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3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e nei prossimi due anni

In questi ultimi due giorni si è tenuto online un nuovo evento ufficiale della WotC chiamato D&D Celebration 2020, durante il quale è stata presentata la nuova avventura Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden (uscita proprio qualche giorno fa), è stata fornita qualche anticipazione su Tasha's Cauldron of Everything (il prossimo supplemento di regole per la 5e di cui vi abbiamo parlato qui), si è giocato di ruolo e sono stati organizzati una serie di incontri online dedicati al fornire ai giocatori informazioni di vario tipo sulla 5a Edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo.
In uno di questi incontri Ray Winninger (Produttore Esecutivo di D&D e capo del D&D Team presso la WotC) e Liz Schuh (Brand Marketing presso la WotC) hanno partecipato a una intervista in cui hanno rivelato alcune interessanti informazioni su ciò che ci attende per D&D 5e nel prossimo paio di anni almeno. Potete trovare l'intervista nel seguente video di YouTube: il video è lungo, dunque dovete guardare verso la fine per trovare l'intervento di Winninger e Schuh (l'intervista inizia al punto 10:29:40, ma potete trovare la domanda sul futuro di D&D a partire dal punto 10:58:11).
 
Ray Winninger, in particolare, ha fatto sapere che proprio in questo periodo il D&D Team è al lavoro su 3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e la cui uscita è pianificata (sempre che riescano a rispettare le tempistiche e non ci siano contrattempi, NdR) per i prossimi 1 o 2 anni. Tra queste ambientazioni ce ne saranno alcune che i fan chiedono a gran voce da anni.
Sempre riguardo al futuro di D&D 5e, inoltre, Ray Winninger e Liz Schuh hanno rivelato che il D&D Team è al lavoro anche sulle seguenti idee:
Visto il successo da loro ottenuto fin ora, possiamo aspettarci nuove Antologie in futuro, ovvero manuali che raccolgono al loro interno diverse avventure più corte.
  Il D&D Team vuole testare i limiti di quel che significa essere un'Avventura o un supplemento per D&D 5e. Vogliono, insomma, pubblicare prodotti che vanno oltre alla normale concezione dei supplementi di D&D per come fin ora concepiti. Per fare degli esempi, Ray Winninger ha parlato Avventure non convenzionali e di supplementi che trattano cose normalmente non trattate in D&D.
  C'è l'intenzione di realizzare prodotti per D&D che non sono necessariamente manuali, ma che aiutino a migliorare l'esperienza di gioco ai giocatori di D&D.
  Sono anche in progetto una serie di prodotti mirati a coloro che, pur essendo attirati da D&D, non hanno il tempo di leggersi 3 manuali per imparare a giocare. Si tratta, insomma, di prodotti pensati per giocatori più casual, meno interessati a leggersi grossi tomi di regole.
  Ray Winninger e Liz Schuh hanno, infine, confermato che ci saranno ancora collaborazioni tra D&D e Magic: the Gathering in futuro. Fonte: https://www.enworld.org/threads/3-classic-settings-coming-to-5e.674902/
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Viaggio nella DM's Guild - Il Mausoleo nel Bosco

Informazioni Titolo Il Mausoleo nel Bosco Autore Simone Rossi Tisbeni Tipologia Avventura breve Lingua Italiano Sistema D&D 5e Prezzo Pay what you want Anno 2019 Pagine 6 Ink Friendly Si Print on Demand No Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!
Aggiungo inoltre che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.
Contenuto
Il "Mausoleo nel Bosco" è, citando direttamente l'introduzione presente sulla DMs Guild, "una breve avventura per 3-5 personaggi di 2° livello" con un'identità tutta sua, per quanto risulti semplice! Pubblicata nel 2019 a cura di Simone Rossi Tisbeni, autore di e collaboratore in molti altri documenti sia in lingua italiana che inglese all'interno della piattaforma, è possibile acquistarla al convenientissimo prezzo di "paga quanto vuoi". Un documento di appena sei pagine, ma che offre al suo interno non solo un piccolo Dungeon da esplorare e "ripulire", ma anche sfide contro trappole e soprattutto il confronto con un indovinello molto particolare e intorno al quale ruota tutta la vicenda!
Il gruppo di avventurieri - dai 3 ai 5 personaggi di 2° livello, ricordiamo - viene introdotto "in medias res", già alla ricerca di un particolare e unico artefatto la cui originale descrizione è a sua volta contenuta nel documento. Il viaggio conduce il gruppo all'interno del Mausoleo citato dal titolo, il quale contiene più di quanto ci si possa aspettare (come l'incontro con un nuovo mostro, le cui statistiche chiudono il manuale). La scelta dell'autore di catapultare i giocatori all'interno dell'avventura è molto pratica se si decidesse di utilizzare il documento così com'è, per una One Shot organizzata all'ultimo momento, ma volendo può dare modo al master di gestire in autonomia tutto quello che succede prima dell'avventura, personalizzando a piacere le volute lacune.

