Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

E' uscito Baldur's Gate: Descent into Avernus!

A partire da ieri, 17 Settembre 2019, è disponibile in tutti i negozi Baldur's Gate: Descent into Avernus, il nuovo supplemento d'avventura in inglese per la 5e ambientato nella celebre città di Baldur's Gate, presso i Forgotten Realms, e all'interno del primo livello dei Nove Inferni, conosciuto con il nome di Avernus. In questo nuovo manuale è possibile trovare un'avventura per PG di livello 1-13, informazioni sulla città di Baldur's Gate e sull'Avernus, le regole per giocare i patti col diavolo, le meccaniche dedicate ai veicoli - in particolar modo quelle riguardanti le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines) che potranno essere usate per partecipare a infernali gare automobilistiche in stile Mad Max -, nuovi mostri e altro ancora. Il prezzo del manuale è 49,95 dollari.
La Asmodee Italia non ha ancora rivelato nulla riguardo l'uscita della versione tradotta in lingua italiana.
Per maggiori informazioni su Baldur's Gate: Descent Into Avernus potete leggere l'articolo che abbiamo dedicato al suo annuncio ufficiale da parte della WotC.
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime rilasciate dalla WotC in questi mesi:
❚ Le Statistiche della Macchina da Guerra Infernale (Infernal War Machine)
❚ La mappa dell'Avernus e altre immagini
❚ Il Sommario e l'inizio del Capitolo 1

Read more...

PF2: Una nuova Ascendenza e un'avventura introduttiva gratuita

Nell'ultima anteprima per la Lost Omens Character Guide è stata rivelata una nuova ascendenza: i lucertoloidi

I Lucertoloidi sono di taglia Media, con 8 pf e una velocità 7,5 metri. Hanno degli aumenti di caratteristica a Forza, Saggezza e un potenziamento libero, ma un abbassamento di caratteristica all'Intelligenza. I loro artigli affilati conferiscono loro un bonus agli attacchi senz'armi e possono trattenere il fiato sott'acqua per un lungo periodo di tempo. Come nelle altre anteprime possiamo anche scoprire uno dei loro talenti di ascendenza.

La Paizo ha anche reso disponibile un'avventura introduttiva scaricabile gratuitamente per Pathfinder 2E, intitolata Torment and Legacy

Come ci dice lo sviluppatore dell'avventura, Stephen Radney-MacFarland:
Questa breve avventura è stata pensata per permettere ad un GM di presentare il gioco ai neofiti, mostrando le nuove regole in maniera veloce e divertente. Questa avventura può essere svolta con quattro giocatori in un'ora, il che vi fornisce sufficiente tempo per esporre le regole basilari del gioco ai partecipanti prima di lanciarvi all'avventura. Potete anche gestire quest'avventura con fino a sei giocatori, ma in tal caso ci vorrà un po' di più per completarla".
Il PDF gratuito di 21 pagine include l'avventura, sei personaggi pre-generati di 1° livello ed un comodo foglietto di riferimento alle regole. Viene indicato come sia necessario un Core Rulebook di PF2 per giocare (assieme ai soliti dadi, mappe, miniature ecc) ma è incluso anche un link alla SRD di PF2.
Read more...

Ed Greenwood ci spiega le origine di Mirt il Prestasoldi

Articolo di Ed Greenwood del 18 Agosto
Nell'estate del 1965, in una piccola casetta in una zona secondario dell'elegante quartiere newyorkese di Don Mills, un ragazzo alto e magro, dal carattere timido e schivo siede nella penombra del salotto di casa, scribacchiando parole con una matita su un foglio di carta.
Su TUTTO il foglio di carta: quando lo ha riempito orizzontalmente lo ruota di 90 gradi e scrive di traverso sopra le altre parole. Dopo di che si sposta sui margini, di modo da evitare fino all'ultimo di doverlo girare. Non perché sia povero o abbia mancanza di carta, ma perché è stato allevato da zie e nonne cresciute attraverso due guerre mondiali e una depressione, quindi sa bene che nulla va sprecato. E sta scrivendo su dei sacchetti di carta della spesa aperti e appiattiti col ferro da stiro per la stessa ragione. Avrà accesso a della vera carta e a quel macigno della macchina da scrivere Underwood Eight del padre in futuro.

