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Secondo La WotC Ad Oggi 40 Milioni Di Persone Hanno Giocato A D&D

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Luglio 2019
Quaranta milioni di persone come voi sono là fuori, a fare tiri salvezza, salvare regni e più in generale a divertirsi, questo secondo un recente articolo di Bloomberg.
D&D è grande, ma non avevamo idea che fosse così immenso. Dei dati rivelati di recente da Bloomberg [un importante sito di analisi e distribuzione dati sui mercati ecomici, NdT] rivelano che dal 1974 circa 40 milioni di persone hanno giocato a D&D (e alcuni di loro sono DM professionisti, che è tutt'altra cosa), e che circa 9 milioni di persone guardano giochi in streaming. Questi dati vengono gentilmente concessi dalla WotC, che si mantiene sulla cresta dell’onda grazie a D&D e al suo picchi di popolarità più alto che mai.

Se mi aveste detto nell’epoca d’oro della 3.x che le persone non si sarebbero solamente sedute per guardare altre persone giocare a D&D, ma che avrebbe avuto un pubblico grande quanto alcune serie televisive (certo delle serie minori, ma comunque) non vi avrei creduto ... Eppure eccoci qui, in un mondo di quaranta milioni di giocatori di Dungeons and Dragons. È un bel numero.
Da Bloomberg

La Wizards è una sussidiaria di Hasbro Inc. dal 1999. Stewart afferma che le vendite della quinta edizione del gioco, che è stata pubblicata per la prima volta nel 2014, sono aumentate del 41% nel 2017 rispetto all'anno precedente, e sono aumentate del 52% nel 2018, l’anno che misura il più alto numero di vendite del gioco. Secondo la Wizards, circa 40 milioni di persone hanno giocato al gioco dal 1974. Mentre Dungeons & Dragons non ha dominato il mondo degli e-sport come, ad esempio Overwatch, gli streaming di D&D sono un mercato in crescita – e un modo per attirare nuovi giocatori. Nel 2017, 9 milioni di persone hanno visto altri giocare a D&D su Twitch, immergendosi nel mondo di gioco senza dover mai prendere un dado o lanciare un incantesimo.
È un futuro quasi incredibile quello nel quale ci stiamo gettando a capofitto. Il vero trucco sarà capire come mantenere interessati così tanti giocatori e come costruire una community sulla base di questo successo - ma pare che là fuori ci siano in cantiere un gran numero di streaming ed eventi.
Buone Avventure Là Fuori!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/40-million-people-play-dd-according-to-wotc.html
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Apparentemente esiste una Bibbia segreta che contiene vari segreti su D&D

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Luglio 2019
Da qualche parte nei meandri dell’edificio della Wizards of the Coast (o almeno in quelli della sua architettura server), giace nascosta una bibbia segreta di storie ed informazioni che contiene le risposte a domande sia magiche che mondane, domande che potrebbero non essere mai poste e risposte che potrebbero non essere mai date. O quanto meno questa dovrebbe essere la storia stando ad una recente intervista concessa a Polygon in merito a Baldur’s Gate 3, imminente GDR per computer in sviluppo presso Larian Studios. Durante l’intervista Swen Vincke, fondatore di Larian, si è lasciato sfuggire questa informazione sui retroscena segreti di D&D:
“Hanno questa piccola cosa che non divulgano” Vincke ha detto riferendosi agli editori di D&D presso la Wizards of the Coast. Pare che si sia subito pentito di aver sollevato la questione. “È decisamente interessante […] Loro… Hanno molti più dettagli su tutto ciò che sta accadendo nel mondo e, non appena abbiamo iniziato a scoprire che esisteva…”

Ovviamente questo libro segreto sulla lore è solamente uno dei pochi dettagli confermati in questa intervista, altri punti più rilevanti e decisamente più dimostrabili includono il fatto che Baldur’s Gate 3 non sarà un sequel dei giochi originali della serie di Baldur’s Gate, ma sarà invece un seguito dell’imminente Baldur’s Gate: Descent into Avernus, e il fatto che gli eventi narrati nel gioco si svolgeranno 100 anni dopo la fine degli eventi narrati in Descent into Avernus.