Secondo l'autore sarà possibile arrivare fino a 4 ore di gioco e, avendola integrata personalmente all'interno di un'avventura ben più lunga, posso confermare che questo è l'effettivo lasso temporale necessario, minuto più minuto meno. La mia esperienza personale è stata positiva, anche se ho applicato delle modifiche più o meno importanti per renderla una piccola Side Quest di intermezzo: il processo per adattarla al contesto che avevo proposto ai miei giocatori è stato molto semplice, anche se ammetto di aver un po' snaturato il contenuto!
Materiale Originale
Come già accennato nelle righe precedenti, "Il Mausoleo nel Bosco" contiene del materiale ex-novo uscito direttamente dalla mente dell'autore:
Stendardo dei Valorosi: una tipologia di oggetto mai vista prima e, per quanto possa essere limitante il fatto che per utilizzare il suo effetto vada tenuta con due mani, molto potente con un effetto decisamente adatto ad un oggetto meraviglioso. Piccola dimenticanza dell'autore è l'indicazione della CD del Tiro Salvezza da superare per evitare il suo potere, immancabilmente segnalata in una risposta all'interno della piattaforma e che colgo l'occasione di ricordare anche qui: 13!
  Marionetta Vegetale: una creatura di GS 3 con addirittura alcune Azioni di Tana, che risulta essere sicuramente un ottimo incontro di fine campagna per fornire ad un gruppo di basso livello una sfida degna di questo nome! Il fatto che possa rigenerarsi la rende comunque competitiva nonostante sia un solo avversario contro molti, mentre i viticci che si estendono dalle pareti per afferrare i componenti del gruppo vicino a queste forniscono quel fattore di fastidio che non guasta mai! Grafica
Il layout è davvero apprezzabile grazie all'aiuto del sempre-verde Homebrewery - si percepisce facilmente che non è un lavoro raffazzonato, ma al contrario pensato con cura. L'impaginazione è semplice, ma comunque piacevole all'occhio, nonostante il testo non sia giustificato! La leggibilità è buona e rispecchia molto lo stile "da manuale classico".
Il set di immagini utilizzate sono quelle messe a disposizione dalla piattaforma per abbellire i propri elaborati: niente di originale, quindi, ad eccezione di quelle riferite all'indovinello su cui, come già detto, ruota la maggior parte dell'avventura. Una prima nota di merito va sicuramente all'immagine di copertina, la quale non è altro che un apprezzato utilizzo della "Kapelle im Wald", opera di Joseph Höger! Per concludere, l'unica mappa presente all'interno dell'avventura è invece originale e, per quanto piccola, è semplice e rispetta completamente lo stile Fantasy che tanto mi piace!
La presenza della Versione Ink-friendly aumenta la praticità per sessioni dal vivo al livello GOD!
Conclusioni
Per quanto possa essere un'avventura breve, il formato in Pay What you Want fa di questa avventura qualcosa di indispensabile da avere all'interno della propria collezione. Può essere riscattata anche a costo zero e, considerando il materiale contenuto, si ha solo da guadagnarci!
Il Documento è molto adatto ad introdurre nuovi gruppi di gioco al mondo della Quinta Edizione di D&D, meglio ancora se neofiti. Probabilmente i giocatori più rodati potrebbero trovarla non troppo avvincente, dato il Grado di Sfida non molto alto presente nei combattimenti, anche se gli indovinelli e le trappole introdotti sono sicuramente interessanti ostacoli da superare per chiunque!
LINK UTILITY
DM's Guild: https://www.dmsguild.com/
Il Mausoleo nel Bosco: https://www.dmsguild.com/product/268081/Il-mausoleo-nel-bosco
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Le strutture dei giochi - Parte 3: Il Dungeoncrawl

Articolo di The Alexandrian del 06 Aprile 2012
Le Strutture dei Giochi -Parte 1
Le Strutture dei Giochi - Parte 2
La struttura di scenario che ha avuto maggior successo nella storia dei giochi di ruolo è il dungeoncrawl tradizionale. Anzi, credo che gran parte del successo di D&D risieda proprio nella forza del dungeoncrawl tradizionale come struttura di scenario. (In particolare come struttura si è rivelata estremamente efficace anche quando è stata tradotta in altri media e messa in atto con meccaniche completamente diverse).
Cosa fa sì che funzioni?
In primo luogo, dal punto di vista del giocatore, fornisce:
Un obiettivo di base. Più precisamente, “trova l'intero tesoro”, “uccidi tutti i mostri” o altre varianti di “ripulisci il dungeon”. In altre parole, la struttura fornisce spontaneamente un motivo per cui il giocatore interagisca con lo scenario.
  Un'azione di base. Se un giocatore si trova in una stanza e non c'è nulla di interessante da fare in essa, allora dovrebbe scegliere un'uscita e andare nella stanza successiva. Presi insieme, questi elementi significano che il giocatore ha sempre una risposta alla domanda “E ora che faccio?”

In secondo luogo, per il DM, il dungeoncrawl è:
Facile da preparare. Effettivamente, è praticamente impossibile anche per un master neofita fare casini con la progettazione di un dungeocrawl. Cosa potrebbe fare? Dimenticarsi di disegnare un’uscita dalla stanza?
  Facile da gestire. Qui si va oltre la macro-struttura del dungeoncrawl e si comincia a dipendere dalle stesse regole di D&D, ma, in generale, ogni azione proposta dai giocatori nel dungeon solitamente avrà un metodo di risoluzione evidente. Inoltre il dungeoncrawl crea delle barriere nell’avventura, segmentandola in pezzi separati (ognuna delle stanze) che si possono gestire come piccoli e pratici pacchetti. Presi insieme, questi elementi permettono anche ai DM alle prime armi di progettare e gestire un dungeoncrawl senza intoppi e senza che i giocatori si ritrovino (a) coi bastoni tra le ruote o (b) confusi.
Questo è qualcosa di incredibilmente importante. Grazie a questo approccio di esplorazione dei dungeon, D&D può dare vita senza particolari problemi a nuovi DM, con una facilità che alla maggior parte degli altri GDR risulta impensabile ed impossibile.
Ma il dungeoncrawl ha anche un altro paio di caratteristiche chiave:
Fornisce una struttura, ma non una camicia di forza. Quando i giocatori si domandano “Cosa faccio adesso?” la struttura del dungeoncrawl dà loro una risposta predefinita (“prendi un'uscita”), ma non proibisce loro di creare da soli ogni sorta di risposte: Combattere i goblin. Indagare sulle antiche rune. Fare un orto di funghi. Controllare che non ci siano trappole. Tradurre i geroglifici. Decodificare la costruzione di golem nanici. Negoziare col necromante. Eccetera eccetera. (Non impedisce nemmeno di lasciare completamente la struttura: le regole di D&D includono un gran numero di opzioni per bypassare la struttura del dungeon stesso).
  Flessibilità nella forma. Il DM può mettere davvero qualunque cosa nella struttura. Ogni stanza del dungeon – ogni parte del contenuto che la struttura dello scenario porta con sé – è un foglio bianco. Grazie a queste strutture di scenario facili da capire, facili da progettare e facili da usare, D&D è accessibile a tutti in un modo che, per esempio, Transhuman Space non possiede.
Ora, passiamo dal macro-livello al micro-livello.
Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/15140/roleplaying-games/game-structures-part-3-dungeoncrawl
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Anteprima Tasha's Cauldron of Everything #1 - Personalizzazione dell'Origine del PG e 2 Sottoclassi

