissimi e rendere il gioco un "faccio 80 cdb per powerplayerare". C'era la concentrazione, gli ingredienti, ecc ecc. secondo: il mago per forza di cose ad alti livelli è più potente di un guerriero! Forzare una situazione diversa è semplicemente stupido. Puoi mettere dei paletti come "non puoi lanciare palle di fuoco in 3x3 metri quadri" "devi avere quel rarissimo pezzo di ghast per lanciare l'incantesimo x" "devi bruciarti x punti esperienza per lanciare l'incantesimo y".. Ma rimane il fatto che il mago sta sulla torre e evoca orde di dannati, il guerriero al massimo ne ammazza dieci in un colpo. E in ambientazioni low magic basta semplicemente eliminare oggetti magici e rallentare la progressione dei livelli: su Arda un mago di 9° livello della 3.5 è a livello degli stregoni, su Faerun devi aver 15 livelli per non sembrar una mezza sega... Implementare regole farlocche può solo servire a danneggiar le vendite: un giocatore di D&D vuole veder volare palle di fuoco sotto sotto, lanciare "prestidigitazione " at will lo farebbe semplicemente ridere...
  4. In realtà io sono un amante delle serie tv, se avessi il tempo ne guarderei a bizzeffe, più di quanto guarderei un film. E ti dirò, se pur di veder una serie fantasy mi guardo supernatural (...) puoi immaginare quanto avrei voluto ricevere una migliore impressione da AGOT 2
  5. Ti dò ragione! però se è vero che per una serie come spartacus il budget è tra i 10 e i 15 milioni a serie, qui ci dovrebbe essere un risultato almeno 4 volte superiore... Comunque ribadisco, il confronto è con la stagione precedente che con meno soldi risultava molto più LOTR e molto meno Hercules... Ora il tempo non è il massimo, ma quello che seguo o ho seguito nel passato prossimo son stati damages, the mentalist, true blood e seeds. Come serie fantasy/in costume mi sa che a parte spartacus è qualche anno che non vedo qualcosa a parte AGOT S1, perchè il panorama è davvero desolante. Ho tentato di guardare la spada della verità o come si chiamava, ma i conati mi han subito bloccato Poi, non riporto le serie trash che vedo in tv dopo cena eheheh
  6. Ahahaha Randyll se hai ragione. comunque, vista puntata... un pò meglio delle ultime, diciamo che essendo finale di stagione si nè ripresa.. ma... Si, lo so che sono uno spaccamaroni... ma non posso che ripeterlo... sto budget da 60 milioni di dollari se ne è andato giù per il water? Anche in questa puntata eravamo alla canna del gas: Spoiler: la scena finale urla "bad CGI" dappertutto, poi che palle sti agenti atmosferici continuamente avversi per non far veder troppa roba... ma andiamo! ormai il trucco è vecchio la scena al palazzo degli undying (tralasciamo con sofferenza che erano un gruppo di stregoni, prende fuoco, ci son mille visioni mentre nella puntata solo 2 e pure brutte...) è raccapricciante... le catene? i 3 draghetti che sparan fuoco così? mamma santissima... la recitazione di daenerys in quel momento ha raggiunto un abisso... Winterfell fatta bruciare dal Bastardo di Boolton? naaa.... In generale Spoiler: anche in questa puntata scene random e troppo veloci come quelle a king's landing (con inutile apparizione della prosituta di Littlefinger di nuovo... sarà figlia di qualcuno boh!) recitazione da molto buona (i lannister, brienne, catelin) a pessima (jon, daeneris) a inutile (Varys, tyrion che ormai è monoespressione) qualche bello scenario nel nord, pochissima roba nell'est, 2 tristi esterni in westeros totale delusione per Melisandre, come rovinare un personaggio fantastico ben più di Tywin Giudizio finale... forse dovevano tagliare direttamente alcuni personaggi e alcune parti senza voler metter troppa carne al fuoco, e facendo meglio quello che restava. Rimane mediocre sulla fattura tecnica (fotografia, regia, effetti, colonna sonora, scenografie.. si salva un pò sui costumi). Buona sulla recitazione. probabilmente regge bene la visione una seconda volta, quello si... Non posso però che lanciare una provocazione... se non ci fosse così tanta fame di fantasy in tv da parte degli appassionati, questa stagione sarebbe stata giudicata a livello di un film di uwe Boll
