Vai al contenuto

Il Tempo dei Perduti

Risposte in primo piano

  • Autore

Il silenzio che cala sui Colli del Vento Freddo è improvviso e innaturale, una bolla invisibile evocata dal fischio calante di Shage che inghiotte ogni cosa nel raggio di sei metri attorno alle due bestie... I worg spalancano le fauci bagnate di bava, i muscoli del collo tesi nell'atto di lanciare un ululato lacerante, ma dalle loro gole non esce che un soffio d'aria muto... i mostri scuotono la testa confusi, agitando le zampe sulla neve senza produrre il minimo scricchiolio, intrappolati in un vuoto sonoro che si sposta insieme a loro...

Erika e Vaulath non lasciano ai guardiani della tribù dell'Osso Rotto il tempo di capire l'inganno... La guerriera scatta in avanti con una ferocia marziale impeccabile, il falcione sollevato che taglia l'aria gelida e penetra nella carne del primo worg con un fendente preciso, profondo, che macchia di sangue scuro la neve immacolata... Accanto a lei, la carne del goliath muta in un battito di ciglia sotto le pellicce: Vaulath evoca l'ira della montagna e si proietta in avanti sotto le spoglie flessuose di un massiccio leopardo delle nevi, una sagoma maculata perfettamente mimetizzata che piomba sul secondo worg con gli artigli sfoderati, atterrandolo con la pura forza bruta del suo peso felino... Lo scontro è una danza brutale e totalmente muta, dove i colpi del metallo e i morsi rabbiosi delle bestie svaniscono nel nulla non appena varcano il confine del sortilegio...

Nelle retrovie, Akseli cerca freneticamente un riparo con l'impaccio tipico di chi passa le giornate sui libri anziché sui campi di battaglia... il mago inciampa goffamente nella neve fresca, rischiando di perdere l'equilibrio mentre scivola dietro il tronco nodoso di un vecchio abete crollato... Nonostante la copertura traballante e il respiro affannato, la sua mente analitica non vacilla: estrae la bacchetta di legno liscio e, sporgendosi dal tronco con dita rigide per il freddo, mormora le parole di potere... Tre dardi di pura forza magica, di un azzurro intenso, scaturiscono dalla punta della bacchetta , sibilando nell'aria gelida prima di impattare con geometrica precisione sul fianco del worg già ferito dal falcione di Erika, facendolo crollare a terra con la schiena spezzata...

Il secondo worg, rimasto solo e intrappolato sotto gli artigli di Vaulath, tenta disperatamente di divincolarsi per fuggire verso la gola e avvertire il resto della tribù, ma la morsa del leopardo delle nevi e la minaccia del falcione di Erika non gli lasciano scampo... in pochi istanti di ferocia silenziosa, anche l'ultima vedetta viene abbattuta, lasciando i due corpi esanimi a terra, mentre la bolla di silenzio di Shage continua a fluttuare sopra il sangue che fuma nel gelo del crepuscolo...

@ Tutti

A voi.

@Albedo @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd

  • Risposte 376
  • Visualizzazioni 10,9k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Monkey77
    Monkey77

    Shage O'Might Bardo Mal'ek, non ti posso lasciare solo, ad arrampicarsi saranno di certo semplici goblin, ma dal basso irromperanno I worg! Gia I semplici lupi agiscono di squadra, figuriamoci quelle

  • Un silenzio carico di adrenalina e fiato congelato unisce il gruppo sulla sporgenza... gli sguardi si incrociano rapidi nel buio e la determinazione caccia via la paura mentre le parole di Akseli deli

  • Shage O'Might - Bardo https://www.myth-weavers.com/sheets/?id=3049329 Non me la sento di mandare il grosso Goliath da solo, sebbene sappia badare a sé stesso. Akseli, vai con Ugo e tieni le sacerdotes

Shage O'Might Bardo

Siamo stati fortunati ad aver avvisato quelle creature prima che loro potessero avvisare il campo.

La mia propensione alla modulazione dei suoni è tornata incredibilmente utile in questo caso. Non è un incantesimo che amo fare perché ha lo sgradevole effetto collaterale di mondare le altre mie capacità canore. Ma in questo caso è stato risolutivo.

