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Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle esce il 5 Aprile in italiano

Qualche tempo fa vi avevamo fatto sapere che la Asmodee Italia aveva reso note le date di uscita indicative per i due prossimi supplementi di D&D 5e in italiano. Ora, come descritto sul sito ufficiale della Asmodee, è finalmente disponibile la data definitiva per uno di essi: Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, uscirà il 5 Aprile 2019.
Il 28 Marzo 2019, inoltre, uscirà la versione italiana di un nuovo Schermo del DM collegato alle due avventure su Waterdeep.
Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage) è un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep.
Per ulteriori informazioni sull'avventura, potete leggere l'articolo di annuncio e la recensione che abbiamo pubblicato su Dragon's Lair:
❚ Annuncio di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage (Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle)
❚ Recensione di Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Qui di seguito, invece, potete trovare le descrizioni dell'Avventura e dello Schermo del DM pubblicate sul sito della Asmodee:
Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo.
Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela!
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 5 Aprile 2019.

Dungeons & Dragons: Waterdeep: Schermo del Dungeon Master
Questo schermo è stato appositamente progettato come strumento per l'avventura di Waterdeep. Un lato presenta opere d'arte evocative dell'avventura, mentre l'altro mostra un recap dei crimini, delle scene cittadine, degli alloggi e altro ancora per una rapida consultazione.
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 28 Marzo 2019.

Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/
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Un nuovo membro per il team D&D

Articolo di Morrus del 20 Marzo 2019
F. Wesley Schneider, che aveva lavorato in precedenza come redattore per Pathfinder, ha appena iniziato un nuovo lavoro come redattore per Dungeons & Dragons! Schneider aveva lavorato alla Paizo sin dal 2003, partendo come assistente redattore per il magazine Dragon per poi diventarne redattore capo negli anni, lasciando poi il posto nel 2017.

Schneider ha annunciato la sua nuova posizione su Twitter e indica ora nella sua biografia Twitter "Redattore per Dungeons & Dragons".
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6150-F-Wesley-Schneider-Is-D-D-s-New-Editor
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Chi ha ucciso il Megaverso?

Articolo di Talien del 21 Marzo 2019
La popolarità di Dungeons & Dragons ha aiutato a stabilire una tipologia di genere fantasy che rende il gioco facilmente accessibile a coloro che hanno dimestichezza con i suoi tropi. Ma nei primi giorni di D&D, l’idea di mescolare fantascienza e fantasy era presente nel gioco.

Immagine concessa da Pixabay
L’Ispirazione di D&D
Gary Gygax, il co-creatore di D&D, era fiero di far notare che l’ispirazione per D&D attingeva più dalla serie di Conan il Barbaro di R.E. Howard che dal Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, ma questo non rende giustizia alla lista di autori che identificava nell’Appendice N del Manuale del Dungeon Master di Advanced Dungeons & Dragons (traduzione non ufficiale):
L’Abisso del Passato di De Camp è un romanzo fantascientifico ambientato in una storia alternativa. Fafhrd e il Gray Mouser di Leiber ne Le Spade di Lankhmar incontrano “un uomo tedesco di nome Karl Treuherz di Hagenbeck che sta cercando la sua nave spaziale, che questi utilizza per attraversare i confini tra diversi mondi durante la sua caccia agli animali per uno zoo”. Le opere di Vance sono ambientate nella Terra Morente, nella quale “la magia ha vaghi legami con la scienza di un tempo e la matematica avanzata è considerata come un sapere arcano.” Striscia, Ombra! di A. Merritt è una popolare avventura che presenta:
H.P. Lovecraft ha scritto un bizzarro horror più moderno, mentre il Conan di R.E. Howard è ambientato in un mondo fantasy. Nonostante questo, i due presero reciprocamente in prestito dalle rispettive opere per dare alla luce il mito di Cthulhu che conosciamo oggi. Sommate tutto questo e D&D non è certo solo un “semplice” fantasy. Dunque come siamo arrivati qui?
Ci sono dei Marziani nel Mio D&D!
Su Black Gate James Maliszewski spiega:
L’altro co-creatore di D&D, Dave Arneson, mostrò la sua inclinazione nell’unire fantascienza e fantasy nel Supplemento II, Blackmoor di OD&D:
Era presente l’allettante possibilità che D&D incrociasse i generi, come evidenziato dalle regole crossover di Gamma World e Boot Hill nel Manuale del Dungeon Master di AD&D. E ovviamente, c’era la Spedizione ai Picchi Barriera, a sua volta ispirata da Gamma World di Jim Ward.
Ma così non sarebbe stato. Gygax affermava sovente che l’inclusione di creature tolkieniane in D&D fosse qualcosa di necessario per seguire le tendenze del genere, ma come indica Maliszewski, D&D alla fine divenne un genere a sé, aiutando fortemente a tracciare la linea di demarcazione tra fantasy e fantascienza (traduzione non ufficiale):
L’onore di mantenere la promessa di un universo che attraversava davvero i generi ricadde su altri GDR, e tra di essi Rifts della Palladium fu il primo esempio. D&D avrebbe percorso questa strada solamente in seguito, con le sue ambientazione Planescape e Spelljammer che provavano ad accorpare tutti gli altri universi di D&D, ma anche queste ambientazioni si assestavano sul fantasy come punto di partenza.
Da allora nuove storie a genere misto hanno preso il volo da quell’assunto di base, unendo regolarmente la tecnologia con il fantasy in un modo che appariva innovativo ai fan del cartone animato Thundarr il Barbaro. Grazie ad Internet, l’unione tra generi è una naturale conseguenza di molte idee che si uniscono insieme, e ciò si riflette nelle nostre campagne di D&D nelle quali alieni e robot possono fare comparse a sorpresa. Con l’annuncio da parte di Goodman Games del ritorno di Spedizione ai Picchi Barriera, sembra che ci sia ancora vita nel megaverso.
Link all’articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6132-Who-Killed-the-Megaverse
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Novità sull'Artefice

