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Sono usciti Guildmaster's Guide to Ravnica e Dungeon of the Mad Mage

Disponibili già da una decina di giorni nei negozi appartenenti al circuito Wizards Play Network, da oggi 20 Novembre 2018 sono usciti in tutti i negozi Waterdeep: Dungeon of the Mad mage e Guildmaster's Guide to Ravnica, i due nuovi supplementi per D&D 5e. Il primo è un'Avventura per PG di livello 6-20 ambientata nel famoso mega-dungeon di Sottomonte, nascosto sotto la città di Waterdeep, ed è la continuazione della storia iniziata con il già rilasciato Waterdeep: Dragon Heist. Il secondo manuale, invece, raccoglie le informazioni e le regole necessarie per giocare a D&D 5e nell'ambientazione di Ravnica, uno dei tanti mondi creati per il gioco di carte Magic: the Gathering.
Qui di seguito troverete la descrizione generale dei due manuali. Potete, però, trovare maggiori dettagli negli articoli che avevamo scritto in occasione del loro annuncio:
❚ Annuncio di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage
❚ Annuncio di Guildmaster's Guide to Ravnica
❚ Ulteriori informazioni su Guildmaster's Guide to Ravnica
E' importante precisare, invece, che questa versione di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage è in lingua inglese. Vi ricordo, però, che fra qualche mese dovrà uscire anche la versione italiana dell'avventura, come annunciato dalla Asmodee Italia qualche tempo fa. In questo caso, però, non è ancora stata resa nota la data di uscita definitiva.
 
Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage
http://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/waterdeep-dungeon-mad-mage
IL PIU' GRANDE DUNGEON DI TUTTI
Esplorate il mega-dungeon di Sottomonte in quest'avventura per il più grande Gioco di Ruolo al mondo.
Nella città di Waterdeep si trova una taverna chiamata Portale Sbadigliante (Yawning Portal), nominata in questo modo per via della fossa spalancata nella sua sala comune. Sul fondo di questo pozzo pericolante si trova un dungeon labirintico, evitato da tutti tranne che dagli avventurieri più audaci. Conosciuto come Sottomonte, questo dungeon è il dominio del mago pazzo Halaster Blackcloak. A lungo il Mago Pazzo ha dimorato in queste desolate profondità, disseminando nella sua tana mostri, trappole e misteri - a quale scopo è una fonte costante di speculazione e preoccupazione.
Quest'avventura riparte da dove Waterdeep: Dragon Heist si era concluso, portando i personaggi di 5° livello o superiore fino al 20° livello nel caso in cui essi dovessero esplorare la casa di Halaster nella sua interezza. Ventitré livelli di Sottomonte sono descritti all'interno (di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage, NdTraduttore), assieme al rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti abbondano, ma procedete con cautela!
DETTAGLI SUL PRODOTTO
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 20 Novembre 2018
Formato: Copertina Rigida
Lingua: inglese

 
Guildmasters' Guide to Ravnica
http://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/guildmasters-guide-ravnica
Esplorate un paesaggio urbano grande come un mondo, pieno fino all'orlo di avventura e intrigo, in questa ambientazione per il gioco di ruolo più grande al mondo.
Una perpetua foschia di cupa pioggia è sospesa sopra le guglie di Ravnica. Raggruppati contro il maltempo, i cittadini cosmopoliti nella loro fantastica diversità si dedicano ai loro affari quotidiani presso vivaci mercati e vicoli ombrosi. In tutto questo, dieci gilde - associazioni criminali, istituzioni scientifiche, forze militari, gerarchie ecclesiastiche, corti giudiziarie, masse brulicanti e bande scatenate - lottano per il potere, la ricchezza e l'influenza. Queste gilde sono il fondamento del potere di Ravnica. Esistono da millenni, e ognuna di esse possiede la propria identità e la propria funzione civica, la propria diversa collezione di razza e creature, e la propria distinta sottocultura. La loro storia è una ragnatela di guerre, intrighi e di macchinazioni politiche, dal momento in cui hanno gareggiato per il controllo del piano.
DETTAGLI SUL PRODOTTO
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 20 Novembre 2018
Formato: Copertina rigida
Lingua: inglese

Fonti:
http://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/waterdeep-dungeon-mad-mage
http://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/guildmasters-guide-ravnica
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Stirpi dello Stregone - Parte I

Stirpe Aberrante e variante Deforme
Non è affatto un segreto tra i miei amici e i miei gruppi di gioco che lo stregone sia sempre stata la mia classe preferita, l’idea che la pura passione possa alimentare il potere latente nel sangue di qualcuno è tanto meravigliosa quanto terrificante. Anche nella 3.X, prima che Pathfinder venisse pubblicato introducendo l’idea delle stirpi, la parte più rilevante del background di un personaggio stregone era l’origine del suo potere. Molti seguivano la strada di default e attribuivano i loro poteri ai draghi, ma se eravate abbastanza creativi, potevate creare un personaggio la cui costruzione rispecchiava il tema della sua storia. Il primo personaggio che io abbia mai creato era uno stregone che aveva acquisito il suo potere dalla piaga della non morte nelle sue vene, prima ancora che ci fosse una meccanica per la cosa.
Ad ogni modo stiamo per parlare della stirpe aberrante e della sua controparte sangueselvaggio. Gli stregoni aberranti attingono dal potere intrinseco di quelle bizzarre creature che provengono da di là delle stelle. Indipendentemente dal fatto che i loro genitori fossero abbastanza sciocchi oppure vittime costrette ad unirsi a queste creature (tentacoli e cose simili), oppure siano stati semplicemente contaminati dalla vicinanza o dalla venerazione di queste disgustose bestie e degli antichi dei, gli stregoni aberranti non si sentiranno mai come i normali umani, essendo circondati da un’aura aliena che anche molte altre stirpi non possono uguagliare. Questo è sicuramente un problema e quegli occhi in più tendono a spaventare a morte le persone. La variante deforme implica che i bizzarri cambiamenti e la fisiologia aliena associata alla stirpe siano erratici e continui, molto più fortemente legati a poteri che alterano la realtà e ad abomini privi di forma.
La magia della stirpe di entrambe le versioni è simile, l’originale conferisce una durata aggiuntiva agli incantesimi di metamorfosi, mentre la variante sangueselvaggio conferisce al bersaglio di un incantesimo di metamorfosi un tratto bonus casuale. Entrambe acquisiscono gli stessi incantesimi bonus, guadagnando incantesimi tematici per deformare il corpo, piegare la mente e squarciare i veli della realtà percepita. L’originale ottiene un semplice proiettile di acido, mentre la variante può deformare i corpi dei suoi nemici con un tocco, frastornandoli. Entrambe ottengono arti lunghi e bizzarri, che ne aumentano la portata allo scopo degli attacchi di contatto (il che può essere interpretato come tentacoli, arti elastici e cose di questo tipo), un’anatomia aliena che è difficile da ferire, una resistenza agli incantesimi e il fatto che alla fine si diventi davvero delle aberrazioni, ottenendo l’immunità ai colpi critici e agli attacchi furtivi, e prodigiosi sensi alieni. Entrambe le versioni si prestano a diverse costruzioni, come quelle basate sulla mischia che si trasformano in forme da battaglia, sapendo che la trasformazione durerà molto tempo; oppure incantatori di supporto a distanza ravvicinata, che trasformano gli alleati mentre danno supporto con incantesimi di controllo e di contatto a lunga gittata, affidandosi alla loro anatomia aberrante per proteggersi dai colpi più tremendi.
I fan di Lovecraft troveranno facile avere delle ispirazioni per la stesura dei loro background. Forse il vostro personaggio fa parte di un culto familiare che venera i grandi antichi? Forse è il risultato di una breve tresca tra sua madre e un amante insolitamente tentacolato? Forse ha trascorso tutta la sua vita senza sapere perché era diverso, fino a quando non è tornato nel posto in cui è nato per scoprire che ovunque volga lo sguardo tutti coloro che lo abitano hanno le stesse inumane (o tradenti la sua effettiva razza di origine) caratteristiche che ha anche lui. 
Nei bassifondi della magocrazia di Torre Alta, gli stregoni che non hanno un mago a fargli da patrono hanno iniziato a sparire e, di recente, questa sorte è toccata a molti stregoni dal sangue aberrante. La forze di polizia gestita dai magus non dedicheranno alcuna risorsa all’investigazione sulla scomparsa di questi intoccabili, ma questo non significa che una terza parte non possa farlo.
Tom il Farfugliante ha ricevuto il suo nome per via delle bocche extra che sussurrano strani segreti in aklo, le quali sono cresciute in vari punti del suo corpo. A dispetto delle sue deformità, guidato dalle voci ha acquisito potere fino a diventare il capo della locale gilda dei ladri. Come può il gruppo sperare di trionfare contro un nemico che prevede ogni loro mossa?
Biderwert, un drago d’argento adolescente, inizialmente era felice per il fatto che stava sviluppando poteri stregoneschi decenni in anticipo rispetto alla sua razza, ma la sua felicità si è trasformata in orrore quando il suo corpo ha iniziato a deformarsi e distorcersi, rivelando una fonte molto più sinistra per il suo potere magico di quanto chiunque si sarebbe potuto aspettare.