Per ora è pervaso dalla creatività, mentre scrive su un vecchio, ansimante, grasso - e solitamente con la parte frontale di qualsiasi cosa stia indossando piena di macchie di cibo e vino - mercante con dei vecchi stivali da pescatore (ovvero un imbroglione) e strozzino, Mirt. Un tempo un capitano mercenario, detto Mirt lo Spietato, ma ora non più. E prima ancora un gioviale avventuriero che ha girato il mondo con il suo fido amico Durnan, prima che i due facessero fortuna nel Sottomonte e Durnan avesse il buon senso di ritirarsi a vita agiata, sposare la sua vecchia fiamma e comprare il Portale Sbadigliante.
Mirt ha avuto meno...buon senso. Quindi la sua parte del bottino è stata spesa festeggiando e mettendo in piedi la sua compagnia di mercenari, fino che il "Vecchio Lupo" è diventato troppo vecchio per assaporare la vittoria e quasi troppo vecchio per sopravvivere, dovendosi quindi ritirare e iniziare il suo lavoro attuale.
Ed è così che l'ho incontrato per la prima volta, mettendo assieme il suo personaggio combinando il Falstaff di Shakespeare, Glencannon l'ingegnere navale ubriaco di Guy Gilpatrick e il Nicholas van Rijn di Poul Anderson (uno dei momenti più belli della mia vita è stato l'aver incontrato Poul, poco prima della sua morte, e ringraziarlo di persona; per mia somma felicità ne è stato felice e mi ha incoraggiato entusiasticamente). Mi immaginavo Mirt come una persona ormai non più tanto giovane da riuscire a battere o a fuggire dai suoi nemici, dovendo quindi essere più furbo. Il che implicava che una classica storia di Mirt finiva con quest'ultimo che fuggiva da una cittadina un passo avanti avanti alle autorità, ai vecchi rivali e ai nuovi nemici che si era fatto durante la storia.
Il che implicava che si doveva muovere verso sud da porto a porto lungo una costa, la quale entro la fine di quell'anno avrei saputo essere la Costa della Spada, parte di un continente che l'anno seguente avrei chiamato Faerûn, in un mondo che noi appartenenti al mondo reale conosciamo come "I Reami Dimenticati".
Da Fireshear, dove appare nella prima storia, fino al sud, Mirt mi ha mostrato la Costa della Spada e ha portato in vita i Reami. In storie che non sono mai state pubblicate.

Sì certo, c'è una "prima" storia dei Reami, intitolata “One Comes, Unheralded, To Zirta,” che è stata distribuita per la prima volta ad un banchetto presso una delle prime Gencon, ed è stata in seguito pubblicata "ufficialmente", ma si tratta di una storia su cui sono ritornato spesso, per sistemarla ed allargarla e, quando sono migliorato come scrittore, per tagliare quei pezzi che andavano eliminati per poi diventare delle storie a parte, in modo da riportare un po' di coerenza e da focalizzare ciò che rimaneva. Quindi è stata ed è la prima storia dei Reami, ma la versione attualmente in stampa discende dall'originale. Nelle storie dei Reami Mirt è uscito da quella storia entrando in una carovana diretto verso l'interno della Costa della Spada, per poi cominciare il suo giro di truffe e raggiri tra i porti diretto verso sud.
Quando giunse a Waterdeep sapevo di essere arrivato a casa. Questa era la città in cui volevo vivere, che volevo davvero esplorare e l'ho fatto. Eventualmente essa (e il Sottomonte) divennero il centro della prima avventura nei Reami con D&D, mentre Shadowdale sarebbe stata la seconda; la prima era il gruppo originale, la Compagnia dei Folli Avventurieri, che cominciarono a conquistare il mondo nel 1978, mentre la seconda è stata la prima di molte mini-campagne che ho svolto presso varie librerie pubbliche dove lavoravo, seguita poi poco dopo da campagne ambientate nel Cormyr e in altri luoghi come Scornubel, Battledale, Highdale.
E i Reami iniziarono così a diventare sempre più profondi e ricchi con queste campagne, perché non ero più solo io che scrivevo storie per mio piacere, ma avevo giocatori che volevano che i loro personaggi avessero dei lavori e potessero comprare dei terreni, che volevano sapere quali vini e birre stavano bevendo o scoprire le ricette dei cibi che i loro personaggi immaginari stavano mangiando. Volevano esplorare ogni singolo negozio e carro, per scoprire cosa contenevano al loro interno. Da dove venivano i prodotti, perché costavano così tanto, come funzionava l'economia?
E le storie e i pettegolezzi locali? Come sarebbe stato vivere in questo punto tutto il tempo?
E se per questo come funziona la vita quotidiana dei mostri? In cosa sono differenti dagli umani?
Dato che Ed era curioso quanto i suoi giocatori di scoprire il suo mondo immaginario, si è messo a scrivere le risposte ad ogni possibile domanda, iniziando a stratificare i mille dettagli che fanno impazzare alcuni giocatori e che sono tanto amati da altri. Dopo circa 50 anni che ho iniziato a lavorare sui Reami sono ancora impegnato a rifinirlo ogni giorno, sia ufficialmente che non, dato che le domande dei giocatori non smettono mai di arrivare e ora non devono più aspettare di incontrarmi alle convention per porle, visto che possono usare e-mail, Twitter e Facebook per contattarmi.
Quindi eccomi qui, quattro ore prima che io debba partire e viaggiare per un centinaio di miglia per subire un intervento al cuore, a rispondere loro.
Perché amo fare questo.

