Jump to content

La mia prima campagna lunga - work in progress


Zeenit
 Share

Recommended Posts

Ho cominciato a giocare a D&d che ero un ragazzino, masterando ed inventando le mie avventure da zero fin dall’ inizio. Oggi dopo lunghi anni di assenza ho ricominciato a giocare a D&d 5ed come giocatore in due gruppi distinti, con il primo gioco avventure ufficiali mentre con il secondo avventure inventate o riadattate dal master. Sebbene il ruolo di giocatore mi diverta molto e probabilmente si adatta meglio ai tempi ristretti della mia attuale vita, il tarlo del creare avventure da zero, condividerle e vederle crescere ed evolversi assieme al mio tavolo piano piano si sta facendo strada dentro di me.

Così in questi giorni sto cominciando a buttare giù una linea guida per una possibile ambientazione in cui immergermi con il mio futuro tavolo e da cui iniziare a sviluppare una campagna più o meno lunga.

Mi scuso preventivamente per eventuali errori o banalità dovuti alla mia inesperienza, sono ben accetti consigli e critiche.

PREMESSA

Non è mia intenzione creare un ambientazione iper dettagliata o fatta e finita, ma solo una linea guida da cui partire e da sviluppare assieme ai Pg e alle scelte che faranno in gioco.

Le fonti d’ispirazione da cui partirò per creare questa ambientazione e le conseguenti avventure saranno principalmente Forgotten Realms, vecchi moduli D&d, Il Signore degli Anelli, Symbaroum, il videogioco The Witcher 3.

Il continente in cui si svilupperà l'ambientazione sarà diviso in tre macro aree più il sottosuolo, ognuno caratterizzato da livelli di difficoltà differenti e in parte anche stili di gioco e narrativi differenti.

Nella prima area lo stile sarà il fantasy classico, leggermente low magic, i Pg partiranno dal 1° livello come aspiranti avventurieri, squattrinati, dalle periferie più povere e dimenticate del regno per compiere un lungo viaggio verso la capitale, così da introdurre anche i neofiti alle meccaniche di gioco e l’intero gruppo all ambientazione. La seconda area sarà caratterizzata da uno stile più dark fantasy e decisamente con più magia. La terza area high fantasy, draghi, viaggi planari e chi più ne ha più ne metta.

Ho intenzione di creare un mappa solo di una piccola porzione dell area ovest/nord-ovest dai cui partiranno i Pg, per poi sviluppare tutto il resto in base alle scelte che faranno i Pg. Lo stile della campagna sarà un mix tra sandbox e railroad.

AMBIENTAZIONE

Ovest/Nord-Ovest: Il Regno o L’Impero – Livello 1°- 9°

Questa macro area è caratterizzata da un grande regno o impero prevalentemente abitato da umani, è governato da un re o imperatore ed è diviso in 2 o 3 macro regioni governate da lord che fanno capo al re, è un area abbastanza urbanizzata, dai piccoli villaggi alle grandi capitali.

All’ interno del regno convivono due province parzialmente autonome, a nord una grande città nanica all’ interno di una grande catena montuosa mentre a sud est un ampia foresta ospita la più grande comunità elfica con relativi insediamenti/città.

Il regno un tempo era diviso in piccoli feudi e abitata da molteplici razze spesso in conflitto tra di loro, dopo una lunga e sanguinosa guerra durata svariati anni è oggi un luogo di apparente pace ed economicamente florida sotto la guida di un unico re.

Il re per mantenere il potere ed evitare che i vari lord o capi villaggio possano dotarsi di milizie autonome e minacciare la sua egemonia ha istituito un unico esercito,qualunque gruppo di avventurieri ( come i PG ) , gilda o ordine militare che voglia avventurarsi per il regno armato o svolgere incarichi ufficiali commissionati dai vari lord o capi villaggio deve dotarsi prima di una sorta di “patente del avventuriero” , se non vogliono essere scambiati per milizie nemiche o volgari briganti.