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Marzo 2019
Un buon giorno a tutti, oggi andremo a dare uno sguardo all'Artefice. Abbiamo con noi due dei creatori, Keith Baker e Jeremy Crawford, che ci forniranno informazioni e considerazioni su cosa rende questa nuova classe veramente unica! Diamoci assieme uno sguardo.
L'Artefice è una nuova classe molto interessante e apprezzo molto il ruolo che sembra volersi ritagliare. Si tratta di una sorta di Warlock mischiato con un Paladino che ha deciso di focalizzarsi nel supportare gli altri. Non lancia incantesimi come un vero e proprio incantatore, ma ha tutta una serie di capacità uniche che gli forniscono dei vantaggi, tra cui alcune che lo rendono davvero prezioso per gli alleati. Tuttavia queste considerazioni sono secondarie in merito a ciò che un'Artefice evoca come immagine mentale. Quindi come si gioca un'Artefice?

In questo modo
Uno degli aspetti principali con cui si potrebbe avere dei problemi è il come si possano usare gli strumenti per lanciare incantesimi. Keith Baker, lo sviluppatore di Eberron e creatore originale dell'Artefice, ha dei consigli da darci. Il concetto principale che ci vuole trasmettere direi che è il fatto che l'Artefice rappresenta un'occasione per ampliare le nostre partite e prendere davvero le redini di ciò che un personaggio può fare, considerando che buona parte di ciò deriva dal flavour.

L'opinione di Keith Baker
Vediamo cosa ha da dire Keith Baker:
Il punto fondamentale direi che riguarda il FLAVOR. Da una prospettiva NARRATIVA un artefice non sta "lanciando un incantesimo" come un mago o un chierico, anche se sta usando degli strumenti per produrre effetti magici. Come viene spiegato nel paragrafo sulla magia dell'artefice, anche se essa segue le regole già stabilite per la magia da una prospettiva narrativa è qualcosa di decisamente differente. Un artefice deve usare degli strumenti per compiere effetti magici e la vera domanda è come questo appaia. MECCANICAMENTE un artefice non ha né benefici né svantaggi dati dal fatto che sta compiendo effetti magici in maniera non convenzionale. Ma fintanto che non avrete necessità di qualcosa che cambi le regole, si tratta di un'opportunità per aggiungere spessore al vostro particolare artefice.
Potrebbe sembrare qualcosa di semplice, ma nasconde un grande potenziale. Ecco alcune idee su come differenti strumenti possono aiutare a lanciare incantesimi:
Arnesi da Scasso: Tutti gli artefici sono competenti sia negli arnesi da scasso che negli strumenti da inventore e questo è dovuto al fatto che si usano entrambi in maniere molto simili. Gli arnesi da scasso includono grimaldelli e oggetti per manipolazioni accurate. Non potete usare un grimaldello per lanciare un dardo di fuoco contro qualcuno; il grimaldello vi serve per pulire quella valvola otturata nella vostra pistola drago. Naturalmente se volete inventarvi una qualche forma di artefice incentrato sui lucchetti potete farlo.
Scorte da Alchimista: L'alchimia mischia le reazioni magiche con la magia. Questo è il principio alla base di molte pozioni: la sfida nel creare pozioni è di sospendere la reazione mistica in modo che possa essere sfruttata in un secondo momento. Far scattare un effetto istantaneo risulta molto più semplice ed è questo il modo in cui potete usare le scorte da alchimista per lanciare i vostri incantesimi. Il vostro dardo di fuoco potrebbe essere una fialetta scagliata o una sorta di pistola-drago come accennato sopra, che attiva e sputa un miscuglio infiammato. Spruzzo velenoso potrebbe essere spiegato come un getto di sostanze immonde. Cura ferite, vita falsata, Respirare sott'acqua potrebbero tutte essere pozioni da miscelare sul momento. Camuffare sè stesso o Alterare Sé stesso potrebbero essere dei cosmetici con poteri mistici.
Strumenti da Cartografo: Questa è una sorta di rivisitazione dell'esperto di sigilli. Da un lato potete usare i vostri strumenti disegnando appunto glifi e sigilli. Ma potete anche essere più creativi e specializzarvi nel calcolo delle ley line oppure nelle relazioni tra i piani. Essenzialmente il vostro mondo è pieno di minuscole zone di manifestazione magica che aspettano solo di essere attivate; usando i vostri strumenti potete calcolare gli allineamenti necessari per incanalare le energie di cui avete bisogno.
E questi erano solo tre possibili esempi. Se darete una lettura all'intero articolo potrete trovare ulteriori esempi su come dare un flavor e uno spessore unico al vostro Artefice. In realtà potete trovarci idee ed ispirazioni per personaggi di ogni classe.

