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Anteprime delle Schede dei Personaggi Iconici di PF2

Fumbus, Alchimista Goblin
Se state seguendo le novità di anteprima del Playtest di PF2, in questi giorni abbiamo una sorpresa speciale per voi. La Paizo ci ha molto gentilmente inviato le schede di tutti e sei i personaggi pregenerati del Playtest, e li condivideremo con voi uno alla volta nel corso dei prossimi giorni! Cominciamo oggi con Fumbus, l'alchimista goblin.
Ma prima di immergerci in questo primo personaggio ecco un breve messaggio di Mark Seifter della Paizo:
"Fin dall'annuncio del Playtest di PF2 qui alla Paizo abbiamo svolto delle demo del gioco in certe occasioni, usando sei dei nostri personaggi iconici per mostrare le nuove regole del gioco. A questo punto abbiamo rivelato svariate sorprese da questi personaggi, ma siamo certi che ci siano ancora alcuni sorprese per voi da scoprire. Quindi siate pronti ad immergervi nella caccia, perché per la prima volta vi mostreremo le schede di tutti e sei questi personaggi.
Abbiamo tutti i vostri iconici preferiti, con cui siete ormai familiari, Kyra la chierica, Valeros il guerriero, Merisiel la ladra, Ezren il mago, Seelah la paladina e naturalmente Fumbus l'alchimista goblin....aspetta un attimo, Fumbus in realtà è nuovo, una parte del Playtest di PF2! Ognuno di questi personaggi è accompagnato da un nuovo schizzo di Wayne Reynolds e da abbastanza informazioni per giocare il personaggio in una demo. Ci tengo a fare presente che queste schede sono delle prime bozze e che, nonostante alcune cose sono cambiate, le regole sono per la maggior parte corrette, anche se il layout e l'aspetto delle schede non è assolutamente quello che vi potrete aspettare di trovare quando lanceremo il Playtest il 02 Agosto. Infine, queste schede fanno riferimento a molte delle regole di cui abbiamo già fornito anteprime nei nostri blog qui alla Paizo, quindi se siete confusi riguardo alcuni degli argomenti potete farci un salto e mettervi al corrente di tutto."
E ora....diamoci dentro! Il primo tra tutti è Fumbus, il goblin alchimista.

"Come alchimista Fumbus si concentra sul creare e lanciare bombe, anche se può fare danni decenti con la sua affettacani quando coglie il nemico alla sprovvista, per trarre vantaggio dal tratto attacco a sorpresa, specialmente contro nemici come gli zombie che sono deboli contro i danni taglienti. Ha scelto entrambe le bombe che infliggono danni persistenti, che tra il fuoco e l'acido possono cumulare un bel po' di danni nel tempo, specialmente in un colpo critico, che gli riesce in maniera relativamente facile bersagliando a contatto. La cosa più interessante è che può creare una serie di nuovi oggetti alchemici extra durante la partita, solitamente al volo durante un combattimento. Questo gli fornisce la flessibilità per essere al centro di ogni incontro."

Kyra, chierica umana
Ecco cosa Mark Seifter della Paizo ha a dire su Kyra:

"Kyra ... ha un gran numero di incantesimi differenti, tra cui raggio infuocato dal suo dominio e un gran numero di guarigioni tramite incanalare energia. Potreste aver visto guarigione sul nostro blog sugli incantesimi, ma trovo giusto fare notare nuovamente quanto questo incantesimo sia flessibile nel permettere a Kyra di curare i suoi alleati, sia in combattimento che fuori. E non dimentichiamo che la scimitarra di Kyra ha i tratti impetuoso e spazzata, che le permettono di accumulare slancio mentre danza come un derviscio con ampi movimenti."

Valeros, guerriero umano
Ora è il turno di Valeros, il guerriero umano. Leggermente più semplice e diretto rispetto all'alchimista e al chierico, in questa scheda potete vedere le meccaniche degli scudi che sono state menzionate alcune volte negli scorsi mesi.
Ecco cosa Mark Seifter della Paizo pensa di Valeros: "Fin dal suo schizzo potete vedere che c'è qualcosa di differente: Valeros non impugna la sua spada corta per ora e impugna la spada lunga assieme ad uno scudo. Di tutti questi personaggi iconici Valeros è il re delle reazioni, l'azione speciale che potete usare quando non è il vostro turno, solitamente in risposta ad altre azioni. Ha tre diverse possibili reazioni: Attacco di Opportunità per punire i nemici quando sono in mischia, Scudo Reattivo per Alzare uno Scudo in modo da aumentare la sua CA quando non aveva abbastanza azioni da farlo normalmente, e Parata di Scudo per prevenire i danni quando aveva avuto abbastanza azioni da Alzare uno Scudo normalmente. Combinate tutto questo con la sua potente attività da due azioni Carica Improvvisa, che gli permette di fare un Passo al doppio della sua velocità e poi attaccare, e potrete vedere come Valeros sia una forza notevole in ogni campo di battaglia, eliminando i nemici più deboli, attirando quelli più forti e dimostrandosi difficile da abbattere."
 

Link agli articoli originali: http://www.enworld.org/forum/content.php?5409-Pathfinder-2-Character-Sheet-1-Fumbus-Goblin-Alchemist
http://www.enworld.org/forum/content.php?5411-Pathfinder-2-Character-Sheet-2-Kyra-Human-Cleric
http://www.enworld.org/forum/content.php?5417-Pathfinder-2-Character-Sheet-3-Valeros-Human-Fighter
 
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Anteprima dello Stregone

Lunedì 09 Luglio 2018
Il loro sangue carico di magia è la fonte del potere da incantatori degli stregoni, un aspetto che è stato fondamentale per la classe sin dagli inizi di Pathfinder. Quindi per il Playtest di PF2 abbiamo deciso di puntare completamente su questo aspetto: la stirpe di sangue dello stregone ne determina la lista degli incantesimi!