  7. Concordo con Dusdan, puntata da Fast Forward. Battaglia lunga e noiosa che con la povertà dei mezzi sarebbe stato meglio tenere in secondo piano Spoiler: (buono solo l'arrivo dei "salvatori" alla fine). Soliti adattamenti poracci (Maegor's Holdfast... mamma mia) e sempre più screen time rubato agli avvenimenti centrali per aggiungere non si sa che (Bronn-Clegane... non ditemi che serviva a "sviscerare i personaggi"!). Poi mamma mia, glielo regalo io un lettore Mp3 alla HBO! avevano paura a mettere una colonna sonora sul blackwater??? Mah Unico pro... non abbiam visto altri scempi del far east...
  8. @Airon: Non vorrei essermi spiegato male: non parto dall'idea che The Mentalist è visto da 11 milioni di persone a botta per dire che è migliore di serie meno famose. Intendo solo dire che è una serie mainstream fatta con tutti i crismi dell'alto livello di qualità: negli attori, nei costumi, la fotografia, la regia, le location. Visto che AGOT dovrebbe essere la serie di punta dell'HBO al momento con True Blood, immaginavo ci investissero di più soprattutto dopo i fasti della prima stagione (che ripeto, ho trovato davvero all'altezza). Infatti, pur ammettendo di avere standard alti, non sarei soddisfatto se AGOT staccasse tutti di dieci lunghezze, mi basterebbe fosse alla pari con la qualità visiva e musicale a cui ormai siamo spesso abituati. Al momento non mi pare così, anche in quest'ultima puntata passiamo da una tenda a un interno a un cartonato della red keep... Se andiamo a fare un paragone con una serie fantasy, troviamo gli stessi mezzi se non quasi meno di uno spartacus. Poi, indubbiamente il giudizio si fa influenzare negativamente dal lento massacro semplificatore dell'opera: se non ci fossero sti stiracchiamenti, dialoghi che saltan fuori dal nulla, immaginari re di città orientali (very very sigh...), forse non noterei la totale mancanza di eserciti, di aule piene di cavalieri e di gente senza naso (non pretendo infatti certo di vedere stermini di navi, legioni di spettri e draghi a gogò, so bene che quello si che richiederebbe il budget di un film). La settima puntata devo dire di averla già dimenticata... L'ultima... diciamo molto scollegata tra le varie parti e abbastanza pallosa. Siam tornati al didascalico delle prime 2 con inutili spiegazioni che saltan fuori tanto per cercar disperatamente di dar profondità ai personaggi (senza spoiler, la storia di Volantis è stata veramente il punto più basso che potevano raggiungere)
  9. @Airon: Capisco che "wall of text" non sia amato, ma se tutto quello che ti ho scritto viene bellamente ignorato, a che pro discutere? Comunque, serie mainstream "storiche" non ce ne stanno, quindi è ben difficile far dei paragoni inutili: Csi, desperate housewives, the mentalist non han bisogno di 100 diversi set. @Aerys Lascia stare ADWD!!! lo sto centellinando momento per momento, tipo "lo leggo solo in treno ogni 2 settimane", pur di farmelo durare... ma so che sfortunatamente finirò di leggerlo Spoiler: Sono al Ghost of Winterfell, non so se effettivamente più avanti la parentesi di Ramsay come Reek 3 libri prima diverrà importante - se lo sarà non spoilerare ehehe Mi riferivo al fatto che con tutto quello che han tagliato, eliminare Ramsay che si è fatto passare per Reek per qualche capitolo mi sembra il male minore.