DISCLAIMER: per chiarezza e per evitare future polemiche vi ricordiamo fin da subito che il sistema per la personalizzazione delle origini di Tasha's Cauldron of Everything non è stata pensata dai designer come una sostituzione definitiva delle regole presenti nel Manuale del Giocatore. Anche nelle future ristampe del Manuale del Giocatore, pertanto, le Razze continueranno ad essere le stesse che conoscete da anni, continueranno a funzionare nello stesso modo e conterranno sempre le stesse meccaniche presenti fin dall'uscita del manuale nel 2014. Fin dall'uscita della 5e, infatti, i designer hanno più volte spiegato che le regole pubblicate nei supplementi di D&D 5e sono sempre da considerare come Regole Opzionali, non obbligatorie, ma liberamente utilizzabili dai singoli gruppi al loro tavolo, così come sono liberamente ignorabili. Lo scopo di simili Regole Opzionali è quello di consentire ad ogni gruppo di scegliere per sé stesso come giocare e come personalizzare il gioco al proprio tavolo, senza obbligarlo a giocare nel modo presentato nel Manuale del Giocatore e senza obbligare tutti gli altri a dover utilizzare per forza le modifiche al regolamento.
 
Negli ultimi giorni la WotC ha rilasciato le prime due anteprime di Tasha's Cauldron of Everything, la nuova maggiore espansione meccanica di D&D 5e in arrivo il 17 Novembre 2020. Potete trovare maggiori informazioni su Tasha's Cauldron of Everything in questo nostro articolo. Le nuove anteprime riguardano la Personalizzazione dell'Origine del PG e due nuove Sottoclassi, il Path of the Wild Magic per il Barbaro e il Genie per il Warlock.
Partiamo dal Sistema di Personalizzazione dell'Origine del PG, che è stato rivelato in maniera un po' particolare. In questo caso, infatti, la WotC non ha mostrato direttamente le pagine del manuale contenenti il sistema, ma ha rilasciato un aggiornamento dell'Adventurers League Player's Guide (il supplemento che introduce i giocatori alle campagne del Gioco Organizzato ufficiale di D&D 5e) all'interno del quale è presente quello che con molta probabilità sarà il sistema pubblicato in Tasha's Cauldron of Everything. Potete trovare il sistema a pagina 5 dell'Adventurers League Player's Guide, ma per comodità vi pubblichiamo qua sotto una sintesi abbozzata di quel che il sistema consente di fare (naturalmente, se volete conoscere la regola in ogni dettaglio, dovrete leggere il testo originale nel PDF dell'Adventurers League).
Se desiderate personalizzare l'origine del vostro PG, potete:
Spostare gli incrementi ai Punteggi delle Caratteristiche che la vostra razza garantisce al PG in altre Caratteristiche di vostra scelta. Se, ad esempio, la vostra razza vi concede +2 alla Costituzione e +1 alla Saggezza, potrete decidere che il vostro PG possiede invece +2 all'Intelligenza  e +1 alla Destrezza.
  Sostituire qualunque lingua fornita dalla propria razza con una qualunque delle lingue appartenenti a una lista prefissata descritta nella regola.
  Sostituire una qualunque delle Competenze con una Competenza dello stesso tipo. Potrete, dunque, sostituire un'Abilità con un'altra Abilità, un'arma semplice con un'altra arma semplice o con uno strumento, un'arma da guerra, con un'altra arma da guerra, un'arma semplice o uno strumento, ecc. Nella regola è presente una tabella che fornisce le linee guida per la conversione.
  Sostituire le descrizioni del comportamento e/o della personalità tipici dei membri di una razza con altre decise dal giocatore. Non è dato sapere se la regola presente nell'Adventurers League Player's Guide sia il sistema completo o se in Tasha's Cauldron of Everything sarà pubblicata una versione più ampia.
 
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime delle due nuove Sottoclassi che saranno rilasciate in Tasha's Cauldron of Everything. Se desiderate avere una versione ad alta qualità di entrambe, potete scaricarla in PDF su questo sito creato dalla WotC.

Fonti:
https://www.enworld.org/threads/a-first-look-at-tasha’s-lineage-system-in-al-player’s-guide-customizing-your-origin-in-d-d.674805/
https://www.enworld.org/threads/two-subclasses-from-tasha-for-barbarian-and-warlock.674802/

Link al PDF dell'Adventurers League Player's Guide: https://media.wizards.com/2020/dnd/downloads/AL_PGv10_0.pdf
Link alla versione PDF delle 2 Sottoclassi: https://dndcelebration2020.com/#/previews
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Le 10 sottoclassi del Guerriero più usate


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Con l'uscita di nuovi supplementi sono state introdotte nuove opzioni per il Guerriero per quello che riguarda le sottoclassi. Vediamo quali sono quelle più usate dai giocatori di D&D Beyond.

Con l'uscita di nuove opzioni per le classi contenute nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, nella Guida Omnicomprensiva di Xanathar e nella Explorer's Guide to Wildemount (ancora non tradotta nella nostra lingua) i giocatori che amano il Guerriero, una delle 4 classi base che ci accompagnano sin dalla prima edizione di D&D, hanno ora davvero un'ottima varietà di sottoclassi per personalizzare il loro combattente.

D&D Beyond ha redatto una classifica su quelle più usate:

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  1. Il Campione (MdG) domina la classifica con il 38,1%, forse per la sua semplicità d'uso o forse per il fatto che è l'archetipo del classico Guerriero a cui i giocatori sono abituati sin dalle prime edizioni.
  2. Il Maestro di Battaglia (MdG) si piazza al secondo posto con il 17,4%, per quei giocatori che vogliono un Guerriero più tattico.
  3. Al terzo posto con il 13,5% troviamo l'ultima sottoclasse del Manuale del Giocatore, il Cavaliere Mistico (MdG), che unisce un pizzico di magia al suo stile di combattimento.
  4. Il Gunslinger (DDB), presente solo su D&D Beyond, si ricava un posto tra i primi 5 con il 10,1%, adatto per chi vuole più proiettili in canna che frecce al suo arco.
  5. Al quinto posto vediamo il Samurai (GOdX) con il 6,6%, per i giocatori che desiderano un instancabile guerriero esotico.
  6. E fuori dai primi 5 posti troviamo per primo l'Arciere Arcano (GOdX) con il 6,0%, per chi vuole liberare il proprio elfo interiore.
  7. Con il 3,2% il settimo posto lo guadagna il Cavaliere Errante (GOdX) specializzato nel combattimento in sella.
  8. Il Rune Knight (UA) con il 2,9% è l'unica sottoclasse proveniente da un Unearthed Arcana a trovare un posto in classifica; speriamo di vederlo ufficializzato presto in qualche supplemento.
  9. L'Echo Knight (EGtW) della nuova Explorer's Guide to Wildemount  si piazza al nono posto con l' 1,1%. Vedremo se, dato il successo di vendite della guida, scalerà la classifica nella prossima classifica.
  10. All'ultimo posto, ma a pari merito con L'Echo Knight, troviamo il Cavaliere dei Draghi Purpurei (GdAaCdS) dei Forgotten Realms con l' 1,1%. Forse il suo insuccesso deriva dall'essere parte di un ambientazione molto specifica, o forse dal fatto che le sue abilità si focalizzano sul supporto agli alleati piuttosto che sull'attacco.


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Il champion è anche l'unico gratuito su DndBeyond (e in srd), se escludiamo un homebrew non ufficiale e due sottoclassi UA

Se è un campione statisticamente significativo direi che è un risultato molto triste.

Se vi hanno accesso è perché l'hanno comprato, quindi è più probabile che siano interessati a usarlo 😁

Credo che chi voglia fare il guerriero, statisticamente, sia interessato particolarmente al combattimento (uno dei tre pilastri della quinta edizione) e che molto semplicemente badi più a questo che al resto (da qui il predominio della sottoclasse campione). Non c'è niente di male se il tutto è amalgamato con del buon gioco di ruolo ma questo è tutto un altro discorso. A me il guerriero in questa edizione piace un sacco, è veramente troppo versatile (per gli incrementi di caratteristica/talenti) rispetto alle altre classi ed è, secondo me, una delle scelte più azzeccate quando si conosce poco il Dungeon Master e/o il setting e l'impostazione della campagna (ad esempio se non si ha una chiara dichiarazione di intenti nella sessione zero).

Edited by Maiden
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  • Moderators - supermoderator
1 ora fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Se è un campione statisticamente significativo direi che è un risultato molto triste.

Considerando che ci si basa sull'intera utenza di D&D Beyond e che il guerriero è tra le 3 classi più usate di D&D 5E direi che è sicuramente statisticamente significativo (non dico che rappresenti l'intera utenza di D&D 5E, ma è sicuramente indicativo di un trend). Non capisco però perché dovrebbe essere un "risultato molto triste".

EDIT: se vuoi un numero più preciso pare che ci siano quasi 10 milioni di personaggi attivi su D&D Beyond, di cui circa il 12% di guerrieri

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  • Moderators - supermoderator
5 minuti fa, Grimorio ha scritto:

A me sorprende il cavaliere mistico al terzo posto, per me è una classe fatta male, il warlock hexblade è molto meglio come guerriero mago.

C'è da dire che l'Hexblade si porta dietro il concetto del patrono, che magari non ispira a tutti i giocatori. Inoltre non sottovaluterei l'effetto "Core Book"

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12 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

C'è da dire che l'Hexblade si porta dietro il concetto del patrono, che magari non ispira a tutti i giocatori. Inoltre non sottovaluterei l'effetto "Core Book"

Ma guarda, anche con i patroni del MdG e il patto della Lama comunque si costruisce un guerriero mago migliore, la scelta degli incantesimi del Cavaliere Mistico è imbarazzante.

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3 minuti fa, Grimorio ha scritto:

Ma guarda, anche con i patroni del MdG e il patto della Lama comunque si costruisce un guerriero mago migliore, la scelta degli incantesimi del Cavaliere Mistico è imbarazzante.

Un Warlock patto della Lama rimane comunque più "incantatore che se la cava bene anche in mischia", mentre il Cavaliere Mistico è più "buon combattente da mischia che sa fare anche qualche magia", due approcci comunque sufficientemente differenti da lasciare spazio ad ambo le scelte. Ma non voglio stare a disquisire su quale sia il più efficace o meno, sia chiaro.

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2 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Un Warlock patto della Lama rimane comunque più "incantatore che se la cava bene anche in mischia", mentre il Cavaliere Mistico è più "buon combattente da mischia che sa fare anche qualche magia", due approcci comunque sufficientemente differenti da lasciare spazio ad ambo le scelte. Ma non voglio stare a disquisire su quale sia il più efficace o meno, sia chiaro.

Vero anche questo, forse dipende da me, personalmente userei un guerriero mago per fare magie di buff e combattere con le armi, ma con le scuole obbligate del CM non credo si possa fare.

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10 minuti fa, Grimorio ha scritto:

Vero anche questo, forse dipende da me, personalmente userei un guerriero mago per fare magie di buff e combattere con le armi, ma con le scuole obbligate del CM non credo si possa fare.

Tecnicamente non sono proprio scuole obbligate, ha modo di impararsi incantesimi anche fuori scuola (a livello 3 e a certi livelli successivi) quindi ci può aggiungere alcune cosine interessanti (chessò un Blocca Persone a cui dare svantaggio al TS con Eldritch Strike), anche se sì ovviamente la scuola punta a fornire effetti di danno ad area ad un guerriero che svolge più che altro un ruolo da combattente. Da tenere comunque da conto che anche rimanendo su Abiurazione ed Evocazione uno può andare su cose come Lighting Lure/Thunderwave/Gust of Wind (se non addirittura Dispel Magic/Counterspell e Banishment ai livelli alti) per un pò di controllo del campo di battaglia.

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1 ora fa, Alonewolf87 ha scritto:

Considerando che ci si basa sull'intera utenza di D&D Beyond e che il guerriero è tra le 3 classi più usate di D&D 5E direi che è sicuramente statisticamente significativo (non dico che rappresenti l'intera utenza di D&D 5E, ma è sicuramente indicativo di un trend). Non capisco però perché dovrebbe essere un "risultato molto triste".

