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Nuove informazioni su Guildmaster's Guide to Ravnica

Come vi avevamo già accennato qualche tempo fa, Guildmaster's Guide to Ravnica sarà il primo supplemento ufficiale di D&D 5e dedicato a una ambientazione di Magic, ovvero Ravnica. Contrariamente ad altre conversioni, infatti, rilasciate solamente in versione PDF (in questo nostro articolo potete trovare i link a tutti i PDF di Magic rilasciati fin ora), Guildmaster's Guide to Ravnica sarà pubblicato in versione cartacea il 20 Novembre 2018.
Grazie al sito EN World, che ha raccolto le informazioni rilasciate dalla WotC attraverso interviste, podcast e video su Youtube, possiamo conoscere qualche dettaglio in più sul contenuto del manuale.
Guildmaster's Guide to Ravnica è fino in fondo un manuale di D&D per giocatori di D&D. In particolare, mentre Magic: the Gathering è celebre per usare i 5 colori rosso, verde, blu, bianco e nero all'interno del suo metagioco (anche se il testo nelle carte non parla mai di loro in maniera diretta), essi non avranno alcuna rilevanza in Guildmaster's Guide to Ravnica. Le Gilde di Ravnica, infatti, sono definite in base alla loro filosofia, non in base al colore. L'ambientazione si focalizzerà sugli avventurieri, non sul gioco di Magic: the Gathering.
(NdSilentWolf: se proprio desiderate introdurre un sistema di magia che ricorda il Mana di Magic, tuttavia, vi posso proporre queste mie linee guida del tutto non ufficiali, inserite qui di seguito sotto spoiler)
  Le Gilde di Ravnica servono sia come forma di governo, che come organizzazione volontaria. Esse si scontrano tra loro a causa delle differenti filosofie e dei differenti obbiettivi, spesso in totale contrasto fra loro. Il tradizionale potere magico in grado di mantenere la pace è il Patto delle Gilde (Guildpact). Attualmente il Patto delle Gilde esiste grazie a un uomo il quale, tuttavia, si trova spesso su altri piani, lasciando Ravnica in balia degli intrighi delle Gilde e di conflitti pieni di tensione.
  La Gilda è la lente attraverso la quale i personaggi osservano il mondo. Un giocatore può selezionare una Gilda al posto di un Background. Le Gilde hanno maggiormente a che fare con l'esplorazione e con l'interazione sociale, più che con il combattimento. Esse garantiscono Abilità, capacità speciali e contatti con alcuni PNG. Il DM guarda alle Gilde dei PG e crea una campagna riguardante le Gilde oppositrici. I consigli presenti nel manuale riguardano cose come utilizzare le Gilde buone come avversari, complotti per ostacolare i personaggi, PNG e mostri tipici da usare, e quali luoghi si adatterebbero alla campagna. Le scelte messe a disposizione dei giocatori riguardo alle Gilde e i consigli per il DM forniscono assieme una solida direzione verso cui condurre una campagna.
  James Wyatt ha fornito una breve descrizione delle Gilde. La Legione di Boros (The Boros Legion) è composta da paladini, maghi in armatura che brandiscono il fuoco e da forze militari. Lo Sciame Golari (The Golari Swarm) è composto da elfi che abitano nelle fogne e che vivono nell'oscurità, utilizzando insetti e brandendo la necromanzia. La Conclave di Selesnya (The Selesnya Conclave) è un culto che parla con una voce e che prova a convertire gli altri. La Casata Dimir (Dimir House) è composta da spie e assassini. Il Sindacato Orzhov (The Orzhov Sydicate) è una combinazione tra crimine organizzato, una banca e una chiesa. La Lega Izzet (The Izzet League) è la casa degli inventori e conduce grandi esperimenti. Il Clan Gruul (The Gruul Clans) combina ardenti emozioni con una connessione al mondo naturale espressa attraverso clan barbarici. Il Senato Azorius (The Azorius Senate) governa Ravnica e fa rispettare la legge. Il Culto Rakdos (The Cult of Rakdos) è un circo basato su un culto demoniaco. L'Alleanza Simic (The Simic Combine) padroneggia la scienza della vita, ed è profondamente interessata alla modificazione del corpo e alla creazione di creature ibride.
  I giocatori di D&D beneficeranno di una pletora di nuovi contenuti e di nuove regole. Il numero di nuovi mostri eguaglia quasi quello di Mordenkainen's Tome of Foes. Alcune regole playtestate negli Arcani Rivelati fanno il loro debutto in Guildmaster's Guide to Ravnica, comprese alcune razze (centauri, minotauri, loxodon, Simic hybrids, vedalken e viashino), il Dominio dell'Ordine per il Chierico e il Circolo delle Spore per il Druido. Il design della città di Ravnica fornisce descrizioni locali e informazioni a livello delle strade, piuttosto che fare descrizioni quartiere per quartiere. Le mappe sono isometriche e hanno un aspetto dipinto.
  I Mostri di Ravnica possono essere facilmente riutilizzati in altri mondi di D&D. Il circo di Waterdeep che troviamo in Dragon Heist può essere riempito con mostri provenienti da Ravnica. E il Culto Rakdos potrebbe in realtà essere quel circo. Le regole dell'inseguimento descritte in Dragon Heist potrebbero essere usate in Ravnica. Fonte
Articolo di EN World "New D&D Monsters and more in Guildmaster's Guide to Ravnica
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Sondaggio sui Marchi del Drago