Akseli @Fezza mi mette la mano sulla spalla, gesto fraterno che scalda il cuore più in profondità di quanto qualunque inverno possa mai raggiungere.

Si amico mio. Siamo una bella squadra e Erik e Vaulath sono delle macchine da guerra. Un po'come avrei voluto essere io quando ascoltavo le storie sugli eroi. È per questo che ho imparato a duellare con la spada e alleno il mio fisico.

Però indubbiamente la mia propensione per le arti canore sono più utili nel nostro gruppo.

Come pensate sia meglio procedere per avvicinarci al campo nemico ora?

X @Dardan post riempito

Comunque Shage si indirizzerà sempre di più verso le arti magiche e non sul combattimento.

Modificato da Monkey77

Akseli

Strabuzzo gli occhi nel vedere tutta quella distruzione in così poco tempo.
Ho ancora le dita intorpidite dal freddo, me ne accorgo solo ora, ma è sicuramente la concitazione del momento.
So che mi pentirò in futuro di tutto questo gelo che sto accumulando nelle ossa, soprattutto nei legamenti degli arti superiori, e mi maledirò quando tornerò in biblioteca a sfogliare un libro, sperando non sopraggiunga una tendinite in età avanzata. Non potrei sopportare di avere qualcuno che debba sfogliare le pagine di un tomo al posto mio.

Non parlo ancora, per il momento.
Cerco Torvveisallen con lo sguardo; lo vedo appoggiato ad un ramo rinsecchito e contorto di un pino, poco distante da me. Un gracchiare appena accennato mi fa capire che sta bene. Lo lascio tranquillo.

Esco dal riparo di fortuna e mi avvicino a Shage, appoggiandogli una mano sulla spalla.
"Tutto bene?" dico sottovoce

Vaulath

Sorrido al complimento di Shage, anche se e in forma di felino quel sorriso diventa più un semplice mostrare le zanne. Ma ormai viaggiamo insieme da così tanto tempo che riuscite a interpretare il mio volto anche in forma animale. Mi ritrasformo in Goliath per parlare però, guardando i corpi dei Worg con aria preoccupata.

Siamo stati fortunati stavolta, ma non possiamo restare qui. Sicuramente ci saranno altre pattuglie, e il fatto di non vedere questi due tornare li metterà in allerta. Qualsiasi decisione prendiamo, dobbiamo prenderla velocemente.

  • Autore

Mentre l'oscurità inghiotte definitivamente i Colli , vi lasciate alle spalle le carcasse delle due vedette e vi rimettete in marcia, muovendovi a piedi con estrema cautela lungo il margine della pista innevata... Lasciate i cavalli al sicuro e al coperto tra gli abeti fitti, legandoli saldamente affinché non si muovano, e proseguite in fila indiana sfruttando la mappa fornita dall'Abbazia... L'avvicinamento alla gola rocciosa si rivela una marcia silenziosa e tesa, avanzate passo dopo passo nella neve profonda, camminando tenendovi radenti alla parete di roccia occidentale, dove i massi sporgenti e le ombre lunghe create dal crepuscolo vi offrono una copertura ideale contro eventuali altre ronde della tribù dell'Osso Rotto... Erika apre la fila scrutando ogni anfratto ghiacciato con il falcione pronto, mentre Vaulath calpesta il terreno con la naturalezza tipica dei goliath, attento a non far scricchiolare la crosta gelata, e più dietro Shage e Akseli chiudono la colonna, scambiandosi occhiate d'intesa nel buio mentre il bagliore arancione del falò nemico inizia a riflettersi sulle rocce davanti a voi, segnalandovi che la tana dei goblin è ormai a poche decine di metri... Invece di entrare dal fondo della gola, dove sareste allo scoperto, vi arrampicate con cautela lungo uno stretto sentiero di cacciatori che risale lo sperone roccioso, muovendovi come ombre tra i massi coperti di ghiaccio e guadagnando quota fino a raggiungere una sporgenza sopraelevata che vi permette di dominare l'intero accampamento dall'alto senza essere visti...

