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Mondo Oscuro - La Resistenza

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Jebeddo fa un sospiro di sollievo, e percepisce che anche Keidros si è rilassato "Meno male, stavo iniziando a temere il peggio. Ebbene, non ne siamo sicuri. Abbiamo sottratto ad alcuni cultisti un pezzo di rete da pesca, che utilizzavano per attirare Ferus marini. Volevamo capire se era ancora funzionante, sappiamo che ha un nodo particolare ma non sappiamo se c'è qualche incantamento o sostanza particolare sopra. Sarà nostra cura studiarla..cosa ha scoperto con i suoi poteri divinatori?"

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  • Jebeddo come di consueto è curiosissimo e approfitta di ogni singolo minuto per girovagare per le vie e sentire i profumi e le voci di della Thayan. Vuole anche spendere un pò del gruzzolo guadag

  • Jebbeddo si trova in uno strano flusso di genti: madri spaventate corrono allontanandosi dai moli, mercanti si precipitano verso la loro merce per metterla al sicuro, guardie marciano verso il porto f

  • Le guardie scortano il trio fuori dalla locanda, mentre restano impassibili malgrado le domande molto spesso fuori luogo di Eldon. Nessuno sembra fare più di tanto caso al gruppo. Una coppia di gnoll

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L'uomo resta pensieroso. "Cultisti, dite. Qualcuno che adora queste creature? I pazzi non sono mai abbastanza, nel Faerun! Fatemi dare un'occhiata. Questa rete non sembra incantata in alcun modo, per lo meno con la magia utilizzata solitamente... tuttavia sento del potere sprigionare da essa. Non mi era mai capitato se non in presenza di un Malleus, che per mia sfortuna ho incrociato nel Thay prima di fuggire. Se avrete bisogno di aiuto per studiarla sarei felice di dare una mano."

L'altro incantatore aggiunge: "Ho già sentito parlare di cultisti, non credevo ce ne fossero anche qui. E se davvero possono attirare Ferus marini temo che il nostro vantaggio di essere una città portuale presto potrebbe rivoltarsi contro di noi. Possiamo esservi utili in qualche altro modo?"

Jebeddo riflette sulle parole dell'incantatore cercando di ricordare se nel loro incontro col Malleus nel Thay avesse provato qualche sensazione riconducibile alla rete, invano.

"Quindi intende che potrebbe essere una sostanza emessa delle creature, qualcosa di alchemico?..a parte la piccola disavventura sono contento che sia ancora attiva sulla rete. Avevo un'idea diversa di come usarla ma potrebbe tornare utile. Dove posso trovarla?Sicuramente verrò a trovarla e potremo studiarla insieme, ed eventualmente parlare di altre cose collegate ai cultisti che, ebbene sì, sono più di quanti vorremmo. Prima però devo portarla a messer Wridus come da accordo.

Temo che il nostro contributo alla sicurezza del Chessenta non sia ancora finito, e che presto ripartiremo. Avete scoperto qualcosa su sostanze che li repellano o qualche particolarità sul loro comportamento?"

"C'è qualcosa che si può usare per fargli più male?" Keidros si intromette nel discorso, cercando di informarsi su ciò che ritiene più utile

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L'uomo dice che basterà chiedere di lui al palazzo dello Sceptanar per trovarlo. "Sono vecchio, e il mio nome, Angbar Bel, lo ricordano quasi tutti i funzionari. Sono stato l'insegnante della maggior parte di loro...e dei loro padri!"

Poi continua parlando di cosa hanno scoperto. "Ora siamo certi che i danni radianti sono molto più efficaci su di loro. E abbiamo scoperto che un materiale, applicato sulle armi, amplifica i danni. A sud lo conoscono, lo chiamano vetro solare. Si dice siano cristalli formatisi dall'impatto in un deserto di un potente fulmine di natura divina. I nostri mercanti sono in cerca di quanto più vetro solare sia reperibile, ma spesso sono piccoli gioielli, schegge...

Può essere utilizzato sia in cristallo intero con cui creare le lame per armi decisamente legali, oppure in forma di finissima polvere da applicare sull'arma. In questo caso, l'effetto avrà un tempo molto più limitato.