Stirpi
Si sceglie la propria stirpe al 1° livello, che determina quale lista degli incantesimi useremo: arcana, divina, primordiale od occulta (l'ultima delle quattro tradizioni magiche, di cui parleremo in un blog futuro). La stirpe determina anche alcuni degli incantesimi che si conoscono. Per esempio la stirpe demoniaca fornisce allo stregone la lista divina di incantesimi e l'incantesimo incuti paura al 1° livello, oltre a due altri incantesimi di vostra scelta dalla lista divina. In alcuni casi gli incantesimi speciali della vostra stirpe possono venire da altre liste. Per esempio la stirpe demoniaca vi fornisce lentezza quando ottenete gli incantesimi di 3° livello (a rappresentare il peccato dell'accidia) e disintegrazione quando ottenete gli incantesimi di 6° livello. Ci sono altri casi del genere. Che ne dite se diamo uno sguardo alla descrizione completa della stirpe, così che possiate provare voi ad indovinare quali incantesimi vengono da altre liste?
Demoniaca
I demoni dell'Abisso rovinano tutto ciò che toccano e uno dei vostri antenati è caduto vittima della loro corruzione. Siete oppressi da pensieri oscuri e dal desiderio di distruzione. Queste predisposizioni possono essere contrastate se volete combatterle, ma il fascino del peccato vi chiamerà sempre.
Lista di incantesimi divina (Pathfinder Playtest Rulebook 200)
Abilità Distintive Atletica, Inganno, Intimidire, Religione
Incantesimi Garantiti Trucchetto: individuazione del magico; 1° incuti paura; 2° resistere all'energia; 3° lentezza; 4° furia divina; 5°: esilio; 6° disintegrazione; 7° decreto divino; 8° parola del potere stordire; 9° sciame di meteore
Poteri di Stirpe Potere Iniziale: fauci del goloso; Potete Avanzato: palude dell'accidia (2); Potere Superiore: ira dell'abisso (2)
Come potete notare, la stirpe determina anche le vostre abilità principali e vi fornisce dei poteri di stirpe. Abbiamo già parlato dei poteri qualche tempo fa (vedete l'anteprima del chierico) si tratta di incantesimi speciali che potete ottenere solo tramite specifiche classi e che sono lanciati usando Punti Incantesimo invece che slot incantesimo. Essi sono automaticamente incrementati al più alto livello di incantesimi che potete lanciare. Iniziate a giocare con un numero di Punti Incantesimo al giorni pari al vostro modificatore di Carisma e, se avete la stirpe demoniaca, ottenete il potere fauci del goloso (glutton's jaws, traduzione non ufficiale), che potete lanciare al costo di 1 Punto Incantesimo.
FAUCI DEL GOLOSO                                                                                                                                                                                                      POTERE 1
Necromanzia
Lancio [[A]] Lancio Somatico, [[A]] Lancio Verbale
Durata 1 minuto

La tua bocca si trasforma in delle fauci oscure piene di denti aguzzi. Queste fauci ti forniscono un attacco senz'armi in cui sei addestrato, che infligge 1d6 danni perforanti. Le fauci hanno il tratto accurata.
Gli attacchi con le tue fauci hanno il seguente potenziamento:
Potenziamento Se il bersaglio era una creatura vivente ottieni 1d4 Punti Ferita temporanei.
Intensificato (2°) Le tue fauci ottengono gli effetti di una runa di potenziamento delle armi +1 (un bonus di oggetto di +1 ai tiri per colpire e un dado di danno addizionale) e i Punti Ferita temporanei salgono a 2d4.
Intensificato (4°) Le tue fauci ottengono gli effetti di una runa di potenziamento delle armi +2 e i Punti Ferita temporanei salgono a 3d4.
Intensificato (6°) Le tue fauci ottengono gli effetti di una runa di potenziamento delle armi +3 e i Punti Ferita temporanei salgono a 4d4.
Intensificato (8°) Le tue fauci ottengono gli effetti di una runa di potenziamento delle armi +4 e i Punti Ferita temporanei salgono a 5d4.
Ai livelli più alti potrete creare una melassa paludosa che rende le creature pigre oppure invocare i pericoli del reame dell'Abisso.
Il numero di stirpi nel Pathfinder Playtest Rulebook è relativamente piccolo, dato che vogliamo vedere come i giocatori reagiranno al nuovo stile della classe con solo una scelta limitata di stirpi. Nel manuale vedrete le seguenti stirpi: aberrante (occulta), angelica (divina), demoniaca (divina), draconica (arcana), fatata (primordiale) e imperiale (arcana). Quest'ultima è legata alle tradizioni magiche di antichi mortali e corrisponde a quella della nostra stregona iconica, Seoni!
Lancio spontaneo di incantesimi
Questa è la nostra prima anteprima di un incantatore spontaneo. Lo stregone ottiene lo stesso numero di incantesimi al giorno di un mago, ma ha un certo numero di incantesimi che conosce permanentemente, invece di doverli preparare da un libro degli incantesimi ogni giorno. Gli incantesimi che conosce compongono il suo repertorio di incantesimo (spell repertoire, traduzione non ufficiale). Questo implica che può scegliere quali incantesimi lanciare ogni volta che ne lancia uno, invece di doverli preparare in anticipo. Un dettaglio degno di nota è che ora lo stregone impara gli incantesimi allo stesso livello di personaggio del mago: incantesimi di 2° al 3° livello, incantesimi di 3° al 5° livello e così via.
Quando salite di livello imparate nuovi incantesimi e potete rimpiazzare alcuni degli incantesimi che avevate in precedenza con altri nuovi. Questo vi permette di eliminare quegli incantesimi che erano delle ottime opzioni quando erano il vostro livello massimo raggiungibile, ma che al momento magari non sono più utili da lanciare.
Il lancio di incantesimi dello stregone si basa sulla sua potenza magica innata, quindi usa il Carisma per i suoi tiri per colpire con gli incantesimi e per le CD degli incantesimi. Dato che il Carisma si somma anche ai Punti Risonanza, lo stregone può compensare parte della sua scelta limitata di incantesimi rispetto al libro del mago ampliano la sua selezione di incantesimi con più pergamene, bastoni e bacchette.
Capacità dello Stregone
Molte delle capacità di classe dello stregone sono state spiegate sotto le stirpi, dato che molte di esse sono legate a tale scelta. Lo stregone ottiene il suo potere avanzato al 6° livello e il suo potere superiore di stirpe al 10° livello. Come per molti altri incantatori la sua competenza nei tiri per colpire degli incantesimi e nelle CD degli incantesimi aumenta ad esperto al 12° livello, a maestro al 16° e a leggendario al 19°.
Lo stregone ottiene un'altra capacità di classe, chiamata Intensificare Spontaneo (Spontaneous Heightening, traduzione non ufficiale). Come accennato prima, alcuni incantesimi che usano i vostri slot incantesimo di livello inferiore diventano meno utili man mano che salite di livello. Tuttavia ci sono alcuni incantesimi che potreste voler lanciare usando uno qualsiasi dei vostri slot. La capacità Intensificare Spontaneo vi permette di scegliere due incantesimi all'inizio di ogni giornata, che potete lanciare nelle loro versioni intensificate usando uno qualsiasi dei vostri slot di incantesimo. Questo significa che, se volete che il vostro stregone angelico possa lanciare guarigione nelle versioni di 1°, 2° e 3° livello, potete scegliere la guarigione di 1° livello con Intensificare Spontaneo, invece di dover imparare l'incantesimo nel vostro repertorio di incantesimi a tutti e tre i livelli. Dopo di che potete lanciare una guarigione di 1° livello per aggiungere quegli ultimi punti ferita mancanti ad un compagno quasi al massimo e, al tempo stesso, lanciare guarigione di 3° livello in mezzo al combattimento per salvare la vita a qualcuno!
Talenti da Stregone
I talenti dello stregone hanno a che fare principalmente con i suoi incantesimi. Gli stregoni ottengono dei talenti metamagici, molti dei quali sono condivisi con gli altri incantatori. Uno di cui non abbiamo ancora discusso è Incantesimo Soverchiante (Overwhelming Spell, traduzione non ufficiale) all'8° livello, che vi permette di far sì che un incantesimo che infligge danni da acido, freddo, elettricità o fuoco ignori i primi 10 punti di resistenza di un bersaglio.
Se volete creare un blaster potete scegliere Stregoneria Pericolosa (Dangerous Sorcery, traduzione non ufficiale), che aumenta il danno dei vostri incantesimi del loro livello di incantesimo (con l'eccezione dei trucchetti). Potete anche scegliere Magia del Sangue (Blood Magic, traduzione non ufficiale) che vi permette di sfruttare il potenziale magico del vostro sangue per fornire Punti Ferita temporanei a voi stessi o al bersaglio del vostro incantesimo, se state sanguinando quando lo lanciate.
Uno dei miei cicli preferiti di talenti sono i talenti di evoluzione (evolution feats, traduzione non ufficiale), che rafforzano i temi di ciascuna tradizione magica. Evoluzione Arcana (Arcane Evolution, traduzione non ufficiale) rende il vostro stregone arcano addestrato in un'abilità e vi permette di aggiungere un incantesimo da una pergamena al vostro repertorio di incantesimi per la giornata durante la preparazione mattutina. Evoluzione Divina (Divine Evolution, traduzione non ufficiale) vi permette di incanalare energia come un chierico. Evoluzione Occulta (Occult Evolution, traduzione non ufficiale) vi fornisce un'abilità e vi permette di scegliere un incantesimo con il tratto mentale da aggiungere al vostro repertorio ogni giorno. Infine, Evoluzione Primordiale (Primal Evolution, traduzione non ufficiale) vi permette di lanciare evoca alleato naturale come incantesimo innato una volta al giorno, al livello di incantesimo più alto che potete lanciare.
E invece un talento di 20° livello? Gli stregoni possono scegliere un talento che fornisce loro gli incantesimi di 10° livello della propria tradizione, ma potrebbero voler scegliere altre opzioni come Fonte di Incantesimi (Wellspring Spell, traduzione non ufficiale). Questo talento di metamagia vi permette di lanciare un incantesimo di 5° livello o inferiore una volta per minuto senza spendere slot incantesimo!
Cosa prevedete per le stirpi? Quali incantesimi otterranno? Questo nuovo schema delle cose farà si che sia più o meno probabile che giochiate uno stregone? Volete provare uno stregone gnomo della stirpe fatata? E invece uno stregone angelico con l'incantesimo guarigione? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e iniziate a prepararvi per ciò che ci sarà nel manuale!
Logan Bonner,
Designer
Link all'articolo originale:
http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkxh?Sorcerer-Class-Preview
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Glossario delle traduzioni non ufficiali dei termini di PF2

