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D&D è Meglio di Facebook, Questo Secondo Il New York Times

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Aprile 2019

D&D è dovunque in questo periodo, persino sul New York Times, che considera il gioco di ruolo come un modo migliore di socializzare rispetto alla maggior parte dei social media. L'esperienza individuale potrebbe variare.
D&D è molte cose, per molte persone. Un gioco d’avventura pieno d’azione, tesori e mostri; un simulatore di intrighi pieno di piccoli gesti, cenni d’intesa, e incanti sussurrati; una distrazione dall’invadente sensazione che tutti coloro che vi circondano siano segretamente una colonia di ragni che stanno manipolando dei burattini composti dalle carni delle persone che conoscevate. E per un autore in particolare, è uno dei modi migliori per socializzare con i vostri amici. Viviamo davvero in un’età dell’oro per i giochi di ruolo. Diamo un’occhiata.
Estratto dal New York Times

Annalee Newitz, giornalista scientifica, fondatrice di io9 e scrittrice ci racconta:
E per Newitz, D&D è stato un viaggio fatto di scoperte ed emozioni. Per riconnettersi con la “sensazione di pura meraviglia” che il gioco riesce a evocare in chiunque, che si abbiano 11 o 111 anni.

E tra le avventure contro il Culto del Drago di Tiamat, la Newitz ha scoperto che la vera essenza di Dungeons and Dragons erano gli amici conosciuti lungo la strada - come afferma lei stessa - specie quando si confrontano giochi come D&D con giochi online come World of Warcraft:
E, come può dirvi chiunque abbia avuto a che fare faccia a faccia con le persone, c’è qualcosa di diverso nell’avere i vostri amici dentro la stanza con voi. Questo è il motivo per cui il multiplayer a schermo condiviso è uno degli ultimi bastioni della società civile nei giochi per console: se il vostro amico inizia a insultarvi, potete dargli un pugno nel braccio.

Mancando l’anonimato di internet, la presenza fisica di un’altra persona rende più facile entrare in empatia. Oltre a ciò, state tutti (almeno teoricamente) lavorando insieme per raggiungere un qualsivoglia obiettivo. La maggior parte delle campagne non prevede il combattimento giocatore contro giocatore, e l’interazione su scala ridotta della maggior parte dei gruppi di D&D comporta che si evitino alcuni dei peggiori lati dei social media.
Dubito che D&D sostituirà i social media nel futuro; però se ci proverete, vi prego di avvisare i vostri amici prima di mostrare loro le foto del vostro cane/bambino/gli ultimi sette pasti che avete mangiato. Tuttavia la Newitz solleva un punto interessante: invece di osservare semplici scorci della vita di altre persone, giochi come D&D ci permettono di sperimentare altre vite direttamente e questo è uno strumento potente. Potete leggere qui l’intero articolo del New York Times.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-is-better-than-facebook-according-to-the-new-york-times.html
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5 (Non Molto) Sinistri Segreti del Successo di Saltmarsh

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
L'avventura Sinister Secret of Saltmarsh è fra quelle incluse nel manuale di D&D Ghosts of Saltmarsh di prossima uscita. Come Tales from the Yawning Portal prima di esso, Ghosts of Saltmarsh raccoglie vari moduli classici di D&D (questa volta con un tema acquatico) e li aggiorna e rivitalizza per la 5E. Per celebrare l'imminente uscita daremo uno sguardo con voi ad alcune di queste avventure e oggi parleremo del perché Sinister Secret of Saltmarsh funziona così bene.
Come potrete immaginare ci sono molti spoiler a seguire quindi ne approfitto e vi avviso della cosa fin da subito. Se volete giocare alla serie di avventure di Saltmarsh senza rovinarvi la sorpresa smettete subito di leggere. Normalmente non mi preoccupo molto degli spoiler, ma questa avventura è davvero uno dei migliori moduli in circolazione, quindi vale la pena trattenere la vostra curiosità del momento se pensate che avrete modo di giocarvi.
Siete ancora qui? Beh allora prendete i vostri fidi d20 e tuffiamoci in questa avventura.
Agganci di avventura a chilometri zero
Uno degli aspetti più rilevanti di Sinister Secret of Saltmarsh è che la cittadina sembra proprio viva, dandovi un senso della vita comune e delle attività locali. La premessa dell'avventura sembra qualcosa che capiterebbe comunque anche se non fossero presenti dei PG interessati a seguire la trama della storia. In questo modulo si nota il lavoro che gli autori hanno già svolto per voi, ma anche ciò che esso richiede da voi giocatori. Il modulo spinge attivamente i DM a prendere possesso dell'avventura.
Tutto questo viene lasciato al DM. Salvo due eccezioni non ci sono linee guida specifiche per la città, non troverete una lista di PNG da scorrere. Questo modulo vuole che ci lavoriate dietro (concetto che vedrete ripetuto spesso) e questo rende il tutto migliore. Vuole che il posto dove si svolge l'avventura appaia come un luogo vero e proprio da poter esplorare, aspetto davvero importante per far davvero funzionare l'avventura.
Era davvero tutta una messinscena
Prendendo spunto dai classici di Hanna-Barbera si scopre che la casa infestata era in realtà una elaborata facciata imbastita da dei criminali travestiti, che se la sarebbero cavata se non fosse stato per quei ragazzi impiccioni e il loro cane intermittente.

