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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
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(Fa strano non vedere ancora un thread sull'argomento)

Oggi dovrebbe uscire l'ottavo film di Star Wars (almeno in Italia).

Cosa vi aspettate? Cosa temete? Per i fortunelli che lo vedranno presto, cosa ne pensate?

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Guarda, dopo la morte di Han nel film precedente, ormai non mi aspetto niente.
Andrò a guardarlo, e probabilmente me lo godrò, ma ormai io considero "ufficiale" solo la trilogia originale... tutto il resto per me sono storie ambientate nell'universo di Star Wars, ma non sono realmente Star Wars, checcè ne dica lo stesso George Lucas.
Ovviamente è una opinione mia, che siete liberissimi di ignorare... io non cercherò di convincere voi, voi non cercate di convincere me.

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Guarda, in pratica ho aperto questo thread principalmente per capire se vale la pena vederlo (in un futuro imprecisato) oppure se è possibile ignorarlo del tutto. Dopo aver guardato ep VII semplicemente mi sono sentito preso in giro, mentre Rogue One è stato un filmetto semplice, di poche pretese, di quelli per i quali non ti dispiace fermarti a vederli quando passano in TV ma che non mi fanno certo entusiasmare.

E dire che non mi dispiace neanche la serie mediana, eh!

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Visto ieri sera. Metto sotto spoiler il tutto. 

SPOILER WARNING

SPOILER WARNING

SPOILER WARNING

Cosa mi aspettavo

Spoiler

Mi aspettavo principalmente risposte: chi fosse Rey, perché Luke si era esiliato, perché C3PO aveva un braccio rosso, per quale motivo la spada parlava a Rey, come aveva fatto Poe a sopravvivere, che fine avrebbe fatto Finn, chi era Phasma, chi fosse Snoke e quant'altro.

Cosa ho ricevuto

Spoiler

Rey cerca durante il film di scoprire chi è: la risposta è molto deludente e completamente diversa da quella che mi aspettavo, con interi pezzi di film dedicati alla ricerca di sé stessa per poi arrivare ad una bolla di sapone. Le motivazioni di Luke sono scarne quanto tristi, poco interessanti e completamente fuori dal personaggio. C3PO non ha più il suo braccio rosso. La Spada di Obi Wan viene gettata via in una serie di gag comica nei primi 3 minuti di film. Poe, miracolosamente vivo, diventa una macchietta e si limita a battute stupide. Finn pure, è una sorta di Han Solo molto meno capace, molto meno carismatico e infinitamente più triste e desolato. Phasma è un Boba Fett che ha smesso di sognare. Di snoke si sa poco (è un KATTIVONE) ma il suo ruolo è triste, infantile, macchiettaro e qualunque altro aggettivo dispregiativo. Una grande occasione mancata, secondo me. 

In definitiva: Star Wars 8 è il nuovo Star Wars 7; deludente, triste, privo del carisma che avevano i suoi titoli precedenti e praticamente un opera tanto deludente se messa di fianco a colossi come Rogue One. Battute su battute, scene inutili, utilizzi della forza impropri che hanno fatto rabbrividire un sacco di fan, Leia praticamente Super Sayan God...bha.

 

Edited by Arglist
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23 ore fa, Il Signore dei Sogni ha scritto:

@Arglist

  Rivela contenuti nascosti

Lo vado a vedere Martedì. Puoi spiegare cosa intendi con "Leia praticamente Super Sayan God"? Mi ha fornito una dozzina di secondi di facepalm...

 

Ammesso che tu voglia spoiler, ti invito a leggere lo spoiler qua sotto. Altrimenti martedì capirai :)

Spoiler

In sostanza: esplode la plancia dell'incrociatore su cui sta Leia e tanti altri ufficiali: l'esplosione lancia gli ufficiali all'esterno, condannandoli a morte. Ma Leia utilizza la sua forza per resistere nello spazio siderale e muoversi indietro verso la nave, tornando a bordo come se niente fosse. Per un fan questo, oltre ad essere una grandissima sciocchezza, è un vero affronto: Darth Vader era dotato di una tuta appositamente per sopravvivere allo spazio, Plo Koon aveva una maschera apposta per muoversi nello spazio e perfino i piloti di Fie Fighter avevano quella tuta proprio perché il Tie non era isolato e serviva la tuta per sopravvivere.

La scena di Leia è triste.

 

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-cut-

Io non posso credere che abbiano fatto quelle cose... è come buttare giù l'Acropoli di Atene per metterci su una fabbrica di vestiti Oviesse, è come prendere il Codice Leicester e usarlo per segnare il numero del kebab da asporto, è come tagliare via del marmo dalla Pietà per farci un marmoreo cesso di lusso.

 

Edited by Ian Morgenvelt
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Visto :bawling: Passiamo al film. In breve, concordo con @Lord Karsus.

Premessa 1: le scenette comiche sono decisamente in sovrannumero ma non le ho trovate così fastidiose come temevo. I film Marvel sono moolto peggio. Ma va detto che si sentiva poca necessità.

Premessa 2: Non sta al V come il VII sta al IV, ma resta comunque un mash-up inglorioso. Hanno fatto un condensato di V, VI e Battlestar Galactica (precisamente la puntata "33 minuti", ma senza un briciolo della tensione drammatica, dell'ineluttabilità e dell'approfondimento psicologico di quella serie) per bimbi speciali. 

