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Topic di Gioco: Edge of Thorns

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Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega)

Anche se vado al Knockout per incontrare tipi -di solito onesti colletti bianchi sovrappeso- che si arrapano a pestare delle donne, non si può dire che conosca le viscere del quartiere.

Alzo lo sguardo per osservare brevemente la cadente facciata del palazzo e sento di aver avuto fortuna a sfondare la porta di Kevin, quando sono giunta in città.

"Buona la seconda" borbotto vagamente rivolta a Lyam.

Ed entro per prima.

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Aaron Young

Guidare mi rilassa sempre. Certo, non è proprio come cavalcare, non c'è il dondolio della bestia sotto di me, non sento i suoi muscoli possenti muoversi a ogni passo. Ma il rombo del motore è un degno sostituto.

Quando arriviamo in questo luogo di tristezza, uno dei miei preferiti dove raccogliere Glamour come mi hanno insegnato a fare gli altri membri della corte d' Inverno, tutti quanti notiamo subito il portone aperto. Nessuno lo terrebbe aperto qui, anche solo per un secondo. Non in questo posto. Faccio un cenno di assenso con la testa a Taiga e Lyam e metto una mano in tasca, dove tengo il mio fedele coltellino svizzero. A malapena può essere chiamata lama, ma è meglio di niente.

Pregherei di non doverlo usare, se credessi ancora che esista qualcuno che può ascoltarmi lassù.

Manuel Vega

Il cancello aperto non promette bene, così come anche il resto del quartiere sembra essere abbandonato a se stesso. Mi accorgo poi che anche i miei compagni sembrano pensarla come me "Forse è solo segno di incuria..." dico "...ma nel caso fosse altro... facciamo attenzione." Parlando mi avvicino al citofono e cerco il nome del nostro contatto.

Modificato da Ipergigio

  • Autore

Lockham

L’idea di Manuel si rivela la più sensata: entrare è facile, ma sapere dove andare lo è molto meno. Superato il portone, l’interno del palazzo vi accoglie con un’aria diversa. Più vissuta, nel senso buono. C'è meno smog, più umidità stagnante, detersivo economico e cibo cucinato ore prima. Le pareti sono state ridipinte di bianco da non troppo tempo, anche se già macchiate e segnate qua e là. Qualcuno, almeno, ci prova.

Le scale scricchiolano sotto i vostri passi mentre salite al primo piano. Il corrimano è freddo e leggermente appiccicoso al tatto. C'è solo una lampadina nuda appesa al soffitto.

Arrivati sopra, vi trovate davanti quattro porte in legno. Tre sono chiuse, ognuna con zerbini di diversa foggia. Nulla che attiri davvero l’attenzione. La quarta, quella più lontana dalle scale, no. Non c’è bisogno di controllare nomi o numeri.

La porta è stata forzata con violenza. Il legno attorno alla serratura è completamente spaccato, schegge ancora visibili lungo il bordo. Il battente è storto, come se fosse stato colpito più volte fino a cedere. La serratura pende in modo innaturale, semi divelta, e la porta non si chiude più davvero.

Quella è la casa di Katie Sato. Senza alcun dubbio.

E non ha neanche lo zerbino.

Lyam

Non vorrei saltare a conclusioni affrettate, ma ho come il sospetto la signorina Sato sia stata rapita dico, sconsolato

Mi avvicino alla porta, ascoltando con attenzione se dall’interno dell’appartamento possa venire qualche suono strano, o qualcosa che mi faccia anche solo pensare all’interno possa esserci qualcuno, o qualcosa; nel mentre, rifletto che questa pare la cosa più simile ad una sequenza che il misterioso rapitore abbia mostrato, l’alternanza tra maschi e femmine

Ma questa scomparsa, o omicidio ancora non sappiamo, potrebbe anche derivare dal fatto che Miss Sato ha informato la Corte, e il misterioso rapitore lo ha saputo

Una volta che sono abbastanza sicuro, entro e comincio a cercare di ricostruire cosa possa essere successo

Per curiosità, chi è bravo a fare a botte? Domando, con un breve cenno al mio fisico da sollevatore di archetti, e uno sguardo non troppo velato a Taiga

Aaron Young

A quanto pare siamo arrivati tardi...Dico ai miei compagni, tirando fuori il coltellino dalla tasca. Meglio essere previdenti in casi come questo. Non sappiamo se l' intruso sia ancora dentro.

Non so se definirci sfortunati o fortunati in quel caso. Ma a prescindere, almeno non saremo incauti.

So da che parte va impugnato uno di questi. Preferirei evitare. Qui non siamo ad Arcadia, attirare l' attenzione della polizia su di noi è l' ultima cosa che vogliamo. Rispondo a Lyam, mentre inizio lentamente a entrare nell' appartamento violato.

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