Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Una Estate in Città - Lankhmar, la Città dell'Avventura

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Luglio 2019
Volgiamo lo sguardo verso il passato e verso una delle più grandi e vivaci città di D&D. Se siete affamati di avventure urbane, date un’occhiata a Lankhmar, la Città dell'Avventura.
Ogni eroe proviene da un qualche luogo. Nascosta nelle profondità del regno di Nehwon, troverete una delle città più interessanti di sempre. Potete dire che è interessante perché dei borseggiatori vi attendono per derubarvi del vostro oro, è piena di distretti, trame, intrighi e risse, e sicuramente si tratta di una delle più influenti ambientazioni di D&D, ma non per la ragione alla quale state pensando.
Possiamo affermare con tranquillità che, anche se non avete mai letto nessuno dei racconti di Fritz Leiber su Fafhrd e il Gray Mouser, ne siete comunque stati influenzati. Come nota a margine, se non li avete letti dovreste comunque concedere una possibilità alla prima raccolta: sfogliarla e leggerla dopo aver giocato a D&D è un'esperienza affascinante. È qualcosa di similare al tornare indietro e vedere Robin Hood: Il Principe dei Ladri, ma solamente dopo aver visto Robin Hood: Un Uomo in Calzamaglia. Inizierete a vedere le radici storiche e tutti i piccoli riferimenti presenti nel gioco.

Anche solo l’idea stessa di “avventuriero”: Fafhrd e il Gray Mouser venivano spesso assunti e non erano schizzinosi sul chi lo faceva. Di fatto erano sovvenzionati da una coppia di arcanisti: Ningauble dai Sette [di solito sei] Occhi e Sheelba dal Volto Senza Occhi (tra i due ottenete un numero di occhi leggermente più normale della media, ma comunque entro parametri accettabili). Ma molto di ciò che pensiamo in relazione ai personaggi di D&D proviene da questa coppia: Fafhrd, un alto Barbaro che è abile nell’arte della spada e con le canzoni, e il Gray Mouser, un agile ladro che conosce sia l’arte della spada che quella della magia. La loro amicizia è leggendaria. Se volete, potete considerarli i primi murder-hobo.
E la città che chiamano casa può essere definita un personaggio tanto quanto loro due: profondamente corrotta, questa città marittima è la dimora di briganti e banditi nascosti dietro giusto un velo di apparenza sociale. Lankhmar di facciata è governata da un Sovrano e dalla nobiltà che lo segue, ma ci sono anche una potente Gilda dei Ladri, della quale i nostri (anti?)eroi fanno parte, una città sotterranea popolata da magici ratti senzienti e nomi evocativi che invitano ad esplorarla ulteriormente: Via del Buon Mercato, Vicolo delle Ossa (oppure l’incrocio tra Vicolo dell’Omicidio e Vicolo della Morte).
Se avete mai vissuto un’avventura urbana in D&D, è in larga parte per merito di Lankmar (che ha anche dato ad Ankh-Morpork un po’ di vita). Dunque fate attenzione ai lacci delle vostre borse E all’odore, e addentriamoci nella città di Lankhmar.
Nehwon

Posta nel mondo di Nehwon (oppure Nowhen per quelli di voi che non pronunciano compulsivamente nomi bizzarri al contrario per vedere se sono degli indizi)* Lankhmar è, come dicevamo, una città marittima, segnata come (40) nella porzione più a nord del continente isola centrale, che si chiama a sua volta Lankhmar, così chiamato proprio in virtù della sua più grande e celebre città.
Gran parte del mondo di Nehwon è sottomarino. I mari sono vasti e hanno inghiottito gran parte della terra, lasciando solo una ridotta parte del mondo da esplorare. E sebbene i personaggi possano immergersi al di sotto delle acque con l’aiuto della magia, finirebbero solamente per imbattersi nel Re dei Mari, che è tanto capriccioso quanto potente, per cui le visite di lunga durata non sono consigliabili.
Esplorando la superficie di Nehwon troverete un’ampia varietà di continenti che sembra stiano solo aspettando degli avventurieri che li deprivino dei loro tesori (il che, dato che il mondo esisteva affinché Fafhrd e il Gray Mouser potessero vivere della avventure nello stesso, ha senso). Che si tratti della perduta e arcana Simorgya, che affondò, come Atlantide, al di sotto delle onde, lasciando in vita solo sopravvissuti amareggiati per la loro antica gloria; degli imponenti picchi della Rampa delle Stelle, una gigantesca montagna che si dice sia la casa di un certo numero di creature invisibili con strane abilità magiche (o di cinque maghi dotati di un dubbio senso dell’umorismo) o della città di Ool Hrusp (una delle Otto Grandi Città, ora governate da un tiranno folle a cui piacciono tutti i tipi di combattimento gladiatorio), troverete sicuramente qualcosa per il quale vale la pena avventurarsi nel mondo.
Lankhmar
Ma nessun luogo è migliore di Lankhmar, la Città della Toga Nera (non chiedete). Diamo un’occhiata:

Diamine, c’è davvero di tutto. Osservando la città dall’alto, potete vedere come è decisamente piena di strade principali e di svariati vicoli ciechi, capolinea e zone affollate. Proviamo a farci un’idea di alcuni di questi luoghi spostandoci di distretto in distretto. Per prima cosa esaminiamo il Distretto del Parco
Distretto del Parco

Così chiamato per l’infame Parco del Piacere, un luogo trascurato e trasandato che ha la funzione di centro per incontri sotto banco e attività illegali. Gode della reputazione di “territorio neutrale” per gli incontri del mondo malavitoso e al contempo della reputazione, legata al proprio nome, di luogo perfetto per gli incontri degli amanti, leciti od illeciti che siano.
Il distretto del Parco attira così tante attenzioni illecite perché è anche la sede di tutte le gilde in città, il che include la Gilda dei Gioiellieri, la Gilda dei Carpentieri, la Gilda dei Sarti con la sua illustre storia e rituali, i Carrai e i Granai. Se può essere d’aiuto al funzionamento della città, lo trovate in questo luogo. E proprio per questo ci sono anche i ladri.
Distretto delle Feste

