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La Scienza dei Simic

Articolo di J.R. Zambrano del 29 Gennaio 2019
Venite a scoprire gli scivolosi e sguscianti salvatori della scienza, che siedono sui loro scranni negli Zonot di Ravnica: ecco a voi i membri bioingegnerizzati dell'Alleanza Simic.
L'Alleanza Simic è una gilda che, diversamente da un sorprendente numero di altre "gilde" di Ravnica, non sta attivamente cercando di distruggere la città, di uccidere in stile carnevalesco tutti gli abitanti o di controllarla in segreto: anzi, si adopera per cercare di salvarla. Purtroppo, però, a volte a Ravnica l'unico modo per salvare il mondo è dare degli innesti di pesce a tutti coloro su cui si possono mettere le mani. Diamo assieme uno sguardo ai biomaghi e agli esperimenti segreti dell'Alleanza Simic.
Si può dire quello che si vuole dei Simic, ma sicuramente sono molto coerenti. Come si suol dire, se l'unico strumento che si possiede è una naturale predilezione per la biomanzia e per la capacità di modificare l'impianto naturale delle creature intelligenti in modo da dare vita ad esseri che probabilmente non dovrebbero esistere, allora è normale che ogni problema che si affronta paia poter essere risolvibile innestando parti di pesci/uccelli/lucertole nelle persone.

Li apprezzo molto come Gilda. E' una delle poche che può fungere facilmente da cattiva o da buona, a volte anche entrambe le cose in contemporanea. Tutto quello che bisogna decidere è "quanto in là" si spinge nei suoi esperimenti organici e poi affinare la cosa in base alle vostre esigenze. Che si tratti del classico cattivo che pensa davvero di stare salvando il mondo, anche se significa costringere tutti quanti a subire forzatamente dei trattamenti Simic per diventare una sorta di Krasis; oppure dello scienziato deliziosamente folle, che si spinge involontariamente troppo in là e cerca sempre con affabilità di innestare delle spine tossiche sul gatto famiglio del mago; e così via.
Entrambi questi personaggi potrebbero perfino essere presenti nella stessa campagna. L'Alleanza Simic è piena di potenziale narrativo. E' probabilmente una delle mie Gilde preferite, dato che può ricoprire qualsiasi ruolo vi serva nella vostra campagna, dai nemici agli antagonisti amichevoli, dai rivali ai personaggi di supporto; anche se i suoi membri danno il meglio quando sono al centro della scena come PG. Si potrebbe facilmente immaginarsi una campagna in cui i personaggi sono dei ricercatori dell'Alleanza che devono portare a termine degli esperimenti, raccogliere strumenti, ottenere organi, intrufolarsi in centri di ricerca per ottenere prove che i loro superiori stanno creando cose malvagie; con loro si possono sfruttare al meglio i livelli subacquei e le estetiche acquatiche e lovecraftiane.

A dirla tutta, come Simic si vive alla grande. Come ricercatore si ha accesso a vaste riserve di conoscenze da poter sfruttare al meglio, oltre che ad una serie di incantesimi legati alla trasformazione e al potenziamento delle creature.
Abbiamo già discusso in passato del sistema dei ranghi della gilda quindi non staremo a rispiegarlo da capo. Quello che dovete sapere in questo caso è che, salendo di grado, avrete accesso ad un sempre maggior numero di adattamenti da poter applicare ai vostri compagni e potrete chiamare in vostro aiuto sempre più creature per compiere ricerche ed esperimenti.
Ad un certo punto otterrete anche un talismano Simic, che vi fornisce accesso a Ingrandire/Ridurre, Caratteristica Potenziata o Forma Gassosa, prima di terminare la propria magia.

Tutto questo è molto in linea con i Simic. Come dicevamo prima, hanno un tema e lo perseguono con tutte le proprie forze. Cosa evidenziata ancora di più dal capo della loro Gilda, la Portavoce Zegana:

Che, oltre ad avere una serie di potenti incantesimi in stile Simic, può anche comandare le acque con il suo tridente o con la capacità Diluvio (Deluge), cosa che le fornisce la potenza necessaria per dire la sua contro un gruppo di avventurieri; e questo senza considerare le sue azioni leggendarie, resistenze e altro.

