Vai al contenuto

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

La Scienza dei Simic

Articolo di J.R. Zambrano del 29 Gennaio 2019
Venite a scoprire gli scivolosi e sguscianti salvatori della scienza, che siedono sui loro scranni negli Zonot di Ravnica: ecco a voi i membri bioingegnerizzati dell'Alleanza Simic.
L'Alleanza Simic è una gilda che, diversamente da un sorprendente numero di altre "gilde" di Ravnica, non sta attivamente cercando di distruggere la città, di uccidere in stile carnevalesco tutti gli abitanti o di controllarla in segreto: anzi, si adopera per cercare di salvarla. Purtroppo, però, a volte a Ravnica l'unico modo per salvare il mondo è dare degli innesti di pesce a tutti coloro su cui si possono mettere le mani. Diamo assieme uno sguardo ai biomaghi e agli esperimenti segreti dell'Alleanza Simic.
Si può dire quello che si vuole dei Simic, ma sicuramente sono molto coerenti. Come si suol dire, se l'unico strumento che si possiede è una naturale predilezione per la biomanzia e per la capacità di modificare l'impianto naturale delle creature intelligenti in modo da dare vita ad esseri che probabilmente non dovrebbero esistere, allora è normale che ogni problema che si affronta paia poter essere risolvibile innestando parti di pesci/uccelli/lucertole nelle persone.

Li apprezzo molto come Gilda. E' una delle poche che può fungere facilmente da cattiva o da buona, a volte anche entrambe le cose in contemporanea. Tutto quello che bisogna decidere è "quanto in là" si spinge nei suoi esperimenti organici e poi affinare la cosa in base alle vostre esigenze. Che si tratti del classico cattivo che pensa davvero di stare salvando il mondo, anche se significa costringere tutti quanti a subire forzatamente dei trattamenti Simic per diventare una sorta di Krasis; oppure dello scienziato deliziosamente folle, che si spinge involontariamente troppo in là e cerca sempre con affabilità di innestare delle spine tossiche sul gatto famiglio del mago; e così via.
Entrambi questi personaggi potrebbero perfino essere presenti nella stessa campagna. L'Alleanza Simic è piena di potenziale narrativo. E' probabilmente una delle mie Gilde preferite, dato che può ricoprire qualsiasi ruolo vi serva nella vostra campagna, dai nemici agli antagonisti amichevoli, dai rivali ai personaggi di supporto; anche se i suoi membri danno il meglio quando sono al centro della scena come PG. Si potrebbe facilmente immaginarsi una campagna in cui i personaggi sono dei ricercatori dell'Alleanza che devono portare a termine degli esperimenti, raccogliere strumenti, ottenere organi, intrufolarsi in centri di ricerca per ottenere prove che i loro superiori stanno creando cose malvagie; con loro si possono sfruttare al meglio i livelli subacquei e le estetiche acquatiche e lovecraftiane.

A dirla tutta, come Simic si vive alla grande. Come ricercatore si ha accesso a vaste riserve di conoscenze da poter sfruttare al meglio, oltre che ad una serie di incantesimi legati alla trasformazione e al potenziamento delle creature.
Abbiamo già discusso in passato del sistema dei ranghi della gilda quindi non staremo a rispiegarlo da capo. Quello che dovete sapere in questo caso è che, salendo di grado, avrete accesso ad un sempre maggior numero di adattamenti da poter applicare ai vostri compagni e potrete chiamare in vostro aiuto sempre più creature per compiere ricerche ed esperimenti.
Ad un certo punto otterrete anche un talismano Simic, che vi fornisce accesso a Ingrandire/Ridurre, Caratteristica Potenziata o Forma Gassosa, prima di terminare la propria magia.

Tutto questo è molto in linea con i Simic. Come dicevamo prima, hanno un tema e lo perseguono con tutte le proprie forze. Cosa evidenziata ancora di più dal capo della loro Gilda, la Portavoce Zegana:

Che, oltre ad avere una serie di potenti incantesimi in stile Simic, può anche comandare le acque con il suo tridente o con la capacità Diluvio (Deluge), cosa che le fornisce la potenza necessaria per dire la sua contro un gruppo di avventurieri; e questo senza considerare le sue azioni leggendarie, resistenze e altro.

Se state cercando dei modi per dare più spessore alla vostra campagna di Ravnica oppure volete una GIlda che si possa adattare a una qualsiasi campagna ad alta presenza di magia, l'Alleanza Simic è un ottimo punto di partenza. L'Alleanza vi aspetta, piena di furia e di pesci!
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2019/01/dd-science-with-simic-guilds-of-ravnica.html
Leggi tutto...

In arrivo un nuovo Starter Set a tema Stranger Things

Visto il grande successo ottenuto dalla serie televisiva Stranger Things (la quale celebra non solo gli anni '80, ma anche e soprattutto la storia di Dungeons & Dragons), la WotC ha deciso di rilasciare il 1° Maggio 2019 una nuova versione dello Starter Set ad essa interamente dedicata.
Per chi di voi non lo sapesse, lo Starter Set è una scatola il cui scopo è quello di fornire il minimo necessario per giocare a D&D (un'avventura, le regole basilari, alcuni personaggi pre-generati e dei dadi), in modo da consentire ai nuovi giocatori di provare la nuova edizione prima di spendere soldi per acquistare i 3 Manuali Base. Fino ad ora la 5a Edizione di D&D aveva a disposizione una sola versione dello Starter Set, quella standard (qui potete trovare la versione americana e qui quella in lingua italiana). A quest'ultima ora se ne aggiunge una seconda, grazie alla quale potremo giocare alla stessa avventura giocata da Mike Wheeler e dai suoi amici nella serie Stranger Things.
Su Amazon USA è già possibile pre-ordinare questa nuova versione dello Starter Set al prezzo di 24,99 dollari. Non ci sono ancora informazioni su una eventuale versione in lingua italiana.
Ecco le informazioni sul contenuto:
Un Dungeons & Dragons tematizzato Stranger Things: imbarcatevi in una emozionante avventura di Dungeons & Dragons, la caccia alla Thessalhydra, "creata" dal personaggio Mike proveniente dall'originale serie Netflix, Stranger Things.
  Un grande gioco per i nuovi giocatori di Dungeons & Dragons: che i giocatori siano nuovi a D&D o che siano alla ricerca di una nuova avventura, questo Gioco di Ruolo tematizzato Stranger Things include tutto ciò che un gruppo ha bisogno per giocare.
  Regole dettagliate, supplemento d'avventura e dadi da gioco: l'emozionante supplemento d'avventura e il colorato manuale delle regole contengono un sacco di informazioni su come giocare al gioco, sulla strategia, e consigli ai giocatori sul modo in cui far progredire i personaggi oltre il 5° livello, oltre a 6 dadi poliedrici così che siate pronti al gioco.
  Schede del personaggio di Stranger Things: giocate come uno dei vostri personaggi preferiti di Stranger Things.
  Include 2 miniature della Demogorgone: il gioco include 2 miniature della Demogorgone, una che i giocatori possono dipingere e personalizzare.
Fonti:
https://comicbook.com/gaming/2019/02/13/stranger-things-dungeons-dragons-starter-set/
http://www.enworld.org/forum/content.php?6048-New-Stranger-Things-D-D-Starter-Set-Announced
Leggi tutto...