L'ultima volta gli Arcani Rivelati hanno esplorato il modo in cui creare un personaggio che reca su di sé un Marchio del Drago, un sigillo mistico che appare sulla pelle. Questa è la vostra opportunità per aiutarci a determinare la loro forma finale! Ora che avete avuto la possibilità di leggere e di riflettere su queste regole, siamo pronti per conoscere la vostra opinione su di esse nel seguente Sondaggio. Il Sondaggio rimarrà aperto per circa tre settimane.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: marchi del drago
sondaggio: marchi del drago
Link all'articolo originale:
http://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/survey-dragonmarks
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Sondaggi sulle Ascendenze e sulle Classi

Creare un processo di playtest per un gioco complicato quanto Pathfinder è stata una sfida in sé e per sé. Sebbene sapessimo che avevamo bisogno di dati di gioco consistenti da tutti voi, il che ha assunto la forma di L’Alba del Giorno del Destino, volevamo anche raccogliere il più ampio insieme possibile di feedback basati non solamente sulla vostra esperienza al tavolo, ma anche sul tempo che avete trascorso leggendo il manuale, creando i personaggi e sognando nuove avventure.
Dunque oggi lanceremo i nostri primi Sondaggi di Feedback sul Gioco, iniziando con il Sondaggio sulle Ascendenze e sui Background e con l’enorme Sondaggio sulle Classi. Ma prima che accorriate a svolgere questi sondaggi, ci sono alcune cose che dovreste sapere.
Per prima cosa, dovreste sapere che potete compilare ciascuno di questi sondaggi una sola volta, anche se potete scegliere di uscire da uno di essi e poi tornare a completarlo successivamente (fino a quando non chiuderemo i sondaggi alla fine del playtest). Ciò potrebbe risultare particolarmente utile per il Sondaggio sulle classi, che è abbastanza lungo e potrebbe risultare difficoltoso da terminare in un’unica sessione, e che risulta anche diviso in sezioni per ciascuna classe.
In secondo luogo, non siete obbligati a rispondere a ciascuna delle domande di questi sondaggi. Il Sondaggio sulle Classi vi chiede se desiderate lasciare un feedback su una classe prima di mostrarvi le domande correlate alla stessa, permettendovi di saltare totalmente delle classi se pensate di non avere alcun feedback da rilasciare sul loro tema oppure sulle loro meccaniche. Potete anche saltare quelle domande che pensate non siano rilevanti in relazione alla vostra esperienza (nonostante abbiamo provato a fornire opzioni di risposta che vi permettano di chiarire anche questo).
Infine, sebbene non dobbiate rispondere ad ogni domanda, risulta comunque importante che arriviate fino alla fine del sondaggio, poiché ci sono molte domande importanti che vengono poste solo in un momento successivo.
Dunque, se pensate di essere pronti, procedete pure e iniziate a compilare i sondaggi utilizzando i seguenti link! Non vediamo l’ora di sentire cosa pensate!
Sondaggio sulle Ascendenze e sui Background | Sondaggio sulle Classi
Se avete dei commenti maggiormente aperti oppure dei feedback, potete compilare i seguenti sondaggi per fornirci dei commenti più dettagliati sulle regole.
Sondaggio a Risposta Aperta sulle Ascendenze e sui Background | Sondaggio a Risposta Aperta sulle Classi
Continuate a seguirci nelle prossime settimane durante le quali aggiungeremo ancora altri sondaggi a quelli già rilasciati, che vi chiederanno la vostra opinione su varie meccaniche di gioco e sul design dei mostri!
Una Nota sui Playtest
Giusto per ricapitolare alcune delle cose di cui abbiamo parlato durante lo stream della Paizo su Twitch lo scorso venerdì, voglio spendere un momento per parlare del playtest inteso come processo. Alcuni di voi hanno iniziato ad accorgersi che l’avventura L’Alba del Giorno del Destino risulta differente da quelle alle quali siete abituati. Ciò è intenzionale poiché ciascuna delle parti della stessa è pensata specificamente per mettere alla prova uno o più degli aspetti del gioco. Ciò significa che potreste notare degli incontri con un medesimo tema che vengono ripetuti più volte a diversi livelli di sfida oppure che ciascuno degli incontri in una delle parti dell’avventura potrebbe condividere un elemento comune. Ciò potrebbe anche significare che alcuni combattimenti sono ben oltre un normale grado di sfida.
Creare la miglior versione di Pathfinder che possiamo significa trovare i punti in cui l’attuale sistema si può rompere. In alcuni casi, abbiamo bisogno che siate voi a farlo, così che a noi sia possibile determinare dove si pone quella linea. Ma risulta egualmente importante al fine del processo di raccolta dei dati che i partecipanti al playtest non sappiano quali siano questi obiettivi fino a quando il test non è finito, poiché farlo significherebbe falsare i risultati.
Il team di design offre i suoi più sinceri ringraziamenti a tutti coloro che ci aiuteranno in questo processo rigoroso. Promettiamo che pagheremo le resurrezioni e le sessioni di terapia dei vostri poveri PG una volta che tutto questo sarà terminato.
Jason Bulmahn,
Direttore del Game Design
Unitevi ai designer del Playtest di Pathfinder ogni venerdì durante il periodo di playtest sul nostro Canale Twitch per ascoltare l’intero processo e chattare direttamente con il team.
Link all’articolo originale: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo6sg9c?Ancestry-and-Class-Surveys
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Il Kickstarter per Lex Arcana 2E è iniziato!