Se state cercando dei modi per dare più spessore alla vostra campagna di Ravnica oppure volete una GIlda che si possa adattare a una qualsiasi campagna ad alta presenza di magia, l'Alleanza Simic è un ottimo punto di partenza. L'Alleanza vi aspetta, piena di furia e di pesci!
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2019/01/dd-science-with-simic-guilds-of-ravnica.html
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In arrivo un nuovo Starter Set a tema Stranger Things

Visto il grande successo ottenuto dalla serie televisiva Stranger Things (la quale celebra non solo gli anni '80, ma anche e soprattutto la storia di Dungeons & Dragons), la WotC ha deciso di rilasciare il 1° Maggio 2019 una nuova versione dello Starter Set ad essa interamente dedicata.
Per chi di voi non lo sapesse, lo Starter Set è una scatola il cui scopo è quello di fornire il minimo necessario per giocare a D&D (un'avventura, le regole basilari, alcuni personaggi pre-generati e dei dadi), in modo da consentire ai nuovi giocatori di provare la nuova edizione prima di spendere soldi per acquistare i 3 Manuali Base. Fino ad ora la 5a Edizione di D&D aveva a disposizione una sola versione dello Starter Set, quella standard (qui potete trovare la versione americana e qui quella in lingua italiana). A quest'ultima ora se ne aggiunge una seconda, grazie alla quale potremo giocare alla stessa avventura giocata da Mike Wheeler e dai suoi amici nella serie Stranger Things.
Su Amazon USA è già possibile pre-ordinare questa nuova versione dello Starter Set al prezzo di 24,99 dollari. Non ci sono ancora informazioni su una eventuale versione in lingua italiana.
Ecco le informazioni sul contenuto:
Un Dungeons & Dragons tematizzato Stranger Things: imbarcatevi in una emozionante avventura di Dungeons & Dragons, la caccia alla Thessalhydra, "creata" dal personaggio Mike proveniente dall'originale serie Netflix, Stranger Things.
  Un grande gioco per i nuovi giocatori di Dungeons & Dragons: che i giocatori siano nuovi a D&D o che siano alla ricerca di una nuova avventura, questo Gioco di Ruolo tematizzato Stranger Things include tutto ciò che un gruppo ha bisogno per giocare.
  Regole dettagliate, supplemento d'avventura e dadi da gioco: l'emozionante supplemento d'avventura e il colorato manuale delle regole contengono un sacco di informazioni su come giocare al gioco, sulla strategia, e consigli ai giocatori sul modo in cui far progredire i personaggi oltre il 5° livello, oltre a 6 dadi poliedrici così che siate pronti al gioco.
  Schede del personaggio di Stranger Things: giocate come uno dei vostri personaggi preferiti di Stranger Things.
  Include 2 miniature della Demogorgone: il gioco include 2 miniature della Demogorgone, una che i giocatori possono dipingere e personalizzare.
Fonti:
https://comicbook.com/gaming/2019/02/13/stranger-things-dungeons-dragons-starter-set/
http://www.enworld.org/forum/content.php?6048-New-Stranger-Things-D-D-Starter-Set-Announced
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Stronghold & Followers: una recensione

Articolo di brimmels del 5 Febbraio 2019
Avendo raccolto 2'121'465 $, Fortezze&Seguaci [F&S] (Strongholds & Followers) potrebbe essere il più atteso GdR finanziato tramite Kickstarter (almeno finché il record non verrà nuovamente superato). Certo, buona parte della quota raccolta andrà alla parte del Kickstarter collegata allo "Streaming", così che il creatore Matt Colville possa avere uno studio adatto al suo popolare canale YouTube. Il manuale copre definitivamente uno spazio finora lasciato vuoto nel panorama regolistico della 5° edizione di Dungeons & Dragons.