EDIT: se vuoi un numero più preciso pare che ci siano quasi 10 milioni di personaggi attivi su D&D Beyond, di cui circa il 12% di guerrieri

Perchè la distribuzione delle sotto classi è estremamente assimetrica tra le opzioni con il 69% degli usi concentrato sul 30% delle opzioni e il 38.1% delle selezioni riconducibile al 10% delle opzioni. Questa distribuzione è estremamente sproporzionata e mi lascia molto perplesso. Cioè secondo me vuol dire che c'è qualche problema in uno o più dei seguenti campi:

-Come è stata fatta la classe/sottoclasse

-Come la classe/sottoclasse è percepita dall'utenza

-Come la classe/sottoclasse è stata "raccontata" all'utenza

Cioè non penso che fosse un obbiettivo di design della 5° che ci fosse un assimetria così forte nel come venissero selezionate le sottoclassi del guerriero. Cioè non credo che nessuno progetti una sottoclasse perchè venga usato dal 1.1% dei giocatori o che lo faccia quando ci sono ben più di 10 sottoclassi. Nel caso di 10 sottoclassi mi aspetto che uno punti ad avere valori di uso tra 5% ed il 20%

 

Per la significatività statistica non penso basti solo il numero di utilizzatori, penso che sia necessario anche una quantificazione del tempo di uso rispetto allo scopo previsto. Cioè se io faccio un Pg e dopo una sessione lo cambio perchè non mi diverto andrebbe pesato meno di un pg che ho per un intera avventura sia che questa sia lunga che corta.

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  • Moderators - supermoderator
15 minuti fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Perchè la distribuzione delle sotto classi è estremamente assimetrica tra le opzioni con il 69% degli usi concentrato sul 30% delle opzioni e il 38.1% delle selezioni riconducibile al 10% delle opzioni. Questa distribuzione è estremamente sproporzionata e mi lascia molto perplesso. Cioè secondo me vuol dire che c'è qualche problema in uno o più dei seguenti campi:

Per me, come già detto prima, un fattore decisamente importante il fatto che molti giocatori magari si limitano ai core, quindi questo spiega il minore utilizzo di opzioni degli splatbook e il fatto che le tre opzioni più scelte del guerriero siano appunto quelle del core. Il fatto che il champion abbia numeri doppi rispetto agli altri due guerrieri Core potrebbe essere davvero un riflesso del fatto che il guerriero semplice e lineare è davvero apprezzato (magari dai neofiti proprio chissà).

16 minuti fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Per la significatività statistica non penso basti solo il numero di utilizzatori, penso che sia necessario anche una quantificazione del tempo di uso rispetto allo scopo previsto. Cioè se io faccio un Pg e dopo una sessione lo cambio perchè non mi diverto andrebbe pesato meno di un pg che ho per un intera avventura sia che questa sia lunga che corta.

Sicuramente il fatto che certe opzioni siano a disposizione da meno tempo di altro è significativo (per dire l'Echo Knight uscito da pochissimo ha già la stessa percentuale d'uso del Purple Dragon Knight della SCAG in circolazione da anni quindi credo avrà in futuro un grosso incremento in proporzione, come le altre opzioni della Wildemount) sulle percentuali mostrate. Tieni da conto che queste infografiche sono legate al numero di personaggi "attivi" su D&D Beyond, che poi questa definizione possa essere fumosa e portare a delle aberrazione statistiche ti dò ragione, ma credo che certe tendenze di fondo rimangano comunque specchio di quella che è la realtà media.

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3 minuti fa, Hicks ha scritto:

Il champion è anche l'unico gratuito su DndBeyond (e in srd), se escludiamo un homebrew non ufficiale e due sottoclassi UA

Ok non avevo idea di questa questione, bisognerebbe quindi aggiungere qualche dato in più perchè la statistica sia più significativa e probabilmente pesare le sotttoclassi per il numero di persone che vi hanno effettivamente accesso.

🐸 Sembra un problema statisticamente interessante 🐸

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2 minuti fa, Ermenegildo2 ha scritto:

probabilmente pesare le sotttoclassi per il numero di persone che vi hanno effettivamente accesso

Se vi hanno accesso è perché l'hanno comprato, quindi è più probabile che siano interessati a usarlo 😁

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In questo momento, Hicks ha scritto:

Se vi hanno accesso è perché l'hanno comprato, quindi è più probabile che siano interessati a usarlo 😁

Possono comprare la singola sottoclasse da un manuale oppure devono comprare l'intero manuale? Inoltre portebbero essere interessati agli altri contenuti del manuale no?

Quello che dici è sicuramente vero in prima approssimazione però penso si possa fare meglio 😃

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2 minuti fa, Hicks ha scritto:

Se non sbaglio possono comprare anche solo la singola sottoclasse!

 

3 minuti fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Possono comprare la singola sottoclasse da un manuale oppure devono comprare l'intero manuale? Inoltre portebbero essere interessati agli altri contenuti del manuale no?

Quello che dici è sicuramente vero in prima approssimazione però penso si possa fare meglio 😃

Si è possibile comprare anche solo le sottoclassi, o la classe nel caso dell'artefice.

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2 ore fa, Alonewolf87 ha scritto:

C'è da dire che l'Hexblade si porta dietro il concetto del patrono, che magari non ispira a tutti i giocatori. Inoltre non sottovaluterei l'effetto "Core Book"

confermo ,

da noi su circa 20 PG ,

solo 1 Warlock (giocato con difficoltà , e poi abbandonato intorno al 5°) .

il Guerriero Campione invece portato oltre il 20° .

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  • Moderators - supermoderator
13 ore fa, Maxwell Monster ha scritto:

confermo ,

da noi su circa 20 PG ,

solo 1 Warlock (giocato con difficoltà , e poi abbandonato intorno al 5°) .

il Guerriero Campione invece portato oltre il 20° .

Io invece se devo riportare le statistiche dei miei gruppi (dal vivo e tuttora attivi a livelli differenti), su circa 40 PG abbiamo avuto 6 guerrieri (3 Battlemaster, 2 Champion, 1 Arcane Archer ); 5 Warlock (1 Fiend Chain Pact, 1 Archfey Blade Pact, 2 Hexblade, 1 Old One Tome Pact); 5 Maghi (1 Invocatore, 2 Divinatori, 1 Trasmutator); 5 Barbari (1 Bear Totem, 1 Wolf Totem 1 Berserker, 1 Ancestral Guardian); 4 Chierici (Grave, Tempest, Life, Trickery); 4 Druidi (2 Moon, 2 Land) e altri sparsi.

