Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By Lucane

I Mondi del Design: 'Old School' nei GdR e in Altri Giochi: Parte 1

In questa prima parte di tre articoli che mettono a confronto Old School e stili di gioco più recenti, Lew Pulshiper analizza a suo le principali differenze in fatto di fallimento e narrazione. 

Read more...

Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: CY_BORG, Il Mulino e il Gigante, New Edo

Andiamo a scoprire assieme le novità in campo GdR attive in questi giorni su Kickstarter.

Read more...

Una Breve Storia dei Blocchi delle Statistiche dei Mostri

In questo articolo vengono analizzate le principali variazioni che i blocchi delle statistiche dei mostri di D&D hanno subito nel tempo.

Read more...

Ragionando sui Viaggi nelle Terre Selvagge - Parte 2

In questa seconda parte vedremo come aggiungere maggiore complessità ai nostri itinerari.

Read more...

La casa degli orrori

Gareth Ryder-Hanrahan ci presenta una breve idea per una serie di nuovi nemici di Fear Itself legati ad una casa degli orrori fin troppo reale...

Read more...

Problemi con la Percezione Passiva


Vale73
 Share

Recommended Posts

CIao a tutti, ho visto che ci sono anche altri post recenti sulla Percezione Passiva: il mio problema con questa meccanica di gioco è il seguente.

Innanzitutto, in due parti diverse del Manuale del Giocatore viene spiegata concettualmente in due modi a mio avviso molto diversi tra loro: da un parte viene rappresentata come la media ottenuta facendo ripetuti tentativi in un Tiro di Abilità (forse qualcosa di equivalente al Prendere 10 della 3/3.5), dall'altra viene presentata come una sorta di Percezione e di consapevolezza di default rispetto a ciò che ti circonda, quando non stai attivamente cercando qualcosa (creature nascoste, trappole, ecc...). Già queste definizioni descrivono due cose molto differenti l'una dall'altra. 

Ma il mio problema reale è sulla meccanica di gioco: paradossalmente si possono verificare casi in cui il tiro di Saggezza (Percezione), quindi la "Percezione Attiva" di un personaggio, sia inferiore al suo punteggio di Percezione Passiva, il che per me è un controsenso, concettualmente parlando! Se ad esempio un personaggio ha anche semplicemente 10 in Percezione Passiva (non è competente in Percezione, non ha modificatori sulla Saggezza, non ha Vantaggio su quella prova) e con il lancio di dado di Saggezza (Percezione) realizza, diciamo, un 7, la sua Percezione Passiva sarà stata superiore a quella Attiva, di quando cioè si impegna realmente a cercare qualcosa, cosa che per me non ha senso!

Mi è sfuggito qualcosa su questa meccanica di gioco? Anche a voi risulta lo stesso paradosso? Come vi regolate?

Io generalmente considero la Percezione Passiva il risultato minimo che un personaggio possa ottenere, anche quando sta cercando attivamente qualcosa, quindi se il suo risultato ad una prova di Saggezza (Percezione) è inferiore al punteggio di Percezione Passiva io considero quest'ultimo, ma non è una soluzione che mi soddisfi totalmente. 

Voi che ne pensate?

Grazie mille!

Link to comment
Share on other sites


di regola se viene eseguito un tiro minore della passiva, resta valida la passiva. 

Un punto invece importante a mio avviso e che consiglio, per non appesantire il gioco inutilmente, è di evitare di tirare 3000 volte su percezione, ma utilizzare quasi sempre la passiva.

Edited by nolavocals
Link to comment
Share on other sites

  • Moderators - supermoderator
3 ore fa, Vale73 ha scritto:

Ma il mio problema reale è sulla meccanica di gioco: paradossalmente si possono verificare casi in cui il tiro di Saggezza (Percezione), quindi la "Percezione Attiva" di un personaggio, sia inferiore al suo punteggio di Percezione Passiva, il che per me è un controsenso, concettualmente parlando! Se ad esempio un personaggio ha anche semplicemente 10 in Percezione Passiva (non è competente in Percezione, non ha modificatori sulla Saggezza, non ha Vantaggio su quella prova) e con il lancio di dado di Saggezza (Percezione) realizza, diciamo, un 7, la sua Percezione Passiva sarà stata superiore a quella Attiva, di quando cioè si impegna realmente a cercare qualcosa, cosa che per me non ha senso!

In realtà la Percezione Passiva funge già da regole da risultato minimo anche qualora si faccia tirare la Percezione attiva, quindi nessun paradosso.

 

Link to comment
Share on other sites

1 hour ago, Alonewolf87 said:

In realtà la Percezione Passiva funge già da regole da risultato minimo anche qualora si faccia tirare la Percezione attiva, quindi nessun paradosso.