Andando oltre vi facciamo anche presente che, come parte dell'edizione mensile di Dragon+, c'è anche stato un live stream di Jeremy Crawford, lo sviluppatore capo di D&D 5E, in cui ha parlato dell'Artefice
In questo stream abbiamo scoperto che ciò che abbiamo visto finora è solo una parte dell'Artefice, ci saranno nuovi dettagli in un futuro Unearthed Arcana. Cosa che ha acceso la nostra curiosità. Alcune altre informazioni degne di nota presentate in questo stream sono state:
L'Artefice ha una dimora specifica anche al di fuori di Eberron. Il Sondaggio correlato è veramente importante. Quando siete in dubbio contro un artefice ricordate che Controincantesimo funziona sempre. L'opinione di Jeremy Crawford sull'Artefice
Articolo di J.R. Zambrano del 15 Marzo 2019
Ecco per voi un altro video sull'Artefice, cortesia dello sviluppatore capo di D&D 5E (nonché eminente DM della Acquisitions Incorporated) Jeremy Crawford.
Potrete scoprire i tratti distintivi di questa nuova ed innovativa classe di D&D tramite le parole di uno dei suoi sviluppatori.
Crawford fa delle affermazioni veramente fantastiche: l'Artefice dà il suo meglio quando viene posta l'enfasi sulle scelte dei giocatori. La classe è di sua natura estremamente flessibile in pressoché ogni aspetto, che si tratti di differenti capacità da dare al proprio Homunculus o alla propria Torretta (Turret), della capacità di scambiare i Trucchetti o di preparare lo strumento giusto per una data circostanza, infondendo gli oggetti di magia. Avere questa versatilità di fondo fornisce davvero quella sensazione di una sorta di MacGuyver della magia. In qualunque situazione si trovi, un Artefice potrà tirare fuori qualcosa in grado di aiutare.

Viene anche presentata un'interessante interpretazione per le invenzioni. Cosa ancora più interessante è il fatto che ci saranno ulteriori contenuti per l'artefice in arrivo tra qualche tempo. Anche se l'unico dettaglio menzionato è che tali contenuti aggiuntivi esistono da qualche parte e che usciranno dopo che la WotC avrà finito di lavorare ai progetti attuali (Ghosts of Saltmarsh e il prossimo grande modulo di avventura), ciò punta fortemente verso qualcosa di nuovo che potrebbe coinvolgere Eberron.

Un altro aspetto su cui vale la pena soffermarsi è quanto supporto un Artefice può offrire in un gruppo, fornendo alcune cure extra (nonché delle cure proattive che gli permettono di fare altre cose) e donando fantastici poteri al gruppo sotto forma dei suoi oggetti infusi. Anche se le altre classi potrebbero essere un po' più focalizzate, l'Artefice è flessibile a sufficienza da permettervi di fargli fare ciò che voi volete fargli fare.

Anche se non giocherete un Artefice, questa classe è ottima per spingervi a considerare ex-novo il flavor dei personaggi. Mi sono reso conto che la mia tendenza di considerare in maniera astratta i miei attacchi (specialmente gli incantesimi) è decisamente calata dopo che ho avuto modo di mettere mano all'Artefice, che rende veramente intrigante aggiungere flavor ai propri incantesimi. Questi stessi principi possono funzionare per qualsiasi altro incantatore o spadatore (o pugnatore?), ma è facile dimenticarsene. Ad ogni modo tra non molto dovremmo poter vedere il prossimo Arcani Rivelati e speriamo che contenga nuovo materiale per l'Artefice.
Buone Avventure!
Link agli articoli originali:
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-the-artificer-or-how-to-cast-fireball-with-lockpicks.html
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-jeremy-crawford-on-the-artificer.html
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Novità sulla DM's Guild per Eberron

Keith Baker, il creatore originale di Eberron, si è associato con altri autori per produrre un nuovo supplemento di 164 pagine in PDF per Eberron, a fare da seguito alla Wayfarer's Guide to Eberron uscita qualche mese fa. Questo supplemento è ora disponibile per $14.95 sulla DM's Guild.

Oltre che da Keith Baker questo supplemento è stato scritto da Ruty Rutenberg, Greg Marks, Shawn Merwin e Derek Nekritz.
Esso contiene nuovi archetipi basati sulle classi di prestigio della 3E, razze, talenti razziali, nuove forme di marchi del drago, più informazioni sulla storia e sul mondo di Eberron e svariati agganci narrativi.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6145-Morgrave-Miscellany-Eberron-Sourcebook-from-Keith-Baker
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TartaRosso

PbF Finis Imperii - Topic Organizzativo

Messaggio consigliato


Eccomi.

 

Se può aiutarti a farti una idea del personaggio, questa immagine (credit to theenderling) mi piace molto.

Spoiler

sweet_home_chicago_2044_by_theenderling_

 

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Mi è certamente utile! I riferimenti visivi sono ottimi per allinearsi, ancor di più quando non siamo faccia a faccia.

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Di seguito un po’ di domande e informazioni.

