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Prima missione - Per una giusta causa

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La drow in retroguardia segue lo sguardo di Raskva verso la porta da cui siete appena entrati, poi scuote leggermente il capo, accennando a un freddo sorriso d'apprezzamento per lo spirito tattico della guerriera.

No, Raskva, non è l'unica via, risponde l'elfa scura, incrociando le braccia. Le catacombe di Tsurlagol sono una ragnatela. Oltre quella nicchia in fondo alla cappella c'è un condotto di ventilazione che si collega ai vecchi canali di scolo occidentali. Se il sagrato superiore dovesse cadere o se questa porta venisse sigillata dall'esterno, potremmo scivolare via da lì e riemergere vicino al quartiere degli artigiani. Le sorelle di Eilistraee non si fanno mai intrappolare in un vicolo cieco.

Nel frattempo, la drow in avanguardia ascolta le parole di James. Rimane immobile per qualche istante, valutando la prudenza dello sciamano con la tipica diffidenza della sua razza, ma la logica pragmatica del discorso sembra fare breccia nella sua mentalità da guerrigliera. Fa un passo avanti verso il bassorilievo della mezzaluna d'argento sulla porta interna.

Il tuo pragmatismo vi fa onore, sciamano, mormora la drow, indicando con un dito guantato di nero i punti esatti della pietra. Osserva bene. Non serve alcuna formula magica, solo una precisa sequenza di pressione. Devi premere la punta inferiore della falce, poi il centro esatto del disco vuoto, e infine la punta superiore. Ma devi farlo imprimendo il peso del corpo, senza fretta. Se sbagli la sequenza o il ritmo, le rune d'argento si spegneranno per un'ora, bloccando il meccanismo.

Mentre James memorizza i punti d'ancoraggio e la fonte al centro della stanza continua a incresparsi in piccoli cerchi argentei, Lyra ed Evadne si siedono lentamente su una delle brande di tela. L'invito di Raskva a fare domande sembra sciogliere l'ultimo strato di ghiaccio e terrore che le teneva prigioniere.

Evadne appoggia l'idolo d'osso di balena sulle ginocchia, accarezzandolo distrattamente con le dita scure. Alza lo sguardo verde e penetrante prima su Raskva, poi su James. Le sue grandi corna nere intercettano la luce pulsante dell'acqua.

La mamma... la mamma ci diceva sempre che la terraferma non era il nostro posto. Diceva che eravamo nate sotto una luna sbagliata e che il mare un giorno avrebbe preteso il suo prezzo. esordisce la tiefling, con la voce che stavolta ha perso la finta autorità usata con i Kuo-toa, rivelando una profonda, giovanile incertezza. Ci avete salvate da quel tempio e ora dite che dobbiamo scendere sotto la marea... ma noi non sappiamo nulla di cosa ci sia laggiù. Dove avete intenzione di portarci, esattamente? Perché quel vecchio mercante pirata è così ossessionato da noi da stringere patti persino con le ombre della città? Cosa siamo noi per lui?

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

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  • L_Oscuro
    L_Oscuro

    James, sciamano Attendo che ci vengano date eventuali altre informazioni, poi propongo "Andiamo prima al tempio?"

  • Ravska Non so commento rimuginando su quello che sappiamo per ora io per ora mi concentrerei su quello che sappiamo di certo. Potrebbe essere anche che il pirata ha visto due belle ragazze, esotiche e

  • James si mette a controllare la zona intorno al mobile rotto e quando controlla il muro alle spalle del mobile trova qualcosa , passa quasi un minuto a tastare il muro crepato lungo una sottilissima l

Raskva

Bene sono ben lieta di sapere che almeno c'è una seconda via Onestamente non ne so tanto più di voi, ma voglio essere quanto più sincera posso essere racconto alle ragazze quello che abbiamo scoperto e quel poco che sappiano io credo che il pirata voglia usare il vostro mi fermo un momento per trovare la parola giusta potere per controllare le maree e le correnti, se lo facesse avrebbe in mano il controllo dei mari. In città invece...beh non sono sicura, ma li sembrano venerarvi come divinità. Sicuramente sareste meno in pericolo li.