Il celebre GdR italiano ambientato ai tempi dell'Impero Romano tra mostri mitologici, divinatori ed aruspici è ora su Kickstarter dove sta venendo finanziata una campagna per una seconda edizione del gioco. Questa nuova edizione, il cui goal base è stato ampiamente raggiunti nel corso delle prime 2 ore dall'apertura del Kickstarter e che è ora in piena corsa per il raggiungimento dei goal aggiuntivi, fornirà delle regole aggiornate, un nuovo comparto grafico e moltissimi altri contenuti per gli appassionati.

Cosa aspettate, andate anche voi ad unirvi alla Cohors Auxiliaria Arcana!
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Waterdeep Dragon Heist: Una Recensione

Di J.R. Zambrano
10 Settebre 2018
L'avventura Waterdeep: Dragon Heist mette gli avventurieri sulle tracce di mezzo milione di monete d'oro, sfidando uno di quattro possibili avversari, il tutto nel mezzo di Waterdeep, la Città degli Splendori. Ma come se la cava come avventura? Leggete oltre per scoprirlo.
Le avventure urbane sono uno strano affare. Rispetto ai primi moduli di D&D sovvertono gli assunti fondamentali. Laddove i primi moduli usavano le città come luogo per gli avventurieri dove rifornirsi nuovamente prima di dirigersi verso un dungeon nelle vicinanze, magari dando adito ad un incontro casuale o due, le avventure urbane - come si può capire dal nome - fanno svolgere l'azione in una città e nei suoi dintorni. Poi può trattarsi di una città come di un villaggio, o di un paese o di un insediamento. Le strade e i magazzini nascosti diventano luoghi dove gli eroi affrontano gilde di ladri e cultisti. Le guardie ficcano il naso dove non dovrebbero. E in tutto questo c'è sempre la possibilità costante di giocare di ruolo, fosse anche solo nel comprare l'ennesima partita di pozioni di cura dal negozio di oggetti magici.

Waterdeep: Dragon Heist è uno dei migliori esempi di avventura urbana che si possono trovare. Al suo cuore si trova una trama che da una prima occhiata potrebbe sembrare troppo instradata ma, quando la studiate meglio, scoprirete che spezza molte convenzioni, fornendo ai giocatori e ai DM decisamente più libertà. Invece di fornire una storia che porta strettamente dal punto A al punto B al punto C, questo manuale presenta una serie di pezzi mobili e, quando l'evento A avviene, potete potenzialmente far attivare l'evento B o il C o qualcos'altro ancora. Ha un approccio da sandbox, nonostante ci sia del gioco strutturato dentro tale sandbox. E la ragione per questo approccio è che Waterdeep: Dragon Heist vuole sperimentare con il modo in cui consideriamo i gruppi di livello basso, gli avventurieri di livello basso e D&D ai livelli bassi in generale.

Per molti di noi i livelli bassi di Dungeons & Dragons sono una normale, seppur noiosa e faticosa, parte della vita. Quasi ogni campagna inizia nell'area dei livelli 1-3, dove i giocatori devono racimolare ogni moneta d'oro, strappandola a gran fatica dagli hobgoblin e gnoll che le possiedono. Non deve essere necessariamente così, afferma Waterdeep: Dragon Heist. Solo perché i vostri personaggi sono di 1° livello non significa che non possano godersi la vita. Non significa che non possono affrontare i pezzi grossi del mondo. Al contrario. Waterdeep: Dragon Heist vuole che puntiate in alto, anche troppo. Vuole che affrontiate lo Xanathar e riusciate a sfuggirli per il rotto della cuffia.