1 Avete delle preferenze sulla storia e la geografia dell’ambientazione? Io avevo in mente le seguenti possibilità, nelle linee generali:
La politica e le divisioni del nostro mondo attuale (che in fondo è già un po’ cyberpunk) ma estremizzato un po’, e con un po’ di tecnologia in più per renderlo cyberpunk. Questa opzione permette una discreta familiarità di tutti senza che ogni volta dobbiamo allinearci. Se dico Trump o Google, tutti sappiamo cosa sono e dobbiamo specificare solo le variazioni.
Oppure il nostro mondo ma portato un po’ avanti negli anni. Quindi riscaldamento globale più intenso, sarà successo qualcosa di brutto agli USA e all’UE ecc. ecc. . Ovviamente qua c’è un po’ più di lavoro da fare per allinearsi.
Un’ambientazione già esistente, tipo anche quella di cyberpunk, ma solo a grandi linee. Non ho intenzione di andarmi a riprendere i vecchi libri per studiarla. Wikipedia sarà nostra amica.
Oppure fate pure voi una proposta. Preferibilmente il più possibile compatibile con un PbF.

2 Una volta definito il setting a linee generali, mi farebbe piacere definire anche dove ambientare geograficamente il gioco, nello specifico. Vi piacerebbe una cosa “close to home” (quindi Italia). O preferite quel mondo immaginario ed esotico che è l’infinito sprawl statunitense dei romanzi cyberpunk?

2 La tecnologia? La nostra tecnologia portata un po’ avanti per renderla cyberpunk? O preferite un retro cyberpunk (cioè la tecnologia descritta in tante storie cyberpunk degli anni 80’ e ’90 e anche in cyberpunk 2020 che per tante cose è più indietro di quella attuale? Io preferirei il primo caso ma discutiamone.

3 Mi fa piacere se definiamo insieme aspetti dell’ambientazione. Ovviamente se vi va. Di solito al tavolo faccio parecchio worldbuilding collettivo, anche durante le sessioni stesse, aggiungendo dettagli. Ovviamente in un PbF questa cosa è da limitare. Sennò passiamo il tempo a fare botta e risposta sui dettagli di ambientazione. Quindi mi arrogherò, come narratore, il diritto di avere molta più voce in capitolo di quella che avrei di solito sull’ambientazione. Ad esempio al tavolo, di solito chiedo per molti aspetti, se un elemento piace e lo posso inserire.
Come detto, se vi fa piacere, quando fate i vostri post aggiungete pure dettagli di ambientazione. Se a qualcuno di noi non piacciono si fa riavvolgi.
Se invece preferite un approccio più tradizionale in cui tutto e in mano al narratore ditemelo. Non ho nessun problema a fare in maniera tradizionale e anzi dal punto di vista del PbF ci facilita.

Al momento, dal punto di vista del setting non mi viene in mente altro.
Una volta stabiliti questi aspetti passiamo a definire meglio linee generali della campagna e protagonisti.

 

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Ciao,

le mie opinioni sono:

 1) Il nostro mondo tecnologizzato. Magari si inventano i nomi dei personaggi famosi tipo vari presidenti ecc ma alla fine se invece di mettere Trump presidente degli stati uniti mettiamo Gump presidente degli stati uniti direi che ci capiamo.

2a) Sprawl tutta la vita. 😉

2b) Anche io concordo sul prendere il nostro livello tecnologico e avanzarlo in maniera significativa in modo da rendere il tutto cyberpunk.

3) Io propongo che tu gestisca l'ambientazione in maniera abbastanza tradizionale e magari nel corso del gioco, in off topic, noi si proponga eventualmente dei cambiamenti o introduzione di dettagli.

 

Per quanto riguarda i personaggi da quello che ho capito la caratterizzazione ne definisce una serie di tratti ma non mi è chiaro invece come funziona ad esempio la creazione/gestione dell'equipaggiamento ad esempio.

Modificato da Alabaster

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Ciao a tutti,

1) per me va bene il mondo attuale con più tecnologia;

2a) sprawl anche per me;

2b) tecnologia odierna con avanzamenti;

3) io sono neofita quindi preferirei un approccio più classico/tradizionale, ma in ogni caso mi affido a voi ☺️

Buona serata!

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Ok, veniamo ad un po’ di informazioni per creare i protagonisti. Per il momento le butto qui in ordine sparso. Poi quando li creiamo cercheremo di seguire i passi in maniera precisa.

1) I protagonisti sono definiti da delle abilità. Cos’è un’abilità? Come dice il manuale qualsiasi cosa che possa aiutarvi a risolvere un problema o a superare ostacoli. Ad esempio per darvi un’idea: Detective, nato nello sprawl, odio la banda dei coyote, al soldo della della megacorporazione Likebook, il mio lucente AK47, la mia ferocia è conosciuta in tutto lo sprawl, amo Jack il capo degli squali dello sprawl, ecc. ecc.
Quindi per rispondere ad Alabaster, l’equipaggiamento viene trattato sia come qualcosa che hai che come un’abilità.
Quando devi mettere un equipaggiamento come abilità? Quando vuoi che abbia veramente importanza nella storia che andremo a narrare. Se metti “la mia mortale katana laser” a 19, sia il narratore che gli altri giocatori sanno che te vorresti vedere la Katana comparire in gioco sotto i riflettori. Non solo, quando racconterai come provi a fare le cose ti verrà naturale usare quell’abilità, ovviamente se è plausibile, e questo automaticamente la porterà in gioco. Se non la metti fra le abilità invece e magari hai “addestramento da killer della Yakuza” M4 (cioè 24),sapremo che hai una katana ma questa non sarà la cosa sotto i riflettori ma piuttosto il tuo addestramento. Ovviamente nessuno ti proibisce, durante il gioco, di promuoverla ad abilità spendendo un hero point, qualora ti accorgessi che la spada sta diventando fondamentale.

