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Danni "negativi"


Kefkan
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Buonasera a tutti, è circa 1 anno che non posto più qua :)

Vengo subito al sodo: in d&d e in pathfinder ci sono creature che fanno danni "negativi", quali ad esempio il gatto, che fa 1d2-4 con artiglio e 1d3-4 con il morso.

Il regolamento dice che il danno minimo per un TxC riuscito è 1, tuttavia a me pare insensato: un gatto manderebbe quindi sotto 0 pf uno stregone di lv.1 con COS 10 con cinque morsicate?

Io personalmente se ruolo scontri del genere prevedo che le creature con questi danni possano ferire realmente solo creature della loro taglia o inferiore. Che ne pensate?

Altra domanda: in caso di critico considerate un danno di 2pf oppure lasciate ad 1?

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Nota che in 5E non c'è quella regola, e un danno di 1d3-4 farebbe 0 danni. Ma in generale i danni dei mostri in 5E sono pensati in modo diverso, adattando il danno invece di applicare direttamente il bonus di caratteristica come sarebbe per un PG. Il gatto domestico in 5E fa semplicemente 1d1 danni.

In caso di critico, in tutti i sistemi D&D/Pathfinder si tira prima il danno con le regole del critico, e poi si applica il minimo (0 per 5E, 1 per 3.X). Quindi ad esempio un gatto domestico in 3.X farebbe 1d3-4, che in caso di critico raddoppierebbe rimanendo ovviamente negativo, e essendo negativo diventa 1. In 5E fai semplicemente 2d1 (2) danni. Se un mostro tirasse 1d3-4, in 5E in caso di critico tirerebbe 2d3-4, e farebbe 0 danni se il totale è 0 o meno, e fino a 2 danni altrimenti.

In generale comunque non cambia moltissimo, e dal punto di vista della verosimiglianza non è assurdo. Considera che ha centrato un tiro per colpire, il che vuol dire che è riuscito a colpire in modo da ferirti. Un graffio agli occhi, o un morso alla gola, possono essere molto stressanti, e non è assurdo che una serie di colpi simili ti mettano fuori gioco, né è difficile da narrare. Se preferisci cambiare la regola cambiala, ma non credo che vi siano tutte queste occasioni in cui sia determinante, sia se la cambi sia se non la cambi.

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E tieni conto che in Pathfinder la regola per determinare il danno minimo è stata leggermente modificata: un danno negativo si trasforma in 1 danno non letale. Un gatto comune ci impiegherebbe un sacco di tempo per uccidere il suddetto Stregone. Non credo quindi che sia necessario inserire delle house rule per gestire la situazione, né in Pathfinder/3.x né in 5° edizione

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parti dal presupposto sbagliato: cerchi il realismo in un sistema che è puramente convenzionale.🙂

se è insensato che un gatto uccida uno stregone, è insensato pure che uno dopo che si becca una bipennata da un orco sia in grado di continuare a combattere come nulla fosse...

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Il 23/7/2020 alle 14:16, AVDF ha scritto:

parti dal presupposto sbagliato: cerchi il realismo in un sistema che è puramente convenzionale.🙂

se è insensato che un gatto uccida uno stregone, è insensato pure che uno dopo che si becca una bipennata da un orco sia in grado di continuare a combattere come nulla fosse...

Può darsi ma non propriamente. Se vieni ferito in battaglia puoi continuare a combattere: dipende dal tipo di danno che hai subito. Se l'ascia bipenne ti colpisce in maniera non grave e magari hai un'armatura è possibile che tu possa continuare la pugna

Mi era invece sfuggito che in PF i danni "negativi" sono non letali: grazie a chi me lo ha segnalato

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9 ore fa, Kefkan ha scritto:

Può darsi ma non propriamente. Se vieni ferito in battaglia puoi continuare a combattere: dipende dal tipo di danno che hai subito. Se l'ascia bipenne ti colpisce in maniera non grave e magari hai un'armatura è possibile che tu possa continuare la pugna

Temo che in casi come quello sottostante, il realismo, le taglie dei mostri e le leggi della fisica, porterebbero dritti all'effetto meglio noto come: "guerriero scatoletta:oooani-old:"

thumb_high-level-veteran-players-new-low

 

Comunque se cerchi "un realismo" accettabile per il gatto, basta considerare che alcuni popolani di 1° hanno ancor meno pf di un mago di 1° con Cos10 (specie se applichi i modificatori dell'età)

Edited by Nyxator
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Il 26/7/2020 alle 11:02, Nyxator ha scritto:

Temo che in casi come quello sottostante, il realismo, le taglie dei mostri e le leggi della fisica, porterebbero dritti all'effetto meglio noto come: "guerriero scatoletta:oooani-old:"

thumb_high-level-veteran-players-new-low

 

Comunque se cerchi "un realismo" accettabile per il gatto, basta considerare che alcuni popolani di 1° hanno ancor meno pf di un mago di 1° con Cos10 (specie se applichi i modificatori dell'età)

Non uso i DV basati sulla classe,  ma sulle razze.

A tal proposito, ho deciso di introdurre la variante presente in Golarion dove si differenziano punti ferita e punti vigore. Mi (e vi) domando però: creature come i costrutti ed i non morti sono da considerare con Punti Vigore o unicamente provvisti di Punti Ferita?

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