Ma basta dati chiari e rilevanti, torniamo a cercare indizi su cosa potrebbe nascondersi nel libro dei segreti di D&D. Abbiamo già potuto cogliere degli accenni all’esistenza di una storia dalla portata decisamente più ampia che si dirama nelle varie avventure di D&D. Potete trovare degli strani obelischi neri in ciascuna delle grandi avventure fino ad ora pubblicate, così come potete seguire la saga attualmente in corso di Artus Cimber e dell’Anello dell’Inverno. Ma verso cosa sta puntando tutto questo? Beh, stando all’intervista, verso alcuni punti abbastanza confusi:
Naturalmente ci sono personaggi potenti in tutta la narrativa di D&D. I più potenti tra questi, gli dei ad esempio, compaiono in pressoché tutte le incarnazioni del gioco. Ma potrebbero anche non sapere ciò che non sanno, poiché la struttura del mondo stesso potrebbe aiutare a creare determinati punti ciechi all’interno dell’universo del gioco. “Orcus, in teoria, compare in ogni ambientazione. Eccetto nel caso in cui non lo faccia. Per cui avete questa cosa interessante; Orcus è cosciente di tutti questi mondi, eccetto di quelli dei quali non è a conoscenza.”
La premessa posta è interessante. Il mondo stesso potrebbe lasciar intendere che gli dei non sono totalmente onniscienti. Ma poi in un certo senso esita affermando quanto segue “Orcus compare in ogni ambientazione eccetto che per quelle in cui non lo fa, il che significa che le conosce tutte, eccetto quelle che non conosce, e COSA SIGNIFICA QUESTO” che sembra essere pensata come rivelazione stupefacente, ma che pare semplicemente buon senso.

Suggerisce il fatto che esiste una meta-continuità che lega insieme tutte le precedenti incarnazioni di D&D, ma sa anche di fumo negli occhi e vaghezza simili al finale di Lost. Specialmente perché secondo l’articolo “esistono cose che non pubblichiamo.” Non le pubblicano perché sono prive di senso? Oppure perché non hanno impatto sul gioco? Ma messe da parte queste bizzarre opinioni su Orcus, sembra che ci siano dei segreti ancora da scoprire nell’ambientazione.
Risposte a come si dirama la linea temporale, a come gli eventi nei Reami abbiano un impatto e delle conseguenze, così come su quale sia effettivamente la storia generale del gioco si trovano da qualche parte in questo libro. E sebbene potrebbero non essere mai rivelate, dietro ogni cosa esiste una coerenza interna.
Quali segreti avete scoperto in merito a D&D?
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/apparently-theres-a-secret-dd-lore-bible.html
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Adesso su Kickstarter #13: Spie nella 5e

Articolo di Morrus del 02 Luglio
Lo spionaggio è stato aggiunto alla lunga lista di generi giocabili con D&D 5E grazie a The Spy Game, della Black Cats Gaming, guidata da Sam Web della Modiphius. Viene descritto come "... un mondo di intrighi internazionali e azioni furtive in un'ambientazione moderna, basato su D&D 5E, creato dagli sviluppatori di Star Trek: Adventures." Ed è su Kickstarter!

Userà le meccaniche di D&D 5E, con 8 nuove classi: Diplomatico (Face), Hacker, Infiltrato (Infiltrator), Maestro d'arti marziali (Martial Artist), Medico (Medic), Ranger, Soldato (Soldier) e Tecnico (Technician).
Potete già dare un'occhiata ad una piccola anticipazione, contenete un'anteprima delle regole, un'avventura in tre parti e otto personaggi pregenerati.

Su Kickstarter potete ottenere il PDF a 15£ o il manuale a copertina rigida a 35£.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6449-The-Spy-Game-is-a-5E-Powered-Espionage-RPG
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15 Anni di Eberron

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Luglio 2019
Eberron venne rilasciata per la prima volta quindici anni fa. Unitevi a noi mentre il team creativo originale di questa ambientazione ci parla di qual'è stato il passato per Eberron e di quale sarà il suo futuro.
Indipendentemente dal fatto che stiate giocando tra le perigliose strade di Sharn, la Città delle Torri, oppure nell’inesplorato continente di Xen’drik, si tratta di un mondo che sembra diverso dalle altre ambientazioni di D&D. Ha un suo particolare sentore, che si richiama a quello delle avventure pulp. Con la sua prevalenza di magia e innovazione e il suo ben radicato amore per i misteri, gli intrighi e la suspense, Eberron è un mondo che ha lasciato il segno su molti giocatori. E ora, per celebrare i quindici anni dell’ambientazione, il team creativo originale si è riunito sul podcast di Manifest Zone per parlare di cosa significhi per loro l’ambientazione, quali temi li ha aiutati ad esplorare e dove è diretta la stessa.
Ascoltate qui il podcast
È decisamente affascinante ascoltare il team che parla di ciò che rende Eberron degno di essere esplorato ai loro occhi. Che si tratti di approfondire le origini di Eberron in quanto ambientazione più pulp che unisce la narrativa investigativa con il sword & sorcery o di come il team stesso abbia gravitato verso alcuni dei temi unici che hanno messo in risalto Eberron e l'hanno resa così amata.

E ciò colpisce davvero nel segno. Eberron è l’ambientazione preferita (o la seconda ambientazione preferita) da molti in virtù del suo essere diversa dalle altre, senza però essere al contempo fuori luogo per D&D. Narra una storia ricca di molte tematiche umane reali, che possono essere esplorate sotto la patina di avventure pulp. Troverete soldati che sono stati letteralmente prodotti in massa come parte di un’industrializzazione magica e che sono stati costruiti per una guerra che ormai non viene più combattuta. Ormai privi di uno scopo, quale significato possono dare alle loro vite?