Aha, adesso si ragiona. Un intero distretto dedicato alle Feste e, diversamente dagli altri distretti dove si prova a nascondere con nomi bizzarri il fatto che ci siano vari tipi di attività illegali in ballo, il Distretto dei Festival è esattamente ciò che viene affermato nel nome. In questo distretto potete sempre trovare una qualche celebrazione che si sta svolgendo. Solitamente ben illuminato e adornato con molti alberi, il Distretto delle Festa è la casa di arbusti in fiore, gruppi di statue e di tutti gli altri elementi cardine che potreste desiderare per una "scena di inseguimento".
Altri luoghi degni di nota in questo distretto includono il Forno di Yun, un’attività nota per l’eccellente qualità dei prodotti sfornati e per la generosità (non è però noto il fatto che i suoi proprietari sono seguaci del Dio Ratto e agenti dei ratti della Lankhmar di Sotto che un giorno potrebbero insorgere per vedere la città cadere), la Lontra Allegra, una locanda che fa da casa ai viaggiatori ed è curata da uno staff paziente e adattabile, che è abituato a cambiare approccio per adattarsi alla celebrazione del giorno.
Distretto della Palude

Poi viene il Distretto della Palude, il più piccolo e povero tra i distretti di Lankhmar. Qui tutto è in rovina. Trattandosi di una versione fantasy dei bassifondi, gli edifici del Distretto della Palude si trovano in vari stati di degrado e alcuni hanno spesso anche grossi buchi nei muri oppure sono privi di parti del tetto. L’odore di vegetazione marcescente riempie l’aria, eccetto nei momenti in cui si leva lo Smog Notturno, che costituisce una temporanea e asfissiante tregua dall’odore di cavolfiore marcio.
Poiché è decisamente povero, le Guardie di Lankmar preferiscono starne alla larga, lasciando le varie bande a gestirsi da sole. Cosa che in gran parte effettivamente fanno. Nel Distretto della Palude chiunque è un potenziale nemico (o alleato). La necessità è madre dell'ingegno, ma porta anche ad avere strani compagni di letto.
Distretto della Piazza

Casa della Piazza delle Delizie Tenebrose, questo distretto ospita anche il mercato che gli dà il nome, così come molte gilde minori, santuari, maghi elusivi, ladri e un Magistrato molto ricco e corrotto. Questo distretto è decisamente cosmopolita per gli standard di Lankhmar. Di giorno, il luogo di mercato che dà il nome al distretto è una normale piazza piena di umani, anche se si dice che sia il più grande dei mercati di Lankhmar.
Ma di notte, la Piazza delle Delizie Tenebrose tiene fede al proprio nome. Nuovi venditori prendono posto alle bancarelle e una luce rossa soffusa illumina i volti mascherati e velati di avventori che passeggiano per il mercato, facendo acquisti illeciti e cercando la necessaria privacy. La versione notturna della Piazza presenta ogni tipo e forma di bevanda e alcolico, insieme a strane, ma potenti pozioni, fini polveri e oggetti incantati. La Piazza vanta la fama di essere in grado di trovare qualcosa per tutti, non importa quanto siano oscuri oppure… ecco… particolari… i loro gusti.
Distretto del Contante

Tutti in questo distretto camminano sul filo del rasoio…
Anche in questo caso sono all'opera le care vecchie convenzioni onomastiche proprie di Lankhmar e dei suoi abitanti. Questo distretto è infatti quello finanziario. Qui vi sono banche, prestatori di denaro (quando non sono visitati da spiriti passati, presenti e futuri), cambiavalute, ricettatori, usurai, banchi dei pegni. Di base se è coinvolto del denaro, ci sono buone probabilità che stiate negoziando con qualche nel Distretto del Contante.
Punti di interesse comprendono la Gilda dei Finanziatori, un opulento edificio su quattro piani che è protetto da elaborati lucchetti, trappole, bestie e guardie armate che si trovano lì per fornire un’elevata e non necessaria sicurezza ai già scarsi contenuti del caveau dell’edificio - ovvero gli incassi della gilda. Questo è anche il luogo più sicuro per le guardie, che in questo distretto hanno ben poco da fare oltre che godersi il ricco paesaggio e ripulire l’occasionale intrigo andato male.
Meno male, abbiamo a stento terminato i primi distretti e le cose sono già andate per le lunghe. Dunque per ora la chiuderemo qui. Ci rivediamo la prossima settimana per la seconda parte di questo articolo. Scaveremo un po’ più a fondo tra i distretti e parleremo un po’ di più di alcuni dei racconti di Fafhrd e del Gray Mouser che hanno aiutato ad ispirare Dungeons and Dragons.
Per saperne di più su Lankhmar
Nel frattempo, mi chiedo cosa potrebbe celarsi nel distretto del Filetto?
*Guardate che semplicemente non volevo essere fregato da Dracula, questo è tutto, e sì, sto guardando te Alucard.
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-summer-in-the-city-lankhmar-city-of-adventure.html
Read more...

I Migliori Moduli per la 1E

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Luglio 2019
Torniamo indietro nel tempo, ai giorni dorati in cui è ambientato Stranger Things 3, quando tutto ciò che si voleva fare era giocare a D&D e vedere Joe Keery essere la miglior persona possibile. Negli ingenui anni '80, quando si pensava che le riforme economiche di Reagan avrebbero funzionato e quando le spalline erano così grandi da poterci far atterrare degli elicotteri, D&D 1E stava prendendo piede. C'erano avventure sperimentali pensate per i tornei, avventure più vecchie ereditate dai primi anni dell'edizione e alcune avventure che mostravano accenni di ciò che sarebbe stata la 2E. Delle moltissime avventure per D&D in giro per il mondo una parte sostanziale sono del periodo della 1E. Oggi daremo uno sguardo al passato e a queste prime avventura, scegliendo cinque tra le migliori.
Quindi appendete al muro le vostre luci natalizie, mettendoci vicine delle lettere e tenetevi pronti.
Il Tempio del Male Elementale (The Temple of Elemental Evil)