Nelle prime edizioni di D&D era naturale attendersi che i giocatori avrebbero costruito delle fortezze e raccolto dei seguaci. E, nonostante accada ancora adesso, almeno a giudicare dai post sul forum e dai supplementi, non è comune come una volta.
La Guida del Dungeon Master dedica a mala pena una pagina intera alle roccaforti. I seguaci e i mercenari hanno riservato ancora meno spazio: è proprio per questo che Fortezze&Seguaci supporta e non compete con i manuali base.
Colville ci elenca quattro tipo di "fortezze": roccaforti, templi, torri e imprese. Le prime tre sono ovviamente legate a tre delle quattro classi base. La quarta, invece, include basi come bar per i ladri, teatri per i bardi, ecc...
Le abilità delle roccaforti vengono ricaricate durante i riposi estesi (extended rests) per spingere i giocatori a spendere tempo nelle loro costruzioni e a interagire con i propri sottoposti. Ma non tutte le basi devono essere i tradizionali castelli, torri, ecc... Colville spiega che un campo di barbari può essere considerato una "fortezza mobile" e cataloga una nave pirata come un altro genere di roccaforte.
Ogni tipo di fortezza permette di avere certi benefici, alcuni ovvi, come la ricerca di incantesimi per una torre, mentre altri sono meno immediati, come le torri che permettono di ottenere della magia da battaglia. Inoltre, lo studio di nuovi incanti in F&S differisce da quello sulla Guida del Dungeon Master per via di una serie di tabelle casuali atte a rendere il processo più divertente.
Ma se questo approccio randomico non fosse stimolante per il vostro gruppo, non preoccupatevi: potrete cambiarlo in ogni momento. Colville mette molta enfasi sull'adattare le regole e le idee quanto si voglia, fatto che trovo magnifico. Sfortunatamente lo ripete fin troppo spesso, più o meno in ogni sezione e persino più volte nella stessa pagina. Le ripetizioni diventano solamente noiose e creano il rischio di distrarre.
Un altro punto frustrante è che Colville menziona la magia da battaglia sotto le torri, ma rinvia a Regni&Guerre (Kingdoms&Warfare). Eppure fa il contrario per i benefici del Campo di Barbari.
Colville ha fatto, però, un ottimo lavoro nel fornire idee su come i giocatori potrebbero aver ottenuto le proprie basi e le conseguenze di questo fatto, con molti intrighi politici, se si desidera. Amo inoltre le idee collegate ad ogni classe e come queste possano avere delle basi uniche. Gli esempi di seguaci sono buoni e i PNG d'esempio in questa sezione sono veramente spettacolari.
Colville vuole chiaramente ispirare i DM e ne è particolarmente entusiasta. Potete capirlo chiaramente dal grande numero di punti esclamativi, anche se probabilmente 298 in un libro di 265 pagine sono leggermente eccessivi. (Sì, ho una leggera vena di masochismo, ma dopo averne trovati tanti persino nelle prime pagine delle regole e nelle note a margine sono diventato curioso). Un esempio: "Quanti minuti? Sta a voi deciderlo! Persino "immediatamente" potrebbe andare bene!".

Il fatto che sia stata inclusa una nuova versione dei draghi delle gemme (gemstone dragon), di allineamento neutrale, dai Dragon Magazine mi ha entusiasmato parecchio, ma le illustrazioni che mostravano dei normali draghi con delle escrezioni di gemme mi hanno deluso. Dare loro delle abilità psioniche li ha resi diversi dalla versione del Dragon #37, ma questo genere di magia ha una storia travagliata in D&D. Avrei preferito qualcos'altro collegato maggiormente al tema dei cristalli.
The Siege of Castle Rend di James J. Haeck è una divertente avventura in quattro parti per cinque personaggi di quinto livello. Inutile a dirsi, include regole da questo manuale.
S&F ha del buon materiale che userò decisamente nelle mie avventure. Sono solamente deluso che leggerlo non sia stato divertente come mi ero aspettato. Consideratelo consigliato anche se non caldamente e speriamo che il prossimo progetto migliori rispetto a questo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5989-Strongholds-Followers-A-Review
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Una conversione di Numenera per D&D 5e è in arrivo?