Stirpe Abissale e variante Brutale
I demoni. Tutti razziatori e distruttori. In quanto creature di pura passione e immediata gratificazione, molti di essi non sprecherebbero tempo a diffondere la propria corruzione nel mondo dei mortali, almeno fino a quando non si ricordano della loro bramosia perversa. Le succubi e gli incubi sono spesso i progenitori di mortali con la stirpe Abissale, ma il potere oscuro e ferale talvolta posseduto da alcuni di questi figli della corruzione suggerisce di un possibile genitore più selvaggio. La stirpe si separa in questo punto, con i suoi germogli brutali che incarnano una distruttiva energia selvaggia in aggiunta al puro potere. L’origine è la stessa e il risultato è egualmente terrificante.
Gli incantesimi bonus conferiti dalla stirpe seguono un tema, mescolando capacità demoniache iconiche come il teletrasporto e il potere sacrilego, ma incarnando al contempo il potere selvaggio di un demone, con molti incantesimi di potenziamento fruibili solo su sé stessi. I suoi virgulti guadagnano una gamma di talenti bonus incentrati sul combattimento fisico, sul rafforzare le creature evocate e sul potenziare gli incantesimi di danno. Come accade per ogni stirpe, la variante sangueselvaggio comincia a differire in questo punto. Gli effetti della magia di stirpe differiscono drasticamente: quella originale potenzia i mostri evocati con le difese dell’abisso, mentre la mutazione sangueselvaggio aggiunge qualche danno vendicativo ad uno dei bersagli di ogni incantesimo che si lancia. In entrambi i casi si acquisiscono degli artigli selvaggi che alla fine vengono intrisi dalle fiamme dell’abisso.  Con il tempo, il corpo viene infuso dal potere dell’abisso acquisendo le resistenze tipiche dei demoni all’elettricità e al veleno. La stirpe principale poi acquisisce la forza di varie bestie abissali selvagge, il che può essere immaginato nella forma di orrendi muscoli rigonfi, mentre la stirpe brutale guadagna le ali di progenitori più avvezzi all’aria, elevandosi al di sopra del campo di battaglia. In entrambi i casi si diventa un condotto attraverso il quale demoni e bestie immonde possono entrare nel mondo, aggiungendo una bestiolina extra ad ogni evocazione di tali creature. Infine, quando il retaggio demoniaco diventa pienamente manifesto, si diventa immuni all’elettricità e al veleno, resistenti agli altri elementi, e si acquisisce anche la telepatia come i propri progenitori demoniaci. Questa stirpe può essere costruita in diversi modi, ma in ogni caso si tende a preferire uno stile di combattimento in mischia che gioca sporco oppure avvezzo alle esplosioni, in particolare quest’ultimo. Entrambe le varianti della stirpe danno una miriade di bonus alle creature evocate. Consiglio una costruzione da mischia/evocazione che privilegi il tagliare le vie di fuga dei nemici attraverso l’uso dei servitori evocati, per poi scagliare contro gli avversari incantesimi offensivi mentre ci si avvicina per scatenare contro di essi una ferocia brutale. In alternativa, si può seguire un'altra strada, ossia quella di apparire oscuramente sensuali come la succube genitrice, celando nel profondo la propria ira ferale, pronti a scatenarla contro coloro che rifiutano i propri tentativi di seduzione.
Gestire la sete di sangue che accompagna questa stirpe forse è una delle più grandi sfide che gli stregoni dovranno affrontare, sfida la cui difficoltà estrema sorge dalla più profonda natura dell’impulso. I demoni sono avvezzi alla gratificazione immediata, il più primitivo degli istinti mortali spinto oltre ogni limite. Crescere con lo stesso non renderà affatto le cose facili, ma sta al giocatore decidere: riuscirà a perseverare e ingabbiare la sua bestia interiore? Oppure la lascerà scatenare?
Quando le persone parlano della Contessa Delia Van Daemos, la chiamano la Leonessa Viziata, questo perché ella trae piacere dal suo potere e dal suo prestigio, presiedendo alle questioni di stato mentre si appropria di ciò che desidera in quanto sua meritata (dalla sua prospettiva) ricompensa per la stabilità e l’ordine che porta nella regione. Tuttavia, che il cielo possa aiutare lo sciocco che osa rifiutare le sue lussuriose richieste, poiché la sua furia selvaggia è difficile da tenere a freno.
Fintanto che ha vissuto, Cadwallis Maegeos ha vissuto sotto il peso di una terribile profezia. Apparentemente, il tiefling adolescente dal sangue di succube un giorno avrebbe dovuto aprire la strada per la più gigantesca incursione demoniaca dai tempi della caduta del primo impero Dalmonta. Egli è determinato a sfuggire fino all'ultimo alla profezia, ma le persecuzioni che riceveva in quanto progenie demoniaca lo obbligavano ad affidarsi ai suoi poteri corrotti e attizzavano il suo temperamento alimentato dall’abisso.
Blaze il Vendicatore è un sangueselvaggio, e i suoi poteri si manifestano come incantesimi offensivi particolarmente letali. Ama particolarmente bersagliare i peggiori infedeli che affronta con l’impatto rafforzato sul danno che gli è dato dalla sua magia della stirpe. Ciò lo rende un agente dell’inquisizione particolarmente efficiente, seppur in parte decisamente imprevedibile.