E in generale Waterdeep: Dragon Heist vi permette di farlo. O quanto meno vi fornisce gli strumenti per farlo e poi vi dice "Buona fortuna!". E adoro questa cosa. Potete vedere questa ideologia nel mondo in cui viene strutturato il manuale. Il Capitolo 1 è un avventura in città. Il Capitolo 2 sono essenzialmente opportunità di ruolo all'interno di Waterdeep, con poche occasioni per far avanzare la trama - ma è probabilmente uno dei capitoli più interessanti. Il Capitolo 2 introduce la zona di Trollskull Alley. Potreste giocare questo capitolo in una singola sessione oppure farlo durare per delle settimane, a seconda di cosa preferite.
Come dicevo, qui non succede nulla che fa progredire la trama, ma è proprio questa libertà che fa risaltare il capitolo. Ha moltissima personalità e un carattere tutto suo. Trollskull Alley sembra viva ed è il modo perfetto per fare sì che i personaggi si interessino alle varie fazioni di Waterdeep (forse affrontando delle missioni secondarie) oltre a fornire ai personaggi una base operativa, il che rappresenta un passo importante per come viene percepita la ricchezza in D&D ed è forse uno degli aspetti più sottovalutati del manuale.

Essenzialmente l'avventura fornisce ai personaggi delle proprietà immobiliari. Alla fine del Capitolo 1, se hanno completato con successo la missione, niente meno che Volothamp Geddarm dona loro l'atto di proprietà del Maniero Trollskull, una locanda malmessa e infestata da fantasmi a Waterdeep. Questo è fantastico. Fornisce ai giocatori un interesse diretto nel mondo che li circonda. E questo già a livello 2 per altro. Quindi, prima ancora che molte classi debbano scegliere una sottoclasse, siete proprietari di una taverna in disuso. Si tratta di questo oggetto reale e concreto nel mondo di gioco ed è vostro. Potete studiarne la mappa, decidere di trovare delle belle sedie da mettere nella sala principale e poi disegnarcele. E voilà. L'avete fatto. Avete cambiato il mondo intorno a voi. E questa attitudine, l'idea che potete cambiare il mondo che vi circonda e renderlo vostro, è qualcosa che rende molto più viva una partita.
Al 2° livello, quando i giocatori stanno cercando di decidere quale sarà il loro stile di combattimento, Dragon Heist chiede loro in cosa vogliono investire. Mostrando loro che le loro scelte ed azioni hanno delle conseguenze e fornendo loro qualcosa a cui aspirare. E, cosa più importante, qualcosa in cui investire il proprio denaro. Senza voler essere troppo distratti dagli altri capitoli, Waterdeep: Dragon Heist ha uno dei migliori atteggiamenti verso i tesori di ogni avventura di D&D. Detto semplicemente, un tesoro non è qualcosa che deve essere accuratamente accumulato e nascosto. Viene usato al meglio quando i giocatori sono immersi nel proprio mondo. Il che è una ventata di aria fresca rispetto al modo in cui solitamente le avventure di D&D trattano i tesori. I giocatori potrebbero anche trovarsi proprietari di un mezzo milione di monete d'oro alla fine dell'avventura - e la cosa all'avventura sta perfettamente bene. Ancora meglio, vi dice "Bene ora avete 500,000 monete d'oro...la vera avventura può avere inizio" e vi fornisce delle linee guida su cosa potete fare ora che siete ricchi oltre ogni vostra immaginazione.

Il Capitolo 3 rimette in moto nuovamente la trama, facendo affrontare ai personaggi un incidente basilare che funge da sistema di riferimento su come il vostro gruppo gestirà aspetti come le investigazioni urbane, il rintracciare bersagli e l'interazione con la città. Ad ogni passo lungo la storia avranno la possibilità di far sapere alle guardie o agli agenti dei Lord di Waterdeep (o ai loro nemici) della ricerca del tesoro. Il che potrebbe essere una cosa buona dato che, se vorrete sopravvivere all'incontro con uno degli avversari principali, avrete bisogno della protezione (o della promessa di protezione) di qualcuno di altrettanto potente per salvarvi la pelle. Ci sono molte buone idee sugli intrighi politici in questo manuale, quindi se state cercando una guida su come gestire gli intrighi di corte quest'ultimo non è per nulla un cattivo punto di partenza, sorprendentemente.

Il Capitolo 4 è il climax dell'avventura. In esso troviamo i personaggi all'attiva ricerca dell'obiettivo dell'avventura e impegnati ad affrontare una serie di incontri che cambiano in base a quale avversario è stato scelto. Il che, in caso non lo sappiate già, è un altro degli aspetti sperimentali di questa avventura, ovvero il poter scegliere il vostro avversario tra quattro possibili scelte. E ciascuno di essi ha i propri obiettivi, le proprie motivazioni, i propri servitori ed eventi speciali. Nei capitoli 5-8 troverete le descrizioni di ciascun avversario, tra cui i vari set specifici di incontri speciali che potrebbero avvenire, tra cui alcuni che cambiano la storia "ufficiale" di ciò che sta avvenendo a Waterdeep.