Stronghold & Followers: una recensione

Articolo di brimmels del 5 Febbraio 2019
Avendo raccolto 2'121'465 $, Fortezze&Seguaci [F&S] (Strongholds & Followers) potrebbe essere il più atteso GdR finanziato tramite Kickstarter (almeno finché il record non verrà nuovamente superato). Certo, buona parte della quota raccolta andrà alla parte del Kickstarter collegata allo "Streaming", così che il creatore Matt Colville possa avere uno studio adatto al suo popolare canale YouTube. Il manuale copre definitivamente uno spazio finora lasciato vuoto nel panorama regolistico della 5° edizione di Dungeons & Dragons.

Nelle prime edizioni di D&D era naturale attendersi che i giocatori avrebbero costruito delle fortezze e raccolto dei seguaci. E, nonostante accada ancora adesso, almeno a giudicare dai post sul forum e dai supplementi, non è comune come una volta.
La Guida del Dungeon Master dedica a mala pena una pagina intera alle roccaforti. I seguaci e i mercenari hanno riservato ancora meno spazio: è proprio per questo che Fortezze&Seguaci supporta e non compete con i manuali base.
Colville ci elenca quattro tipo di "fortezze": roccaforti, templi, torri e imprese. Le prime tre sono ovviamente legate a tre delle quattro classi base. La quarta, invece, include basi come bar per i ladri, teatri per i bardi, ecc...
Le abilità delle roccaforti vengono ricaricate durante i riposi estesi (extended rests) per spingere i giocatori a spendere tempo nelle loro costruzioni e a interagire con i propri sottoposti. Ma non tutte le basi devono essere i tradizionali castelli, torri, ecc... Colville spiega che un campo di barbari può essere considerato una "fortezza mobile" e cataloga una nave pirata come un altro genere di roccaforte.
Ogni tipo di fortezza permette di avere certi benefici, alcuni ovvi, come la ricerca di incantesimi per una torre, mentre altri sono meno immediati, come le torri che permettono di ottenere della magia da battaglia. Inoltre, lo studio di nuovi incanti in F&S differisce da quello sulla Guida del Dungeon Master per via di una serie di tabelle casuali atte a rendere il processo più divertente.
Ma se questo approccio randomico non fosse stimolante per il vostro gruppo, non preoccupatevi: potrete cambiarlo in ogni momento. Colville mette molta enfasi sull'adattare le regole e le idee quanto si voglia, fatto che trovo magnifico. Sfortunatamente lo ripete fin troppo spesso, più o meno in ogni sezione e persino più volte nella stessa pagina. Le ripetizioni diventano solamente noiose e creano il rischio di distrarre.
Un altro punto frustrante è che Colville menziona la magia da battaglia sotto le torri, ma rinvia a Regni&Guerre (Kingdoms&Warfare). Eppure fa il contrario per i benefici del Campo di Barbari.
Colville ha fatto, però, un ottimo lavoro nel fornire idee su come i giocatori potrebbero aver ottenuto le proprie basi e le conseguenze di questo fatto, con molti intrighi politici, se si desidera. Amo inoltre le idee collegate ad ogni classe e come queste possano avere delle basi uniche. Gli esempi di seguaci sono buoni e i PNG d'esempio in questa sezione sono veramente spettacolari.
Colville vuole chiaramente ispirare i DM e ne è particolarmente entusiasta. Potete capirlo chiaramente dal grande numero di punti esclamativi, anche se probabilmente 298 in un libro di 265 pagine sono leggermente eccessivi. (Sì, ho una leggera vena di masochismo, ma dopo averne trovati tanti persino nelle prime pagine delle regole e nelle note a margine sono diventato curioso). Un esempio: "Quanti minuti? Sta a voi deciderlo! Persino "immediatamente" potrebbe andare bene!".

Il fatto che sia stata inclusa una nuova versione dei draghi delle gemme (gemstone dragon), di allineamento neutrale, dai Dragon Magazine mi ha entusiasmato parecchio, ma le illustrazioni che mostravano dei normali draghi con delle escrezioni di gemme mi hanno deluso. Dare loro delle abilità psioniche li ha resi diversi dalla versione del Dragon #37, ma questo genere di magia ha una storia travagliata in D&D. Avrei preferito qualcos'altro collegato maggiormente al tema dei cristalli.
The Siege of Castle Rend di James J. Haeck è una divertente avventura in quattro parti per cinque personaggi di quinto livello. Inutile a dirsi, include regole da questo manuale.
S&F ha del buon materiale che userò decisamente nelle mie avventure. Sono solamente deluso che leggerlo non sia stato divertente come mi ero aspettato. Consideratelo consigliato anche se non caldamente e speriamo che il prossimo progetto migliori rispetto a questo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5989-Strongholds-Followers-A-Review
Leggi tutto...

Una conversione di Numenera per D&D 5e è in arrivo?