Stirpe Maledetta
Questa volta parleremo della stirpe Maledetta, una delle poche che non ha un equivalente sangueselvaggio. Coloro che la hanno ereditata discendono dalle streghe, dai mutaforma e dai fattucchieri, o forse sono mutati in seguito all’esposizione a crudeli magie spesso associate con questi esseri. Forse la stessa stirpe è una maledizione oppure la magia che persiste da un’antica maledizione che aveva afflitto la loro famiglia e che poi è stata spezzata lasciando un marchio residuo. In ogni caso, questi stregoni sono fautori delle antiche vie, avvezzi a brandire la magia nel nome del benessere e del dolore.
Di queste due forze, gli incantesimi bonus della stirpe tendono verso la seconda, infliggendo maledizioni e piaghe di debolezza, perdita di lucidità e follia. Gli stregoni di questa stirpe acquisiscono anche talenti bonus legati alla percezione, alla difesa e anche a memorie ancestrali sull’utilizzo delle cavalcature usate dalle megere notturne che hanno come antenate.
Grazie alla loro magia di stirpe, questi stregoni-fattucchieri contano automaticamente come megere al fine di unirsi ad una congrega e, anche in quel caso, sono in grado di utilizzare questa connessione per dare potere a stregoni afflitti da maledizioni simili oppure a fattucchieri che possono unirsi ad una congrega.
Le megere e le maledizioni sono uno dei più orrendi e oscuri lati della magia (e nel caso delle prime, incarnano un passato approccio ai personaggi femminili in molte ambientazioni fantasy e nella vita reale). Con un piccolo sforzo, i figli di questa stirpe possono modificare il loro aspetto, agli occhi della mente dell’osservatore, per riflettere quell’orrore, spaventando i nemici. Questo potere viene rapidamente seguito dal fatto che il corpo dello stregone muti, diventando resistente a molti effetti come il fuoco, il ghiaccio, gli charme, la paura e il sonno.
Con il crescere di quel potere, si acquisisce la capacità di evocare il malocchio utilizzata dalle megere verdi, che lascia i nemici barcollanti e vulnerabili sotto la sua prodigiosa influenza. Si acquisiscono anche alcuni dei poteri delle megere notturne, camminando sulla sottile linea che separa il piano materiale da quello etereo, riuscendo anche ad inviare incubi ai propri nemici mentre lo si fa.
Infine, coloro che sono stati maledetti da questa stirpe maligna diventano così simili alle megere da cui discendono che la loro pelle non risente dei colpi se non sono inflitti da un’arma in ferro freddo e diventano resistenti agli incantesimi lanciati contro di loro, aspetto che ricorda quello delle megere annis.
In generale, questa stirpe trova il proprio miglior utilizzo se sfruttata da un incantatore che padroneggia gli incantesimi di depotenziamento oppure di controllo della folla, dotandolo di una resistenza che gli permette di sopravvivere all’occasionale incontro ravvicinato con i suoi nemici.
Essere contaminati dalla disgustosa corruzione dovuta a quest’immonda forza femminile richiede un tributo all’anima di chi la patisce, a prescindere dal suo sesso. Anche il più benevolo tra questi stregoni è vincolato ad avere un pessimo carattere, rude e spesso crudele. Chi ne è affetto può agire come un crudele vendicatore oppure elevarsi al di sopra del male che scorre nelle sue vene punendo i corrotti. Inoltre, a seguito del rilascio del Bestiario 4, potrebbe essere possibile creare una versione casalinga di una variante sangueselvaggio di questa stirpe da una delle megere presenti nella nuova pubblicazione oppure da altre creature che hanno una natura particolarmente tendente alla maledizione.
Phoebe Calimbore è stata insultata per la sua intera vita nel suo villaggio d’origine, il che l’ha obbligata a vivere in isolamento per decenni. La sua solitudine l’ha spinta verso le soglie della follia, rendendola ossessiva nei confronti dell’unica persona che si preoccupava di lei, avendone premura senza vedere la sua corruzione: suo padre. Quando un membro di un gruppo di avventurieri le ricorda il padre, ella inventa un piano allo scopo di utilizzare l’ignaro avventuriero come un ricettacolo per riportare indietro suo padre. Starà al resto del gruppo salvare il loro compagno o, nel peggiore dei casi, porre fine alla vita dell’orrore che lei ha creato dal suo corpo.
La nazione di frontiera di Nultak è avvezza ai modi di un tempo. Gli abitanti affiggono amuleti per proteggere dal male sé stessi e le loro case, consultandosi regolarmente con le sagge donne locali, e sono sempre attenti anche al più lieve presagio. Tuttavia, questo aperto contatto con la strana magia dei patroni ha portato a un'ondata di nascite che mostrano i segni delle megere. Si può solamente sperare che si tratti di un’epidemia e non di una trama atta a far sorgere un’armata di stregoni leali ad una nuova gerarchia composta da megere e fattuchieri.
Il Sussurratore delle Colline non è un normale wendigo. Non si accontenta di portare i mortali alla follia fino a quando cannibalizzano i loro simili oppure divorano sé stessi. Questa bestia ha iniziato ad irrompere nelle capanne delle fanciulle e ad imporsi su di loro come il classico incubus, seppur più terrificante. Il primo figlio di questi orribili accoppiamenti è appena nato e già mostra i segni della corruzione. Gli eroi che uccideranno l’orrendo spirito cannibale un giorno potrebbero dover affrontare la sua progenie.

Link agli articoli originali:

Stirpe Aberrante e variante Deforme: http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/61786004969/class-feature-friday-aberrant-sorcerer-bloodline
Stirpe Abissale e variante Brutale: http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/64416981687/class-feature-friday-abyssal-sorcerer-bloodline
Stirpe Maledetta: http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/68594590276/class-feature-fr-aturday-accursed-bloodline
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Le nuove Errata dei 3 Core di D&D 5e con le correzioni del Ranger

La Wizards of the Coast ha appena rilasciato le nuove Errata dei 3 Manuali Base di D&D 5e, ovvero i documenti che raccolgono le correzioni agli errori presenti in quei manuali. Tra le varie modifiche presentate ci sono quelle riguardanti il Ranger del manuale del Giocatore, attese da tempo dai giocatori di D&D. Oltre a ciò, le nuove Errata della WotC raccolgono vecchie e nuove correzioni delle regole descritte nel Manuale del Giocatore, nel Manuale dei Mostri e nella Guida del DM.
Ecco qui di seguito l'annuncio ufficiale della WotC scritto da Jeremy Crawford, con i tre link ai documenti:
I tre manuali base della 5a Edizione di Dungeons & Dragons hanno raggiunto la loro decima ristampa e sono già sulla loro via per andare oltre. Le persone arrivano a D&D in massa!
In coincidenza con questo traguardo, ho supervisionato la preparazione di una nuova serie di aggiornamenti al Manuale del Giocatore, al Manuale dei Mostri e alla Guida del Dungeon Master. Gli aggiornamenti sono dettagliati nei seguenti PDF:
errata del manuale del giocatore
errata del manuale dei mostri
errata della Guida del dungeon master
Questi cambiamenti appaiono anche nel gift set dei Manuali Base che sarà rilasciato questo mese, e i cambiamenti appariranno in tutte le future ristampe dei manuali.
Gli aggiornamenti riflettono il nostro continuo sforzo di mantenere le fondamenta del gioco solide, aggiustando le cose se scopriamo che sono incomplete, poco chiare o errate. Grazie per il feedback che ci fornite ogni mese, aiutandoci sempre a mantenere il gioco stabile e divertente.
Fonte:
http://dnd.wizards.com/articles/sage-advice/errata-november-2018
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Il Laboratorio Perduto di Kwalish

