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Topic di Gioco - Lo Splendente Sud

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Lisetts

Dubitate pure delle mie parole. Tanto quella che va nella foresta sono io! E dai bene che le rovine ci sono.

È il mio nome sulla tua insegna è bello, gradevole e diverso dal solito "puledro impennato". Comunque metti pure la colazione del vecchio sul mio conto... Tanto rimango in attivo con le sue verdure.

Umpf mi sa che oggi va a a vuoto. Pazienza.

Addento un pezzo di formaggio quando Pasha piomba nell locanda affamata ed esausta. Lascio che siano i forestieri a tirarla su.

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  • Voignar
    Voignar

    Pasha si pulisce velocemente la bocca quando SaxSha le rivolge la parola, tossicchiando nel blando tentativo di darsi un contegno No no, saranno dieci monete d’argento a testa, da quello che ho capito

SaxSha - Maga Halruana

È ovvio che non sono neanche riuscita a vedere nulla del paese visto che mattina appena iniziata. Ma mai credere ad un divinatore che si comporta come se non sapesse nulla. Tanto ché non sono mai uscita dalla sua Torre, quindi sa esattamente che ho incontrato il nuovo chierico e poi sono tornata subito indietro per accompagnarlo

No Maestro, è che ho subito incontrato Zevan che vi cercava, ho pensato fosse cortese farlo sentire subito accolto. Avrò piacere di esplorare il paese appena mi congeda, anche se oggi potrei farlo assieme a Zevan dse vuole visto che è nuovo pure lui.

Rispondo all' inizio un po' forzata, poi aprendo un sorriso quando propongo di girare assieme.

C'è qualche posto da cui vorrebbe che iniziassi?

Solomon Greytale mezzelfo bardo

Non nascondo il taccuino allo sguardo di Rezara, vi sono solo appunti di strofe e note.

Sono anche tentato di accettare un giro nella foresta, quando la storia viene smontata da ben due fronti. Il vecchio e l'oste.

Sorrido alla scena e sto per replicare ma l'ingresso della nuova venuta me lo cancella e rimango silenzioso.

Solomon dico semplicemente alzando una mano in gesto di saluto e mi concentro sul mio taccuino.

Zevan Aumavor - Genasi dell'Aria - Chierico di Mystra (dominio Tempesta)

Torre del capovillaggio

Veniamo accolti da Veltazhar nella sua biblioteca/studio e mi rendo facilmente conto che Sax Sha non sembra proprio a suo agio di fronte a questo anziano mago, e sembra portare pazienza a denti molto stretti. Ma non conoscendo ancora nessuno dei due non mi pare il caso di commentare.
Meglio pazientare e conoscere un po' queste figure e questi luoghi, prima di immischiarmi in cose che non mi riguardano... per ora...

"Certamente sono io, Zevan..." confermo alla domanda, quasi sicuramente retorica, del mago "mi rendo conto che qui la gente avrà ha quasi certamente poco tempo per pensare alla preghiera e ai riti formali, tuttavia La Signora è ovunque, la Trama circonda tutti e voi sicuramente lo sapete anche meglio di me, pertanto sono convinto che in ogni luogo sia utile un'aiuto nella comprensione di ciò che ci circonda" faccio una breve pausa "o anche solo di una parola di conforto al momento giusto, perché no?" concludo sorridendo.

Mi rivolgo quindi a Sax Sha "Sarò felice di conoscere assieme a te questo nuovo posto... sono nato nella capitale, ma ho passato tutta la vita al tempio... sono contento di vedere come funziona la vita in un piccolo paese di confine" dico alla maga "Se non vi dispiace come prima cosa penso che dovrei insediarmi alla cappella... o ovunque risiedesse e professasse Zelior..." propongo "poi immagino sarebbe opportuno conoscere un attimo il paese e la sua gente" continuo.

Torno quindi a rivolgermi al capovillaggio "Mastro Veltazhar, oltre a Lei c'è qualche figura di rilievo in paese cui sarebbe meglio mi presentassi qui in paese? O comunque qualcuno di rilievo di cui è bene che io sappia?"