Ed eccoci qui, 8 capitoli di avventura e 25 pagine di guida alla città che fanno apparire Waterdeep davvero viva. Non posso lodare a sufficienza questo manuale, è molto diverso dalle solite avventure di D&D, ma lo adoro. Quali che siano le motivazioni degli avversari (e alcune si possono davvero comprendere ed apprezzare) o il modo in cui cerca di aiutare i DM a rendere propria l'avventura, questo manuale ha introdotto molte idee importanti. E, come ogni buon manuale di GdR, mi fa venire voglia di sedermi ad un tavolo e di giocare a D&D.
Questo manuale è altamente raccomandato, buon divertimento!
Link all'articolo originale:
http://www.belloflostsouls.net/2018/09/dd-waterdeep-dragon-heist-the-bols-review.html  
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Messaggio consigliato

Ciao ragazzi, vi chiedo aiuto per creare una trama di una avventura, in quanto devo fare da master e ho pochissima esperienza come tale.

Gli unici punti fissi che ho sono l'antagonista che mi piacerebbe fosse una strega  e il fulcro di tutto ovvero un oggetto magico che conferisce potere a chi lo indossa (magari tipo il controllo di un elemento pensavo). Da qui non riesco a tirar fuori qualcosa di buono e sono totalmente e pietosamente senza idee..

Su chi possiede questo oggetto:

- se è la strega ha poco senso perchè è già game over e non ci vedo senso nel darle la caccia..

- Se lo possiedono i pg fino quasi dall'inizio possono aprirsi vari scenari in cui i pg tentano di distruggerlo e la strega e i suoi seguaci tentano di appropriarsene, però diventa il signore degli anelli di turno che per quanto sia bello risulta monotono... 

- i miei amici hanno comprato un'avventura che faremo in futuro dove c'è una reliquia distrutta in vari pezzi che dovranno essere recuperati; ecco questa mi piace come idea, è un pò originale se non altro ma non voglio fare un copia ed incolla..

Sono pochi elementi lo so ma sono totalmente in panne e non riesco a tirar fuori qualcosa di interessante... mi dareste qualche idea che siete più esperti?

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Idee sparse:

  • L'oggetto è in possesso della strega, ma richiede sacrifici per usarlo, per cui la strega rapisce/fa rapire la gente e i PG indagano.
  • I PG scoprono dell'esistenza di questo oggetto e ne vanno alla ricerca per avventura/brama/non farlo finire nelle mani sbagliate. Ben presto verranno insidiati dai sottoposti della strega e alla fine dalla strega stessa che ha lo stesso obbiettivo.
  • I PG trovano per caso l'oggetto, ma non sanno cos'è né come usarlo. La strega comincia a dare loro la caccia.

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55 minuti fa, Airway ha scritto:

Ciao ragazzi, vi chiedo aiuto per creare una trama di una avventura, in quanto devo fare da master e ho pochissima esperienza come tale.

Gli unici punti fissi che ho sono l'antagonista che mi piacerebbe fosse una strega  e il fulcro di tutto ovvero un oggetto magico che conferisce potere a chi lo indossa (magari tipo il controllo di un elemento pensavo). Da qui non riesco a tirar fuori qualcosa di buono e sono totalmente e pietosamente senza idee..

Su chi possiede questo oggetto:

- se è la strega ha poco senso perchè è già game over e non ci vedo senso nel darle la caccia..

- Se lo possiedono i pg fino quasi dall'inizio possono aprirsi vari scenari in cui i pg tentano di distruggerlo e la strega e i suoi seguaci tentano di appropriarsene, però diventa il signore degli anelli di turno che per quanto sia bello risulta monotono... 

- i miei amici hanno comprato un'avventura che faremo in futuro dove c'è una reliquia distrutta in vari pezzi che dovranno essere recuperati; ecco questa mi piace come idea, è un pò originale se non altro ma non voglio fare un copia ed incolla..

Sono pochi elementi lo so ma sono totalmente in panne e non riesco a tirar fuori qualcosa di interessante... mi dareste qualche idea che siete più esperti?