Disclaimer: tutte le traduzioni dei termini e dei nomi presenti in questo articolo sono da intendersi non ufficiali, viene lasciata tra parentesi la versione inglese originale.
La WotC ha pubblicato un nuovo modulo di avventura sulla DMs Guild intitolato Il Laboratorio Perduto di Kwalish (Lost Laboratory of Kwalish). Pensata per i livelli dal 5 al 10, quest'avventura si svolge sui Picchi della Barriera. Viene presentata come "una spedizione alternativa" (NdT, "an alternative expedition", in riferimento alla storica avventura Expedition to the Barrier Peaks) che include nuovi mostri, oggetti magici, incantesimi e "oggetti di sci-fi", oltre alla "celebre armatura ad energia (suit of power armor)".
Vengono forniti tutta una serie di possibili agganci per questa avventura, alcuni dei quali richiamano altri recenti prodotti della WotC, tra cui Tomb of Annihilation, Waterdeep: Dragon Heist, Waterdeep Dungeon of the Mad Mage e la Guildmaster's Guide to Ravnica.
I nuovi mostri includono un kraken meccanico (clockwork kraken), delle melme umanoidi (ooze-folk) e una medusa non morta unica (che sembra essere stata uno yuan-ti in origine).
I nuovi oggetti magici includono la lama della Medusa (blade of the Medusa), il mazzo delle molte cose (deck of several things; NdT: è un riferimento al deck of many things, ovvero al mazzo delle meraviglie), la pipa a bolle di Galder (Galder's bubble pipe), l'armatura del mercenario di Heward (Heward's hireling armor), alcune nuove pietre magiche e l'armatura ad energia.
I nuovi incantesimi: sciame di famigli (flock of familiars), corriere rapido di Galder (Galders's speedy courier) e torre di Galder (Galder's tower).
L'avventura è lunga 62 pagine e costa 9.99 dollari americani. Tutti i ricavati andranno all'ente di beneficenza Extra Life.

Articolo originale:
http://www.enworld.org/forum/showthread.php?654872-Lost-Laboratory-of-Kwalish&p=7520675#post7520675
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Di navi e mare

Wizards of the Coast, 12 Novembre 2018.
Navi, ufficiali e pericoli del mare aperto - queste cose saranno il focus degli Arcani Rivelati di questo mese.
Più tardi questo mese, sul sito di D&D comparirà un sondaggio dedicato a queste opzioni. Per favore fateci sapere in quel sondaggio cosa pensate degli Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale di questo articolo è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: di navi e mare
Link all'articolo originale:
http://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/ships-and-sea
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Ji ji

Ambientazione Filosofie e pratiche ascetiche come spunto per il Gdr

Messaggio consigliato

On 10/05/2018 at 5:37 PM, Lord Karsus said:

In questo mondo Alessandro Magno è morto a ben 71 anni. La cultura greco-indiana è diventata la nuova cultura dominante: il buddhismo, e non l'ebraismo, è stato fuso col platonismo dei filosofi alessandrini e assieme col zarathustrismo (persiano), ed è diventata la cultura dominante. Gli elementi di personificazione divina vengono lasciati stare, dello zarathustrismo si conserva la distinzione tra bene e male, ma il bene viene indentificato con un luogo astratto tipo iperuranio, ed è accessibile solo tramite la pratica buddhista. Praticamente una sorta di cristianesimo non decadente, perché l'elemento "bene" è effettivamente sostenibile su larga scala tramite i benefici psicologici della meditazione. Magno è contrario alla non divinizzazione, ma ben presto capisce che questa nuova religione potrebbe uniformare culturalmente il nuovo impero. Gli ebrei, rifiutandosi di cambiare religione, vengono scacciati e si rifugiano in Grecia. 

I benefici psicologici della preghiera sono analoghi a quelli della meditazione. Non comprendo cosa ci sia di decadente nel crstianesimo che sia invece vitale e sostenibile nel buddhismo.

A parte ciò, sei sicuro che il buddhismo come lo immagini esistesse già ai tempi di Alessandro? Lui e Gautama sono più o meno contemporanei. La religione dominante in India è sempre stata il politeismo induista. Il buddhismo ha avuto una significativa diffusione nelle caste alte durante l’impero Maurya ma si parla di un secolo più tardi. Inoltre l’avventura “indiana” di Alessandro fu nella zona dell’Indo e non del Gange, insomma a est, lontano dalle zone dell’India dove il buddhismo si diffuse (prima di estinguersi ai tempi delle invasioni arabe).

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4 ore fa, Ji ji ha scritto:

I benefici psicologici della preghiera sono analoghi a quelli della meditazione. 

Jiji sorry ma sinceramente ne dubito... non tanto per gli effetti della preghiera in se (uno potrebbe argomentare che quegli studi sono successivi agli studi sulla meditazione, e senza essere un neuroscienziato, ma con un minimo di cognizione delle dinamiche dell' industria della divulgazione scientifica, è facile scommettere che quegli studi siano partiti da scienziati cristiani... ma comunque lasciamo stare, io ci credo che gli effetti siano simili ad alcune pratiche meditative), più che altro, molto semplicemente, per il fatto che la dissezione della meditazione come strumento per il benessere psicofisico nelle pratiche orientali (faccio questa distinzione perché chiaramente la meditazione è nata prima del buddhismo) è parecchi ordini di grandezza più profonda che nella preghiera cristiana, le tipologie di meditazione yogica sono enormemente più variegate dei tipi di preghiere cristiane (mai sentito di diversi tipi di preghiera cristiana se non su misconosciute pagine su wikipedia, scritte chiaramente da storici... roba talmente marginale che dire che quei tipi di preghiera non sono mai avvenuti nella storia, in sostanza, è matematicamente corretto), l'attenzione per una pratica corretta è essenziale (mai sentito di tecniche per pregare correttamente... il prete ti dice di pregare e basta, mentre nella meditazione es. la frase di Buddha "la postura deve essere simile a quella della corda tesa correttamente di un violino: se è troppo tesa, suona male, se è troppo rilassata, suona male" era probabilmente una rielaborazione "fresca" su qualcosa che si sapeva da centinaia di anni). 

Senza andare troppo oltre: davvero stai dicendo che i cristiani stanno bene quando pregano quanto i buddhisti quando meditano? 

Posto che non ho niente contro il cristianesimo... sono sicuro che i suoi problemi sono nate più da questioni contingenti che strutturali: nelle religioni la path dependance è fortissima perché in se tendono proprio a conservarsi invariate, è proprio il modello della religione (sono sistemi caotici, in cui le condizioni iniziali te le porti virtualmente per sempre... un po' tipo l'infanzia). Es. l'islam è nato a La Mecca, all'epoca un confusionario meting pot religioso: si capisce perché è nato per estirpare le altre religioni, la cosa sorprendente è quanto poco sia variato dal 700 dc. Il Cristianesimo purtroppo si è sviluppato dopo il 325 dc (es. 'sto fatto che Gesù era sia umano che divino è nato nel conciglio di Calcedonia del 451 dc... una cosa che pensandoci viene dai semidei greci... infatti ho controllato Celcedonia è in grecia lol). Ad ogni modo: era proprio il periodo delle invasioni barbariche, cioè di aspettative nere per l'avvenire, cui infatti seguirono i secoli bui. Si capisce perché c'è stata una svolta così drastica dall'essere una religione seria e sincera (secondo me fin anche troppo: ancora non capisco come abbia fatto a diffondersi all'inizio in una società antica, che di base dovrebbe essere superviolenta... o no?) a cristallizzarsi nel cristianesimo degli inquisitori e dei pedofili... si è sviluppata in un periodo orribile (il cadavere dell'impero romano...). Comunque la roba strutturale è anche importante... io penso che per essere "buoni" devi stare o psicologicamente male (per dei meccanismi psicologici correlati alla necessità di essere aiutati dagli altri, che ti porta alla proattività) o bene (ingenuità, stai psicologicamente bene quindi non miri alle risorse degli altri; trivia: imao per il "male" è la stessa cosa, o stai male e quindi stracci i cogliòni agli altri (tipo quel vecchio utente palesemente borderline ocd con quell'immagine del gatto di Alice) oppure stai talmente bene che sei pronto per combattere e fai la cosa una cosa molto naturale, attaccare), insomma le due code della distribuzione. Non capisco come si possa credere di rendere "buoni" tutti, quando sono le code della distribuzione. Dicevo solo che la meditazione unita agli insegnamenti buddhisti è un caso più unico che raro nella storia delle religioni... se poi credi che storicamente la preghiera cristiana abbia avuto gli stessi effetti e la stessa importanza della meditazione nel buddhismo... allora parliamo due lingue diverse.

