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Space-western


Tanny
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Salve a tutti.

Come da titolo volevo sapere se, attualmente sul mercato, esiste un gdr cartaceo che combina il genere western con lo spazio in tutte le sue sfumature.

L'ho chiedo perché ho intenzione di creare un ambientazione simile, per poi pubblicarlo in futuro, è non voglio fare concorrenza a nessuno.

Conosco già il favoloso gdr deadlands, ma quello è più un steampunk-western. Quello che ho intenzione io invece è creare qualcosa che si avvicini vagamente all'anime giapponese cowboy bepop (per chi non l'ho sapesse é un anime del 98 che combina il western con lo spazio).

Grazie a tutti per la disponibilità 😈

Edited by Tanny
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31 minuti fa, Ji ji ha scritto:

Ci sono Serenity RPG e Firefly RPG ma la loro diffusione è minima, direi inesistente, e oggi non sono più supportati.

Quindi? Che mi consigli visto che conosci già il mio progetto? basarlo Interamente sul genere futuristico/fantascienza? Oppure gioco d'azzardo con la sorte inserendo anche del far west?😂

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La tua idea è fare un'ambientazione complessa e tridimensionale, mentre il western è un genere con un'estetica molto specifica. Però pperò.

Se ci pensiamo bene il periodo dell'epopea della frontiera, la seconda metà del diciannovesimo secolo, è stata un'epoca di esplorazioni perfetta per gli avventurieri. I luoghi esotici come le Montagne Rocciose, la Cina e le Filippine erano sì lontani ma non così lontani da richiedere una vita per andarci. Al contempo era un mondo complesso con grandi potenze coloniali in competizione tra loro e grandi intrighi politici e spionistici.

Quindi il western ha senso come estetica per le zone di frontiera, quelle raggiunte da poco dai vari imperi interstellari. Se la galassia è stata parzialmente colonizzata ci saranno sia mondi centrali con bizantine politiche di palazzo sia mondi appena raggiunti - e tutte le sfumature in mezzo. E come Pocahontas in Inghilterra o il cortigiano francese protagonista di Profumo d'Africa ci saranno contaminazioni tra queste diverse realtà. Ergo il western ci sta al 100%, e la sua estetica sarà tanto più preponderante quanto più ci si avvicina alle frontiere e ai mondi inesplorati.

A questo proposito potresti guardare la serie TV Firefly, che è il gold standard dello Space Western. Per un paio di approcci diversi al concetto di frontiera puoi leggere La città di pietra di George Martin (The Stone City) e guardare il sopracitato Profumo d'Africa. Anche i romanzi di Wilbur Smith della saga dei Ballantines danno una visione interessante sul mondo "western" della colonizzazione africana a fine '800 - inizio '900.

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5 ore fa, Harakiri ha scritto:

 è non voglio fare concorrenza a nessuno.

Bah... sempre ammesso che esista uno sci-fi che non sia in qualche modo influenzato dal western, questo pastiche ha più di cent'anni...

Comunque hai ragione a voler vedere gli altri, fai una bella ricerca seria su Internet, Google is your friend

Ad ogni modo, così, per curiosità, che elementi ci volevi mettere per distiguerti dagli altri space western (cioè dal 70% degli sci-fi?)

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1 ora fa, Ji ji ha scritto:

La tua idea è fare un'ambientazione complessa e tridimensionale, mentre il western è un genere con un'estetica molto specifica. Però pperò.

Se ci pensiamo bene il periodo dell'epopea della frontiera, la seconda metà del diciannovesimo secolo, è stata un'epoca di esplorazioni perfetta per gli avventurieri. I luoghi esotici come le Montagne Rocciose, la Cina e le Filippine erano sì lontani ma non così lontani da richiedere una vita per andarci. Al contempo era un mondo complesso con grandi potenze coloniali in competizione tra loro e grandi intrighi politici e spionistici.