[Aggiornato al 10 Luglio 2018]
Premesse
Facciamo esplicitamente presente che tutte le traduzioni qui presentate (e usati nelle nostre traduzioni) sono completamente e totalmente non ufficiali. Molti termini di gioco che sono rimasti uguali a PF1 (Perception, Stealth, skill, feat, ability, nomi degli incantesimi ecc) sono stati mantenuti nella traduzione ufficiale di PF1 negli articoli, per una questione di immediatezza e coerenza.  Glossario:
Termini generali
 
Feats = Talenti
 
Proficiency = competenza
 
Skill = Abilità (e loro usi)
 
Conditions = condizioni
 
Incantesimi e trucchetti
Weapons/Armor and Traits =armi/armature e loro tratti e potenziamenti
 
Domains = Domini (e poteri connessi)
Capacità/azioni/reazioni/etichette varie (per alcune non è chiaro se siano talenti o altro per ora)
 
Oggetti Magici
 
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Raccolta di Articoli sul Playtest di PF2

Glossario Traduzioni Non Ufficiali
Luglio 2018
Giugno 2018
Maggio 2018
Aprile 2018
Marzo 2018
 
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Adesso su Kickstarter #10: Geist The Sin-Eaters

In Geist: The Sin-Eaters [Geist: I Mangia-Peccati, traduzione non ufficiale] il settimo gioco della linea delle Cronache di Tenebra (ex-Nuovo Mondo di Tenebra), i giocatori sono chiamati a interpretare i Mangia-Peccati, persone che sarebbero dovute passare a miglior vita ma che avevano un enorme peso sulla propria anima, e per questo sono riuscite a dire no alla morte: sono persone che non hanno ancora finito di vivere, che hanno ancora molto da dimostrare al mondo dei vivi. Questa loro reticenza ha attirato dei particolari fantasmi che hanno perso parte della propria identità per ottenere potere, i geist, che offrono loro uno scambio: una seconda possibilità, ma al costo di un legame indissolubile con il geist stesso. I Mangia-Peccati possono tornare a vivere, ma anche i geist possono finalmente tornare nel mondo dei vivi, evadendo dal polveroso e umido Oltretomba.
I Mangia-Peccati sono delle creature tra vita e morte, e in quanto tali si scoprono perfetti medium... e questo i numerosi fantasmi del mondo di tenebra lo sanno, lo sanno benissimo. Formando dei gruppi chiamati krewe, come i gruppi che organizzano le parate del Mardi Gras di New Orleans, i Mangia-Peccati trovano un nuovo scopo per le loro nuove vite: aiutare i fantasmi a risolvere le loro questioni, risolvere i propri affari irrisolti in vita e quelli dei propri criptici geist, esplorare l'Oltretomba e plasmarlo a propria immagine, ma soprattutto vivere. Sta proprio in questo la novità di Geist: The Sin-Eaters rispetto gli altri giochi del Mondo di Tenebra: GtSE è un gioco profondamente ottimista. Non ci sono maledizioni che gravano sulla tua testa, nessuno ti odia per il semplice fatto di esistere, e con le tue azioni puoi cambiare il mondo, dei vivi, ma specialmente dei morti. Non è un gioco sui morti in cui si rimugina sulla morte come in una processione funebre, è un gioco sui morti in cui si celebra la vita, come in un carnevale di New Orleans, la principale ispirazione tematica ed estetica del gioco.
Questa Seconda Edizione serve a ripulire la prima, uscita nel 2009 in fretta e furia in un momento non facile per la compagnia. Ciò che rendeva GtSE GtSE c'era già, ma le regole erano confuse e sbilanciate. Ottenne un unico supplemento, e poi la linea finì così, praticamente monca, potendo raggiungere al massimo lo status di classico di culto. GtSE è un gioco di seconde possibilità, ed è solo giusto che GtSE stesso finalmente possa avere la propria seconda possibilità.
Il Kickstarter (che potete trovare qui) ha lo scopo di finanziare una versione limitata del manuale base, che dovrebbe uscire in forma fisica entro il 2020. In realtà il manuale uscirà in versione PDF già dall'anno prossimo, quindi se volete potete finanziare unicamente fino a quel livello, che vi garantisce l'accesso anche ad altri futuri manuali. Per un prezzo di 5 dollari potete invece già leggere una versione praticamente già completa del manuale base, che viene rilasciato capitolo per capitolo (al momento della scrittura di questa news siamo al capitolo 3), quindi in teoria il gioco potrebbe essere già giocabile per la fine di questo mese.
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Ji ji