2) Le abilità oltre a risolvere problemi indicano anche a me quali sono le vostre preferenze verso cui volete vada il gioco. In sostanza gli eventi e i PNG che vi metterò davanti dipenderanno moltissimo, anche se non solo, da quali sono le vostre abilità. Sono quello che in certi ambienti di design dei giochi di ruolo viene chiamato flag. Bandiere con cui mi indicate cosa volete.

3) Non cercate di avere abilità super generiche.
Intanto le abilità super generiche generano un gioco piatto e noioso (spesso, non sempre). Con un esempio estremo, l’abilità “super fortunato” sarebbe super noiosa da vedere in gioco. Tanto che il manuale mette come regola di applicare dei malus a queste abilità proprio perché troppo generiche. Io personalmente, invece vi chiedo di evitare voi di mettere abilità del genere. Siamo qui per narrare una storia insieme, non per vincere a tirare i dadi (che fra l’altro se dovevamo giocare con i dadi ci sono giochi molto più interessanti 🙂 ).
Questo non vuol dire che dobbiate avere tutte abilità super specifiche ma sicuramente alcune lo devono essere. Insomma va benissimo avere l’abilità “detective” o “esperto di tecnologia” (che sicuramente saranno abilità keyword che poi vi spiego meglio). Certo già avere “detective dei bassifondi” o “detective delle corporazioni” o “esperto di tecnologia ricavata dai rifiuti dello sprawl” ci dice molto di più sul personaggio e comunque vi permette lo stesso di utilizzare tutte quelle capacità che sono associate usualmente con quell’abilità.

4) Non cercate di avere mille abilità che coprano tutte le situazioni. Mi sforzerò di farvi venire a trovare sempre in situazioni interessanti per il vostro protagonista. Quindi mettere un netrunner per 10 sessioni in mezzo al deserto senza connessione alla rete sarebbe abbastanza noioso. Il che non vuol, dire che non possa succedere di trovarsi in una situazione che richieda abilità al di fuori del proprio campo di competenza. Ma qua ci viene in aiuto il regolamento. In generale successi, successi col ma, fallimenti col ma e fallimenti veri e propri devono risultare interessanti.
Quindi ad esempio, a meno che non siate voi a mettere in palio la vostra morte, non sarà una posta in gioco. Spesso a questo qualcuno obietta che così il gioco diventa privo di mordente. Nella mia esperienza non è affatto così. I protagonisti con cui giochiamo si spera che siano persone con obiettivi, con emozioni, con sentimenti, con convinzioni e con legami. Anche forti. E colpire queste in generale è ben più interessante (e a volte anche peggiore) che far semplicemente rischiare di morire il protagonista (che poi diventa un noioso game over).
Ciò non toglie che in scene particolarmente climatiche possiamo scegliere insieme di mettere in palio la vostra vita in caso di vittoria. Vi assicuro che in molti anni che gioco a giochi simili ad Heroquest, mi è capitato più di una volta che i giocatori mettessero in palio la vita del protagonista. O che addirittura scegliessero loro stessi di far morire il protagonista quando potevano narrare l’esito delle azioni (non è una cosa possibile in Heroquest ma ad esempio in “avventure in prima serata” l’esito di un conflitto può essere tale che si ottiene la posta del conflitto ma l’esito lo narra qualcun altro, anche il giocatore stesso).

5) Tipi di abilità. Nel definire le vostre abilità vi invito a cercare di mettere vari tipi di abilità: le classiche competenze e capacità, legami emotivi con png o altri protagonisti, legami di interesse con altri png o protagonisti, convinzioni personali, luoghi, oggetti per voi importanti.

6) Non importa che la storia dei vostri protagonisti sia fatta per fare il classico party alla D&D. E’ positivo che i vostri due protagonisti siano legati in qualche modo (anche indirettamente) perché l’interazione fra giocatori è uno degli aspetti più belli del gdr ma non devono avere per forza obiettivi comuni. Si può fare benissimo una storia in cui i protagonisti sono dalla stessa parte e sono molto uniti ma si possono anche fare due storie che ogni tanto si intersecano oppure addirittura avere protagonisti in contrapposizione (la mia esperienza è che le giocate più divertenti mi sono venute quando i protagonisti erano in parte in accordo, in parte in contrasto). Il sistema comunque regge bene il player vs player.

 

 

Vi metto i link ad un PbF ormai chiuso, giocato con un sistema derivato da Heroquest (ma che poi alla fine era diventato almeno meccanicamente molto diverso, Otherworlds) e al protagonista dello stesso.
E vi metto il link ad un PbF che sto conducendo adesso con il sistema di The Pool che è sempre un sistema a tratti liberi. E’ un gioco molto più semplice meccanicamente di Heroquest ma dal punto di vista della definizione dei tratti è piuttosto simile.

Così vi fate un’idea.

Scusate il wall of text. Fatemi sapere se avete domande.

 

Modificato da TartaRosso

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Ok, ho dato un'occhiata e di seguito alcune idee in merito al mio personaggio così vediamo se ho capito. Dimmi per cortesia se sono troppo generiche o se non vanno bene per qualche altro motivo.