James sciamano

Ascolto le domande delle ragazze, tutte valide

Prima di rispondere però, mi prendi un momento

Azioni

Non si sa mai...

Individuazione del magico, mi concentro prima sull'idolo di osso di balena, poi su altro...

"Innanzitutto, vorrei che vi fosse chiara una cosa: nulla di quello che stiamo per dirvi è un fatto assodato. Sono solo credenze, miti e convinzioni.

Ma questo non lo rende meno reale per voi.

Il pirata è convinto di usarvi per controllare rotte, venti e tutto ciò che ha a che fare con la navigazione.

Non sto dicendo che sia vero, ma se lo fosse, e lui ne è convinto, allora effettivamente controllarvi gli conferirebbe un certo potere."

Cerco di essere schietto e sincero, ma non brutale.

  • Autore

James chiude gli occhi per qualche istante, sintonizzando i propri sensi sulla trama invisibile del Sanctum...

@ James

L'idolo d'osso di balena non possiede incantamenti strutturati o fatture arcane complesse, ma percepisci una pulsazione latente, densa e grezza , è energia psichica pura, il residuo tangibile della bizzarra fede collettiva che i Kuo-Toa vi hanno appena proiettato sopra. Spostando lo sguardo sul resto della stanza, l'acqua della fonte circolare risplende invece di una nitida e pulita aura di abiurazione e divinazione sacra, sintonizzata sulle frequenze argentee di Selune.

Quando James riapre gli occhi ed esprime la sua schietta riflessione sui miti del pirata, seguito dalla spiegazione di Raskva sul controllo delle rotte commerciali e sulla venerazione subacquea, l'atmosfera nella cappella si fa densa.

Le due gemelle ascoltano ogni singola parola senza fiatare. Lyra abbassa lo sguardo sull'idolo d'osso che tiene tra le mani, sfiorando le incisioni grottesche con la punta delle dita chiarissime. Evadne, invece, mantiene la testa alta. Le sue grandi corna nere riflettono la luce pulsante della fonte mentre i suoi occhi verdi, identici a quelli della sorella, passano dalla guerriera allo sciamano con un'intensità quasi febbrile.

Quindi per quell'uomo siamo solo questo... mormora Evadne, e per la prima volta la sua voce tradisce una nota di rabbia profonda, unita alla frustrazione di essere stata usata come una pedina commerciale. Una chiave per i suoi scrigni e per le sue navi. Ha orchestrato il debito dei Blissen solo per trasformarci nella sua proprietà legale.

La tiefling si volta verso la fonte d'acqua al centro della stanza, osservando i cerchi concentrici argentei che continuano a muoversi da soli, reagendo alla loro vicinanza.

La mamma scriveva che il mare ha una voce molto più antica di quella degli uomini della superficie, continua la ragazza, stringendo le dita scure attorno al ciondolo a forma di insetto verde. Se quelle creature laggiù ci vedono come divinità o come... Spose della Marea, come le avete chiamate voi... significa che il nostro sangue appartiene davvero a quel posto. Non mi importa se sono solo miti o credenze, James. Preferisco essere un mito per il popolo del mare piuttosto che una schiava nelle stive di un pirata di Tsurlagol.

Lyra solleva finalmente il viso, guardando Raskva con un'espressione più serena, sebbene ancora segnata dalla stanchezza.

Come si chiama... il posto in cui volete portarci? chiede l'elfa bionda con un sussurro gentile, cercando un punto fermo a cui aggrapparsi in quella tempesta di rivelazioni...

La drow in avanguardia si stacca dalla parete di marmo, rinfoderando le armi con un movimento secco e guardando i due agenti della Morrigan & Larson con rispetto per la franchezza dimostrata.