  10. @Airon: non credo abbia molto senso fare un parallelo con serie come Lost (che non considero di prima fascia tranne che per il fatto che è stata un'idea con cui gli autori hanno abbindolato un sacco di gente...): Se fai una serie in costume, e si tratta di serie "epica", beh direi che o li spendi o che stai a fà? Non vedo assolutamente questo scialo in AGOT, diciamo che siamo su un livello da Spartacus, niente di più. I set interni son realmente pochi (stanze di King's landing, stanze di Winterfell, qualche accenno a dragonstone) e ad un livello bassino se si escludono la sala del trono di King's landing, quelli esterni saran pur belli ma appena vedi un muro sembra cartonatissimo... il resto son tende.. COmunque il paragone è fatto con la prima serie, nella quale il khalasar di Drogo era seriamente enorme, Ned Stark si portava appresso valangate di gente, i Gold cloaks arrivavano a frotte, si vedevan teschi di drago giganti, gli accampamenti eran pieni di soldati da scoppiare... Quello che contesto è proprio l'abbassamento rispetto alla prima serie, qui sembra che abbian finito i soldi e si siano dati agli sfondi colorati ed alla CGI per far sembrar più grande Ghost. E comunque il paragone con Xena non è negativo: la profusione di mezzi spesa in quella serie (lascia stare la CGI/trucco, comunque già allora migliore di quella che vedi in molte serie odierne come Sanctuary ecc.) era realmente importante. Su reek Spoiler: imho non ci saran problemi: alla fine basta che vada li ramsay e faccia il tutto, bruci winterfell e ciao belli. Il fatto che prima facesse finta di esser reek è ininfluente Sul Spoiler: red wedding: per ora non mi sembra a rischio. Non c'è motivo per ignorare i Tully. Piuttosto, la mancanza dei Westerling è pesante ed insensata: bastava evitare la scena con la guaritrice [ma a quel punto HBO = gore and titties non avrebbe fatto il suo lavoro] e mettere la scena con la conquista della casata e l'innamoramento do Robb... Putroppo si tratta di una di quelle scelte inutili che tolgono moltissimo pathos alla serie: i Westerling sono il motivo per il red wedding, sono una parte delle trame di Tywin, servono a far capire come i "buoni" in Westeros rimangon sempre fregati. Non so voi, ma c'eran parti del secondo e terzo libro quasi insopportabili proprio a causa della claustrofobica stretta degli eventi attorno agli stark, una sensazione che senza Bolton, westerling, bloody mummers e Gregor Clegane non si viene a creare. Una delle grosse pecche della serie, ad esempio, è la mancanza del ritratto del nord come luogo selvaggio, fatto di guerra sangue e crudeltà: tagliare il bastardo di Bolton che si sposa per prendersi terre non sue e mette la moglie a mangiarsi le mani fa sparire in un sol colpo il background di uno dei personaggi più tetri della serie e pure la sensazione che nessun re su Westeros comanda un bel niente se non ha un pugno di ferro alla tywin. Putroppo è vero, c'è troppa roba nei libri per un adattamento di alto livello, servirebbero 20 puntate a serie Su Daenerys invece Spoiler: gli autori han fatto un massacro. Se dice un'altra volta "prenderò quel che è mio with fire and blooood", oltretutto arrivando a Qarth non con 300 ma con 10 persone, mi metto a piangere...