Il fatto che la strega abbia già l'artefatto tra le proprie mani non implica necessariamente un game over di default. Questo potrebbe renderne difficile il recupero, sicuramente poiché sarà ben sorvegliato dalla stessa e da coloro al suo servizio, ma non è un indicatore del fatto che possa già utilizzarlo. Farlo potrebbe richiedere che sia verificato un determinato insieme di condizioni per le quali la strega sta muovendo i fili della trama degli intrighi, altrimenti l'artefatto rimane del tutto innocuo. Nel mentre cominciano a verificarsi strani accadimenti che apparentemente sono slegati tra loro ma che in realtà sono mosse oculatamente eseguite per soddisfare un piano ben congegnato. I PG, che potrebbero aver cominciato ad indagare su questi accadimenti, scoprono che gli stessi non sono slegati e cominciano a mettersi sulle tracce della mente che è dietro agli stessi per poi eventualmente scoprire che si tratta della strega o che in realtà quello che si stava verificando era comunque atto a risvegliare i veri poteri dell'artefatto
Altra opzione che prevede che nessuna forza abbia ancora recuperato l'artefatto:
Un tempo esisteva un potente artefatto che dato il suo immenso potere è stato sigillato in un luogo lontano di cui pochi sono a conoscenza affinché non venisse più utilizzato e a sua difesa sono state poste potente protezioni magiche che, però, con il passare del tempo hanno progressivamente cominciato a perdere potere. La strega ha scoperto il luogo in cui l'artefatto riposa e vuole recuperarlo, ma per farlo deve prima andare in cerca di un modo per scardinare quello che resta di quelle potenti protezioni magiche. Una forza che le è antagonista potrebbe aver scoperto il suo piano e aver inviato degli agenti, che potrebbero essere i PG, ad eseguire una serie di missioni volte ad impedire che l'artefatto cada nelle sua mani. Missioni esemplificative in questo caso potrebbero essere:
1)Intralciare la strega al fine di guadagnare quanto più tempo possibile per eseguire una contromossa
2)Cercare un modo o qualcuno che sia in grado di rafforzare e ristorare nuovamente le protezioni magiche cosicché la strega non possa più scardinarle
3)Qualora le protezioni non fossero ristorabili, cercare un modo per aver accesso all'artefatto per portarlo in un altro luogo sicuro o per distruggerlo affinché non possa più cadere nelle sue mani o in altre mani sbagliate

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Ciao, grazie per le risposte!

13 ore fa, KlunK ha scritto:
  • I PG trovano per caso l'oggetto, ma non sanno cos'è né come usarlo. La strega comincia a dare loro la caccia.

klunk questa mi piace come idea, dove i pg hanno già l'oggetto ma non ne conoscono il potenziale! in questo caso allora potrebbero dover distruggerlo o depositarlo da qualche pare al sicuro. Questa ipotesi renderebbe più facile l'interesse di vari soggetti nel dare la caccia a loro! L'unica cosa è che essendo un oggetto potente dovrei limitarne l'eventuale uso ai pg sennò farebbero il culo a tutti.. magari con il fatto che il suo uso sottrae una enorme quantità di energia, tradotto in togliere PF... o sarebbe troppo "invasivo" da parte mia?

13 ore fa, Nereas Silverflower ha scritto:

Il fatto che la strega abbia già l'artefatto tra le proprie mani non implica necessariamente un game over di default. Questo potrebbe renderne difficile il recupero, sicuramente poiché sarà ben sorvegliato dalla stessa e da coloro al suo servizio, ma non è un indicatore del fatto che possa già utilizzarlo. Farlo potrebbe richiedere che sia verificato un determinato insieme di condizioni per le quali la strega sta muovendo i fili della trama degli intrighi, altrimenti l'artefatto rimane del tutto innocuo. Nel mentre cominciano a verificarsi strani accadimenti che apparentemente sono slegati tra loro ma che in realtà sono mosse oculatamente eseguite per soddisfare un piano ben congegnato. I PG, che potrebbero aver cominciato ad indagare su questi accadimenti, scoprono che gli stessi non sono slegati e cominciano a mettersi sulle tracce della mente che è dietro agli stessi per poi eventualmente scoprire che si tratta della strega o che in realtà quello che si stava verificando era comunque atto a risvegliare i veri poteri dell'artefatto

Mi piace anche questa tua prima ipotesi nereas perchè anche qui ci sarebbero delle tracce sparse e quindi una pista che alla fine portino a lei.. porò non capisco che tipo di piano tu intenda, avresti un esempio veloce?

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1 minuto fa, Airway ha scritto:

Mi piace anche questa tua prima ipotesi nereas perchè anche qui ci sarebbero delle tracce sparse e quindi una pista che alla fine portino a lei.. porò non capisco che tipo di piano tu intenda, avresti un esempio veloce?

Il piano ben congegnato a cui mi riferivo, reso in forma esplicita e lontana da eventuali arcanismi criptici che lo rendano difficilmente comprensibile, non è altro che il disegno che la strega sta perseguendo per poter attivare l'artefatto, il fatto che sia ben congegnato è legato al seguente aspetto, ossia a creare la parvenza che gli accadimenti misteriosi non abbiano legami tra loro così che possa essere più difficile ricondurli ad un qualcosa di più esteso ed unitario e siano stati concatenati in modo da rendere proprio più evidente questa cosa. Inizialmente gli accadimenti misteriosi che si stanno verificando sembrano slegati, poi con il procedere delle investigazioni si scopre che gli stessi sono legati da un filo conduttore di non immediata visibilità che li riporta ad un qualcosa di più grande e a poco a poco si scopre che quel qualcosa di più grande è il piano della strega atto a realizzare i suoi intenti.
Spero di essermi spiegato decisamente meglio che in precedenza e in modo meno criptico

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Prima di scrivere la "trama" di un libro io aspetterei la creazione del gruppo e dei personaggi. Fate una sessione "0": esponi le tue idee, cosa ti piacerebbe narrare e ascolta i pareri dei tuoi giocatori, includendo quello che vorrebbero vedere loro al tavolo. Ovviamente la cosa deve essere gestita bene perché se, per esempio, viene scelto il tema "montagne - foreste ghiacciate - culto elementale" il giocatore che propone "pirati - magia tecnomantica - isole fiji" si troverà fuori luogo. 

