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01. La rovina di Daggerdale

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Rollo

Finito di controllare la strana foresta di funghi , il nano torno’ sui suoi passi riunendosi al gruppo e attendendo la decisione su dove dirigersi.

Modificato da Pentolino

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  • Pentolino
    Pentolino

    Rollo “No grazie, con la fortuna che ho l unguento mi cura la ferita ma mi secca i gioielli…il prete andra’ benissimo” Rispose

  • Pentolino
    Pentolino

    Rollo "La gamba sta bene, il chierico mi ha curato sono tornato come nuovo." rispose all amico "Un nano parte a testa bassa per definizione...se partisse a testa alta sarebbe il nano piu' alto del mon

  • Tivrin Sentendosi tirato in causa, lo gnomo si fermò, voltandosi verso Tanith. Ripensando al percorso fatto, considerò alte le probabilità che il bivio fosse stato creato da un semplice pilastro di ro

Immagini pubblicate

Thorne

"Concordo ma.. aspetta!" agguantai nella maniera più delicata possibile Tirvin dal braccio, per farlo desistere dall'avanzare da solo "in quattro occhi ci vediamo meglio.." e annuii, alzando la torcia per fare strada ad entrambi "..senza contare che quell'arco sta meglio se lo impugni, al posto che tenerlo sulla schiena, ne ho avuto più volte prova della tua capacità nell'usarlo"

Con una sonora pacca data con lo scudo sulla spalla dell'uomo, dopotutto avevo le mani entrambe occupate, una dallo scudo e l'altra dalla torcia, avanzai verso l'ignoto

Tivrin

Il giovane gnomo non ebbe obiezioni neanche questa volta, si considerava abile con l'arco quanto con i pugnali, ma in effetti una freccia ben assestata poteva far più danni.
Fece un accenno di assenso a Thorne, cedette la torcia, riprese a impugnare l'arco e proseguì l'esplorazione.

  • Autore

16 Tarsakh 1356 - Mattina [primavera, sereno ventoso]

Tivrin si mosse verso la caverna indicata.

@Tivrin

Lo gnomo cautamente avanzò nel passaggio a sinistra con cautela giungendo ad una grotta con un'apertura verso sinistra che probabilmente si ricongiungeva al percorso già fatto.

Al centro della caverna vi era una pozza d'acqua immobile la cui superficie scura rifletteva la lue e nascondeva qualsiasi cosa vi fosse sommersa.

Quando la luce della torcia colpì la superficie però questa si agitò e sulla superficie emerse una creatura.

Aveva le dita delle mani e dei piedi palmate, le orecchie a punta e i grandi occhi argentati.

Era molto magri e attraenti, con la pelle leggermente squamosa, verde chiaro e capelli verde scuro. Indossava trecce di conchiglie e perle tra i folti capelli e era vestita con modestia con un tessuto attillato con alghe marine colorate.

vyzwTHi.jpg

La creatura sorrise.

@all

Mappa ( per i pg con il nome che inizia per T uso la seconda lettera del nome)

https://1drv.ms/i/c/bddbc741a4735254/IQD7p85thf2nRYOn29P1MdAzAQhw-B9lNQYbSH-jAYgt9x4?e=J4vQfn

Thorne

con Tivrin

Al muoversi dell'acqua ebbi un fremito, poi quando ne uscì quella strana ragazza ebbi un fremito ancora più grande
Guardai Tivrin, sincerandomi che fosse dietro di me, a mò di protezione del piccoletto.
Poi, sottovoce: "non mi convince questa ragazza"

"Chi sei? E che ci fai qui? E' la tua casa? Se lo è.. non vogliamo farti male, siamo finiti qui per caso e se non vuoi che rimaniamo ce ne andremo"

Tivrin

Esplorando

Il giovane gnomo, pur nella sua breve vita, aveva visto creature dai volti bellissimi, quasi tutti elfi, quasi tutti con il difetto di essere troppo alti. Il viso della femmina nella pozza era bello quanto quelli, sdraiata com'era non sembrava troppo lunga e il sorriso che gli rivolse lo spinse a sorridere a sua volta.