Anche il modo in cui su Eberron viene vista l’Ultima Guerra è decisamente differente da gran parte di ciò che si può trovare nel fantasy. Ci sono molte nazioni e molte prospettive sulla stessa. Vengono trasmesse molte delle caotiche sofferenze della guerra, una guerra nella quale non ci sono né buoni né cattivi e neppure un vero vincitore. Neppure Game of Thrones con tutte le sue nudità e le sue imprecazioni, riesce davvero in questo. In Eberron sembra che ogni nazione abbia i propri eroi, i propri cattivi e le proprie ragioni per fare ciò che ha fatto. Su Eberron nulla è privo di una ragione o di una motivazione, e si tratta di solide motivazioni, non di cose come “sono sempre stati caotici malvagi nelle precedenti edizioni, per cui devono essere caotici malvagi anche ora.”. La guerra non viene glorificata, non si tratta di una grande e nobile cosa alla quale prendono parte gli eroi; si tratta di una semplice fisima umana che non fa altro che portare sofferenza da tutte le parti.
Tutto questo è racchiuso in un modo che narra la storia di come una società fa i conti con l’avvento dell’industrializzazione. Anche la magia delle casate del Marchio del Drago ha cambiato la società. Queste premesse portano ad avere un mondo che è abbastanza moderno da poterlo comprendere e che al contempo sembra logico e funzionale, che tende più verso La Leggenda di Korra che verso il nonsense ad alta tecnologia delle ultime espansioni di World of Warcraft. Ogni aspetto del mondo ha dietro delle motivazioni e un notevole spessore.

La vasta portata di Eberron è comunque decisamente focalizzata in termini di tematiche e flavor. Sa cosa vuole dire e lo dice; è coerente con sè stesso ed offre una storia che unisce il presente del mondo rendendolo interconnesso. Si tratta di un’ambientazione sviluppata con un determinato insieme di regole in mente e spicca proprio per questo. Ma forse il dettaglio più interessante è il fatto che, e questa è una delle ragioni principali per la quale più avanti nell’anno vedremo rilasciato un volume a copertina rigida sull’ambientazione, la Wayfinder’s Guide to Eberron ha ricevuto davvero un’ottima accoglienza sulla DM’s Guild. Sono stati gli sforzi della comunità che hanno riportato Eberron in prima linea nel ciclo di sviluppo e produzione della WotC, dunque ancora una volta non posso che raccomandarvi di compilare quei sondaggi per far pervenire ciò che desiderate alle persone che si occupano dello sviluppo del gioco. Fate sì che le cose avvengano.
Potete ascoltare di più su Eberron nel podcast linkato sopra. Oppure potete seguirci per altre notizie su Eberron, in arrivo questo autunno.
Divertitevi ad andare all’avventura!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-15-years-of-eberron-original-creators-talk-eberrons-past-present-and-future.html
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5 Mostri di Livello Medio per un Divertimento Massimo

Articolo di J.R. Zambrano del 01 Luglio 2019
Quest’oggi parleremo di alcuni mostri di livello medio, il che significa che il vostro gruppo sta sfondando. Diamo un’occhiata a cinque mostri che costituiscono delle tappe fondamentali.
C’è qualcosa in relazione all’espressione livello medio che porta con sé un crescente senso di terrore. E non quel terrificante tipo di paura che vi tiene svegli la notte derivante dal fatto che il giorno dopo dovrete parlare in pubblico, né quel tipo di terrore che provate momentaneamente perché quel rumore che fa la vostra auto probabilmente non è nulla e per cui potete dimenticarvene subito. No, i livelli medi portano con sé quel diffuso e banale terrore degli incontri mattutini, delle segnalazioni di stato e del sentire la gente lamentarsi che è Lunedì.
Ma non deve essere necessariamente così. In D&D i livelli medi sono un importante traguardo. Significa che il vostro gioco è diventato un po’ più grande. Si sta aprendo una parte maggiore del mondo (o del multiverso). I mostri di livello medio sono tra i più entusiasmanti da utilizzare, questo perché avete finalmente ottenuto un modo per distaccarvi dal combattere contro goblin, orchi, coboldi e così via. Ecco quindi che oggi vi presenteremo cinque dei migliori mostri di livello medio. Questi non sono necessariamente dei boss di fine campagna, ma faranno comprendere ai vostri giocatori che non si trovano più dove hanno iniziato. Diamo un’occhiata a cinque mostri di livello medio che costituiscono delle tappe fondamentali.
Aboleth