È il momento di dare un nome al loro destino, agenti, interviene l'elfa scura, tenendo la voce bassa per non spezzare l'intimità del Sanctum. Hanno il diritto di sapere dove le condurrà il vostro portale commerciale tra tre giorni.

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Modificato da Dardan

Raskva

Myth Nantar, che a quando pare sta nel mare delle stelle cadute faccio spallucce vi dice niente?

Modificato da Cronos89

James, sciamano

"Purtroppo, a parte il nome non conosciamo nulla di questo posto. Ci siamo stati solo una volta per puro caso mentre cercavamo i Blissen, e per pochi minuti.

L'unica cosa che posso aggiungere, è che mi ha dato un'idea di essere un posto, cone dire, pregno di burocrazia e procedure."

  • Autore

A quelle parole, Lyra ed Evadne si scambiano un'occhiata rapida, quasi sperando che quel nome evocasse un ricordo d'infanzia o un frammento dei racconti materni, ma entrambe scuotono il capo in silenzio. Il nome di Myth Nantar risuona tra le pareti di marmo bianco del Sanctum come un'eco del tutto nuova, un mistero rimasto sepolto per secoli sotto la superficie del Mare delle Stelle Cadute.

Myth Nantar... ripete Evadne, assaggiando il suono di quelle parole straniere sulla lingua. Sul suo viso grigiastro si dipinge un mezzo sorriso sghembo, amaro ma incuriosito, mentre le sue grandi corna nere riflettono i guizzi argentei della fonte. Burocrazia e procedure. Suona terribilmente noioso per essere una leggenda sommersa, James. Ma se serve a tenerci lontane da Shar e dalle catene, imparerò a memoria ogni loro singola legge.

Lyra, accanto a lei, accenna un respiro più profondo, lasciando che le spalle finalmente si rilassino contro la branda di tela. Stringe ancora l'idolo d'osso al petto, ma i suoi grandi occhi verdi, ora fissi su Raskva, sono decisamente più calmi.

Se ci siete stati anche solo per pochi minuti, significa che si può sopravvivere laggiù, dice l'elfa bionda con un sussurro colmo di una logica infantile ma disarmante. Se la mamma voleva che andassimo lì, un motivo deve esserci. Ci fideremo del vostro istinto, e di questa burocrazia.

La drow in retroguardia emette un sommesso grugnito di approvazione dal fondo della stanza, raddrizzando la schiena contro la pietra bianca.

Gli elfi acquatici dell'alto consiglio sono rigidi come il corallo profondo, fanciulle, ma sono giusti, interviene la guerriera scura, parlando per esperienza indiretta e incrociando le braccia muscolose sul pettorale d'acciaio. Non vi venderanno al miglior offerente come fanno i mercanti di Tsurlagol. Ora però basta parlare di leggi e di abissi. La notte è ancora lunga, la tempesta sopra di noi infuria e avete tutti una lunga marcia nelle gambe.

La drow si volta verso Raskva e James, indicando i giacigli di paglia pulita e le casse di razioni magiche disposte lungo il Sanctum.

Io e la mia sorella di lama terremo il primo turno di guardia vicino alla mezzaluna d'argento e al condotto occidentale, dichiara fermamente, tirandosi nuovamente il cappuccio argentato sul volto d'ebano. La fonte d'acqua continuerà a pulsare finché rileverà la vostra presenza, ma i sigilli vi proteggeranno. Sfruttate queste prime ore per dormire. Raskva, James... stabilite chi di voi due terrà il prossimo turno con noi prima che la stanchezza vi offuschi i sensi. Ne avrete bisogno se le cose dovessero farsi calde al momento di risalire.

Evadne e Lyra non se lo fanno ripetere due volte; si sdraiano vicine sulla branda di tela, tirando la pesante coperta di lana scura fino al mento. Nel giro di pochi minuti, cullate dal debole e ritmico incresparsi della fonte, i loro respiri si fanno pesanti e regolari, scivolando in un sonno profondo e privo di incubi dopo ore di puro terrore.