  11. Vista Sesta. Direi che l'opinione non cambia: pur andando "affezionandomi" alla serie, la pochezza dei mezzi si nota sempre più, e i rimaneggiamenti son per lo più davvero inutili (e privano la serie di quanto di buono ha, ossia l'approfondimento dei personaggi e la parte dark - ribadisco i concetti about reek, bolton ecc.). Siam partiti da una serie con Sean Bean, e siamo al livello che Xena aveva effetti speciali migliori e 20 volte le comparse che troviam qui... mi sembra che stiam esagerando. Arya è sempre brava, Tywin lannister pure, Sandor Clegane è sempre un figo. No comment su Daenerys, se dovevan renderlo così male potevan proprio toglierlo quel pezzo, o inventarsi qualcosa di sana pianta. In linea di principio sarebbe una buona serie (di secondo livello), peccato che si chiami A song of Ice and Fire...
  12. Bah... A me invece pare che stiam tornando verso la prima e seconda puntata: - le scene di Tyrion son fatte da Dio e piacciono a tutti... Sarà un caso se son le uniche scene prese quasi pari pari dai libri? ennesima dimostrazione che Martin aveva già scritto una serie tv, stravolgerla per far vedere tette e culi per me va oltre il pur giusto "il libro non sarà mai reso in toto dal film".. Avessero riassunto i libri e morta lì si sarebbe avuta un'opera incredibile - la scena di Daenerys è stata decisamente imbarazzante. mancava il circo Togni. Brutta ma brutta che non si poteva vedere! e si che nel libro eran le parti più esotiche e attese con emozione - stan troppo al risparmio... Harrenall... noooo Davos e Stannis comunque mi piacciono, anche Renly e Margaery. Diciamo che come serie è godibile... Catelin Stark è resa bene, Brienne sembra di vederla nei romanzi, Tywin Lannister fa sempre un figurone, Arya è brava e scelta bene... Spoiler: Peccato che la Van Houten Melisandre proprio non la renda per nulla: quando dice a Renly di pensare ai suoi peccati "... for the night is dark and full of terrors" dovresti avere i brividi! Macchè, sembra che reciti la lista della spesa!!! E Roose Bolton non fa sperar nulla di buono... Daiii è uno psicopatico sadico che va in giro vestito di rosa con persone scorticate sui vestiti! si fa salassare ogni due minuti! parla con un sibilo e quasi per enigmi... Ma quello chi era??
  13. Concordo in tutto e per tutto con sesbassar... l'espansione è oscena. Almeno Kamigawa aveva delle carte effettivamente sgravate (kokusho, yosei, sensei, senza parlare di jitte...) ma soprattutto le carte "buone" erano uniche (in quel momento): Night of Soul's Betrayal era l'unica dico l'unica carta che faceva quello che faceva, Shizo idem, miren the moaning well pure. E Poi c'erano meccaniche pessime ma anche molto interessanti (ninjutsu). Qui proprio siamo alla frutta: carte per cui persino il nome sembra messo a casaccio (terminus! Entreat the angels! ma che sono? manco in un fantasy di serie c si trovan nomignoli senza fantasia come questi!), le abilità pure (non sembra proprio che ci sia una logica dietro alle carte, han come cercato di arrivare al numero totale di carte distribuendo gli effetti a caso), troppo specializzata (protection from vampires. Davvero davvero? e quando mai la giocheremo sta cosa se non forsissimamente forse in block?). E il tutto senza un decimo del flavor di kamigawa, che aveva palle e contropalle, oltre che una scelta artistica d'effetto. Pure in draft farà acqua, ci son troppe carte che costan troppo per quel che fanno, non c'è removal accettabile nè controllo accettabile, ma allo stesso tempo nemmeno aggro decente. L'unica cosa buona in draft sarà il rosso, per cui sai che polarizzazione delle partite... infine, parliamo dell'occasione sprecata: premesso che pure innistrad e seguente come flavor son state fatte male (checchè se ne dica, Ice Age o Homelands avevan carte che mettevano davvero caga! torment, shadowmoor, eventide davano una sensazione talmente distorta della realtà che facevano impressione... Innistrad c'ha quattro vampiri e licantropi che fan più ridere che non paura, i vari zombi son dimenticabilissimi - non proprio bane of the living direi... - ) in questa terza potevano approfondire quanto iniziato prima: il cimitero, i licantropi, ecc. ecc. Aver spostato la storia su un piano "epico" con diavoli e angeli è stupido, inconsistente, ripetitivo (per una volta si poteva avere uno showdown tra mostri invece che tra potenze planetarie aiutate da planeswalkers come ormai avviene ogni-singola-espansione-di-magic).