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    • By SilentWolf
      Durante un evento ufficiale dedicato a D&D, Ray Winniger della WotC ha fatto sapere che la Wizards ha intenzione di far uscire 3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e nel prossimo paio d'anni.
      In questi ultimi due giorni si è tenuto online un nuovo evento ufficiale della WotC chiamato D&D Celebration 2020, durante il quale è stata presentata la nuova avventura Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden (uscita proprio qualche giorno fa), è stata fornita qualche anticipazione su Tasha's Cauldron of Everything (il prossimo supplemento di regole per la 5e di cui vi abbiamo parlato qui), si è giocato di ruolo e sono stati organizzati una serie di incontri online dedicati al fornire ai giocatori informazioni di vario tipo sulla 5a Edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo.
      In uno di questi incontri Ray Winninger (Produttore Esecutivo di D&D e capo del D&D Team presso la WotC) e Liz Schuh (Brand Marketing presso la WotC) hanno partecipato a una intervista in cui hanno rivelato alcune interessanti informazioni su ciò che ci attende per D&D 5e nel prossimo paio di anni almeno. Potete trovare l'intervista nel seguente video di YouTube: il video è lungo, dunque dovete guardare verso la fine per trovare l'intervento di Winninger e Schuh (l'intervista inizia al punto 10:29:40, ma potete trovare la domanda sul futuro di D&D a partire dal punto 10:58:11).
       
      Ray Winninger, in particolare, ha fatto sapere che proprio in questo periodo il D&D Team è al lavoro su 3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e la cui uscita è pianificata (sempre che riescano a rispettare le tempistiche e non ci siano contrattempi, NdR) per i prossimi 1 o 2 anni. Tra queste ambientazioni ce ne saranno alcune che i fan chiedono a gran voce da anni.
      Sempre riguardo al futuro di D&D 5e, inoltre, Ray Winninger e Liz Schuh hanno rivelato che il D&D Team è al lavoro anche sulle seguenti idee:
      Visto il successo da loro ottenuto fin ora, possiamo aspettarci nuove Antologie in futuro, ovvero manuali che raccolgono al loro interno diverse avventure più corte.
        Il D&D Team vuole testare i limiti di quel che significa essere un'Avventura o un supplemento per D&D 5e. Vogliono, insomma, pubblicare prodotti che vanno oltre alla normale concezione dei supplementi di D&D per come fin ora concepiti. Per fare degli esempi, Ray Winninger ha parlato Avventure non convenzionali e di supplementi che trattano cose normalmente non trattate in D&D.
        C'è l'intenzione di realizzare prodotti per D&D che non sono necessariamente manuali, ma che aiutino a migliorare l'esperienza di gioco ai giocatori di D&D.
        Sono anche in progetto una serie di prodotti mirati a coloro che, pur essendo attirati da D&D, non hanno il tempo di leggersi 3 manuali per imparare a giocare. Si tratta, insomma, di prodotti pensati per giocatori più casual, meno interessati a leggersi grossi tomi di regole.
        Ray Winninger e Liz Schuh hanno, infine, confermato che ci saranno ancora collaborazioni tra D&D e Magic: the Gathering in futuro. Fonte: https://www.enworld.org/threads/3-classic-settings-coming-to-5e.674902/

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    • By SilentWolf
      In questi ultimi due giorni si è tenuto online un nuovo evento ufficiale della WotC chiamato D&D Celebration 2020, durante il quale è stata presentata la nuova avventura Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden (uscita proprio qualche giorno fa), è stata fornita qualche anticipazione su Tasha's Cauldron of Everything (il prossimo supplemento di regole per la 5e di cui vi abbiamo parlato qui), si è giocato di ruolo e sono stati organizzati una serie di incontri online dedicati al fornire ai giocatori informazioni di vario tipo sulla 5a Edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo.
      In uno di questi incontri Ray Winninger (Produttore Esecutivo di D&D e capo del D&D Team presso la WotC) e Liz Schuh (Brand Marketing presso la WotC) hanno partecipato a una intervista in cui hanno rivelato alcune interessanti informazioni su ciò che ci attende per D&D 5e nel prossimo paio di anni almeno. Potete trovare l'intervista nel seguente video di YouTube: il video è lungo, dunque dovete guardare verso la fine per trovare l'intervento di Winninger e Schuh (l'intervista inizia al punto 10:29:40, ma potete trovare la domanda sul futuro di D&D a partire dal punto 10:58:11).
       
      Ray Winninger, in particolare, ha fatto sapere che proprio in questo periodo il D&D Team è al lavoro su 3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e la cui uscita è pianificata (sempre che riescano a rispettare le tempistiche e non ci siano contrattempi, NdR) per i prossimi 1 o 2 anni. Tra queste ambientazioni ce ne saranno alcune che i fan chiedono a gran voce da anni.
      Sempre riguardo al futuro di D&D 5e, inoltre, Ray Winninger e Liz Schuh hanno rivelato che il D&D Team è al lavoro anche sulle seguenti idee:
      Visto il successo da loro ottenuto fin ora, possiamo aspettarci nuove Antologie in futuro, ovvero manuali che raccolgono al loro interno diverse avventure più corte.
        Il D&D Team vuole testare i limiti di quel che significa essere un'Avventura o un supplemento per D&D 5e. Vogliono, insomma, pubblicare prodotti che vanno oltre alla normale concezione dei supplementi di D&D per come fin ora concepiti. Per fare degli esempi, Ray Winninger ha parlato Avventure non convenzionali e di supplementi che trattano cose normalmente non trattate in D&D.
        C'è l'intenzione di realizzare prodotti per D&D che non sono necessariamente manuali, ma che aiutino a migliorare l'esperienza di gioco ai giocatori di D&D.
        Sono anche in progetto una serie di prodotti mirati a coloro che, pur essendo attirati da D&D, non hanno il tempo di leggersi 3 manuali per imparare a giocare. Si tratta, insomma, di prodotti pensati per giocatori più casual, meno interessati a leggersi grossi tomi di regole.
        Ray Winninger e Liz Schuh hanno, infine, confermato che ci saranno ancora collaborazioni tra D&D e Magic: the Gathering in futuro. Fonte: https://www.enworld.org/threads/3-classic-settings-coming-to-5e.674902/
    • By SilentWolf
      La casa editrice Andrew McMeel Publishing il 6 Ottobre 2020 rilascerà Neverlend: A Fantasy RPG Setting, un supplemento OGL 5e realizzato da Andrew Kolb grazie al quale potremo giocare nel mondo di Peter Pan, interpretando personaggi simili a quelli delle fiabe che si ritroveranno immersi in un mondo pieno di pirati, sirene ed emozionanti avventure. Più precisamente, Neverland è progettato per fornire ai giocatori una campagna hexcrawl progettata per un'esplorazione sandbox: la mappa dell'Isola Che Non C'è sarà suddivisa in una serie di esagoni indipendenti tra loro e liberamente esplorabili dai personaggi, all'interno dei quali sarà possibile trovare spunti per giocare infinite avventure. All'interno del supplemento, inoltre, sarà possibile trovare nuove regole per rendere l'esperienza di gioco più simile all'atmosfera tipica della favola di Peter Pan, nuovi mostri e altro ancora.
      Neverland è un supplemento pensato per un pubblico più adulto rispetto a quello tipico dei racconti di Peter Pan. Lungo 176 pagine, sarà acquistabile al prezzo di 24,99 dollari.
      Ecco un breve trailer di presentazione del supplemento su Youtube:
       