Secondo l'account ufficiale della Monte Cook Games, di recente alcuni clienti hanno ricevuto a casa dei manuali di Numenera con una sorpresa: pagine strappate con note scritte a mano che fanno pensare a un tentativo di conversione delle regole a D&D 5e. Come conseguenza di queste misteriose spedizioni, l'account ufficiale della Monte Cook Games ha dunque rilasciato la seguente dichiarazione, collegata al post scritto da una delle persone che ha ricevuto il pacco misterioso:
"Alcune note davvero misteriose sono state trovate in alcune spedizioni della MCG... Siamo sicuri che non avremmo la più pallida idea di ciò che potrebbero significare quegli scarabocchi. NON PRESTATE ATTENZIONE".
Ecco qui di seguito il Tweet originale:
Ora, al momento non ci sono informazioni ufficiali che fanno pensare alla futura uscita di una conversione di Numenera alle regole di D&D 5e. Potrebbe, infatti, trattarsi di un semplice errore o di uno scherzo. Non è possibile escludere, però, che si tratti di una sorta di particolare promozione di un progetto ancora non ufficialmente annunciato dalla Monte Cook Games.
Dopotutto, non è la prima volta che Monte Cook si dedica alla realizzazione di prodotti per D&D, considerando che ha contribuito a scrivere D&D 3e e ha realizzato diversi supplementi ufficiali e OGL per la stessa edizione. Nel caso che un manuale per la 5e sia effettivamente in cantiere, si tratterebbe del primo in assoluto per Monte Cook, che negli ultimi anni si è dedicato principalmente a Numenera e agli altri Gdr collegati al Cypher System.
Per chi non lo conoscesse, Numenera è un gioco di ruolo di genere Science Fantasy (fantasy e fantascienza mischiati assieme) che si fonda interamente su una celebre frase di Arthur C. Clark: "Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia".
Quello di Numenera è il nostro mondo, ma in un futuro lontanissimo, dopo che 8 mondi e 8 apocalissi si sono susseguite. E', infatti, oramai conosciuto come il Nono Mondo, una terra post apocalittica in cui la gente ha oramai dimenticato il proprio passato, vive in una condizione primitiva o medievale, ma si trova costantemente in contatto con una tecnologia tanto avanzata quanto misteriosa, la rimanenza di antiche civiltà oramai perdute. Armi bianche, armature e tecnologia "medievale", insomma, coesistono assieme a droni, super-computer, pistole laser e ai più disparati dispositivi elettronici. Il problema è che la maggioranza della gente non comprende come questa tecnologia funzioni o da dove arrivi: alcuni addirittura la scambiano per magia. Anche il soprannaturale, tuttavia, sembra esistere, tra creature innaturali, fenomeni paranormali e persone in grado di esibire poteri incredibili. Ma si tratta di vera magia o di effetti in realtà prodotti dalla scienza? La risposta a questa domanda Numenera la lascia ai singoli giocatori e ai loro gruppi. In generale il fondamento di questo Gdr è la Scoperta, il trovare una risposta ai misteri che si celano in un mondo pieno di segreti.
Avere una versione 5e di Numenera sarebbe davvero molto interessante. Chissà se è davvero in lavorazione o se, invece, tutto questo altro non è che un malinteso creato da un errore della MCG. Per scoprirlo non possiamo fare altro che aspettare.
Intanto, ecco qui di seguito le immagini con le note misteriose (per ingrandirle, cliccateci sopra):




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Due pagine dal manuale a tema nautico in arrivo per D&D 5e

