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Cronaca di Bullmar


Zellos
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@Cronos89 e @Organo84

Postate pure: di png in città ci sono l’anziano Tranin ( il riferimento per i contadini e gli allevatori), Fra Cut ( un sacerdote di Iomedae giunto in città molto anni fa con un passato da criminale a Daggermark prima di convertirsi all’erede) e Sora Agata ( proprietaria della taverna della città, la Pignatta Borbottante e punto di riferimento degli artigiani ed i pochi mercanti)

La luce del mattino giunge con l’alba nel piccolo villaggio di Bullmar.

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Nonostante l’ora, il villaggio è già vivo: i contadini si dirigono ai campi, gli allevatori ed i pastori si dedicano alle bestie. Al momento gli unici che ancora dormono sono gli artigiani ed i pochi mercanti della città. Il paese si è leggermente espanso nelle ultimissime settimane, grazie all’arrivo di alcuni fuggitivi ( come spesso accade nelle Terre Rubate), ma anche di un gruppo di Stranieri.

In verità il gruppo di stranieri “in città” sono due, ma come sanno l’anziano del villaggio ed il sacerdote locale di Iomedae, il vecchio Tranin e frate Cut ( così soprannominato per la profonda cicatrice che gli parte dal sopracciglio Destro e gli arriva sino alla gola), sembra che uno dei gruppi non sia intenzionato ad entrare davvero in città. 

Descrizioni Png in città

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Anziano Tranin:

Uomo sulla sessantina abbondante, pelato e con barba e baffi ben tenuti, nonostante l’età è ancora un bel po’ di sale e pepe. Magro, altezza nella norma, non si sposta mai senza il suo fido bastone di salice: si dice che sia un oggetto magico trovato nel luogo dove il villaggio di Bullmar è stato fondato.

Frate Cut:
uomo sulla quarantina, taciturno e dall’espressione truce, si è fatto largo nel cuore degli abitanti del villaggio uccidendo i mostri che hanno attaccato nelle notti e, incredibilmente, ascoltando chiunque avesse un problema per dargli una mano. Se la comunità è così florida è probabilmente grazie sopratutto a lui. 
 

Sora Agata: aasimar cheliaxiana sulla trentina, ha abbandonata il Cheliax per non divenire una sacerdotessa del clero di Asmodeus come avrebbero desiderato i suoi genitori. Ad oggi si lamenta spesso per il fatto di aver abbandonato i suoi agi, nonostante la sua taverna sia chiaramente un “pugno in un occhio” nel villaggio rurale di Bullmar: il locale sarebbe considerata in una città un locale alla moda, figuriamoci in una situazione rurale del genere. Sora Agata è la più girovaga degli abitanti del villaggio, oltre che l’unica ad avere un giro di affari che non è limitato al solo villaggio di Bullmar.

 

Edited by Zellos
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Riki Poipoi (Nopon Cacciatore di Taglie)

La giornata di novembre era particolarmente quieta, un freddo pungente, ma non esagerato. Il cielo comunque offriva qualche raggio di sole che scaldava il viso al paesaggio naturale. Per le vie di campagna una grossissima carrozza con agganciato dietro un vagone portamerci proseguiva imperterrita, accompagnata da una melodia che uno dei piccoli passeggeri stava strimpellando. Il piccolo cocchiere canticchiava a labbra serrate mentre sul tetto di questo convoglio, sempre uno di questi esseri, era adagiato sopra una sedia girevole fissata al tettuccio. Probabilmente doveva essere la vedetta vista le armi che aveva legate al busto, tuttavia aveva deciso di sfruttare il tepore di quella giornata in mezzo a quel freddo dedicandosi ad una ronfante pennichella sotto il sole. I cavalli galopparono beati sino a quando non si trovarono un piccolo e grazioso villaggio a destra della strada. La tappa evidentemente non pareva essere in programma, tuttavia fu obbligatoria quando ad un certo punto... CRACK MHE MHE MHEEE! Alla carrozza non si ruppe una ruota per lo sforzo, inclinando così tutto il convoglio di lato e facendo rotolare la creatura simile ad un ovetto giù dalla sua comoda postazione sopra il tettuccio... Auchi ouch... Tutte le piccole creature così simili tra loro si ritrovarono fuori dal convoglio, nel punto in cui la ruota si era rotta e Riki era volato giù. Le creature erano appunto basse, dalla forma ovettosa, pelosetti e disposti da braccia e gambe tozze. Tuttavia avevano un paio di lunghe orecchie che cingevano il loro tondo corpicino con quattro estremità sulla punta che, apparentemente, erano abbastanza abili da essere le loro mani. Alzatosi e scrollatosi un po' la polvere il Nopon si mise assieme al gruppetto ad osservare il guasto. Uhm... Già accaduto altre voltepon. Dobbiamo riparare il problemapon per andare avanti... Fortuna vuole che siamo vicini a villaggio! 