Secondo l'account ufficiale della Monte Cook Games, di recente alcuni clienti hanno ricevuto a casa dei manuali di Numenera con una sorpresa: pagine strappate con note scritte a mano che fanno pensare a un tentativo di conversione delle regole a D&D 5e. Come conseguenza di queste misteriose spedizioni, l'account ufficiale della Monte Cook Games ha dunque rilasciato la seguente dichiarazione, collegata al post scritto da una delle persone che ha ricevuto il pacco misterioso:
"Alcune note davvero misteriose sono state trovate in alcune spedizioni della MCG... Siamo sicuri che non avremmo la più pallida idea di ciò che potrebbero significare quegli scarabocchi. NON PRESTATE ATTENZIONE".
Ecco qui di seguito il Tweet originale:
Ora, al momento non ci sono informazioni ufficiali che fanno pensare alla futura uscita di una conversione di Numenera alle regole di D&D 5e. Potrebbe, infatti, trattarsi di un semplice errore o di uno scherzo. Non è possibile escludere, però, che si tratti di una sorta di particolare promozione di un progetto ancora non ufficialmente annunciato dalla Monte Cook Games.
Dopotutto, non è la prima volta che Monte Cook si dedica alla realizzazione di prodotti per D&D, considerando che ha contribuito a scrivere D&D 3e e ha realizzato diversi supplementi ufficiali e OGL per la stessa edizione. Nel caso che un manuale per la 5e sia effettivamente in cantiere, si tratterebbe del primo in assoluto per Monte Cook, che negli ultimi anni si è dedicato principalmente a Numenera e agli altri Gdr collegati al Cypher System.
Per chi non lo conoscesse, Numenera è un gioco di ruolo di genere Science Fantasy (fantasy e fantascienza mischiati assieme) che si fonda interamente su una celebre frase di Arthur C. Clark: "Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia".
Quello di Numenera è il nostro mondo, ma in un futuro lontanissimo, dopo che 8 mondi e 8 apocalissi si sono susseguite. E', infatti, oramai conosciuto come il Nono Mondo, una terra post apocalittica in cui la gente ha oramai dimenticato il proprio passato, vive in una condizione primitiva o medievale, ma si trova costantemente in contatto con una tecnologia tanto avanzata quanto misteriosa, la rimanenza di antiche civiltà oramai perdute. Armi bianche, armature e tecnologia "medievale", insomma, coesistono assieme a droni, super-computer, pistole laser e ai più disparati dispositivi elettronici. Il problema è che la maggioranza della gente non comprende come questa tecnologia funzioni o da dove arrivi: alcuni addirittura la scambiano per magia. Anche il soprannaturale, tuttavia, sembra esistere, tra creature innaturali, fenomeni paranormali e persone in grado di esibire poteri incredibili. Ma si tratta di vera magia o di effetti in realtà prodotti dalla scienza? La risposta a questa domanda Numenera la lascia ai singoli giocatori e ai loro gruppi. In generale il fondamento di questo Gdr è la Scoperta, il trovare una risposta ai misteri che si celano in un mondo pieno di segreti.
Avere una versione 5e di Numenera sarebbe davvero molto interessante. Chissà se è davvero in lavorazione o se, invece, tutto questo altro non è che un malinteso creato da un errore della MCG. Per scoprirlo non possiamo fare altro che aspettare.
Intanto, ecco qui di seguito le immagini con le note misteriose (per ingrandirle, cliccateci sopra):




Leggi tutto...

Due pagine dal manuale a tema nautico in arrivo per D&D 5e

Come vi avevamo scritto qualche tempo fa, per questa Primavera 2019 è prevista l'uscita di un non ancora ufficialmente annunciato supplemento di D&D dedicato al tema nautico (navi, viaggi in mare aperto, ecc.). Nathan Stewart e Kate Welch della WotC, sempre durante il programma streaming su Twitch Spoilers & Swag, hanno deciso di mostrare 2 pagine di anteprima provenienti da quel supplemento. Esse contengono le informazioni per alcuni incontri che i personaggi possono avere all'interno di quella che potrebbe essere una città o una fortezza sahuagin, caratterizzata dalla presenza di una arena da combattimento. Il supplemento, dunque potrebbe essere un'avventura oppure un manuale ibrido, contenente magari sia nuove meccaniche, che informazioni d'ambientazione e un'avventura. E' importante ricordare, però, che nessuna informazione ufficiale sul contenuto è stata ancora rilasciata. Maggiori notizie saranno sicuramente fornite nelle prossime settimane, man mano che ci avvicineremo alla data di uscita.
Da notare che il titolo mostrato sulle due pagine d'anteprima, "Long Walk, Short Plank", è ancora uno dei titoli fittizzi e scherzosi usati dai designer per descrivere il supplemento, in attesa che il D&D team decida il titolo definitivo e ufficiale da attribuirgli.
Purtroppo, invece, le due immagini sono sfuocate, in quanto tratte dall'utente di Twitter GM Leigh direttamente dal video streaming effettuato dalla WotC su Twitch. Come al solito, cliccate sulle immagini per ingrandirle.


Leggi tutto...
Ji ji

Ambientazione Filosofie e pratiche ascetiche come spunto per il Gdr

Messaggio consigliato

On 10/05/2018 at 5:37 PM, Lord Karsus said:

In questo mondo Alessandro Magno è morto a ben 71 anni. La cultura greco-indiana è diventata la nuova cultura dominante: il buddhismo, e non l'ebraismo, è stato fuso col platonismo dei filosofi alessandrini e assieme col zarathustrismo (persiano), ed è diventata la cultura dominante. Gli elementi di personificazione divina vengono lasciati stare, dello zarathustrismo si conserva la distinzione tra bene e male, ma il bene viene indentificato con un luogo astratto tipo iperuranio, ed è accessibile solo tramite la pratica buddhista. Praticamente una sorta di cristianesimo non decadente, perché l'elemento "bene" è effettivamente sostenibile su larga scala tramite i benefici psicologici della meditazione. Magno è contrario alla non divinizzazione, ma ben presto capisce che questa nuova religione potrebbe uniformare culturalmente il nuovo impero. Gli ebrei, rifiutandosi di cambiare religione, vengono scacciati e si rifugiano in Grecia. 

I benefici psicologici della preghiera sono analoghi a quelli della meditazione. Non comprendo cosa ci sia di decadente nel crstianesimo che sia invece vitale e sostenibile nel buddhismo.

A parte ciò, sei sicuro che il buddhismo come lo immagini esistesse già ai tempi di Alessandro? Lui e Gautama sono più o meno contemporanei. La religione dominante in India è sempre stata il politeismo induista. Il buddhismo ha avuto una significativa diffusione nelle caste alte durante l’impero Maurya ma si parla di un secolo più tardi. Inoltre l’avventura “indiana” di Alessandro fu nella zona dell’Indo e non del Gange, insomma a est, lontano dalle zone dell’India dove il buddhismo si diffuse (prima di estinguersi ai tempi delle invasioni arabe).

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

4 ore fa, Ji ji ha scritto:

I benefici psicologici della preghiera sono analoghi a quelli della meditazione. 