La vista che vi si para davanti da quassù vi mozza il fiato, confermando le parole spezzettate del corvo, ma rivestendole di una realtà ben più agghiacciante... La gola è un alveare di attività caotica e degradata, decine di goblin lerci si aggirano tra tende di pelle strappata, urlando e battendo lance di legno contro scudi improvvisati, mentre altri worg camminano nervosi vicino a gabbie d'ossa, ma l'intera tribù si tiene a debita distanza dal centro esatto del campo... Lì, vicino a un immenso fuoco che lancia scintille verso il cielo nero, si trova la figura indicata dal volatile... Non è un uomo, né un drow, e nemmeno un comune mostro delle Valli, è una creatura dalla pelle grigia e tesa, completamente priva di peli, i cui tratti somatici sembrano parzialmente svuotati di volume, come se la sua stessa carne stesse faticando a mantenere una profondità tridimensionale, e l'essere cammina avanti e indietro con un passo ritmico, innaturale, fermandosi continuamente di fronte a una delle pareti rocciose della gola... sentite un brivido colpirvi alla schiena quando notate la roccia in quel punto , la pietra ha perso ogni sporgenza, ogni venatura naturale e appare come un muro piatto, bidimensionale e opaco, una vera e propria crepa geometrica nella realtà... Il senza pelo tocca la superficie bidimensionale con le dita grigie, muovendo le labbra in un muto e incessante barlume di parole che non producono alcun suono, mentre attorno a lui il terreno circostante appare completamente privo di consistenza, una zona morta dove persino la neve sembra aver smesso di riflettere la luce del fuoco...

Il capo grigio e senza pelo interrompe bruscamente il suo fitto confabulare muto di fronte alla parete bidimensionale, la sua testa scatta di lato con un movimento angoloso, quasi meccanico, puntando la faccia piatta verso la boscaglia esterna... non verso la vostra sporgenza, ma molto più indietro, lungo il sentiero da cui siete venuti, e un istante dopo le sue labbra grigie si spalancano ed emettono un sibilo acuto e stridente, simile a ferro che gratta su una pietra tombale... A quel richiamo, il caos della tribù dell'Osso Rotto cessa all'istante, i goblin smettono di battere i legni, i worg rizzano il pelo lungo la schiena e fissano i boschi esterni, le loro narici che fremono all'unisono nell'aria gelida... l'odore insolito dei cavalli dell'Abbazia rimasti nascosti tra gli abeti fitti, o forse il sangue fresco delle due vedette uccise rimasto sulla pista, ha attirato l'attenzione del campo... Il capo grigio solleva un braccio teso, indicando la direzione esterna alla gola, e cinque goblin cacciatori balzano in groppa a tre enormi worg, scattando in avanti e superando di slancio lo sperone roccioso a caccia di quella traccia sospetta... passano proprio sotto di voi, correndo sulla neve profonda, completamente ignari del fatto che voi siate appostati sulla sporgenza esattamente sopra le loro teste, e voi rimanete immobili, trattenendo il respiro e perfettamente celati dall'oscurità della notte, mentre la pattuglia si allontana per controllare i boschi... nel centro della gola, l'essere grigio torna a voltarsi verso il muro piatto della roccia, e notate che la crepa bidimensionale sta iniziando ad allargarsi impercettibilmente, mangiando i contorni delle pietre circostanti come una macchia scura che consuma il volume della roccia...

@ Tutti

A voi .

@Albedo @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd

Modificato da Dardan

Shage O'Might Bardo

La situazione non è delle migliori...i Worg sono tanti, i goblin di Più e non abbiamo idea di cosa sia capace il Senza Peli. Il nome dato dal corvo mi piace perché suona meno inquietante di Terribile essere che distorce nel nulla la realtà mentre parla con orripilanti entità extraplanari.

Si, il corvo ha trovato una definizione che mi piace davvero molto.

E ora che si fa'? Akseli riesci a creare un diversivo abbastanza grande e convincente da fare partire tutta la masnada goblinide e permetterci di affrontare quella...cosa...il Senza Peli...senza sfiancarci prima con la tribù?

Oppure ci ritiriamo e torniamo con dei rinforzi, con il rischio che i piani dell'essere del vuoto proseguono .