Modificato da HITmonkey

Trakas il Vecchio (umano barbaro)

Sorseggio il mio liquore mentre continuo ad osservare gli altri interlocutori e mi viene un sorriso beffardo in volto quando anche l'ostesembra smontare per intero la storia di Lisetta. L'hai sparata troppo grossa, stavolta. la ammonisco in maniera bonaria. E sto quasi per aggiungere qualcos'altro quando Pasha entra in locanda con la sua solita vitalità contagiosa. woo woo vai piano, ragazza. alzo quasi il boccale per far in modo che non ne capovolga il contenuto, poi attendo che si plachi un attimo. La sua richiesta mi fa sorridere. Sei fortunata, quest'oggi paga tutto Lisetta sai? guardo la gnoma, poi torno a guardare Pasha. Prendi pure tutto quello che ti pare. e datti una calmata, che ad avere fretta spesso si fanno più danni che altro. Allora...raccontaci. Cos'è che vuole stavolta Valtha?

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Locanda

Pasha canticchia felice mentre Ezalyor le mette davanti un piatto carico di frittelle, ed inizia a mangiarle con voracità, anche se i suoi movimenti, pur frenetici per gli standard elfici, mantengono una grazia ed una dignità che non possono non essere notati da una coppia di vecchi avventori appena arrivati in locanda

Ieri è arrivata una maga dalla capitale dice Pasha tra un boccone e l’altro Sax Sha, dice che è una seguagia Harluaa, e questo ha fatto agitare il povero Valtha; oggi doveva pure arrivare il nuovo sacerdote… ma dovrebbe essere qui per ora di pranzo! Quindi ho tutta la mattinata libera! Ah, in realtà Valtha mi aveva dato qualcosa da dire a tutti…

Pasha controlla nelle maniche del vestito, tirando fuori ammennicoli vari, fino a quando una povera lucertola dall’aria depressa, il suo famiglio, non sale sul tavolo con al collo una pergamena

Eccola! Grazie, Gash! Allora… pare che tante case nel quartiere dei gerani stiano avendo problemi con dei topi, rosicchiano i fiori, sgranocchiano nelle dispense, e per quanto si impegnano non stanno riuscendo a risolvere il problema; servirebbe qualcuno che vada a controllare, con la stagione carovaniera alle porte la milizia ha troppo da fare per tenere sicure le strade

Torre del mago

L’unico luogo che mi sento di consigliare è la locanda di Ezalyor, non ha ancora un nome, quindi se gliene volete suggerire uno sarà tutto orecchie

Dice Valthazar, annuendo piano

Oltre questo, padre Zevan, il vostro tempio è lungo la strada delle stelle, piccolo ma ancora ben tenuto; dovreste trovare l’alloggio già pronto, ma sono sicuro che Hilya e Pulsh gradiranno qualche ora extra per sistemare tutto; se mi chiedete di persone di cui interessarvi, madama Pasha Yashira Al-Razh è una giovane elfa, è qui per prendere le redini del villaggio quando sarò passato a miglior vita, vi consiglierei di presentarvi a lei in fretta, a quest’ora sarà in locanda a far colazione Valthazar ridacchia, come un nonno che rivela le marachelle della nipote oltre lei, vi consiglierei una visita a mastra Thorna Brandirame, la nostra fabbra, e l’unica nel villaggio che non segue la fede in Mystra; ci sarebbe anche Malzhayr, ma dubito lo vedremo prima di tre settimane, quando sarà periodo di mercato

Lisetta

Pasha è fra le poche persone in sta città che mi siano simpatiche. E ogni volta che la incontro la mia simpatia per lei si rinnova.

Visto che qualcuno mi ha fatto saltare gli affari, ripiegherò sui topi. Quant'è la paga?

Non sarà molto, e dovrò stringere la cinghia, ma non posso saltare la mia donazione periodica all'orfanotrofio.

Solomon Greytale mezzelfo bardo

Ascolto la conversazione con orecchio attento ma non mi intrometto nel discorso.

Per essere un piccolo borgo è animato. Peccato per la presenza di elfi. Penso, muovendo le dita sul diario come se stessi schiacciando i tasti della mia ghironda.