Ambientazione Filosofie e pratiche ascetiche come spunto per il Gdr

Messaggio consigliato

On 10/05/2018 at 5:37 PM, Lord Karsus said:

In questo mondo Alessandro Magno è morto a ben 71 anni. La cultura greco-indiana è diventata la nuova cultura dominante: il buddhismo, e non l'ebraismo, è stato fuso col platonismo dei filosofi alessandrini e assieme col zarathustrismo (persiano), ed è diventata la cultura dominante. Gli elementi di personificazione divina vengono lasciati stare, dello zarathustrismo si conserva la distinzione tra bene e male, ma il bene viene indentificato con un luogo astratto tipo iperuranio, ed è accessibile solo tramite la pratica buddhista. Praticamente una sorta di cristianesimo non decadente, perché l'elemento "bene" è effettivamente sostenibile su larga scala tramite i benefici psicologici della meditazione. Magno è contrario alla non divinizzazione, ma ben presto capisce che questa nuova religione potrebbe uniformare culturalmente il nuovo impero. Gli ebrei, rifiutandosi di cambiare religione, vengono scacciati e si rifugiano in Grecia. 

I benefici psicologici della preghiera sono analoghi a quelli della meditazione. Non comprendo cosa ci sia di decadente nel crstianesimo che sia invece vitale e sostenibile nel buddhismo.

A parte ciò, sei sicuro che il buddhismo come lo immagini esistesse già ai tempi di Alessandro? Lui e Gautama sono più o meno contemporanei. La religione dominante in India è sempre stata il politeismo induista. Il buddhismo ha avuto una significativa diffusione nelle caste alte durante l’impero Maurya ma si parla di un secolo più tardi. Inoltre l’avventura “indiana” di Alessandro fu nella zona dell’Indo e non del Gange, insomma a est, lontano dalle zone dell’India dove il buddhismo si diffuse (prima di estinguersi ai tempi delle invasioni arabe).

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4 ore fa, Ji ji ha scritto:

I benefici psicologici della preghiera sono analoghi a quelli della meditazione. 

Jiji sorry ma sinceramente ne dubito... non tanto per gli effetti della preghiera in se (uno potrebbe argomentare che quegli studi sono successivi agli studi sulla meditazione, e senza essere un neuroscienziato, ma con un minimo di cognizione delle dinamiche dell' industria della divulgazione scientifica, è facile scommettere che quegli studi siano partiti da scienziati cristiani... ma comunque lasciamo stare, io ci credo che gli effetti siano simili ad alcune pratiche meditative), più che altro, molto semplicemente, per il fatto che la dissezione della meditazione come strumento per il benessere psicofisico nelle pratiche orientali (faccio questa distinzione perché chiaramente la meditazione è nata prima del buddhismo) è parecchi ordini di grandezza più profonda che nella preghiera cristiana, le tipologie di meditazione yogica sono enormemente più variegate dei tipi di preghiere cristiane (mai sentito di diversi tipi di preghiera cristiana se non su misconosciute pagine su wikipedia, scritte chiaramente da storici... roba talmente marginale che dire che quei tipi di preghiera non sono mai avvenuti nella storia, in sostanza, è matematicamente corretto), l'attenzione per una pratica corretta è essenziale (mai sentito di tecniche per pregare correttamente... il prete ti dice di pregare e basta, mentre nella meditazione es. la frase di Buddha "la postura deve essere simile a quella della corda tesa correttamente di un violino: se è troppo tesa, suona male, se è troppo rilassata, suona male" era probabilmente una rielaborazione "fresca" su qualcosa che si sapeva da centinaia di anni). 

Senza andare troppo oltre: davvero stai dicendo che i cristiani stanno bene quando pregano quanto i buddhisti quando meditano? 

Posto che non ho niente contro il cristianesimo... sono sicuro che i suoi problemi sono nate più da questioni contingenti che strutturali: nelle religioni la path dependance è fortissima perché in se tendono proprio a conservarsi invariate, è proprio il modello della religione (sono sistemi caotici, in cui le condizioni iniziali te le porti virtualmente per sempre... un po' tipo l'infanzia). Es. l'islam è nato a La Mecca, all'epoca un confusionario meting pot religioso: si capisce perché è nato per estirpare le altre religioni, la cosa sorprendente è quanto poco sia variato dal 700 dc. Il Cristianesimo purtroppo si è sviluppato dopo il 325 dc (es. 'sto fatto che Gesù era sia umano che divino è nato nel conciglio di Calcedonia del 451 dc... una cosa che pensandoci viene dai semidei greci... infatti ho controllato Celcedonia è in grecia lol). Ad ogni modo: era proprio il periodo delle invasioni barbariche, cioè di aspettative nere per l'avvenire, cui infatti seguirono i secoli bui. Si capisce perché c'è stata una svolta così drastica dall'essere una religione seria e sincera (secondo me fin anche troppo: ancora non capisco come abbia fatto a diffondersi all'inizio in una società antica, che di base dovrebbe essere superviolenta... o no?) a cristallizzarsi nel cristianesimo degli inquisitori e dei pedofili... si è sviluppata in un periodo orribile (il cadavere dell'impero romano...). Comunque la roba strutturale è anche importante... io penso che per essere "buoni" devi stare o psicologicamente male (per dei meccanismi psicologici correlati alla necessità di essere aiutati dagli altri, che ti porta alla proattività) o bene (ingenuità, stai psicologicamente bene quindi non miri alle risorse degli altri; trivia: imao per il "male" è la stessa cosa, o stai male e quindi stracci i cogliòni agli altri (tipo quel vecchio utente palesemente borderline ocd con quell'immagine del gatto di Alice) oppure stai talmente bene che sei pronto per combattere e fai la cosa una cosa molto naturale, attaccare), insomma le due code della distribuzione. Non capisco come si possa credere di rendere "buoni" tutti, quando sono le code della distribuzione. Dicevo solo che la meditazione unita agli insegnamenti buddhisti è un caso più unico che raro nella storia delle religioni... se poi credi che storicamente la preghiera cristiana abbia avuto gli stessi effetti e la stessa importanza della meditazione nel buddhismo... allora parliamo due lingue diverse.

 

ps. le immagini bibliche nell'arte postmoderna sono semplicemente irresistibili: vedi per esempio VALIS di Dick, The Last Question di Asimov, Ezechiele 25:17, Riccardo Tisci, etc

 

 

Per la questione destra/sinistra hai ragione, ma non è un problemaccio :beerchug:

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Vedo un bias all’inizio del tuo post. Sembra che tu abbia deciso a priori sulla validità o meno delle ricerche peer-reviewed, sulla base di un argomento induttivo: “le conclusioni non possono essere vere (perché ho deciso così) -> ergo ci deve essere qualcosa sotto (ricercatori prezzolati)”. 

Ci sono ricerche che usano il metodo delle scienze naturali, quindi fenomeni misurabili. Quella a cui sto pensando confronta rilevamenti di neuroimaging tra monaci di due diverse tradizioni - monaci buddhisti e monache cristiane. Come mai ti stupisce che i risultati siano simili? Sarebbe strano il contrario. 