Anche la magia che un tempo era abbastanza comune è oggi molto più rara, soggetta a medesime regole e principalmente ( ma non esclusivamente) al servizio di lord o ricche e nobili famiglie.

Il regno come già detto è un luogo pacifico, florido e sicuro , soprattutto nelle grandi città e nelle zone ad esse adiacenti, ciò nonostante più ci si allontana dalla capitale o dai capoluoghi delle regioni i pericoli aumentano, la ricchezza va diminuendo e anche l esercito è meno presente, creando una periferia/confine del regno soggetta a incursioni di mostri e insofferenza dovuta alla povertà.

Nel regno convivono quasi tutte le razze, anche se il potere è controllato dagli umani a parte per le due province autonome dei nani e degli elfi. Mezzorchi, Elfi scuri,Dragonidi e Tiefling sono praticamente assenti e bistrattati.

 

Alcuni spunti per avventure al interno del Regno:

- i Pg devono guadagnarsi la “patente da avventuriero”;

- lotte interne tra varie famiglie / intrighi politici;

- gruppi ribelli che vogliono ribaltare il potere;

- quest secondarie commissionate da mercanti o capi villaggio;

- liberare zone infestate da mostri nelle periferie del regno;

-guerre tra fazioni;

-investigazioni cittadine;

-antiche gilde di maghi esiliate che vogliono tornare alla ribalta;

 

Est/Nord Est: La Foresta Antica - Livello 10°- 15°

Questa macro aerea al di fuori del regno è caratterizzata principalmente da un immensa foresta, cupa e ricca di misteri, in pieno stile Symbaroum.

E’ abitala da antichi popoli, comunità di druidi, sciamani, elfi selvaggi, fate, folletti, tribù di Orchi, Barbari, Dragonidi e Tiefling, oltre ad umani che non vogliano vivere sotto il regno, popoli sconfitti nella sanguinosa guerra avvenuta anni prima a ovest.

Qua la magia è molto presente così come i mostri. Le città e gli insediamenti sono rari e spesso in conflitto tra loro. Si possono trovare antichi templi, città decadute, immensi dungeon e potenti artefatti, così come portali per piani fatati.

 

Alcuni spunti per avventure al interno della Foresta Antica:

-Avventure prevalentemente in stile dark fantasy alla Symbaroum;

-Avventure in dungeon;

-Esplorazione della foresta con tutto quello che ne consegue ( streghe, paludi infestate, antichi templi…)

-Antichi popoli che vogliono riconquistare terre del Regno;

-Antichi artefatti da ritrovare;

-Viaggi planari verso reami fatati;

 

Sud: Deserto, Giungla ed Arcipelago - Livello 16° - 20°

Questa macro area al di fuori del regno è composta da un grande ed inospitale deserto che confina nella sua parte centrale con le due aree precedentemente descritte, mentre le sue coste sono composte da una fitta giungla pluviale . Un arcipelago di piccole isole contorna la costa da sud a sud -ovest.

In questa area gli insediamenti abitati sono praticamente inesistenti ad eccezione di piccoli covi di pirati lungo la costa, di un antica civiltà che abita la giungla e una città dragonide al interno di una montagna sacra al centro del deserto.

Draghi, elementali, popoli nomadi, pirati, mostri giganteschi e stregoni erranti sono gli incontri più comuni che si possono fare in questa area.

Devesi templi antichi sono disseminati in tutta l’area con all’interno pericolosi dungeon e portali per piani più esterni.

 

Alcuni spunti per avventure al interno del area Deserto, Giungla ed Arcipelago:

-Avventure piratesche, navali;

-Naufragi;

-Viaggi planari;

-Avventure esplorative in antichi templi nella giungla e dungeon;

-Antiche dimore di draghi e tutto ciò ce ne consegue;

 

Sottosuolo - Livello 6° - 18°

Il sottosuolo è un intricato labirinto di grotte e cunicoli in puro stile Forgotten Realms, primi libri di Drizzt. Popolato principalmente da elfi scuri, gnomi delle profondità e nani malvagi. Occupa praticamente tutte le terre emerse del continente.