      Neverland: A Fantasy Role-Playing Setting
      Di Andrew Kolb
      Le sirene, i combattimenti con la spada, e le avventure attraverso l'Isola Che Non C'è sono tutte cose divertenti ed emozionanti - finché non vi ritrovate a scrutare all'interno delle fauci di un coccodrillo grandi abbastanza da far crollare un castello. Avventuratevi nel mondo di Peter Pan e dei suoi misteriosi abitanti grazie a Neverland: A Fantasy RPG Setting.
      ESPLORATE LE ISOLE DELLA MALIZIA E DEL MISTERO
      Molti hanno sentito parlare dell'Isola Che Non C'è. I genitori di tutto il mondo raccontano le storie di pirati, sirene e Peter Pan in modo da far addormentare i loro figli e consentirgli di fare sogni felici. Ma è passato molto tempo da quando i Darling volarono all'Isola Che Non C'è e una nuova storia è pronta per essere raccontata.
      Avventuratevi nel mondo di Peter Pan e dei suoi misteriosi abitanti grazie a Neverland: A Fantasy RPG Setting. Il supplemento è strutturato come una campagna hexcrawl, pensata per un'esplorazione sandbox. Creato da Andrew Kolb, al suo interno troverete infinite avventure, amorevolmente adattate dai racconti di Peter Pan e progettate su misura per un pubblico più adulto. Ogni esagono è autonomo rispetto agli altri, ricolmo di informazioni tratte dalle bravate di Peter pan e dei Darling.
      E' tempo di raccontare le vostre personali storie su pirati, sirene e bambini che possono volare.
      Utilizzabile con la quinta edizione del gioco di ruolo più vecchio del mondo.
      Prezzo: 29,99 dollari
      Lingua: inglese
      Data di uscita: 6 Ottobre 2020



      Link al sito ufficiale del supplemento: https://publishing.andrewsmcmeel.com/book/neverland-a-fantasy-role-playing-setting/
    • By SilentWolf
      Eccovi il supplemento OGL che vi consentirà di giocare nell'ambientazione della favola di Peter Pan con D&D 5e
      La casa editrice Andrew McMeel Publishing il 6 Ottobre 2020 rilascerà Neverlend: A Fantasy RPG Setting, un supplemento OGL 5e realizzato da Andrew Kolb grazie al quale potremo giocare nel mondo di Peter Pan, interpretando personaggi simili a quelli delle fiabe che si ritroveranno immersi in un mondo pieno di pirati, sirene ed emozionanti avventure. Più precisamente, Neverland è progettato per fornire ai giocatori una campagna hexcrawl progettata per un'esplorazione sandbox: la mappa dell'Isola Che Non C'è sarà suddivisa in una serie di esagoni indipendenti tra loro e liberamente esplorabili dai personaggi, all'interno dei quali sarà possibile trovare spunti per giocare infinite avventure. All'interno del supplemento, inoltre, sarà possibile trovare nuove regole per rendere l'esperienza di gioco più simile all'atmosfera tipica della favola di Peter Pan, nuovi mostri e altro ancora.
      Neverland è un supplemento pensato per un pubblico più adulto rispetto a quello tipico dei racconti di Peter Pan. Lungo 176 pagine, sarà acquistabile al prezzo di 24,99 dollari.
      Ecco un breve trailer di presentazione del supplemento su Youtube:
       
      Neverland: A Fantasy Role-Playing Setting
      Di Andrew Kolb
      Le sirene, i combattimenti con la spada, e le avventure attraverso l'Isola Che Non C'è sono tutte cose divertenti ed emozionanti - finché non vi ritrovate a scrutare all'interno delle fauci di un coccodrillo grandi abbastanza da far crollare un castello. Avventuratevi nel mondo di Peter Pan e dei suoi misteriosi abitanti grazie a Neverland: A Fantasy RPG Setting.
      ESPLORATE LE ISOLE DELLA MALIZIA E DEL MISTERO
      Molti hanno sentito parlare dell'Isola Che Non C'è. I genitori di tutto il mondo raccontano le storie di pirati, sirene e Peter Pan in modo da far addormentare i loro figli e consentirgli di fare sogni felici. Ma è passato molto tempo da quando i Darling volarono all'Isola Che Non C'è e una nuova storia è pronta per essere raccontata.
      Avventuratevi nel mondo di Peter Pan e dei suoi misteriosi abitanti grazie a Neverland: A Fantasy RPG Setting. Il supplemento è strutturato come una campagna hexcrawl, pensata per un'esplorazione sandbox. Creato da Andrew Kolb, al suo interno troverete infinite avventure, amorevolmente adattate dai racconti di Peter Pan e progettate su misura per un pubblico più adulto. Ogni esagono è autonomo rispetto agli altri, ricolmo di informazioni tratte dalle bravate di Peter pan e dei Darling.
      E' tempo di raccontare le vostre personali storie su pirati, sirene e bambini che possono volare.
      Utilizzabile con la quinta edizione del gioco di ruolo più vecchio del mondo.
      Prezzo: 29,99 dollari
      Lingua: inglese
      Data di uscita: 6 Ottobre 2020



      Link al sito ufficiale del supplemento: https://publishing.andrewsmcmeel.com/book/neverland-a-fantasy-role-playing-setting/
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    • By Graham_89
      Primo articolo della nuova rubrica "Viaggio nella DM's Guild", all'interno della quale verranno fatte delle brevi "Recensioni" di tutti quei titoli della DMs Guild che più hanno colpito la mia attenzione o che semplicemente sono a prender polvere nella mia collezione di materiale!
       
