Tutti i contenuti pubblicati da simo.bob
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Gli oste non sono molto a conoscenza dei particolari riti a cui è interessato Eldon e non sanno dare particolari informazioni ai due, se non indicare il tempio di Anhur, un edificio militare al centro della città, molto simile a un fortilizio dalle lunghe feritoie al posto delle finestre. Quando sentono invece parlare di Sebakar si rabbuiano. "Shhh, non fatevi sentire. Quei degenerati delle paludi non sono assolutamente ben visti qui in città. Non cercateli, non parlatene con nessuno tra le mura se tenete alla vostra libertà." Arriva ora di cena, ma di Eldon ancora nessuna traccia.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Una volta in locanda i due vengono accolti dalla solita atmosfera piacevole. Di Eldon però non c'è traccia. Gli oste non sembrano averlo visto in giornata.
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Preoccupato dai segni di Neldor mi preparo, pronto a tentare nuovamente di bloccare uno di quei mostri come fatto poco prima dalle celle. Con i nervi a fior di pelle a causa della tensione aspetto seguo i movimenti degli altri. @Hugin
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Prima di salutarlo l'ufficiale informa che le indagini sono state eseguite da un suo sottoposto, Zakwan Testa Bianca e Neba il Senza Collo, due integerrime guardie di cui lui ha il più che assoluto rispetto e totale fiducia. Possono chiedere riferire loro eventuali sviluppi e concordare le ricompense. Possono trovarli sempre nella zona della porta sud, quando sono in servizio. Il resto della giornata scorre tranquillo senza che Keidros scopra nulla di particolarmente interessante. La città è davvero tranquilla di giorno e nessuno sembra parlare degli incidenti con le nubi tossiche. Una volta tornato in biblioteca, il tiefling trova lo gnomo che sta terminando di consultare l'ennesima cronaca. Ha scoperto alcuni eventi geologici simili ai Cerchi di Vuoto ma assolutamente di dimensioni più ridotte e soprattutto in regioni remote, lontano dalle città, avvenuti in passato. Ha approfondito la storia dei Sepolti, a quanto pare antichi abitanti Mulhorandi degenerati dopo una grande tragedia che si abbattè sul loro popolo prima della "Piaga della Magia" iniziata nel 1385 CV. La conferma più grande l'ha trovata su una cronaca in cui si parla della tragedia dei Sepolti a causa di un "enorme voragine da cui uscì un Potere Antico". Nello stesso libro si parla di adoratori di quel Potere, antico e mai dimenticato, capace di annientare gli Dei. Per la prima giornata di ricerca non ci sono altre informazioni utili, ma molti altri tomi aspettano di essere setacciati.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
L'ufficiale fornisce gli indirizzi dei cinque incidenti: un magazzino sfitto nel viale dei bottai, un negozio chiuso per fallimento di un arrotino, un appartamento disabitato nel quartiere del Pescecane, una vecchia stalla in disuso vicino alla porta sud e infine il locale di manutenzione delle fogne, unico incidente in una zona ricca della citta.