Come gestire al meglio il ritmo
Detto questo, l'avventura è davvero ben scritta e presenta un ottimo ritmo. Riesce davvero bene a generare interesse e segue delle linee guida a sette passi per fa crescere la tensione, mettere in risalto i membri del gruppo e condurli all'azione in maniera organica:
Il gruppo arriva, sentendo voce che ci sono possibili avventure in attesa. Girovagano per la città incontrando dei PNG. NON sentono parlare della Casa Infestata per un giorno o due. Fanno acquisti, incontrano dei PNG e poi in una conversazione casuale (forse con l'oste) vengono a sapere della Casa Infestata (se pare appropriato). Degli ubriaconi o matti locali raccontano loro della Casa Infestata (se pare appropriato). Una volta che decidono di andarci allora tutto si mette in moto. L'oste, che dovrebbe essere amichevole, li introduce ad un membro del Concilio Cittadino, che forse promette loro delle ricompense (cosa che però al contempo permette agli alleati dei contrabbandieri di preparare un'imboscata). Si dirigono alla Casa Infestata e inizia la grande baraonda. Tutto questo presenta gli aspetti giusti per un grande inizio di avventura. E, di nuovo, pone l'enfasi su quello che i giocatori decidono di voler fare.
Narrare una storia attraverso l'esplorazione
Questo è ciò che davvero fa spiccare quest'avventura. Saltmarsh presenta la sua storia lasciando che siano i giocatori a scoprirla. Non vi tiene la mano, ma vuole che vi impegniate per arrivare in fondo.
Questo viene messo in pratica inserendo degli antagonisti con delle chiare motivazioni: ci sono dei contrabbandieri che stanno vendendo armi ai lucertoloidi, ci sono dei lucertolodi che forse stanno pianificando un attacco a Saltmarsh. Essi nascondono le proprie operazioni dietro la facciata di una casa infestata che un tempo apparteneva ad un potente alchimista.
E ogni aspetto dei siti dell'avventura promuove questo aspetto. Per esempio tramite il fatto che un mercante che lavora con i contrabbandieri ha ideato un bizzarro piano per impedire ai personaggi di scoprire la verità, che consiste nel far trovare loro un assassino tenuto prigioniero al piano superiore della Casa.

Egli si unirà al gruppo e causerà problemi, magari anche attaccando quando la farsa verrà scoperta. Ma il DM viene cautelato dal non rendere la cosa troppo ovvia. Questo modulo vuole che si mantengano i segreti.

Parlando di segreti, ce n'è uno nascosto che i giocatori potrebbero non scoprire mai. Il fatto che questa casa fosse un tempo dimora di un alchimista è qualcosa che i giocatori possono scoprire. Dietro una porta sbarrata con scritto PERICOLO si possono trovare degli scheletri che sorvegliano uno stanza dove si trova un alchimista morto da tempo, il quale pare aver scoperto il segreto della Pietra Filosofale. Sulla tavola di fronte allo scheletro ci sono vari oggetti che sono stati trasformati in oro, un segreto che nessuno aveva scoperto prima e che nessuno potrebbe scoprire a meno che i PG non ci incappino.
Momenti come questo forniscono un grande peso alle azioni e alle scelte dei giocatori.
Per ogni azione....
L'altra cosa che questo modulo fa davvero bene è incoraggiare il DM a pensare a come reagirebbero i nemici. Il testo del modulo torna per non meno di tre volte a rivolgersi al DM ricordandogli di "considerare come reagirebbero i nemici" che sono astuti criminali di successo. Sanno di dover scappare quando sono scoperti, sanno di dover sfruttare il vantaggio numerico e di dover preparare delle imboscate se sono stati allertati di possibili problemi.