 

Ringrazio chi vorrà condividere le sue opinioni, consigli o suggerimenti.

Edited by Zeenit
Link to comment
Share on other sites


  • Replies 6
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Guarda, se hai modo cerca di recuperare i vecchi Atlanti di Mystara per D&D Becmi, sono perfetti per avere spunti (soprattutto il regno iniziale, ha notevoli punti in comune col Granducato di Karameikos, il primo Atlante).
Nel frattempo puoi dare un'occhiata a questi siti: 1 e 2.

Link to comment
Share on other sites

@Zeenit è interessante, mi piacciono le tue idee e c'è spazio per un sacco di roba. E complimenti per aver intrapreso di nuovo questa strada, costruire le proprie ambientazioni e le proprie avventure è un compito pieno di sfide ma è anche molto gratificante.

Ho notato che spesso si tende a fare un po' di confusione tra ambientazioni e campagne (e tra progettazione dell'ambientazione e progettazione della campagna) come se fossero la stessa cosa. Il mio approccio è tenerle distinte (anche se naturalmente ci sono dei collegamenti).

 

Nel tuo post leggo soprattutto la descrizione di un'ambientazione, con in mezzo qualche spunto per possibili obiettivi di avventure. Il che va benissimo. E' difficile però darti un consiglio o segnalarti "errori" perché quando si parla di un'ambientazione non ci sono scelte giuste e scelte sbagliate, basta che le cose nell'insieme siano coerenti. Quello che posso dirti è che mi sembra stimolante, nel complesso: abbastanza classica da essere facilmente approcciabile e da integrarsi bene con D&D, abbastanza originale da non sembrare scontata.

 

Per quanto riguarda la progettazione della campagna, invece, anch'io come @Bellerofonte ho imparato dai miei molteplici errori e ne ho tratto una serie di consigli che sono quelli che vorrei aver avuto quando ero giovane e ho cominciato. Puoi trovarli qui: https://dietroschermo.wordpress.com/category/preparazione-delle-avventure/serie-progetta-le-tue-avventure/

Un consiglio preliminare che posso darti, visto che (mi pare) ti accingi a una campagna molto lunga (dai primi livelli ai massimi), è questo: decidi (insieme al tuo gruppo, ovviamente, dovete essere d'accordo) quale sarà l'obiettivo di lungo termine di questa campagna; l'obiettivo dei PG, intendo; puoi proporglielo tu, oppure lasciare che lo scelgano loro. In ogni caso, deciso l'obiettivo, raccomanda ai giocatori di crearsi dei personaggi che siano già motivati in un modo o nell'altro a perseguire quell'obiettivo. In questo modo avrai un gruppo coeso, che non si spaccherà per andare ognuno per la propria strada, e avrai un'idea di dove andrà a parare la campagna nel medio e lungo periodo (non che tu debba pianificarla tutta subito, ma avere un'idea è di grande aiuto).

Link to comment
Share on other sites

la domanda che mi farei è: ha senso perdere tempo a creare una ambientazione non particolarmente originale ma ispirata a tante già esistenti quando potrei invece usare quel tempo creando direttamente una campagna e avventure dettagliate in una ambientazione già esitente?

Link to comment
Share on other sites

Per cominciare grazie a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggere le mi idee e condividere le proprie.

Il 17/5/2020 alle 12:19, MattoMatteo ha scritto:

Guarda, se hai modo cerca di recuperare i vecchi Atlanti di Mystara per D&D Becmi, sono perfetti per avere spunti (soprattutto il regno iniziale, ha notevoli punti in comune col Granducato di Karameikos, il primo Atlante).
Nel frattempo puoi dare un'occhiata a questi siti: 1 e 2.

Mystara è un ambientazione  da cui sicuramente prenderei ispirazione e che mi piacerebbe approfondire meglio, ma trovare i vecchi atlanti però è quasi impossibile ( o sono io che non so cercare bene). Il primo sito che mi hai suggerito già lo conoscevo, qualche modulo di avventure mi piacerebbe riadattarlo per la 5E e inserirlo nella mia campagna, il secondo sito lo sto consultando e mi sta offrendo molti spunti.