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il giro di Keidros procede piacevole e pieno di gustose sorprese. La popolazione è gentile ed amichevole e raramente l'aspetto di Keidros provoca sguardi di disapprovazione, cosa molto comune nelle città più a nord. Qui la varietà di popoli è davvero enorme, complice il fatto che il porto di Cimbar è davvero in un ottimo momento, fiorente per affari e ricco di merci. Il suo girovagare lo porta a conoscenza di un altro fatto: in città si vocifera che presto o tardi i rapporti tra Chessenta e Sespech deterioreranno. Lo stato a sud infatti chiede a gran voce da tempo aiuti per arginare il Cerchio di Vuoto di Elbulder, ma lo Sceptanar di Cimbar, che possiede una delle forze di terra e di mare più potenti dello stato, si rifiuta di inviare contingenti numerosi a sud, ritenendo non suo il problema degli abibanti del Sespech. Dopo il suo giro, senza troppe difficoltà il tiefling incontra il Kej-hab, un uomo giovane ma evidentemente esperto che controlla tutta la zona dei moli con il contingente della guardia cittadina ai suoi ordini. Accoglie Keidros e gli racconta ciò che sa del caso con estrema freddezza e precisione: "La situazione è questa: abbiamo avuto cinque incidenti in città causati da strane esalazioni provenienti da diversi locali. I testimoni parlano di un rumore, come di un ribollire di acque molto molto forte, seguito dalla fuoriuscita di una spessa coltre di vapori verdastri dalle finestre o dalle porte dei locali incriminati. Chi viene investito dalla nube viene istantaneamente paralizzato e se non soccorso in tempi rapidi muore, soffocato dai suoi stessi umori. I cittadini sono stati colpiti a decine e sono morte già sei i morti. Una volta scomparsa la nube le guardie hanno fatto irruzione i locali senza mai trovare nulla, nè cadaveri come ci si aspetterebbe nè la strumentazione di un Alchimista. Non sappiamo chi e perchè agisce in questo modo e pagheremo molto bene chiunque potesse darci una mano o indizi per risolvere questo mistero. L'ultimo evento si è verificato al quartiere governativo. La nube è fuoriuscita dalle grate di scolo al suolo che danno su locali interrati utilizzati per la manutenzione delle fogne, vicino al piccolo chiosco dove mangiano alcuni funzionari dello Sceptanar. Purtroppo questa volta c'è stata una vittima.......pesante. Anche la sua famiglia pagherà per la risoluzione del caso."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Jebbeddo si immerge nello studio di svariati tomi lasciando l'amico girare a raccogliere informazioni. Per prima cosa il tiefling si dirige al porto ma senza grandi notizie da riportare allo gnomo: Skat conferma che la merce è stata consegnata e che non ci sono stati intoppi, anche se non sa molto sull'identità del destinatario. Fornisce a Keidros i nomi dei funzionari di dogana che hanno preso in carico la merce, Naran Solimas e Hadrat Ad-Akim, anche se sconsiglia di andarli a disturbare data il loro manifesto cattivo umore. Dopo ciò Keidros si reca alle porte della città, addocchiando l'interessante merce esposta sulle bancarelle in città. Scopre che il succo di dattero è molto in voga in quella zona del Faerun e lo assaggia, gustandone il dolce e piccante sapore inconfondibile. Le porte della città sono pesantemente presidiate dai militari, come la zona del porto. Tuttavia l'ordine e la pulizia regnano sovrani e non c'è la benchè minima avvisaglia di tensione, il che conferma che quel dispiegamento di forze è la normalità e nulla di speciale per gli abitanti. Su una bacheca pubblica è ben esposta una locandina con l'offerta di una ricompensa per qualsiasi aiuto porti alla risoluzione del caso della Morte Soffocante, così è chiamata la serie di delitti accennati dal Calabrone relativi agli alchimisti e agli incidenti in città provocati dai loro esperimenti. Per informazioni si chiede di presentarsi al Kej-hab, ovvero il capitano, Nefer Amdar che sta seguendo le indagini.