Ti sei mai chiesto da dove venga la tradizione degli stiliti? Il romitaggio? La mortificazione del corpo? Quale fosse il suo scopo? Cosa facesse un eremita tutto il giorno? Non credere che l’agenda di un eremita cristiano e di uno yogi indiano siano molto differenti. In un caso la chiami preghiera, in un altro meditazione. In entrambi i casi è una pratica per abbandonarsi all’Assoluto.

Il cristianesimo proviene da due saperi tradizionali: il sapere indoeuropeo e il sapere mediorientale. La triade cosmogonica indoeuropea è analoga per gli indù, i germani, i celti, i greci e i romani. Ma c’è molto di più. La metempsicosi è un concetto che si ritrova nel sapere ebraico, per esempio. Anche questo non deve stupire: la penisola araba culla della cultura semitica si affaccia sull’Oceano Indiano, è naturale che ci fossero profondi scambi culturali. 

Sembri assumere che il Buddha fosse depositario di pratiche uniche e elaborate nel corso di chissà quanti anni, eppure gli scambi commerciali e culturali tra India e Mediterrano esistono sin dall’origine della storia. 

 

Non sono a conoscenza di specifici effetti storici della meditazione buddhista, sarei lieto se mi spiegassi meglio.

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@Lord Karsus @Ji ji Una minimo dibattito sul modo in cui approfondire uno spunto fornito in questo topic ha più che senso ed è anche una cosa interessante. Fate solamente attenzione a non portare avanti il dibattito troppo a lungo, così da evitare di portare il topic alla deriva. ;-)

5 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

più che altro, molto semplicemente, per il fatto che la dissezione della meditazione come strumento per il benessere psicofisico nelle pratiche orientali (faccio questa distinzione perché chiaramente la meditazione è nata prima del buddhismo) è parecchi ordini di grandezza più profonda che nella preghiera cristiana, le tipologie di meditazione yogica sono enormemente più variegate dei tipi di preghiere cristiane (mai sentito di diversi tipi di preghiera cristiana se non su misconosciute pagine su wikipedia, scritte chiaramente da storici... roba talmente marginale che dire che quei tipi di preghiera non sono mai avvenuti nella storia, in sostanza, è matematicamente corretto), l'attenzione per una pratica corretta è essenziale (mai sentito di tecniche per pregare correttamente... il prete ti dice di pregare e basta, mentre nella meditazione es. la frase di Buddha "la postura deve essere simile a quella della corda tesa correttamente di un violino: se è troppo tesa, suona male, se è troppo rilassata, suona male" era probabilmente una rielaborazione "fresca" su qualcosa che si sapeva da centinaia di anni). 


Guarda, ti parlo da storico... :)
Attenzione a non confondere la preghiera cristiana praticata oggi dalla gran parte dei fedeli nelle chiese contemporanee, con la preghiera cristiana di epoca tardo antica, medievale o anche della prima età moderna. ;-)
Anche se pure oggi sopravvivono alcune pratiche ascetiche in cui la preghiera cristiana assume la funzione di meditazione e mezzo per entrare in contatto con il divino.

La preghiera cristiana di un tempo, soprattutto quella praticata dai religiosi, era molto più ascetica e meditativa di quanto non lo sia oggi.
Naturalmente sono esistite varie forme di preghiera cristiana, anche nei periodi da me elencati: da quella basata sulla recitazione meccanica di formule imparate a memoria, a quella mirata alla forma più opportunistica di purificazione dell'anima (la confessione dei peccati come modo per alleggerirsi la coscienza o come modo per ristabilire la propria reputazione nella società; nel medioevo la preghiera era a voce alta e non raramente era praticata in pubblico; fino all'alto medioevo la confessione, in particolare, era un rito pubblico), alla preghiera fatta appunto come meditazione, o come ricerca della pace/perfezione interiore o del contatto divino.

L'ultimo tipo di preghiera era quella praticata da monaci o, più in generale, dalle varie tipologie di asceti che hanno contraddistinto l'intera storia del cristianesimo, come i flagellanti citati da @Ji ji. Non era la semplice preghiera limitata alla recitazione di una formula o a una breve comunicazione con la divinità (come la confessione o il voto). Era una preghiera durante la quale il fedele cercava di entrare in uno stato di annullamento del sè e del mondo, allo scopo di raggiungere il contatto con il divino. Era la preghiera praticata spesso dai monaci, nell'isolamento delle proprie celle o come rituale di gruppo. Era la preghiera praticata dagli eremiti, che cercavano il contatto divino isolandosi dal mondo. Era la preghiera praticata dai comuni fedeli nei rituali ascetici pubblici e di massa, come appunto nel caso dei flagellanti.
Era una preghiera non fatta semplicemente per accontentare un dio o per comunicare con quest'ultimo, ma per letteralmente entrare in contatto con lui, percepirlo attraverso l'annullamento di sè stessi e delle distrazioni del mondo durante quella che, di fatto, era una meditazione rituale.

In ogni caso, se la questione non è importante per la definizione dello spunto che hai voluto suggerire, vi consiglio di non farvi bloccare da un piccolo dettaglio. L'importante è che il suggerimento di gioco possa risultare interessante. ;-)

5 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Es. l'islam è nato a La Mecca, all'epoca un confusionario meting pot religioso: si capisce perché è nato per estirpare le altre religioni, la cosa sorprendente è quanto poco sia variato dal 700 dc. Il Cristianesimo purtroppo si è sviluppato dopo il 325 dc (es. 'sto fatto che Gesù era sia umano che divino è nato nel conciglio di Calcedonia del 451 dc... una cosa che pensandoci viene dai semidei greci... infatti ho controllato Celcedonia è in grecia lol). Ad ogni modo: era proprio il periodo delle invasioni barbariche, cioè di aspettative nere per l'avvenire, cui infatti seguirono i secoli bui.

Attenzione, che l'espressione "secoli bui" è stata smentita oramai da anni. E' un pregiudizio nato tra il '300 e il '400, ma è oggi noto che il medioevo non fu oscurantista come lo si credeva. Anzi, fu periodo fervente di idee e innovazioni.
Detto questo, in realtà il Cristianesimo nasce ben prima: verso la fine del I secolo a.C. Fondamentali saranno i primi secoli  del nuovo millennio, durante i quali il cristianesimo matura in Medio Oriente e inizia a diffondersi anche in Europa sotto l'Impero Romano. Ti sembra che il Cristianesimo "vero e proprio" sia nato più tardi, mentre in realtà è un inganno: tutte le religioni, come qualunque fenomeno umano, sono in costante rielaborazione. Nessuna religione nasce già fatta, mentre tutte vengono costantemente rielaborate nei secoli. E anche quando sembra si siano formate del tutto, in realtà continuano a trasformarsi e a evolversi.

Il Concilio di Calcedonia, invece, fu organizzato dall'Impero Romano d'Oriente, ancora in piedi nell'epoca del collasso dell'Impero occidentale e, al contrario di quest'ultimo, ancora nel pieno della sua gloria. Durante quegli anni il cristianesimo in oriente era in piena vitalità, sostenuto da imperatori che si dimostrarono fondamentali per lo sviluppo della religione cristiana.