Cominciamo con un grande classico, uno che si è ripetuto per un motivo. Si tratta di uno dei dungeon più iconici di sempre. Se avete giocato a D&D è facile che abbiate sentito parlare del Tempio del Male Elementale. Esso riassume perfettamente l'esperienza da 1E, con i giocatori che passano da essere avventurieri di basso livello "deboli, provati e praticamente senza soldi" fino a diventare abbastanza potenti da poter sfidare la demone Zuggtmoy.
Non si può essere più 1E di così. L'avventura comprende una cittadina dove gli avventurieri possono recuperare scorte e provviste e un dungeon multilivello pieno di mostri, trappole e pericoli che diventano sempre più grandi man mano che si scende.
Il Sinistro Segreto di Saltmarsh (The Sinister Secret of Saltmarsh)

Non è certo un segreto, sinistro o meno, che io adori la serie di Saltmarsh. Se Il Tempio del Male Elementale racchiude il concetto base dell'esperienza con la 1E, allora Saltmarsh rappresenta un distaccarsi da essa, avventurandosi in un mondo narrativo più vasto.
Invece di essere concentrati su un singolo dungeon, i giocatori si trovano immischiati nei problemi di una piccola cittadina e devono investigare misteri, organizzare alleanze con dei Lucertoloidi, combattere orde di Sahuagin e molto altro, mentre fanno crescere la propria reputazione e sono liberi di scegliere le proprie azioni e perseguire i loro scopi. Avventure come queste sono ciò che rende D&D così popolare al giorno d'oggi.
Ravenloft

Se Saltmarsh era un passo verso le avventure narrative, allora Ravenloft è stato un salto a piè pari verso gli abissi di quel genere e le storie basate sui personaggi. Si tratta di un modulo che ha cambiato il corso della storia di D&D. Tracy Hickman e Laura Curtis, marito e moglie, già all'epoca creatori di alcune delle migliori avventure di D&D, decisero di affrontare la sfida di creare una storia basata sui miti e sugli archetipi legati ai vampiri, senza far diventare il tutto un banale cliché.
Da allora Ravenloft ha dato vita ad una propria ambientazione, è stato riadattato in Curse of Strahd e continua ad essere uno dei punti di riferimento per i GdR gothic horror, cosa che fa capire quanto fosse di qualità tale modulo, dove è anche apparso per la prima volta nella storia di D&D Strahd von Zarovich.
Quando Cade una Stella (When a Star Falls)

Questo potrebbe essere uno dei moduli meno conosciuti di questa lista, ma è davvero una della migliori avventure in circolazione. Scritta dalla TSR UK, When a Star Falls è un avventura piena di sorprese e colpi di scena, che vede i giocatori alla ricerca di una stella caduta con l'intento di riportarla ai suoi veri proprietari. Questa avventura porta i personaggi in territori leggendari, catturando un senso di fantastico e di fiabesco in un'avventura che lascia il segno.
Regina dei Ragni (Queen of the Spiders)

Questo è il primo "supermodulo" di avventure, che racchiude al suo interno sette differenti avventure, cominciando con Steading of the Hill Giant Chief (ovvero la prima parte di Against the Giants) per finire con La Regina della Fossa delle Ragnetele Demoniache (Queen of the Demonweb Pits). I giocatori parteciperanno ad una di quelle avventure high fantasy che rendono D&D così divertente, sfidando giganti, scendendo nel Sottosuolo per combattere Drow, Derro e Kuo-toa per finire nell'Abisso dove affronteranno Lolth in persona (anche se solo nella forma di semi-dea).
Si tratta della prima avventura davvero epica della storia D&D e si nota.
Quali moduli pensiate siano i migliori della storia di D&D? Come si raffrontano con la nostra lista? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-the-best-1st-edition-modules.html
Read more...

Gli Artefatti di Ravnica sulla DMs Guild

Artefatti di Ravnica, scritto da Luca Maffia e ora disponibile sulla DMs Guild, introduce 10 Oggetti Magici appartenenti al mondo di Magic the Gathering, riadattati per essere utilizzati in Dungeons & Dragons. Inoltre, in questo compendio completamente illustrato, sono descritti altri 26 Oggetti Magici originali ispirati al piano di Ravnica, tra cui:
10 Armi da Fuoco Magiche. 2 Oggetti Meravigliosi per potenziare le evocazioni dei personaggi. 3 set di Oggetti Magici che donano proprietà aggiuntive se indossati al completo. Nuove pozioni da portare nelle vostre avventure. Artefatti di Ravnica è disponibile in lingua italiana.

Read more...

Scopriamo gli Old School Essentials e Dolmenwood

Articolo di Charles Dunwoody del 04 Luglio
Garvin Norman ha fondato la Necrotic Gnome per produrre regole, avventure e ambientazioni per D&D Basic/Expert. Ha iniziato a giocare a D&D da bambino negli anni '80 ed è tornato a giocare da adulto con D&D 4E e Pathfinder. Dato che D&D Basic non ha regole per ogni cosa, richiede delle discussioni tra i giocatori e il DM, cosa che Gavin apprezza. Invece di tirare per cercare le trappole i giocatori descrivono cosa e dove stiano cercando, un altro aspetto che gradisce. Ha quindi deciso che vuole tornare a giocare con un sistema più semplice e più "aperto".