Deciso questo passerei alla creazione dei personaggi. Le schede possono essere fatte tranquillamente a casa, quello che conta è dare forma a degli individui con un minimo di senso, legati all'ambientazione in cui giocherete (non ne avete scelta una? Createla al tavolo tutti insieme!) e al tipo di avventura che avete scelto. In terzo luogo darei una forma al gruppo: i personaggi cominceranno insieme o no? Perché? Cosa li ha spinto o li spingerà a unirsi? Qualcuno ha un doppio fine? 

Non preoccuparti se questo approccio a "più mani" sembri portare via il senso di mistero intorno al gioco: in quanto master avrai infinite occasioni per arricchire le cose e aggiungere colpi di scena quando vorrai, solamente, avendo deciso a priori cosa giocare e cosa piace al gruppo, sarai certo riguardo a quali elementi usare e a come usarli.

Una volta che avrete deciso ambientazione, cosa giocare, personaggi e gruppo avrai il necessario per unire il tutto e creare qualcosa che piaccia veramente ai partecipanti della campagna. E ricorda: non esiste una trama "principale", tutto è "trama" se coinvolge e fa divertire giocatori e master. 

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1 ora fa, Airway ha scritto:

klunk questa mi piace come idea, dove i pg hanno già l'oggetto ma non ne conoscono il potenziale! in questo caso allora potrebbero dover distruggerlo o depositarlo da qualche pare al sicuro. Questa ipotesi renderebbe più facile l'interesse di vari soggetti nel dare la caccia a loro! L'unica cosa è che essendo un oggetto potente dovrei limitarne l'eventuale uso ai pg sennò farebbero il culo a tutti.. magari con il fatto che il suo uso sottrae una enorme quantità di energia, tradotto in togliere PF... o sarebbe troppo "invasivo" da parte mia?

Intanto se è un artefatto (anche minore) non possono identificarlo con mezzi normali, quindi semplicemente non possono usarlo.

I PG potrebbero comunque trovarlo nel covo di un gruppo di banditi che non conosce la magia e magari lo tiene solo perché molto prezioso (magari è un bastone con un grosso rubino incastonato?).
La strega potrebbe essere stata preceduta dai PG, e una volta scoperto che è già stato sottratto ai banditi, andare alla ricerca dei PG.
Oppure i banditi l'hanno recuperato per la strega che li ha pagati, ma i PG inconsciamente le hanno messo i bastoni fra le ruote portandolo via prima che potessero fare lo scambio.
Notare che i banditi possono essere sostituiti con qualsiasi gruppo di umanoidi.

Altrimenti i PG potrebbero anche sapere come si usa, ma come dici tu sottrae forza vitale all'utilizzatore a meno che lo usi in combinazione ad un particolare oggetto (che ha la strega magari).

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Ciao a tutti, torno qui a scrivere perchè dopo poco mi son bloccato di nuovo.

Brevemente: una strega è entrata in possesso di un talismano, in grado di fornire enormi poteri, rubandolo da una antica tomba per servirsene per i suoi scopi. Però perchè esso funzioni necessita di una pietra magica che non era stata deposta nello stesso luogo del talismano. I PG devono quindi investigare per trovare questa pietra prima di lei o sarà tutto perduto. Fin qua tutto bene, il problema però sorge quando devo fornire ai giocatori l'indizio per proseguire nella campagna per riuscire ad avvicinarsi alla pietra in questione.

Non riesco a farmi venire in mente qualcosa di sensato per fargli fare un passo avanti, e sto facendo side quest per temporeggiare: ora infatti li ho fatti arrivare in un villaggio colpito da una malattia che trasforma le persone in non morti (sotto questo ovviamente vorrei che la causa fosse la strega). però non risolve il problema perchè alla fine non riesco a dargli l'indizio.

Ne avreste qualcuno da suggerirmi? o qualche risorsa sul forum da leggere per riuscire a ricrearne? perchè proprio non so dove sbattere la testa!

Grazie e chiedo scusa per il papiro!  