Come vi avevamo scritto qualche tempo fa, per questa Primavera 2019 è prevista l'uscita di un non ancora ufficialmente annunciato supplemento di D&D dedicato al tema nautico (navi, viaggi in mare aperto, ecc.). Nathan Stewart e Kate Welch della WotC, sempre durante il programma streaming su Twitch Spoilers & Swag, hanno deciso di mostrare 2 pagine di anteprima provenienti da quel supplemento. Esse contengono le informazioni per alcuni incontri che i personaggi possono avere all'interno di quella che potrebbe essere una città o una fortezza sahuagin, caratterizzata dalla presenza di una arena da combattimento. Il supplemento, dunque potrebbe essere un'avventura oppure un manuale ibrido, contenente magari sia nuove meccaniche, che informazioni d'ambientazione e un'avventura. E' importante ricordare, però, che nessuna informazione ufficiale sul contenuto è stata ancora rilasciata. Maggiori notizie saranno sicuramente fornite nelle prossime settimane, man mano che ci avvicineremo alla data di uscita.
Da notare che il titolo mostrato sulle due pagine d'anteprima, "Long Walk, Short Plank", è ancora uno dei titoli fittizzi e scherzosi usati dai designer per descrivere il supplemento, in attesa che il D&D team decida il titolo definitivo e ufficiale da attribuirgli.
Purtroppo, invece, le due immagini sono sfuocate, in quanto tratte dall'utente di Twitter GM Leigh direttamente dal video streaming effettuato dalla WotC su Twitch. Come al solito, cliccate sulle immagini per ingrandirle.


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Burronix

Meccaniche Scontro tra Avventurieri, PG vs PNG

Messaggio consigliato

Per i miei giocatori, so che qualcuno segue questo forum a volte, NON leggete.

Spoiler

Durante la mia avventura si dovranno scontrare contro un' altro gruppo di avventurieri, più o meno dello stesso livello.
Dovrebbe essere un incontro alla pari circa, un 4 vs 4.

Il mio dilemma è questo: è meglio utilizzare le schede di veri e propri PG oppure semplificare il tutto utilizzando le schede dei PNG sul manuale dei mostri, magari potenziandoli come descritto nel DMG?

Sarebbe troppo complicato gestire l' incontro nel primo caso?

 

Modificato da Burronix

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Più che un problema di difficoltà di gestione delle azioni da parte tua come DM, la difficoltà è nella preparazione dell'incontro, perché il gioco non è fatto per questo.

Ora, io capisco che l'approccio del giocatore al manuale di un GDR sia spesso, a ragione, molto libero, ma chiediamoci per cosa siano state progettate certe opzioni prima di rimaneggiarle. Non perché non si possano rimaneggiare, ma perché è meglio per tutti.

Le regole sono strumenti, tu hai un obiettivo e approcciarsi alle regole chiedendosi quali siano gli strumenti di volta in volta migliori per realizzare questo obiettivo è l'approccio più naturale e più proficuo. Quindi ti chiedo: se le opzioni per i giocatori sono state evidentemente progettate per i giocatori e le opzioni per i PNG per presentare interazione e sfide ai giocatori, perché tu vuoi invertire i rapporti? Ti ripeto che con un po' di pazienza e le giuste accortezze puoi fare quello che credi, ma davvero non capisco qual è la ragione per farlo.
Chiediti quali vantaggi otterresti dall'uso di PG come PNG e se gli svantaggi valgono questi eventuali vantaggi.