  14. Vai sul sito del circle of 8 (co8.org) lì trovi tutto quanto ti possa servire, incluse le loro obbligatorie patch che lo rendono il migliore gioco tattico di D&D 3.5
  15. Stasera quarta puntata? speriam bene che continuino sul solco dell'ultima... Comunque fin'ora il miglior parto dell'HBO è stato il trailer con sottofondo Seven Devils di FATM, fosse tutta così la serie darei un braccio!
  16. Non avevo visto lo spoiler non avendo giocato con Innistrad, ma che dire... kamigawa 2 alla riscossa... Su 200 carte ce ne saran 20 di giocabili (ma non indispensabili) in T2, 4 in altri formati. Dopo il power creep allucinante degli ultimi anni abbiamo raggiunto un nuovo fondo, speriamo che la prox, di nuovo a Ravnica, riesca a riportare l'equilibrio che rende mtg un bel gioco. Oltretutto, le scelte artistiche sono alquanto discutibili (molte immagini sembran brutte foto con effetto "disegno", più o meno come in parte di Alara) e il flavor è andato sotto i piedi (angeli angeli angeli diavoli mucconi... Innistrad non era granchè ma comunque aveva un suo certo feeling vecchio horror)... proprio ma proprio non mi piace
  17. terza puntata.... Beh, direi che siamo in miglioramento, questo giro han cercato di metter meno carne al fuoco e quel poco che han fatto lo han fatto abbastanza bene, anche se con i dovuti rimaneggiamenti (shae..). Diciamo che come puntata anche da un punto di vista tecnico è stata fatta meglio delle precedenti, i dialoghi un pò più curati... L'unica cosa che davvero non reggo, e che qualcuno deve spiegarmi, è se avevan finito i soldi per pagar la siae... oh, non ci sta 1 dico 1 minuto di musica!?!?! musica d'atmosfera, o da battaglia, o epica... niente di niente... boh.. Ah comunque Spoiler: la scena tra loras e renly potevan risparmiarsela. Non per la tematica gay (anche se un pò forzata, come tutte le altre scene di sex della serie), quanto per gli attori! uno è un cavaliere che anche se giovane è in giro a dar mazzate, l'altro dovrebbe esser alto grosso e pure capellone... dove li han trovati quei due emo??!?! PS, che tristezza margaery, fuori cast e con due minuuuuuuuuscole e pure tristi .....