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Non ho capito, ma i PG sanno già di questa pietra e la stanno cercando o cosa? 
Perché nel caso potresti ricollegare la maledizione del villaggio. Magari la pietra è proprio sotto il villaggio, in un antico tempio di cui nessuno sa l'esistenza, a parte la strega: vuole eliminare la popolazione per potere accedere al tempio senza intrusi.
Magari c'è nel villaggio un anziano fatalista che nessuno ascolta che cerca di avvertire del pericolo perché pensa che la maledizione provenga da un antica tomba sotto il villaggio. Insomma non ha del tutto ragione, però in parte sì. I PG potrebbero scoprire delle intenzioni della strega, sempre più pressanti, capendo che vuole ottenere qualcosa e ottenendo la pietra (o un indizio che porti ad essa) nel tempio sotto il villaggio.

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Mi piace come idea che possa esserci qualcosa di sepolto nel villaggio! comunque i pg sanno che il medaglione perchè funzioni necessita di questa pietra, però non sanno acora da dove iniziare per cercarla, proprio perchè io stesso non riesco a disseminare indizi..

però questa è una bella idea, magari anzichè la pietra potrebbe esserci una chiave o una parte di un meccanismo che apra la porta del posto dove sarà tenuta la pietra ed ecco l'interesse della strega (perchè è iniziata da poco la campagna e non posso già mettergli la pietra sotto il naso).

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17 ore fa, Airway ha scritto:

però questa è una bella idea, magari anzichè la pietra potrebbe esserci una chiave o una parte di un meccanismo che apra la porta del posto dove sarà tenuta la pietra ed ecco l'interesse della strega (perchè è iniziata da poco la campagna e non posso già mettergli la pietra sotto il naso).

Sì, naturalmente se vuoi che la cosa si prolunghi sotto il villaggio deve essere solo qualcosa che serve per raggiungere la pietra (una chiave, una locazione, un indizio ecc...)
In questo modo puoi indirizzarli in modo abbastanza esplicito senza che sia qualcosa che cada dal cielo senza motivo
Inoltre la storia dei non morti potrebbe essere un buon modo per iniziare ad affrontare la strega "indirettamente"

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se posso dare anch'io un piccolo suggerimento, come indizio per far trovare la pietra potresti semplicemente mettere, nella tomba sotto il villaggio maledetto, delle incisioni in cui è raccontata la storia del manufatto, compreso il fatto che sia stato privato della pietra. magari le indicazioni su dove è stata nascosta la pietra sono molto criptiche, tipo sui bassorilievi si vede solo l'amuleto con la pietra in una sequenza, ed in quella dopo senza la pietra, ma il piccolo indizio per trovare la pietra è che alcune parti del bassorilievo colorato, distanti tra di loro, hanno dei colori più scuri del resto, come se fossero un altra scena spezzata in quella più grande, ed una volta che i pg l'avranno notato, con tiri d'osservare abbastanza alti, dovranno riuscire ad interpretarli per trovare dov'è questa pietra

spero d'essere stato utile

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8 ore fa, KlunK ha scritto:

Sì, naturalmente se vuoi che la cosa si prolunghi sotto il villaggio deve essere solo qualcosa che serve per raggiungere la pietra (una chiave, una locazione, un indizio ecc...)
In questo modo puoi indirizzarli in modo abbastanza esplicito senza che sia qualcosa che cada dal cielo senza motivo
Inoltre la storia dei non morti potrebbe essere un buon modo per iniziare ad affrontare la strega "indirettamente"

Si esatto volevo ricondurli alla strega così che iniziano già ad averci a che fare in un certo senso, mi piace l'idea di una chiave o un elemento che possa aprire il luogo dove è custodita la pietra!

1 ora fa, Voignar ha scritto:

se posso dare anch'io un piccolo suggerimento, come indizio per far trovare la pietra potresti semplicemente mettere, nella tomba sotto il villaggio maledetto, delle incisioni in cui è raccontata la storia del manufatto, compreso il fatto che sia stato privato della pietra. magari le indicazioni su dove è stata nascosta la pietra sono molto criptiche, tipo sui bassorilievi si vede solo l'amuleto con la pietra in una sequenza, ed in quella dopo senza la pietra, ma il piccolo indizio per trovare la pietra è che alcune parti del bassorilievo colorato, distanti tra di loro, hanno dei colori più scuri del resto, come se fossero un altra scena spezzata in quella più grande, ed una volta che i pg l'avranno notato, con tiri d'osservare abbastanza alti, dovranno riuscire ad interpretarli per trovare dov'è questa pietra

spero d'essere stato utile

Ecco questo potrebbe essere un bel esempio di indizio per portarli sulla strada verso la pietra e mi piace sia un qualcosa di criptico! praticamente ci vedono un elemento caratterizzante che è presente nel luogo della pietra tra quel che rimane del bassorilievo, ho capito giusto il tuo suggerimento?

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Felice che ti sia piaciuta l’idea, in pratica c’è un grosso bassorilievo che rappresenta un momento importante dell’anno storia, stile colonna traiana in piano, e sparsi tra le altre figure ci sono piccoli elementi con una caratteristica in comune (colorazione differente, altro tipo di pietra, un taglio più cupo, dipende da quanto vuoi farli risaltare) che uniti insieme danno il luogo dove è nascosta la pietra

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