Premessa 3: Enumero i miei peccati: Episodio I (La minaccia fantasma) non mi è dispiaciuto, al massimo lo considero significativamente inutile. Episodio III contiene molti  spunti ed è quello che funziona meglio della trilogia prequel. Il II è proprio irredimibile invece

 

Spoilerz:

Spoiler

Sforzo creativo nella scrittura della trama: 4

Star Wars 7 da me si prese un 2.5. Diciamo che hanno ampliato la rosa di “ispirazioni” (SIGH) non includendo solo Ep V, ma aggiungendo anche il VI e Battlestar Galactica (precisamente l’episodio “33 minuti”, ovviamente senza un briciolo dell’ispirazione di quel gioiello di serie). Apprezzabile il fatto che abbiano provato a creare qualcosa di nuovo. Peccato per il dettaglio che è una serie di pvttan stron scemenze l’una dietro l’altra. Il piano del nero, dell’ispanico e della cinese (SIGH! Politicamente corretto della peggior specie) è forse la cosa più stupida del film (supposizioni senza uno straccio di prova/logica che poi si rivelano esatte perché sì), ma l'inseguimento tra ribelli e primo ordine è una competizione tra idioti. I ribelli che semplicemente accelerano normalmente mantenendosi appena fuori dalla portata dei cannoni per arrivare nel nascondiglio su Hoth pianeta-ghiacciato-del-quale-non-mi-ricordo-il-nome (venendo quindi decimati…) quando potevano direttamente balzare nell’iperspazio e sbucare davanti al pianeta dove nascondersi. I kattivy che potevano bloccare la folle corsa in mille modi diversi e non lo fanno (es. andando nell’iperspazio poco davanti a loro, chiamando qualche altra nave a tagliare la strada ai ribelli). La battaglia sul pianeta ghiacciato è degna dello Hobbit 3.

Ambientazione: 4 (lo stesso voto di VII, perché non è cambiata, e un quarto di voto in meno appunto perché non si è evoluta)

Di nuovo rispetto al VII c’è la forza, in pratica. E forse era meglio di no. Qua viene usata in maniera che farebbe rabbrividire un fan di prima e seconda trilogia. Leia (CHE NON È UN JEDI) che diventa “Super sayan god” è tanto orribile quanto gratuita (non aggiunge niente alla storia, se non una sua temporanea assenza, ma si poteva fare in modi molto più sensati), così Luke che invia un poltergeist (è incorporeo eppure maneggia oggetti) – ci torno dopo. La scena di Rey nella grotta è assolutamente inutile in questo film. Il collegamento tra Rey e Ren (con Snoke che fa da bridge...) è forse la novità meno scema.

La ribellione riesce ad essere ancora più ridicola di quanto non apparisse nel VII. Seriamente, per proporzioni si tratta la più piccola ribellione della storia (alla fine tutta “l’antica intellighenzia che andava portata in salvo” entra nel Millennium Falcon) e non riesco come possa essere una seria minaccia per l'impero  il Quarto Ordine

Personaggi: 5

Se i personaggi erano la cosa che rendevano “intrigante” il VII, qua accade esattamente l’opposto. Poe è declassato ad Han Solo dei poveri senza il carisma di Harrison Ford. Finn è semplicemente amorfo. Le risposte su chi sia Rey sono deludenti (mi aspetto che verranno negate o comunque modificate nel prossimo film), la quale continua ad apprendere cose per osmosi (tre lezioni!). Snoke è il peggiore della compagnia: è una sagoma di cartone su cui scritto Kattyvo, deforme perché sì, dotato di poteri sith (le saette) perché sì, non un briciolo di spiegazione su chi sia, da dove venisse, perché si comporta così, da chi è stato addestrato (tutte le risposte comunque aprirebbero probabilmente una falla colossale). Muore nella maniera più idiota di sempre. Luke probabilmente è il personaggio più interessante a questo giro, anche se forse è stato trattato sbrigativamente. Abbastanza senza senso il senso il fatto che alla fine manda il fantasma per evitare di morire… e muore per lo sforzo. Perché non ci è andato di persona? Cos’è, voleva fare un epico scherzo… finito male? Kylo Ren(zo Bossi) è il secondo personaggio più interessante del film, anche se non ho ben capito quale sarebbe il conflitto che alberga in lui (ok, qua sono io più che il film, suppongo). Phasma era molto triste nel VII, qua ha l’opportunità di recitare qualche secondo in più. Rimane molto triste, ma forse ce la siamo levata di torno. Più illogico che carino il personaggio di Benicio del Toro.

Non viene risposto a quasi nessuna delle domande con cui ci si era congedati lo scorso film (come fa notare @Arglist).