Spaventosi e antichi mostri dalle fattezze di pesce la cui origine precede l’alba del tempo. Questi antichi mali sono maestri della manipolazione, degli intrighi e dei poteri psionici. Sono degli eccellenti antagonisti, che possono fungere da forza motrice di gran parte di una campagna di basso livello. Sono abbastanza mortali da porsi su una sorta di linea di confine che separa le minacce di livello medio da quelle di alto livello. Combattere contro uno di loro è un traguardo, sconfiggerne uno significa che avete salvato una città o forse addirittura un intero regno.
Elementali

Potremmo aver raggruppato tutti e quattro gli elementali in una sola categoria in questa sede, ma essi sono una parte iconica di D&D. Quando iniziate ad incontrarli, avrete avuto il vostro primo assaggio di una potente magia. Gli elementali possono essere guardiani e alleati, oppure nemici evocati. Potete fare molte cose con un elementale. Gli elementali aggiungono molto alle vostre partite, indipendentemente dal fatto che li usiate come spiriti vincolati che alimentano veicoli a tecnologia magica, come minacce primordiali/volontà dall’inizio della storia del vostro mondo oppure semplicemente come soldati magici.
Githyanki

Incontrare un Githyanki è un altro passo importante nella vostra campagna. Imbattersi in questi guerrieri psionicamente attivi significa che la vostra campagna è entrata in contatto con i mondi extraplanari. Non c’è via di scampo, il Piano Astrale è pieno di questi razziatori. Motivo per cui quando li incontrerete nel corso delle vostre partite, compirete i vostri prima passi nel ben più vasto multiverso, dove vi aspettano piani nei quali si trovano immense città piene di angeli, demoni, diavoli e babbi.
Gigante del Gelo

I giganti sono da lungo tempo una delle minacce di più alto profilo in D&D. Fin dai giorni della 1E e dell’avventura Against the Giants, questi grossi bruti nerboruti hanno randellato e bombardato con i macigni più di un nemico. Quando il vostro gruppo è pronto per affrontare non più un solo gigante ma un intero gruppo di questi, saprete che ce l’avete fatta. Indipendente dal fatto che siate abbastanza potenti (o semplicemente ben coordinati), il vostro gruppo si sarà spinto in territorio mitico una volta che inizierà a combattere contro i giganti.
Mind Flayer

E come potrebbe una lista di pietre miliari dirsi completa senza includere il Mind Flayer. Gli antagonisti dell’imminente Baldur’s Gate 3 e un’ombra che si staglia in generale sopra i livelli medi, questi mostri sono un altro segno che il mondo della vostra campagna ha iniziato ad essere decisamente più grande. Indipendentemente dal fatto che vengano dal Sottosuolo o da un altro piano, i Mind Flayer rappresentano un’insidiosa minaccia che i vostri giocatori dovranno sradicare. L’arrivo di questi mostri significa cambiamenti di tattiche e sfide impegnative. Si tratta di uno dei pochi mostri che possono uccidere un personaggio in un tempo relativamente breve a prescindere dai suoi punti ferita, e fronteggiarli significa che siete pronti ad affrontare la cosa.
Dunque se siete in cerca di un incontro che mostri al vostro gruppo che non si trova più in Kansas, provate uno di questi cinque mostri che rappresentano delle vere e proprie pietre miliari.
Divertitevi ad andare all’avventura!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-5-mid-level-monsters-for-max-level-fun.html
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Salve a tutti.

Come da titolo volevo sapere se, attualmente sul mercato, esiste un gdr cartaceo che combina il genere western con lo spazio in tutte le sue sfumature.

L'ho chiedo perché ho intenzione di creare un ambientazione simile, per poi pubblicarlo in futuro, è non voglio fare concorrenza a nessuno.

Conosco già il favoloso gdr deadlands, ma quello è più un steampunk-western. Quello che ho intenzione io invece è creare qualcosa che si avvicini vagamente all'anime giapponese cowboy bepop (per chi non l'ho sapesse é un anime del 98 che combina il western con lo spazio).

Grazie a tutti per la disponibilità 😈

Edited by Harakiri

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21 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Mi vengono in mente Rifts della Palladium, Broncosaurus Rex e New Horizon con il VOLT system.

 

Sono molto conosciuti? Cioè secondo te la concorrenza è tanta? 

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Ci sono Serenity RPG e Firefly RPG ma la loro diffusione è minima, direi inesistente, e oggi non sono più supportati.

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31 minuti fa, Ji ji ha scritto:

Ci sono Serenity RPG e Firefly RPG ma la loro diffusione è minima, direi inesistente, e oggi non sono più supportati.

Quindi? Che mi consigli visto che conosci già il mio progetto? basarlo Interamente sul genere futuristico/fantascienza? Oppure gioco d'azzardo con la sorte inserendo anche del far west?😂

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La tua idea è fare un'ambientazione complessa e tridimensionale, mentre il western è un genere con un'estetica molto specifica. Però pperò.