Intanto ti dico la mia: Scrivere una scheda per un giocatore è facile, molto facile. Scrivere un PNG personalizzato è un po' più difficile, anche se richiede paradossalmente meno tempo. Scrivere una scheda da PG per un PNG non solo è difficile quanto scrivere un PNG personalizzato per via delle difficoltà comuni alle due operazioni, ma presenta delle difficoltà aggiuntive nel fatto che il modo in cui sono scritte le capacità dei giocatori nasconde, camuffa le difficoltà che tali opzioni presenterebbero in un incontro contro altri PG.
E inoltre il sistema NON È SIMMETRICO. (i) I mob hanno tanti PF e CA relativamente alte, ma in proporzione fanno meno danni o li fanno in modo meno 'lineare'. I PG fanno tanti danni ma vengono giù più facilmente. (ii) I mob hanno tante opzioni per controllare i player o in generale creare situazioni interessanti che vadano al di là della minaccia diretta in modo da mettere in difficoltà i giocatori anche quando non sono strettamente in pericolo di vita. Tra i PG solo gli incantatori hanno accesso a capacità simili e in numero più limitato. (iii) I mob hanno molte resistenze e altre capacità passive particolari che servono a spingere i player a usare opzioni diverse tra quelle a loro disposizione e a far brillare di volta in volta diversi membri del party. I PG hanno molte più opzioni attive dei mob di pari livello ma molte meno capacità che ne neghino l'efficacia. (iv) I numeri su una scheda del PG sono tutti collegati tra loro, dipendono strettamente dalle scelte dei livelli di classe e altro e sono difficili da modificare singolarmente. La correlazione tra i punteggi di un PNG esiste, perché esiste, ma è meno rigida e immediatamente visibile e comunque puoi modificare un punteggio o cambiare una competenza senza toccare tutti gli altri a seconda di come ti serve.

In sintesi e brutalmente: Quello che vuoi fare è pericoloso perché il sistema non lo prevede in origine. Quello che vuoi fare comporta una serie di problemi non immediatamente visibili, soprattutto se (e per come hai posto la questione credo di sì) sei completamente all'asciutto di design di opzioni anche in termini di HR o altre attività non professionali (io stesso non sono un professionista). Quello che vuoi fare rischia di trasformare uno scontro apparentemente molto interessante in un incontro casuale risolto dal tiro dell'iniziativa o nel caso migliore dai primi tre o quattro tiri per i danni.

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54 minuti fa, Burronix ha scritto:

è meglio utilizzare le schede di veri e propri PG oppure semplificare il tutto utilizzando le schede dei PNG sul manuale dei mostri, magari potenziandoli come descritto nel DMG?

Dipende in gran parte dall'esperienza che tu intendi sviluppare al tavolo (unitamente al resto del tuo gruppo).

Io ho usato entrambi gli approcci e molto dipende anche dal livello di preparazione che intendi adottare e dalla dimestichezza che hai con le regole più strettamente connesse ai personaggi dei giocatori.

58 minuti fa, Burronix ha scritto:

Sarebbe troppo complicato gestire l' incontro nel primo caso?

No, perlomeno per me non è stato più (o meno) complicato di tanti altri.

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Di per sé la gestione dell'incontro sarebbe identica: in entrambi i casi avresti delle statistiche dei png da usare contro i pg.

Il problema maggiore è il calcolo della difficoltà dell'incontro: il livello di un PG non si traduce immediatamente in un dato CR. Per esempio, per calcolare il CR di un barbaro di 1° livello devi seguire le indicazioni sulla Guida del DM, tenendo conto di PF, CA, bonus ai tiri e danni medi.
Fai lo stesso procedimento per ogni png e poi calcoli la difficoltà totale dell'incontro (sempre seguendo le indicazioni della Guida al DM).

Sicuramente fai prima a usare dei png già pronti o a costruire i png come mostri invece che come pg.

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Spoiler
18 minuti fa, Brillacciaio ha scritto:

Più che un problema di difficoltà di gestione delle azioni da parte tua come DM, la difficoltà è nella preparazione dell'incontro, perché il gioco non è fatto per questo.

Ora, io capisco che l'approccio del giocatore al manuale di un GDR sia spesso, a ragione, molto libero, ma chiediamoci per cosa siano state progettate certe opzioni prima di rimaneggiarle. Non perché non si possano rimaneggiare, ma perché è meglio per tutti.

Le regole sono strumenti, tu hai un obiettivo e approcciarsi alle regole chiedendosi quali siano gli strumenti di volta in volta migliori per realizzare questo obiettivo è l'approccio più naturale e più proficuo. Quindi ti chiedo: se le opzioni per i giocatori sono state evidentemente progettate per i giocatori e le opzioni per i PNG per presentare interazione e sfide ai giocatori, perché tu vuoi invertire i rapporti? Ti ripeto che con un po' di pazienza e le giuste accortezze puoi fare quello che credi, ma davvero non capisco qual è la ragione per farlo.
Chiediti quali vantaggi otterresti dall'uso di PG come PNG e se gli svantaggi valgono questi eventuali vantaggi.