 

Cura dei dettagli: 5,5

A 3PO il braccio torna misteriosamente giallo… Inammissibile come una base dismessa e con tecnologia della prima guerra mondiale non venga nuclearizzata in meno di cinque secondi. Chi ha disegnato le astronavi in quella base doveva avere un QI a due cifre: sei su un terreno uniformemente bianco, quindi puoi sfruttare un vantaggio mimetico non indifferente, perché dover mettere quello stabilizzatore che alza un polverone rosso tremendo (è come lanciare un raggio di segnalazione…). Desolante la fuga dalla suddetta base (anche ammettendo che sia realizzata ad opera d’arte, è degna di una campagna di d&d senza troppe pretese). Finché era Han Solo o Lando Calrissian a fare prodigi col Millennium Falcon andava bene, che li faccia anche Chewie un po’ meno. La parte a “Montecarlo” è ridicola, non c’è inventiva: ammettendo la sensatezza di un posto del genere è solo un reskin umoristico e piattamente fantascientifico di Montecarlo. La fisica in almeno un paio di momenti non è di casa (tralasciando le astronavi che cadono verso il basso, cosa di per sé neanche eccessivamente sbagliata visto che comunque l’attrazione gravitazionale esiste anche nello spazio), tipo nella battaglia iniziale quando Rose (la cinese per intenderci) sgancia le bombe a faccia a faccia CON LO SPAZIO. Minimo minimo dovevano far vedere un po’ di risucchio di aria…

Ho apprezzato l’idea (che ogni fan di Star Wars ha sempre pensato) di sparare una nave a velocità luce contro un’altra con lo scopo di abbatterla. Peccato che: l’urto doveva essere molto più distruttivo, credo; crea più problemi che altro a questo punto (fa passare per idioti tutti gli strateghi di tutti i film precedenti).

Mezzo punto in più per aver creato qualche design originale (i bombardieri, le divise di Montecarlo, il villaggio di Luke, gli inutili porg, le astronavi della base su Hoth).

Conclusione 1: In generale direi che 4.5 sia un voto adatto al film. Il VII per me è da 3.5 (3 lo do solo agli oggetti che non solo fanno schifo ma in più fanno male al loro “campo”; per esempio gli album di Britney Spears per la storia del rock), e questo rispetto al suo predecessore ha una storia marginalmente migliore (diciamo con meno illogicità) e meno dettagli stupidi, ma personaggi meno interessanti, gli stessi problemi d’ambientazione (volendo anche di più…) e un aspetto grafico meno interessante.

Conclusione 2: Nessun film di Star Wars è perfetto. Il IV volendo ha gran parte degli stessi problemi del VII. Il VI ha gli Ewok. La trilogia prequel ha jar jar e attori meno interessanti. Il tutto per fare solo qualche esempio. Però finché questi “errori” sono controbilanciati da buone trovate drammatiche (es. V), da un elegante arco di trasformazione del protagonista (es. IV), da tanta epicità (es. III) posso anche soprassederci parzialmente. Star Wars non è mai stato grande cinema; se perseguo quello vado a vedermi Metropolis, Quarto Potere, Memento o la Grande Bellezza. Ma almeno aveva qualche trovata interessante. Persino la trilogia prequel procurava (almeno in me) un sufficiente sense of wonder. Gli ultimi due/tre film per niente.

 

 

Edited by Il Signore dei Sogni
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@Il Signore dei Sogni zio secondo me le tue critiche sono troppo buone, verame'. 

Cercare di analizzare ogni falla logica e ogni brutta scelta estetica è cercare di analizzare singolarmente ogni mattone fuoriposto in una città distrutta da un uragano. 

Oppure continuando col tuo esempio colla musica rock, stai dicendo che "be sì Yellow Submarine rispetto alla Nona di Dvorak c'è meno pathos, sicuramente nella Nona Dvorak poteva sostituire Allegro con Fuoco con Allegro con Brio nel primo movimento, però in Yellow Submarine il testo è veramente idiòta e gli accordi pure, quindi meglio la Nona"

Plot twist: non puoi paragonare Yellow Submarine alla 9a Sinfonia di Dvorak.

Non c'è nulla di queste porcherìe che abbia qualcosa da spartire con Star Wars, a nessun livello. Lucas aveva uno stile fatto di moltissime cose peculiari, una lista di una ventina di cose sue proprie uniche che facevano il marchio di fabbrica. 

Non c'è niente di questo in questi film. Niente, assolutamente niente. Nessuna nuova cosa. Niente. Nessuna galleria velocissima e trabordante di concept design, nessuna storyline ariostesca e impeccabile, nessun carnevale di archetipi che non ci azzeccano niente uno con l'altro e non si legano - cut -con la storia, lo stile di regia è completamente differente (quei fotogrammi delle foglie che crescono a centuplica velocità stile documentario è stato il più grande tradimento e la più grande blasfemia allo stile registico di Lucas). 

Ma soprattutto i buchi di sceneggiatura, che Dio ci salvi dalla dannazione eterna. Mi credi che crederei a qualsiasi fun incazzato che dicesse che anche lui avrebbe potuto scrivere una sceneggiatura migliore? È la sindrome della popolazione di tutti allenatori in Italia, a cui io non ho mai creduto. Dopo questi "Star Wars" ci credo. Solo in questo caso non credo nel'argomento: "E fallo tu" e simili. CHIUNQUE avrebbe potuto scrivere una cosa migliore, chiunque. Davvero. Non sto dicendo solo che io avrei potuto fare di MOLTO meglio, sto dicendo di più: che basterebbe a chiunque leggersi tre manuali di sceneggiatura per fare di MOLTO meglio. Lo credo davvero. La sceneggiatura è stata affidata a una persona - cut - indegna Oh. Ecco. Adesso mi sento un po' meglio. XD

Che non sia grande cinema ci mancherebbe, ma sono biased :dissapointed_relieved:

- cut -

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Uniche cose davvero degne di Star Wars: 

1 - La connessione tra Ren e Ray, veramente una scelta che avrebbe fatto anche Lucas imo

2 - I Porg, memorabili anche se manieristi degli Ewok

3 - Il velo rosso della stanza di Snoke, veramente di insuperabile eleganza, metafisico, sulla scia delle atmosfere á la Eyes Wide Shut, che avevo pensato anche io per alcuni piani delle mie ambientazioni basandomi su questa immagine:

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Il resto purtroppo è accaduto.