Quindi il western ha senso come estetica per le zone di frontiera, quelle raggiunte da poco dai vari imperi interstellari. Se la galassia è stata parzialmente colonizzata ci saranno sia mondi centrali con bizantine politiche di palazzo sia mondi appena raggiunti - e tutte le sfumature in mezzo. E come Pocahontas in Inghilterra o il cortigiano francese protagonista di Profumo d'Africa ci saranno contaminazioni tra queste diverse realtà. Ergo il western ci sta al 100%, e la sua estetica sarà tanto più preponderante quanto più ci si avvicina alle frontiere e ai mondi inesplorati.

A questo proposito potresti guardare la serie TV Firefly, che è il gold standard dello Space Western. Per un paio di approcci diversi al concetto di frontiera puoi leggere La città di pietra di George Martin (The Stone City) e guardare il sopracitato Profumo d'Africa. Anche i romanzi di Wilbur Smith della saga dei Ballantines danno una visione interessante sul mondo "western" della colonizzazione africana a fine '800 - inizio '900.

Mamma mia sei una manna dal cielo 😊 però ora mi sorge una domanda spontanea...essendo che ho ambientato il gioco nel 2183, è opportuno inserire il tema western con tutte le sue sfumature? O è meglio cambiare data? Inoltre non ci sono solo umani in questa mia ambientazione, ma anche altre razze aliene...io per loro opterei di lasciarli così come noi li immaginiamo, cioè super-tecnologici ecc.

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

 

1 ora fa, Pippomaster92 ha scritto:

Se sei interessato alle letture consiglio anche la "trilogia africana" di Resnik e, delli stesso autore, "Santiago".

Mi avvio alla lettura quando potrò, grazie mille 

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41 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

Bah... sempre ammesso che esista uno sci-fi che non sia in qualche modo influenzato dal western, questo pastiche ha più di cent'anni...

Comunque hai ragione a voler vedere gli altri, fai una bella ricerca seria su Internet, Google is your friend

Ad ogni modo, così, per curiosità, che elementi ci volevi mettere per distiguerti dagli altri space western (cioè dal 70% degli sci-fi?)

La mia idea si basa sull'esplorazione di galassie e mondi principalmente, con tante civiltà aliene, ostili e non, ognuno con diverse culture, intrighi politici ecc..

Inoltre vorrei  inserire un nemico comune per tutte le galassie, tipo i razziatori di mass effect, è sarà compito dei giocatori a cercare di eliminare questa minaccia, con l'aiuto di altre civiltà.

Se hai un idea migliore, ti prego di suggerirmela, non voglio essere troppo scontato ecco 😅

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10 minuti fa, Harakiri ha scritto:

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

diversa linea temporale. semplicemente non è il futuro di questo continuum ma di uno in cui vi sono stati dei cambiamenti nelle scoperte (ad esempio Giulio Verne ha ispirato davvero le imprese spaziali e si è arrivati sulla luna prima della prima guerra mondiale, il che ha comportato che la corsa agli armamenti non c'è stata perché nella belle époque tutti puntavano alla luna e da li la prima guerra mondiale è diventata... prima guerra galattica per il controllo della luna. Da lì l'esplorazione.

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10 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

diversa linea temporale. semplicemente non è il futuro di questo continuum ma di uno in cui vi sono stati dei cambiamenti nelle scoperte (ad esempio Giulio Verne ha ispirato davvero le imprese spaziali e si è arrivati sulla luna prima della prima guerra mondiale, il che ha comportato che la corsa agli armamenti non c'è stata perché nella belle époque tutti puntavano alla luna e da li la prima guerra mondiale è diventata... prima guerra galattica per il controllo della luna. Da lì l'esplorazione.

Incredibile 😅 come fate a partorire idee simili? 

Altri suggerimenti? Piu ne leggo,  più potrò farmi delle idee concrete 

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Come opere da cui trarre ispirazione posso consigliare "Gun Frontier", "Capitan Harlock" e "Galaxy Express 999", tutti e tre (sia in versione manga che anime) di Leiji Matsumoto.
Altri manga/anime da consultare potrebbero essere "Capitan Futuro", "Outlaw Star" e "Trigun".