Nella seconda parte dell'avventura, quando i PG sono costretti a salire a bordo della nave dei contrabbandieri si applicano le stesse regole. Un combattimento che parte al momento sbagliato può fare sì che l'intera nave vada in allerta e tutti i presenti si uniscano alla lotta. Questo modulo non si trattiene con le conseguenze delle scelte dei giocatori e spicca anche per questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-5-not-so-sinister-secrets-to-saltmarshs-success.html
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Critical Role raggiunge cifre da record per i Kickstarter di GdR/Animazione

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
Ormai giunto praticamente alla fine, il Kickstarter per la serie animata basata su Critical Role raccoglierà probabilmente qualcosa come dieci milioni di dollari, che saranno usati per animare parti della campagna del suddetto gruppo, una cifra che lo rende uno dei Kickstarter legati ai GdR di maggior successo di sempre.
Lo speciale animato The Legend of Vox Machine era stato lanciato verso fine Marzo, ottenendo fin da subito un incredibile successo e raccogliendo svariati milioni di dollari in un solo giorno. Nelle settimane seguenti la campagna Kickstarter si è evoluta intorno all'idea di non creare semplicemente uno speciale animato, ma un'intera serie di dieci episodi. Ogni episodio dovrebbe durare circa 22 minuti, il che implica che nel 2020 avremo a disposizione circa 4 ore di un cartone basato su Critical Role. Una cosa incredibile a cui pensare.
Eccoci nel 2019 e un cartone basato su D&D sta raccogliendo dieci milioni di dollari, e questo perché la gente vuole davvero questo genere di contenuti. Al momento in cui scriviamo più di 70,000 persone hanno contribuito a questo Kickstarter, il che mostra davvero la forza della comunità di fan di Critical Role. Da considerare che ci sono stati delle donazioni di calibro elevato come parte di questa campagna. 5 persone (o gruppi di persone) hanno donato ciascuna 25,000$ per poter avere accesso a delle ricompense esclusive di alto livello. Ad ogni modo la donazione media per questa campagna si attesta sui 120 $.

Tutto questo ci spinge a porci delle domande interessanti sulla natura di questo show, sul gioco che ne sta alla base e sull'industria circostante. Se questo campagna raggiungerà i 10 milioni di dollari si tratterà di una porzione significativa delle rendite del settore dei giochi di ruolo da tavolo. I giochi di ruolo sono da sempre stati la fetta più piccola del mercato dell'hobbystica. Le stime attuali pongono il mercato intorno ai 55 milioni di dollari annui, il che significa che questa campagna di Kickstarter renderà più in tre settimane di quanto molte case editrici di GdR incassano in un anno. Certo, bisogna considerare che in questo caso non parliamo di un gioco di ruolo: le persone che stanno finanziando questo Kickstarter stanno pagando per vedere uno speciale animato, il che richiede delle capacità completamente differenti.
Ma rimane il fatto che Critical Role si basa su quel mondo. Dopo tutto è grazie a D&D - il leviatano sul cui dorso si fonda l'intera industria dei GdR - che così tante persone hanno seguito quello show. E sulla base del successo di questo Kickstarter e dell'afflusso di persone garantito da Critical Role, è bello vedere che le persone al centro di questo progetto stanno usando la loro posizione e i loro privilegi per aiutare alcuni dei settori più piccoli e in difficoltà dell'industria ludica.
Se avete supportato i Kickstarter di Swordsfall e Humblewood e avete notato quanto successo hanno avuto, è anche in parte grazie alla visibilità che persone come Matt Mercer hanno fornito a questi progetti.
Il che non vuole dire che i creatori di quei progetti non abbiano lavorato duramente, non si siano impegnati sacrificando per il proprio successo tempo, denaro e sangue umano su altari oscuri duranti notti senza luna. Ma man mano che ci avviciniamo al 2020 non si può negare che il mercato dei GdR sia uno in cui sempre più persone vogliono entrare. Come reagirà l'industria a questo afflusso? D&D rimarrà per sempre il fondamento di questo settore? Sviluppatori più piccoli e indipendenti riusciranno mai ad avere successo in un mercato ostile? Sono domande fondamentali per il futuro di questa industria e della comunità ludica.
Quali che siano le risposte, questo pare essere un punto di svolta importante per i GdR. Cosa pensate ne conseguirà? Fatecelo sapere nei commenti e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-critical-role-hits-new-heights-for-rpg-animation-kickstarters.html
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In arrivo due nuovi mazzi di D&D Monster Cards