Lo Sceptanar ne ha preso il monopolio, per questioni di sicurezza nazionale. Alcuni mercanti però hanno licenza di venderne, purché tengano registri e paghino le giuste percentuali.

Diffidate dei contrabbandieri, potrebbero vendervi del vetro. Una triste rivelazione in battaglia. Un cristallo di Vetro Solare è quasi impossibile da spezzare, anche da un maglio su un'incudine. Macinarlo è estremamente difficile e consuma gli stessi attrezzi che si usano per farlo."

Poi riflette sulla rete e prosegue. "Non credo sia alchemico. Queste creature usano una magia a noi sconosciuta. Neppure la trama d'ombra assomiglia alla loro magia. Stiamo ancora studiando queste forze, si cui sappiamo davvero poco."

Jebeddo annuisce pensieroso "Allora sarà difficile capire che tipo di magia permea questa rete.. chissà che in qualche scritto antico..o magari qualcuno che concia pelli di Ferus e simili.. riguardo ai danni radianti non so se potrò procurarmi qualche pergamena di incantesimo arcano, non sono un incantatore esperto.. Eldon dovremo fare affidamento su di te nel caso.."

Keidros interrompe lo gnomo "Ci serve quel vetrocososolare invece, chi sono i mercanti autorizzati?..quelli del Sud che lo conoscono sanno dove trovarlo in natura?tipo una miniera?"

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Eldon annuisce. "Io ho qualcosa di utile, e scommetto che possiamo acquistare qualche pergamena o roba simile in città."

Intanto anche il vecchio incantatore risponde. "Attualmente tutto il Vetro Solare è in mano alle truppe governative, per il bene del Chessenta. Se dovesse arrivare un carico in eccesso, allora sarebbe affidato ad alcuni mercanti fidati. Ma per ora non se ne trova in commercio. L'unico modo per ottenerne un po', adesso, è essere al servizio dello Sceptanar.

È un materiale raro che si trova in conglomerati vitrei sepolti in mezzo a dune di sabbia. Non sono vere e proprie miniere, solo enormi rocce butterate. Il suo recupero è complesso tanto quanto ne è difficile il ritrovamento, proprio a causa dell'ambiente in cui si trova. I deserti roventi del sud nascondono molte insidie e per di più sembra che là i Ferus si trovino bene: sono più forti, più resistenti, più pericolosi insomma."

"Ecco, lo sapevo..alla fine il più potente cerca di accaparrarsi tutte le terre rare e monopolizza il mercato..sta a vedere che proveranno anche a mandare un esercito per conquistare i deserti e levarli alla popolazione. E poi faranno un muro per tenere fuori i Ferus, e la povera gente!" Keidros sbotta e non fa mancare le consuete critiche all'ordine costituito.

"Non ti infervorare, amico mio. Troveremo un modo, basterà pensarci un po'. Per il momento la ringraziamo messer Bel, torniamo agli studi sugli ultimi avvenimenti e su alcuni manufatti; avrà sicuramente nostre notizie per condividere idee e tempo di studio"

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Il vecchio saluta il gruppo, sinceramente felice di aver fatto la loro conoscenza. L'altro studioso, il thayan, si accomiata e si allontana subito dal molo, dicendo di avere altri impegni.

Il gruppo torna poi ai calabroni per rifocillarsi e fare il punto della situazione.

"Avere un po' di quel Vetro Solare potrebbe esserci utile, ma sono sicuro che capiterà l'occasione. E poi dopotutto non siamo in prima, noi dobbiamo studiarli per sconfiggerli, non eliminarli uno per uno." Dice Eldon sbocconcellando la coscia di un volatile arrosto, probabilmente faraona. "Che facciamo ora? Torniamo dai nostri amici bibliotecari? Io potrei preparare un po' di pergamena dei miei incantesimi radianti, ma non credo possiate utilizzarle. Credo però che il mercato locale possa darci una mano, sicuramente hanno già pensato anche a questo."