Se ci pensiamo bene il periodo dell'epopea della frontiera, la seconda metà del diciannovesimo secolo, è stata un'epoca di esplorazioni perfetta per gli avventurieri. I luoghi esotici come le Montagne Rocciose, la Cina e le Filippine erano sì lontani ma non così lontani da richiedere una vita per andarci. Al contempo era un mondo complesso con grandi potenze coloniali in competizione tra loro e grandi intrighi politici e spionistici.

Quindi il western ha senso come estetica per le zone di frontiera, quelle raggiunte da poco dai vari imperi interstellari. Se la galassia è stata parzialmente colonizzata ci saranno sia mondi centrali con bizantine politiche di palazzo sia mondi appena raggiunti - e tutte le sfumature in mezzo. E come Pocahontas in Inghilterra o il cortigiano francese protagonista di Profumo d'Africa ci saranno contaminazioni tra queste diverse realtà. Ergo il western ci sta al 100%, e la sua estetica sarà tanto più preponderante quanto più ci si avvicina alle frontiere e ai mondi inesplorati.

A questo proposito potresti guardare la serie TV Firefly, che è il gold standard dello Space Western. Per un paio di approcci diversi al concetto di frontiera puoi leggere La città di pietra di George Martin (The Stone City) e guardare il sopracitato Profumo d'Africa. Anche i romanzi di Wilbur Smith della saga dei Ballantines danno una visione interessante sul mondo "western" della colonizzazione africana a fine '800 - inizio '900.

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5 ore fa, Harakiri ha scritto:

 è non voglio fare concorrenza a nessuno.

Bah... sempre ammesso che esista uno sci-fi che non sia in qualche modo influenzato dal western, questo pastiche ha più di cent'anni...

Comunque hai ragione a voler vedere gli altri, fai una bella ricerca seria su Internet, Google is your friend

Ad ogni modo, così, per curiosità, che elementi ci volevi mettere per distiguerti dagli altri space western (cioè dal 70% degli sci-fi?)

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1 ora fa, Ji ji ha scritto:

La tua idea è fare un'ambientazione complessa e tridimensionale, mentre il western è un genere con un'estetica molto specifica. Però pperò.

Se ci pensiamo bene il periodo dell'epopea della frontiera, la seconda metà del diciannovesimo secolo, è stata un'epoca di esplorazioni perfetta per gli avventurieri. I luoghi esotici come le Montagne Rocciose, la Cina e le Filippine erano sì lontani ma non così lontani da richiedere una vita per andarci. Al contempo era un mondo complesso con grandi potenze coloniali in competizione tra loro e grandi intrighi politici e spionistici.

Quindi il western ha senso come estetica per le zone di frontiera, quelle raggiunte da poco dai vari imperi interstellari. Se la galassia è stata parzialmente colonizzata ci saranno sia mondi centrali con bizantine politiche di palazzo sia mondi appena raggiunti - e tutte le sfumature in mezzo. E come Pocahontas in Inghilterra o il cortigiano francese protagonista di Profumo d'Africa ci saranno contaminazioni tra queste diverse realtà. Ergo il western ci sta al 100%, e la sua estetica sarà tanto più preponderante quanto più ci si avvicina alle frontiere e ai mondi inesplorati.

A questo proposito potresti guardare la serie TV Firefly, che è il gold standard dello Space Western. Per un paio di approcci diversi al concetto di frontiera puoi leggere La città di pietra di George Martin (The Stone City) e guardare il sopracitato Profumo d'Africa. Anche i romanzi di Wilbur Smith della saga dei Ballantines danno una visione interessante sul mondo "western" della colonizzazione africana a fine '800 - inizio '900.

Mamma mia sei una manna dal cielo 😊 però ora mi sorge una domanda spontanea...essendo che ho ambientato il gioco nel 2183, è opportuno inserire il tema western con tutte le sue sfumature? O è meglio cambiare data? Inoltre non ci sono solo umani in questa mia ambientazione, ma anche altre razze aliene...io per loro opterei di lasciarli così come noi li immaginiamo, cioè super-tecnologici ecc.

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

 

1 ora fa, Pippomaster92 ha scritto:

Se sei interessato alle letture consiglio anche la "trilogia africana" di Resnik e, delli stesso autore, "Santiago".

Mi avvio alla lettura quando potrò, grazie mille 

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41 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

Bah... sempre ammesso che esista uno sci-fi che non sia in qualche modo influenzato dal western, questo pastiche ha più di cent'anni...

Comunque hai ragione a voler vedere gli altri, fai una bella ricerca seria su Internet, Google is your friend

Ad ogni modo, così, per curiosità, che elementi ci volevi mettere per distiguerti dagli altri space western (cioè dal 70% degli sci-fi?)

La mia idea si basa sull'esplorazione di galassie e mondi principalmente, con tante civiltà aliene, ostili e non, ognuno con diverse culture, intrighi politici ecc..