Positivi

  • Riflessi potenziati (Ottimi riflessi dovuti in parte all'allenamento e in parte a bioingegnerizzazione. Gli permette di reagire molto in fretta, estrarre rapidamente o simili)
  • Vista artificiale (Occhi artificiali dotati di accessori come zoom e noctovisione)
  • Detective dei bassifondi (Conoscere i posti giusti dove indagare, le persone giuste a cui chiedere, i trucchi del mestiere e simili) 
  • Gun-fu (Necessita di spiegazioni? ^^)
  • Passare inosservato (La capacità di non farsi notare durante un appostamento o mentre pedina qualcuno, muoversi silenziosamente e nascondersi in buona sostanza)
  • Dotato di stile (Vestirsi bene, comportarsi al ristorante o in ambienti anche altolocati ecc.)

Negativi

  • Concorrenza feroce (La recessione colpisce tutti e nel mio giro a volte non si va troppo per il sottile)
  • Sa troppo (Sa cose su persone, a causa del lavoro. Non le ha mai dette a nessun altro, segreto professionale, ma c'è sempre chi non si fida troppo)

 

 

Modificato da Alabaster

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Le abilità che hai messo vanno bene. Magari, se anche brighter star non ha particolari domande, domani partiamo con la creazione passo-passo.

Con l'occasione mi farebbe piacere aggiungere qualcosa riguardo ad obiettivi e legami del protagonista. Cose da mettere come abilità. Ti ricordo che si parte dalla descrizione in 100 parole per poi passare alla definizione delle abilità. Anche qui non sono rigido se c'è un'abilità non proprio presente nella descrizione ma che si può evincere da questa, per me si può mettere.

Un altro modo in cui potremmo procedere, se vi fa più piacere: a partire dalle descrizioni che avete già dato vi faccio delle domande e poi eventualmente modifichiamo le descrizioni.

 

Edit: mi viene ora in mente che "passare inosservato" può stare tranquillamente sotto "detective dei bassifondi" a meno che tu non voglia dare un peso particolare alla cosa nella narrazione.

Modificato da TartaRosso

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Ok io direi di partire da quelle già fatte e modifichiamo assieme se non ti scoccia troppo, ho ancora troppa poca dimestichezza con questo tipo di approccio.

Per il passare inosservato era un esempio perché non so bene come descrivere quello che ho in mente a cui vorrei dare peso, però posso farti un esempio: Hai presente il film "Leon"? Quando esce dall'ombra, passa il telefono al trafficante e poi sparisce di nuovo nell'ombra? Un cosa del genere come la descriveresti, "Ombra" per l'appunto 😁?

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Allora, i due background descrivono molto le competenze dei due protagonisti ma mancano un po’ di altre cose. Mancano aspirazioni e obiettivi, aspetti caratteriali, rapporti con la famiglia, con eventuali compagni e contatti con nome (cioè non generici, quelli possono stare come sottoabilità di altri). Metto le domande di seguito in ordine sparso, non dovete per forza rispondere a tutte ma magari vi sono di ispirazione per aggiungere o cambiare qualcosa.

@entrambi: Qual è il rapporto del protagonista con la famiglia? Ha una compagna/compagno? Più di una/uno? Che genere di rapporto ha con il proprio partner se ha un partner? E’ un tipo freddo? Espansivo? Ha rapporti particolari con delle grandi corporazioni? Ha nemici specifici che si è fatto con le sue passate attività? Ha delle particolari aspirazioni, degli obiettivi? Dipendenze da droghe o altro? Ha collegamenti con un nome in qualche banda (cioè non solo la banda nel suo complesso, quello può stare ad esempio come breakout nell’abilità “detective dei bassifondi, proprio qualcuno di specifico)? Ha particolari amici/contatti?

Se volete inserite pure degli elementi specifici nel background inventando di sana pianta, poi definirò meglio io durante la sessione.
Vi faccio un esempio di background che farei io.

Simon Alvarez
Originario del quartiere latino povero di New York, controllato dalla banda dei piranhas. Di borghesia medio-bassa, intraprende il mestiere di giornalista nonostante il parere contrario della famiglia. Mostra subito un discreto talento nella professione. Oggi lavora per true net canale di news indipendente che denuncia VERAMENTE le attività poco chiare delle corporazioni per risaltare nell’ambiente affollato dei media. Con pochi scrupoli pur di ottenere una buona notizia, spesso però riaffiorano in lui i valori di giustizia e solidarietà che ha imparato nel quartiere. Va a letto con la direttrice del principale canale avversario del suo. Un rapporto molto complicato. Vorrebbe fare il grande salto a network più importanti.

Ovviamente questo è un esempio. Non è che dovete per forza rinunciare a mettere più definizioni delle competenze. Io in questo esempio ho inserito forse anche troppe poche competenze.

Da questo bakground potrei ricavare le seguenti abilità.

1 Giornalista d’assalto di True Net.
2 Originario del quartiere latino (e qui tutte quelle sottoabilità come sparare, nascondersi, saper avere a che fare con gente violenta ma anche conoscere le tradizioni del posto, la geografia ecc. ecc., le sottoabilità se giustificate si possono aggiungere al volo)
3 So come muovermi nei quartieri poveri (questa potrebbe essere un breakout, cioè una sottoabilità a costo zero, della precedente)
4 Marcos il mio vecchio amico diventato capo di uno degli squadroni dei Piranhas
5 Rapporto sentimentale complicato con Jackie Grassmore
6 Senza scrupoli per una buona notizia
7 Quella fastidiosa correttezza inculcatami da bambino ogni tanto torna fuori.
8 La mia famiglia non accetta quello che faccio.
9 Rendo la vita difficile alle corporazioni.
10 Vorrebbe passare ad uno dei grandi network come la CNN o la Fox News.