Jiji sorry ma sinceramente ne dubito... non tanto per gli effetti della preghiera in se (uno potrebbe argomentare che quegli studi sono successivi agli studi sulla meditazione, e senza essere un neuroscienziato, ma con un minimo di cognizione delle dinamiche dell' industria della divulgazione scientifica, è facile scommettere che quegli studi siano partiti da scienziati cristiani... ma comunque lasciamo stare, io ci credo che gli effetti siano simili ad alcune pratiche meditative), più che altro, molto semplicemente, per il fatto che la dissezione della meditazione come strumento per il benessere psicofisico nelle pratiche orientali (faccio questa distinzione perché chiaramente la meditazione è nata prima del buddhismo) è parecchi ordini di grandezza più profonda che nella preghiera cristiana, le tipologie di meditazione yogica sono enormemente più variegate dei tipi di preghiere cristiane (mai sentito di diversi tipi di preghiera cristiana se non su misconosciute pagine su wikipedia, scritte chiaramente da storici... roba talmente marginale che dire che quei tipi di preghiera non sono mai avvenuti nella storia, in sostanza, è matematicamente corretto), l'attenzione per una pratica corretta è essenziale (mai sentito di tecniche per pregare correttamente... il prete ti dice di pregare e basta, mentre nella meditazione es. la frase di Buddha "la postura deve essere simile a quella della corda tesa correttamente di un violino: se è troppo tesa, suona male, se è troppo rilassata, suona male" era probabilmente una rielaborazione "fresca" su qualcosa che si sapeva da centinaia di anni). 

Senza andare troppo oltre: davvero stai dicendo che i cristiani stanno bene quando pregano quanto i buddhisti quando meditano? 

Posto che non ho niente contro il cristianesimo... sono sicuro che i suoi problemi sono nate più da questioni contingenti che strutturali: nelle religioni la path dependance è fortissima perché in se tendono proprio a conservarsi invariate, è proprio il modello della religione (sono sistemi caotici, in cui le condizioni iniziali te le porti virtualmente per sempre... un po' tipo l'infanzia). Es. l'islam è nato a La Mecca, all'epoca un confusionario meting pot religioso: si capisce perché è nato per estirpare le altre religioni, la cosa sorprendente è quanto poco sia variato dal 700 dc. Il Cristianesimo purtroppo si è sviluppato dopo il 325 dc (es. 'sto fatto che Gesù era sia umano che divino è nato nel conciglio di Calcedonia del 451 dc... una cosa che pensandoci viene dai semidei greci... infatti ho controllato Celcedonia è in grecia lol). Ad ogni modo: era proprio il periodo delle invasioni barbariche, cioè di aspettative nere per l'avvenire, cui infatti seguirono i secoli bui. Si capisce perché c'è stata una svolta così drastica dall'essere una religione seria e sincera (secondo me fin anche troppo: ancora non capisco come abbia fatto a diffondersi all'inizio in una società antica, che di base dovrebbe essere superviolenta... o no?) a cristallizzarsi nel cristianesimo degli inquisitori e dei pedofili... si è sviluppata in un periodo orribile (il cadavere dell'impero romano...). Comunque la roba strutturale è anche importante... io penso che per essere "buoni" devi stare o psicologicamente male (per dei meccanismi psicologici correlati alla necessità di essere aiutati dagli altri, che ti porta alla proattività) o bene (ingenuità, stai psicologicamente bene quindi non miri alle risorse degli altri; trivia: imao per il "male" è la stessa cosa, o stai male e quindi stracci i cogliòni agli altri (tipo quel vecchio utente palesemente borderline ocd con quell'immagine del gatto di Alice) oppure stai talmente bene che sei pronto per combattere e fai la cosa una cosa molto naturale, attaccare), insomma le due code della distribuzione. Non capisco come si possa credere di rendere "buoni" tutti, quando sono le code della distribuzione. Dicevo solo che la meditazione unita agli insegnamenti buddhisti è un caso più unico che raro nella storia delle religioni... se poi credi che storicamente la preghiera cristiana abbia avuto gli stessi effetti e la stessa importanza della meditazione nel buddhismo... allora parliamo due lingue diverse.

 

ps. le immagini bibliche nell'arte postmoderna sono semplicemente irresistibili: vedi per esempio VALIS di Dick, The Last Question di Asimov, Ezechiele 25:17, Riccardo Tisci, etc

 

 

Per la questione destra/sinistra hai ragione, ma non è un problemaccio :beerchug:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Vedo un bias all’inizio del tuo post. Sembra che tu abbia deciso a priori sulla validità o meno delle ricerche peer-reviewed, sulla base di un argomento induttivo: “le conclusioni non possono essere vere (perché ho deciso così) -> ergo ci deve essere qualcosa sotto (ricercatori prezzolati)”. 

Ci sono ricerche che usano il metodo delle scienze naturali, quindi fenomeni misurabili. Quella a cui sto pensando confronta rilevamenti di neuroimaging tra monaci di due diverse tradizioni - monaci buddhisti e monache cristiane. Come mai ti stupisce che i risultati siano simili? Sarebbe strano il contrario. 

Ti sei mai chiesto da dove venga la tradizione degli stiliti? Il romitaggio? La mortificazione del corpo? Quale fosse il suo scopo? Cosa facesse un eremita tutto il giorno? Non credere che l’agenda di un eremita cristiano e di uno yogi indiano siano molto differenti. In un caso la chiami preghiera, in un altro meditazione. In entrambi i casi è una pratica per abbandonarsi all’Assoluto.

Il cristianesimo proviene da due saperi tradizionali: il sapere indoeuropeo e il sapere mediorientale. La triade cosmogonica indoeuropea è analoga per gli indù, i germani, i celti, i greci e i romani. Ma c’è molto di più. La metempsicosi è un concetto che si ritrova nel sapere ebraico, per esempio. Anche questo non deve stupire: la penisola araba culla della cultura semitica si affaccia sull’Oceano Indiano, è naturale che ci fossero profondi scambi culturali. 

Sembri assumere che il Buddha fosse depositario di pratiche uniche e elaborate nel corso di chissà quanti anni, eppure gli scambi commerciali e culturali tra India e Mediterrano esistono sin dall’origine della storia. 

 

Non sono a conoscenza di specifici effetti storici della meditazione buddhista, sarei lieto se mi spiegassi meglio.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

@Lord Karsus @Ji ji Una minimo dibattito sul modo in cui approfondire uno spunto fornito in questo topic ha più che senso ed è anche una cosa interessante. Fate solamente attenzione a non portare avanti il dibattito troppo a lungo, così da evitare di portare il topic alla deriva. ;-)

5 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

più che altro, molto semplicemente, per il fatto che la dissezione della meditazione come strumento per il benessere psicofisico nelle pratiche orientali (faccio questa distinzione perché chiaramente la meditazione è nata prima del buddhismo) è parecchi ordini di grandezza più profonda che nella preghiera cristiana, le tipologie di meditazione yogica sono enormemente più variegate dei tipi di preghiere cristiane (mai sentito di diversi tipi di preghiera cristiana se non su misconosciute pagine su wikipedia, scritte chiaramente da storici... roba talmente marginale che dire che quei tipi di preghiera non sono mai avvenuti nella storia, in sostanza, è matematicamente corretto), l'attenzione per una pratica corretta è essenziale (mai sentito di tecniche per pregare correttamente... il prete ti dice di pregare e basta, mentre nella meditazione es. la frase di Buddha "la postura deve essere simile a quella della corda tesa correttamente di un violino: se è troppo tesa, suona male, se è troppo rilassata, suona male" era probabilmente una rielaborazione "fresca" su qualcosa che si sapeva da centinaia di anni). 