Intanto ti dico la mia: Scrivere una scheda per un giocatore è facile, molto facile. Scrivere un PNG personalizzato è un po' più difficile, anche se richiede paradossalmente meno tempo. Scrivere una scheda da PG per un PNG non solo è difficile quanto scrivere un PNG personalizzato per via delle difficoltà comuni alle due operazioni, ma presenta delle difficoltà aggiuntive nel fatto che il modo in cui sono scritte le capacità dei giocatori nasconde, camuffa le difficoltà che tali opzioni presenterebbero in un incontro contro altri PG.
E inoltre il sistema NON È SIMMETRICO. (i) I mob hanno tanti PF e CA relativamente alte, ma in proporzione fanno meno danni o li fanno in modo meno 'lineare'. I PG fanno tanti danni ma vengono giù più facilmente. (ii) I mob hanno tante opzioni per controllare i player o in generale creare situazioni interessanti che vadano al di là della minaccia diretta in modo da mettere in difficoltà i giocatori anche quando non sono strettamente in pericolo di vita. Tra i PG solo gli incantatori hanno accesso a capacità simili e in numero più limitato. (iii) I mob hanno molte resistenze e altre capacità passive particolari che servono a spingere i player a usare opzioni diverse tra quelle a loro disposizione e a far brillare di volta in volta diversi membri del party. I PG hanno molte più opzioni attive dei mob di pari livello ma molte meno capacità che ne neghino l'efficacia. (iv) I numeri su una scheda del PG sono tutti collegati tra loro, dipendono strettamente dalle scelte dei livelli di classe e altro e sono difficili da modificare singolarmente. La correlazione tra i punteggi di un PNG esiste, perché esiste, ma è meno rigida e immediatamente visibile e comunque puoi modificare un punteggio o cambiare una competenza senza toccare tutti gli altri a seconda di come ti serve.

In sintesi e brutalmente: Quello che vuoi fare è pericoloso perché il sistema non lo prevede in origine. Quello che vuoi fare comporta una serie di problemi non immediatamente visibili, soprattutto se (e per come hai posto la questione credo di sì) sei completamente all'asciutto di design di opzioni anche in termini di HR o altre attività non professionali (io stesso non sono un professionista). Quello che vuoi fare rischia di trasformare uno scontro apparentemente molto interessante in un incontro casuale risolto dal tiro dell'iniziativa o nel caso migliore dai primi tre o quattro tiri per i danni.

 

Grazie per la lunga spiegazione, oltre alla complessità non avevo pensato al tipo di sistema in cui la 5e si pone. Voglio comunque precisare che l' avventura non l' ho realizzata io, ma l' ho comprata e nella conversione dalla 3.5 alla 5e hanno tenuto i PNG come se fossero PG.
Probabilmente è questo l' approccio reduce dalla terza 3.x.

2 minuti fa, Checco ha scritto:

No, perlomeno per me non è stato più (o meno) complicato di tanti altri.

Certo, però preferisco avere meno cosa da tenere contro durante il combat. 

in ogni caso penso che utilizzerò dei PNG come da manuale, con alcune modifiche.

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Personalmente uso spesso personaggi costruiti con il manuale del giocatore, magari il capo della banda di ladri é effettivamente un assassino e un personaggio di spicco del culto un chierico con trickster domain. Ogni tanto faccio veri e propri gruppi di nemici, nom ci ttovo niente di male, non é una cosa così complessa e mi permette di divertirmi a “fare le build”.

Il bilanciamento risulta leggermente più complesso, per i motivi di CR detti sopra, ma anche perché magari tu sviluppi il party e conosci tutte le sinergie, mentre i tuoi giocatori non sono così affiatati; o magari arrivano da un altro combattimento e allora non sono a piene risorse... lì sono dolori!