In realtà a questo background vorrei aggiungere anche qualche aspetto caratteriale e altro. Diciamo che mi metterei a ridurre il numero di parole per farci rientrare la cosa se dovessi fare un background per davvero. Avrebbe bisogno anche di qualche difetto interessante (da 1 a 3) anche se già alcune delle abilità potrebbero essere usate cin senso negativo in molte situazioni.

Metterei cose come “in parte si vergogna delle proprie origini”, “ a volte non controlla la rabbia”, “Da brillo esce fuori la sua allegria latina” ecc. ecc.

Avete domande? Vi va bene come modo di procedere?

P. S.

Scusate ma mi accorgo adesso che mi sono saltati tutti i punti numerati nel precedente post. Vado ebriaggiungo sennò è poco leggibile.

 

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Penso che avrei dovuto fare più attenzione a scuola alle lezioni di tecniche di sintesi 😅 😋

Scherzi a parte ora credo ci sia sufficientemente chiaro e ribadisco che non siamo per nulla familiari a questa modalità di creazione dei background (parlo anche per conto di Brighterstar in questo momento), di norma scriviamo quello che vogliamo trasmettere senza badare troppo al conto delle parole (certo, senza esagerare).

Ci va bene cimentarci in questa cosa ma voglio metterti in guardia che richiederà po' di tempo per la creazione temo. Se la cosa non ti crea problemi proseguiamo pure, se invece pensi che possa essere un problema dillo e nessuna offesa.

Modificato da Alabaster

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Nessuna furia. Anzi principalmente deve fare piacere a voi procedere così. Sennò ditemelo. Altrimenti, e mi scuso se non l'avevo citato prima, il manuale da anche la possibilità di assegnare direttamente le abilità. Ma il sistema con 100 parole credo che abbia alcuni vantaggi. Costringe a concentrarsi sulle cose fondamentali, fauscire di solito fuori abilità più interessanti, costringe a non fare background lunghissimi che poi non si vedono in gioco ma piuttosto vengono fuori gli elementi fondamentali che poi vengono espanso in gioco. Per me possiamo proseguire.

Quando volete postate i background modificati.

 

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Ciao,

vediamo un po' come va:

Spoiler

Trentenne, figlio unico, ha ereditato dal padre, morto in modo sospetto, l’attività di investigazione che per il giusto prezzo si occupa anche di lavori sporchi. Addestrato, educato e addirittura potenziato fin da giovane è un buon investigatore. I suoi veri talenti sono però il sangue freddo e l’abilità di essere quasi un fantasma, se vuole. Spesso investe il suo tempo per capire cosa è realmente successo al padre in cerca di vendetta ma i nemici accumulati nel tempo sono molti. Ha diversi contatti con i bassifondi, in particolare il suo unico vero amico Andrej, ricettatore esperto. DI bell’aspetto è single, cosa per cui la madre lo tedia.

 

Quindi i punti che vorrei far risaltare sono:

Positivi:

  1. Fantasma
  2. Investigatore dei bassifondi
  3. Potenziamenti fisici
  4. Vero amico
  5. Contatti nei bassifondi

Ambivalenti

  1. Freddo nel bene e nel male
  2. Codice morale molto labile
  3. Mercenario

Negativi

  1. Vendicativo
  2. Diversi nemici
  3. Difficoltà a fidarsi del prossimo

Personali

  1. Molti conoscenti ma pochi amici
  2. Rapporto abbastanza buono con la madre
  3. Single
  4. Figlio unico

 

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Ciao,

Brighterstar sarà impossibilitata per qualche giorno perchè è malata purtroppo. Posterà appena starà meglio.

Ciao ciao.

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Intanto alcune domande/osservazioni:
1) Su cosa stava indagando il padre di “al momento non so il nome :)“ quando è stato ucciso? Come è stato ucciso?

2) Non abbiamo ancora deciso dove ambientare la storia. Io propongo la costa orientale degli stati uniti. Diciamo verso New York (anche se la considereremo quasi un unico immenso agglomerato, almeno nella parte nord). Legato a questo, dove vive il tuo protagonista? E in particolare in che genere di quartiere?

3) Quali sono i tuoi potenziamenti fisici nel dettaglio? Elencali perché diventeranno dei “breakout” (non chiedetemi come mai le sotto abilità si chiamino così, non sono un esperto della lingua inglese) della tua abilità che sarà un’abilità keyword. Se in futuro vuoi, potrai promuovere il tuo breakout ad abilità vera e propria (più informazioni al riguardo, qui sotto)   

4) Il tuo amico Andrej potrà diventare un side kick se vuoi ( cioè un png, in parte controllato da te con un numero minimo di abilità). Vediamo magari per tenere le cose semplici all’inizio potremmo lasciarlo solo come abilità.

5) Non esistono abilità ambivalenti. Esistono abilità e difetti. In generale se un’abilità ad un certo punto può avere effetti negativi in una certa situazione, sarò io a richiedere un conflitto dove quell’abilità ci dirà il valore da battere. Cioè sarà usata come un difetto.   