La situazione non mi piace affatto.

X @Dardan

Post riempito.

Modificato da Monkey77

Erika

Nemmeno a me piace.. fossimo decine di balestrieri potremmo tentare da qui. Ma ho il sospetto che sarebbe comunque inutile. I goblin troveranno i cavalli. Cosa faranno? Ci cercheranno o verranno a riferire?

Possiamo cancellare le nostre ultime tracce e spostarci più avanti?

Shage O'Might

Temo che possiamo cancellare le tracce ma non gli odori. Possiamo inseguirli e prenderli dal retro. Ci cercano ma non si aspettano una minaccia dalla direzione da cui provengono.

Però resta il problema di come isolare il mostro che li comanda. Non possiamo combattere con tutta la tribù e quel coso tutti insieme. Ne esaurire le forze prima del combattimento con la creatura del vuoto.

Ci serve un grosso diversivo. Ma anche l'idea di dividerci è da scartare.

Akseli Appala

Mi metto a pensare più velocemente che posso, senza tralasciare alcun punto grigio. Poi mi rivolgo ai miei compagni
"Ascoltate, ho un piano.. e mi piacciono i pieni ben riusciti"
Da qui, spiego con dovizia di particolari e tempistiche corrette quello che intendo fare

Riferimento al TdS

"E' azzardato, ma non vedo altre vie possibili"

Shage O'Might

Mio cugino vende frutta nelle caotiche vie di Calimport, potrebbe essere un opzione interessante.

Dico con la mia solita idioz...ironia.

Se l'idea non vi aggrada direi che è un ottimo piano.

Gloria o morte come si suol dire

Dietro la mia maschera ironica mi rendo conto che stiamo procedendo sul filo del rasoio e basta il minimo errore per finire tutti quanti nelle pance dei Worg...o peggio.

Per dovere di cronaca, il riferimento al Calimshan è un modo di dire che Shage usa per indicare un luogo caldo, lontano fonte di miti e dicerie. Un po' come da noi si dice andiamo alle Hawaii.Non ha nessun cugino da quelle parte (per quel che ne sa).

Modificato da Monkey77

Vaulath

Ascolto con attenzione le parole di Akseli. Il suo piano mi mette in grande pericolo. Toccherà a me infatti affrontare quell' incantatore sconosciuto. Se qualcosa andrà male sarò nel bel mezzo del campo dei goblin. Un milione di cose potrebbero andare storte e terminare la saga della mia vita con la rapidità di una bufera invernale. C'è una sola possibile risposta a tutto questo. Ti ringrazio per l' onore Akseli. Porterò gloria al mio nome.

Nessun Goliath degno di questo nome rifiuterebbe mai una chiamata del genere. A prescindere da tutto avrò vissuto con onore e coraggio. E questa è l' unica cosa che conta.

Erika

Mal che vada abbiamo fatto il possibile...

  • Autore

Un silenzio carico di adrenalina e fiato congelato unisce il gruppo sulla sporgenza... gli sguardi si incrociano rapidi nel buio e la determinazione caccia via la paura mentre le parole di Akseli delineano l'azzardato piano d'assalto... Shage stringe i pugni, la sua ironia sul Calimshan che svanisce per lasciare spazio alla concentrazione più assoluta, mentre Erika assicura la presa sul falcione, pronta a fare il possibile a fil di spada... Vaulath, fiero della chiamata al valore che darà gloria al suo nome, lascia che la carne muti un'ultima volta, evocando l'ira della montagna e assumendo la sua forma di distruzione massima... i muscoli del goliath si tendono sotto la pelliccia invernale, pronti a scattare...

Il bardo agisce per primo, muovendo le dita nell'aria per tessere le trame di una melodia soffusa, appena percettibile, che infonde vigore e ardore marziale nei cuori dei compagni... Ispirare Coraggio si diffonde come un calore improvviso nelle vostre vene, un balsamo che scaccia il gelo dei Colli del Vento Freddo... Subito dopo, Akseli si sporge dal riparo, focalizza la mente e punta la bacchetta verso la sagoma massiccia del druido mutato... con una parola di potere arcano, l'incantesimo Invisibilità avvolge Vaulath, cancellando la sua imponente figura tridimensionale dalla vista di chiunque e lasciando sulla neve solo il vuoto delle sue pesanti impronte invisibili...