Edited by Lord Karsus
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Colgo l'occasione per farmi un po' di pubblicità: su Isola Illyon abbiamo parlato, ieri sera, del film (anche se abbiamo solo grattato la superficie). Per sapere un paio di opinioni vi rimando lì :)

Detto ciò: non ho mai compreso per quale motivo molte persone odino la trilogia prequel, sebbene lavori su una storia necessaria per comprendere a pieno la trilogia originale. Ma comprendo perfettamente chi odia i nuovi episodi: RJ è un regista davvero triste, almeno per Star Wars, e la cosa più bella è che tutta questa indignazione non viene vista in altro modo se non come un "butthurt".

Perché? Perché ormai i fan veri di Star Wars sono meno di quelli hipster. Ecco perché.

Non abbiamo visto il nemico quando popolava le sale di Star Wars: avremmo dovuto capire che dietro il fighettino che si appassionava al film c'era un pericolo ben più grosso. 

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Da parte dello staff, invitiamo alla moderazione dei toni. Per quanto sia assolutamente lecito esprimere critiche, è opportuno mantenere una forma comunque rispettosa dell'operato altrui, oltre che evitare insulti e offese. Ricordiamo che è presente un regolamento del forum che norma tutti questi comportamenti e che si può trovare qui.

Per questo abbiamo ritenuto opportuno cancellare una parte del post, che, per quanto fosse stata scritta con ironia, non è adatta ad una discussione costruttiva. Speriamo che, una volta scomparso l'impulso iniziale, sia possibile riprendere la discussione rispettosa e civile.

Lo staff

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1 ora fa, Lord Karsus ha scritto:

@Ian Morgenvelt ok anche se era una iperbole ironica mi sono un attimo lasciato andare quindi sorry. Grazie di non aver cuttato gli insulti a Rian Johnson, quelli venivano dritti dal ventricolo destro 

Ti invito anche a cercare di evitare un linguaggio simile. Per quanto sia comprensibile la rabbia contro quello che molti fan han percepito come un tradimento, un linguaggio simile è esplicitamente vietato dal regolamento (e non aiuta certamente a mantenere un tono civile).

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@Lord Karsus

Sì e no. Perché è vero che quasi chiunque avrebbe saputo trarre una sceneggiatura migliore (tanto di VII che VIII), penso che chiunque nelle condizioni di Rian Johnson/JJ Abrams avrebbe fatto un prodotto simile. Perché? Perché la casa di produzione è la stessa. Ed è la produzione che (se vuole) comanda. Penso al film di Dune: David Lynch era praticamente il migliore e il più visionario disponibile sul mercato, ma il film era assai carente sia da un lato che dall'altro. Cos'è accaduto? Lynch si rincretinì di colpo? No, fu la produzione ad imporre la sua visione.

Non è un caso che i film della Disney si assomiglino un po' tutti. Sono tutti film diretti al target degli "young adult" e quindi esprimono una visione adolescenziale della vita; i due stilemi più tipici di questa filmografia "immatura" si trovano nell'idea per in cui il protagonista ha LA trovata ma viene castrato dai superiori angarioni e incompetenti, e nel protagonista "polivalente", capace di riuscire bene anche quelle cose che non ha mai fatto (tipo Finn che pilota quei "velivoli terrestri"). Questi sono esattamente i complessi dell'adolescente frustrato. E compaiono in tutti i film Disney, trascendendo regia e sceneggiatura. Visto che alla fine rende parecchio dubito che la Disney per scrupolo artistico cambi rotta. Va detto che sto parlando della Disney, ma in realtà un po' tutte le grande case produttrici americane sono così.

Ecco perché non ripongo speranze sul film di d&d. Sarà per definizione della peggior Disney (anche sarà prodotto da altri)

 

PS Spoilerante

Spoiler

Mi è venuta in mente un possibile buco di sceneggiatura: visto che i ribelli avevano energia solo per il balzo iper luce OPPURE per solo il messaggio (tralasciando un paio di implicazioni), visto che arrivati su Hoth hanno mandato il messaggio (credo), come mai la sostituta di Leia ha ancora energia per fare il balzo iperluce per distruggere l'Executor  la corazzata?

 

Edited by Il Signore dei Sogni
Spoiler

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@Il Signore dei Sogni massì zio era uno sfogo

Vuoi fare l'aziendalista? Prenditi i dieci milioni e l'infamia. 

Comunque imo non è tanto questione di filmografia immatura, visione adolescenziale della vita etc tutte cose che si possono applicare a tutti gli Star Wars: il problema è la pressione generalizzata del management quando gli fottesega della qualità 

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5 ore fa, Il Signore dei Sogni ha scritto:

Perché la casa di produzione è la stessa. Ed è la produzione che (se vuole) comanda

Verissimo ovunque, persino negli anime. Quando ho letto questa frase mi è subito venuto in mente GOKUKOKU NO BRYNHILDR, in questo caso l'intervento della casa di produzione è evidentissimo in quanto nella sigla (stupenda) vi sono numerose scene che indicano una trama che poi non c'è (e nemmeno le scene!)