Anche se Gavin usa le regole basilari di Basic D&D così come sono scritte, adora creare classi, oggetti magici, incantesimi e mostri. Il suo primo lavoro pubblicato, il The Complete Vivimancer, è una classe che modifica i corpi per i propri fini. La sua passione per la creazione lo ha portato al suo primo Kickstarter, dove offre le regole di Basic/Expert non solo come un manuale rilegato, ma anche in cinque volumi separati. Mano a mano che la Necrotic Gnome pubblicherà altro materiale, le classi potranno essere scambiate con quelle vecchie o mischiate insieme. Le altre regole possono essere tranquillamente tolte od aggiunte. La modularità degli Old-School Essentials è fondamentale per il suo continuo sviluppo.
Gli Old-School Essentials, sviluppati e discussi con impegno nel blog della Necrotic Gnome, sono stati creati partendo dai B/X Essentials, una diretta riproduzione delle regole originali del 1981. Old-School Essentials include varie coppie di pagine con regole correlate, così che il manuale possa essere aperto e messo sul tavolo dando al DM tutto ciò di cui avrà bisogno.
Altri nuovi manuali sono già in fase di sviluppo, con classi e incantesimi da Advanced D&D 1E che stanno venendo convertite agli Old-School Essentials e altre regole in cantiere. Inoltre, Gavin ha creato un'ambientazione chiamata Dolmenwood in una serie di riviste.
Un eccitante novità è che Dolmenwood verrà rilasciata sia per gli Old-School Essentials che per D&D 5E. Il suo secondo Kickstarter riguarderà un manuale sull'ambientazione, con dettagli sulla storia e sul background e con 184 "esagoni" descritti (probabilmente espansi in un secondo libro). Un manuale del giocatore e uno dei mostri verranno pubblicati di lì a breve. Dolmenwood può anche essere inserita come luogo in un'ambientazione già esistente.
Un mondo composto da varie fiabe frammentate e mischiate, Dolmenwood unisce il raccapricciante, il bizzarro e lo psichedelico in una sorta di pozione stregata che viene rovesciata su una foresta piena di miti. Questo strano bosco arcano è la casa di signori ultraterreni degli elfi, di animali parlanti e di streghe volanti dotate di magie in grado di catturare i viandanti innocenti che passano nella foresta.
Dolmenwood è stata descritta solo in delle riviste ed avventure fino ad ora, ma il futuro manuale riceverà il "trattamento deluxe". Gavin si è posto come obiettivo di avere delle illustrazioni a colori per ogni mostro che sarà presentato nell'eventuale bestiario.
Galvin ha pianificato di sviluppare parallelamente le nuove regole per gli Old-School Essentials mentre lavora su Dolmenwood. Sta lavorando a delle regole post-apocalittiche, su mostri avanzati e tesori, su delle avventure e si sta mettendo d'accordo con i produttori di terze parti per il loro sviluppo. 
Gavin ha detto che tutte le edizioni di D&D hanno il loro fascino, i loro pro e le loro particolarità. Vale la pena provarle tutte, facendo tesoro delle differenti esperienze che possono offrire all'interno del mondo dei giochi di ruolo fantasy. E spera che i giocatori delle nuove edizioni di D&D provino le atmosfere delle origini con gli Old-School Essentials.
Gavin consiglia questo prodotto proprio ai giocatori di D&D 5E e Pathfinder, per capire come fosse giocare con le prime edizioni del gioco, pur mantenendo un aspetto moderno e un lavoro attento di editing. Ha un forte rispetto per le nuove edizioni di D&D, ma non per questo ignora quelle più vecchie. Vuole incoraggiare i giocatori a provare uno stile più rilassato e a parlare e disquisire con i propri DM, mentre il mondo viene esplorato con l'improvvisazione e le descrizioni.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6305-Gavin-Norman-Necrotic-Gnome-Talks-Old-School-Essentials-and-D-D-5E-Dolmenwood
Read more...

Le votazione per gli ENnies 2019 sono iniziate!

Articolo di Morrus del 10 Luglio
Ora potete votare i vostri editori, Giudici e prodotti preferiti per gli ENnies Awards 2019! La piattaforma di voto è stata aperta e sarà funzionante fino alle 05 di mattina del 22 Luglio

"Vi ricordiamo che seguiamo la regola "Una persona un voto" ed è fondamentale che questo principio venga rispettato. Se avete già votato per un prodotto e/o giudice, vi preghiamo di non farlo nuovamente. Vi preghiamo inoltre di non chiedere ad altre persone di votare più volte per migliorare i risultati di un prodotto o giudice. Inoltre, gli editori che supportano o umiliano pubblicamente tramite campagne online, su social e/o email durante il periodo delle nomination e delle votazioni non potranno vedere i loro prodotti scelti come premi per quell'anno. Questo include, ma non è limitato a, gli account ufficiali delle compagnie e dei gestori delle stesse.
Buona fortuna a tutti i nominati!
Non vediamo l'ora di annunciare i vincitori durante il Gen Con, il 02 di Agosto alla Union Station di Indianapolis (Indiana). Per tutti coloro che non potranno esserci, l'evento sarà disponibile come streaming dal vivo!"
Potete votare qui. E invece trovate qui la lista completa dei candidati.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6464-Voting-for-2019-ENnies-Is-Live!
Read more...
Fezza

Cap. 0 - Finisce una battaglia, ma la guerra non finisce mai

Recommended Posts


DM

Finisce una battaglia, ma la guerra non finisce mai.

Già perché la storia di Baldur ed Oskar, del clan Birratonante, è sempre stata ricca di sfaccettature. Fin dalla loro nascita.
Ora.. tralasciamo tutto quello che voi lettori già sapete e passiamo al punto saliente: il ritorno a casa verso la BELLISSIMA Caessa Dankil, sorella di Oskar, dopo aver passato 4 anni al fronte nella guerra al Ducato di Ulek, supportando la fazione di Veluna, alleata di Greyhawk.

Se da una parte il fiero Baldur aveva passato dei momenti di grande spensieratezza, divertimento sfrenato e serate alcoliche (se non giornate intere) assieme a Caessa, senza prometterle nulla né andando a ficcarsi in pertugi della psiche femminile non chiedendole ALCUNCHE’ di cosa lei pensasse di quella “relazione”.. ebbene.. discorso inverso valeva per la controparte.
Infatti lei si invaghì perdutamente di Baldur e fece il GROSSISSIMO errore di parlarne al fratello durante l’annuale festa in onore di Moradin, proprio a Greysmere, durante la quale - quelli che potevano – era d’uopo tornare nella terra natìa e stare con le proprie famiglie.

Da quel giorno Oskar vide Baldur con occhi diversi, occhi da cognato!