Ci volle un grosso sforzo, sia del gruppo di mercanti che dei loro cavalli per portare tutto il convoglio all'estero del paese dove lì avrebbero potuto effettuare le riparazioni con discreta tranquillità. Per dei mercati itineranti il problema non era grave, anzi era un gioco da ragazzi riparare il classico guasto alla ruota, tuttavia quell'incidente fu un piccolo pretesto per rimanere in paese almeno per la notte. Tuttavia, come nelle città che avevano già visitato, molta gente del posto non avvezza ad avere dei Nopon intorno aveva cominciato ad osservare con perplessità la natura di creature così singolari... Tuttavia la natura talmente spensierata dei Nopon non era in grado di scoraggiarli dal cercare di creare loro un primo approccio. Amicipon apriamo! Incitò Riki! Con veloce baldanza il gruppetto i quali sollevarono il telore dal carretto portamerci ed allestendo un banchetto con l'insegna "CHI TROVA UN NOPON TROVA UN TESORO!" e quattro postazioni: Mikimiki un nopon giallo, Sasusu dal pelo blu elettrico e azzurro, Lololita una nopon rosa chiaro e Muimui un nopon dal pelo marroncino...

Riki, invece, dopo aver dato un'occhiata alla gente che avrebbe deciso di approcciare i piccoli Nopon ed essersi assicurato che nessuno volesse far loro del male, cominciò ad incamminarsi per le vie di Bullmar. Questo è un posto molto carino. Tranquillo. In quella passeggiata i suoi passi lo condussero all'unica stranezza che si presentava in quel luogo così rustico. Un locale che definirlo eccentrico era un eufemismo. Appena varcata la soglia si diede un occhiata attorno meravigliato... Molto lusso... Mormorò, per poi andare a presentarsi al bancone... Meglio portare qualcosa da sgranocchiare agli altri. Alto un metro preciso probabilmente non si sarebbe notato subito, così alzo una delle sue lunghe orecchie per farsi notare... Ehm, mi scusi? Riki vorrebbe ordinare con gentilezza cinque colazionipon! Abbondanti. Disse osservando con i propri occhioni da cucciolo la locandiera, per poi, mentre roteava incuriosito lo sguardo un po' ovunque per poi iniziare a parlare senza che nessuno glielo avesse chiesto. Il posto sembra molto tranquillo... Me qui con carovana e amicipon, forse rimango qualche giorno, forse no. Mhe-mhe... Chiedo, quale prodottopon più unico della zona? Magari utile per affari! 

Descrizione

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Riki è un nopon, una creatura bassa circa un metro di altezza , dalla forma ovettosa, pelosetto e disposto da braccia e gambe tozze. Tuttavia ha un paio di lunghe orecchie che cinge is suo tondo corpicino con quattro estremità sulla punta che, apparentemente, sono abbastanza abili da essere usate come mani. Riki ha un pelo arancione su tutto il corpo eccetto la pancia che ha un pelo di un colore più chiaro ed un paio di occhioni color blu scuro. Vestito spesso con una tuta da lavoro, con tante tasche ed attrezzi sempre a portata che copre la leggerissima armatura di Mithral. Sulle spalle porta due fucili: uno a doppia canna ed uno talmente lungo che per la sua taglia sarebbe quasi impensabile da impugnare. 

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Edited by Organo84
  • Confused 1
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Gadriel