 

Grazie mille Alonewolf87: potresti dirmi dove è scritto nelle regole che la Percezione Passiva funge da punteggio minimo anche quando si fa tirare la Percezione Attiva? Mi deve essere sfuggito, e, come già scrivevo, sto cercando di giocare a D&D 5e utilizzando per quanto possibile le Regole Come Scritte! Grazie mille ancora, 

Valerio

  • Sad 1
Link to comment
Share on other sites

  • Moderators - supermoderator
3 minuti fa, Vale73 ha scritto:

Grazie mille Alonewolf87: potresti dirmi dove è scritto nelle regole che la Percezione Passiva funge da punteggio minimo anche quando si fa tirare la Percezione Attiva? Mi deve essere sfuggito, e, come già scrivevo, sto cercando di giocare a D&D 5e utilizzando per quanto possibile le Regole Come Scritte! Grazie mille ancora, 

Non ho il manuale sotto mano per citare una pagina esatta, ma qui trovi una di varie volte in cui Crawford fa intendere che funziona appunto come punteggio minimo. La cosa da tenere da conto è che l'uso dei punteggi passivi di abilità è uno strumento opzionale per il DM (utile per esempio come diceva nolavocals ad evitare mille tiri inutili)

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Similar Content

    • By buzzqw
      Buongiorno a tutti
      vi vorrei presentare il prodotto, oserei dire ormai finale, di 3 anni di lavoro.
      Il materiale, licenziato con la D20 OGL 5.1 potete trovarlo su https://github.com/buzzqw/TUS/
      Il progetto github ospita 3 giochi di ruolo ognuno con le sue pecche e la sua storia evolutiva, quello sul quale vi chiedo di porre l'attenzione e' OBSS  https://github.com/buzzqw/TUS/tree/master/OBSS/ l'ultima evoluzione dei precedenti sistemi.
      Questi in sintesi i punti salienti di OBSS - Old Bell School System:
      - Gratuito, in italiano, licenziato con la OGL 5.1. Prende ispirazione e materiale dalla SRD di diversi sistemi (PF1-2, 5ed, Gurps e nelle versioni precedenti Ars Magica e Talislanta)
      - Sorgente disponibile in formato LATEX e compilato in PDF (e' stato un po' complesso imparare Latex ma e' veramente eccezionale come linguaggio)
      - Completo in quanto nel manuale e' presente la parte del giocatore, master e mostruario (550 pagine circa). E' anche presente la scheda ed un pessimo schermo per il Narratore
      - Editato con cura. Non voglio vantarmi ma se non altro con tutte le energie che ci ho messo l'editing e' "quasi semi-professionale"
      - Il sistema si basa su prove fatte con 3d6+modificatori contro una certa difficolta'
      - Non ci sono classi. Il personaggio viene creato partendo dalla professione e dalle abilita' (feat) che si scelgono con il passaggio di livello
      - Ad ogni livello il giocatori decide se essere piu' "combattente" o "incantatore". La scelta delle Abilita' modifica i Tiri Salvezza
      - Le competenze non sono tantissime ma comprono tutti gli aspetti e come nelle precedenti edizioni possono essere aumentati al passaggio di livello
      - Non c'e' l'allineamento ma un sistema molto piu' completo ed intuitivo di Tratti morali, caratteriali ed etici
      - Il combattimento prende ispirazione da Pathfinder 1,2 e dalla 5ed, creando un buon mix che semplifica ma non e' semplicistico.
      - Anche se gli incantesimi sono presi dalla 5ed sono molto modificati (ed alcuni sono stati aggiunti) e tutto il sistema magico e' diverso (Spell point, sistema a prove di magia per effetti speciali o problemi..)
      - Il mostruario e' della 5e modificato per essere reso piu' "duro da uccidere"
      - C'e' una cosmologia completa di divinita' diverse dalle solite
      - Sistema di vantaggi e svantaggi
      - Suggerimenti per il Narratore, giocatore e frasi motivazionali
      - Illustrato! ma in bianco e nero per risparmiare inchiostro (posso anche produrre una copia senza immagini)
      - Si ispira alla tradizione dell'OSR
      - E' fatto da un appassionato che gioca a gdr da oltre 30 anni (e questo piu' che un punto a favore e' probabilmente un difetto)
      Potreste dire che e' la solita hack/collezioni di home rules per la 5ed o Pathfinder, ma posso dirvi che l'insieme e' molto meno accozzaglia di quanto puo' dire questa descrizione.
      Perche' giocare a OBSS ?
      Se volete un sistema diverso ma che usi i canoni in si e' comodi giocare, se volete creare personaggi diversi dal solito e credete nella crescita del personaggio, se reputate Pathfinder troppo pieno di regole e oberato di opzioni, se reputate la 5e eccessivamente semplicistica e poco approfondita, allora OBSS puo' essere la giusta via di mezzo.
      Perche' non giocare a OBSS?
      perche' io gioco sempre la stessa classe nello stesso sistema. Perche' non voglio provare qualcosa di nuovo che mi permetta di creare personaggi diversi, stupirmi con magie alternative, avere soddisfazione dal tiro dei dadi.
      Disponibilita'
      nel sito https://github.com/buzzqw/TUS/tree/master/OBSS troverete il manuale in PDF e Latex. Ricevuti abbastanza feedback rendero' disponibile il manuale in formato POD su lulu.com. Su richiesta posso gia' fornire il link al POD (print on demand).
      -------
      Vi invito a scaricare il manuale (il PDF in quanto la versione DOCX e' ottenuta automaticamente ed ha una pessima impaginazione), leggetelo con calma, non abbiate fretta, e' nei dettagli che sta la differenza e la bellezza.
      Qualsiasi suggerimento, parere, impressione ed opinione vogliate darmi e' piu' che ben accetto.
      grazie
      Andres
    • By Azog il Profanatore
      Salve a tutti, chiedo aiuto a voi, che siete molto probabilmente più esperti di me in D&D. 
      Allora, se un PG si stacca dal gruppo, per colpa sua o per intenzione sua, e rimane prigioniero di qualcuno(magari anche potente, dove la possibilità di fuga è moooooooolto bassa), che si fa?
      La giusta idea sarebbe fargli passare il resto dei suoi giorni in cella? O magari al servizio di un mago oscuro con cui ha stretto un accordo? E mettiamo che lui dovrebbe rimanere imbavagliato in uno sgabuzzino, mentre un doppelganger lo sostituisce, per spiare il gruppo. Che fareste?
      Nelle serie tv, nei film o nei libri è facile, si mette in secondo piano il personaggio, ma nei GdR può essere un po' più complicato.
      Grazie a tutti per le risposte!
      Azog
    • By Iena
      Ciao a tutti posto questo quesito qui nella sezione della terza edizione, lo ammetto, solo per avere maggiore possibilità di risposta ma la mia proposta di nuova meccanica si potrebbe applicare un po' ad ogni gdr Fantasy (tipo pathfinder 2 edizione che a me interessa molto ma per la quale non risponderebbe nessuno). Bando alle ciance, voi come vedete dal punto di vista delle regole l'introduzione di oggetti magici di varia natura (armi, armature, oggetti meravigliosi) che si evolvono insieme al personaggio all'aumentare del suo livello? Come giocatori lo trovereste noioso a lungo andare? Potrebbe rivelarsi sbilanciante a lungo andare (anche se di questo aspetto chi gioca alla terza edizione se ne frega alla grande)... 
      Grazie per il vostro commento 
    • By Hero81
      Rileggendo questa discussione di @Bille Boo : 
      Mi è venuto in mente che creare un sistema si magia libera è molto difficile.
      Ancora più difficile se lo si deve far comunicare con un legacy molto complesso e pesante come un D&D 3.5
      Anche il gioco Dimensioni ha la magia libera e, siccome l'idea che vado a proporvi è multi-regolamento, evoco @Brillacciaio
       
