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Anteprima Mordenkainen's Tome of Foes #3 - L'abissale Sibriex

Nathan Stewart della Wizards of the Coast ha deciso di rilasciare una nuova anteprima di Mordenkainen's Tome of Foes, il nuovo supplemento per D&D 5e in arrivo il 29 Maggio 2018 (il 18 Maggio nei negozi del circuito Wizards Play Network). Questa volta si tratta della creatura abissale chiamata Sibriex.

Fonte originale:
Twitter di Nathan Stewart
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Sondaggio: Dominio dell'Ordine

L'ultima volta, gli Arcani Rivelati hanno presentato una nuova opzione per il Chierico da Playtestare: il Dominio dell'Ordine (Order Domain). Ora che avete avuto la possibilità di leggere e di riflettere su queste regole, siamo pronti per conoscere la vostra opinione su di esse nel seguente Sondaggio. Il Sondaggio rimarrà aperto per circa tre settimane.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: dominio dell'ordine
sondaggio: dominio dell'ordine
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The Faerie Ring per D&D 5e e per Pathfinder

The Faerie Ring è uno stupendo manuale che esiste in 2 versioni, una è dedicata a Pathfinder e l’altra a D&D 5E, queste due versioni sfruttano le OGL (Open Game License) dei due famosissimi GDR appena citati!
Versione per D&D 5e
Versione per Pathfinder
Se siete curiosi e volete informarvi direttamente dalla fonte, sappiate che i designer hanno rilasciato gratuitamente la parte introduttiva del manuale (uguale per entrambi sistemi).

Nato da un progetto Kickstarter creato da Scott Gable, la Zombie Sky Press è orgogliosa di presentarvi Il Cerchio delle Fate: Lungo la Via Tortuosa, Guida all’Ambientazione (The Faerie Ring: Along the Twisting Way Campaign Guide, traduzione non ufficiale), un manuale che permette ai Dungeon Master di poter utilizzare all’interno delle proprie campagne gli esseri fatati… Avete capito bene: fate! Questo manuale mira a mettere in risalto il piccolo popolo: ricostruendo il loro mito, concentrandosi sulla personalità dei potenti signori delle fate e permettendovi di immergervi nei loro misteri. Vi sarà data la possibilità di viaggiare in strane terre lontane che superano i limiti di ogni immaginazione, potrete addirittura non solo incontrare i signori delle fate (come già abbiamo accennato) ma persino coloro che li servono. Tutto questo sarà “condito” da un’atmosfera che prende spunto direttamente dai miti e dal folclore dei più reconditi angoli del mondo, non solo quelli di origine Europea. La scoperta degli aspetti più oscuri, le diverse filosofie e le abitudini sociali di questi mostri mitologici vi permetteranno di vivere storie come quelle che avete visto in Jonathan Strange & Mr. Norrel, Il labirinto del Fauno, Peter Pan, Storia di una Notte di Mezza Estate, le miniserie a fumetti scritte da Neil Gaiman e quelle di numerose favole classiche (ad esempio, quelle dei famosi fratelli Grimm).
Essendo questo un supplemento ricco di luoghi e tradizioni fantastiche, potrete pensare di ambientare una parte della vostra campagna all’interno di queste bizzarre e curiose terre! Questo corposo manuale (di oltre 300 pagine) introduce nuovi mostri che appartengono al tipo fata o folletto (ben 45), nuovi sottotipi per i folletti, potenti artefatti, le città dei folletti presenti nel loro piano, 30 personaggi non giocanti che appartengono alla stirpe dei folletti, diversi signori dei folletti benevoli o meno (come ad esempio Hob, Mab, Korapira o Manitou) e le loro dimore.
Insomma, vista la quantità di materiale questo manuale non presenta un’unica ambientazione, bensì una cassetta degli attrezzi: una serie di mini-ambientazioni! - per aggiungere più fate alle vostre campagne preferite, portando una ventata di follia che può originarsi solo da questi esseri.
Come se tutto questo non bastasse sono già stati annunciati 2 supplementi:
La Guida del Giocatore (The Player's Guide, traduzione non ufficiale): essa conterrà almeno 11 razze fatate interpretabili dai giocatori, cosi come delle opzioni per i giocatori a tema folletto (archetipi, talenti e oggetti). Le razze presenti in questo manuale sono già state annunciate e includono: Kitsune, Matabiri, Black Hats e i Far Darrig, Changeling, Putti, Fir Bolg, Goodfellow, Darkling, Wyrd e i Bitterclaw.
  La Guida alla Magia (The Magic Guide, traduzione non ufficiale): contiene la magia del mondo delle fate, dettagliando le Corti Seelie e Unseelie delle fate, ovvero la corte delle fate "buone" e quella delle selvagge fate dell'oscurità; presenta nuovi incantesimi (rituali e non); oggetti magici strani e unici; nuovi sistemi per la magia (come il “moonshadow”, che spiega come incorporare l'influenza della luna sulle vostre fate), e tanto altro. Giocatori di Pathfinder e D&D, siete pronti a saltare dentro un albero che potrebbe condurvi verso una nuova avventura extraplanare?