Il resto del tragitto fino al villaggio era stato piuttosto tranquillo, anche se aveva continuato a ripensare agli strani figuri che avevano liberato gli schiavi, senza riuscire a vernire a capo di quello che era appena successo.
Una volta arrivato a Bullmar, Gadriel ordino di portare qualcosa da mangiare agli uomini con cui sono arrivato. Poi convoco Tranin e Cut alla locanda Agata, mi porteresti una birra e qualcosa da mangiare? Basta del pane e qualcosa da accompagnare, poi unisciti a noi chiedo mentre mitoglieva l'armatura. Con la coda dell'occhio osservo lo strano essere al bancone, chiedendomi da dove venga una creatura tanto particolare. Torno poi a concentrarmi sui due uomini e sulla donna La mia indagine su quelle strane ragnatele ha portato alla luce ben più di quanto pensassi dico tamburellando le dita sul tavolo Il villaggio era infestato da ragni ed era comandato da uno strano essere che si faceva chiamare Signore dei ragni, fortunatamente non ero solo e siamo riusciti a liberare la città da quella maledizione faccio una breve pausa prima di riprendere Ho avuto modo di collaborare con alcuni degli Eptarchi di Lakeshrine, hanno subito un'attacco mentre alcuni di loro mi aiutavano col saggio. Credo che dovremmo aiutarli con la ricostruzione. Potrebbe iniziare una collaborazione vantaggiosa per tutti. Attendo nuovamente qualche secondo per valutare le rezioni dei due uomini Voi che notizie portate? ho sentito che ci sono ben due gruppi di stranieri, che cosa sapete dirmi di loro?

Edited by Cronos89
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La taverniera osserva un secondo Riki, inarcando un attimo il sopracciglio al suo parlare di se in terza persona.
Rimane soltanto un secondo in silenzio e suona un campanello. Da una finestra sulla cucina appare un mezzelfo e si scambiano pochi gesti. Lui si mette subito a lavorare, è abbastanza evidente che è il cuoco. Il cibo per il nopon arriva abbastanza velocemente, mentre deve aspettare un poco di più di Gadriel, perché Agata parla con lo Straniero.

«Questa città non ha molto da offrire, se siete uno Straniero. Ma l'artigianato di queste parti è molto buono: alcuni dei nostri lo facevano per vivere nel Brelav prima di andarsene alla caduta della vecchia casata reale. A quasi nessuno qui stanno simpatici i Sultova. Per il resto, abbiamo buoni prodotti caseari e buoni prociutti...ma niente che una corte cercherebbe, certamente.» risponde Agata al nopon prima di prendere un vassoio e spostarsi al tavolo con Gadriel, Cut e Tranin.
Cut sembra molto contento di poter dare una mano a Lakeshrine, Tranin abbastanza neutro e Agata relativamente contraria
«Non vedo perché dovremmo aiutare la città di Lakeshrine. Siamo un piccolo villaggio, le nostre risorse sono importanti e preziose: col legno potremmo costruire un terrapiano e provare a costruire una palizzata degna di questo nome a difesa del villaggio, ad esempio.» dice la donna, prima che prenda la parola il frate «Ogni persona che ha bisogno di aiuto dovrebbe riceverlo: se fossimo noi in cerca di aiuto non vorremmo forse che qualcuno ci riservasse benevolenza?» Agata a quel punto rimane in silenzio e non risponde altro che facendo una smorfia, come se fosse un discorso sicuramente già stato fatto più volte.
A quel punto, è Tranin che ti guarda. «Sono l'unico ad averne visti due, a parte alcuni giovani del villaggio. Dopo la luce nel cielo e l'immane boato, sono andato a vedere immediatamente. Cut era fuori città e sono andato a vedere io...fossi morto, un povero vecchio non sarebbe stato un gran problema.» sia Cut che Agata lo guardano male, ma siete abituati a frasi simili «Ho incrociato uno strano mezz'elfo, vestito da una armatura di foggia esotica. Quando lo ho visto, ha messo via il suo mantello e si è avvicinato. Mi ha impedito di vederlo, lo ho notato bene. Era...inquietante: aveva delle movenze...non so come descriverle. Troppo armoniose? Troppo perfette? Non saprei dirvi. Anche la sua voce mi imponeva di correre. Mi ha detto che lui ed i suoi compagni erano finiti lì con un incidente...se fossimo stati fortunati, sarebbero andati via presto. Altrimenti, avremmo avuto dei vicini di casa molto reclusi.»
A quel punto inizia a parlare Cut «Io ho incontrato invece un altro di loro. Un giovane, credo...o una giovane. Non so dirlo. E' venuto in città ed ha iniziato a parlare con alcuni dei giovani del villaggio...ha chiesto molto della nostra religione. A parlato molto anche con me, di Ioemedae. Sembra che sia un teologo di qualche tipo però, non sono pochi coloro che hanno parlato con lui e sono venuti a farmi domande sulle divinità dopo. »

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Gadriel

Come ho detto, affiliarci ad una città più grande, porterebbe un sacco di benefici dico rivolto ad Agata il giro di affari aumenterebbe sicuramente per tutti. Siamo un piccolo villaggio, abbiamo solo da guadagnarci cerco di convincere Agata rivolgendole un sorriso.