Perfino Keidros suo malgrado, ma con riserva "Avete ragione, ci sono soldati ed eserciti che hanno più bisogno di noi di quelle armi, ma ci è già successo di incontrare Ferus. Noi siamo amachaq di Cimbar, dovrebbe pur contare qualcosa"

"Proveremo ad informarci se partiremo per un'altra missione fuori città, non è una brutta idea" replica Jebeddo "come è una buona idea cercare incantesimi. Poi tornerei da messer Wridus, tutto ciò che abbiamo è lì: i libri di Sandwisper, i ritrovamenti di Valselang, la possibilità di capire chi è il Morwin. Devono per forza condurre a qualcosa, ed è tutto quello che abbiamo"

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La giornata termina in taverna. Sarebbe troppo tardi per andare da Wridus e dopotutto hanno un sacco di cose in testa da riordinare. Chiacchierando con gli avventori vengono a sapere alcune cose interessanti sia sugli eventi cittadini che sulla situazione in generale.

1) Il numero di guardie di ronda in città è diminuito. Molti sono stati riallocati alle porte e alle mura. Diversi gruppi di esploratori pattugliano le vie fino a qualche lega di distanza da Cimbar. La preoccupazione per le notizie da sud è palpabile.

2) In città a breve ci sarà un grande evento privato: un torneo di Tre Teste, un popolare gioco d'azzardo (a cui sicuramente Keidros sa giocare). Si svolgerà al Calderone del Diavolo, un casinò di lusso costruito su un molo.

3) Gli avvistamenti di Ferus marini sono confermati e ormai di pubblico dominio. Non si parla di Valselang, ma diversi vascelli sono stati attaccati in navigazione o hanno fatto avvistamenti. Gruppi di mercenari specializzati nella difesa marina si stanno radunando in città e si parla addirittura di una futura creazione di una gilda.

4) Dal Thay e da sud continuano ad arrivare solo pessime notizie. Qualcuno parla addirittura di un nuovo cerchio di vuoto a sud nella capitale del Dambrath, Cathyr, caduta per l'assalto furioso delle bestie del Vuoto.

Man mano che scoprono le notizie il morale di Jebeddo si abbassa, continua a dire tra sé e sé che qualcosa bisogna fare e che forse neanche arroccarsi nelle città potrà servire, che occorre forse il più grande esercito di sempre, ma che non lo si può spostarlo così velocemente e si rischia di lasciare nazioni scoperte.

Keidros ad un certo punto lo rimprovera "E piantala con questo malumore, ora non possiamo metterci a bagno il cervello né essere troppo disfattisti..siamo ancora in piedi, e in un modo o nell'altro Hatreyus ci guiderà. Abbiamo libri, pergamene, simboli e quella tua strana lettera del tuo collega, dovresti essere contento che hai un sacco di roba da leggere. E poi il tuo umore mi porta sfortuna, sembri un chierico di Beshaba..io vado ad informarmi per il torneo di Tre Teste, e occorre essere fortunati!"

Jebeddo sorride "Hai ragione amico mio, sembro Stringarfrik alla fiera delle chiatte e dei navigli, non faceva che lamentarsi e dire cose insensate tipo di fare l'appello..meno male che Ermesio lo metteva in riga. Comunque ho bisogno di riposare, potrò indagare sugli ultimi eventi domani mentre andiamo da messer Wridus"

Dando un'occhiata nel salone nel tentativo di scorgere gli emissari di Valselang lo gnomo saluta gli amici e sale in stanza, mentre Keidros si informa sul costo e le modalità del torneo.

Modificato da SIIP

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Gli emissari non si vedono, ma uno dei due oste se li ricorda bene. "Quei pescatori non sono abituati alla vita di città. Sono in camera, ubriachi persi e con il borsello molto più leggero. Se si svegliano, li potrete rivedere domattina."

Keidros invece cerca di approfondire di più la notizia del torneo. A quanto pare non è facile entrare, è un torneo per ricchi con un alto costo di iscrizione. Ma in locanda non scopre molto di più. "Ti conviene giocare a Tre Teste ad un tavolo per gente normale. Quei tornei non sono fatti per chi non ha almeno quattro o cinque servitori appresso." Ridacchia un commensale. Ma l'oste (non quello che ha parlato con Jebbeddo) ascolta la conversazione e risponde: "Non è del tutto vero. Capita che al-Jamar inviti personalmente giocatori particolarmente abili ai torneo, senza fare pagare loro la quota di iscrizione. Dopotutto il casinò è suo, le regole le fa lui e buon gioco e spettacolo non possono che giovare agli affari."