  Link ai siti ufficiali: Progetto Kickstarter
Versione D&D 5e (drivethrurpg)
Versione per Pathfinder (drivethrurpg)
 
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starchy

Personaggio Vi presento Sekhmet, la furia delle sabbie

Messaggio consigliato

Ciao Ragazzi! vi presento il mio pg e tutto il suo back, niente di speciale ma spero vi piaccia.

Lo gioco da credo mezzo anno, è partito dal 10 e adesso è al 14.

A voi in allegato, con tanto di impaginazione fatta a dovere :heart:

Ditemi che ne pensate, considerando che non sono un gran scrittore e tutto sommato è un pò banalotta.

 

Sekhmet.pdf

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Ciao Starchy,
    trovo che la prosa si di pessima qualità per via delle numerose ripetizioni, incoerenza dei tempi dei verbi, incoerenza dei pronomi, nomi propri buttati nel discorso senza premesse e più in generale perché parecchio confusionario.
La scheda del personaggio invece manca proprio quindi non c'è nulla da valutare.

Ciao, MadLuke.

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1 ora fa, Pippomaster92 ha scritto:

L'idea di scrivere gli avvenimenti legati al proprio personaggio è bella e denota interesse per il roleplay.

Non dico che sia il caso di starcky perché non lo conosco e non ci ho mai giocato insieme, però io invece troppe volte ho letto biografie romanzate (a volte epiche, manco a dirlo) di PG... E poi in gioco il giocatore non andava molto oltre il "perquisisco il cadavere, ha oggetti valore? Ok, vado avanti".

Per questo io da tempo sostengo che ol buon giocatore di ruolo si riconosce solo dal gioco giocato e solo quello conta.

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1 minuto fa, MadLuke ha scritto:

Non dico che sia il caso di starcky perché non lo conosco e non ci ho mai giocato insieme, però io invece troppe volte ho letto biografie romanzate (a volte epiche, manco a dirlo) di PG... E poi in gioco il giocatore non andava molto oltre il "perquisisco il cadavere, ha oggetti valore? Ok, vado avanti".

Per questo io da tempo sostengo che ol buon giocatore di ruolo si riconosce solo dal gioco giocato e solo quello conta.

Prima di tutto non ho parlato di "buon giocatore di ruolo", ma di "interesse per il roleplay". 
In secondo luogo trovo molto difficile definire cosa renda un giocatore di ruolo "buono". Si tratta di una passione troppo ramificata e soggettiva per poter decidere cosa piaccia e cosa no. Anche solo tra tutti i giocatori con cui divido e ho diviso il tavolo da gioco ci sono grandi differenze di interessi, gusti e modi di giocare.
Terzo, conosco giocatori che dal vivo sono timidi, o in qualche modo introversi: si vergognano un po' a interpretare, temono il giudizio degli altri. Le stesse persone però via forum sono più aperte perché si sentono protette dallo schermo. Trovo inoltre che elaborare e rielaborare le avventure di un proprio personaggio sia un modo utile per metabolizzarle e apprendere dai propri errori. Non sempre, ovviamente. Ma sinceramente ho notato che alcuni giocatori dopo aver messo per iscritto le azioni dei propri personaggi si trovano poi con le idee più chiare.

Infine, non c'è nulla di male nel voler un po' di riconoscimento in merito ad una propria creazione. A prescindere dalla qualità della stessa. 

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36 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Prima di tutto non ho parlato di "buon giocatore di ruolo", ma di "interesse per il roleplay". 

Fa lo stesso: giocatori che a giudicare dal background pareva fossero emuli di Tolkien, ma una volta assolto quel compitino, avevano ben poco interesse ad andare oltre il dungeon crawling.

 

40 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

In secondo luogo trovo molto difficile definire cosa renda un giocatore di ruolo "buono".

Tra "buono", "abbastanza buono" e "buonissimo"? Può darsi. Il gioco di ruolo che fa palesemente schifo invece lo si riconosce senza possibilità di appello. Una prece: evitiamo il relativismo gratuito.

 

38 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Infine, non c'è nulla di male nel voler un po' di riconoscimento in merito ad una propria creazione. A prescindere dalla qualità della stessa. 

"L'80% delle nostre azioni non sono volte a niente altro che a gratificare l'immagine che abbiamo di noi." [cit.]