La Gale Force Nine ha annunciato due nuovi mazzi che si aggiungeranno alla sua linea di Dungeons & Dragons Monster Cards: parliamo dei set Volo’s Guide to Monsters e Mordenkainen’s Tome of Foes, in arrivo nel terzo trimestre di quest’anno.
Scendendo nel dettaglio, il set Volo’s Guide to Monster Cards sarà composto da 81 carte, che comprenderanno creature con grado sfida che andrà da 1 a 16. Il mazzo conterrà 44 carte regolari e 50 carte doppie (con dimensioni equivalenti a quelle di due carte regolari), e sarà venduto al prezzo di 20$.

Il set Mordenkainen’s Tome of Foes Cards porterà sulle nostre tavole 109 nemici direttamente presi dal manuale omonimo, che includeranno creature di grado sfida da 1 a 16. Tra queste carte ve ne saranno 38 di dimensioni regolari e 71 doppie, il tutto venduto a 25$.

I due mazzi sono ispirati rispettivamente ai manuali Volo's Guide to Monsters e Mordenkainen's Tome of Foes. Volo, diminutivo di Volothamp, è un personaggio immaginario dei Forgotten Realms di Dungeons & Dragons, famoso per essere una sorta di enciclopedia vivente di creature, popolazioni e luoghi del mondo. La sua Guida ai Mostri è un manuale contenente informazioni superficiali su una grande quantità di mostri, tutti quanti inseribili in qualsiasi gioco di Dungeons & Dragons. Mordenkainen è, invece, un potente mago proveniente dal mondo di Greyhawk: nel suo Tomo l'arcimago ci presenta la sua visione personale dei vari conflitti in atto tra i diversi piani d’esistenza di D&D, dalla Guerra Sanguinosa fino alle battaglie tra fazioni di Sigil. Questo manuale di 256 pagine comprende anche nuove razze giocabili e blocchi di statistiche di decine e decine di nuovi mostri, tutti utilizzabili in qualunque campagna di Dungeons & Dragons. Le carte di questi due manuali aiuteranno i giocatori ad avere a portata di mano le informazioni basilari per utilizzare queste informazioni.
Link all'articolo originale: https://www.phdgames.com/new-dd-monster-cards-gf9/
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Cura Ferite è l'incantesimo più usato di D&D!

Articolo di Morrus del 12 aprile
È da molto tempo che non pubblichiamo un aggiornamento da D&D Beyond (avete già visto le avventure più visionate, le classi e le sottoclassi più giocate e altro). Oggi è il turno degli incantesimi: gli sviluppatori di D&D Beyond hanno rivelato quali siano i più popolari, sia globalmente che divisi per classe.

E il più popolare è risultato essere cura ferite. Gli incantesimi presenti in queste statistiche sono o scelti tra gli incantesimi conosciuti oppure inseriti tra quelli preparati . La maggior parte dei dati è legata a personaggi di basso livello, cosa che sicuramente influenza i dati, ma ciò è dovuto al fatto che i bassi livelli sono quelli a cui si gioca con maggior frequenza.

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anomander rake

Meccaniche Gs e combattimenti: Come creare scontri che non durino un round?

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Buona sera! ultimamente sto masterando un'avventura ideata da me per un gruppo di  di liv.8. Nello specifico si tratta di una strega, un paladino mezzodrago e un monaco. Essendo un master alle prime armi  sono incappato in un problema, ovvero riuscire a creare dei combattimenti che possano far divertire e partecipare tutto il gruppo.