  18. Sfortunatamente non riesco a considerarle due cose differenti, sarà perchè i libri di Martin (eccetto l'ultimo che sto centellinando al punta da farmi del male ) mi son piaciuti troppo. Poi, son d'accordo con te con le varie e obbligatorie modifiche. Mi sembra però che abbiano esagerato, ma soprattutto... mi sembra fatta male! Anche la 1° serie non era come il libro, ma imho già si avvicinava di più, poi sarà che c'era un grande lead actor, ma pure la regia era su un livello molto più alto. Pensa solo l'incipit con i white walkers nella foresta... Nella seconda potevano sfruttare quella benedetta cometa nel modo più assurdo, e nada. Oltretutto si nota una difficoltà nel maneggiare lo "stile martin" corale, soprattutto quando si tratta di un libro non pregno di grandi eventi come il primo. Se mai dovessero arrivare a A dance with Dragons come faranno a far una serie? IMHO avrebbero dovuto semplicemente evitare di tentare di ricreare lo stile dell'autore, rendendo il tutto molto più fluido e più d'azione. Così invece mi pare che si voglia far troppo, e viene male... Poi, ti dirò, non so quanto sia sensato il tentare di rendere più adatto a cerebrolesi una serie simile: probabilmente il pubblico era già di nicchia alla prima stagione (amanti fantasy, ecc). Alla seconda sarà rimasto lo stesso, ma magari ha pure letto i libri sull'onda del successo della serie (e quindi ci sarà molta gente che la pensa come noi...). Per ora, che vuoi, facciamocelo andare bene! sennò ci resta solo Gossip girl ehehehe
  19. Seconda puntata, devo dire seconda tristezza... A parte il fatto che alla HBO devono avere come autori dei poveretti 16enni in crisi ormonale, ma continua l'emorragia di tempo perso in min***ate e personaggi inventati (già detto da Aerys) mentre si tagliano parti importanti. Quelle che rimangono o sono rimaneggiate, o sono incomprensibili dai non lettori, o sono legate in modo troppo didascalico. I cambiamenti poi saranno pure innocui, ma o non sono necessari (Bronn) o fan perdere alla storia la sua parte migliore (Rorge... e chi ha orecchie per intendere intenda...). La cosa peggiore comunque è che la storia praticamente si è interrotta. In due puntate non è capitato nulla, anche quando qualcosa si muove è tutto incredibilmente statico (ma cos'ha, 24 puntate che se la stan prendendo così comoda??). E gli attori son sul mediocre andante (Cercei la sta recitando da bestie...). Una cosa non capisco: AGOT è scritta da martin come uno storyboard, ci son già le descrizioni, le reazioni dei personaggi da ogni lato li si guardi, c'è già il feeling da telenovela... Se c'era un'opera che poteva esser trasportata dalla carta alla tv senza cambiamenti (se non un'ovvio "riassunto") era proprio questa... Che bisogno c'era di ridurla così?
  20. Mmmmm... Io invece tutta sta bellezza... beh, mica l'ho vista Parlando solo della prima puntata: - per i non lettori di Martin > molto poco comprensibile - per i lettori > diciamocelo, non ha un ventesimo dell'epicità dei libri Spoiler: In genere, una puntata raffazzonata, aforismi al posto dei dialoghi, tanto fumo e poco arrosto (metà della puntata eran scene inutili come la ricerca dei pargoli del buon robert o Bran che parla coi vassalli che voglion ricostruir le mura...), scelta musicale assolutamente impropria ma in linea con la "pochezza" della scenografia e della serie (la ricchezza dei libri è inarrivabile, ma comunque anche della prima serie direi. In questa puntata si è visto un Khalasar di 20 persone, una sala del trono di 5 mt quadri, pessima CGI, ecc). I personaggi in parte stravolti (ci son voluti 3 libri e mezzo perchè Joffrey non avesse il sacro terrore della madre, altrochè "non farlo mai più o ti taglio la testa"!), in parte confusi (Cercei avrebbe trattato da cani Tyrion ma non avrebbe mai fatto il teatrino del "tre passi indietro, chiudete gli occhi" madòòòòò), in parte sbagliatissimi (Melisandre è il personaggio magnetico per eccellenza della serie, come solo Tywin Lannister, Roose Bolton e pochissimi altri, e me la riduci ad una Lorena Bianchetti nana e poco convinta?). vediamo come procede, peccato però, mi sembra molto meno prima serie e molto più produzione di Rob Tapert che si prende troppo sul serio..