Mi farebbe piacere incontrare entrambi dico incuriosito dalla descrizione dei nuovi ospiti Anche se si fermeranno poco con noi è meglio cercare di capire chi siano e mantenere eventuali buoni rapporti. Mentre il secondo gruppo? Hanno intenzione di fermarsi, giusto?

Bevo un sorso di birra prima di proseguire Invece credo che dovremmo ancora occuparci della questione dei ragni, tornando qui ho avuto una strana sensazione, come se la questione non fosse stata del tutto risolta. Credo che sia ora di addestrare qualche uomo al combattimento, il villaggio sta crescendo ed è facile che riceveremo attenzioni non desiderate. Con l'arrivo degli schiavi liberati credo che avremo un surplus di uomini, non credo che avremo grossi problemi di manovalanza.

 

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Riki Poipoi (Nopon Cacciatore di Taglie)

Per prodotto giusto ci vuole acquirente giusto. Perfino cose semplici hanno un valorepon. Mhe-mhe! Disse il piccolo Nopon in risposta, per poi prendere in consegna i sacchetti contenenti il pasto per lui ed i suoi compagni. Alché Riki posò sul tavolo la somma di monete d'oro necessaria a pagare la locandiera utilizzando la lunga articolazione che gli avvolgeva i busto per porgergliela... Gli altri avranno fame, ho una certa fame anche io... Eheheh... Alché la piccola creatura avrebbe iniziato ad incamminarsi fuori, se non fosse che il proprio udito colse un vociare dalla taverna. Quando entrarono Riki non prestò loro attenzione, tuttavia non appena cominciarono a conversare le orecchione fremettero un poco. Con disinvoltura si avvicinò al gruppo, evitando ogni genere di possibile formalità nobile o riverenza. Buongiornopon! Chiedeva riguardo me e miei amicipon? Chiese, per poi spalancare le proprie orecchie ed indicarsi con esse... Riki Poipoi, grande cacciatore di tagliepon! Esclamò scrollando il corpetto ovoso e smuovendo la coppia di fucili, allacciati alle sue spalle, che chiaramente erano più grandi della creatura... A tempo perso... sussurrò quasi a labbra serrate... E mercante del... Alché cominciò ad agitare le proprie orecchie come se dovesse prendere il volo. "Chi trova un Nopon trova un tesoro!" Disse con un certo orgoglio. Me assieme ad altri pon: Mikimiki, Lololita, Muimui e Sasusu. Dopodiché riposò le proprie articolazioni, posandole attorno al collo (che non c'era) come una sciarpa. Non siamo ancora sicuri di voler restare per molto, noi diretti verso grandi città per farci conoscere! Mhe-mhe... Noi però perso unica mappa che avevamo per colpa di ventopon... Disse con un po' imbarazzo... Come se fosse stato lui a farsi scivolare la mappa dalle mani... Se aveste bisogno di nostri servizi noi ben lieti di sapere quanto siete disposti a pagare. Disse con una schiettezza allucinante. Me curioso, con questa Lakeshrine fa buoni affari grossi? 

Edited by Organo84
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Gadriel

Osservo lo strano essere avvicinarsi e presentarsi Gadriel Vefort dico sorridendo a Riki Cacciatore di taglie? Al momento credo che a nessuno di noi servano i servigi di un cacciatore di taglie rispondo per poi proseguire è una città grande, sicuramente la possibilità di fare affari è più ampia che qui.

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Tranin osserva il nopon con uno sguardo e gli occhi al cielo di chi, forse, avrebbe preferito il villaggio non avesse mai avuto nuove persone o visitatori da altri mondi.

Agata invece è più spicciola <<Mi va bene nella misura in cui tu riesca a far diventare Bullmar la seconda città dì Lakeholm... con un borgomastro di qui e non qualcuno inviato da loro. Non ho granché voglia sennò di dare le mie tasse a qualcun altro.>> dice con un che di scorbutico.

Cut si volta verso il nopon . <<Potete rimanere quanto desideriate, piccolo amico. E se avete bisogno di qualcosa, domandate pure: la chiesa di Iomedae non ha molto, ma cerco di aiutare chiunque abbia bisogno.>> gli dice con un sorriso.

Intanto, tutti sentite un enorme boato provenire dall’esterno, accompagnato da una leggerissima scossa. I tre non sembrano per niente stupiti.

<<Come sempre alla stessa ora...>> dice Agata, seguita poi da Tranin << Se è così, come al solito a breve arriverà il ragazzo, no?>> e Cut acconsente.