Quindi se ci finisce un anime, figurati un film che deve inca$$are in tutto il mondo.

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Il 21/12/2017 alle 09:38, Il Signore dei Sogni ha scritto:

Non è un caso che i film della Disney si assomiglino un po' tutti. Sono tutti film diretti al target degli "young adult" e quindi esprimono una visione adolescenziale della vita; i due stilemi più tipici di questa filmografia "immatura" si trovano nell'idea per in cui il protagonista ha LA trovata ma viene castrato dai superiori angarioni e incompetenti, e nel protagonista "polivalente", capace di riuscire bene anche quelle cose che non ha mai fatto (tipo Finn che pilota quei "velivoli terrestri"). Questi sono esattamente i complessi dell'adolescente frustrato. E compaiono in tutti i film Disney, trascendendo regia e sceneggiatura. Visto che alla fine rende parecchio dubito che la Disney per scrupolo artistico cambi rotta. Va detto che sto parlando della Disney, ma in realtà un po' tutte le grande case produttrici americane sono così.

Dopo aver letto che persino Mark Hamil non è stato contento di come ha dovuto interpretare Luke skywalker, temo di doverti dare ragione... e l'interesse per questo film è andato al minimo storico! :wall:
Pensavo che non potesse esserci qualcosa di peggio di Jar-Jar Binks e dei midiclorian... ma, come si dice: una volta arrivato in fondo, puoi sempre metterti a scavare... :cry:

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Secondo me è il miglior Star Wars di sempre. Trama avvincente: continui capovolgimenti di fronte tengono incollati allo schermo. Intermezzi comici divertenti ed azzeccati. L'alieno calvo con la testa grossa....

Spoiler

fa una fine indegna. Che spettacolo!

Ha fatto incassi mostruosi: sarà un caso?

Edited by Hero81

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    • By Alonewolf87
      Anche se i lavori per il film su D&D sono temporaneamente sospesi, i registi stanno comunque continuando a scrivere il copione per il film. Ecco cosa sappiamo in merito.
      Articolo di J.R. Zambrano del 01 Giugno
      I creatori di film Jonathan Goldstein e John Francis Daley, le menti dietro il film su D&D in preparazione, sono sani e salvi a Los Angeles sin dall'inizio della pandemia globale che ci ha bloccati un po' tutti. Ma anche una cosa del genere non può fermare l'ineluttabilità del film su D&D, che è ancora in preparazione, decisamente confermato e, grazie ad un'intervista con l'Hollywood Reporter, possiamo gettare uno sguardo su quello che stanno progettando. Azione, avventura e divertimento ci aspettiamo, andiamo a vedere.
      Tratto dall'Hollywood Reporter

      Goldstein and Daley stavano lavorando sulla seconda bozza del copione per il film su D&D quando sono state introdotte le restrizioni agli spostamenti, impedendo loro di viaggiare nel Regno Unito come preventivato per visionare delle località dove girare. Invece stanno lavorando assieme da remoto, collaborando sulla nuova bozza:
      Goldstein: avevamo giusto iniziato a mettere mano alla seconda bozza di Dungeons & Dragons [quando sono arrivate le restrizioni]. Siamo stati quindi in grado di dedicarci tutto il nostro tempo. D'altro canto dovevamo andare nel Regno Unito a Marzo per visionare delle località dove girare.

      Daley: credo che ci avessero finalmente fissato le date per quel viaggio un giorno prima che chiudessero l'intera Europa a viaggi e spostamenti. Ovviamente tutto quell'aspetto è stato bloccato. Detto questo lo studio, eOne e tutto il team sono comunque cautamente ottimisti sull'essere in grado di poter tornare a lavorare il prima possibile, ovviamente sempre stando attenti alla sicurezza e alla salute. Abbiamo da poco consegnato la nostra seconda bozza per il film e stiamo facendo dei preparativi per lo storyboard e per le sequenze di visualizzazione. Sono cose che possiamo fare sempre da casa.

      Il film è sempre confermato e si sta procedendo a tutti i preparativi attualmente possibili, secondo Daley. L'unica cosa al momento rimandata è la ricerca delle location dove girare. Ma questo non è il loro unico dubbio:
      Daley ...specialmente con le comparse. Quell'intero mondo sta per cambiare drasticamente credo. Ci sono queste scene con delle grandi folle che stiamo ripensando al momento, per decidere se è necessario mantenerle come tali o se dovremmo cambiarle e gestire quelle scene in maniera diversa da come ci immaginavamo.
      Ad una domanda sul tenore del film Goldstein e Daley hanno risposto che vogliono portare il loro tocco comico in questo film, evocando alcuni dei toni e delle sensazioni che hanno caratterizzato Spider-Man: Homecoming:

      Goldstein: vogliamo che sia divertente. Non è una vera e propria commedia, ma è un film di azione fantasy con molti elementi e personaggi di commedia che speriamo vengano apprezzati dagli spettatori, che vogliamo si divertano guardando le avventure di questi personaggi.