  21. Visto ora il video del casting della seconda serie... :cry: Ovvio che aumentassero l'età e tutto il resto, ma come dite di Renly, certe scelte non son proprio azzeccate: Davos Seaworth sembra un signore della guerra, non certo uno "smuggler"; Rorge e Biter non hanno nulla del formidabile animalesco dei libri, speriamo nel trucco; Asha greyjoy era l'unica che dovevano invecchiare, e ne han tirato fuori un'attrice che sembra una bambina! Margaery Tyrell c'ha l'occhio del "ti sto a preparare un bel pacco!" quando dovrebbe apparire pura e gentile; Lasciam stare Renly... ; Xaro è un grasso calvo Quartheen!!! son bianchi come il latte, come ha fatto a diventar di colore? ma sto politically correct non sta diventando ridicolo? Brienne dovranno imbruttirla proprio parecchio... ma poi dovrebbe essere un armadio a muro! Stannis? sigh... la mascella volitiva che sta sempre contratta la vedo proprio su quel tizio... saran 50 kili di simpatia... Jaqen dovrebbe essere il non plus ultra del sex appeal "bizzarro". E pure qui, si vede che il casting di attori belli costa troppo... Melisandre... Io son innamorato della Van Houten. Ma o le mettono le gambe di legno, sennò la vedo dura che assomigli alla figura alta e terrificante che dovrebbe essere! Che volete, almeno Roose Bolton l'hanno azzeccato. Moh aspetto solo che suo figlio lo facciano intepretare a Tonio Cartonio, e son a posto
  22. Non son proprio d'accordo, nel senso che se il sistema di gioco è nuovo l'aspettativa e la sopresa avranno il loro perchè anche con giocatori esperti. Arrivare ad avere un eventuale "Expert set" mi darebbe parecchia emozione, perchè mi darebbe la possibilità di riscoprire wraith, giare magiche e abilità del ladro riviste come, si spera, nella 5 dovrebbe essere. E poi ci sono i nuovi giocatori per cui una progressione a boxed set manterrebbe il mistero e alimenterebbere la soddisfazione di scalare i gradini dei livelli. Senza contare che non aver fin da subito il 18esimo livello e 40 cdp disponibili metterebbe un bel freno al powerplayeraggio ed all'ottimizzazione dei pg.
  23. Mah, io alla quarta ho giocato pochissimo. Devo dire che ho apprezzato il nuovo bilanciamento, ma non la "poca epicità". Se fossi nella Wotc mi fionderei su un D&D delle origini riletto, per dare qualcosa di nuovo ai giocatori di 20/30 anni oltre che ai giovincelli a cui si potrebbe continuare a vendere la quarta: il mio sogno sarebbe un mix tra OD&D e 3.5, con maggiore realismo nelle regole, il superamento dei pf, una maggior libertà interpretativa. Inoltre, i boxed set secondo me sono una grande idea, se strutturati come un tempo. D&D è un gioco che alla lunga va a finire nel PP, non c'è scampo. le "scatole", come le chiamavamo, avevano alcuni grandi vantaggi: - mettevano un limite al PP: non potevi lanciare dita della morte se avevi solo la scatole rossa, e non potevi creare avversari da 30 dadi vita se avevi solo il set master, ecc. Tutto quindi era più equilibrato e i giocatori si gustavano davvero, fino in fondo, l'intera esperienza del gdr. Non è più stato così da quando si è avuta subito la possibilità, il primo giorno di manuali, di leggere la descrizione di sciame di meteore e le statistiche di un Pit Fiend. Quindi ben venga "ah, oggi ho compratto la scatola rossa, possiamo giocare fino al 7° livello!!! madò, hai visto che roba l'orsogufo??? cattivissimo!", e via così. - davano un vero senso di scoperta e soddisfazione: si voleva arrivare al 14 livello per vedere cosa mai ci sarebbe stato nel companion set! e se ci si riusciva, ovviamente dopo aver spolpato fino all'ultimo i set precedenti, ci si sentiva dei grandi! I manuali della 3.5 non avevano lo stesso feeling, ognuno era qualcosa a sè, non erano qualcosa di "speciale" e, soprattutto, di obbligatorio per la continuazione della campagna - infine, proprio parlando dell'"obbligatorietà" dei set superiori, ci sarebbe un gran vantaggio anche per l'azienda, in termini di $$$