La questione della trinità, invece, in realtà fu risolta definitivamente solo durante l'alto medioevo nell'Europa occidentale. Fu la Chiesa occidentale, infatti, a dare la forma base del cristianesimo come lo conosciamo noi oggi, durante i primi secoli del medioevo (entro il X secolo d.C se non ricordo male; durante questi secoli i teologi ridefinirono le nozioni riguardo a questioni come la trinità, il battesimo, l'eucarestia, la confessione e la penitenza, la messa in generale, la gerarchia degli angeli e dei demoni, numerose festività cristiane oggi considerate importanti, fino a stabilire la nascita del Purgatorio - prima non si credeva nell'esistenza di questa porzione dell'aldilà). Questo è un esempio di come, contrariamente a quanto spesso erroneamente si crede, l'età medievale fu un periodo di grandi sperimentazioni e innovazioni.

Modificato da SilentWolf

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@SilentWolf sì vabbe' io non ci credo molto, come gli storici che criticano il termine "Rivoluzione" industriale, lo dicono per dire qualcosa... sicuramente il progresso è stato graduale ma la differenza tra es. 1250 e 1350 o 1450 e 1550 e tra il 1750 e ol 1850 è grandissima. Così come non si può paragonare il 600 dc all'epoca classica o al rinascimento. Ad ogni modo, mi sento un po' un elettore della Lega a citarti i roghi medioevali, gli inquisitori, gli stermini delle americhe etc... robcontro i principi di Jeoshua al-Nazri, come un bel po' di gente prima di me ha osservato. Gli episodi di violenza nella storia del buddhismo sono cento volte meno, e di solito si tratta di chiamata alle armi del governo centrale contro una minaccia esterna (pirati, etc). Questo è certamente derivante dal fatto che l'Europa è stata in guerra costante per quasi duemila anni dalla nascita del Cristianesimo, mentre es. il Tibet era quasi un'incontaminata isola che non c'è. Ma io penso comunque che la qualità della religione in se centri qualcosa. 

Sì sì @Ji ji ma io ci credo. Dico solo che storicamente il peso di questi stati mentali nella quotidianità del tipico prete buddhista è diversi ordini di magnitudine maggiore che rispetto al tipico prete cristiano. 

Il tipico prete cristiano non sta bene perché prega, di solito quelli seri (uno su dieci o giù di lì: io avevo un prof. di matematica cristiano che era una persona eccezionale) lo sono naturalmente, per dei motivi che esulano dal tempo in preghiera. Dipende da predisposizioni esterne alla religione: infanzia, etc. Il tipico prete buddhista sta bene perché la meditazione lo fa stare bene, punto. E nove su dieci sono seri. Io sono entrato per curiosità in una comunità buddhista a Milano: la sensazione di tranquillità è straniante, quasi violenta, non esistono praticanti per convenzione, chi lo fa è perché lo vuole fare, te ne vai quando vuoi... alla fine ho ammesso di essere andato lì solo per curiosità e mi hanno detto che non c'era problema e che potevo tornare a fare quante domande desideravo (leggi: "rompergli il càzzo") quando volevo. È stata la stessa identica atmosfera di pesante tranquillità che c'era quando ho fatto alcune lezioni di yoga, da cui la mia opinione. L'ultima volta che ho visto un prete era in stazione centrale e si rifiutava di dare soldi a un barbone. Per dire.

Non dico che il buddhismo sia depositario di chissà che cosa, sto dicendo una specie di opposto: sto dicendo che ha avuto "culo" a nascere così vicino al posto dove sono nate (centinaia di anni prima) le tradizioni yogiche per il benessere psicofisico, a cui si è attaccato per renderne sostenibile l'ideologia...

Se poi pensi che il buddhista medio sia un vero buddhista, che la sua casta sacerdotale sia così seria per altri motivi che non siano i benefici della meditazione, dimmi tu quali sono (es. il fatto in Europa ci sia stata molta più violenza è un buon punto). Se poi mi dici che il cristianesimo è altrettranto serio quanto il buddhismo, ancora, parliamo due lingue diverse... penso che questo punto sia insostenibile.

Modificato da Lord Karsus

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In quanto buddhista trovo questa conversazione....illuminante. :joy:

Sono un non praticante di buddhismo theravada da più di venti anni; e (sincretisticanente) concordo con il punto di vista che sostiene gli effetti della preghiera cristiana equiparabili a quelli della preghiera buddhista: entrambi hanno lo scopo di esercitare e sviluppare la capacita di "penetrazione" dell attenzione del praticante. Solo che, se pensate ad un monaco buddhista, non paragonatelo ad un prete; ma ad un monaco cristiano....vedrete che torna tutto più chiaro. 

San Francesco non era forse un Bodhisattva..e forse anche un buddha?

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ps. per quanto riguarda "pratiche ascetiche come spunto per il Gdr", a me è sempre piaciuto 'sto fatto di DragonBall dell'aggiustamento dei livelli di potere in base appunto alla crescita della propria "aura" (whatever that means XD).

Secondo me si potrebbe risolvere un sacco di problemi di Winner Takes it All nelle ambientazioni fantasy (in realtà soprattutto supereroistiche, ma anche sci-fi) introducendo un meccanismo di "karma", diciamo anticiclico o redistributivo, che ribilanci automaticamente gli scontri in base ad esempio alle credenze o all'allenamento mentale. 

Quello che voglio dire, è che in un mondo con un Drago Prismatico Grande Dragone o con Superman è un po' inverosimile che il big cock non prenda il controllo del mondo. Magari si potrebbe creare un meccanismo (non parlo ancora di regole, parlo di fluffa, subcreazione) che ribilanci gli scontri e che dia a chiunque dei margini di crescita grandissimi per il solo fatto di scontrarsi con un avversario molto più potente, una sorta di potere cosmico ribilanciante... dato che è difficile razionalizzare questo meccanismo, le pratiche ascetiche potrebbero essere una chiave estetica per descriverlo (in DB è facile disegnare un'onda energetica più grossa o fare un uso ancora più massiccio del Tell, don't Show :lollollol ma descrivere fenomeni diversi dall'estetica orientale è diverso. Es. Hulk usa la rabbia ma è una trovata meschina... si potrebbero trovare delle soluzioni molto più eleganti). Tra l'altro ricalca un po' la dottrina dell'alfa e l'omega. Ripeto, non che nei fumetti non sia stato già sperimentato qualcosa del genere per risolvere i buchi di verosimiglianza nei livelli di potere, Dragon Ball ci ha fatto una bella leva, ma nessuno l'ha messo effettivamente su carta, datoci un nome etc. Es. giusto per buttarla lì, un campo attorno alle creature che trasferisce automaticamente parte dell'energia di quella creature alle creature vicine... nemici compresi! (l'idea mi è venuta in parte dalla proporzionalità della tassazione in parte sulla legge dei rendimenti descrescenti). Una sorta di tassa progressiva sul potere (inteso es. come quantità di Joule prodotti ogni tot). Questo implicherebbe comunque nel lungo periodo una crescita costante dei livelli di potere delle creature, a meno che l'effetto non scompaia una volta allontanatosi dal campo. :elminster

 

@Dadone eh ma quanti monaci cristiani esistono al mondo? Io vivo in Italia e non ho mai parlato con uno. Mentre ho parlato con un paio di monaci buddhisti. Questo dovrebbe far luce un attimo sulle proporzioni 

Modificato da Lord Karsus

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29 minutes ago, Lord Karsus said:

Se poi mi dici che il cristianesimo è altrettranto serio quanto il buddhismo, ancora, parliamo due lingue diverse... penso che questo punto sia insostenibile.