Sul versante libri, non posso fare a meno di citare le 6 brevi avventure di Lucky Starr, personaggio creato da Isaac Asimov.

Come gdr c'è "Star Frontier", e potresti dare un'occhiata all'ambientazione che stavo progettando io nel mio blog (anche se al momento è un pò bloccata... maledetto blocco dello scrittore!).

 

9 ore fa, Harakiri ha scritto:

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

In realtà la cosa più facile da fare è limitarsi a ricreare "l'estetica" e i temi del far-west in un'ambientazione di fantascienza... dopotutto, è esattamente qurello che ha fatto George Lucas con Star Wars!
Infatti, nonostante paiano dei film di fantascienza, la trilogia di Star Wars (scusate, ma sono un purista... per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

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8 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Come opere da cui trarre ispirazione posso consigliare "Gun Frontier", "Capitan Harlock" e "Galaxy Express 999", tutti e tre (sia in versione manga che anime) di Leiji Matsumoto.
Altri manga/anime da consultare potrebbero essere "Capitan Futuro", "Outlaw Star" e "Trigun".

Sul versante libri, non posso fare a meno di citare le 6 brevi avventure di Lucky Starr, personaggio creato da Isaac Asimov.

Come gdr c'è "Star Frontier", e potresti dare un'occhiata all'ambientazione che stavo progettando io nel mio blog (anche se al momento è un pò bloccata... maledetto blocco dello scrittore!).

 

In realtà la cosa più facile da fare è limitarsi a ricreare "l'estetica" e i temi del far-west in un'ambientazione di fantascienza... dopotutto, è esattamente qurello che ha fatto George Lucas con Star Wars!
Infatti, nonostante paiano dei film di fantascienza, la trilogia di Star Wars (scusate, ma sono un purista... per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

Grazie per le informazioni utili 😊 con il tuo permesso potrei utilizzare qualcosa riguardo al tuo progetto? Non dico di portarlo così come hai scritto/immaginato tu, semplicemente per qualche spunto ecco 😊  Se vuoi possiamo anche collaborare per questo mio progetto visto che il genere é identico 

Edited by Tanny
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3 ore fa, Harakiri ha scritto:

con il tuo permesso potrei utilizzare qualcosa riguardo al tuo progetto? Non dico di portarlo così come hai scritto/immaginato tu, semplicemente per qualche spunto ecco

Si, tranquillo, ispirati pure a qualsiaso cosa trovi di interessante.
La mia era un'idea "no-profit", quindi non mi dispiace che qualcuno possa trarne ispirazione, anche (anzi, soprattutto) se io mi sono bloccato.

P.S.: giusto ieri, ho trovato questa immagine su DA, su possibili diversi sistemi di motore ftl che possono coesistere (razze diverse = motori diversi); mi è piaciuta perchè mi ha ricordato come, prima di decidere di usare un sistema unico nella mia ambientazione, inizialmente ero tentato di fare una cosa del genere.

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35 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Si, tranquillo, ispirati pure a qualsiaso cosa trovi di interessante.
La mia era un'idea "no-profit", quindi non mi dispiace che qualcuno possa trarne ispirazione, anche (anzi, soprattutto) se io mi sono bloccato.

P.S.: giusto ieri, ho trovato questa immagine su DA, su possibili diversi sistemi di motore ftl che possono coesistere (razze diverse = motori diversi); mi è piaciuta perchè mi ha ricordato come, prima di decidere di usare un sistema unico nella mia ambientazione, inizialmente ero tentato di fare una cosa del genere.

Scusa non ho capito a cosa ti riferisci riguardo l'immagine, parli dei motori delle astronavi? Diverso per ogni razza? Geniale come idea 😈

Grazie comunque per il tuo consenso 😊 mi aiuterà moltissimo nella mia impresa 

P.s: il sito che mi hai linkato devianart, posso usare liberamente le immagini, o ce copyright? In caso conosci qualche sito dove posso usare le immagini liberamente senza incorrere nel copyright?