      Daley: D&D offre uno sguardo unico sul genere fantasy, visto che è contemporaneo per via delle persone che lo giocano e di come esse si parlano tra loro. Quindi non vogliamo prendere in giro il genere fantasy o sottovalutarlo. Ma vogliamo anche trovare un approccio ad esso che non sia già stato usato in precedenza. Il formato di Dungeons & Dragons è così interessante e divertente, legato al dover improvvisare sul momento, al ragionamento analitico, al dover far funzionare le cose prima che succedano dei guai. Quello è lo spirito che stiamo cercando di infondere nel film stesso.
      Per finire, c'è il lavoro che stanno facendo in collaborazione con la Wizards of the Coast per assicurarsi che il film rimanga accurato rispetto ai mondi fantasy di D&D.
      Goldstein: non siamo ancora stati contattati da dei giocatori, ma stiamo lavorando con la Wizards of the Coast, i possessori del marchio D&D. Sono loro gli esperti. Ci sono dei loro impiegati che stanno lavorando con noi e sono di grande aiuto, perché quello che noi conosciamo su D&D è una goccia nel mare dei 45 anni di storie e dettagli del gioco, quindi il loro contributo è essenziale. Se abbiamo bisogno di un incantesimo che un mago [di alto livello] deve lanciare, ci possono fornire una lista. Una cosa fantastica.

      Daley: io partecipo anche ad una sessione settimanale di D&D, che ora giochiamo tramite Zoom. Questo è un altro modo divertente per rimanere immerso in quel mondo mentre scriviamo un film su di esso.
      Sappiamo che Goldstein e Daley hanno accesso ad un team di esperti che li aiuteranno a plasmare la loro storia in qualcosa di appropriato per D&D, ma vedremo come andranno a finire le cose. Nel frattempo godetevi il trailer dell'ultimo dei precedenti film di D&D.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/06/dd-movie-directors-on-their-upcoming-film.html
      View full article
    • By Alonewolf87
      Articolo di J.R. Zambrano del 01 Giugno
      I creatori di film Jonathan Goldstein e John Francis Daley, le menti dietro il film su D&D in preparazione, sono sani e salvi a Los Angeles sin dall'inizio della pandemia globale che ci ha bloccati un po' tutti. Ma anche una cosa del genere non può fermare l'ineluttabilità del film su D&D, che è ancora in preparazione, decisamente confermato e, grazie ad un'intervista con l'Hollywood Reporter, possiamo gettare uno sguardo su quello che stanno progettando. Azione, avventura e divertimento ci aspettiamo, andiamo a vedere.
      Tratto dall'Hollywood Reporter

      Goldstein and Daley stavano lavorando sulla seconda bozza del copione per il film su D&D quando sono state introdotte le restrizioni agli spostamenti, impedendo loro di viaggiare nel Regno Unito come preventivato per visionare delle località dove girare. Invece stanno lavorando assieme da remoto, collaborando sulla nuova bozza:
      Goldstein: avevamo giusto iniziato a mettere mano alla seconda bozza di Dungeons & Dragons [quando sono arrivate le restrizioni]. Siamo stati quindi in grado di dedicarci tutto il nostro tempo. D'altro canto dovevamo andare nel Regno Unito a Marzo per visionare delle località dove girare.

      Daley: credo che ci avessero finalmente fissato le date per quel viaggio un giorno prima che chiudessero l'intera Europa a viaggi e spostamenti. Ovviamente tutto quell'aspetto è stato bloccato. Detto questo lo studio, eOne e tutto il team sono comunque cautamente ottimisti sull'essere in grado di poter tornare a lavorare il prima possibile, ovviamente sempre stando attenti alla sicurezza e alla salute. Abbiamo da poco consegnato la nostra seconda bozza per il film e stiamo facendo dei preparativi per lo storyboard e per le sequenze di visualizzazione. Sono cose che possiamo fare sempre da casa.

      Il film è sempre confermato e si sta procedendo a tutti i preparativi attualmente possibili, secondo Daley. L'unica cosa al momento rimandata è la ricerca delle location dove girare. Ma questo non è il loro unico dubbio:
      Daley ...specialmente con le comparse. Quell'intero mondo sta per cambiare drasticamente credo. Ci sono queste scene con delle grandi folle che stiamo ripensando al momento, per decidere se è necessario mantenerle come tali o se dovremmo cambiarle e gestire quelle scene in maniera diversa da come ci immaginavamo.
      Ad una domanda sul tenore del film Goldstein e Daley hanno risposto che vogliono portare il loro tocco comico in questo film, evocando alcuni dei toni e delle sensazioni che hanno caratterizzato Spider-Man: Homecoming:

      Goldstein: vogliamo che sia divertente. Non è una vera e propria commedia, ma è un film di azione fantasy con molti elementi e personaggi di commedia che speriamo vengano apprezzati dagli spettatori, che vogliamo si divertano guardando le avventure di questi personaggi.