 

ps. le immagini bibliche nell'arte postmoderna sono semplicemente irresistibili: vedi per esempio VALIS di Dick, The Last Question di Asimov, Ezechiele 25:17, Riccardo Tisci, etc

 

 

Per la questione destra/sinistra hai ragione, ma non è un problemaccio :beerchug:

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Vedo un bias all’inizio del tuo post. Sembra che tu abbia deciso a priori sulla validità o meno delle ricerche peer-reviewed, sulla base di un argomento induttivo: “le conclusioni non possono essere vere (perché ho deciso così) -> ergo ci deve essere qualcosa sotto (ricercatori prezzolati)”. 

Ci sono ricerche che usano il metodo delle scienze naturali, quindi fenomeni misurabili. Quella a cui sto pensando confronta rilevamenti di neuroimaging tra monaci di due diverse tradizioni - monaci buddhisti e monache cristiane. Come mai ti stupisce che i risultati siano simili? Sarebbe strano il contrario. 

Ti sei mai chiesto da dove venga la tradizione degli stiliti? Il romitaggio? La mortificazione del corpo? Quale fosse il suo scopo? Cosa facesse un eremita tutto il giorno? Non credere che l’agenda di un eremita cristiano e di uno yogi indiano siano molto differenti. In un caso la chiami preghiera, in un altro meditazione. In entrambi i casi è una pratica per abbandonarsi all’Assoluto.

Il cristianesimo proviene da due saperi tradizionali: il sapere indoeuropeo e il sapere mediorientale. La triade cosmogonica indoeuropea è analoga per gli indù, i germani, i celti, i greci e i romani. Ma c’è molto di più. La metempsicosi è un concetto che si ritrova nel sapere ebraico, per esempio. Anche questo non deve stupire: la penisola araba culla della cultura semitica si affaccia sull’Oceano Indiano, è naturale che ci fossero profondi scambi culturali. 

Sembri assumere che il Buddha fosse depositario di pratiche uniche e elaborate nel corso di chissà quanti anni, eppure gli scambi commerciali e culturali tra India e Mediterrano esistono sin dall’origine della storia. 

 

Non sono a conoscenza di specifici effetti storici della meditazione buddhista, sarei lieto se mi spiegassi meglio.

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@Lord Karsus @Ji ji Una minimo dibattito sul modo in cui approfondire uno spunto fornito in questo topic ha più che senso ed è anche una cosa interessante. Fate solamente attenzione a non portare avanti il dibattito troppo a lungo, così da evitare di portare il topic alla deriva. ;-)

5 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

più che altro, molto semplicemente, per il fatto che la dissezione della meditazione come strumento per il benessere psicofisico nelle pratiche orientali (faccio questa distinzione perché chiaramente la meditazione è nata prima del buddhismo) è parecchi ordini di grandezza più profonda che nella preghiera cristiana, le tipologie di meditazione yogica sono enormemente più variegate dei tipi di preghiere cristiane (mai sentito di diversi tipi di preghiera cristiana se non su misconosciute pagine su wikipedia, scritte chiaramente da storici... roba talmente marginale che dire che quei tipi di preghiera non sono mai avvenuti nella storia, in sostanza, è matematicamente corretto), l'attenzione per una pratica corretta è essenziale (mai sentito di tecniche per pregare correttamente... il prete ti dice di pregare e basta, mentre nella meditazione es. la frase di Buddha "la postura deve essere simile a quella della corda tesa correttamente di un violino: se è troppo tesa, suona male, se è troppo rilassata, suona male" era probabilmente una rielaborazione "fresca" su qualcosa che si sapeva da centinaia di anni). 


Guarda, ti parlo da storico... :)
Attenzione a non confondere la preghiera cristiana praticata oggi dalla gran parte dei fedeli nelle chiese contemporanee, con la preghiera cristiana di epoca tardo antica, medievale o anche della prima età moderna. ;-)
Anche se pure oggi sopravvivono alcune pratiche ascetiche in cui la preghiera cristiana assume la funzione di meditazione e mezzo per entrare in contatto con il divino.

La preghiera cristiana di un tempo, soprattutto quella praticata dai religiosi, era molto più ascetica e meditativa di quanto non lo sia oggi.
Naturalmente sono esistite varie forme di preghiera cristiana, anche nei periodi da me elencati: da quella basata sulla recitazione meccanica di formule imparate a memoria, a quella mirata alla forma più opportunistica di purificazione dell'anima (la confessione dei peccati come modo per alleggerirsi la coscienza o come modo per ristabilire la propria reputazione nella società; nel medioevo la preghiera era a voce alta e non raramente era praticata in pubblico; fino all'alto medioevo la confessione, in particolare, era un rito pubblico), alla preghiera fatta appunto come meditazione, o come ricerca della pace/perfezione interiore o del contatto divino.

L'ultimo tipo di preghiera era quella praticata da monaci o, più in generale, dalle varie tipologie di asceti che hanno contraddistinto l'intera storia del cristianesimo, come i flagellanti citati da @Ji ji. Non era la semplice preghiera limitata alla recitazione di una formula o a una breve comunicazione con la divinità (come la confessione o il voto). Era una preghiera durante la quale il fedele cercava di entrare in uno stato di annullamento del sè e del mondo, allo scopo di raggiungere il contatto con il divino. Era la preghiera praticata spesso dai monaci, nell'isolamento delle proprie celle o come rituale di gruppo. Era la preghiera praticata dagli eremiti, che cercavano il contatto divino isolandosi dal mondo. Era la preghiera praticata dai comuni fedeli nei rituali ascetici pubblici e di massa, come appunto nel caso dei flagellanti.
Era una preghiera non fatta semplicemente per accontentare un dio o per comunicare con quest'ultimo, ma per letteralmente entrare in contatto con lui, percepirlo attraverso l'annullamento di sè stessi e delle distrazioni del mondo durante quella che, di fatto, era una meditazione rituale.

In ogni caso, se la questione non è importante per la definizione dello spunto che hai voluto suggerire, vi consiglio di non farvi bloccare da un piccolo dettaglio. L'importante è che il suggerimento di gioco possa risultare interessante. ;-)

5 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Es. l'islam è nato a La Mecca, all'epoca un confusionario meting pot religioso: si capisce perché è nato per estirpare le altre religioni, la cosa sorprendente è quanto poco sia variato dal 700 dc. Il Cristianesimo purtroppo si è sviluppato dopo il 325 dc (es. 'sto fatto che Gesù era sia umano che divino è nato nel conciglio di Calcedonia del 451 dc... una cosa che pensandoci viene dai semidei greci... infatti ho controllato Celcedonia è in grecia lol). Ad ogni modo: era proprio il periodo delle invasioni barbariche, cioè di aspettative nere per l'avvenire, cui infatti seguirono i secoli bui.