Edited by Tanny
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23 ore fa, Harakiri ha scritto:

La mia idea si basa sull'esplorazione di galassie e mondi principalmente, con tante civiltà aliene, ostili e non, ognuno con diverse culture, intrighi politici ecc..

Inoltre vorrei  inserire un nemico comune per tutte le galassie, tipo i razziatori di mass effect, è sarà compito dei giocatori a cercare di eliminare questa minaccia, con l'aiuto di altre civiltà.

Se hai un idea migliore, ti prego di suggerirmela, non voglio essere troppo scontato ecco 😅

Allora, posto che mo c'ho il cervello impanato, dopo 14 ore di Excel con un ora di pausa, e che 'sto nervoso, e che manco c'ho cultura su 'sta roba, diciamo delle missioni a fini scientifici per la clusterizzazione dei meccanismi che costituiscono il filtro delle civiltà che risolve il dilemma di Fermi. Per esempio, all'interno di un cluster potrebbe essere inserita la tecnologia bellica, anche pensando che è uno dei maggiori motori dell'evoluzione tecnologica negli altri settori (tutt'ora: la maggior parte delle invenzioni veramente distrupting in ogni settore derivano da massicci investimenti statali nel settore bellico; sul tema c'è un libro bellissimo di Marianna Mazzucato che lessi mentre frequentavo corsi ideologicamente opposti, o forse ce l'ho semplicemente con Alesina perché manco ringrazia se lo aiuti a portare l'acqua in stanza). Chiaramente la bomba atomica fa parte della tecnologia bellica, la questione è trovare altri tipi di "tecnologia" che determinano il filtro (si potrebbe partire dal concetto di entropia derivante dall'eccessiva disponibilità di informazione a disposizione di una cultura avanzata, "The ultimate complexity is just another entropy", anche se chiaramente è una boiata e poi l'Hard non lo vuole fare nessuno per un motivo ben preciso...). 

La vita senziente non si vede perché si autodistrugge in breve tempo (teoria non implausibile; ed è una eccezione da parte mia, scusa ma sento forte l'impulso di dire che tutte le ideologie del "il mondo sta andando sempre peggio" sono proiezioni di gente a cui va male la vita; la maggior parte di queste filosofie sono di gente che si avvicina al processo di elaborazione ideologica, ma non possiede un sostrato genetico sufficientemente fertile per resistere alla proiezione tramite la metacognizione del proprio stato emotivo (come Elon Musk*, che crede all'AI pericolosa oltre che al mondo simulato, od Owerll che veniva cazzeggiato da Jobs (insomma a Jobs piaceva prendersela con gli sfigati), Alan Moore olocausto nucleare in Watchmen è una eccezione, ma d'altra parte Moore è l'unico Tier 1 che crede a una cosa a cui non crede neanche Wanna Marchi, alla magia nera (forse è il pegno che deve pagare per essere cresciuto tra "proletari") quindi me ne distanzio appunto ad eccezione a sta roba del "filtro"

Vabbe' mi son rotto di scrivere, riassumendo, che la vita si autodistrugga è una legge fondamentale dell'universo e si fa ricerca sulle determinanti alternative a quello che per l'umanità è la tecnologia bellica (un ottimo campo per la creatività, si possono inserire qui elementi per essere originali).

È un' idea nuova, ci metto due cogliòni sul tagliere e vado all-in.

ps*: approposito di viaggi spaziali, dopo quella risposta ha incominciato a seguirmi un "Current applicant for NASA Astronaut Candidate program.", è quello lì che scrive "Well said, and now [bla bla bla] nei commenti"; ci ho parlato e ho capito perché la NASA se lo sente un po' dentro ciò che accomuna noi proctodeati (senza che vai su Google, il cùlo) con la privatizzazione delle missioni spaziali: sostanzialmente è stata talmente avanti e ha fatto l'incumbent per talmente tanto tempo (giustamente...) che si è riposata sui propri allori

 

Notte 🙂 

Edited by Lord Karsus
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13 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

Ok sto per dirlo... Matto non ti arrabbiare ti prego... 