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Mi sembra di essere piombato in una di quelle filastrocche per bambini che si cantano per spaventarsi intorno al fuoco la notte. Rimanendo dietro alla protezione dei miei ingombranti compagni di sventure mi muovo facendo silenzio, tendendo le orecchie e pronto a reagire se un'altra di quelle creature dovesse sbarrarci la strada.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Terminata la procedura, i due vengono accompagnati in una ampia sala di consultazione e lasciati soli a un tavolo illuminato da globi luminosi. Parecchi inservienti girano con carrelli carichi di libri, rotoli e pergamene, mentre diversi studiosi sono chini sui testi alla ricerca del sapere. Quell'aula, immersa nel silenzio, è pervasa dall'odore della carta, dell'inchiostro e della polvere, ma tutto rispecchia lo stile della città, pulito e ordinato. Dopo pochi minuti l'inserviente porta una lista su cui sono riportati i nomi di una quarantina di documenti consultati già in passato da qualcuno che aveva il loro stesso interesse. Ci sono cronache, almanacchi, racconti, poemi, genealogie e altro. Il primo tomo che porta è "Faerun, andata e ritorno, un racconto di Baldenth Bagger", un racconto di un halfling viaggiatore noto per aver visto quasi tutti i regni del Faerun. Poco dopo altri documenti vengono accatastati affianco al loro tavolo in una pila sempre più imponente.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
L'inserviente osserva lo gnomo con interesse. "Molto interessante, un argomento molto complesso e di cui poco si sa, purtroppo. Posso fornirvi i libri che già molti sapienti hanno consultato prima di voi per documentarsi a riguardo..." e poi aggiunge, con quasi un nota di scherno o superiorità: "...ma dubito troverete qualcosa di nuovo. Gli avventurieri come voi solitamente stanno sui campi di battaglia, non nelle biblioteche. Ma farò il possibile per accontentarvi." Detto questo vi accompagna a quello che sembra un grande guardaroba e vi chiede il permesso di farvi effettuare, da un altro dipendente della biblioteca, un incantesimo di interdizione necessario alla prevenzione dei furti. "Nulla di personale, è una procedura che applichiamo a ogni ospite."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La notte passa tranquilla e confortevole nei nuovi alloggi dei tra avventurieri. La mattina accoglie nella sala comune Jebbeddo e Keidros con un invitante profumo di pane appena sformato, mele cotte, pancetta e uova. Una ottima colazione e i due sono pronti per raggiungere la biblioteca. Come preannunciato, Eldon è già andato in giro, a caccia di culti e loro relazioni con la morte, suo grande argomento di studio. La biblioteca è nel cuore della città, vicino ai palazzi governativi. Qui le persone che si vedono per strada sono sicuramente benestanti. La servitù passeggia serenamente tra le eleganti bancarelle di primizie e gli invitanti banchi dei macellai, puliti e ordinati come raramente ai due è capitato di vedere. L'unica nota stonata in quel panorama sono le macerie del vecchio collegio di Magia della capitale che, come è noto, esplose misteriosamente nel 1370, Calendario delle Valli. Gran parte dell'antica struttura è circondata da una palizzata contenitiva, per evitare che curiosi si infiltrino e si facciano del male; tuttavia non sono mai stati intrapresi veri e proprio lavori di ristrutturazione o demolizione di ciò che resta. Tutto sembra essere rimasto nelle condizioni di un tempo, coperto da uno spesso strato di polvere e con, qua e là, scarna vegetazione selvatica cresciuta tra le macerie. Solo un'ala, piccola a dire il vero, è invero stata ricostruita, partendo dai pochi muri rimasti in piedi ed aggiungendo tutto ciò che dal disastro era stato spazzato via. Si tratta della biblioteca, meta dei due. Una volta entrati nell'ampio ingresso, un inserviente si presenta con una frase fatta: "Benvenuti alla biblioteca di Cimbar, se non lo trovate qui, quel libro non esiste. Come vi posso aiutare?"
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La serata termina tranquillamente. Eldon è particolarmente interessato alla nuova città e alla sua folta proliferazione di culti tipici dell'est del Faerun. Vi racconta qualche aneddoto particolare sui culti presenti in città che lui conosce per i suoi studi ma che non ha mai avuto modo di incontrare finora. "Ad esempio i seguaci di Anhur, detto Generale degli dei e Maresciallo supremo di tutti gli eserciti, si prendono un momento per ricordare e riflettere su quei guerrieri caduti al servizio del culto nell'ultimo anno. Si chiama il Rituale del Ricordo, un modo nobile per omaggiare i più valorosi. Alla Palude della Vipera invece si dice che esistano ancora seguaci di Sebakar, dio dei coccodrilli e morte sorridente, i quali per ingraziarsi lui e la sua progenie facciano offerte di carne regolarmente. Alcuni, particolarmente degenerati, offrono anche i loro morti, con un rituale di preparazione dei corpi estremamente macabro e cruento. Sicuramente domani, se non avete nulla in contrario, vorrei andare ad incontrare qualcuno per approfondire alcuni aspetti." Detto questo, si congeda e va verso la camera, dando appuntamento ai suoi compagni per la sera dopo avendo intenzione di uscire di buon'ora.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
L'oste raccoglie con naturalezza le monete senza quasi guardarle e prosegue nell'elargire, ben disposto, informazioni. "Suzy...porta ai signori un altro giro." dice a una ragazza che gira tra i tavoli. Quindi rivolto nuovamente a Jebbeddo continua, a voce un pò più bassa: "Sicuramente dei gentiluomini come voi non avranno nulla da temere dalla guardia cittadina. Ad ogni modo le regole qui sono molto stringenti e i disordini in strada non sono tollerati e repressi con la più estrema violenza. La notte, soprattutto, non vige il coprifuoco ma......diciamo che gli schiamazzi sono fortemente sconsigliati. Se dovete muovervi fatelo in fretta e in silenzio e nessuno vi darà fastidio. Se non avete affari importanti evitate i moli e l'angiporto. I controlli sono molto solerti, come dice il vostro amico." Poco dopo la ragazza arriva con il carico di bevande fresche per i tre, servendole con un sorriso.