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

James, sciamano

"Se a te va bene..."

Dico a Raskva con un sorriso.

"Farei il secondo turno. Recupero meglio se non spezzo il sonno a metà."

Poi ragiono un secondo.

"Un momento, e voi? So che necessitate di meno sonno, ma dovreste comunque riposare. Possiamo semplicemente dividere in due turni. Il primo voi due, il secondo noi due."

Dico alle sorelle di lama.

Raskva

Sorrido debolmente alle due ragazze ben lieta di come stanno elaborando la situazione io posso prendere il turno che preferite scrollo le spalle

  • Autore

La drow in avanguardia scambia un'occhiata rapida con la compagna, poi inclina la testa di lato, studiando James con un cenno di assenso che nasconde un sincero rispetto per la sua premura.

Il tuo spirito di coordinazione vi fa onore, sciamano, risponde l'elfa scura, la cui voce torna a farsi morbida nella penombra sacra del Sanctum. Noi elfi non dormiamo come i mortali della superficie; entriamo in un profondo stato di trance per sole quattro ore, rimanendo comunque parzialmente vigili a ciò che ci circonda. La tua proposta è saggia e riduce i rischi di disattenzione.

La guerriera si sposta verso la rampa di scale che conduce al condotto di ventilazione occidentale, mentre la seconda drow si siede a gambe incrociate sul pavimento di marmo bianco, a ridosso del monumentale battente con la mezzaluna d'argento, poggiando la lama ricurva sulle ginocchia.

Andate a riposare, conclude la drow vicino alla porta. Raskva, James... prendetevi queste prime quattro ore. Vi sveglieremo noi non appena la nostra trance sarà conclusa, per lasciare a voi il secondo blocco di guardia fino a quella che, in superficie, sarà la mattina.

Raskva si avvia verso una delle brande di tela libere in fondo alla cappella, lasciando che il pesante falchion rimanga appoggiato alla parete a portata di mano. Si sdraia sollevando un braccio per coprirsi gli occhi dalla debole e ritmica luce argentea che pulsa dalla fonte. James la imita poco dopo, sistemandosi sul giaciglio opposto, lasciando che la mente si svuoti lentamente dal fetore della cisterna e dai click metallici dei Kuo-toa.

Il tempo all'interno del Sanctum della Luna Silente inizia a scorrere in modo ovattato, quasi irreale. L'unico suono costante è il debolissimo, melodioso sciacquio dell'acqua che continua a incresparsi da sola al centro della stanza, reagendo alla presenza delle due Spose della Marea addormentate sulla branda vicina.

Le prime quattro ore volano via in un sonno profondo, pesante, che rigenera le forze ma lascia la mente ovattata.

All'improvviso, una mano guantata di nero si posa sulla spalla di James, mentre un sussurro freddo arriva all'orecchio: Sciamano... Guerriera... Sveglia. Il nostro tempo è scaduto. Tocca a voi.

James e Raskva riaprono gli occhi all'unisono nella penombra argentea. Le due drow si sono già raddrizzate: i loro corpi sono scattanti, i volti d'ebano perfettamente riposati, ma i loro sguardi sono fissi al centro della stanza. C'è qualcosa che non va.

La fonte circolare di acqua limpidissima non si sta più semplicemente increspando. Il liquido si muove con una violenza silenziosa, vorticando su se stesso fino a formare un piccolo imbuto ribollente che risucchia la luce argentea che piove dal soffitto.

Ma l'impatto maggiore è sulle gemelle.

Lyra ed Evadne sono ancora immerse nel sonno, ma i loro corpi sono insolitamente rigidi sotto la coperta di lana scura. Dalla pelle grigiastra di Evadne e dalle dita chiarissime di Lyra si sollevano minuscole volute di vapore acquamarina, calde, che profumano intensamente di salsedine e alghe profonde. I ciondoli a forma di insetto verde che portano al collo brillano di una luce quasi solida, pulsando a ritmo regolare. All'unisono, senza svegliarsi, le due ragazze sussurrano nel sonno parole veloci e sincrone, in una lingua fluida, sibilante e incomprensibile: l'antico linguaggio degli elfi acquatici.