Guarda, ti parlo da storico... :)
Attenzione a non confondere la preghiera cristiana praticata oggi dalla gran parte dei fedeli nelle chiese contemporanee, con la preghiera cristiana di epoca tardo antica, medievale o anche della prima età moderna. ;-)
Anche se pure oggi sopravvivono alcune pratiche ascetiche in cui la preghiera cristiana assume la funzione di meditazione e mezzo per entrare in contatto con il divino.

La preghiera cristiana di un tempo, soprattutto quella praticata dai religiosi, era molto più ascetica e meditativa di quanto non lo sia oggi.
Naturalmente sono esistite varie forme di preghiera cristiana, anche nei periodi da me elencati: da quella basata sulla recitazione meccanica di formule imparate a memoria, a quella mirata alla forma più opportunistica di purificazione dell'anima (la confessione dei peccati come modo per alleggerirsi la coscienza o come modo per ristabilire la propria reputazione nella società; nel medioevo la preghiera era a voce alta e non raramente era praticata in pubblico; fino all'alto medioevo la confessione, in particolare, era un rito pubblico), alla preghiera fatta appunto come meditazione, o come ricerca della pace/perfezione interiore o del contatto divino.

L'ultimo tipo di preghiera era quella praticata da monaci o, più in generale, dalle varie tipologie di asceti che hanno contraddistinto l'intera storia del cristianesimo, come i flagellanti citati da @Ji ji. Non era la semplice preghiera limitata alla recitazione di una formula o a una breve comunicazione con la divinità (come la confessione o il voto). Era una preghiera durante la quale il fedele cercava di entrare in uno stato di annullamento del sè e del mondo, allo scopo di raggiungere il contatto con il divino. Era la preghiera praticata spesso dai monaci, nell'isolamento delle proprie celle o come rituale di gruppo. Era la preghiera praticata dagli eremiti, che cercavano il contatto divino isolandosi dal mondo. Era la preghiera praticata dai comuni fedeli nei rituali ascetici pubblici e di massa, come appunto nel caso dei flagellanti.
Era una preghiera non fatta semplicemente per accontentare un dio o per comunicare con quest'ultimo, ma per letteralmente entrare in contatto con lui, percepirlo attraverso l'annullamento di sè stessi e delle distrazioni del mondo durante quella che, di fatto, era una meditazione rituale.

In ogni caso, se la questione non è importante per la definizione dello spunto che hai voluto suggerire, vi consiglio di non farvi bloccare da un piccolo dettaglio. L'importante è che il suggerimento di gioco possa risultare interessante. ;-)

5 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Es. l'islam è nato a La Mecca, all'epoca un confusionario meting pot religioso: si capisce perché è nato per estirpare le altre religioni, la cosa sorprendente è quanto poco sia variato dal 700 dc. Il Cristianesimo purtroppo si è sviluppato dopo il 325 dc (es. 'sto fatto che Gesù era sia umano che divino è nato nel conciglio di Calcedonia del 451 dc... una cosa che pensandoci viene dai semidei greci... infatti ho controllato Celcedonia è in grecia lol). Ad ogni modo: era proprio il periodo delle invasioni barbariche, cioè di aspettative nere per l'avvenire, cui infatti seguirono i secoli bui.

Attenzione, che l'espressione "secoli bui" è stata smentita oramai da anni. E' un pregiudizio nato tra il '300 e il '400, ma è oggi noto che il medioevo non fu oscurantista come lo si credeva. Anzi, fu periodo fervente di idee e innovazioni.
Detto questo, in realtà il Cristianesimo nasce ben prima: verso la fine del I secolo a.C. Fondamentali saranno i primi secoli  del nuovo millennio, durante i quali il cristianesimo matura in Medio Oriente e inizia a diffondersi anche in Europa sotto l'Impero Romano. Ti sembra che il Cristianesimo "vero e proprio" sia nato più tardi, mentre in realtà è un inganno: tutte le religioni, come qualunque fenomeno umano, sono in costante rielaborazione. Nessuna religione nasce già fatta, mentre tutte vengono costantemente rielaborate nei secoli. E anche quando sembra si siano formate del tutto, in realtà continuano a trasformarsi e a evolversi.

Il Concilio di Calcedonia, invece, fu organizzato dall'Impero Romano d'Oriente, ancora in piedi nell'epoca del collasso dell'Impero occidentale e, al contrario di quest'ultimo, ancora nel pieno della sua gloria. Durante quegli anni il cristianesimo in oriente era in piena vitalità, sostenuto da imperatori che si dimostrarono fondamentali per lo sviluppo della religione cristiana.

La questione della trinità, invece, in realtà fu risolta definitivamente solo durante l'alto medioevo nell'Europa occidentale. Fu la Chiesa occidentale, infatti, a dare la forma base del cristianesimo come lo conosciamo noi oggi, durante i primi secoli del medioevo (entro il X secolo d.C se non ricordo male; durante questi secoli i teologi ridefinirono le nozioni riguardo a questioni come la trinità, il battesimo, l'eucarestia, la confessione e la penitenza, la messa in generale, la gerarchia degli angeli e dei demoni, numerose festività cristiane oggi considerate importanti, fino a stabilire la nascita del Purgatorio - prima non si credeva nell'esistenza di questa porzione dell'aldilà). Questo è un esempio di come, contrariamente a quanto spesso erroneamente si crede, l'età medievale fu un periodo di grandi sperimentazioni e innovazioni.

Modificato da SilentWolf

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

@SilentWolf sì vabbe' io non ci credo molto, come gli storici che criticano il termine "Rivoluzione" industriale, lo dicono per dire qualcosa... sicuramente il progresso è stato graduale ma la differenza tra es. 1250 e 1350 o 1450 e 1550 e tra il 1750 e ol 1850 è grandissima. Così come non si può paragonare il 600 dc all'epoca classica o al rinascimento. Ad ogni modo, mi sento un po' un elettore della Lega a citarti i roghi medioevali, gli inquisitori, gli stermini delle americhe etc... robcontro i principi di Jeoshua al-Nazri, come un bel po' di gente prima di me ha osservato. Gli episodi di violenza nella storia del buddhismo sono cento volte meno, e di solito si tratta di chiamata alle armi del governo centrale contro una minaccia esterna (pirati, etc). Questo è certamente derivante dal fatto che l'Europa è stata in guerra costante per quasi duemila anni dalla nascita del Cristianesimo, mentre es. il Tibet era quasi un'incontaminata isola che non c'è. Ma io penso comunque che la qualità della religione in se centri qualcosa. 