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Dalle spalle relativamente sicure del grosso orco commento il mio assenso alle parole di Neldor. "Ha ragione, dovessimo trovarne più di uno avremo bisogno di tutte le risorse possibili. Soprattutto se dobbiamo stare attenti pure ai morsi di queste creature." Avrei voglia di canticchiare qualcosa, come al mio solito, per spezzare la tensione. Ma dobbiamo fare silenzio, quindi evito per ora.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
L'oste chiede a Jebbeddo di aspettare che il locale si svuoti un pò per poi poter parlare con calma. Ha in mente un paio di persone dalle quali mandarlo che potrebbero avere qualche lavoretto per loro. "Cimbar è una grande città, c'è sempre lavoro per gente come voi." Il resto della serata passa tranquillo, con il bardo che allieta i presenti passando da stornelli buffi a struggenti storie di amori non corrisposti. Finalmente, quando la calca inizia a scemare e restano solo gli ultimi gruppi di persone, uno dei due oste di avvicina al tavolo. "Signori, posso finalmente darvi il benvenuto alla Divertente Taverna dei Calabroni. Spero che ogni cosa sia di vostro gradimento. Io e mio fratello, potete chiamarci Calabroni, siamo lieti di ospitarvi. Il vostro amico qui mi ha chiesto come ci si guadagna da vivere qui. Visto che dovrete andare in biblioteca, provate a chiedere se hanno bisogno di qualche recupero o salvataggio di documenti di valore. Spesso qualcuno si......dimentica di riconsegnare i tomi presi a prestito o sottrae qualcosa che dovrebbe andare alla biblioteca. E se il lavoro non compete alle milizie locali gli avventurieri sono i benvenuti. So che recentemente hanno avuto problemi con un collezionista di libri antichi, un certo Pimlico di Baldur's Gate. Hanno risolto ormai, ma quel tipo di problemi si ripresentano di continuo. Un'altra possibilità è quella di chiedere alla guardia cittadina. Taglie e ricompense sono appese alle porte della città e fuori dalle baracche militari. Attualmente abbiamo qualche problema in città con qualcuno che si diletta con i componenti alchemici. Non ci sarebbe nessun problema, non facessero morire chi per sbaglio viene investito dai fumi provocati dei loro esperimenti. Gli autori sono ignoti, hanno già ucciso alcune persone tra i poveracci, ma ora l'attenzione è davvero alta perchè è morto un Elthorn, famiglia rispettata e nella stretta cerchia dello Sceptanar."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Uno dei due oste, difficile capire se è lo stesso di prima, offre a Jebbeddo due possibilità: alloggiare nel camerone comune al piano inferiore, per una moneta di argento al giorno, o affittare le camere al piano superiore, delle matrimoniali o singole da 1 moneta d'oro al giorno, vitto compreso. Chiedendo informazioni, lo gnomo scopre che la biblioteca è aperta dal levar del sole al tramonto, a meno di eventi particolari. Per visitarla basta lasciare le proprie armi all'ingresso e sottoporsi a un sigillo magico che impedisce che vengano sottratti dei tomi.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il locale è ingombro di gente del posto, tutti lavoratori non troppo abbienti delle varie attività commerciali del quartiere: due vetrai al tavolo vicino parlano di una nuova commessa per il tempio di Waukeen, alcuni operai scherzano sul capo cantiere che sta organizzando i lavori di rifacimento della strada di lavatoi, un venditore di tappeti racconta ad un amico le sue disavventure con l'ultimo cliente dalle richieste particolari. L'atmosfera è davvero amichevole e rilassata e i tre sono forse gli unici avventurieri della taverna, accolti con gioia e senza sospetto. Il consiglio di Skat li ha portati, sembrerebbe, in un luogo sicuro.