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dreamworker

Circolo degli Antichi
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About dreamworker

  • Rank
    Campione
  • Birthday 04/17/1972

Profile Information

  • Location
    Pisa, Roma, Nuoro
  • GdR preferiti
    D&D ; Cyberpunk 2020
  • Occupazione
    Studio ( ancora )
  • Interessi
    Leggere; disegnare; fitness
  1. Ciao ho visto che 6 uno degli amministratore dello staff illustratori... Volevo sapere come funzionava un pò la cosa... Io vorrei disegnare ma per lo più PG sotto commissione... Come faccio? Potresti darmi una mano? Grazie in anticipo....

  2. Link suggeritomi da nolonx Drawingspace
  3. Quelli che usa l'artista del video, mi pare lo dicesse anche nel suo vecchio blog, sono i cosiddetti soft pastel, in questo caso prodotti dalla Talens Rembrandt. Ci sono varie confezioni vendute da questa casa, il set per paesaggi, il set per ritratti, set misto e il full set, per il quale ci vuole un muto. In Italia non riesco a trovare i "pastelloni", quelli che usa per fare i capelli, ma la ricerca continua. Importantissima è anche la carta utilizzata, l'artista usa spesso la vellum, ne ho comprato un blocco con diversi colori ma sta da circa un anno a muffire sulla scrivania. Mi sembrano molto buoni anche quelli della Faber Castel, suggeriti da i.am.leo97, ma sono più duri di quelli extra soft della Talens Rembrandt, comunque fanno bene il loro lavoro anche questi.
  4. Ritratto a Pastello <object width="425" height="344"><param name="movie" value=" "></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src=" " type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>
  5. Emergo dal buio dell'ultimo periodo per dire qualcosa anche io. In linea di principio per un'opera d'arte non ci sarebbero metodi concreti per il calcolo del suo prezzo, ma in questo caso si tratta più che altro di "artigianato", nel senso che su commissione si esegue un qualcosa che deve soddisfare determinate richieste del cliente. Quindi per il calcolo del prezzo io direi che si deve tener conto: -del tempo impiegato per realizzare l'illustrazione ( tempo effettivo di elaborazione ); -del valore che si dà ad un'ora lavorativa, che va moltiplicata per il numero di quelle impiegate; - ed infine la "professionalità" di chi esegue l'opera, la quale può incrementare o decrementare il costo orario testé menzionato. Per semplicità diciamo che, se un'ora del lavoro illustrativo vale 10 euro, ma sono un "semiprofessionista", allora posso considerare che il costo orario effettivo potrebbe essere di 8 euro. Supponendo di aver impiegato 10 ore per realizzare il prodotto finito, il prezzo da proporre sarebbe di 80 euro. Spero di essere stato chiaro, visto che il mio cervello ormai è in pappa a forza di guardare l'analizzatore di spettro del laboratorio...
  6. Demo del DVD di Donato Giancola sulla pittura ad olio, edito dalla Massive Black ( ricevuto come regalo di natale quest'anno)...consigliatissimo!: <object width="560" height="340"><param name="movie" value=" "></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src=" " type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object>
  7. L'ultimo lavoro sta venendo molto bene, devo dire che hai anche migliorato nella resa delle superfici, inoltre trovo notevole il "bustino" ( abbiate pietà ma non so come si chiama eheheh ), hai usato un pattern per decorarlo?
  8. la "formica aliena" mi piace, anche se pare più un ragno alieno , molto bello l'ultimo, puoi farcelo vedere a dimensioni maggiori? Ciao e bravo come sempre
  9. Grazie Mia oggi, dopo una vita, ho ripreso in mano la penna della wacom e, visto che non mi piaceva affatto il risultato ottenuto, ho deciso di rifare la faccia di Jamie Lannister, per esercitarmi un pò. Ecco il risultato
  10. Ecco un metodo, molto simile a quello usato da me, per la creazione di maglie di ferro spiegato da un grande illustratore Daarkern <object width="560" height="340"><param name="movie" value=" "></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src=" " type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object>
  11. Sottoscrivo a pieno l'analisi fatta da Akeiron, non si può non notare questa abissale differenza tra i due lavori, fare finta di non vedere la scarsa preparazione di chi ha fatto la seconda illustrazione sarebbe una "ingiustizia" nei confronti della prima, realizzata con evidente professionalità. Resta il fatto che illustrazioni come quella di IS, sono presenti anche nei manuali della precedente edizione e quindi non mi scandalizza per questo. scusa ma questo tuo sfogo mi ha fatto un pò sorridere. A volte mi capita di sentire queste tirate anche da parte di alcuni miei conoscenti, ma non vedo come si possa pretendere di fare i conti in tasca a terzi. Questi discorsi si possono fare quando si mettono in gioco i propri soldi, non si può sindacare su come decidono di spendere i propri denari le aziende private. Il fine ultimo delle aziende e fare quadrare i conti, aumentare i profitti, arrivare a vendere al più ampio numero di persone. Non credo che la Wizard pensi ai propri prodotti fra vent'anni, che per il livello medio di sopravvivenza delle aziende moderne è un tempo lunghissimo, perché questo non le da nulla dal punto di vista dei profitti cinici e puri. L'unica cosa che la gente può fare è non comprare ciò che non reputa di proprio gusto e, da parte degli artisti anche emergenti, pretendere sempre che il proprio lavoro sia riconosciuto e giustamente remunerato. P.s. spero di non averti offeso in qualche modo scrivendo queste righe Lepracauno, ma è un discorso che sento spesso e volevo esprimere la mia opinione in merito.
  12. Siamo sicuri che non sia un thread di spamming? A parte questo, ma state parlando di illustrazioni tipo quelle che si possono trovare qui http://www.wizards.com/dnd/article.aspx?x=dnd/4art/20090508 ? Allora non vedo questo scarto abissale con l'edizione precedente. Ma entrando nel merito del cambiamento, credo ci sono alla base due fattori, quello economico e quello di scelta editoriale. Per mantenersi su prezzi ragionevoli di sicuro conviene reclutare nuove leve e, dato che negli ultimi tempi il mondo dell'illustrazione si sta affollando enormemente, ovviamente si possono scegliere "artisti" di medio livello che non pretendano grosse somme di denaro. Sembra strano, ma mica tanto, appena si ha successo, nel senso che le tue opere sono riconoscibili e il tuo nome è ormai conosciuto, i compensi che si pretendono sono maggiori e, io dico, questo è sacrosanto, visto che dopo la gavetta ( che vuol dire non guadagnare nulla per lavorare come schiavi ) è giusto che sia riconosciuta la tua professionalità almeno quando arrivi ad essere riconoscibile. Il secondo punto è la direzione che l'editore vuole percorrere per aumentare il proprio bacino di vendite. Questo implica la scelta di un direttore artistico che ha una certa visione del prodotto dal punto di vista grafico e che, considerando il budget a disposizione, recluta gli artisti come ritiene più opportuno per raggiungere il suo obiettivo. Il tutto per dire che la nostalgia dei bei tempi passati lascia il tempo che trova, l'unica cosa che si può fare è non comprare i manuali se non ci piacciono.
  13. ok, fammi saper quando decidi

  14. Ciao Darth, mi è stato già chiesto dal titolare del negozio di lavorare, come l'anno scorso, nel suo stand, ma sono davvero indeciso perché la scorsa edizione è stata da collasso, mi sono potuto muovere solo per andare al gabinetto, così è un lavoro da schiavi !!

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