Era pronto a tornare indietro: c'era un laghetto collegato al passaggio da cui erano arrivati, come ipotizzavano, e niente che fosse pericoloso.

Thorne gli ricordò che non era solo, e soprattutto sembrò di opinione diversa. Alle sue domande gli diede un colpetto di gomito, proponendo sottovoce di indietreggiare, ma aspettando che Thorne si muovesse con lui.

Sarebbe stato un peccato portare la guerra anche in quella pozza tranquilla.

  • Autore

#59

16 Tarsakh 1356 - Mattina [primavera, sereno ventoso]

@Thorne e Tivrin

La creatura ti osserva e sorride "io sono Mara, e sì questa è la mia casa. Vi ho visti passare. Non mi sembrate cattivi. E da come parli pare confermarlo" dice con un tono dolce.

@altri

Ad un tratto sentite la voce di Thorne provenire dalla grotta affianco: "Chi sei? E che ci fai qui? E' la tua casa? Se lo è.. non vogliamo farti male, siamo finiti qui per caso e se non vuoi che rimaniamo ce ne andremo"

E una dolce voce femminile rispondere: "io sono Mara, e sì questa è la mia casa. Vi ho visti passare. Non mi sembrate cattivi. E da come parli pare confermarlo"

Modificato da AndreaP

Tanith mezzelfo bardo

Guardò Rollo e Leshur appena gli giunse l'eco delle voci lontane

Pare che abbiano incontrato qualcuno. Che dite, aspettiamo qui o li raggiungiamo?

Il mezzelfo era ancora intorpidito dalla precedente battaglia e non aveva ripreso prontezza di spirito

Rollo

Meglio riunirci, nel caso l incontro finisca male come gli ultimi”

Disse avviandosi verso il tunnel dove erano spariti i suoi compagni

Thorne

con Tivrin

"Non lo siamo" affermai, mostrando scudo in una mano e torcia nell'altra "Avanzo nel buio in questo modo per evitare di venire attaccato come invece sembra che si usi qui sotto: siamo stati mandati qui per liberare la cripta del Sacro Signore del Mattino, Lathander, il mio patrono, da alcune creature che infestano il luogo"

"Inizialmente abbiamo visto dei ratti molto aggressivi, troppo cresciuti e con dei dentoni che sembrano coltelli. Aggressivi come non mai.. non è mai bello uccidere degli animali ma abbiamo dovuto difenderci.
Stessa cosa per un'altre creatura orrorifica che abbiamo incontrato, sembrava un insetto gigante..
..poi siamo entrati in una spaccatura in una parete e siamo finiti, tramite un cunicolo, in una specie di caverna naturale dove dopo aver attraversato una stanza piena di strani funghi ci hanno attaccati degli uomini selvatici, avevano la pelle scura e le loro folte barbe e i capelli simili a paglia erano pieni di viticci e foglie. Indossavano solo gonne e gilet di fibre intrecciate e portavano armi di rame o bronzo battuto" scossi la testa.

"Beh, ora sai più su di noi. E tu, cosa ci sai dire? Cos'è questo posto?"

Tivrin

Con Thorne

Lo gnomo sperava che raccontare di tante uccisioni non spaventasse la bellissima creatura.

«Stiamo anche cercando tracce di altri umani, che potrebbero essere entrati qui prima di noi e non sono mai usciti. Se hai visto noi quando siamo passati, forse hai visto anche qualcuno di loro?».

Leshur, elfo mago

Con gli altri

"Sì, ma a quanto pare non sembrerebbe una minaccia... Avviciniamoci lentamente e senza cercare di nasconderci.

Non diamo cattive impressioni!"

  • Autore

#59

16 Tarsakh 1356 - Mattina [primavera, sereno ventoso]

La creatura ascoltò con attenzione le parole di Tivrin e Thorne, poi un rumore da dietro i due attirò l'attenzione di tutti.