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Uno dei due tavernieri si ferma al nome di Skat. "Skat? Skat... Oooh, si, ricordo. Un marinaio anziano... Rada barba grigia, cappello di lato eh? ... Non lo vedo da sei mesi!" Detto questo prende l'ordinazione e poco dopo, incredibilmente visto la mole di ordini che gli arrivano, una cameriera porta una grossa caraffa di birra speziata allo zenzero, molto rinfrescante.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Eldon e Keidros sono ben felici di seguire i consigli di Skat e alloggiare in una taverna tranquilla. La città li accoglie con i mille rumori di un porto vivo e florido, i colori delle merci esposte sui banchi dei mercanti e gli odori dei popoli che si mischiano in quel calderone. I tre notano subito la massiccia presenza di militari: la città è normalmente presidiata dalle guarnigioni dello Sceptanar ovviamente, ma il numero di soldati che circolano per le strade è insolitamente elevato, addirittura più che ad Eltabbar, luogo presidiato dalla Resistenza a causa del vicino Cerchio di Vuoto che ne inghiottì una parte. Qui invece la voragine più vicina è oltre la foresta di Chondal, a Elbulder in Chondat. Oltre a questo, l'ordine vige sulla città che sembra a tutti gli effetti la più pulita e ben tenuta che i tre abbiano mai visitato. In breve giungono al quartiere ad est indicato da Skat, caratterizzato da basse strutture dai tetti tondeggianti, spesso imbiancate di calce e adornate da pittoresche finestre, decorate con maestria da artisti dai mille stili. La locanda dall'esterno sembra rustica, allegra e accogliente. Mattoni di arenaria ed enormi travi di pietra costituiscono la maggior parte della struttura esterna dell'edificio. È difficile vedere attraverso le alte finestre decorate con sciami di calabroni ronzanti, ma già dall'esterno si sente il rumore delle posate e dei bicchieri e il canto di un qualche bardo che provengono dall'interno. Una volta dentro i tre trovano un ambiente affollato, con il taverniere e i suoi aiutanti piuttosto impegnati. Una ragazza, forse mezzelfa, riesce comunque ad accoglierli strizzando l'occhio e indicando loro un tavolo al centro del locale appena liberato da due ragazzi. Travi di legno squadrate sostengono il piano superiore e le candele ad esso attaccate. Le pareti sono colme di firme, incisioni e messaggi scritti, senza dubbio da clienti soddisfatti. I lavoratori delle attività commerciali limitrofe sembrano essere la clientela principale qui. Diversi lunghi tavoli sono occupati da gruppi separati di persone e anche gli altri tavoli più piccoli sono occupati da persone che cantano e ballano al ritmo della melodia del bardo armato di organetto che intrattiene i presenti con strofe di una ballata sconcia. Un secondo taverniere, identico in tutto e per tutto al primo visto entrando, spunta dalle cucine dietro al banco con un vassoio ingombro di pietanze in mano. Loro devono essere i fratelli nominati da Skat.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Skat ha qualche suggerimento su dove alloggiare e quali quartieri visitare in città. "Godetevi la zona est, donne di classe, locali puliti, cibi sani. Evitate l'angiporto, pieno di militari pronti ad abusare del loro potere. Ma fate una gita ai moli della flotta dello Sceptanar. Raramente vedrete così tante navi da guerra tutte insieme. L'ultima volta che feci base qui alloggiai a est, alla 'Divertente Taverna dei Calabroni'. C'è sempre musica dal vivo e non cercano di portarvi via la scarsella ogni cinque minuti. Ricordate ai fratelli che Skat prima o poi tornerà e li batterà al loro gioco." Detto ciò si congeda definitivamente e torna alle sue mansioni.