  24. Mah, non è tanto un discorso di fortuna, quanto di sideboards non pronte. Proclamation è da qualche anno che lo provano a giocare, ma si è sempre infranto (come è giusto, d'altronde non è che una semplice strategia di recursion) su meta decenti in cui si giocavan cripte e leyline. Ora, vuoi perchè la wotc ha fatto sto formato osceno in cui dredge è bannato e il controllo è troppo lento, vuoi perchè mtg è molto più polarizzato di prima e quindi non ha molto senso giocare con carte di side contro cimitero, dato che il più delle volte son inutilizzate, un mazzo come proclamation riesce ad avere la sua fortuna. Certo che in un meta sano con circa un terzo control (quindi firespout/explosives/crime punishment/wrath) proclamation non avrebbe il minimo successo. Basta sidare 4 reliquie game 2 e 3 e ciao bello, con solo elspeth non vinci di certo
  25. parole che più giuste non potevano essere. Non ho letto tutto il topic, però sono sicuro di alcuni punti fondamentali: 1) D&D (inutile parlare di gioco di ruolo. Dungeons, con vampiri e poco altro, è l'unico gdr semiconosciuto al grande pubblico) era un prodotto da cartoleria/libreria di paese. Ludoteche ce ne son sempre state pochissime in Italia, e il GDR lo trovavi accanto a Hotel, Brivido e le prime timide carte di magic. beh, il mondo è cambiato, i 14enni non entrano in una cartolibreria neanche morti, si compran tutto sul web o se ne vanno al Carrefour dove non trovi certo la scatola rossa che potrebbe invogliarli. E' chiaro che un prodotto che non sfondava 15 anni fa, per resistenze culturali e pochissima pubblicità ricevuta, non sfonda nemmeno ora che i rivenditori "generalisti" di beni ludici hanno ormai lasciato il posto ai kebab. 2) la generazione uomini e donne a 14 anni pensa già ad andare in palestra. E la spinta ad essere "popolari" è molto maggiore rispetto agli anni 80/90 (e già allora, se a 16 anni passavi il pomeriggio a giocare e non a calcio o a tennis eri un semi pariah). E' abbastanza naturale che un hobby a-che non sviluppa il fisico b-che ti fa conoscere molta meno gente che non andare al bar o a far sport c-che è visto come una sorta di retaggio bambinesco dalla media della popolazione, non abbia granchè successo. Certo, chi va a scuola, poi a calcio, poi esce con gli amici, se ha ancora tempo gioca pure a D&D. Una volta poteva succedere anche diversamente, adesso diciamo che "i valori" sono cambiati. 3) i video gdr + gli action rpg avevano già cannibalizzato il mercato del gdr. Ora come ora c'è pure WoW... 4) internet non c'era, adesso c'è, con tanto di social network... 5) i gruppi di giocatori di ruolo sono spesso molto autoreferenziali. Lo erano 15 anni fa, lo sono rimasti, e non hanno mai imparato ad adattarsi all'ambiente esterno (magari proprio per tentare di "conquistarlo"). Il discorso sulle ragazze di fernagdor non fa una grinza, e potrebbe essere facilmente adattato ai "non giocatori di ruolo" quando si apprestano a fare una seduta di gioco: dici una idiozia >rimbrotto mi rovini l'atmosfera<; aspetta chiamo mia madre >non si può sei fuori metagame<; Avete visto zelig ieri sera? >basta bisogna essere seri< ecc. ecc. ecc. Un pò di elasticità no? Se vuoi accettare che qualcuno non ti prenda per un povero imbecille che tira dadi a 20 anni, devi accettare che lui voglia passare la domenica allo stadio o il sabato in disco. Ora, non so nelle nuove generazioni, ma quando io avevo 15 anni i miei compari sono riusciti a far abbandonare il gioco a chiunque non avesse i loro stessi identici gusti (musicali, cinematografici, ecc.). E ripeto, adesso i possibili giocatori sono molto meno di prima...
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.