Jump to content

GdR a scuola


Recommended Posts

Ciao a tutti! Recentemente mi è stato chiesto se fosse possibile portare i giochi di ruolo come attività extracurricolare pomeridiana nella scuola dove lavoro. Si tratterebbe di bambini e ragazzi delle elementari e delle medie, e la finestra temporale a mia disposizione sarebbe teoricamente di una sola ora (per necessità chiederò se è possibile estendere anche solo di mezz'ora). I partecipanti verrebbero naturalmente divisi per età (potrei per esempio avere un gruppetto delle elementari un giorno e uno delle medie un altro, mai uniti comunque).

Ora, ho già fatto cose del genere ma con più tempo a disposizione e con ragazzi più grandi (medie/liceo), quindi mi trovo un po' dubbioso sul poco tempo a disposizione e sulla fascia dei bambini più piccoli. Secondo voi, con i dovuti accorgimenti, sarebbe possibile realizzare questo progetto senza impazzire?
Ovviamente per i più piccoli porterei un GdR più "semplice" e narrativo, lasciando invece ai più grandi D&D o simili.

Altro dubbio che mi viene è sul numero dei partecipanti: posso mettere un limite ma non troppo basso (quindi praticamente potrei avere anche una decina di iscritti nello stesso giorno). Ho in mente qualche idea per ovviare al problema, ma sulla carta sembra sempre tutto più facile di quello che poi è nella realtà.

  • Like 5
Link to comment
Share on other sites


Di GDR per bimbi so che ce ne sono diversi, già nominati in questo forum... Ma la mia memoria da criceto non li ricorda. Forse qualcosa come ryutama potrebbe esserti utile anche per i numeri "grandi" una piccola carovana che si sposta.

Comunque per i numeri e bimbi delle elementari (classe?) Se non sono troppi sia gestibile... Magari chiudendo spesso un occhio sulle regole all'inizio.

  • Like 4
Link to comment
Share on other sites

Grazie mille! Per quanto riguarda numeri ed età non so nulla (se accetto etc. apriranno le iscrizioni e vedrò) ma teoricamente possono iscriversi dalla terza elementare in su.

Per quanto riguarda le regole ho già messo in conto di essere estremamente flessibile (mi importa di più la parte interpretativa, di lavoro di squadra, problem solving e calcolo)

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Allora il problema più grande da risolvere è la gestione dell'alfa player.

Come sistema rimani sul semplicissimo, qualcosa come dungeon squad che va più che bene per i bambini più piccoli.

Dnd lascialo proprio perdere finché non vuoi che parte dell'esperienza non sia proprio la gestione tattica di un combattimento; in dnd il combattimento è in pratica una parte distaccata dal resto con regole apposite e non aggiunge nulla al "giocare di ruolo" e che tra l'altro assorbe molto tempo per la spiegazione delle regole, sia che tu le faccia in corso o all'inizio.

Quindi se vuoi un sistema più strutturato ma che rimanga di stampo narrativo suggerisco il solito dungeon world e, se non pensi a campagne ma a semplici one shot, ancora meglio è One shot world che sarebbe una versione ridotta di DW in cui sono state tolte le "mosse di campagna".

Con DW hai il vantaggio che le schede PG si fanno in 5 minuti, altri 5 per creare legami o background condivisi, poi hai tutto il resto del tempo per l'avventura che parte tra l'altro in media res (ma già la creazione del PG è parte del gioco)

Questo per quanto una ambientazione fantasy e rimanendo sul gratuito.

Di estremamente narrativo, a me è piaciuto molto il sistema "not the end" (che è applicabile a qualsiasi ambientazione): semplificando al massimo, la scheda PG non ha caratteristiche o abilità, ma ha dei "tratti" che poi a seconda della situazione metti in gioco per risolvere il problema; ogni tratto che metti in gioco aumenta la probabilità di riuscita. Anche qui la scheda PG è veloce da creare.

Edited by Casa
  • Like 3
Link to comment
Share on other sites

Nella scuola elementare di mio figlio, per i bambini dalla 3° in poi fanno il corso di giochi di ruolo come attività extra-scolastica. Non vedo l'ora di poterlo iscrivere (tra un paio d'anni)... Intanto ieri sera gli ho fatto vedere uno spezzone de "La foresta dei pugnali volanti", tanto per continuare l'indottrinamento.