Ma torniamo al punto iniziale e cioè il viaggio verso casa, verso Greysmere.
Partendo dai monti di Lortmil la strada era ben lunga, ma i due nani avevano passato ben altro per spaventarsi di tutti quei chilometri che li attendevano, dopo tutto sapevano che si sarebbero fermati un po’ qua e un po’ là.
O meglio.. Baldur si sarebbe fermato ovunque. Ad Oskar non interessavano minimamente le peggio bettole che il “cognato in divenire” avrebbe voluto frequentare, lui era di un altro avviso. Lui preferiva fermarsi all’interno delle varie chiese e cappelle che si sarebbero trovate sparse nel tragitto e non dilapidare una singola moneta della paga che avevano accumulato come facenti parte della milizia di Greyhawk.

E siamo giunti al momento attuale.. l'arrivo a Verbobonc.

[Cosa conoscete di Verbobonc]

Spoiler

Verbobonc, formalmente conosciuta come Viscontea di Verbobonc è un reame delle Flanaess. Sebbene debba fedeltà all'Arciclericato di Veluna, Verbobonc è praticamente autonoma. La viscontea di Verbobonc è una provincia quasi indipendente dell’Arciclericato di Veluna, governata in palatinato da un potente visconte. La città di Verbobonc è il secondo porto più grande sul Fiume Velverdyva, il che porta grande ricchezza ai signori locali. Il mandato della viscontea si estende fino a circa 25 Km a sud verso le Colline Kron, sebbene gli attuali problemi con gli gnomiassicurano che il visconte detenga ben poco vero potere lì. Sebbene le relazioni con i signori dei villaggi e delle fortezze vicine non sono così tumultuosi, la disattenzione del Visconte Wilfrick durante l’ultima parte del suo mandato ha dato ad alcuni signori locali più potere di quello che dovrebbero avere, problema con il quale l’attuale Visconte Langard deve fare i conti ogni giorno

Arrivate in città dalla porta Nord dopo aver visto dalla lontananza le imponenti mura difensive della cittadina.
Davanti a voi c'è una gran folla: c'è chi entra, chi esce, chi vende cibo in alcune bancarelle poste al di fuori del cancello, chi fa l'elemosina.. insomma, la tipica vita cittadina.

[Mappa Verbobonc]

Spoiler

SQ7FIBv.png

[Immagine di quello che vedete da dove siete]

Spoiler

Xcj84IW.png

[CHE FATE?]

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oscar Dankil - chierico di Moradin

Seguo quello che presto diventerà a tutti gli effetti mio cognato fino alle porte della città. Devi lavare sto c...o di cinghiale maledetto te! Non abbiamo subito imboscate fino ad ora grazie a te e al tuo puzzo maledetto nano leccaidromele che non sei altro! Non so neanche se puzzi più tu o il cinghiale! Vediamo di entrare in città per qualche giorno al massimo e ripartiamo in fretta per casa! Ho voglia di poggiare questo culo tutto rotto su un letto caldo e rivedere facce familiari dopo 4 anni che siamo via!

lo affianco velocemente mentre ci avviciniamo all'entrata della città. il simbolo del mio dio è scolpito ben visibile sia sul fronte dello scudo legato sulla schiena che sul petto della mia armatura e sul dorso dei guanti di metallo, in questo momento legati alla cintura. Le mani sono occupate a tenere la pipa accesa da cui da alcune ore sto amabilmente fumando l'erba pipa di mia fattura. Le riserve sono quasi alla fine ma contando bene dovrebbero bastare fino al mio arrivo a casa.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Baldur Kharadris Silvermaul Birratonante - Guerriero

Avvicinandomi alle porte nord della città mi do un’occhiata attorno, e cerco con lo sguardo altri appartenenti alla razza nanica, tutta questa gente alta non mi va molto a genio, soprattutto la mattina presto in seguito ad una notte di baldoria e con il solito mal di testa che mi frulla in testa. Ormai dovrei essere abituato, dato che non ricordo mattina negli ultimi anni che non inizi in questa maniera, ma il mio solito “buonumore nanico” è particolarmente accentuato.

Sento sbraitare Oscar le sue solite e con un mezzo ghigno tra l'annoiato e il divertito rispondo:

“Oscar è presto, ho un’incudine e un martello che si divertono a far più casino possibile a tutta forza nella mia testa e pensare al tuo culo floscio e peloso a quest’ora del mattino mi fa passare perfino la voglia di mangiare e farmi una birra....A proposito si dice sempre che bisogna mangiare un pelo dell’orco che ti ha morso per far passare gli effetti di una sbronza…che ne pensi di una bella taverna calda e comoda, una birra fresca e un paio di cosce calde per rinfrancarsi il corpo e lo spirito?”

e guardandosi attorno

“ora cerchiamo qualcosa di decente in questo cesso di città di spilungoni e magari troviamo anche un po di cibo degno di essere chiamato tale e non la solita brodaglia che schiferebbe persino un lercissimo coboldo”

Perciò, con molta tranquillità e malcelato fastidio mi ergo sulla sella, slego lo scudo torre dalla sella del mio fidato Thorak tolgo il panno con cui copro le insegne del blasone di famiglia e dando una pacca a Thorak mi piego sulla sella per sussurrare qualcosa al cinghiale e con voce dolce gli faccio

“ehi fratellino facciamo vedere a queste scimmie pelate troppo cresciute cosa vuol dire essere la razza eletta dal padre degli dei!”

al che metto Thorak ad un cerimoniale trotto e slegando il martello da guerra gigante lo metto di traverso sulla sella in bella vista e con la mia espressione più bonaria (leggi sguardo di sfida quanto più truce possibile) inizio a guardare male tutti e avanzare verso le porte.

Edited by Thares

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

Al fare di Baldur fanno seguito le reazioni delle persone che stanno popolando la zona antistante il cancello della città:
tutti quanti, nessuno escluso, si spostano al passaggio del non proprio profumatissimo nano e soprattutto della sua cavalcatura che grugnisce a chicchessìa

ma chi è questo qua? che maleducato! commenta un uomo che stava comprando una pannocchia arrostita da una bancarella
HEY, faccia attenzione con quell'animale lei! sbraita una vecchia buttata a terra da un colpo di chiappa del grosso facocero
Insomma.. commenti non proprio positivi. Ma il nano noncurante della folla prosegue verso la porta a petto gonfio e mento alto.

ALT!