Inoltre vorrei  inserire un nemico comune per tutte le galassie, tipo i razziatori di mass effect, è sarà compito dei giocatori a cercare di eliminare questa minaccia, con l'aiuto di altre civiltà.

Se hai un idea migliore, ti prego di suggerirmela, non voglio essere troppo scontato ecco 😅

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10 minuti fa, Harakiri ha scritto:

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

diversa linea temporale. semplicemente non è il futuro di questo continuum ma di uno in cui vi sono stati dei cambiamenti nelle scoperte (ad esempio Giulio Verne ha ispirato davvero le imprese spaziali e si è arrivati sulla luna prima della prima guerra mondiale, il che ha comportato che la corsa agli armamenti non c'è stata perché nella belle époque tutti puntavano alla luna e da li la prima guerra mondiale è diventata... prima guerra galattica per il controllo della luna. Da lì l'esplorazione.

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10 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

diversa linea temporale. semplicemente non è il futuro di questo continuum ma di uno in cui vi sono stati dei cambiamenti nelle scoperte (ad esempio Giulio Verne ha ispirato davvero le imprese spaziali e si è arrivati sulla luna prima della prima guerra mondiale, il che ha comportato che la corsa agli armamenti non c'è stata perché nella belle époque tutti puntavano alla luna e da li la prima guerra mondiale è diventata... prima guerra galattica per il controllo della luna. Da lì l'esplorazione.

Incredibile 😅 come fate a partorire idee simili? 

Altri suggerimenti? Piu ne leggo,  più potrò farmi delle idee concrete 

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Come opere da cui trarre ispirazione posso consigliare "Gun Frontier", "Capitan Harlock" e "Galaxy Express 999", tutti e tre (sia in versione manga che anime) di Leiji Matsumoto.
Altri manga/anime da consultare potrebbero essere "Capitan Futuro", "Outlaw Star" e "Trigun".

Sul versante libri, non posso fare a meno di citare le 6 brevi avventure di Lucky Starr, personaggio creato da Isaac Asimov.

Come gdr c'è "Star Frontier", e potresti dare un'occhiata all'ambientazione che stavo progettando io nel mio blog (anche se al momento è un pò bloccata... maledetto blocco dello scrittore!).

 

9 ore fa, Harakiri ha scritto:

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

In realtà la cosa più facile da fare è limitarsi a ricreare "l'estetica" e i temi del far-west in un'ambientazione di fantascienza... dopotutto, è esattamente qurello che ha fatto George Lucas con Star Wars!
Infatti, nonostante paiano dei film di fantascienza, la trilogia di Star Wars (scusate, ma sono un purista... per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

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8 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Come opere da cui trarre ispirazione posso consigliare "Gun Frontier", "Capitan Harlock" e "Galaxy Express 999", tutti e tre (sia in versione manga che anime) di Leiji Matsumoto.
Altri manga/anime da consultare potrebbero essere "Capitan Futuro", "Outlaw Star" e "Trigun".

Sul versante libri, non posso fare a meno di citare le 6 brevi avventure di Lucky Starr, personaggio creato da Isaac Asimov.

Come gdr c'è "Star Frontier", e potresti dare un'occhiata all'ambientazione che stavo progettando io nel mio blog (anche se al momento è un pò bloccata... maledetto blocco dello scrittore!).

 

In realtà la cosa più facile da fare è limitarsi a ricreare "l'estetica" e i temi del far-west in un'ambientazione di fantascienza... dopotutto, è esattamente qurello che ha fatto George Lucas con Star Wars!
Infatti, nonostante paiano dei film di fantascienza, la trilogia di Star Wars (scusate, ma sono un purista... per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

Grazie per le informazioni utili 😊 con il tuo permesso potrei utilizzare qualcosa riguardo al tuo progetto? Non dico di portarlo così come hai scritto/immaginato tu, semplicemente per qualche spunto ecco 😊  Se vuoi possiamo anche collaborare per questo mio progetto visto che il genere é identico 

Edited by Harakiri

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3 ore fa, Harakiri ha scritto:

con il tuo permesso potrei utilizzare qualcosa riguardo al tuo progetto? Non dico di portarlo così come hai scritto/immaginato tu, semplicemente per qualche spunto ecco

Si, tranquillo, ispirati pure a qualsiaso cosa trovi di interessante.
La mia era un'idea "no-profit", quindi non mi dispiace che qualcuno possa trarne ispirazione, anche (anzi, soprattutto) se io mi sono bloccato.

P.S.: giusto ieri, ho trovato questa immagine su DA, su possibili diversi sistemi di motore ftl che possono coesistere (razze diverse = motori diversi); mi è piaciuta perchè mi ha ricordato come, prima di decidere di usare un sistema unico nella mia ambientazione, inizialmente ero tentato di fare una cosa del genere.