Attenzione, che l'espressione "secoli bui" è stata smentita oramai da anni. E' un pregiudizio nato tra il '300 e il '400, ma è oggi noto che il medioevo non fu oscurantista come lo si credeva. Anzi, fu periodo fervente di idee e innovazioni.
Detto questo, in realtà il Cristianesimo nasce ben prima: verso la fine del I secolo a.C. Fondamentali saranno i primi secoli  del nuovo millennio, durante i quali il cristianesimo matura in Medio Oriente e inizia a diffondersi anche in Europa sotto l'Impero Romano. Ti sembra che il Cristianesimo "vero e proprio" sia nato più tardi, mentre in realtà è un inganno: tutte le religioni, come qualunque fenomeno umano, sono in costante rielaborazione. Nessuna religione nasce già fatta, mentre tutte vengono costantemente rielaborate nei secoli. E anche quando sembra si siano formate del tutto, in realtà continuano a trasformarsi e a evolversi.

Il Concilio di Calcedonia, invece, fu organizzato dall'Impero Romano d'Oriente, ancora in piedi nell'epoca del collasso dell'Impero occidentale e, al contrario di quest'ultimo, ancora nel pieno della sua gloria. Durante quegli anni il cristianesimo in oriente era in piena vitalità, sostenuto da imperatori che si dimostrarono fondamentali per lo sviluppo della religione cristiana.

La questione della trinità, invece, in realtà fu risolta definitivamente solo durante l'alto medioevo nell'Europa occidentale. Fu la Chiesa occidentale, infatti, a dare la forma base del cristianesimo come lo conosciamo noi oggi, durante i primi secoli del medioevo (entro il X secolo d.C se non ricordo male; durante questi secoli i teologi ridefinirono le nozioni riguardo a questioni come la trinità, il battesimo, l'eucarestia, la confessione e la penitenza, la messa in generale, la gerarchia degli angeli e dei demoni, numerose festività cristiane oggi considerate importanti, fino a stabilire la nascita del Purgatorio - prima non si credeva nell'esistenza di questa porzione dell'aldilà). Questo è un esempio di come, contrariamente a quanto spesso erroneamente si crede, l'età medievale fu un periodo di grandi sperimentazioni e innovazioni.

Modificato da SilentWolf

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@SilentWolf sì vabbe' io non ci credo molto, come gli storici che criticano il termine "Rivoluzione" industriale, lo dicono per dire qualcosa... sicuramente il progresso è stato graduale ma la differenza tra es. 1250 e 1350 o 1450 e 1550 e tra il 1750 e ol 1850 è grandissima. Così come non si può paragonare il 600 dc all'epoca classica o al rinascimento. Ad ogni modo, mi sento un po' un elettore della Lega a citarti i roghi medioevali, gli inquisitori, gli stermini delle americhe etc... robcontro i principi di Jeoshua al-Nazri, come un bel po' di gente prima di me ha osservato. Gli episodi di violenza nella storia del buddhismo sono cento volte meno, e di solito si tratta di chiamata alle armi del governo centrale contro una minaccia esterna (pirati, etc). Questo è certamente derivante dal fatto che l'Europa è stata in guerra costante per quasi duemila anni dalla nascita del Cristianesimo, mentre es. il Tibet era quasi un'incontaminata isola che non c'è. Ma io penso comunque che la qualità della religione in se centri qualcosa. 

Sì sì @Ji ji ma io ci credo. Dico solo che storicamente il peso di questi stati mentali nella quotidianità del tipico prete buddhista è diversi ordini di magnitudine maggiore che rispetto al tipico prete cristiano. 

Il tipico prete cristiano non sta bene perché prega, di solito quelli seri (uno su dieci o giù di lì: io avevo un prof. di matematica cristiano che era una persona eccezionale) lo sono naturalmente, per dei motivi che esulano dal tempo in preghiera. Dipende da predisposizioni esterne alla religione: infanzia, etc. Il tipico prete buddhista sta bene perché la meditazione lo fa stare bene, punto. E nove su dieci sono seri. Io sono entrato per curiosità in una comunità buddhista a Milano: la sensazione di tranquillità è straniante, quasi violenta, non esistono praticanti per convenzione, chi lo fa è perché lo vuole fare, te ne vai quando vuoi... alla fine ho ammesso di essere andato lì solo per curiosità e mi hanno detto che non c'era problema e che potevo tornare a fare quante domande desideravo (leggi: "rompergli il càzzo") quando volevo. È stata la stessa identica atmosfera di pesante tranquillità che c'era quando ho fatto alcune lezioni di yoga, da cui la mia opinione. L'ultima volta che ho visto un prete era in stazione centrale e si rifiutava di dare soldi a un barbone. Per dire.

Non dico che il buddhismo sia depositario di chissà che cosa, sto dicendo una specie di opposto: sto dicendo che ha avuto "culo" a nascere così vicino al posto dove sono nate (centinaia di anni prima) le tradizioni yogiche per il benessere psicofisico, a cui si è attaccato per renderne sostenibile l'ideologia...

Se poi pensi che il buddhista medio sia un vero buddhista, che la sua casta sacerdotale sia così seria per altri motivi che non siano i benefici della meditazione, dimmi tu quali sono (es. il fatto in Europa ci sia stata molta più violenza è un buon punto). Se poi mi dici che il cristianesimo è altrettranto serio quanto il buddhismo, ancora, parliamo due lingue diverse... penso che questo punto sia insostenibile.

Modificato da Lord Karsus

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In quanto buddhista trovo questa conversazione....illuminante. :joy:

Sono un non praticante di buddhismo theravada da più di venti anni; e (sincretisticanente) concordo con il punto di vista che sostiene gli effetti della preghiera cristiana equiparabili a quelli della preghiera buddhista: entrambi hanno lo scopo di esercitare e sviluppare la capacita di "penetrazione" dell attenzione del praticante. Solo che, se pensate ad un monaco buddhista, non paragonatelo ad un prete; ma ad un monaco cristiano....vedrete che torna tutto più chiaro. 

San Francesco non era forse un Bodhisattva..e forse anche un buddha?

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ps. per quanto riguarda "pratiche ascetiche come spunto per il Gdr", a me è sempre piaciuto 'sto fatto di DragonBall dell'aggiustamento dei livelli di potere in base appunto alla crescita della propria "aura" (whatever that means XD).

Secondo me si potrebbe risolvere un sacco di problemi di Winner Takes it All nelle ambientazioni fantasy (in realtà soprattutto supereroistiche, ma anche sci-fi) introducendo un meccanismo di "karma", diciamo anticiclico o redistributivo, che ribilanci automaticamente gli scontri in base ad esempio alle credenze o all'allenamento mentale. 