      Informazioni Titolo Il Mausoleo nel Bosco Autore Simone Rossi Tisbeni Tipologia Avventura breve Lingua Italiano Sistema D&D 5e Prezzo Pay what you want Anno 2019 Pagine 6 Ink Friendly Si Print on Demand No Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!
      Aggiungo inoltre che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.
      Contenuto
      Il "Mausoleo nel Bosco" è, citando direttamente l'introduzione presente sulla DMs Guild, "una breve avventura per 3-5 personaggi di 2° livello" con un'identità tutta sua, per quanto risulti semplice! Pubblicata nel 2019 a cura di Simone Rossi Tisbeni, autore di e collaboratore in molti altri documenti sia in lingua italiana che inglese all'interno della piattaforma, è possibile acquistarla al convenientissimo prezzo di "paga quanto vuoi". Un documento di appena sei pagine, ma che offre al suo interno non solo un piccolo Dungeon da esplorare e "ripulire", ma anche sfide contro trappole e soprattutto il confronto con un indovinello molto particolare e intorno al quale ruota tutta la vicenda!
      Il gruppo di avventurieri - dai 3 ai 5 personaggi di 2° livello, ricordiamo - viene introdotto "in medias res", già alla ricerca di un particolare e unico artefatto la cui originale descrizione è a sua volta contenuta nel documento. Il viaggio conduce il gruppo all'interno del Mausoleo citato dal titolo, il quale contiene più di quanto ci si possa aspettare (come l'incontro con un nuovo mostro, le cui statistiche chiudono il manuale). La scelta dell'autore di catapultare i giocatori all'interno dell'avventura è molto pratica se si decidesse di utilizzare il documento così com'è, per una One Shot organizzata all'ultimo momento, ma volendo può dare modo al master di gestire in autonomia tutto quello che succede prima dell'avventura, personalizzando a piacere le volute lacune.

      Secondo l'autore sarà possibile arrivare fino a 4 ore di gioco e, avendola integrata personalmente all'interno di un'avventura ben più lunga, posso confermare che questo è l'effettivo lasso temporale necessario, minuto più minuto meno. La mia esperienza personale è stata positiva, anche se ho applicato delle modifiche più o meno importanti per renderla una piccola Side Quest di intermezzo: il processo per adattarla al contesto che avevo proposto ai miei giocatori è stato molto semplice, anche se ammetto di aver un po' snaturato il contenuto!
      Materiale Originale
      Come già accennato nelle righe precedenti, "Il Mausoleo nel Bosco" contiene del materiale ex-novo uscito direttamente dalla mente dell'autore:
      Stendardo dei Valorosi: una tipologia di oggetto mai vista prima e, per quanto possa essere limitante il fatto che per utilizzare il suo effetto vada tenuta con due mani, molto potente con un effetto decisamente adatto ad un oggetto meraviglioso. Piccola dimenticanza dell'autore è l'indicazione della CD del Tiro Salvezza da superare per evitare il suo potere, immancabilmente segnalata in una risposta all'interno della piattaforma e che colgo l'occasione di ricordare anche qui: 13!
        Marionetta Vegetale: una creatura di GS 3 con addirittura alcune Azioni di Tana, che risulta essere sicuramente un ottimo incontro di fine campagna per fornire ad un gruppo di basso livello una sfida degna di questo nome! Il fatto che possa rigenerarsi la rende comunque competitiva nonostante sia un solo avversario contro molti, mentre i viticci che si estendono dalle pareti per afferrare i componenti del gruppo vicino a queste forniscono quel fattore di fastidio che non guasta mai! Grafica
      Il layout è davvero apprezzabile grazie all'aiuto del sempre-verde Homebrewery - si percepisce facilmente che non è un lavoro raffazzonato, ma al contrario pensato con cura. L'impaginazione è semplice, ma comunque piacevole all'occhio, nonostante il testo non sia giustificato! La leggibilità è buona e rispecchia molto lo stile "da manuale classico".
      Il set di immagini utilizzate sono quelle messe a disposizione dalla piattaforma per abbellire i propri elaborati: niente di originale, quindi, ad eccezione di quelle riferite all'indovinello su cui, come già detto, ruota la maggior parte dell'avventura. Una prima nota di merito va sicuramente all'immagine di copertina, la quale non è altro che un apprezzato utilizzo della "Kapelle im Wald", opera di Joseph Höger! Per concludere, l'unica mappa presente all'interno dell'avventura è invece originale e, per quanto piccola, è semplice e rispetta completamente lo stile Fantasy che tanto mi piace!
      La presenza della Versione Ink-friendly aumenta la praticità per sessioni dal vivo al livello GOD!
      Conclusioni
      Per quanto possa essere un'avventura breve, il formato in Pay What you Want fa di questa avventura qualcosa di indispensabile da avere all'interno della propria collezione. Può essere riscattata anche a costo zero e, considerando il materiale contenuto, si ha solo da guadagnarci!
      Il Documento è molto adatto ad introdurre nuovi gruppi di gioco al mondo della Quinta Edizione di D&D, meglio ancora se neofiti. Probabilmente i giocatori più rodati potrebbero trovarla non troppo avvincente, dato il Grado di Sfida non molto alto presente nei combattimenti, anche se gli indovinelli e le trappole introdotti sono sicuramente interessanti ostacoli da superare per chiunque!
      LINK UTILITY
      DM's Guild: https://www.dmsguild.com/
      Il Mausoleo nel Bosco: https://www.dmsguild.com/product/268081/Il-mausoleo-nel-bosco
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