Il goliath non perde un solo secondo dei quattro round a disposizione e balza giù dalla sporgenza... Atterra sulla neve profonda senza farsi scorgere, correndo a perdifiato nel buio, una forza invisibile e letale che fende la notte puntando dritto al cuore della gola rocciosa, verso la schiena dell'essere grigio...

Mentre Vaulath guadagna terreno, Akseli e Shage coordinano le loro arti magiche per scatenare il grande diversivo sul fianco opposto del campo, lontano dal fulcro del Vuoto... Il mago evoca un'Immagine Minore, facendo materializzare tra le ombre degli alberi occidentali un piccolo gruppo di cavalieri in sella a destrieri bardati, le cui sagome sembrano caricare a lance spianate contro le tende, mentre Shage vi unisce un Suono Fantasma perfetto... il fragore improvviso di zoccoli che battono sul ghiaccio, grida di battaglia umane e lo sferrare di armature di ferro rimbombano nella gola con spaventoso realismo...

I goblin della tribù dell'Osso Rotto cadono in pieno nel tranello , terrorizzati da quell'attacco improvviso sui fianchi, urlano sbarrando gli occhi, abbandonano i fuochi e si gettano in massa verso il lato occidentale per respingere i cavalieri fantasma, lasciando il centro del campo sguarnito...

Nello stesso istante, Shage focalizza il suo fischio letale e lancia Silenzio direttamente sopra il capo grigio e senza pelo, creando una bolla di vuoto sonoro che isola completamente la creatura e la crepa bidimensionale... Erika coglie l'attimo esatto ed esce allo scoperto dall'ombra e si lancia lungo la gola con un grido d'assalto, brandendo il falcione per attirare su di sé l'attenzione del mostro, i cui occhi spenti si voltano verso di lei, del tutto ignaro del pericolo che sta per colpirlo alle spalle...

Il silenzio assoluto della bolla magica avvolge il centro del campo mentre la trappola si chiude con geometrica precisione. L'essere grigio e senza pelo si volta verso Erika, sollevando le dita piatte per rispondere alla minaccia del suo falcione, ma non avverte lo spostamento d'aria alle sue spalle.

L'invisibilità di Akseli svanisce nell'istante esatto in cui Vaulath sferra il suo attacco di sorpresa. La possente mole del goliath, potenziata dall'ira della montagna e dai tratti della sua forma distruttiva massima, si materializza dal nulla come un incubo di muscoli e artigli. Il colpo è devastante: la forza bruta del guardiano della natura si abbatte sulla schiena della creatura grigia con un impatto sordo, completamente muto a causa del sortilegio di Shage. La carne aliena del mostro cede sotto gli artigli, ma invece di sanguinare, dalle profonde ferite profonde scaturisce una sostanza densa, scura e opaca, che sembra assorbire la debole luce del falò.

@ Vaulath

Infliggi 21 danni al mostro grigio .

Il mostro grigio barcolla sotto l'impatto, ma la sua reazione è immediata e innaturale. Privo della possibilità di emettere suoni, spalanca la bocca in una smorfia angolosa e allunga le braccia verso la parete rocciosa bidimensionale. Non appena le sue dita grigie affondano nel muro piatto, la struttura stessa della gola reagisce all'aggressione fisica subita dal suo catalizzatore.

Una violenta distorsione geometrica si propaga dalla parete a ridosso del focolare. Lo spazio attorno a Vaulath ed Erika si comprime bruscamente, privando l'ambiente circostante della sua naturale profondità tridimensionale , per un raggio di tre metri attorno alla creatura, le rocce, il terreno e persino le ombre dei due combattenti iniziano ad appiattirsi, trasformandosi in sagome bidimensionali prive di spessore. Erika avverte il peso del proprio falcione farsi improvvisamente inconsistente, come se la lama fosse diventata un disegno su un foglio di carta, rendendo incredibilmente difficile calcolare la distanza del bersaglio e coordinare i movimenti per il prossimo fendente. Vaulath sente la terra sotto i suoi piedi perdere aderenza, intrappolato in un'anomalia spaziale che tenta di schiacciare i corpi dei presenti dentro la crepa del Vuoto.