La drow vicino alla porta stringe la presa sulla lama ricurva, indietreggiando di un passo mentre l'aria del rifugio si carica di una densa elettricità marina.

I sigilli esterni sono intatti, Shar non ci vede, sibila l'elfa scura, la voce tesa per la stranezza della situazione. Ma il loro sangue sta reagendo a questo luogo sacro. La fonte sta accumulando troppa energia a causa della loro presenza. Sciamano, controllale, prima che questa risonanza diventi incontrollabile!

La seconda drow si posiziona all'ingresso del condotto di ventilazione occidentale, vigilando sul cunicolo per sicurezza. Il sussurro delle ragazze continua, i ciondoli brillano e l'acqua vortica...

@ Tutti

A voi .

@Cronos89 @L_Oscuro

James sciamano

Lo sciamano cominciò a riflettere velocemente.

Avevano pensato a minacce dall'esterno, ma non a quelle potenziali interne!

"Mi spiac, ragazze..."

Dico mentre mi lascio pervadere dallo spirito dei cieli che ho legato a me.

"... ma adesso dobbiamo innanzitutto fermarvi."

Azioni

Lancio Trama Iridescente su entrambe le ragazze.

TS volontà CD 19, oppure sono affascinate.

Raskva

Mi sveglio e subito noto che qualcosa non è come dovrebbe essere che diavolo... afferro, quasi per istinto, il falchion James, pensi di riuscirci? domando avvicinandomi appena alle ragazze io posso farle svenire senza causarli ferite, ma non è piacevole come cosa...

  • Autore

Il Sanctum della Luna Silente si riempie improvvisamente di una luce strabiliante quando James evoca lo spirito dei cieli legato alla sua anima. Un reticolo di colori vibranti, caldi e cangianti si materializza sopra il giaciglio delle gemelle, proiettando fasci di luce iridescente che avvolgono i corpi rigidi di Lyra ed Evadne.

La potenza della Trama Iridescente si abbatte sulla trance delle fanciulle e l'effetto è immediato. I loro corpi si distendono di colpo, i sussurri sibilanti in lingua acquatica si spengono e il vapore si dissolve. Entrambe spalancano gli occhi verdi, ma le loro pupille sono catturate e totalmente affascinate dai pattern di luce ipnotica che James fa danzare sopra di loro. Rimangono immobili, con lo sguardo fisso nel vuoto, finalmente calme. Al centro della stanza, anche il piccolo imbuto ribollente nella fonte rallenta fino a fermarsi, tornando a essere una superficie liscia.

Raskva, che era avanzata pronta a colpire di piatto con il falchion, si blocca a pochi centimetri dal giaciglio, vedendo la situazione stabilizzarsi grazie alla magia del compagno.

La drow vicino alla porta allenta la presa sulla lama ricurva, lasciando andare un sospiro. La risonanza si è interrotta, sciamano. La tua magia celestiale ha spezzato il legame prima che i sigilli della stanza cedessero.

Tuttavia, proprio mentre la pace sembra tornare nel Sanctum, la superficie dell'acqua della fonte – ora perfettamente immobile e limpida come uno specchio – non riflette più il soffitto della cappella.

A causa della vicinanza alla vasca, James e Raskva notano subito l'anomalia. Sul fondo della pietra, l'acqua proietta un'immagine magica e in tempo reale della cisterna fognaria che avete superato un'ora fa. Ma la quiete di quella stanza è andata in pezzi: l'acqua profonda della riserva è scossa da gorghi violenti ed è tinta del rosso del sangue fresco.