C'era una storiella che Ajahn Chandapalo, abate del tempio Santacittarama vicino Rieti, raccontava a proposito del suo maestro e (allora) patriarca dell ordine Ajahn Chahm quando qualcuno sollevava la questione della differenza fra religioni: quando una coppia di cristiani (marito e moglie) decisero di lasciare la vita mondana e prendere i voti come novizi in Thailandia, dove la comunità di ajahn Chan era abate.Un giorno, un gruppo evangelico cristiano riusci ad arrivare alla coppia e la convinse a ritornare alle radici cristiane; i monaci dell'ordine, saputo della cosa, corsero dall'abate disperati che facesse qualcosa per fermarli e li convincesse a mantenere i voti; ma Ajahn Chan alzo le spalle e disse: "ma perché li devo fermare? magari hanno ragione loro" :joy:   

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5 minutes ago, Lord Karsus said:

@Dadone eh ma quanti monaci cristiani esistono al mondo? Io vivo in Italia e non ho mai parlato con uno. Mentre ho parlato con un paio di monaci buddhisti. Questo dovrebbe far luce un attimo sulle proporzioni 

In che senso proporzioni, dici?

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9 minutes ago, Lord Karsus said:

Be' che ci sono tantissimi più monaci buddhisti praticanti che monaci cristiani di clausura

Non saprei dire: magari é che i monaci cristiani li diamo per scontati. Ora vado a cercare; ma mi sembrerebbe strano che fossero di meno dei buddhisti monaci.

Scherzi a parte, a volte dipende dalla stessa dottrina: per esempio, i Theravada dell ordine della foresta hanno la particolarita di non poter coltivare il proprio cibo; ma solo elemosinarlo: questo é stato stabilito per evitare che le comunità monastiche potessero essere un problema per le comunità laiche: se i fedeli non li nutrono, vuol dire che l’ordine deve sciogliersi o andarsene; per questo motivo, i monaci di quell ordine sono sempre presenti all interno delle comunità. I monaci cristiani possono vivere anche negli eremi lontano dalle comunità laiche e coltivare orti.

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2 minuti fa, Dadone ha scritto:

, i Theravada dell ordine della foresta hanno la particolarita di non poter coltivare il proprio cibo; ma solo elemosinarlo: questo é stato stabilito per evitare che le comunità monastiche potessero essere un problema per le comunità laiche: se i fedeli non li nutrono, vuol dire che l’ordine deve sciogliersi o andarsene; 

Vedi che principi sani, non decadenti, per non far andare in malora l'ideologia? Se rimani serio, l'ordine rimane, sennò, meglio sciogliersi. Esattamente il contrario del Cristianesimo, che vuole sopravvivere ad ogni costo (anche a quello di diventare un non morto)

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27 minutes ago, Lord Karsus said:

Vedi che principi sani, non decadenti, per non far andare in malora l'ideologia? Se rimani serio, l'ordine rimane, sennò, meglio sciogliersi. Esattamente il contrario del Cristianesimo, che vuole sopravvivere ad ogni costo (anche a quello di diventare un non morto)

I francescani hanno principi sanissimi per gli standard dei migliori buddhisti; e ci sono tipi di buddhismo che (per come la vedo io) sono meno sani di scientology: il problema non é cristianesimo o buddhismo; ma persona e persona. Annoi sembra meglio il buddismo (e lo dico da buddhista) perché lo possiamo guardare da una prospettiva dalla quale non riusciamo sempre a guardare il cristianesimo. Io mi sono avvicinato al buddhismo esattamente per quel motivo: perché il cristianesimo non sembrava adeguato e sembrava avere un sacco di difetti; ma più mi avvicinavo al buddhismo e più mi rendevo conto che, alla fine, non era diverso dal cristianesimo in tutto (compresa la dottrina, in fondo in fondo). Comunque, alla fine, rimango buddhista. :-)

c’é un passaggio del canone pali (sarebbe il testo fondamentale del buddhismo) che parla della differenza delle religioni e del fatto che sembra abbiano messaggi diversi.

racconta Buddha ai suoi discepoli che é come se un uomo molto ricco vivesse in una casa enorme con i suoi figli; ma la casa é putrescente e popolata dalle creature più disgustose come serpenti e scorpioni; e, come se non fosse abbastanza, la casa prende pure fuoco. L’uomo molto ricco si accorge di tutto questo e sapendo dove sia porta, potrebbe uscire e salvarsi; però non lo farebbe mai senza mettere al sicuro i suoi figli prima. Il problema é che i figli sono stupidi e non capiscono il problema è continuano a giocare e a rincorrersi senza ascoltare i suoi avvertimenti; e non appena l’uomo riesce ad acchiapparne uno, gli altri scappano via. Allora l’uomo, che conosce i suoi figli, gli dice di aver preparato per loro dei giicattoli bellissimi appena fuori della soglia della casa in fiamme (nel canone pali, questi giocattoli sono carretti trainati da animali diversi: uno trainato da una capretta; uno trainato da un pony; uno trainato da un vitello; etc). I figli, sentendo la notizia, abbandonano quello che stanno facendo e corrono fuori dalla casa in fiamme. Naturalmente non c’é nessun carretto fuori dalla porta; ma quando i figli sono fuori, si rendono conto di quanto meglio e bello sia stare fuori da una casa in fiamme e piena di ogni animale disgustoso, e si godono l’aria aperta.

fiagata, he?! Ecco, per come la leggo io, Buddha (o Cristo) sono gli uomini ricchi; noi (naturalmente) i bambini stupidi, le religioni sono i carretti che non esistono; ma verso i quali dobbiamo andare, se vogliamo uscire da uno stato mentale malato e dannoso che é la casa in fiamme della nostra vita, prima che ci crolli sulla testa.

Se leggiamo il cristianesimo letteralmente (come anche il buddhismo), secondo me non vediamo quel sia lo scopo della religione: sono solo carretti colorati che promettono pradisi e Nirvana e reincarnazioni vantaggiose; ma, in realtà, potrebbero essere bugie per costringerci a seguirle....a fin di bene, si intende.

 

Ps. Chiedo scusa se sono prolisso: é un argomento che mi appassiona. :-)

Modificato da Dadone

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7 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Questo è certamente derivante dal fatto che l'Europa è stata in guerra costante per quasi duemila anni dalla nascita del Cristianesimo, mentre es. il Tibet era quasi un'incontaminata isola che non c'è.