Prima di arrivare alla grata del cancello (al momento sollevata) Baldur si vede fermato da una coppia di guardie che gli intimano di fermarsi

[IMMAGINE DELLE GUARDIE]

Spoiler

nFFOQNe.pngRR8M2oE.png

Dove credete di andare con quel cinghiale, DWUR!
Non è permesso creare il caos in città. Là fuori potete fare quel che vi pare, ma se volete varcare questo cancello dovrete trovare un posto per quell'animale.  
Commenta la guardia con barba ed elmo, l'altra invece si sofferma a guardare lo stemma che ha sullo scudo e tira fuori un libro che apre, iniziando a sfogliarlo fino a che non si ferma su di una pagina, annuisce appena e poi sussurra qualcosa all'altra.

Birratonante dunque. Da dove arrivate e cosa vi porta a Verbobonc? 

Nel frattempo anche Oskar raggiunge il terzetto..

[Le guardie sembrano molto ben messe ed è raro vedere solo una coppia di guardie ad una porta cittadina, normalmente se ne vedono ALMENO 2 coppie] 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oskar dankil - chierico nano di moradin

Mentre raggiungo le guardie passo di fianco al cinghiale e al nano cognato e scuotendo la testa mi metto davanti, frapponendomi tra le guardie e il cinghiale. 

Giungiamo del fronte, dalla guerra direttamente e siamo sulla via di casa finalmente. Vorremmo entrare in città per dormire finalmente su un letto degno di questo nome e rifocillarci per poi ripartire alla volta di casa. Niente di più. 

Lascio che il simbolo di moradin sia ben esposto e dopo aver guardato loro mi giro verso il nano

Il porco lo lasci fuori, oppure lo porti alla Stalla a piedi, gradasso figlio di un troll. Pensa te se mia sorella deve sposare uno così! 

Edited by Comics Hunter

Share this post


Link to post
Share on other sites

Baldur Kharadris Silvermaul Birratonante - Guerriero

Lancio uno sguardo alle guardie con sufficienza... Ma è chiaro che le sto studiando a fondo e mi soffermo sul loro equipaggiamento 

Spoiler

Eventualmente controllo con valutare o con un controllo su fabbricare armi e armature di che fattura e qualità sono le loro armi e armature

A meno che non siano di origine nanica o cmq almeno di fattura buona o perfetta il lungo sguardo eloquente che gli lancio credo che sia sintomatico del fatto che li considero leggerini. Sicché dopo aver ispirato come si fa quando uno è abbastanza spazientito ma soprassede inizio:

"primo non voglio creare caos" 

"secondo ho sonno, fame, e soprattutto ho un deserto assolato e riarso in gola" 

"terzo il mio Thorak non crea più casino dei vostri asini troppo cresciuti"

e con un gesto di puro affetto da un buffetti sulla groppa di Thorak e continua

"se entrano le vostre mucche dalle zampe lunghe entra pure lui giacché e di sicuro più bello, simpatico e intelligente"

altro buffetto

"se voi gente alta non vedete più in basso del vostro naso non è colpa mia" 

"sapete chi siamo, conoscete l'onore del mio clan e avete sicuramente riconosciuto le insegne del mio amico... Non credo necessitiamo di ulteriori presentazioni" 

"come vi ha già detto il mio compagno di viaggio vogliamo solo un luogo tranquillo dove rifocillarci e poi proseguire verso casa, sono 4 anni che manchiamo e il nostro unico scopo è tornare nelle terre dei nostri avi" 

Poi si gira verso Oscar e gli dice:

"Thorak non è un porco e dove vado io va lui! E quando prenderai moglie sappi che se io sarò il tuo primo testimone lui sarà il secondo!" 

Poi ripenso un po' e lo guardo un po' stupito:

"tua sorella???! Ma quale??! Io sposarmi? Poverina chi ci prova!" è con sguardo divertito mi rimetto a fissare le guardie ridacchiando, poi le guardo bene e smetto di ridacchiare di colpo tornando serio e anche malcelatamente scocciato.

Spoiler

Espressione tipica alla Bud Spencer nei suoi film storici con Terence Hill stile "lo chiamavano trinita'" quando era allegro finché non rivedeva il fratello e tornava di colpo serio e imbronciato

 

Edited by Thares

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

[Entrambe le guardie sembrano ben corazzate, le loro armature si presentano in ottimo stato, lucidate e ti sembra di riconoscere una cotta completa di Mithril sotto una pettorina in cuoio e metallo della guardia con l'elmo. Benché abbia la spada nel fodero, riesci a capire dall'elsa che é una impugnatura non comune, sicuramente fatta su misura DUNQUE ALMENO é una spada perfetta se non di più. L'altro ha la stessa cotta in Mithril ed uno spadone che ti pare ancora migliore rispetto alla spada dell'altro. Non sono due tipi qualunque] 

Le stalle sono di là, di fianco all'entrata. Nessuno entra in città su NESSUNA cavalcatura, eccezione fatta per la milizia cittadina e chi ha un permesso

Non aggiunge altro e continua a fissarvi, sembra molto sicuro di sé, mentre l'altro aggiunge.. 

Rispettiamo chi ha combattuto ma abbiamo degli ordini e capirete anche voi che non possiamo decidere altrimenti. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Baldur Kharadris Silvermaul Birratonante Guerriero 

Spoiler

"Non sono sicuramente guardie normali, troppo ben armate e troppo professionali... Gente del genere alle porte di una città non promette niente di buono, ci deve essere un problema è non da poco sotto" mi viene subito da pensare

Sempre con sguardo truce ma con un velo di rispetto in più pare soppesare le parole della guardia e aggiunge:

"siamo tutti soldati e so bene cosa è un ordine! e per quanto mi paia un'idiozia capisco che non è colpa vostra e perciò plachero Thorak e lo lascerò nelle stalle, non voglio crearvi problemi ne accampare scuse puerili, stiamo in città troppo poco per mettermi a chiedere un permesso"

poi con un sorriso malevolo si rivolge verso il cinghiale con fare tra il cospiratore e il fraterno:

"Thorak mi raccomando... non divorare nessuno mentre siamo qui, più tardi verrò a sfamarti e a vedere come stai. Promesso fratellino!" 