      Daley: D&D offre uno sguardo unico sul genere fantasy, visto che è contemporaneo per via delle persone che lo giocano e di come esse si parlano tra loro. Quindi non vogliamo prendere in giro il genere fantasy o sottovalutarlo. Ma vogliamo anche trovare un approccio ad esso che non sia già stato usato in precedenza. Il formato di Dungeons & Dragons è così interessante e divertente, legato al dover improvvisare sul momento, al ragionamento analitico, al dover far funzionare le cose prima che succedano dei guai. Quello è lo spirito che stiamo cercando di infondere nel film stesso.
      Per finire, c'è il lavoro che stanno facendo in collaborazione con la Wizards of the Coast per assicurarsi che il film rimanga accurato rispetto ai mondi fantasy di D&D.
      Goldstein: non siamo ancora stati contattati da dei giocatori, ma stiamo lavorando con la Wizards of the Coast, i possessori del marchio D&D. Sono loro gli esperti. Ci sono dei loro impiegati che stanno lavorando con noi e sono di grande aiuto, perché quello che noi conosciamo su D&D è una goccia nel mare dei 45 anni di storie e dettagli del gioco, quindi il loro contributo è essenziale. Se abbiamo bisogno di un incantesimo che un mago [di alto livello] deve lanciare, ci possono fornire una lista. Una cosa fantastica.

      Daley: io partecipo anche ad una sessione settimanale di D&D, che ora giochiamo tramite Zoom. Questo è un altro modo divertente per rimanere immerso in quel mondo mentre scriviamo un film su di esso.
      Sappiamo che Goldstein e Daley hanno accesso ad un team di esperti che li aiuteranno a plasmare la loro storia in qualcosa di appropriato per D&D, ma vedremo come andranno a finire le cose. Nel frattempo godetevi il trailer dell'ultimo dei precedenti film di D&D.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/06/dd-movie-directors-on-their-upcoming-film.html
    • By Alonewolf87
      Il nuovo film di D&D è ormai sempre più una certezza all'orizzonte e iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulle audizioni.
      Articolo di J.R. Zambrano del 21 Marzo 2019
      Un film per D&D è ora come ora in cantiere, con una data di uscita stimata per il 2021. Al timone abbiamo Chris McKay, che spera deciso a fare shopping da una lista di grandi star. Questo progetto andrà a buon fine o avrà un esito simile a quello degli altri tre film di D&D? Spetterà a voi decidere.
      D&D e i film hanno notoriamente una storia travagliata, che si tratti di film pensati per incutere terrore sulla scia del panico satanista, come Mazes and Monsters, di pessimi esempi di recitazione veramente sopra le righe, come quella di Jeremy Irons nel primo film basato su D&D, o di quei due sequel mai mostrati al cinema e venduti direttamente nei negozi.

      Tuttavia D&D sta godendo negli ultimi anni di un periodo di ritorno alla popolarità e non se ne può negare l'influenza e la presenza diffusa, da show Netflix di grande successo a Kickstarter multimilionari. Il franchise è nella posizione giusta per avere il supporto di qualche grande studio. Dopotutto ha ciò che conta davvero al giorno d'oggi nel mondo dello spettacolo: è un brand già esistente e popolare.
      Il problema è cosa fare con D&D. Certo ha dei mondi già configurati, ma sono mondi che sono stati costruiti sulla base di giocatori che li hanno affrontati senza eccessiva serietà: è difficile prenderli seriamente come hanno cercato di fare i film. Non hanno la stessa solennità di qualcosa come Il Signore degli Anelli, senza contare che quel genere di storie epiche è già stato appunto fatto. E per quanto riguarda storie più truculente, c'è già Il Trono di Spade ad occupare quella fetta di mercato. Quindi come si può trasformare un prodotto pensato per essere interattivo in una narrativa lineare in cui non si può giocare?

      La risposta potrebbe venire dagli show in streaming, che hanno dimostrato che ci si può divertire anche solo guardando persone che giocano a D&D e se la godono. Ma bisogna stare attenti a tenere in mente una cosa: in quei casi si sta comunque guardando qualcuno giocare. A meno che il film in produzione non abbia elementi come un gruppo di personaggi con problemi nel mondo reale che verranno risolti grazie al mondo fantastico di D&D, oppure un gioco che risucchia al suo interno i propri partecipanti, conquistarsi un pubblico sarà veramente una lotta ardua per questo film.

      Chris McKay, che annovera nella sua carriera produzioni come LEGO Batman Movie e Robot Chicken, sembra essere un passo nella giusta direzione. Un po' di sana autoironia aiuta molto in questi casi e potrebbe essere ciò di cui un film su D&D avrebbe bisogno. Anche un cast di grandi talenti sarà sicuramente di grande aiuto, secondo quanto ci riporta Screenrant.