Non mi riferisco alla struttura del combattimento in se stessa, che anzi per quanto ho avuto modo di vedere è stata abbastanza apprezzata dai giocatori. Mi riferisco alla durata dello scontro e alla resistenza dei nemici. Nello specifico, grazie a un'insieme di potenziamenti relativi a un'arma di uno dei pg (caustic surge, valorosa, corrosiva), molte volte i mostri che piazzo sul campo vengono praticamente

oneshottati. Ora, giustamente ogni personaggio potenzia il proprio personaggio al meglio delle proprie capacità, e  i potenziamenti relativi a quest'arma non mi sembrano nulla di che e quindi mi rendo conto che l'errore è solo mio, ma non capisco esattamente dove stia sbagliando! Ogni volta che devo sviluppare uno scontro, consulto la tabella dei gs del manuale del dungeon master e faccio in modo di generare scontri variegati ,dal mostro singolo, alla coppia di mostri, alla moltitudine e in diversi ambienti.Uno degli scontri ad esempio era un combattimento in una stanza

ricoperta da uno strato di ragnatela che costringeva i pg, a meno che non rimuovessero la ragnatela, a doversi muovere più lentamente e i mostri contro cui dovevano combattere erano un ragno fase e un wight della polvere, per un LI 8. Inutile dire che quando il ragno fase è stato colpito dal paladino, pur avendo massimizzato i pf dei dadi del ragno per sicurezza, era praticamente andato.

Ed è stata ben poco una "sfida", come riporta invece il manuale del DM.

Quello che vorrei capire è secondo quale criterio strutturare gli incontri in maniera tale da creare sfide adeguate per far partecipare tutti, senza che i mostri schiattino subito e in maniera tale da dare a ciascun giocatore il suo momento di gloria.

Nel forum ho trovato diverse discussioni. alcuni suggerivano addirittura di alzare solo i pf del mostro in maniera tale da rendere il combattimento un po' più lungo, giusto per far partecipare anche gli altri. La cosa che mi importa di più è il divertimento dei giocatori e ammetto qualche volta di essere ricorso a questo stratagemma per permettere a tutti di contribuire al combattimento e le cose non sono andate male, ognuno di loro ha potuto fare qualcosa. Tuttavia, mi sembra uno stratagemma più da principianti, come a tutti gli effetti sono io, che da DM. Voi che avete più esperienza avete qualche consiglio? I mostri che ho fatto incontrare ai pg penso siano stati abbastanza variegati, dai non morti alle bestie magiche, ecc.

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Considera che i gradi di sfida sono pensati per 4 pg creati con i manuali base e se non ricordo male un incontro con LI 8 per 4 pg di 8° dovrebbe far sprecare tipo il 25% delle risorse dei pg (incantesimi, pf ecc) senza essere una minaccia seria per qualcuno del party. 

Se ci metti le varie sinergie tra pg, classi di prestigio, oggetti magici del mic o del dmg2, incantesimi dallo spell compendium, oggetti persinalizzati o con cariche al giorno e cosí via, la tabella del livello degli incontri va totalmente a farsi benedire

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Non fare entrare in scena i cattivoni tutti insieme, e preparane molti. A seconda che lo scontro si sbilanci a favore o sfavore dei PG, puoi aumentare o diminuire il ritmo con cui arrivano i rinforzi.
Inoltre così se i PG si sparano subito i loro colpi migliori, poi dovranno affrontare gli altri solo con la santa pazienza.

Ciao, MadLuke.

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10 ore fa, anomander rake ha scritto:

(caustic surge, valorosa, corrosiva)

Scusa fammi capire come questo gli permetterebbe di oneshottare tutti i mostri? Ha forse una costruzione pesantemente puntante sulla carica?

Comunque tieni conto che:

1) valorosa è una capacità da un manuale ancora a cavallo con la 3.0 e (non a caso quindi) è a mio avviso francamente oscena in base a come la usi, se fai raddoppiare tutto il danno (compresi i dadi di danno extra) e non solo quello dell'arma e i bonus fissi (e anche lì rimane comunque già bella abusabile) ci sta che possa uscire qualcosa di veramente sbilanciato.

2) un'arma del genere (presumendo che sia solo +1 e non di più) già da sola vale sulle 32.000 un budget che supera la WBL di un PG di 8° quindi ci sta che avendo un'arma più forte d di quanto consentirebbe il proprio livello possa eliminare più agilmente del previsto i nemici.