Zevan Aumavor - Genasi dell'Aria - Chierico di Mystra (dominio Tempesta)

Torre del capovillaggio

Ascolto i consigli di Velthazar e poi faccio un cenno di comprensione con il capo mentre rispondo "Benissimo, la ringrazio dei consigli Mastro Velthazar: vedrò di andare allora alla locanda come prima cosa, sperando di fare conoscenza con la sua futura erede... e poi avrò sicuramente il piacere di fare la conoscenza degli altri da lei suggeriti, così come del resto della brava gente di questo borgo..." chiudo facendo un cortese inchino "la lascio alle sue incombenze, avremo modo di conversare ancora... ma andiamo ad ambientarci ora" concludo sorridendo "Buona giornata"

Faccio quindi per uscire, verificando se Sax Sha fa altrettanto, dato che mi sembrava di aver intuito non fosse troppo felice di stare lì.

Aspetto di essere uscito dalla torre prima di rivolgermi alla maga "Cosa dici, vieni alla locanda anche tu? Sei nuova del posto come me se non ho capito male, un po' di chiacchiere possono solo aiutarti, quali che siano i motivi che ti hanno portato qui..." le dico "poi sarà bene andare a controllare il santuario e il mio alloggio, per vedere com'è preso e lasciare le mie cose, ma una tappa alla locanda può aiutare a capire meglio questo paese...".

Se Sax Sha mi segue, nel tragitto provo a parlarle "Non sono sicuro, ma ho notato un filo di tensione... non vorrei farmi gli affari tuoi, pertanto sentiti libera di non rispondere... qualche problema col capovillaggio?"

Rezara Teshov , umana (Gur) Warlock

Ascolto le novità di Pasha con spiccata curiosità. La menzione della maga di Halruaa fa balzare lo sguardo di Solomon per un istante verso il tavolo, ma sono i topi nei gerani a riportare la conversazione su un piano incredibilmente pragmatico.

Ridacchio sommessamente nel vedere il famiglio depresso posare la pergamena sul legno del bancone.

Topi eh? Certo, è un inizio decisamente meno poetico delle rovine silvane o delle formiche giganti, ma la pancia chiede cibo e la borsa chiede monete.

Mentre addento un altro pezzo del pane fornito dall'oste, osservo la reazione di Lisetta e poi mi volto a guardare Solomon, coinvolgendo entrambi con un'occhiata d'intesa.

Se la milizia è troppo occupata a preparare le strade per le carovane, direi che il quartiere ha proprio bisogno di qualche braccio volenteroso. E se lavoriamo insieme, finiamo prima e incassiamo subito la ricompensa per il disturbo.

Rivolgo un sorriso aperto a Pasha e poi a Lisetta.

Oltre alla paga di cui chiedeva la nostra guida... Pasha, ti ha detto se sono topi 'comuni' o se c'è qualcosa di strano in questa invasione? Da dove vengo io, quando le bestie scappano tutte insieme verso le case, di solito c'è qualcosa da cui fuggono.

Trakas il Vecchio (umano barbaro)

Ascolto attentamente le parole di Pasha e mi chiedo perché mai uno come me dovrebbe investigare sulla questione. Beh, la risposta arriva subito nella mia mente: perché io so come trattare con quei dannati roditori. Tsk. Topi. Ripeto mentre bevo di nuovo dal boccale. Qualche tempo fa hanno infestato il mio granaio, erano grossi come cani rognosi. Guardo Pasha, poi tutti gli altri, facendo un cenno con le mani per rendere omaggio alle loro dimensioni. Persino il mio gatto, il povero Tobia, fuggiva con la coda tra le gambe. Scuoto il capo. Che gli dei l'abbiano in gloria, povera bestia. Comunque, vi aiuterò anche io. So come trattare con quelle carogne. E finisco di bere tutto d'un fiato, per poi fare cenno all'oste di riempire la tazza ancora un po'...

Lisetta

HEy! Qui iniziano ad essere un po' troppi a voler fare il lavoro! E la paga rischia di ridursi.

Ehmm.. Pasha... la ricompensa com'è? Nel senso sono state messe a disposizione tot monete, poi da dividere? Sono tot monete a topo ucciso? O fisso tot monete per chi partecipa?

Solomon Greytale mezzelfo bardo

Smetto di muovere le dita alle parole di Rezara.

Effettivamente le monete che ho in tasca non mi dureranno in eterno, meglio cercare di incassare qualche extra. E poi sembra sapere il fatto suo con quella lancia e la piccola conosce sicuramente il posto.