Attraverso lo specchio d'acqua, vedete alcune figure avvolte in pesanti mantelli scuri che brandiscono lame corte, affiancate da altre sagome sinistre che scagliano dardi di energia violacea e malsana, la stessa identica magia d'ombra che ha proscugato le guardie cittadine sul pavimento. Stanno affrontando la tribù dei Kuo-toa in un brutale scontro all'ultimo sangue. Le creature-pesce stanno mantenendo fede alla parola data a Evadne: combattono con una furia fanatica, usando artigli viscidi e arpioni per trascinare gli assalitori nell'acqua nera.

È una carneficina sotterranea silenziosa. Gli inseguitori stanno sterminando i Kuo-toa con una spietatezza metodica, e l'immagine mostra chiaramente che, nonostante la strenua difesa della tribù, le figure scure stanno guadagnando terreno sulla passerella di pietra, avanzando verso l'altare dove ci sono i vostri nomi. Tra pochi minuti il blocco dei Kuo-toa cadrà, e gli assalitori avranno la via libera verso questo settore delle catacombe.

Le due drow si avvicinano al bordo della fonte, fissando lo scontro nell'acqua con gli occhi sgranati.

Chiunque abbia lasciato quel marchio di morte sulla parete vi è già alle costole, sibila la drow in avanguardia, indicando le figure scure che stanno abbattendo gli ultimi uomini-pesce. I Kuo-toa stanno fungendo da scudo, ma non dureranno a lungo contro quel potere oscuro. Sanno che siete scesi in questa zona del sottosuolo. Se superano la cisterna, inizieranno a setacciare ogni cunicolo intorno al Sanctum.

L'immagine riflessa nell'acqua pulsa due volte e poi svanisce, lasciando la fonte di nuovo normale, mentre le gemelle restano immobili sulla branda, ancora incantate dalle luci iridescenti di James. Il Sanctum è schermato e sicuro, ma gli autori di quel macabro messaggio sono letteralmente fuori dalla vostra porta di pietra.

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Raskva

E io che speravo di avere due giorni tranquilla sbuffo vedendo che siamo già sotto attacco che vogliamo fare? Il rischio è che ci blocchino qui dentro. Io sarei per uscire dall'uscita sul retro e cercare rifugio. Meglio un posto dove non possa venirgli in mente di cercarci

Vorrei provare un conoscenze locali per cercare eventuali posti sicuri. Magari vedere se Raskva ha qualcuno di cui fidarsi.

James, sciamano

Le ragazze restano affascinate dalle luci... fortunatamente.

"Abbiamo un'ora circa.. prima che..."

Ma niente da fare. Non riesco nemmeno ad avere un attimo per riflettere sul passo successivo, che la situazione precipita nuovamente!

"Maledizione..."

Mi limito a dire osservando le immagini chiaroveggenti.

"Sì... dobbiamo andarcene da qui, prima che trovino un modo per entrare. Avete un consiglio da darci? Un altro posto sicuro?"

Chiedo alle drow...

"Ma come hanno fatto a trovarci? E perché le gemelle hanno reagito in questo modo?"

Non riesco a trovare una spiegazione, ma mi sto già muovendo per recuperare le poche cose, un po' di scorte di cibo ed acqua e un controllo alle gemelle.

"Devo svegliarle... Spero non ricomincino con quella cantilena."

  • Autore

La drow all'ingresso della cappella preme rapidamente le dita sul bassorilievo della mezzaluna d'argento, attivando i chiavistelli di marmo per darvi via libera prima che l'incantesimo di James si esaurisca. Nel frattempo, la compagna vicino alla nicchia occidentale recupera le sacche con le gallette d'orzo e gli otri d'acqua, lanciandole verso Raskva.

Non c'è un secondo rifugio consacrato come questo sotto Tsurlagol, sciamano, risponde l'elfa scura in testa, la voce serrata mentre si cala nuovamente il cappuccio d'argento sul volto d'ebano. Ma il condotto occidentale si immette nei vecchi canali di scolo della prima fondazione. Se quegli assassini esamineranno i vicoli ciechi, perderanno tempo. Se ci muoviamo ora tra i cunicoli ciechi e le condutture in disuso, possiamo far perdere le nostre tracce e nasconderci nel labirinto di pietra finché la risonanza non sarà svanita.