Assolutamente, io ne sono consapevole, solo aggiungo che quando lo si fa, bisogna mettere in conto le critiche (si spera costruttive).

 

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2 minuti fa, MadLuke ha scritto:

Tra "buono", "abbastanza buono" e "buonissimo"? Può darsi. Il gioco di ruolo che fa palesemente schifo invece lo si riconosce senza possibilità di appello. Una prece: evitiamo il relativismo gratuito.

Tutt'altro che relativismo gratuito: non esiste un modo giusto per giocare di ruolo. C'è chi ama il dungeon crawling e trova sinceramente noiosa l'interpretazione di un personaggio in tutte le sue sfaccettature. C'è chi invece preferisce la simulazione più accanita e non avrebbe problemi a giocare sessioni e sessioni senza un mezzo combattimento. 
Tra questi due estremi c'è l'intera popolazione di giocatori di ruolo mondiale.
Pensare di poter essere giudici del divertimento altrui è poco sensato, direi. 

Perciò ben vengano le critiche costruttive, ma non dovrebbero sconfinare nel giudicare il metodo di gioco degli altri utenti (perché antipatico e contrario al regolamento).
 

 

 

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Se fai solo dungeon crawling puro, di "gioco di ruolo" rimane solo la dicitura sul manuale.

Non dico che allora sia un gioco migliore o peggiore di chi fa invece interpretazione, solo non è gioco di ruolo.

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Non è che sia proprio un atteggiamento maturo quello di definire il modo di giocare degli altri in modo così sprezzante. Oltre che denotare scarsa apertura mentale, dato che ci si sta riferendo comunque ad una questione personale come il divertimento.

In ogni caso, tornando IT, concordo con chi ti dice che forse l'italiano è da rivedere/ricontrollare, ma le intenzioni premiano il risultato! Considera comunque che credo sia praticamente impossibile produrre una buona storia giocando di ruolo, a meno che la storia non venga prodotta direttamente dal DM e lui sia un bravo scrittore! :D

 

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Chiedo venia in anticipo per l'OT...

Il 20/12/2017 alle 22:30, MadLuke ha scritto:

Se fai solo dungeon crawling puro, di "gioco di ruolo" rimane solo la dicitura sul manuale.

Non dico che allora sia un gioco migliore o peggiore di chi fa invece interpretazione, solo non è gioco di ruolo.

Pensa che sull'edizione di D'n'D del 1974 (e successive ristampe) non c'era nemmeno quella dicitura: vuoi dirmi che quello non è un gioco di ruolo?

Se rivesto il ruolo di un personaggio che si limita a saccheggiare i cadaveri dei mostri che uccide per il suo proprio tornaconto personale oppure rivesto quello di una spia coinvolta in un intricato e delicatissimo intrigo politco, credo che stia giocando di ruolo...o no?!

Non credo si tratti di relativismo gratuito: in entrambi i casi, io sto interpretando un personaggio...magari la prima interpretazione potrà farti schifo, ma resta pur sempre tale, un'interpretazione appunto...

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8 minuti fa, Checco ha scritto:

Pensa che sull'edizione di D'n'D del 1974 (e successive ristampe) non c'era nemmeno quella dicitura: vuoi dirmi che quello non è un gioco di ruolo?

Certo che no. Altrimenti anche monopoli è il gioco di ruolo degli uomini d'affare avidi.

9 minuti fa, Checco ha scritto:

Se rivesto il ruolo di un personaggio che si limita a saccheggiare i cadaveri dei mostri che uccide per il suo proprio tornaconto personale

Non diciamo fesserie: quello è solo l'incapacità del "parecchio presunto" giocatore di ruolo, che traspone le caselle e i soldi del monopoli in cadaveri e oggetti dei cadaveri.

10 minuti fa, Checco ha scritto:

Non credo si tratti di relativismo gratuito

No infatti, è cosa ancora più misera: sono discorsi vuoti volti a difendere l'indifendibile, ridicoli tentativi di spiegare che 2+2=5, che essere poveri è meglio, ecc... Roba da politici alla televisione, per intenderci.

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Preferisco essere comico che atteggiarmi come te a intellettuale del gioco, che fa sofismi improbabili, e citazioni storiche solo per darsi un tono.

Io preferisco badare alla sostanza.

Divertiti anche tu.

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59 minuti fa, MadLuke ha scritto:

Certo che no. Altrimenti anche monopoli è il gioco di ruolo degli uomini d'affare avidi.

Non diciamo fesserie: quello è solo l'incapacità del "parecchio presunto" giocatore di ruolo, che traspone le caselle e i soldi del monopoli in cadaveri e oggetti dei cadaveri.