@ Vaulath & Erika

L'effetto della zona bidimensionale vi provoca svantaggio nei tiri per colpire , il terreno intorno a voi è considerato terreno difficile e avete una penalità di -2 alla classe armatura.

Nelle retrovie, Akseli e Shage mantengono la concentrazione per tenere in vita l'illusione dei cavalieri sul fianco occidentale. I goblin della tribù dell'Osso Rotto continuano a scagliare lance e dardi contro le sagome fantasma, ma i loro worg, dotati di un istinto più affilato, iniziano a voltare i musi pelosi verso il centro del campo, insospettiti..la distrazione non durerà a lungo...

@ Tutti

A voi .

@Albedo @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd

Akseli

Il cuore mi batte più velocemente e temo possa tradirmi nonostante la pianificazione.. mi sporgo appena dal mio punto di osservazione, e poi tutto parte.
Vedo i goblin che abbandonano le loro posizioni e si dirigono dove volevamo funziona, funziona davvero.
Sposto lo sguardo al centro dove cerco di comprendere cosa sta succedendo al senza peli, Erika e Vaulath

check conoscenza per capire cosa fa il senza peli

Conoscenze arcane, piani: +9

Non posso che continuare a mantenere la concentrazione, e se goblin e worg dovessero capire in che illusione sono stati tratti in errore.. valuterò se scagliare un altro incantesimo

Shage O'Might Bardo

Osservo soddisfatto mentre la tribù goblin si affretta in massa a raggiungere la porzione dell'accampamento attaccata dai cavalieri illusori.

I nostri combattenti riescono a raggiungere la deforme creatura del vuoto e ferirla...

Poi la situazione degenera...

La creatura innaturale, nonostante sia in una cappa di silenzio riesce a deformare la realtà intorno a lui...o forse non è stato lui ma quella strana roccia priva di tridimensionalità.

Mi pongo il dubbio se fosse stato meglio allontanare il senza pelo dalla roccia piuttosto che i goblin da lui...oramai è tardi per recriminare.

Come se non bastasse sembra che alcuni Worg stiano iniziando a percepire che qualcosa non torna e stanno per capire l'inganno

Osservo i miei alleati muoversi in un campo dove lo spazio non esiste, cerco di capire che capacità si tratti e che creatura sia in realtà il Senza Peli.

Conoscenze Arcane+8

Continuo a dare spessore all'illusione di Akseli aggiungendo al rumore degli zoccoli dei cavalli le grida dei cavalieri che promettono morte ai loro Nemici ( in goblin )

Mi tengo pronto a mollare la concentrazione sui suoni illusori per creare una pozza di unto sotto le zampe dei Worg che dovessero capire l'inganno.

Modificato da Monkey77

Vaulath

All' inizio il piano sembra filare liscio. Nessuno mi vede quando mi approccio invisibile a quell' abominio, e tutti i goblin sono distratti dall' illusione del mio compagno. Le mie zanne affondano nel corpo di quell' essere, e per un attimo mi concedo di pensare che il nostro piano possa funzionare senza intoppi. Ma immediatamente c'è qualcosa di strano. Non riesco ad afferrarlo nella mia bocca, sguscia via come se non fosse neanche lì, e tutto intorno a me inizia a mutare.

Sono certo che se provassi a capire davvero quello che sta succedendo il mio cervello mi uscirebbe dalle orecchie. Quindi agisco d'istinto, continuando a mordere. Qualsiasi cosa sia può sanguinare. Il che significa che può morire.

Erika

Il piano sembra funzionare: i goblin lasciano il campo, l'essere è distratto e Vaulath riesce a colpirlo... ma all'improvviso tutto attorno a noi cambia muta, mi pare di essere pergamena o di un arazzo. Ma proseguo il mio attacco anche se ho la continua impressione di perdere la mia arma da un momento all'altro.

master

TxC +10, danni 1d10+4 critico x3. CA 17

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.