Quello che voglio dire, è che in un mondo con un Drago Prismatico Grande Dragone o con Superman è un po' inverosimile che il big cock non prenda il controllo del mondo. Magari si potrebbe creare un meccanismo (non parlo ancora di regole, parlo di fluffa, subcreazione) che ribilanci gli scontri e che dia a chiunque dei margini di crescita grandissimi per il solo fatto di scontrarsi con un avversario molto più potente, una sorta di potere cosmico ribilanciante... dato che è difficile razionalizzare questo meccanismo, le pratiche ascetiche potrebbero essere una chiave estetica per descriverlo (in DB è facile disegnare un'onda energetica più grossa o fare un uso ancora più massiccio del Tell, don't Show :lollollol ma descrivere fenomeni diversi dall'estetica orientale è diverso. Es. Hulk usa la rabbia ma è una trovata meschina... si potrebbero trovare delle soluzioni molto più eleganti). Tra l'altro ricalca un po' la dottrina dell'alfa e l'omega. Ripeto, non che nei fumetti non sia stato già sperimentato qualcosa del genere per risolvere i buchi di verosimiglianza nei livelli di potere, Dragon Ball ci ha fatto una bella leva, ma nessuno l'ha messo effettivamente su carta, datoci un nome etc. Es. giusto per buttarla lì, un campo attorno alle creature che trasferisce automaticamente parte dell'energia di quella creature alle creature vicine... nemici compresi! (l'idea mi è venuta in parte dalla proporzionalità della tassazione in parte sulla legge dei rendimenti descrescenti). Una sorta di tassa progressiva sul potere (inteso es. come quantità di Joule prodotti ogni tot). Questo implicherebbe comunque nel lungo periodo una crescita costante dei livelli di potere delle creature, a meno che l'effetto non scompaia una volta allontanatosi dal campo. :elminster

 

@Dadone eh ma quanti monaci cristiani esistono al mondo? Io vivo in Italia e non ho mai parlato con uno. Mentre ho parlato con un paio di monaci buddhisti. Questo dovrebbe far luce un attimo sulle proporzioni 

Modificato da Lord Karsus

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29 minutes ago, Lord Karsus said:

Se poi mi dici che il cristianesimo è altrettranto serio quanto il buddhismo, ancora, parliamo due lingue diverse... penso che questo punto sia insostenibile.

C'era una storiella che Ajahn Chandapalo, abate del tempio Santacittarama vicino Rieti, raccontava a proposito del suo maestro e (allora) patriarca dell ordine Ajahn Chahm quando qualcuno sollevava la questione della differenza fra religioni: quando una coppia di cristiani (marito e moglie) decisero di lasciare la vita mondana e prendere i voti come novizi in Thailandia, dove la comunità di ajahn Chan era abate.Un giorno, un gruppo evangelico cristiano riusci ad arrivare alla coppia e la convinse a ritornare alle radici cristiane; i monaci dell'ordine, saputo della cosa, corsero dall'abate disperati che facesse qualcosa per fermarli e li convincesse a mantenere i voti; ma Ajahn Chan alzo le spalle e disse: "ma perché li devo fermare? magari hanno ragione loro" :joy:   

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5 minutes ago, Lord Karsus said:

@Dadone eh ma quanti monaci cristiani esistono al mondo? Io vivo in Italia e non ho mai parlato con uno. Mentre ho parlato con un paio di monaci buddhisti. Questo dovrebbe far luce un attimo sulle proporzioni 

In che senso proporzioni, dici?

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9 minutes ago, Lord Karsus said:

Be' che ci sono tantissimi più monaci buddhisti praticanti che monaci cristiani di clausura

Non saprei dire: magari é che i monaci cristiani li diamo per scontati. Ora vado a cercare; ma mi sembrerebbe strano che fossero di meno dei buddhisti monaci.

Scherzi a parte, a volte dipende dalla stessa dottrina: per esempio, i Theravada dell ordine della foresta hanno la particolarita di non poter coltivare il proprio cibo; ma solo elemosinarlo: questo é stato stabilito per evitare che le comunità monastiche potessero essere un problema per le comunità laiche: se i fedeli non li nutrono, vuol dire che l’ordine deve sciogliersi o andarsene; per questo motivo, i monaci di quell ordine sono sempre presenti all interno delle comunità. I monaci cristiani possono vivere anche negli eremi lontano dalle comunità laiche e coltivare orti.

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2 minuti fa, Dadone ha scritto:

, i Theravada dell ordine della foresta hanno la particolarita di non poter coltivare il proprio cibo; ma solo elemosinarlo: questo é stato stabilito per evitare che le comunità monastiche potessero essere un problema per le comunità laiche: se i fedeli non li nutrono, vuol dire che l’ordine deve sciogliersi o andarsene; 

Vedi che principi sani, non decadenti, per non far andare in malora l'ideologia? Se rimani serio, l'ordine rimane, sennò, meglio sciogliersi. Esattamente il contrario del Cristianesimo, che vuole sopravvivere ad ogni costo (anche a quello di diventare un non morto)

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27 minutes ago, Lord Karsus said:

Vedi che principi sani, non decadenti, per non far andare in malora l'ideologia? Se rimani serio, l'ordine rimane, sennò, meglio sciogliersi. Esattamente il contrario del Cristianesimo, che vuole sopravvivere ad ogni costo (anche a quello di diventare un non morto)

I francescani hanno principi sanissimi per gli standard dei migliori buddhisti; e ci sono tipi di buddhismo che (per come la vedo io) sono meno sani di scientology: il problema non é cristianesimo o buddhismo; ma persona e persona. Annoi sembra meglio il buddismo (e lo dico da buddhista) perché lo possiamo guardare da una prospettiva dalla quale non riusciamo sempre a guardare il cristianesimo. Io mi sono avvicinato al buddhismo esattamente per quel motivo: perché il cristianesimo non sembrava adeguato e sembrava avere un sacco di difetti; ma più mi avvicinavo al buddhismo e più mi rendevo conto che, alla fine, non era diverso dal cristianesimo in tutto (compresa la dottrina, in fondo in fondo). Comunque, alla fine, rimango buddhista. :-)

c’é un passaggio del canone pali (sarebbe il testo fondamentale del buddhismo) che parla della differenza delle religioni e del fatto che sembra abbiano messaggi diversi.

racconta Buddha ai suoi discepoli che é come se un uomo molto ricco vivesse in una casa enorme con i suoi figli; ma la casa é putrescente e popolata dalle creature più disgustose come serpenti e scorpioni; e, come se non fosse abbastanza, la casa prende pure fuoco. L’uomo molto ricco si accorge di tutto questo e sapendo dove sia porta, potrebbe uscire e salvarsi; però non lo farebbe mai senza mettere al sicuro i suoi figli prima. Il problema é che i figli sono stupidi e non capiscono il problema è continuano a giocare e a rincorrersi senza ascoltare i suoi avvertimenti; e non appena l’uomo riesce ad acchiapparne uno, gli altri scappano via. Allora l’uomo, che conosce i suoi figli, gli dice di aver preparato per loro dei giicattoli bellissimi appena fuori della soglia della casa in fiamme (nel canone pali, questi giocattoli sono carretti trainati da animali diversi: uno trainato da una capretta; uno trainato da un pony; uno trainato da un vitello; etc). I figli, sentendo la notizia, abbandonano quello che stanno facendo e corrono fuori dalla casa in fiamme. Naturalmente non c’é nessun carretto fuori dalla porta; ma quando i figli sono fuori, si rendono conto di quanto meglio e bello sia stare fuori da una casa in fiamme e piena di ogni animale disgustoso, e si godono l’aria aperta.

fiagata, he?! Ecco, per come la leggo io, Buddha (o Cristo) sono gli uomini ricchi; noi (naturalmente) i bambini stupidi, le religioni sono i carretti che non esistono; ma verso i quali dobbiamo andare, se vogliamo uscire da uno stato mentale malato e dannoso che é la casa in fiamme della nostra vita, prima che ci crolli sulla testa.

Se leggiamo il cristianesimo letteralmente (come anche il buddhismo), secondo me non vediamo quel sia lo scopo della religione: sono solo carretti colorati che promettono pradisi e Nirvana e reincarnazioni vantaggiose; ma, in realtà, potrebbero essere bugie per costringerci a seguirle....a fin di bene, si intende.