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19 ore fa, Brillacciaio ha scritto:

Quindi ti chiedo: se le opzioni per i giocatori sono state evidentemente progettate per i giocatori e le opzioni per i PNG per presentare interazione e sfide ai giocatori, perché tu vuoi invertire i rapporti? Ti ripeto che con un po' di pazienza e le giuste accortezze puoi fare quello che credi, ma davvero non capisco qual è la ragione per farlo.

...

In sintesi e brutalmente: Quello che vuoi fare è pericoloso perché il sistema non lo prevede in origine.

Mi spiace, ma quello che sostieni non è assolutamente vero.
Anzi.

Guida del DM di D&D 5e, Capitolo sui PNG, pagina 92, sezione "Using Classes and Levels".

In quella sezione viene spiegato come costruire i PNG usando le regole per i PG. Il regolamento di D&D 5e prevede decisamente la cosa. Semplicemente richiede, poi, di usare le regole per la Creazione dei Mostri per determinare il GS finale del PNG costruito in quel modo. Ma è una cosa decisamente prevista dalle regole e nulla di assolutamente "pericoloso". ;-)

Attenzione a non sostenere mai tesi che non corrispondono a quanto scritto effettivamente nei manuali. Rischi di confondere le idee ai non esperti. ;-)

19 ore fa, Burronix ha scritto:

Per i miei giocatori, so che qualcuno segue questo forum a volte, NON leggete.

  Contenuti nascosti

Durante la mia avventura si dovranno scontrare contro un' altro gruppo di avventurieri, più o meno dello stesso livello.
Dovrebbe essere un incontro alla pari circa, un 4 vs 4.

Il mio dilemma è questo: è meglio utilizzare le schede di veri e propri PG oppure semplificare il tutto utilizzando le schede dei PNG sul manuale dei mostri, magari potenziandoli come descritto nel DMG?

Sarebbe troppo complicato gestire l' incontro nel primo caso?

 


Contrariamente a quanto sostenuto da Brillacciaio, in D&D 5e puoi tranquillamente costruire un PNG da combattimento usando le regole per i PG. Ti riporto qua sotto di nuovo la parte della Guida del DM dove viene spiegato come fare:

Guida del DM di D&D 5e, Capitolo sui PNG, pagina 92, sezione "Using Classes and Levels". (Nella versione italiana sarà all'incirca a quel punto, con un titolo del tipo "Usare le Classe e i Livelli").

Quello che è importante ricordare, però, è che con questo regolamento non puoi determinare la pericolosità del PNG usando banalmente i livelli di Classe. Al contrario, una volta ultimata la costruzione del PNG, in D&D 5e devi usare le regole per la Creazione dei Mostri (pagine 273-275 della Guida del DM) per determinare il GS finale del tuo PNG.

Il GS non è un parametro del tutto affidabile per determinare la pericolosità effettiva di un avversario (anche nel caso dei mostri), ma è comunque quello necessario per riuscire a bilanciare al meglio lo scontro. Il Livello te lo devi scordare.
In ogni caso, è molto probabile che 4 PNG con lo stesso livello dei PG siano una minaccia davvero eccessiva. Controlla il GS finale, perchè è possibile che siano capaci di farti fuori tutto il gruppo. Se vuoi usare questo sistema, quindi, fai delle prove con vari PNG di livello diverso, in modo da determinare quale livello di Classe corrisponde meglio al GS più adatto allo scontro che vuoi creare.

In alternativa, come da te già considerato, puoi semplicemente usare i PNG già pronti sul Manuale dei Mostri, eventualmente andando a modificare le loro stat (anche in questo caso, però, dovrai ricalcolare il loro GS finale).

Modificato da SilentWolf

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Penso che la questione sia proprio questa: calcolare il GS dei mostri è relativamente più semplice, dato che ti affidi a dei valori numerici (Punti ferita, CA, txc, ecc.), invece che tenere presente i diversi privilegi di classe, che di fatto non sono dei parametri che puoi valutare.

Modificato da Burronix

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