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Io di tanto in tanto faccio delle sessioni demo in un negozio della mia città sia per adulti che per bambini e ragazzi. Io preferisco gestire gli adulti (perché ho difficoltà a rapportarmi con i bambini da sempre) ma quando capita seguo anche loro.

Finora ho provato con fascia d'età 8-12: Ryuutama, D&D 5e (semplificato).

Vorrei provare a proporre Dungeon World e Tails of Equestria se si presenta l'occasione. Magari facendomi affiancare da mia moglie che ha più empatia con i bambini 😅
Altro sistema che secondo me si presta moltissimo ad essere usato con bambini e ragazzi giovani è Not the End.

Link to comment
Share on other sites

Grazie dei commenti e dei consigli! Ryuutama non lo conoscevo, sembra molto carino e adatto allo scopo. Not the End devo pensarci un po', non so se viene così immediato ai ragazzi (soprattutto ai più piccoli).

Io anni fa avevo portato D&D 5E (semplificato e con poca attenzione alle regole) a un gruppo di ragazzi di 5a elementare ed era andato molto bene (sono fiero di dire che hanno continuato a giocare tra loro e ogni tanto mi chiedono consigli o mi raccontano le loro avventure)

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Rieccomi qua, dopo diversi giorni di chiacchiere con amici, riflessioni, etc. sempre in cerca di feedback.
Penso che una divisione efficiente dei ragazzi possa essere in due fasce d'età: piccoli (6-8 anni) e grandi (9-12 anni).

Per i più piccoli serve qualcosa di "cartoonesco", con tanti disegni e dal regolamento molto leggero. Ryuutama mi ispirava molto, ma a quanto pare non esiste un manuale cartaceo in italiano (per me non è un problema, ma dovendo portarlo a scuola diventa complicato). Altra "illuminazione" che ho avuto è quella di eventualmente semplificare il gioco utilizzando delle carte (nel 90% dei casi credo dovrò "fabbricarmele", sigh) che indichino quello che i giocatori hanno, invece di scrivere direttamente tutto su una scheda.

Per i più grandi le opzioni che ho al momento sono: Broken Compass (grazie del suggerimento @Lord Danarc), che può essere molto interessante anche per approfondire certi periodi storici, D&D 5E (con qualche semplificazione, semplicemente perchè ho già quello che serve e risparmio sull'acquisto di Dungeon World e simili), 7th Sea, che come Broken Compass può essere un altro strumento eccellente per raccontare eventi storici, e Not the End, che tra tutti è quello che conosco meno.

L'ultima alternativa, valida per entrambe le fasce, è quella di mettermi personalmente a scrivere/preparare un sistema adatto alle diverse necessità e capacità delle due fasce d'età: certo è più difficile e richiede molto tempo, ma almeno sono piuttosto sicuro che sia adatto a quello che devo fare.

Link to comment
Share on other sites

Ciao!

Alle varie risposte che ti hanno dato, per la fascia d'età più giovane, un'altra opzione che mi viene da suggeriti è Apprendisti Eroi di Giovanni Micolucci (Vas Quas Editrice). L'autore è veramente molto disponibile.. se lo contatti anche via Facebook per domande o dubbi ti risponderà sicuramente.

2 ore fa, Bartimeus ha scritto:

a quanto pare non esiste un manuale cartaceo in italiano

In che senso non esiste? Lo ha localizzato Isola Illyon qualche anno fa.. QUI la pagina di uno shop in cui puoi acquistarlo (ti danno anche il PDF).

L'idea delle carte non è male.. è una cosa che in una vecchia campagna (D&D 5e) ho fatto con giocatori anche più navigati, dato che comunque è utile a tutti per avere un quadro più ordinato della situazione del Pg.

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Graham_89 ha scritto:

Ciao!

Alle varie risposte che ti hanno dato, per la fascia d'età più giovane, un'altra opzione che mi viene da suggeriti è Apprendisti Eroi di Giovanni Micolucci (Vas Quas Editrice). L'autore è veramente molto disponibile.. se lo contatti anche via Facebook per domande o dubbi ti risponderà sicuramente.