Spoiler

La trilogia nuova è bella, e non solo...

Spoiler

Ok lo dico...

Spoiler

Spero sia abbastanza nascosto XD

Spoiler

Non capisco tutto questo astio per Jar Jar Binks :banghead-old: XD

 

 

 

 

 

 

@Harakiri ah e poi io eviterei come la peste gli orchi del signore degli anelli la razza cattiva e onnipresente. Opinione eh!

Edited by Lord Karsus
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46 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

Ok sto per dirlo... Matto non ti arrabbiare ti prego... 

  Contenuti nascosti

La trilogia nuova è bella, e non solo...

  Contenuti nascosti

Ok lo dico...

  Contenuti nascosti

Spero sia abbastanza nascosto XD

  Contenuti nascosti

Non capisco tutto questo astio per Jar Jar Binks :banghead-old: XD

 

 

 

 

 

 

@Harakiri ah e poi io eviterei come la peste gli orchi del signore degli anelli la razza cattiva e onnipresente. Opinione eh!

No non metterò nulla di lontaneamente simile a orchi, nani, elfi, gnomi e compagnia bella....hanno rotto le scatole con ste razze 😂

1 ora fa, Lord Karsus ha scritto:

Allora, posto che mo c'ho il cervello impanato, dopo 14 ore di Excel con un ora di pausa, e che 'sto nervoso, e che manco c'ho cultura su 'sta roba, diciamo delle missioni a fini scientifici per la clusterizzazione dei meccanismi che costituiscono il filtro delle civiltà che risolve il dilemma di Fermi. Per esempio, all'interno di un cluster potrebbe essere inserita la tecnologia bellica, anche pensando che è uno dei maggiori motori dell'evoluzione tecnologica negli altri settori (tutt'ora: la maggior parte delle invenzioni veramente distrupting in ogni settore derivano da massicci investimenti statali nel settore bellico; sul tema c'è un libro bellissimo di Marianna Mazzucato che lessi mentre frequentavo corsi ideologicamente opposti, o forse ce l'ho semplicemente con Alesina perché manco ringrazia se lo aiuti a portare l'acqua in stanza). Chiaramente la bomba atomica fa parte della tecnologia bellica, la questione è trovare altri tipi di "tecnologia" che determinano il filtro (si potrebbe partire dal concetto di entropia derivante dall'eccessiva disponibilità di informazione a disposizione di una cultura avanzata, "The ultimate complexity is just another entropy", anche se chiaramente è una boiata e poi l'Hard non lo vuole fare nessuno per un motivo ben preciso...). 

La vita senziente non si vede perché si autodistrugge in breve tempo (teoria non implausibile; ed è una eccezione da parte mia, scusa ma sento forte l'impulso di dire che tutte le ideologie del "il mondo sta andando sempre peggio" sono proiezioni di gente a cui va male la vita; la maggior parte di queste filosofie sono di gente che si avvicina al processo di elaborazione ideologica, ma non possiede un sostrato genetico sufficientemente fertile per resistere alla proiezione tramite la metacognizione del proprio stato emotivo (come Elon Musk*, che crede all'AI pericolosa oltre che al mondo simulato, od Owerll che veniva cazzeggiato da Jobs (insomma a Jobs piaceva prendersela con gli sfigati), Alan Moore olocausto nucleare in Watchmen è una eccezione, ma d'altra parte Moore è l'unico Tier 1 che crede a una cosa a cui non crede neanche Wanna Marchi, alla magia nera (forse è il pegno che deve pagare per essere cresciuto tra "proletari") quindi me ne distanzio appunto ad eccezione a sta roba del "filtro"

Vabbe' mi son rotto di scrivere, riassumendo, che la vita si autodistrugga è una legge fondamentale dell'universo e si fa ricerca sulle determinanti alternative a quello che per l'umanità è la tecnologia bellica (un ottimo campo per la creatività, si possono inserire qui elementi per essere originali).