Sì sì @Ji ji ma io ci credo. Dico solo che storicamente il peso di questi stati mentali nella quotidianità del tipico prete buddhista è diversi ordini di magnitudine maggiore che rispetto al tipico prete cristiano. 

Il tipico prete cristiano non sta bene perché prega, di solito quelli seri (uno su dieci o giù di lì: io avevo un prof. di matematica cristiano che era una persona eccezionale) lo sono naturalmente, per dei motivi che esulano dal tempo in preghiera. Dipende da predisposizioni esterne alla religione: infanzia, etc. Il tipico prete buddhista sta bene perché la meditazione lo fa stare bene, punto. E nove su dieci sono seri. Io sono entrato per curiosità in una comunità buddhista a Milano: la sensazione di tranquillità è straniante, quasi violenta, non esistono praticanti per convenzione, chi lo fa è perché lo vuole fare, te ne vai quando vuoi... alla fine ho ammesso di essere andato lì solo per curiosità e mi hanno detto che non c'era problema e che potevo tornare a fare quante domande desideravo (leggi: "rompergli il càzzo") quando volevo. È stata la stessa identica atmosfera di pesante tranquillità che c'era quando ho fatto alcune lezioni di yoga, da cui la mia opinione. L'ultima volta che ho visto un prete era in stazione centrale e si rifiutava di dare soldi a un barbone. Per dire.

Non dico che il buddhismo sia depositario di chissà che cosa, sto dicendo una specie di opposto: sto dicendo che ha avuto "culo" a nascere così vicino al posto dove sono nate (centinaia di anni prima) le tradizioni yogiche per il benessere psicofisico, a cui si è attaccato per renderne sostenibile l'ideologia...

Se poi pensi che il buddhista medio sia un vero buddhista, che la sua casta sacerdotale sia così seria per altri motivi che non siano i benefici della meditazione, dimmi tu quali sono (es. il fatto in Europa ci sia stata molta più violenza è un buon punto). Se poi mi dici che il cristianesimo è altrettranto serio quanto il buddhismo, ancora, parliamo due lingue diverse... penso che questo punto sia insostenibile.

Modificato da Lord Karsus

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

In quanto buddhista trovo questa conversazione....illuminante. :joy:

Sono un non praticante di buddhismo theravada da più di venti anni; e (sincretisticanente) concordo con il punto di vista che sostiene gli effetti della preghiera cristiana equiparabili a quelli della preghiera buddhista: entrambi hanno lo scopo di esercitare e sviluppare la capacita di "penetrazione" dell attenzione del praticante. Solo che, se pensate ad un monaco buddhista, non paragonatelo ad un prete; ma ad un monaco cristiano....vedrete che torna tutto più chiaro. 

San Francesco non era forse un Bodhisattva..e forse anche un buddha?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ps. per quanto riguarda "pratiche ascetiche come spunto per il Gdr", a me è sempre piaciuto 'sto fatto di DragonBall dell'aggiustamento dei livelli di potere in base appunto alla crescita della propria "aura" (whatever that means XD).

Secondo me si potrebbe risolvere un sacco di problemi di Winner Takes it All nelle ambientazioni fantasy (in realtà soprattutto supereroistiche, ma anche sci-fi) introducendo un meccanismo di "karma", diciamo anticiclico o redistributivo, che ribilanci automaticamente gli scontri in base ad esempio alle credenze o all'allenamento mentale. 

Quello che voglio dire, è che in un mondo con un Drago Prismatico Grande Dragone o con Superman è un po' inverosimile che il big cock non prenda il controllo del mondo. Magari si potrebbe creare un meccanismo (non parlo ancora di regole, parlo di fluffa, subcreazione) che ribilanci gli scontri e che dia a chiunque dei margini di crescita grandissimi per il solo fatto di scontrarsi con un avversario molto più potente, una sorta di potere cosmico ribilanciante... dato che è difficile razionalizzare questo meccanismo, le pratiche ascetiche potrebbero essere una chiave estetica per descriverlo (in DB è facile disegnare un'onda energetica più grossa o fare un uso ancora più massiccio del Tell, don't Show :lollollol ma descrivere fenomeni diversi dall'estetica orientale è diverso. Es. Hulk usa la rabbia ma è una trovata meschina... si potrebbero trovare delle soluzioni molto più eleganti). Tra l'altro ricalca un po' la dottrina dell'alfa e l'omega. Ripeto, non che nei fumetti non sia stato già sperimentato qualcosa del genere per risolvere i buchi di verosimiglianza nei livelli di potere, Dragon Ball ci ha fatto una bella leva, ma nessuno l'ha messo effettivamente su carta, datoci un nome etc. Es. giusto per buttarla lì, un campo attorno alle creature che trasferisce automaticamente parte dell'energia di quella creature alle creature vicine... nemici compresi! (l'idea mi è venuta in parte dalla proporzionalità della tassazione in parte sulla legge dei rendimenti descrescenti). Una sorta di tassa progressiva sul potere (inteso es. come quantità di Joule prodotti ogni tot). Questo implicherebbe comunque nel lungo periodo una crescita costante dei livelli di potere delle creature, a meno che l'effetto non scompaia una volta allontanatosi dal campo. :elminster

 

@Dadone eh ma quanti monaci cristiani esistono al mondo? Io vivo in Italia e non ho mai parlato con uno. Mentre ho parlato con un paio di monaci buddhisti. Questo dovrebbe far luce un attimo sulle proporzioni 

Modificato da Lord Karsus

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
29 minutes ago, Lord Karsus said:

Se poi mi dici che il cristianesimo è altrettranto serio quanto il buddhismo, ancora, parliamo due lingue diverse... penso che questo punto sia insostenibile.