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35 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Si, tranquillo, ispirati pure a qualsiaso cosa trovi di interessante.
La mia era un'idea "no-profit", quindi non mi dispiace che qualcuno possa trarne ispirazione, anche (anzi, soprattutto) se io mi sono bloccato.

P.S.: giusto ieri, ho trovato questa immagine su DA, su possibili diversi sistemi di motore ftl che possono coesistere (razze diverse = motori diversi); mi è piaciuta perchè mi ha ricordato come, prima di decidere di usare un sistema unico nella mia ambientazione, inizialmente ero tentato di fare una cosa del genere.

Scusa non ho capito a cosa ti riferisci riguardo l'immagine, parli dei motori delle astronavi? Diverso per ogni razza? Geniale come idea 😈

Grazie comunque per il tuo consenso 😊 mi aiuterà moltissimo nella mia impresa 

P.s: il sito che mi hai linkato devianart, posso usare liberamente le immagini, o ce copyright? In caso conosci qualche sito dove posso usare le immagini liberamente senza incorrere nel copyright?

Edited by Harakiri

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23 ore fa, Harakiri ha scritto:

La mia idea si basa sull'esplorazione di galassie e mondi principalmente, con tante civiltà aliene, ostili e non, ognuno con diverse culture, intrighi politici ecc..

Inoltre vorrei  inserire un nemico comune per tutte le galassie, tipo i razziatori di mass effect, è sarà compito dei giocatori a cercare di eliminare questa minaccia, con l'aiuto di altre civiltà.

Se hai un idea migliore, ti prego di suggerirmela, non voglio essere troppo scontato ecco 😅

Allora, posto che mo c'ho il cervello impanato, dopo 14 ore di Excel con un ora di pausa, e che 'sto nervoso, e che manco c'ho cultura su 'sta roba, diciamo delle missioni a fini scientifici per la clusterizzazione dei meccanismi che costituiscono il filtro delle civiltà che risolve il dilemma di Fermi. Per esempio, all'interno di un cluster potrebbe essere inserita la tecnologia bellica, anche pensando che è uno dei maggiori motori dell'evoluzione tecnologica negli altri settori (tutt'ora: la maggior parte delle invenzioni veramente distrupting in ogni settore derivano da massicci investimenti statali nel settore bellico; sul tema c'è un libro bellissimo di Marianna Mazzucato che lessi mentre frequentavo corsi ideologicamente opposti, o forse ce l'ho semplicemente con Alesina perché manco ringrazia se lo aiuti a portare l'acqua in stanza). Chiaramente la bomba atomica fa parte della tecnologia bellica, la questione è trovare altri tipi di "tecnologia" che determinano il filtro (si potrebbe partire dal concetto di entropia derivante dall'eccessiva disponibilità di informazione a disposizione di una cultura avanzata, "The ultimate complexity is just another entropy", anche se chiaramente è una boiata e poi l'Hard non lo vuole fare nessuno per un motivo ben preciso...). 

La vita senziente non si vede perché si autodistrugge in breve tempo (teoria non implausibile; ed è una eccezione da parte mia, scusa ma sento forte l'impulso di dire che tutte le ideologie del "il mondo sta andando sempre peggio" sono proiezioni di gente a cui va male la vita; la maggior parte di queste filosofie sono di gente che si avvicina al processo di elaborazione ideologica, ma non possiede un sostrato genetico sufficientemente fertile per resistere alla proiezione tramite la metacognizione del proprio stato emotivo (come Elon Musk*, che crede all'AI pericolosa oltre che al mondo simulato, od Owerll che veniva cazzeggiato da Jobs (insomma a Jobs piaceva prendersela con gli sfigati), Alan Moore olocausto nucleare in Watchmen è una eccezione, ma d'altra parte Moore è l'unico Tier 1 che crede a una cosa a cui non crede neanche Wanna Marchi, alla magia nera (forse è il pegno che deve pagare per essere cresciuto tra "proletari") quindi me ne distanzio appunto ad eccezione a sta roba del "filtro"

Vabbe' mi son rotto di scrivere, riassumendo, che la vita si autodistrugga è una legge fondamentale dell'universo e si fa ricerca sulle determinanti alternative a quello che per l'umanità è la tecnologia bellica (un ottimo campo per la creatività, si possono inserire qui elementi per essere originali).

È un' idea nuova, ci metto due cogliòni sul tagliere e vado all-in.

ps*: approposito di viaggi spaziali, dopo quella risposta ha incominciato a seguirmi un "Current applicant for NASA Astronaut Candidate program.", è quello lì che scrive "Well said, and now [bla bla bla] nei commenti"; ci ho parlato e ho capito perché la NASA se lo sente un po' dentro ciò che accomuna noi proctodeati (senza che vai su Google, il cùlo) con la privatizzazione delle missioni spaziali: sostanzialmente è stata talmente avanti e ha fatto l'incumbent per talmente tanto tempo (giustamente...) che si è riposata sui propri allori

 

Notte 🙂 

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13 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

Ok sto per dirlo... Matto non ti arrabbiare ti prego... 