È un' idea nuova, ci metto due cogliòni sul tagliere e vado all-in.

ps*: approposito di viaggi spaziali, dopo quella risposta ha incominciato a seguirmi un "Current applicant for NASA Astronaut Candidate program.", è quello lì che scrive "Well said, and now [bla bla bla] nei commenti"; ci ho parlato e ho capito perché la NASA se lo sente un po' dentro ciò che accomuna noi proctodeati (senza che vai su Google, il cùlo) con la privatizzazione delle missioni spaziali: sostanzialmente è stata talmente avanti e ha fatto l'incumbent per talmente tanto tempo (giustamente...) che si è riposata sui propri allori

 

Notte 🙂 

L'idea delle risorse non più disponibili mi piace,  Perché così facendo si attiva l'opzione "esplorazione" anche durante il game 😈 cioe per un pg umano potrebbe essere un obiettivo primario, quello di cercare risorse in altri pianeti 

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    • By Republic
      Salve, non sapevo dove mettere questa discussione.
      Ho cercato a lungo su internet e su questo forum ma non ho trovato quello che cercavo.
      Cè qualcuno che ha una mappa del mulhorand in cui magari viene indicato (ad esempio) dovè la valle fertile? 
       
       
    • By Pippomaster92
      Long story short: da un annetto sto procedendo con la creazione di un'ambientazione. Non è la prima volta che lo faccio, non sarà l'ultima (temo). 
      Ho cominciato dal medio-piccolo: un continente un po' più piccolo dell'Europa. Clima mitteleuropeo con un nord gelido e un sud mediterraneo. Tutto tranquillo. 
      Ora però sto espandendomi oltre al continente conosciuto per cominciare a tirare le fila del resto del mondo. Ho stabilito che
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      Stavo passando oltre e cominciando a disegnare una bozza di mappa del globo, quando sono stato fulminato da questo video.
      E mi sono detto... Perché no? Perché il nostro bel mondo non dovrebbe avere un'inclinazione dell'asse superiore ai 54°?
      Dato che la sanità mentale mi è uscita dalle orecchie molto tempo fa, invece di accantonare l'idea come una cavolata ho deciso di fare un tentativo. 
      Ora, la mia idea è che il continente che per ora ho tratteggiato (e dove giocano i miei giocatori, tra l'altro, da sei mesi) non sia effettivamente "al posto dell'Europa" sopra l'equivalente del tropico di quel mondo. No, si trova sotto l'equatore, ed è per questo che il freddo è comunque al nord: perché l'asse, inclinato di 54°, fa sì che l'equatore sia congelata per buona parte dell'anno, e che un polo sia un deserto torrido per metà anno e un deserto gelido per l'altro. Nel mezzo, però, c'è sicuramente abbastanza spazio per metterci delle terre temperate.
      Specialmente se con un oculata gestione delle correnti oceaniche riesco a smorzare il contrasto di temperature. 
      Ovviamente ci sono dei problemi, che devo capire come risolvere. Ho molto più interessi che competenze nel campo scientifico...
      Per ora ho alcuni dubbi:
      Per avere una zona abitabile non polare (e per polare intendo a livello di irradiamento solare, non temperature), quanto deve essere inclinato l'asse, e quanto deve essere grande il pianeta? Le stagioni come vengono stravolte? Per ora ho gestito il passaggio delle stagioni come qualcosa di molto preciso, e vorrei mantenerlo. Posso sempre dire che sono gli dei a mantenere tutto in ordine, e perché no: è il loro ruolo. Ma vorrei restare abbastanza verosimile. Vorrei evitare di chiamare in causa la magia per giustificare ogni cosa.  A livello di alba e tramonto, come vengono percepiti da chi si trova su un pianeta così inclinato? Sostanzialmente ho difficoltà a figurarmi in senso pratico tutte queste caratteristiche quotidiane. Se poi il tutto diventa assolutamente inconciliabile con un mondo simil-terra abbandonerò l'idea. Ma se mi dovesse riuscire di incastrare questa peculiarità nel mio mondo... sarebbe fantastico. 
      C'è qualche anima pia che conosce abbastanza l'astronomia da darmi una mano?
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