In che senso non esiste? Lo ha localizzato Isola Illyon qualche anno fa.. QUI la pagina di uno shop in cui puoi acquistarlo (ti danno anche il PDF).

L'idea delle carte non è male.. è una cosa che in una vecchia campagna (D&D 5e) ho fatto con giocatori anche più navigati, dato che comunque è utile a tutti per avere un quadro più ordinato della situazione del Pg.

Darò un'occhiata ad Apprendisti Eroi, grazie mille!

Per quanto riguarda Ryuutama, purtroppo non è disponibile (immagino non venga più stampato), anche dal sito che mi hai linkato.

Link to comment
Share on other sites

aaaah! non è più disponibile nel senso che non ci sono copie 😅
Scusami, avevo capito che pensavi proprio non ci fosse in italiano.
Eventualmente non vendono solo il PDF? Prova a mandare qualche messaggio a qualche shop (soprattutto l'ultimo che ti ho mandato.. chi lo gestisce è molto disponibile).

Link to comment
Share on other sites

per i più grandi puoi valutare "fabula ultima" che ripropone lo stile dei manga giapponesi.

 

per i più piccoli al tempo io avevo riproposto (a bambini di 8 anni) un stile tipo "principessa sofia della disney" ma su meccaniche dnd 5e semplificate.

Edited by Casa
Link to comment
Share on other sites

38 minuti fa, Casa ha scritto:

per i più grandi puoi valutare "fabula ultima" che ripropone lo stile dei manga giapponesi.

Fabula Ultima è molto carino perché la narrativa condivisa è bella, ma è molto "meccanicoso" (crunchy) come sistema, quindi o gli proponi personaggi già pronti per snellire oppure è meglio andare su altro secondo me.

 

  • Like 1
  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

Avrei dovuto masterare un'ambientazione in fabula ultima ma poi per sopraggiunti impegni ho dovuto rinunciare e non ho approfondito il sistema.

Comunque se il problema è solo il PG pregenerato direi che rientra un po' nella normalità delle cose in questi eventi a tempi ridotti.

O il sistema integra nel gioco la creazione del PG (tipo DW) o occorre ripiegare su dei PG (solitamente stereotipati) pronti all'uso.

 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Il 18/11/2022 at 13:33, Casa ha scritto:

per i più grandi puoi valutare "fabula ultima" che ripropone lo stile dei manga giapponesi.

 

per i più piccoli al tempo io avevo riproposto (a bambini di 8 anni) un stile tipo "principessa sofia della disney" ma su meccaniche dnd 5e semplificate.

Stavo effettivamente pensando di portare i classici disney o favole/racconti famosi con un dnd estremamente semplificato. Torna bene anche a livello di immagini, visto che (nel caso dei film disney) trovo tutto senza problemi e posso usare le illustrazioni per carte oggetto, png, etc.

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

7 minuti fa, Bartimeus ha scritto:

Stavo effettivamente pensando di portare i classici disney o favole/racconti famosi con un dnd estremamente semplificato. Torna bene anche a livello di immagini, visto che (nel caso dei film disney) trovo tutto senza problemi e posso usare le illustrazioni per carte oggetto, png, etc.

LEDZ ; ovvero D&D semplificato :

https://www.terradeigiochi.it/gdr-digitali/1249-l-era-di-zargo-manuale-del-giocatore-terza-edizione-versione-digitale.html

  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

"La Scatola Bianca"? Clona il primo tipo di D&D (prima ancora di AD&D), ma è molto snello (per quanto la 5e sia molto più digeribile rispetto alla 3,3.5,pathfinder e 4e). E' molto "narrativo", non avendo skill (il master può decidere se un'azione raccontata da un giocatore ha successo o meno), e, con i dovuti accorgimenti (alias: ignorare un tiro di dado, far partire i giocatori con più HP, trappole più gentili e dungeon non molto letali) puoi evitare l'alta mortalità del sistema. I manuali PDF sono gratis e stampati su Amazon sono veramente economici.

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.