In realtà l'Europa è stata in guerra da ben prima... come minimo dalla fondazione di Roma (753 a.C.), se non prima, quindi la colpa non è certo del cristianesimo (soprattutto visto che, per i primi 3-4 secoli, essere cristiani era il modo migliore per essere uccisi a vista).
Inoltre anche il Tibet non è sempre stato quella "paradiso in terra" che descrivi tu... vedi la sua storia.

 

6 ore fa, Lord Karsus ha scritto:

Be' che ci sono tantissimi più monaci buddhisti praticanti che monaci cristiani di clausura

Numeri? :mmm2:

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Matto dicevo il contrario, è difficile rimanere una religione dell'amore nel continente più guerrafondaio della storia... e sui numeri davvero c'è bisogno di una ricerca? :bash: :heartbeat

I monaci buddhisti (cioè i praticanti, cioè quelli che fanno meditazione) solo in Cina sono 250.000, e la Cina ha più o meno un terzo di tutti i buddhisti del mondo. Assumendo le stesse proporzioni sono circa 750.000 monaci buddhisti nel mondo. 

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Mentre il totale di preti, suore, missionari Cristiani etc nel mondo è circa un milione:

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Nel press 2017 Vaticano parla di 500.000 preti (quindi senza considerare suore etc) Cattolici, in quell'altro articolo parla di un milione di persone appartenenti ad ordini religiosi Cattolici. Le stime quadrano, nello stesso articolo si parla di un prete ogni 5000 persone in US e ogni 1500 in EU. Metti una popolazione aggregata US e EU di 800mln, con 500.000 preti ti viene un prete ogni 1500 persone più o meno (il margine basso, comunque l'importante è che non escono numeri dieci o cento volte superiori o inferiori). Evidentemente con numero di suore, missionari, etc il numero raddoppia. Aggiungendo anche i protestanti e ortodossi fai un 2.000.000 (i Cattolici sono il 50% dei cristiani). Quindi 2.000.000 di gente che "lavora" nella Chiesa Cristiana. Quanti di questi sono Monaci di Clausura?

Non riesco a trovare dati su 'sta roba. Se ci sono 2.6 persone per ogni monaco di clausura, il numero matcha coi monaci buddhisti (un po' come dire che ci sono 2.6 chiese per ogni monastero di clausura... io direi più 260 chiese per ogni monastero di clausura). Secondo me è più tipo uno su cento.

 

As ogni modo anche se i monaci buddhisti sono dieci volte di più di quelli cristiani non centra nulla. I monaci di clausura cristiani non hanno rapporti con i fedeli.

 

Comunque veramente stiamo parlando di Cristianesimo contro il Buddhismo? Io mi sento parecchio parecchio un minorato a fare l'anticlericale citando le babbucce di Prada del Papa, i capitali che movimenta il vaticano nei paradisi fiscali, chissà quanti secoli di pedofilia (mia opinione), Eluana Englaro e Giordano Bruno, Maria di Calcutta che faceva ospedali volutamente sporchi e poi si andava a curare nelle migliori cliniche della Silicon Valley, mille anni di complotti col potere e torture etc... la mostruosità del Cristianesimo non dovrebbe essere una specie di verità ormai banale? Boh... non che io mi scandalizzi, è l'umanità così. Non è il Cristianesimo malvagio, è semplicemente umano. Ripeto per l'ultima volta, è il Buddhismo a essere una eccezione...

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Scusate mi sono perso l'argomento del topic: si parla di concetti e cioè in cosa differisce il concetto di Fede tra le varie religioni, oppure si parla di pratiche religiose, cioè come si prega (meditazione messa a confronto), oppure di qual'è la differenza tra Filosofia e Teologia? Perchè sono temi diversi. I Cattolici di Rito Cinese uniscono la meditazione, sostanzialmente presa dalla loro cultura di partenza, alla preghiera cristiana cattolica. Da qui in poi non capisco cosa c'entra la ideologia (filosofia è pensiero) con la Teologia (legata al concetto di fede appunto). Capisco che sono cose "confondibili" ma sono molto diverse. Sul "sentirsi meglio" qui si va in un altro campo allora penso alla psicologia, alle Proiezioni di Feuerbach riprese da Freud e all'inconscio. Ma è altra cosa, legate da un rapporto di "causa-effetto" ma diverse. Ho letto anni fa un libro ormai datato di Padre Tomas Merton - Un vivere alternativo. L'ho trovato interessante: lui compara la introspezione hyndu, quella buddista a quella cristiana. Ma al di là di questo, non capisco cosa c'entri con il GdR. Cioè il ricercare-trovare: attestare l'esistenza di Dio, seppur in maniera soggettiva mediante esperienze legate alla Fides Qua (la fede con la quale si crede), con il meditare al fine di trovare il proprio equilibrio nell'universo.

Tornando ai GdR come D&D constano di "energie elementali" e quindi immanenti. Trascendenza e Immanenza sono antitetiche e quindi prendere spunto dal Buddismo reale (per capirci) è più semplice e conseguenziale. Ad esempio con un sistema di mana come meccanica o di psioncismo, si potrebbe arrivare a questo https://it.wikipedia.org/wiki/Cosmologia_taoista

p.s.: poi mi dite quante regole del forum ho infranto con questo post... grazie :(

 

Modificato da Dr. Randazzo

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Pippomaster92 megadigievolve in...MEGAPIPPOMASTERMODERATOREMON!
 

Ecco, colgo al volo la palla lanciatami dall'esimio Dottor Randazzo per dirottare il topic verso lidi più sicuri. 

Lo scopo della discussione è trovare elementi di filosofie e pratiche ascetiche che possano essere abbastanza interessanti da essere inseriti in un gdr. 
Non trasformiamo la discussione in una faida tra cristiani e buddhisti, perché sarebbe una discussione sterile. 


Volendo possiamo espandere un po' la discussione e trattare anche di elementi cristiani che sono stati inseriti nel gdr o che sarebbe interessante inserire nei gdr: finché la discussione resta nei limiti del regolamento si può fare. 

 

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3 hours ago, Pippomaster92 said:

Pippomaster92 megadigievolve in...MEGAPIPPOMASTERMODERATOREMON!
 

Ecco, colgo al volo la palla lanciatami dall'esimio Dottor Randazzo per dirottare il topic verso lidi più sicuri. 

Lo scopo della discussione è trovare elementi di filosofie e pratiche ascetiche che possano essere abbastanza interessanti da essere inseriti in un gdr. 
Non trasformiamo la discussione in una faida tra cristiani e buddhisti, perché sarebbe una discussione sterile. 


Volendo possiamo espandere un po' la discussione e trattare anche di elementi cristiani che sono stati inseriti nel gdr o che sarebbe interessante inserire nei gdr: finché la discussione resta nei limiti del regolamento si può fare. 

 

Forse si potrebbe spostare la discussione su off topic? non ho letto nemmeno un riferimento ad usare le filosofie orientali sui giochi di ruolo in tutta la discussione, prima che lo facesse dr.randazzo, fatto salvo il titolo. :sweat_smile:

comunque, capisco bene che si tratti della sezione sbagliata.

Modificato da Dadone

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