Gran numero di buffetti e carezze dopo... Si rivolge alle due guardie con sguardo un po' scocciato:

"ci sono altre 'regole' in città che dovremo sapere prima di entrare?" 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oskar Dankil - chierico nano

Tira un sospiro di sollievo al compagno di viaggio che sembra aver accettato il fatto di scendere a compromessi, ma il suo sguardo si fa subito truce quando sembra che il nano non voglia sposare sua sorella...

meglio che ci parliamo davanti a una birra del fatto che si, tu sposerai mia sorella, visto che ti sei portato via l'unica cosa importante che aveva!

Ringrazio le guardie per la pazienza avuta con il cinghiale e il ciccione che ha in groppa pronto per entrare in città.

solo l'arte marziale dell'esercito ti mette in riga razza di ubriacone! prima o poi ci uccideranno per la tua sconsideratezza!

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

Quello senza elmo annuisce alle tue parole con fare rispettoso, almeno ti pare che abbia capito le tue pacifiche intenzioni.

Nulla che non valga anche per tutte le altre cittadine del Ducato: non creare disordini, non rubare, non attentare alla vita altrui. Il Visconte Langard non è troppo tollerante in questo periodo di esattoria.
Visto che mi pare di avere capito che siete stati lontani da casa per tanto vi consiglio due buone locande ed una taverna dove alloggiare, nella parte Nord della città, non lontano dalle stalle:
la locanda "Lira d'Argento" e "l'Unicorno di Bronzo" dove troverete gente della milizia, come noi più o meno.. e la taverna "Rotaia d'Ottone", dove potrete trovare dei vostri confratelli. Non siete i primi nani che vediamo passare di qua.. sarà il nome di quella taverna che li attira, non so.
Troverete tutto sulla strada principale, verso Est, vi basterò alzare lo sguardo e leggere le insegne. Le stalle sono subito qui appena passato il primo torrione a sinistra. Buona permanenza

[In rosso le taverne. 3: lira - 4. unicorno - 5. rotaia; in giallo le stalle]

L0P7tQx.png

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oskar Dankil - chierico nano

Annuisco alle parole dei gendarmi e mi rivolgo al compagno direi che le rotaie possono fare al caso nostro. Posa il suino alle stalle e ci facciamo due passi! E sbrigati anche che ho sete e fame, e voglia anche di darti due legnate se decidi di non rispettare mia sorella!

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Baldur Kharadris Silvermaul Birratonante - Guerriero 

Squadro di nuovo le guardie e faccio un cenno di saluto borbottando al contempo un ringraziamento per averci indicato le locande. 

Scendo da Thorak e lo conduco tenendolo per le briglie borbottando al suo indirizzo parole di ringraziamento per la bella cavalcata in stile:

"ti sei comportato bene fratellino ora riposati che domani si riparte e poi si torna a casa" 

Sempre accarezzando la groppa del cinghiale e iniziando a slacciare le cinture e le fibie della bardatura per rendere più agevole liberare l'animale dal peso, mi incammino verso l'ingresso e le stalle quasi ignorando inizialmente le parole di Oscar. Poi dopo aver percorso qualche metro e aver messo una certa distanza dalle guardie mi volto e guardo intensamente Oscar di colpo serissimo:

"Se tutto quel pregare non ti ha mandato in pappa il cervello avrai capito anche tu che gente del genere non si trova alle porte di una merdosa cittadina, e se c è non è per caso"  

A distanza continuo ad osservare le guardie tentando di intuire il loro atteggiamento. Guardo se osservano tutto in maniera svogliata o sembrano decisamente vigili e attente. 

Poi mi rivolgo di nuovo a Oscar dicendo:

"se gente del genere è alle porte vuol dire qualcosa... Avevano equipaggiamenti di un livello nettamente e decisamente superiore a delle guardie preposte al servizio di sorveglianza di una porta" 

Poi guarda di nuovo Oscar nella solita maniera e gli dice:

"scusa non ho sentito quello che dicevi... Si anche io ho fame e sete e si ovviamente le rotaie dove cavolo credi che ci sia della birra decente? Non vorrai bere quel piscio caldo che gli umani si ostinano a chiamare birra! Se ci vanno i nostri fratelli e OVVIO che ci andiamo anche noi"

Poi facendo altri 2 passi quasi sovrappensiero e sinceramente incuriosito:

"conosci qualcuno qui? Davvero?" 

Edited by Thares

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oskar Dankil - chierico nano

mi volto sentendo le parole di Baldur per osservare le guardie.. equipaggiate bene, ma solo due per una porta d'ingresso così grande? forse proprio perchè equipaggiate così possono permettersi di rimanere in due alla porta. che sospetti?

Gli insulti non si sprecano e volano alti, ma quando si parla di lavoro o di situazioni possibilmente gravi o pericolose il rapporto tra i due cambia totalmente. 4 anni in guerra e entrambi vivi ha portato a una buona affinità militare.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Baldur Kharadris Silvermaul Birratonante - Guerriero 

Di colpo di nuovo serissimo:

"cotta integrale di mithril, armi di fattura perfetta o addirittura magiche non proprio l'equipaggiamento di guardie normali" 

"professionali e sicuramente veterani, non sfigurerebbero alla testa di un esercito... Decisamente troppo qualificati quei due per fare da piantoni ad una porta, a meno che non ci troviamo di fronte la città più militarizzata e ricca che io conosca!" 

"solo la loro armatura vale quanto tutti nostri averi... Decisamente non è gente che metti a piantonare una porta... A meno che non hai paura che qualcosa di serio possa passare da quella porta... E allora ci metti gente che possa fronteggiarla... Non proprio il primo novellino se temi che la minaccia sia importante, sarò diventato paranoico con la guerra ma io ci vedo guai... Muoviamoci a tagliare la corda... Domattina di buon'ora alziamo il culo di corsa"

Poi di nuovo con un'espressione curiosa: 

"non ho capito chi cavolo conosci in questo culo di paese e...... non chiamare il tuo futuro compare di nozze suino! Un po' di rispetto per uno di famiglia!" 