Faccio per rispondere ma il vecchio, Trakas mi precede e l'osservazione di Lisetta arriva al momento giusto.

Lisetta non ha tutti i torti, se c'è una ricompensa fissa e siamo troppi il gioco non vale la candela.

Lo dico ma a nessuno in particolare.

Trakas il Vecchio (umano barbaro)

Sospiro quando tutti iniziano a parlare di denaro. Io non lo faccio per soldi. Potete dividervi pure la mia parte. Le mie mani nerborute afferrano il bicchiere riempito per l'ennesima volta. Dove pensate che andranno i topi se lasciamo che si riproducano? Scuoto il capo. Non voglio farmi infestare il granaio di nuovo, né tantomeno farmi rovinare il raccolto. Prima li fermiamo, meglio è per me.

  • Autore

Locanda

Da quello che ci dicono, sono normalissimi topi dice Pasha, attaccando le ultime frittelle nel suo piatto solo che, pure usando veleni e trappole, non importa quanti se ne eliminano, tornano sempre; per il compenso, ci sono dieci monete d’argento per chi si occuperà della cosa, Velthazar non ha detto nulla sul diminuire se si presentano in tanti

Mentre l’elfa parla, altre due persone entrano nella locanda, una ragazza troppo ben vestita per il villaggio, e un genasi con i paramenti sacri di Mystra

SaxSha -Maga Halruana

Mi congedo con un inchino dall' anziano mago, una volta fuori dalla sua Torre, pur non essendo certa che il vecchio divinatore non sia in ascolto con la sua chiaro udienza parlo sinceramente.

In verità...si ho un po' di tensione. Ma seppur faccia fatica ad ammetterlo anche a me stessa...credo sia solo da parte mia. Quando sono venuta qui mi ero fatta un aspettativa. Credevo di sapere cosa mi aspettava e di aver pianificato in modo eccellente i mesi che mi spettano lontano da casa.

Ma il vecchio è diverso da tutti gli insegnanti che ho avuto e qui la vita è molto distante da quella della capitale. Dove sono cresciuta anche i camerieri delle osterie servono da bere con più mani magiche, ed anche le classi più umili usano prestidigitazioni per pulirsi gli abiti o insaporire le pietanze.

Insomma lo sai.

Ostentare qualunque briciolo di conoscenza magica è essenziale per non apparire mediocre.

Invece qui nella periferia della nazione...sembra un altro mondo. Velthazar sembra perfino infastidito da questa usanza e mi ha "invitata" a non usare la magia se non per cose davvero utili o indispensabili, anzi di girare osservare mettendomi a disposizione...alla fine non mi chiede nulla di impossibile, solo che mi ha colto alla sprovvista facendomi sentire una sciocca o ...sbagliata...

Ma forse sono solo paure mie... dopotutto non ho passato un bel periodo ultimamente e forse questo cambio mi farà bene... aggiungo con un sorriso per chiudere il discorso...siamo prossimi alla locanda e mi sono già sbottonata fin troppo.

Una volta aperta la porta della locanda prova di nome la troviamo affollata ma a giudicare dal piatto di frittelle, gli abiti gialli da incantatrice credo di aver capito chi sia Pasha. Mi avvicino a lei con lunghi passi che scoprono le lunghe gambe dalla pelle scura e mi fermo davanti a lei tendendo la mano.

Madama Pasha Yashira Al-Razh? Onoratissima io sono SaxSha Maurmeril concluderò il mio apprendistato qui da voi. Il Venerabile Velthazar mi ha mandato da voi, posso essere d'aiuto in qualche modo. Sono a vostra completa disposizione.

Lisetta

Entrano due persone ben vestite, forse la giornata non è ancora persa... Ma non faccio in tempo ad aprire la bocca che una delle due si presenta a Pasha in modo da annientare ognia mia aspettative.

E che topi siano...

Rezara Teshov , umana (Gur) Warlock

Osservo Trakas con genuino rispetto quando dichiara di voler partecipare solo per proteggere il raccolto e il borgo, rifiutando la sua quota.

Questo ti fa onore, Trakas. Una mente pragmatica è sempre un buon acquisto per un gruppo.

Poi torno a rivolgermi a Lisetta, Solomon e Pasha, calcolando rapidamente la cifra avanzata dall'elfa.