      Non si può negare il fatto che ci siano i presupposti per fare qualcosa di interessante. Si tratta di nomi così celebri da poter pensare di seguire la strada del blockbuster, che probabilmente sarebbe la scelta più saggia. Se si forniscono sufficienti CGI e azioni spettacolari al pubblico si può essere certi di riuscire a rimettersi in pari con gli incassi, specie se ci si riesce ad organizzare bene come tempismo tra le uscite Disney/Marvel/Star Wars. Rimane comunque aperta la domanda su quale sarebbe il film ideale su D&D.
      Cosa fareste voi se aveste la possibilità di scrivere il copione? Un film su D&D può essere un buon film? Fatecelo sapere nei commenti!
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-theres-a-dd-movie-and-its-casting-soontm.html
      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      L'attore Joe Manganiello (apparso in True Blood, Magic Mike e altro) ha partecipato al podcast Happy Sad Confused questa settimana e ha annunciato che sta collaborando alla scrittura di un copione.
      Anche se non ha nominato direttamente D&D la sua descrizione sembra puntare in quella direzione. Inoltre si è di recente incontrato con la WotC: “L'anno scorso sono andato da Carnegie Mellon con uno spettacolo teatrale, da cui ho tratto la bozza per un film e ora stiamo parlando con gli interessati. Abbiamo avuto un summit creativo di due giorni con la Wizards of the Coast... due giorni in cui abbiamo discusso che direzione potrebbe prendere il film o la serie TV, prodotti, sinergie, il pacchetto completo... ovviamente ci sarà roba spettacolare. Ci sono draghi che soffiano fuoco e fulmini. Ma ciò che rende grande un film di supereroi o fantasy è l'aspetto umano. Deve esserci qualcosa del genere. Abbiamo dei personaggi per cui tifiamo ne Il Trono di Spade. La Compagnia dell'Anello riguardava l'amicizia, un amore immortale per i propri amici. Questo è qualcosa con cui tutti si possono identificare. Quando un film riguarda qualcosa di umano ed è emotivamente reale, le persone vorranno andare a vederlo. Se poi ci aggiungete i draghi sputa-fuoco contate pure su di me”. E per dar voce ad altre speculazioni ha persino postato su Twitter una foto di un copione di Dragonlance!

       
      Il film di D&D sarà diretto da Rob Letterman (Piccoli Brividi, Mostri contro Alieni, Shark Tale), è prodotto da Rob Lee (The LEGO Movie, Dragon Trainer) e, forse tuttora, scritto da David Leslie Johnson (La Furia dei Titani). Le notizie precedenti indicavano che “Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien. Quando si pensa ai film de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit c'è una certa serietà. Vedere qualcosa di divertente, una sorta di carica chiassosa e inaspettata in un mondo simile a quello di quei film, penso sia qualcosa che il pubblico non ha mai visto prima” inoltre, sembra che “i produttori stanno cercando un tipo alla Vin Diesel come protagonista del film”.
      Ovviamente sappiamo anche che Vin Diesel gioca a D&D, così come Joe Manganiello
      Quindi sta aiutando a scrivere il film di D&D o è qualcos'altro? Per aggiungere voci alle speculazioni ha postato su Twitter l'immagine di un copione di Dragonlance (vedi sotto). Ovviamente potrebbe essere tutta una distrazione. Ma forse c'è qualcosa dietro? Il suo nome non è sul copione e neanche quello di David Leslie Johnson's. Che l'immaginazione inizi a galoppare!

      Manganiello alla WotC in Febbraio

      L'immagine postata da Manganiello
      Articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?4012-Joe-Manganiello-is-Writing-the-D-D-Movie
       

      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Anche se non ha nominato direttamente D&D la sua descrizione sembra puntare in quella direzione. Inoltre si è di recente incontrato con la WotC: “L'anno scorso sono andato da Carnegie Mellon con uno spettacolo teatrale, da cui ho tratto la bozza per un film e ora stiamo parlando con gli interessati. Abbiamo avuto un summit creativo di due giorni con la Wizards of the Coast... due giorni in cui abbiamo discusso che direzione potrebbe prendere il film o la serie TV, prodotti, sinergie, il pacchetto completo... ovviamente ci sarà roba spettacolare. Ci sono draghi che soffiano fuoco e fulmini. Ma ciò che rende grande un film di supereroi o fantasy è l'aspetto umano. Deve esserci qualcosa del genere. Abbiamo dei personaggi per cui tifiamo ne Il Trono di Spade. La Compagnia dell'Anello riguardava l'amicizia, un amore immortale per i propri amici. Questo è qualcosa con cui tutti si possono identificare. Quando un film riguarda qualcosa di umano ed è emotivamente reale, le persone vorranno andare a vederlo. Se poi ci aggiungete i draghi sputa-fuoco contate pure su di me”. E per dar voce ad altre speculazioni ha persino postato su Twitter una foto di un copione di Dragonlance!

       
      Il film di D&D sarà diretto da Rob Letterman (Piccoli Brividi, Mostri contro Alieni, Shark Tale), è prodotto da Rob Lee (The LEGO Movie, Dragon Trainer) e, forse tuttora, scritto da David Leslie Johnson (La Furia dei Titani). Le notizie precedenti indicavano che “Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien. Quando si pensa ai film de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit c'è una certa serietà. Vedere qualcosa di divertente, una sorta di carica chiassosa e inaspettata in un mondo simile a quello di quei film, penso sia qualcosa che il pubblico non ha mai visto prima” inoltre, sembra che “i produttori stanno cercando un tipo alla Vin Diesel come protagonista del film”.
      Ovviamente sappiamo anche che Vin Diesel gioca a D&D, così come Joe Manganiello
      Quindi sta aiutando a scrivere il film di D&D o è qualcos'altro? Per aggiungere voci alle speculazioni ha postato su Twitter l'immagine di un copione di Dragonlance (vedi sotto). Ovviamente potrebbe essere tutta una distrazione. Ma forse c'è qualcosa dietro? Il suo nome non è sul copione e neanche quello di David Leslie Johnson's. Che l'immaginazione inizi a galoppare!

      Manganiello alla WotC in Febbraio

      L'immagine postata da Manganiello
      Articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?4012-Joe-Manganiello-is-Writing-the-D-D-Movie
       
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