6) A questo punto assegna i valori delle abilità. Riporto per comodità il riassunto delle regole.

Assign a starting ability rating at 17, all other abilities start at 13
. Assign up to 20 points to raise abilities and breakout abilities. No more than 10 points can be spent in an ability (keywords cost 2 points to raise once play begins)
. Choose up to 3 flaws (first flaw rating equals highest ability rating, second flaw rating equals second highest ability rating, third flaw rating equals lowest ability rating).

Nelle risposte sentiti pure libero di aggiungere dettagli di ambientazione che sarebbero di solito competenza esclusiva del narratore. Ovviamente se ti va. Se poi qualcosa non ci torna si fa riavvolgi.

Una nota sulle abilità keyword, cioè abilità ombrello che contengono dei breakout. I breakout partono allo stesso livello dell’abilità. Possono essere alzati singolarmente spendendo un hero point oppure si può alzare la keyword spendendo 2 hero point ( e di conseguenza tutti i breakout) una voltà che il gioco è iniziato. In fase di creazione si spende comunque un punto. In realtà sui forum è stato notato più volte che è una regola un po’ sbilanciata ma non ho mai visto una proposta efficace per sostituirla.
Un breakout in generale può essere inventato al volo durante la sessione, purchè sia sensato per una abilità. In questo senso tutte le abilità possono essere abilità keyword. Anche se per quelle molto specifiche è difficile trovare dei breakout.

Qual è il vantaggio della abilità singole contro le abilità keyword? Intanto che un’abilità keyword, anche con un suo breakout, può ricevere dei malus se non è adattissima alla situazione.
Inoltre i breakout non possono essere utilizzati come aumenti (una regola che spiegherò più in qua, noi useremo l’opzione quick augment che trovate nel riassunto delle regole per fare più velocemente) di altri breakout appartenenti alla medesima keyword o della keyword stessa. quindi avere più abilità singole differenti diventa utile dal punto di vista degli aumenti (che non sono da trascurare).

Molte delle regole contenute nel file spot rules summary (ora vedo di caricarli nell’area apposita della gilda) noi non le useremo perché sono opzionali. In generale se useremo un’opzione sarà un’opzione che semplifica il regolamento.

 

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Ciao,

eccomi, vediamo se non ho fatto disastri.

Spoiler

1) Per i nomi ci sto ancora lavorando, ci metto sempre parecchio per quelli. Sicuramente è morto in un incidente d'auto, ma alcuni elementi non quadrano e questo mi ha fatto capire che c'è qualcosa sotto. Su cosa stesse lavorando mi piacerebbe scoprirlo in gioco. Un incarico di cui non mi aveva detto o lasciato nulla se non qualche frammento di informazione. Per te potrebbe andare? 

2) Per me va bene New York. Non la conosco molto ma un quartiere da media borghesia, dove ci vive la gente non ricca ma benestante. Magari con la vicina single che lo punta e qualche vicino bigotto da zona suburbana statunitense (gente che mal sopporto ovviamente) ed al momento non ho i fondi per trovare di meglio.

3) Sicuramente potenziamento dei riflessi e cyberottica, se possibile visore notturno e zoom. Non so quanti ne posso scegliere onestamente, se mi puoi dare un ordine di grandezza per cortesia perché sicuramente ho delle idee anche per altre cose e non solo per i potenziamenti. Tipo sotto investigatore ci starebbe qualcosa tipo "Gancio fulmineo" a mi parere.

4) Concordo che per il momento di lasciarlo solo come abilità e vediamo come si evolve.

5) Ok. Quindi direi che freddo potremmo farlo diventare Sangue freddo, un tratto positivo. Il codice morale e mercenario li accantonerei allora per il momento o il personaggio ha troppi pochi difetti a tuo avviso?

6) Un prima proposta potrebbe essere questa 

Keyword e BreakoutFantasma: 17 +6 = 23
Investigatore dei bassifondi: 13 +6 = 19
Potenziamenti fisici: 13 +3 = 16
 - Potenziamento dei riflessi: 16
 - Visione notturna: 16
 - Zoom: 16

Vero amico: 13
Contatti nei bassifondi: 13 +3 = 16
Sangue freddo: 13 +2 = 15

Difetti
La vendetta è un piatto che va servito freddo: 19
Diversi nemici: 23
Difficoltà a fidarsi del prossimo: 13

 

DOMANDE

Ecco qualche domanda:

a) Come funziona la questione equipaggiamenti? Tipo se volessi mettere da qualche parte che gli abiti sono in materiali speciali e sono protettivi ma non troppo in modo che non si noti se non ad un esame attento (ricordi quella cosa fighissima del soprabito corazzato di Cyberpunk 2020?) cosa sarebbe? Un Keyword, un breakout, altro? La classica pistola di riserva alla caviglia? O comunque tutta la chincaglieria varia che potrebbe servirmi quando lavoro.

b) Nella mia idea la società di investigazioni avrebbe qualche dipendente. Segretaria, collaboratori ecc. Quanto la facciamo grande? Io non vorrei un esercito di NPC ma nemmeno io e la segretaria. Per la cronaca eventuale personale non sa nulla delle attività illegali.

c) Quanto sono conosciuto nel giro? Che fama ho?

d) Se durante il gioco volessi acquistare qualcosa, ad esempio un telefono per dirne una, come funziona la gestione dei fondi a disposizione?

 

Modificato da Alabaster

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