No infatti, è cosa ancora più misera: sono discorsi vuoti volti a difendere l'indifendibile, ridicoli tentativi di spiegare che 2+2=5, che essere poveri è meglio, ecc... Roba da politici alla televisione, per intenderci.

Criticare l'altrui sistema di gioco è (e l'ho detto qualche post più in alto) vietato dal regolamento. 
Inoltre la discussione sta andando parecchio OT. 
MadLuke, non sei costretto a ribattere ad ogni post che sia contrario ai tuoi gusti, specialmente su argomenti delicati come questo.

Aggiungo che il relativismo è la base di molte discussioni, quanto meno quelle che vertono su gusti personali. Visto che i giochi di ruolo si basano su regole scritte E fantasia, stabilire arbitrariamente una Verità Universale è uno spreco di tempo che si può impegnare in discussioni più costruttive. 

Torniamo IT, per favore. 

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Si, ma che strazio!

Ho già sottolineato che io non critico il gioco di nessuno (non lo faccio perché non lo penso: ho ancora ricordi bellissimi delle mie partite a Hero Quest!).

Possibile che io non possa dire che secondo me il dungeon crawling non è gioco di ruolo?! Poi magari coi vostri account privati, sui social inneggiate pure alla libertà d'espressione che i cattivoni del governo, i poteri forti e i meganoidi vogliono censurare..!

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Esprimere la propria opinione è perfettamente possibile, anzi è il senso dietro a qualsiasi forum. Qui su DL non si è da meno.
C'è però modo e modo di esporre un concetto: si può farlo educatamente oppure no. 

In questo caso non è tanto la tua opinione (che non condivido ma non intendo moderare in sé) quanto come la esprimi: il tuo tono come ti è già stato detto in passato è sprezzante e maleducato. Il vivere civile (e il regolamento del forum) impongono un atteggiamento diverso. Detto questo torniamo In Topic. 

 

21 ore fa, smite4life ha scritto:

Considera comunque che credo sia praticamente impossibile produrre una buona storia giocando di ruolo, a meno che la storia non venga prodotta direttamente dal DM e lui sia un bravo scrittore! :D

In effetti penso che tu abbia ragione.
In passato, nei primi anni da giocatore, avevo provato a scrivere anche io una sorta di "racconto" basato sulle avventure del party. Mi sono reso conto ben presto che per avere un prodotto interessante sarebbe stato necessario romanzare un po' gli eventi.
In parte questo era anche dovuto alle avventure che giocavo all'epoca, un bel po' ingenuotte e semplici rispetto a quelle che gioco ora.

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1 ora fa, Pippomaster92 ha scritto:

In questo caso non è tanto la tua opinione (che non condivido ma non intendo moderare in sé) quanto come la esprimi:

Intanto sei passato dal criticare la mia idea, che allora riconosci non criticava alcun individuo, al tono con cui la esprimo.
Ma a questo punto non si capisce di che hai parlato nei tre post precedenti, quando ripetevi che non è consentito criticare il gioco degli altri.
Ma siccome non ho più voglia di te di riprendere da capo, abbandono il campo.

Con la massima pacatezza, aggiungo solo che queste tue critiche, che a questo punto definisco quanto meno "ondivaghe", hanno rafforzato la mia impressione (che non ho da oggi), che tu non sia sufficientemente adeguato a ricoprire il ruolo di moderatore.

 

Modificato da MadLuke

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----------------------[MOD]----------------------

Basta così: è una discussione che non va da nessuna parte, ripetuta più e più volte in svariati topic in giro per il forum. Inoltre, una frase di questo genere:

3 ore fa, MadLuke ha scritto:

quello è solo l'incapacità del "parecchio presunto" giocatore di ruolo,

è esattamente una critica al gioco altrui, dal momento che lo hai definito incapace. E questo è una infrazione del regolamento.

Oltre a questo, ti ricordo per l'ennesima volta che per mantenere una discussione in toni civili, espressioni come: "Il gioco di ruolo che fa palesemente schifo", " Non diciamo fesserie" e "è cosa ancora più misera" non sono esattamente il massimo.

Infine, ti ricordo anche che la libertà di opinione e di parola è ovviamente consentita qui su D'L [e ci mancherebbe], nei limiti e nei modi concessi dal regolamento del forum, che ti invito a rileggere se non te lo ricordassi. Nello specifico, ti segnalo i punti 1.2 e 1.19, fra gli altri.

A meno che tu non abbia delle osservazioni che aggiungano qualcosa di interessante al tema proposto dall'OP, ti invito ad astenerti dal rispondere per non proseguire una discussione sterile.

Questo è da considerarsi un avvertimento, come ben sai dalla lettura del regolamento i moderatori possono comminare punti infrazione in caso di reiterato comportamento inadatto alla discussione o al forum.

----------------------[MOD]----------------------

 

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