Il 17/5/2020 alle 14:10, Bellerofonte ha scritto:

Se ti può interessare, quasi due anni fa provai a scrivere i dieci errori che commisi quando creai la mia prima campagna da zero. 

Molto interessante come articolo, consigli da tenere sempre presenti, molti errori da te descritti mi sono accorto che li stavo commettendo anche io, anche se fino a quando uno non ci sbatte il muso con la propria esperienza non impara probabilmente.

Il 17/5/2020 alle 14:56, Bille Boo ha scritto:

Ho notato che spesso si tende a fare un po' di confusione tra ambientazioni e campagne (e tra progettazione dell'ambientazione e progettazione della campagna) come se fossero la stessa cosa. Il mio approccio è tenerle distinte (anche se naturalmente ci sono dei collegamenti).

Su questo hai pienamente ragione, diciamo che per come mi sono approcciato io alla creazione il mescolare le due cose mi è venuto quasi naturale. Ho cominciato progettando la prima avventura, poi gli ho unito una seconda, ho riadattato un vecchio modulo OSR e gliel'ho inserito, poi ho iniziato a pensare a una side quest da collegare, quando la struttura ha cominciato a prendere la forma di una possibile campagna mi sono reso conto di non avere la minima idea di dove ambientare il tutto, e di conseguenza ho cominciato a dare forma al mondo in cui le diverse avventure potevano essere ambientate.

Molto utili le tue considerazioni e  anche il tuo sito @Bille Boo, con calma me lo sto leggendo tutto. 

Il 17/5/2020 alle 21:47, AVDF ha scritto:

la domanda che mi farei è: ha senso perdere tempo a creare una ambientazione non particolarmente originale ma ispirata a tante già esistenti quando potrei invece usare quel tempo creando direttamente una campagna e avventure dettagliate in una ambientazione già esitente?

Probabilmente hai ragione, sono consapevole che il tutto potrebbe essere solo una inutile perdita di tempo, ma per il momento mi sta divertendo e stimolando la creatività da investire per creare nuove avventure. Diciamo che attualmente sto giocando  ai Forgotten Realms ma nonostante tutto non credo di avere una padronanza del ambientazione tale da costruirci sopra un intera campagna, forse è proprio il timore di fare giocare male i FR è tale da spingermi  a creare un ambientazione "originale", che sicuramente sarà qualitativamente peggiore, ma allo stesso tempo mi darà più libertà di movimento e sicurezza, almeno lo spero. 

 

Non so se questo mio progetto arriverà mai a una conclusione, se finirà per diventare solo un accozzaglia di scopiazzature o diventerà una ambientazione degna di questo nome, se si trasformerà in una campagna lunga o si esaurirà in un paio di one shot, se i PG mi picchieranno a fine sessione o se mi chiederanno il bis, comunque vada vi terrò aggiornati. 

 

Link to comment
Share on other sites

1 minute ago, Zeenit said:

Probabilmente hai ragione, sono consapevole che il tutto potrebbe essere solo una inutile perdita di tempo, ma per il momento mi sta divertendo e stimolando la creatività da investire per creare nuove avventure. Diciamo che attualmente sto giocando  ai Forgotten Realms ma nonostante tutto non credo di avere una padronanza del ambientazione tale da costruirci sopra un intera campagna, forse è proprio il timore di fare giocare male i FR è tale da spingermi  a creare un ambientazione "originale", che sicuramente sarà qualitativamente peggiore, ma allo stesso tempo mi darà più libertà di movimento e sicurezza, almeno lo spero. 

Guarda, di fronte alla domanda di @AVDF ho pensato proprio la stessa cosa: usare un'ambientazione esistente richiede di studiarsela a fondo, non è un lavoro a costo zero, inoltre spesso in un'ambientazione propria ci si sente più liberi.

Finché ti diverti a farla, l'importante è quello 😉

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.