Spoiler

La trilogia nuova è bella, e non solo...

Spoiler

Ok lo dico...

Spoiler

Spero sia abbastanza nascosto XD

Spoiler

Non capisco tutto questo astio per Jar Jar Binks :banghead-old: XD

 

 

 

 

 

 

@Harakiri ah e poi io eviterei come la peste gli orchi del signore degli anelli la razza cattiva e onnipresente. Opinione eh!

Edited by Lord Karsus

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46 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

Ok sto per dirlo... Matto non ti arrabbiare ti prego... 

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La trilogia nuova è bella, e non solo...

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Ok lo dico...

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Spero sia abbastanza nascosto XD

  Contenuti nascosti

Non capisco tutto questo astio per Jar Jar Binks :banghead-old: XD

 

 

 

 

 

 

@Harakiri ah e poi io eviterei come la peste gli orchi del signore degli anelli la razza cattiva e onnipresente. Opinione eh!

No non metterò nulla di lontaneamente simile a orchi, nani, elfi, gnomi e compagnia bella....hanno rotto le scatole con ste razze 😂

1 ora fa, Lord Karsus ha scritto:

Allora, posto che mo c'ho il cervello impanato, dopo 14 ore di Excel con un ora di pausa, e che 'sto nervoso, e che manco c'ho cultura su 'sta roba, diciamo delle missioni a fini scientifici per la clusterizzazione dei meccanismi che costituiscono il filtro delle civiltà che risolve il dilemma di Fermi. Per esempio, all'interno di un cluster potrebbe essere inserita la tecnologia bellica, anche pensando che è uno dei maggiori motori dell'evoluzione tecnologica negli altri settori (tutt'ora: la maggior parte delle invenzioni veramente distrupting in ogni settore derivano da massicci investimenti statali nel settore bellico; sul tema c'è un libro bellissimo di Marianna Mazzucato che lessi mentre frequentavo corsi ideologicamente opposti, o forse ce l'ho semplicemente con Alesina perché manco ringrazia se lo aiuti a portare l'acqua in stanza). Chiaramente la bomba atomica fa parte della tecnologia bellica, la questione è trovare altri tipi di "tecnologia" che determinano il filtro (si potrebbe partire dal concetto di entropia derivante dall'eccessiva disponibilità di informazione a disposizione di una cultura avanzata, "The ultimate complexity is just another entropy", anche se chiaramente è una boiata e poi l'Hard non lo vuole fare nessuno per un motivo ben preciso...). 

La vita senziente non si vede perché si autodistrugge in breve tempo (teoria non implausibile; ed è una eccezione da parte mia, scusa ma sento forte l'impulso di dire che tutte le ideologie del "il mondo sta andando sempre peggio" sono proiezioni di gente a cui va male la vita; la maggior parte di queste filosofie sono di gente che si avvicina al processo di elaborazione ideologica, ma non possiede un sostrato genetico sufficientemente fertile per resistere alla proiezione tramite la metacognizione del proprio stato emotivo (come Elon Musk*, che crede all'AI pericolosa oltre che al mondo simulato, od Owerll che veniva cazzeggiato da Jobs (insomma a Jobs piaceva prendersela con gli sfigati), Alan Moore olocausto nucleare in Watchmen è una eccezione, ma d'altra parte Moore è l'unico Tier 1 che crede a una cosa a cui non crede neanche Wanna Marchi, alla magia nera (forse è il pegno che deve pagare per essere cresciuto tra "proletari") quindi me ne distanzio appunto ad eccezione a sta roba del "filtro"

Vabbe' mi son rotto di scrivere, riassumendo, che la vita si autodistrugga è una legge fondamentale dell'universo e si fa ricerca sulle determinanti alternative a quello che per l'umanità è la tecnologia bellica (un ottimo campo per la creatività, si possono inserire qui elementi per essere originali).

È un' idea nuova, ci metto due cogliòni sul tagliere e vado all-in.

ps*: approposito di viaggi spaziali, dopo quella risposta ha incominciato a seguirmi un "Current applicant for NASA Astronaut Candidate program.", è quello lì che scrive "Well said, and now [bla bla bla] nei commenti"; ci ho parlato e ho capito perché la NASA se lo sente un po' dentro ciò che accomuna noi proctodeati (senza che vai su Google, il cùlo) con la privatizzazione delle missioni spaziali: sostanzialmente è stata talmente avanti e ha fatto l'incumbent per talmente tanto tempo (giustamente...) che si è riposata sui propri allori

 

Notte 🙂 

L'idea delle risorse non più disponibili mi piace,  Perché così facendo si attiva l'opzione "esplorazione" anche durante il game 😈 cioe per un pg umano potrebbe essere un obiettivo primario, quello di cercare risorse in altri pianeti 

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