Dal fondo della caverna avanzarono gli altri compagni vendendo i due amici che dialogavano amichevolmente con una creatura che aleggiava sulla superficie di una pozza d'acqua.

Aveva le dita delle mani e dei piedi palmate, le orecchie a punta e i grandi occhi argentati.

Era molto magri e attraenti, con la pelle leggermente squamosa, verde chiaro e capelli verde scuro. Indossava trecce di conchiglie e perle tra i folti capelli e era vestita con modestia con un tessuto attillato con alghe marine colorate.

vyzwTHi.jpg

"Oh ecco i vostri amici. Vi avevo visti tutti prima" disse la creatura con una voce dolce "Io sono Mara, la Nixie e questa pozza nella caverna è la mia casa. Mi siete sembrati subito bravi. Da quando sono arrivati gli spiriti dei boschi, chiamati qui, non c'è più pace: si muovono tutte le notti per andare fuori, nella città degli uomini. Ho provato a fermarli, ma vanno quando io dormo"

Thorne

"Ah.. beh, grazie." non ero bravo ad esprimermi con le parole, e un po' lento a comprendere anche a chi si rivolgeva, poi mi voltai e vidi gli altri compagni appena arrivati. Capii a chi si stava riferendo "E dunque hai detto ..gli spiriti dei boschi, che sarebbero quegli strani uomini di cui ti ho detto prima? O sono altre forme di vita? Sai perchè vogliono andare nella città degli uomini?"

Tivrin

Lo gnomo faticava a staccare gli occhi dal volto della fanciulla, ma l'arrivo degli altri compagni lo aiutò a tornare presente a se stesso. Cercò di ricordare se aveva sentito dai nonni racconti su simili fanciulle, avvenenti ma dalla squamosa pelle verde. Nixie, si era definita.

«E tutti quei funghi? È da lì che spuntano? Mi dispiacerebbe abbatterli, ma se è così la città resterebbe in pericolo finché saranno ancora in grado di figliare quelle creature così combattive».

Tanith mezzelfo bardo

Giunse insieme a Rollo e Leshur in prossimità della pozza dove Thorne Trivin discutevano amabilmente con una creatura acquatica, molto avvenente.

Io sono Tanith, bibliotecario. il prode guerriero nano è Rollo mentre il Saggio elfo è Leshur.

Concluse presentando i suoi compagni. Si concentrò ad osservarla, cercando di ricordare qualcosa sulla sua specie

  • Autore

#59

16 Tarsakh 1356 - Mattina [primavera, sereno ventoso]

"Si sono quelli, e... dire che figliano dai funghi è uno strano modo per dirlo, ma si voi uomini potreste dire così... penso di si. E ve l'ho detto: li ha chiamati qui lui per andare in città"

@Tivrin e Tanith

I due ricordavano dei Nixie "Le Nixie sono spiriti acquatici che abitano i laghi d'acqua dolce e, sebbene non nutrano rancore verso l'umanità, si dilettano a ridurre in schiavitù gli uomini per usarli come bestie da soma."

Leshur elfo mago

L'elfo fece un inchino alla creatura acquatica. Sentì immediatamente una certa affinità con Mara, data la natura semi umana di entrambi

Thorne

"Ah, e questo lui chi sarebbe? Sono un contadino delle Valli.. non ho la conoscenza di un erudito o uno studioso" chiesi in maniera gentile "e.. altra cosa, se posso. Questo lui sai dove sta al momento, o perchè ha chiamato questi spiriti per andare nella città degli uomini? O devo chiederlo proprio a lui, di persona?"

Tanith

il mezzelfo si sporse verso Thorne, bisbigliando qualcosa al suo orecchio.

Thorne

Fai attenzione, le Nixie si dilettano ad ammaliare gli esseri umani per usarli come bestie da soma

Poi face un passo indietro, sfoggiando il migliore dei suoi sorrisi

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