 

Ps. Chiedo scusa se sono prolisso: é un argomento che mi appassiona. :-)

Modificato da Dadone

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7 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Questo è certamente derivante dal fatto che l'Europa è stata in guerra costante per quasi duemila anni dalla nascita del Cristianesimo, mentre es. il Tibet era quasi un'incontaminata isola che non c'è.

In realtà l'Europa è stata in guerra da ben prima... come minimo dalla fondazione di Roma (753 a.C.), se non prima, quindi la colpa non è certo del cristianesimo (soprattutto visto che, per i primi 3-4 secoli, essere cristiani era il modo migliore per essere uccisi a vista).
Inoltre anche il Tibet non è sempre stato quella "paradiso in terra" che descrivi tu... vedi la sua storia.

 

6 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Be' che ci sono tantissimi più monaci buddhisti praticanti che monaci cristiani di clausura

Numeri? :mmm2:

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Matto dicevo il contrario, è difficile rimanere una religione dell'amore nel continente più guerrafondaio della storia... e sui numeri davvero c'è bisogno di una ricerca? :bash: :heartbeat

I monaci buddhisti (cioè i praticanti, cioè quelli che fanno meditazione) solo in Cina sono 250.000, e la Cina ha più o meno un terzo di tutti i buddhisti del mondo. Assumendo le stesse proporzioni sono circa 750.000 monaci buddhisti nel mondo. 

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Mentre il totale di preti, suore, missionari Cristiani etc nel mondo è circa un milione:

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Nel press 2017 Vaticano parla di 500.000 preti (quindi senza considerare suore etc) Cattolici, in quell'altro articolo parla di un milione di persone appartenenti ad ordini religiosi Cattolici. Le stime quadrano, nello stesso articolo si parla di un prete ogni 5000 persone in US e ogni 1500 in EU. Metti una popolazione aggregata US e EU di 800mln, con 500.000 preti ti viene un prete ogni 1500 persone più o meno (il margine basso, comunque l'importante è che non escono numeri dieci o cento volte superiori o inferiori). Evidentemente con numero di suore, missionari, etc il numero raddoppia. Aggiungendo anche i protestanti e ortodossi fai un 2.000.000 (i Cattolici sono il 50% dei cristiani). Quindi 2.000.000 di gente che "lavora" nella Chiesa Cristiana. Quanti di questi sono Monaci di Clausura?

Non riesco a trovare dati su 'sta roba. Se ci sono 2.6 persone per ogni monaco di clausura, il numero matcha coi monaci buddhisti (un po' come dire che ci sono 2.6 chiese per ogni monastero di clausura... io direi più 260 chiese per ogni monastero di clausura). Secondo me è più tipo uno su cento.

 

As ogni modo anche se i monaci buddhisti sono dieci volte di più di quelli cristiani non centra nulla. I monaci di clausura cristiani non hanno rapporti con i fedeli.

 

Comunque veramente stiamo parlando di Cristianesimo contro il Buddhismo? Io mi sento parecchio parecchio un minorato a fare l'anticlericale citando le babbucce di Prada del Papa, i capitali che movimenta il vaticano nei paradisi fiscali, chissà quanti secoli di pedofilia (mia opinione), Eluana Englaro e Giordano Bruno, Maria di Calcutta che faceva ospedali volutamente sporchi e poi si andava a curare nelle migliori cliniche della Silicon Valley, mille anni di complotti col potere e torture etc... la mostruosità del Cristianesimo non dovrebbe essere una specie di verità ormai banale? Boh... non che io mi scandalizzi, è l'umanità così. Non è il Cristianesimo malvagio, è semplicemente umano. Ripeto per l'ultima volta, è il Buddhismo a essere una eccezione...

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Scusate mi sono perso l'argomento del topic: si parla di concetti e cioè in cosa differisce il concetto di Fede tra le varie religioni, oppure si parla di pratiche religiose, cioè come si prega (meditazione messa a confronto), oppure di qual'è la differenza tra Filosofia e Teologia? Perchè sono temi diversi. I Cattolici di Rito Cinese uniscono la meditazione, sostanzialmente presa dalla loro cultura di partenza, alla preghiera cristiana cattolica. Da qui in poi non capisco cosa c'entra la ideologia (filosofia è pensiero) con la Teologia (legata al concetto di fede appunto). Capisco che sono cose "confondibili" ma sono molto diverse. Sul "sentirsi meglio" qui si va in un altro campo allora penso alla psicologia, alle Proiezioni di Feuerbach riprese da Freud e all'inconscio. Ma è altra cosa, legate da un rapporto di "causa-effetto" ma diverse. Ho letto anni fa un libro ormai datato di Padre Tomas Merton - Un vivere alternativo. L'ho trovato interessante: lui compara la introspezione hyndu, quella buddista a quella cristiana. Ma al di là di questo, non capisco cosa c'entri con il GdR. Cioè il ricercare-trovare: attestare l'esistenza di Dio, seppur in maniera soggettiva mediante esperienze legate alla Fides Qua (la fede con la quale si crede), con il meditare al fine di trovare il proprio equilibrio nell'universo.

Tornando ai GdR come D&D constano di "energie elementali" e quindi immanenti. Trascendenza e Immanenza sono antitetiche e quindi prendere spunto dal Buddismo reale (per capirci) è più semplice e conseguenziale. Ad esempio con un sistema di mana come meccanica o di psioncismo, si potrebbe arrivare a questo https://it.wikipedia.org/wiki/Cosmologia_taoista

p.s.: poi mi dite quante regole del forum ho infranto con questo post... grazie :(

 

Modificato da Dr. Randazzo

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Pippomaster92 megadigievolve in...MEGAPIPPOMASTERMODERATOREMON!
 

Ecco, colgo al volo la palla lanciatami dall'esimio Dottor Randazzo per dirottare il topic verso lidi più sicuri. 

Lo scopo della discussione è trovare elementi di filosofie e pratiche ascetiche che possano essere abbastanza interessanti da essere inseriti in un gdr. 
Non trasformiamo la discussione in una faida tra cristiani e buddhisti, perché sarebbe una discussione sterile. 


Volendo possiamo espandere un po' la discussione e trattare anche di elementi cristiani che sono stati inseriti nel gdr o che sarebbe interessante inserire nei gdr: finché la discussione resta nei limiti del regolamento si può fare. 

 

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3 hours ago, Pippomaster92 said:

Pippomaster92 megadigievolve in...MEGAPIPPOMASTERMODERATOREMON!
 

Ecco, colgo al volo la palla lanciatami dall'esimio Dottor Randazzo per dirottare il topic verso lidi più sicuri. 

Lo scopo della discussione è trovare elementi di filosofie e pratiche ascetiche che possano essere abbastanza interessanti da essere inseriti in un gdr. 
Non trasformiamo la discussione in una faida tra cristiani e buddhisti, perché sarebbe una discussione sterile. 


Volendo possiamo espandere un po' la discussione e trattare anche di elementi cristiani che sono stati inseriti nel gdr o che sarebbe interessante inserire nei gdr: finché la discussione resta nei limiti del regolamento si può fare. 

 

Forse si potrebbe spostare la discussione su off topic? non ho letto nemmeno un riferimento ad usare le filosofie orientali sui giochi di ruolo in tutta la discussione, prima che lo facesse dr.randazzo, fatto salvo il titolo. :sweat_smile:

comunque, capisco bene che si tratti della sezione sbagliata.

Modificato da Dadone

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