Mentre le drow aprono la via di fuga sul retro, James interrompe il flusso della Trama Iridescente. I colori vibranti svaniscono dal soffitto della cappella. Lyra ed Evadne battono le palpebre, scuotendo la testa mentre la patina vitrea scompare dalle loro pupille. Non appena riacquistano il controllo dei loro corpi, la tiefling si guarda intorno con il respiro corto, stringendo d'istinto l'idolo d'osso al petto, mentre l'elfa bionda si aggrappa al braccio di James. Fortunatamente, i loro ciondoli a forma di insetto verde rimangono spenti e nessuna cantilena in lingua acquatica riprende a risuonare tra le mura.

Cosa... cosa è successo? domanda Evadne, le grandi corna nere che si muovono mentre cerca di scacciare il torpore magico, mentre i suoi occhi verdi fissano lo sciamano che le sta rimettendo in piedi. Abbiamo... abbiamo sognato l'oceano. Una voce profonda che ci chiamava...poi solo luci.

La drow in retroguardia non le lascia il tempo di elaborare il sogno, spingendole dolcemente verso l'apertura secondaria della nicchia. Camminate, fanciulle. Le risposte dopo. I cacciatori della terraferma hanno superato le prime difese.

Vi infilate nel condotto di ventilazione occidentale in fila serrata. Lo spazio è talmente stretto da costringere Raskva a tenere il falchion basso per non farlo urtare contro le pareti calcaree, procedendo quasi piegata in due. L'aria fresca e il profumo di gelsomino del Sanctum svaniscono all'istante, sostituiti dal puzzo di melma e umidità stagnante dei vecchi canali di scolo della Tsurlagol sotterranea.

Dopo quindici minuti di marcia forzata nel silenzio dei condotti secondari, la drow in testa si blocca bruscamente, sollevando la mano destra guantata.

Dal cunicolo principale situato esattamente dieci metri davanti a voi, oltre la grata di manutenzione che dovreste superare, si propaga un suono agghiacciante: il sommesso, bagnato e ritmico rumore di pesanti stivali da marinaio che calpestano la melma del pavimento fognario. Qualcuno sta pattugliando il canale occidentale.

Poi, una voce roca e spezzata dal fumo di tabacco , risuona rimbombando contro le volte di pietra...

...vi ho detto che il marchio si è attivato verso ovest! Le chieriche dicono che la risonanza è partita da questo settore. Controllate ogni singola intercapedine, e se trovate le ragazze, non toccatele. Il capitano vuole la tiefling e l'elfa intatte, per gli agenti dell'agenzia invece... beh, sapete cosa fare.

Le drow arretrano di un metro, stringendosi contro le pareti umide del condotto e portando le mani alle else delle loro spade curve. Gli inseguitori hanno aggirato o spezzato la resistenza dei Kuo-toa molto più velocemente del previsto, e una pattuglia sta già battendo l'esatta via d'uscita che stavate percorrendo.

@ Ravska

La tua conoscenza delle dinamiche cittadine e dei clienti della filiale ti fa accendere una lampadina cruciale, ma il rifugio non è vicino. Ricordi che dal lato opposto della città, nel tranquillo e sorvegliato Distretto Residenziale dei Mercanti, si trova la residenza privata di Mastro Orlov, un facoltoso speziale e importatore di erbe esotiche dal Vast. L'agenzia Morrigan & Larson ha chiuso per lui una grossa pratica di recupero crediti lo scorso inverno, salvando la sua attività dal fallimento, e Orlov ha giurato eterna gratitudine alla filiale. La sua villa è protetta da guardie private pagate dal Concilio, ha cantine d'isolamento asciutte per le merci delicate ed è l'ultimo posto in cui l'ex pirata o il culto di Shar penserebbero di cercare due ragazze fuggite dalle fogne del porto

@ Tutti

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Raskva

Il marchio? indosso l'elmo visto che oramai do per scontato che l'unica via sarà combattere Dobbiamo farci strada combattendo sussurro James, tu proteggi le ragazze faccio poi cenno alle due guardie come per dire che sono pronta

Stealth +11 per nascondermi
Ho una domanda l'elmo mi permette di lanciare comando, ma con che CD?