Cita

ricoperta da uno strato di ragnatela che costringeva i pg, a meno che non rimuovessero la ragnatela, a doversi muovere più lentamente e i mostri contro cui dovevano combattere erano un ragno fase e un wight della polvere, per un LI 8. Inutile dire che quando il ragno fase è stato colpito dal paladino, pur avendo massimizzato i pf dei dadi del ragno per sicurezza, era praticamente andato. 

Ma quindi il paladino ha potuto caricare nonostante la ragnatela attivando la capacità valorosa dell'arma?

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9 ore fa, anomander rake ha scritto:

Non mi riferisco alla struttura del combattimento in se stessa, che anzi per quanto ho avuto modo di vedere è stata abbastanza apprezzata dai giocatori. Mi riferisco alla durata dello scontro e alla resistenza dei nemici. Nello specifico, grazie a un'insieme di potenziamenti relativi a un'arma di uno dei pg (caustic surge, valorosa, corrosiva), molte volte i mostri che piazzo sul campo vengono praticamente oneshottati

Se impari a conoscere i PG con i loro punti di forza e le loro debolezze, puoi creare degli scontri degli scontri adeguati.
Per esempio se la parte più critica è il paladino che carica facendo una valanga di danni, basta metterli in una condizione di limitare questa cosa: terreno accidentato per non caricare, movimento rallentato, CA molto alta, barriere magiche ecc...

9 ore fa, anomander rake ha scritto:

Uno degli scontri ad esempio era un combattimento in una stanza ricoperta da uno strato di ragnatela che costringeva i pg, a meno che non rimuovessero la ragnatela, a doversi muovere più lentamente e i mostri contro cui dovevano combattere erano un ragno fase e un wight della polvere, per un LI 8. Inutile dire che quando il ragno fase è stato colpito dal paladino, pur avendo massimizzato i pf dei dadi del ragno per sicurezza, era praticamente andato.

Qui comunque il problema mi sembra comunque più che altro di sfide sottodimensionate alla base: un ragno fase ha GS 5 e il wight della polvere 7. Contro 3 PG ottimizzati di 8° sarebbe stato strano se non fossero stati polverizzati in un paio di round.
Considerando che sono ben messi i PG, anche se fossero stati 5 ragni fase sarebbe stata una sfida FACILE.
Giusto per darti dei numeri:
Una sfida MEDIA secondo me sarebbe tranquillamente contro 4-5 creature con GS 8, oppure 2 di GS 10.
Una sfida DIFFICILE sarebbe invece contro 3-4 creature con GS 10 o 2 con GS 12
Se parliamo di creature con livelli di classe, 4 PNG di 8° sarebbero una sfida medio-facile contro il party


 

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3 ore fa, KlunK ha scritto:

Qui comunque il problema mi sembra comunque più che altro di sfide sottodimensionate alla base:

Eh, mi sono reso conto di si. Un mostro gs 5 e uno gs 7, il manuale li conta come una sfida per 4 pg di livello.8 ma mi sono reso conto che effettivamente non è sempre vero. Le sfide che proponi tu fino a ieri mi sembravano improponibili, seguendo il manuale, ma adesso penso siano più adeguate.

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50 minuti fa, anomander rake ha scritto:

Eh, mi sono reso conto di si. Un mostro gs 5 e uno gs 7, il manuale li conta come una sfida per 4 pg di livello.8 ma mi sono reso conto che effettivamente non è sempre vero. Le sfide che proponi tu fino a ieri mi sembravano improponibili, seguendo il manuale, ma adesso penso siano più adeguate.

Non se calcoli hai fatto tu, ma se consideri il livello d'incontro (LI) per creare le sfide e con quei due mostri arrivi a un LI 8, devi tenere conto che il party ha un LI di 11-12, quindi per forza di cose è una passeggiata.
E, oltre al fatto che è un calcolo molto spannometrico, una sfida per quel livello vuol dire qualcosa di pari GS, quindi che comunque consuma qualche risorsa, ma non è una minaccia vera.

Inoltre come scritto da Minsc devi tenere conto che 

13 ore fa, Minsc ha scritto:

Se ci metti le varie sinergie tra pg, classi di prestigio, oggetti magici del mic o del dmg2, incantesimi dallo spell compendium, oggetti persinalizzati o con cariche al giorno e cosí via, la tabella del livello degli incontri va totalmente a farsi benedire

 

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Oltre ad aumentare il GS dei mostri che metti in campo, scegli anche quelli più insidiosi, che debuffano o che danneggiano le caratteristiche.

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