"E come faccio a dimostrare a questo Abduljabbar che sono particolarmente abile?" Keidros sente già il tipico pizzicore della ludopatia che sale..negli ultimi tempi ha potuto scommettere poco, e l'ultima volta che ha fatto una partita risale al viaggio in nave dal Thay

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L'oste ci pensa un po'... "Mah, non saprei proprio. Non sono un buon giocatore né un frequentatore di casinò. Ma penso che se vieni notato per la tua bravura o se hai una buona referenza da un altro casinò potresti ottenere un invito." Detto questo torna ai suoi affari.

"Allora dovrò provvedere a provare a farmi notare, magari in questi giorni c'è qualche partita interessante in qualche locale" Keidros controlla se nella sala ci sono ancora gli avventori che gli avevano parlato del torneo

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Gli avventori ancora presenti in sala non sanno altro sul torneo, quindi dopo un po' Keidros e Eldon seguono il loro compare nelle loro stanze. La mattina dopo i tre si ritrovano nella sala comune per la colazione, un piatto di agnello, carote, latte di cocco e un cous cous grezzo e affumicato, molto saporito.

La delegazione di Valselang non si vede, probabilmente ancora dietro a smaltire la sbornia del giorno prima.

Eldon è particolarmente di buon umore: "Keidros stanotte ho sognato una riunione di snirfnebli, e dai cosa vuol dire? Fortuna. Magari potresti davvero vincere qualcosa a Tre Teste!"

Jebeddo sembra più rilassato, evidentemente la notte di riposo lo ha aiutato a scrollarsi di dosso le brutte notizie del giorno precedente "Così dicono, me lo diceva anche un mio caro amico..che ovviamente è uno svirfnebli"

"Bene, e più bene!.. questo si che mi piace.. già che andiamo dal mago cerchiamo qualcuno che ci dia informazioni sul torneo!..tanto non avranno niente di nuovo da dirci e rimarremo senza niente da fare"

"Forse, amico mio, o forse no..penso che il nostro amico del Thay si farà vivo prima o poi..e magari anche il kej-hab avrà notizie per noi"

Lasciando un messaggio di commiato e saluti per la delegazione di Valselang, nel caso decidesse di partire, i tre escono dal locale e si dirigono dagli Archivisti, mentre un pimpante Keidros chiede a metà dei passanti informazioni sul torneo e sulle case da gioco

  • Autore

Keidros raccoglie informazioni sul torneo per tutta la mattinata e ne sta ancora parlando quando si presenta dagli archivisti. A quanto pare questo torneo è una cosa grossa: sembra sia l'antipasto per un'asta, ma le informazioni sull'oggetto che crea tutto questo fermento sono poche e frammentate. Sembra comunque sia qualcosa di molto caro al proprietario.

"Buffo che ne parliate." Dice Aruil Grigiocrine, l'attendente mezzelfo di Wridus. "Credo che il vostro prossimo passo nella lotta contro il Vuoto potrebbe proprio passare da lì. Wridus ha grandi novità a riguardo. Oltre a questo, avete scoperto qualcosa al molo?"

"Ecco, ti pareva..una serata di svago sarebbe troppo?.. comunque sarà un segno, vuol dire che sto torneo lo devo per forza fare, va bene!" Keidros sembra in parte deluso e in parte infervorato dalla notizia, e ovviamente si disinteressa di ciò che l'informazione implica.

"Questa cosa dell'asta può essere molto interessante, viste le sue parole può significare solo che ci sarà merce proibita ma di sicuro interesse" Jebeddo invece smania già per saperne di più "ai moli abbiamo constatato che il pezzo di rete preso da Valselang è ancora attivo e invero molto potente e attira anche i Ferus di terra; non è stata usata magia arcana o divina né alchimia, ma un certo Angbar Bel dice che sente un potere che gli ricorda un Malleus. Gli studi procedono ma sembra che creino più domande che risposte..e, ah, abbiamo, uhm constatato che c'è un nuovo minerale per produrre armi"

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