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Gadriel

Come ha detto Cut, Bullmar è lieta di offrire ospitalità a chiunque sia in difficoltà. Per quel poco che abbiamo e una mappa è certamente qualcosa che possiamo offrirvi anche senza ricevere niente in cambio mi volto poi verso Agata Ti prometto che farò il possibile per rendere il villaggio più florido, ma se dovessimo associarci è ovvio che una parte dei nostri soldi dovrà essere usata quantomeno per opere comuni. Farò comunque in modo di cercare di avere condizioni vantaggiose.

Il boato mi fa girare e la mano corre verso l'alabarda, ma vedendo che gli altri sono tranquilli non mi alzo Succede tutti i giorni? domando più incuriosito che preoccupato Almeno avrò il piacere di incontrare uno dei nostri ospiti

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Riki Poipoi (Nopon Cacciatore di Taglie)

Riki fu sorpreso dall'ospitalità del cerusico e di Gadriel. Graziepon per l'accoglienza! Disse poi sbattendo un le lunghe orecchie rimarcando la sua gratitudine, per poi ossevare il signor Verfort con molta perplessità... Intendete... Regalare? Chiese con espressione assai confusa... Voi non dovete essere molto abile commerciante... Mhe-mhe... Regalare è debolezza per diventare mercantepon assolutamente da eliminare. Espresse annuendo a se stesso... Dopodiché tornò a fissare il suo interlocutore con un espressione serena. Me interessato a mappa e me no ladropon... Pagherò cifra onestapon! 

Quando si sentì quel boato il piccolo Nopon balzò ad occhi spalancati. MHE! Osservò con perplessità i presenti in quella piccola locanda... Ospite deve essere un Titano per fare rumore simile, mhe-mhe... Disse per poi affacciarsi alla vetrata, sempre se ci fosse arrivato a saltelli, cercando di scorgere qualsiasi cosa di strano sulla strada. Riki curioso orapon... Spero non abbia fame di piccoli Nopon... 

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Lo sguardo di Agata per un secondo passa sul nopon, poi su Cut e Gadriel «Effettivamente, perché non farsi pagare da un mercante per una mappa che gli serve, no? Almeno così faremo qualche moneta d'oro.» dice con un sorriso, mentre si alza per stiracchiarsi per un poco.
Cut muove gli occhi al cielo, mentre Agata parla. Non che a lei interessi, visto che è abbastanza evidente che la cosa non gli interessi. Dopo nemmeno un paio di minuti sentite un poco di confusione fuori dalla locanda.
«Non deve avere granche fiducia in ciò che stanno facendo, se oggi è arrivato così presto.» dice con un che di pensieroso Tranin.
All'esterno, dalla finestra, notate l'arrivo del giovane...o della giovane.

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Gli abiti sono incredibilmente ricchi, bordati d'oro e probabilmente fatti di seta. Porta un rosario intorno al collo, con una collana d'oro e si appoggia ad un bastone simile a quello di un chierico o di un mago, anch'esso d'oro. A vederlo potrebbe sembrare un sacerdote di Abadar, visto la quantità di anelli che porta alle dita e alla ricchezza di ciò che porta.

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Gadriel

Sospiro alle parole di Agata, ma lascio perdere la questione ed esco per andare ad incontrare il nuovo arrivato.

Benvenuto a Bullmar, io sono Gadriel Vefort e sono a capo di questo villaggio faccio un mezzo inchino per salutarlo mi è stato detto che avete avuto un incidente, se possiamo esservi utili, non esitate a chiedere.

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«Mi dispiace, ma dubito che possiate in qualunque modo aiutarci. Inoltre il nostro...signore...rispetta alcuni protocolli di legge per quanto riguarda i nostri contatti.» dice con un leggerissimo sorriso. «Inutile dire che io non sia d'accordo...in ogni caso, il nostro signore ha comunque rispettato la mia volontà di conoscere al meglio i nostri vicini. Ancora ahimé loro pensano sia possibile andarsene da qui...cosa di cui non sono per niente convinto. Avete bisogno di qualcosa? Ho portato con me alcuni regali da porvi per ovviare al nostro...disturbo.»

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Gadriel

Mi è sembrato di capire che siete venuti da molto lontano e avete avuto problemi, mi corregga se sbaglio dico cercando di capire la natura dell'essere Chiedete se abbiamo bisogno di qualcosa? è un piccolo villaggio, avremmo bisogno di molte cose a dir la verità, ma speriamo di crescere abbastanza da poterci guadagnare tutto con le nostre forze osservo per qualche istante l'uomo o la donna che ho davanti Mi dispiacerebbe prendere doni senza dare nulla in cambio. Potrei sapere come mai non dovreste contattarci? In fondo siete a poca distanza da noi, una collaborazione potrebbe essere utile a tutti.