C'era una storiella che Ajahn Chandapalo, abate del tempio Santacittarama vicino Rieti, raccontava a proposito del suo maestro e (allora) patriarca dell ordine Ajahn Chahm quando qualcuno sollevava la questione della differenza fra religioni: quando una coppia di cristiani (marito e moglie) decisero di lasciare la vita mondana e prendere i voti come novizi in Thailandia, dove la comunità di ajahn Chan era abate.Un giorno, un gruppo evangelico cristiano riusci ad arrivare alla coppia e la convinse a ritornare alle radici cristiane; i monaci dell'ordine, saputo della cosa, corsero dall'abate disperati che facesse qualcosa per fermarli e li convincesse a mantenere i voti; ma Ajahn Chan alzo le spalle e disse: "ma perché li devo fermare? magari hanno ragione loro" :joy:   

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
5 minutes ago, Lord Karsus said:

@Dadone eh ma quanti monaci cristiani esistono al mondo? Io vivo in Italia e non ho mai parlato con uno. Mentre ho parlato con un paio di monaci buddhisti. Questo dovrebbe far luce un attimo sulle proporzioni 

In che senso proporzioni, dici?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
9 minutes ago, Lord Karsus said:

Be' che ci sono tantissimi più monaci buddhisti praticanti che monaci cristiani di clausura

Non saprei dire: magari é che i monaci cristiani li diamo per scontati. Ora vado a cercare; ma mi sembrerebbe strano che fossero di meno dei buddhisti monaci.

Scherzi a parte, a volte dipende dalla stessa dottrina: per esempio, i Theravada dell ordine della foresta hanno la particolarita di non poter coltivare il proprio cibo; ma solo elemosinarlo: questo é stato stabilito per evitare che le comunità monastiche potessero essere un problema per le comunità laiche: se i fedeli non li nutrono, vuol dire che l’ordine deve sciogliersi o andarsene; per questo motivo, i monaci di quell ordine sono sempre presenti all interno delle comunità. I monaci cristiani possono vivere anche negli eremi lontano dalle comunità laiche e coltivare orti.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Dadone ha scritto:

, i Theravada dell ordine della foresta hanno la particolarita di non poter coltivare il proprio cibo; ma solo elemosinarlo: questo é stato stabilito per evitare che le comunità monastiche potessero essere un problema per le comunità laiche: se i fedeli non li nutrono, vuol dire che l’ordine deve sciogliersi o andarsene; 

Vedi che principi sani, non decadenti, per non far andare in malora l'ideologia? Se rimani serio, l'ordine rimane, sennò, meglio sciogliersi. Esattamente il contrario del Cristianesimo, che vuole sopravvivere ad ogni costo (anche a quello di diventare un non morto)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
27 minutes ago, Lord Karsus said:

Vedi che principi sani, non decadenti, per non far andare in malora l'ideologia? Se rimani serio, l'ordine rimane, sennò, meglio sciogliersi. Esattamente il contrario del Cristianesimo, che vuole sopravvivere ad ogni costo (anche a quello di diventare un non morto)

I francescani hanno principi sanissimi per gli standard dei migliori buddhisti; e ci sono tipi di buddhismo che (per come la vedo io) sono meno sani di scientology: il problema non é cristianesimo o buddhismo; ma persona e persona. Annoi sembra meglio il buddismo (e lo dico da buddhista) perché lo possiamo guardare da una prospettiva dalla quale non riusciamo sempre a guardare il cristianesimo. Io mi sono avvicinato al buddhismo esattamente per quel motivo: perché il cristianesimo non sembrava adeguato e sembrava avere un sacco di difetti; ma più mi avvicinavo al buddhismo e più mi rendevo conto che, alla fine, non era diverso dal cristianesimo in tutto (compresa la dottrina, in fondo in fondo). Comunque, alla fine, rimango buddhista. :-)

c’é un passaggio del canone pali (sarebbe il testo fondamentale del buddhismo) che parla della differenza delle religioni e del fatto che sembra abbiano messaggi diversi.

racconta Buddha ai suoi discepoli che é come se un uomo molto ricco vivesse in una casa enorme con i suoi figli; ma la casa é putrescente e popolata dalle creature più disgustose come serpenti e scorpioni; e, come se non fosse abbastanza, la casa prende pure fuoco. L’uomo molto ricco si accorge di tutto questo e sapendo dove sia porta, potrebbe uscire e salvarsi; però non lo farebbe mai senza mettere al sicuro i suoi figli prima. Il problema é che i figli sono stupidi e non capiscono il problema è continuano a giocare e a rincorrersi senza ascoltare i suoi avvertimenti; e non appena l’uomo riesce ad acchiapparne uno, gli altri scappano via. Allora l’uomo, che conosce i suoi figli, gli dice di aver preparato per loro dei giicattoli bellissimi appena fuori della soglia della casa in fiamme (nel canone pali, questi giocattoli sono carretti trainati da animali diversi: uno trainato da una capretta; uno trainato da un pony; uno trainato da un vitello; etc). I figli, sentendo la notizia, abbandonano quello che stanno facendo e corrono fuori dalla casa in fiamme. Naturalmente non c’é nessun carretto fuori dalla porta; ma quando i figli sono fuori, si rendono conto di quanto meglio e bello sia stare fuori da una casa in fiamme e piena di ogni animale disgustoso, e si godono l’aria aperta.

fiagata, he?! Ecco, per come la leggo io, Buddha (o Cristo) sono gli uomini ricchi; noi (naturalmente) i bambini stupidi, le religioni sono i carretti che non esistono; ma verso i quali dobbiamo andare, se vogliamo uscire da uno stato mentale malato e dannoso che é la casa in fiamme della nostra vita, prima che ci crolli sulla testa.

Se leggiamo il cristianesimo letteralmente (come anche il buddhismo), secondo me non vediamo quel sia lo scopo della religione: sono solo carretti colorati che promettono pradisi e Nirvana e reincarnazioni vantaggiose; ma, in realtà, potrebbero essere bugie per costringerci a seguirle....a fin di bene, si intende.

 

Ps. Chiedo scusa se sono prolisso: é un argomento che mi appassiona. :-)

Modificato da Dadone

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Questo è certamente derivante dal fatto che l'Europa è stata in guerra costante per quasi duemila anni dalla nascita del Cristianesimo, mentre es. il Tibet era quasi un'incontaminata isola che non c'è.

In realtà l'Europa è stata in guerra da ben prima... come minimo dalla fondazione di Roma (753 a.C.), se non prima, quindi la colpa non è certo del cristianesimo (soprattutto visto che, per i primi 3-4 secoli, essere cristiani era il modo migliore per essere uccisi a vista).
Inoltre anche il Tibet non è sempre stato quella "paradiso in terra" che descrivi tu... vedi la sua storia.

 

6 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Be' che ci sono tantissimi più monaci buddhisti praticanti che monaci cristiani di clausura

Numeri? :mmm2:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Matto dicevo il contrario, è difficile rimanere una religione dell'amore nel continente più guerrafondaio della storia... e sui numeri davvero c'è bisogno di una ricerca? :bash: :heartbeat

I monaci buddhisti (cioè i praticanti, cioè quelli che fanno meditazione) solo in Cina sono 250.000, e la Cina ha più o meno un terzo di tutti i buddhisti del mondo. Assumendo le stesse proporzioni sono circa 750.000 monaci buddhisti nel mondo. 