      Dunque l'idea è questa: si prende il sistema di magia cosi come lo si è creato....una funzione che dati
      * il raggio d'azione
      * l'area o il volume d'effetto
      * la durata
      * la potenza dell'effetto stesso
      ritorna uno o l'altro di questi output (o entrambi)
      * un consto in punti magia
      * una difficoltà della prova di abilità associata al lancio di incantesimi
       
      e lo si rende mediato da entità sovrannaturali.... tutta la magia in gioco è mediata da elementali/demoni/angeli/spiriti, ogni lancio di incantesimo è frutto di una contrattazione da giocare.
      Gli spiriti sono volubili e dotati ciascuno di personalità propria ma seguono tutti queste semplici regole: sono affamati di punti mana.
      1) Se il mago chiede sempre lo stesso effetto capiscono che è molto interessato allo stesso e aumentano il costo. (applicare un x2 o un x3)
      2) Se il mago usa poco la magia diventano più affamati del solito e sono propensi a concedere sconti.
      3) Non sono vincolati a riprodurre esattamente l'effetto richiesto dal mago: potrebbero creare un effetto 'un tantino' minore.....a patto di non scontentarlo troppo e non generare 'ripicche' (vedi punto 2)
       
      Cosi in qualche modo il sistema si autobilancia: se il giocatore trova un combinazione di effetto e parametri rotta e la usa in continuazione il costo sale in automatico.
      Se invece gioca un mago poco incline a fare sfoggio delle sue capacità e lancia incantesimi solo quando ne ha disperato bisogno il sistema lo premia in automatico.
      L'unica cosa che non viene bene sono i 'trucchetti' (incantesimi poco potenti, sempre uguali da lanciare in continuazione). Non sono d'obbligo (molti giochi non li hanno) ma se proprio si desiderano i trucchetti....
      L'unica pezza che i viene in mente è cerare un sistema apposito per loro, distinto dal sistema di magia principale, e non mediato dagli spiriti.
       
       
    • By TheFallenRaven89
      Salve a tutti, avrei necessità di un chiarimento. Sul manuale è esplicitamente detto che le manovre del maestro di battaglia sono limitate ad una per attacco. Ma la stessa cosa non viene esplicitamente detta per i dadi di superiorità. Quindi in teoria potrei spendere tutti e 4i dadi in una sola manovra? Grazie
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.