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La navigazione procede senza alcun intoppo fino a Cimbar: mare calmo, venti generosi, correnti sicure. Al terzo giorno, il 5 di Uktar del 1490 CV, i vessilli della capitale del Chessenta garriscono di fronte al vascello che lentamente si appresta ad entrare in porto. Il capitano scambia alcune parole con un gendarme della dogana che, questa volta accoglie con piacere il carico in citta. L'onda anomala qui ha fatto pochi danni grazie alla geografia e alla possente diga che proteggono il porto. Il commercio è abbastanza fiorente, dimostrato dalla presenza di diversi bastimenti. Gru e carrucole ingombrano i moli, caricando e scaricando un'infinità di merci diverse. Una volta attraccati iniziano le operazioni di sbarco che filano lisce, senza alcun intoppo. Finite tutte le operazioni, il capitano paga i marinai e saluta. Skat si avvicina a Jebbeddo, col quale ha stretto una qualche confidenza, e gli porge la mano. "Così qui ci salutiamo. Saremo in città per una o due settimane ancora. Nel caso, potrete trovarmi qui."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Skat è abbastanza ben disposto e decide di continuare la chiacchierata. La notizia della deviazione verso Cimbar lo ha reso particolarmente di buon umore. "Beh, la biblioteca è quanto resta dell'antico collegio di Magia. Nessuno ha mai scoperto perché sia esplosa, ci sono diverse versioni: incantesimi proibiti andati a finire male, guerra tra maghi, componenti alchemici instabili. Qualcuno dice che i maghi si sacrificarono per distruggere uno di loro, divenuto troppo potente e malvagio, un pericolo per l'intero Faerun. Sicuramente lì troverete tutte le informazioni possibili: la biblioteca è una delle più fornite ed è frequentata da sapienti di tutto il continente, anche se dicono che i bibliotecari siano gelosi dei loro libri. Per quanto riguarda gli abitanti beh, Cimbar è nota per essere la più pulita e meglio mantenuta del Faerun, una città di arte e filosofia. Sicuramente troverete un ambiente più disteso che nel Thay. Anche perchè i Cerchi di Vuoto qui sono molto distanti, fortunatamente. Dovete provare il carpaccio di coccodrillo. Una specialità. I cacciatori vengono pagati a peso d'oro per esemplari puliti e non corrotti provenienti dalla Palude della Vipera. Un tempo anche io ho fatto parte di una spedizione. Ma era tutto dannatamente umido e fetido, da quelle parti. Meglio il vento e il sale." Si prende quindi una pausa per godersi la brezza marina. Quindi saluta Jebbeddo e si rimette al lavoro, organizzando i marinai per le loro diverse mansioni fino al prossimo approdo a Cimbar. La navigazione riprende verso levante.
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Deluso dal non aver trovato niente di utile contro uno 'spirito di palude', mi accontento delle monete e del frugale pasto, assaggiando un pezzo di pane prima di riporre il tutto nello zaino. Guardo i miei compagni di sventura e, con ancora masticando, spiego loro: "Come diceva il vecchio zio Mozzo: mangia, ogni volta che ne hai la possibilità; non sai quando potrai mangiare di nuovo!" Quindi di nuovo in piedi mi metto vicino al gendarme, pronto a seguirlo verso l'armeria.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Skat non si aspettava una risposta del genere e rimane genuinamente sorpreso. "Il giovane Cookie ci ha visto lungo con voi. Non siete dei semplici mercenari ma qualcosa di più, dopotutto. E immagino che la vostra destinazione, a Cimbar, siano gli archivi dell'antica biblioteca. Vero? Peccato sorga sulle rovine della vecchia scuola di magia, dicono non sia un luogo fortunato."
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Le parole dell'orco sono davvero preoccupanti, ma l'idea di fare gruppo e affrontare il nemico insieme mi rassicura. "Maresciallo siamo nelle sue mani. Usciamo quanto prima da qui e diamoci manforte l'un l'altro." Felice della cortina fumogena, tengo stretto la torcia, pronto a usarla in caso di bisogno. Quindi vado sul cadavere decapitato, in cerca di qualsiasi cosa utile: chiavi, lame, pergamene e perché no, monete.