Screenshot_2018-05-16-00-26-20.thumb.png.e07dffe67baff0670753fd5dfaf52e51.png

Mentre il totale di preti, suore, missionari Cristiani etc nel mondo è circa un milione:

Screenshot_2018-05-16-00-46-27.thumb.png.ae53600041d4f91cd284e92d88fabe03.png

Screenshot_2018-05-16-00-45-31.thumb.png.871aa6460904668141ed6627f1191401.png

Nel press 2017 Vaticano parla di 500.000 preti (quindi senza considerare suore etc) Cattolici, in quell'altro articolo parla di un milione di persone appartenenti ad ordini religiosi Cattolici. Le stime quadrano, nello stesso articolo si parla di un prete ogni 5000 persone in US e ogni 1500 in EU. Metti una popolazione aggregata US e EU di 800mln, con 500.000 preti ti viene un prete ogni 1500 persone più o meno (il margine basso, comunque l'importante è che non escono numeri dieci o cento volte superiori o inferiori). Evidentemente con numero di suore, missionari, etc il numero raddoppia. Aggiungendo anche i protestanti e ortodossi fai un 2.000.000 (i Cattolici sono il 50% dei cristiani). Quindi 2.000.000 di gente che "lavora" nella Chiesa Cristiana. Quanti di questi sono Monaci di Clausura?

Non riesco a trovare dati su 'sta roba. Se ci sono 2.6 persone per ogni monaco di clausura, il numero matcha coi monaci buddhisti (un po' come dire che ci sono 2.6 chiese per ogni monastero di clausura... io direi più 260 chiese per ogni monastero di clausura). Secondo me è più tipo uno su cento.

 

As ogni modo anche se i monaci buddhisti sono dieci volte di più di quelli cristiani non centra nulla. I monaci di clausura cristiani non hanno rapporti con i fedeli.

 

Comunque veramente stiamo parlando di Cristianesimo contro il Buddhismo? Io mi sento parecchio parecchio un minorato a fare l'anticlericale citando le babbucce di Prada del Papa, i capitali che movimenta il vaticano nei paradisi fiscali, chissà quanti secoli di pedofilia (mia opinione), Eluana Englaro e Giordano Bruno, Maria di Calcutta che faceva ospedali volutamente sporchi e poi si andava a curare nelle migliori cliniche della Silicon Valley, mille anni di complotti col potere e torture etc... la mostruosità del Cristianesimo non dovrebbe essere una specie di verità ormai banale? Boh... non che io mi scandalizzi, è l'umanità così. Non è il Cristianesimo malvagio, è semplicemente umano. Ripeto per l'ultima volta, è il Buddhismo a essere una eccezione...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Scusate mi sono perso l'argomento del topic: si parla di concetti e cioè in cosa differisce il concetto di Fede tra le varie religioni, oppure si parla di pratiche religiose, cioè come si prega (meditazione messa a confronto), oppure di qual'è la differenza tra Filosofia e Teologia? Perchè sono temi diversi. I Cattolici di Rito Cinese uniscono la meditazione, sostanzialmente presa dalla loro cultura di partenza, alla preghiera cristiana cattolica. Da qui in poi non capisco cosa c'entra la ideologia (filosofia è pensiero) con la Teologia (legata al concetto di fede appunto). Capisco che sono cose "confondibili" ma sono molto diverse. Sul "sentirsi meglio" qui si va in un altro campo allora penso alla psicologia, alle Proiezioni di Feuerbach riprese da Freud e all'inconscio. Ma è altra cosa, legate da un rapporto di "causa-effetto" ma diverse. Ho letto anni fa un libro ormai datato di Padre Tomas Merton - Un vivere alternativo. L'ho trovato interessante: lui compara la introspezione hyndu, quella buddista a quella cristiana. Ma al di là di questo, non capisco cosa c'entri con il GdR. Cioè il ricercare-trovare: attestare l'esistenza di Dio, seppur in maniera soggettiva mediante esperienze legate alla Fides Qua (la fede con la quale si crede), con il meditare al fine di trovare il proprio equilibrio nell'universo.

Tornando ai GdR come D&D constano di "energie elementali" e quindi immanenti. Trascendenza e Immanenza sono antitetiche e quindi prendere spunto dal Buddismo reale (per capirci) è più semplice e conseguenziale. Ad esempio con un sistema di mana come meccanica o di psioncismo, si potrebbe arrivare a questo https://it.wikipedia.org/wiki/Cosmologia_taoista

p.s.: poi mi dite quante regole del forum ho infranto con questo post... grazie :(

 

Modificato da Dr. Randazzo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Pippomaster92 megadigievolve in...MEGAPIPPOMASTERMODERATOREMON!
 

Ecco, colgo al volo la palla lanciatami dall'esimio Dottor Randazzo per dirottare il topic verso lidi più sicuri. 

Lo scopo della discussione è trovare elementi di filosofie e pratiche ascetiche che possano essere abbastanza interessanti da essere inseriti in un gdr. 
Non trasformiamo la discussione in una faida tra cristiani e buddhisti, perché sarebbe una discussione sterile. 


Volendo possiamo espandere un po' la discussione e trattare anche di elementi cristiani che sono stati inseriti nel gdr o che sarebbe interessante inserire nei gdr: finché la discussione resta nei limiti del regolamento si può fare. 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 hours ago, Pippomaster92 said:

Pippomaster92 megadigievolve in...MEGAPIPPOMASTERMODERATOREMON!
 

Ecco, colgo al volo la palla lanciatami dall'esimio Dottor Randazzo per dirottare il topic verso lidi più sicuri. 

Lo scopo della discussione è trovare elementi di filosofie e pratiche ascetiche che possano essere abbastanza interessanti da essere inseriti in un gdr. 
Non trasformiamo la discussione in una faida tra cristiani e buddhisti, perché sarebbe una discussione sterile. 


Volendo possiamo espandere un po' la discussione e trattare anche di elementi cristiani che sono stati inseriti nel gdr o che sarebbe interessante inserire nei gdr: finché la discussione resta nei limiti del regolamento si può fare. 

 

Forse si potrebbe spostare la discussione su off topic? non ho letto nemmeno un riferimento ad usare le filosofie orientali sui giochi di ruolo in tutta la discussione, prima che lo facesse dr.randazzo, fatto salvo il titolo. :sweat_smile:

comunque, capisco bene che si tratti della sezione sbagliata.

Modificato da Dadone

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account e registrati nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

×

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.