James, sciamano

"Bene..."

Mi limito a dire, ma i miei occhi cominciano a diventare rossi.

"Sai, quando mi sono avvicinato alle tribù primordiali per scoprire i segreti dello sciamanesimo, ho scoperto che alcune iatture sono per aiutare gli alleati piuttosto che per maledire i nemici..."

Dico mentre guardo intensamente Raskva. La luce rossa nei miei occhi passa direttamente alla sua persona, avvolgendola.

"Ti faccio dono della benedizione della furia della battaglia... Almeno per un po'..."

Fattura

Utilizzo Fury

Bonus Morale +2 ai Tiri per Colpire e Bonus di Resistenza +2 ai Tiri Salvezza contro Paura per un numero di round pari al modificatore di Saggezza, ovvero 5.

Chiaramente, lo lancio un secondo prima che Raskva vada in corpo a corpo

  • Autore

Le due drow annuiscono all'unisono al sussurro di Raskva. La guerriera scura in testa sfiora la lama ricurva, muovendosi con una lentezza felina per sfruttare l'oscurità e posizionarsi a ridosso della grata, mentre Raskva fa scivolare l'elmo pesante sulla testa, serrando i lacci di cuoio mentre si mimetizza perfettamente tra le sporgenze calcaree del condotto umido.

Un battito di ciglia prima che la guerriera si muova, James si concentra. I suoi occhi si tingono improvvisamente di un rosso scuro, ardente, come braci primordiali rinfocolate dallo spirito dei cieli. Lo sciamano fissa intensamente la schiena di Raskva, convogliando quell'energia scarlatta direttamente sulla sua persona. La Benedizione della Furia della Battaglia avvolge la guerriera come un velo di calore invisibile, infondendole una determinazione sovrumana e una ferrea resistenza alla paura.

Cercate in quelle condutture! Se gli agenti oppongono resistenza, abbatteteli!...tuona nuovamente la voce del capo dei tagliagole oltre la grata, ormai a meno di dieci metri. Il rumore degli stivali nella melma si fa pesante, vicinissimo.

Le drow scivolano ai lati dell'apertura del condotto principale come spettri d'ebano, pronte a colpire i fianchi. Raskva si trova acquattata nell'ombra, con l'acciaio pronto e i sensi amplificati dal bonus morale di James, a un solo passo di distanza dagli sgherri del porto che stanno superando la grata con le loro lanterne schermate, del tutto ignari della vostra presenza.

@ Raskva

La cd è 11 .

@ Tutti

La trappola è tesa e l'iniziativa è interamente nelle vostre mani per aprire la via verso la superficie e la lontana residenza di Orlov.

A voi.

@Cronos89 @L_Oscuro

Raskva

Quando i due uomini ci superano scatto in avanti, cercando di colpirne uno con il falchion purtroppo per voi ci avete trovato! dico torreggiando sui due assalitori


Attacco con il falchion, power attack e furious focus

Uso i danni non letali e attivo enforcer che mi permette di fare un tiro di intimidire (+22)

Se entra intimidire è scosso (Shaken) per un numero di round pari ai danni. Se è anche un critico è spaventato per un round)

+14 (18-20/x2) 2d4+15+1d6 +4d6 (ho contato i danni da furtivo già sul primo attacco perchè presumo sia colto di sorpresa)

Se riesco ad intimidirlo si attiva hurful che mi permette di fare un attacco

+14 (18-20/x2) 2d4+15+1d6+4d6(furtivo) (già contati i bonus e i malus i danni sono non letali)

Se questo attacco missa perde la condizione di shaken

Il falchion essendo +1 conta come magico

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