Dieci d'argento per un lavoro pulito. Se ci dividiamo il compenso tra noi quattro che andiamo sul campo, fa un bel gruzzoletto a testa per una mattinata di lavoro , specialmente se il qui presente signore lascia la sua parte nel piatto. Direi che possiamo accettare.

Proprio mentre stiamo chiudendo l'accordo per i topi, la porta della taverna si apre di nuovo. L'ingresso della maga di Halruaa non passa certo inosservato: i suoi abiti rifiniti, il portamento e l'inconfondibile aura della capitale sono in netto contrasto con la semplicità rustica dell'insegna bianca di Ezalyor. La seguo con lo sguardo mentre si avvicina a Pasha con formale devozione, accompagnata dal sacerdote genasi.

Sorso il mio drink con un sorrisetto divertito, notando la delusione sul volto della gnoma per la sfumata occasione di fare affari con la nuova arrivata.

A quanto pare l'alta società di Halruaa è appena sbarcata al bancone, Lisetta le mormoro a bassa voce con un pizzico di ironia.

Poi alzo la voce in modo cordiale, facendomi da parte sul bancone per fare spazio ai due nuovi arrivati.

Benvenuti. Se cercate Pasha, siete arrivati nel momento perfetto: ha appena finito le frittelle e ci ha ingaggiati per salvare il quartiere dei gerani da un'invasione di roditori.

Lascio scivolare i miei occhi ambrati sulla maga SaxSha e sul genasi, studiandoli con pacata curiosità prima di fare un cenno del capo.

Io sono Rezara. Se il vostro apprendistato prevede di sporcarvi le mani fin dal primo giorno, c'è un posto anche per voi... oppure volete lasciar fare a noi ?

Modificato da Dardan

Zevan Aumavor - Genasi dell'Aria - Chierico di Mystra (dominio Tempesta)

Ascolto con attenzione le parole della maga, mentre camminiamo
Strano l'abbiano mandata proprio in questo posto "sperduto" a terminare il suo addestramento magico... rifletto mentre ascolto o quel Velthazar è un mago tanto in gamba da valere la pena, oppure c'è dell'altro sotto che non mi sta dicendo... ma va bene così, ancora non ci conosciamo bene... ci sarà modo immagino...

"Non preoccuparti, probabilmente devi solo ambientarti e tu e Velthazar dovete ancora trovare il giusto punto di contatto..." le dico quando finisce, cercando delle parole di conforto "Sicuramente non sei sbagliata, ma come sai i seguaci della Trama hanno i caratteri più disparati..." dico facendo una risatina leggera "non sempre è facile capire quali fili è meglio tendere per andarci d'accordo" chiudo senza dilungarmi troppo, più che altro perché nel frattempo siamo arrivati alla locanda, la cui insegna vedo essere ancora senza nome o simbolo, come anticipava il capovillaggio.

Una volta entrati troviamo più avventori di quanti mi aspettassi, visto l'orario e il luogo, e che oltretutto formano un capannello piuttosto curioso vista la grande diversità tra ognuno di loro. Solo uno sembra ha l'aria di essere un contadino locale... Chissà che storie hanno gli altri... penso, mentre SaxSha procede a lanciarsi velocemente nelle presentazioni a quella che sembra essere Pasha, la futura sostituta di Velthazar.

"Direi che qui dentro mancavano soltanto un tizio con la pelle azzurra e i capelli svolazzanti, e una giovane donna accompagnata da un gufo, no?!" mi introduco scherzosamente rivolto a tutti quanti. "Salve a tutti, brava gente. Mi chiamo Zevan, sacerdote di Mystra... ma questo penso si capisse già. Da oggi sono il nuovo sacerdote incaricato a gestire la cappella locale e supportare la popolazione." mi presento "Mastro Velthazar ci ha suggerito di vernire qui a conoscere anche Pasha, visto il suo ruolo. E' un piacere conoscervi."

SaxSha -Maga Halruana

Annuisco alle parole di Rezara

Se per sporcarsi le mani alludi a risolvere il problema, è proprio ciò che voglio contribuire a fare...ma conto di non dover toccare neanch'io una di quelle bestiacce con le mani. Al massimo con la punta dello stivale...dopo che sono morti.

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