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Riki Poipoi (Nopon Cacciatore di Taglie)

Non è un titano, uhm... È parecchio minuto. Certo che aveva fatto un bel boato però... Uh? Ma quello è per caso oro? Il Nopon osservò dalla finestra, nascosto dentro il locale, l'ospite particolare del villaggio di Bullmar, osservandone molto attentamente i materiali con cui vestiva. Uscì dalla locanda con passo sicuro, le orecchione cinte lungo il corpo. Mhe-mhe... Saluti! Anche voi qui in villaggio in visita? Me Riki Poipoi, mercantepon itinerante assieme ad altri Nopon! Disse orgogliosamente toccandosi la panciotta uovosa con la manina. Me lieto di fare vostra conoscenza e lieto se vostro desideriopon di visitare nostro negoziopon viaggiante. Sicurissimo noi trovare qualcosa adatto a voi! Dopodiché notò Gadriel e, osservandolo dal basso con i suoi immensi occhioni, disse. È vostro amiconpon? 

X DM

Spoiler

Diplomazia +1

Raggirare +7

 

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<<Oh beh, questo non lo dovreste chiedere a me, ma al mio signore. Suppongo che non abbia desiderio alcuno di potervi...nuocere. Abbiamo altri usi e costumi, potrebbero provocare...attriti.>> dice sorridendo un istante al paladino, giocherellando con quello che assomiglia ad un rosario. A decorazione c’è una croce greca con come decorazione una aquila bicefala di cui una delle due teste è cieca. A quel punto si gira per guardare lungamente, lungamente il nopon.

<<Dipende molto da cosa vendete...messer Riki Popoi?>> dice osservando un istante gli altri intorno a lui. << La valuta di questo mondo è l’oro, vero?>> chiede curiosamente, osservando sia Gadriel che Riki.

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Gadriel

eppure voi ci state contattando dico sorridente siete interessato alle nostre religioni, vero? Sarei felice di potervi dire di più e per quanto riguarda gli usi e i costumi, queste terre vedono viandanti di ogni tipo, siamo abituati ad uso e costumi diversi dai nostri faccio una breve pausa ma ovviamente non voglio insistere, rispetteremo la.vostra volontà, ma sappiate che a Bullmar potete trovare aiuto, messer?

alla sua domanda annuisco oro, argento e rame. I più ricchi usano anche il platino o le gemme preziose 

Spoiler

Nei mesi successivi faccio nell'ordine

Inviare un carico di legname agli eptarchi.

Mandargli una lettera dove ribadisco l'amicizia e dove spiego che ripassato vicino alla casa del ragno ho avuto una strana sensazione e che bisognerebbe tornare ad indagare 

Inizio ad addestrare qualche giovane all'uso della spada

 

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Riki Poipoi (Nopon Cacciatore di Taglie)

Sentendo parlare lo strano soggetto il piccolo Nopon si mise la manina sinistra sotto le labbra, con solo il pollice e l'indice aperti. Uhm, noi molte cosepon, principalmente rarità. Noi anche ricerchiamo e scopriamo articolo giusto per clientepon giusto su richiestapon... Disse per poi voltarsi in direzione di Gadriel. Mhe-mhe, le chiedopon con gentilezza la mappa. Noi Nopon dobbiamo orientarci...

X DM

Spoiler

Aspetto ultima risposta prima di prendere decisioni a lungo termine. 

 

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Il sorriso dello straniero si apre molto, quando sente parlare di religioni. <<Potete chiamarmi Dair Sebasthor.>> dice dopo qualche secondo. <<Il problema è che sappiamo già che non potete fornirci nulla che ci sia di aiuto. Dovremo andare un poco a nord ovest di qui. Probabilmente ci andranno alcuni miei...compagni. Potreste dirmi una cosa: in queste terre la schiavitù è illegale, vero?>> domanda prima di iniziare a parlare con Riki. <<Oh beh, se troverò qualcosa di mio gradimento, ti pagherò in gemme, piccolo amico.>> dice prima di avvicinarsi a Gadriel. <<Ho visto che portate gli stessi segni distintivi del prete della Santa Iomedae. È possibile dare a voi il denaro per una donazione alla chiesa?>>

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