Spoiler

Baldur ride e scherza ma ha imparato a fidarsi di Oscar non solo come amico fraterno da una vita ma anche come compagno d armi e i suoi sospetti o dubbi o intuizioni le condivide subito per avere non solo un contraddittorio di cui si fida ma anche perché non vuole che il suo amico si trovi impreparato di fronte ad una situazione potenzialmente pericolosa. 

 

Edited by Thares

Share this post


Link to post
Share on other sites

 Oskar Dankil
prendendo in considerazione le valutazioni accurate del nano penso solo sia una dimostrazione di forza anche se penso che il 90% della gente che passa di li non si rende conto di quello che hai notato tu. Io qui non conosco nessuno ma se alla taverna ci sono nostri simili, è facile incontrare gente che conosciamo, o della famiglia in viaggio per affari, o altri compari come noi che tornano dal conflitto!

dm

Spoiler


Continuo a osservarli ancora, facendo più attenzione durante il tragitto nel caso c'è ne fossero altre e se sono equipaggiate allo stesso modo

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Baldur Kharadris Silvermaul Birratonante - Guerriero 

Soppeso le parole di Oscar e una volta arrivato alle scuderie cerco un box libero (il più grande) per Thorak. Controllo inoltre se c è qualcuno che si occupa delle scuderie, un custode o un garzone che vigili sugli animali. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

[Le guardie non vi osservano più una volta che varcate il cancello, avete l'impressione che lo sguardo indagatore che è calato su di voi quando prima gli è bastato per farsi un'idea su di voi]

Proseguite attraverso il quartiere Nord di Verbobonc lasciando la cavalcatura di Baldur dove gli è stato indicato
"5 monete d'argento per il servizio completo"  è stata la richiesta dello stalliere, forse un pò esosa ma non c'era alternativa e per una cavalcatura così.."singolare" il prezzo vale la candela.

[Raffigurazione dell'entrata della porta Nord dall'interno e vista sul complesso delle stalle]

Spoiler

H7Or0RD.png

La strada che vi è stata indicata prosegue effettivamente verso Est ed iniziano ad accendersi le prime torce sui muri degli edifici che costeggiate.
La pavimentazione è molto ben curata, sinonimo di una città che non pare avere problemi di liquidità; inoltre non notate - a differenza dell'esterno - bancarelle sparse qua e là o mendicanti.
Capite poi il perchè poco dopo incrociando due coppie di guardie che si danno il cambio a guardia dell'entrata di un edificio che ha proprio l'aspetto di una baracca militare.
E' proprio il quartiere militare!
Notate il tipico "calore" che c'è tra commilitoni quando venite salutati come foste parte della milizia cittadina, anche se non avete le livree tipiche di Verbobonc. 
Tutti vi portano il rispetto che meritate, anche se siete alti praticamente la metà di loro. 
Infatti notate che tutta la milizia cittadina è composta da soli umani, non vi è traccia di nani o altre razze, almeno per quanto riguarda le forze a guardia del posto.

 Giungete poi alla "Rotaia d'Ottone" seguendo le indicazioni che vi sono state fornite: è l'ultimo edificio sulla strada prima delle mura.

[la Rotaia d'Ottone]

Spoiler

kfkQuMa.jpg

Decidete quindi di entrare e cercare un posto a sedere.
L'atmosfera è molto rilassata all'interno e vedete scudi e spade appoggiati un pò ogni dove, segno che è frequentata da un buon numero di miliziani e, a differenza di quel che avete potuto notare fuori, riuscite a notare anche un tavolo composto da tre nani anche se nessuno di loro porta un'armatura.
Sono nani più vecchi di voi a quanto sembra, sono intenti a mangiare qualcosa dai piatti che hanno davanti e non vi pare di conoscerli. Potrebbero essere dei mercanti ma non ne siete sicuri.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Baldur Kharadris Silvermaul Birratonante - Guerriero 

Pagato lo stalliere e allungata una moneta d'argento in più per un trattamento "di favore" con annesso sguardo tutt'altro che benevolo condito dall'avvertimento: 

"okkio... morde... ed è peggio di una tagliola"

Libero Thorak dai finimenti e cerco un luogo degno dove riporre la bardatura, sella e i finimenti. Altro sguardo truce allo stalliere:

"domani torno e spero che tutto sia almeno come lo lascio oggi... In ogni caso ti ricompensero adeguatamente"

Il tutto con uno sguardo molto poco equivoco.

Al che mi carico le sacche da sella e tutto l'equipaggiamento bellico e non, e mi avvio verso la taverna. Per strada studio i vari militari che incrocio per confutare le mie ipotesi alle porte... Controllo il loro equipaggiamento e come si può capire il livello di un judoka da come indossa il suo judogi stessa cosa per un occhio avvezzo e capire il livello di addestramento di chi incontro.

Ai saluti rispondo via via più cordialmente tanto più ci si avvicina alle varie taverne. 

Con la grazia di una panzer divisionen tedesca in piena proiezione di forza, carico come è peggio di un mulo negro e bullizzato persino dai suoi simili e sbuffando come un mantice colossale in mano ad un titano pazzo affetto da attacchi epilettici, finalmente arrivo alla taverna. Cerco un angolo libero dove poter poggiare i bagagli e poggiando al muro con molta cura l'immane scudo e il gigantesco martello da guerra e gettando di lato il resto mi giro e do un'occhiata generale alla taverna, finalmente sono nel mio secondo elemento naturale!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Spaziando nella taverna con lo sguardo, cerco un tavolo vuoto quanto piu vicino al camino ma non in mezzo alla stanza, possibilmente molto ridossato verso il muro. Getto un'occhiata eloquente a Oscar e gli faccio cenno di avvicinarsi, poi squadro le cameriere e individuata la più carina la saluto indicandogli di avvicinarsi per prendere l'ordinazione. Io mi siedo rigorosamente con la schiena verso il muro o l"angolo più prossimo. 

Fidarsi e bene non fidarsi e decisamente molto meglio. 

Fatto tutto ciò inizio a guardarmi intorno. 

Edited by Thares

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.