Ed è questo che sono i Reami: una dichiarazione di affetto a tutti gli amici che ho fatto in questi anni di gioco e di scrittura, e alla loro immaginazione.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/ed-greenwood-the-origins-of-mirt-the-moneylender.666767/
Read more...

Ecco la vera copertina di Eberron Rising from the Last War

Qualche tempo fa vi avevamo segnalato il fatto che la copertina fin ora mostrata di Eberron: Rising from the Last War, in uscita il 19 Novembre 2019 (potete trovare qui e qui maggiori informazioni sul supplemento), non era quella definitiva. Jeremy Crawford della WotC, infatti, aveva scelto di avvisare subito tutti del fatto che si trattava di una immagine segnaposto, vista la preoccupazione che si era diffusa presso molti giocatori sulla qualità di quella prima immagine.
La WotC, dunque, in questi giorni ha deciso di mostrare la copertina definitiva di Eberron: Rising from the Last War, che potrete vedere in fondo a questo articolo assieme all'illustrazione da cui è stata tratta (come al solito, per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
In un video dedicato al nuovo supplemento su Eberron, Jeremy Crawford e Greg Tito della WotC hanno inoltre fatto le seguenti dichiarazioni sulla copertina del manuale, precisando ulteriormente che l'immagine precedentemente usata, tratta da una illustrazione di Ben Oliver, era in realtà pensata per un uso interno al manuale:
Tito: Abbiamo deciso di cambiare questa copertina, in ogni caso. Avremo una copertina differente per questo manuale... Abbiamo avuto la rara occasione di cambiarla, perchè i file (della copertina, NdTraduttore) non erano ancora stati inviati allo stampatore.
Crawford: Questo è corretto. Quando il manuale è stato annunciato eravamo ancora a una settimana dall'invio del manuale alla stampa. Abbiamo avuto una finestra di tempo per sostituire la copertina, il che era qualcosa su cui avevamo iniziato a discutere già da un po' di tempo quando ormai l'annuncio era imminente.
Tito: Ma, una volta annunciato (il manuale, NdTraduttore), abbiamo ricevuto anche molto feedback da parte dei giocatori che indicava che essi volevano una copertina differente e quel feedback ci ha galvanizzati...dunque l'abbiamo cambiata con questa copertina disegnata da Wesley Burt.
L'illustrazione della nuova copertina era già nel manuale ed è stata spostata in copertina, mentre quella usata in precedenza (di Ben Oliver) è stata riutilizzata come immagine iniziale per il Capitolo 1 (quello dedicato alla creazione del personaggio).
Ecco qui di seguito la nuova copertina e l'immagine da cui è stata tratta:


Fonte: https://www.enworld.org/threads/new-cover-for-eberron-rising-from-the-last-war.667346/
Read more...

Un nuovo AP per Starfinder

Il Destino del Quinto (Fate of the Fifth) è la prima parte dell'Adventure Path Attacco dello Sciame (Attack of the Swarm) della Paizo. La minaccia interstellare insettoide nota come lo Sciame è spinta unicamente dal desiderio di consumare ed espandersi. Ma quando colpisce il pacifico sistema di Suskillon il suo comportamento pare indicare una motivazione ulteriore rispetto alla semplice distruzione. Riusciranno gli eroi a sopravvivere all'invasione e a scoprire la ragione dietro l'attacco dello Sciame al loro sistema natio? O anche Suskillon cadrà come molti altri sistemi in passato?
Suskillon ha bisogno di voi!

Mentre il sempre famelico Sciame sta per abbattersi su un altro sistema stellare, gli eroi sono parte dell'apparato difensivo. Devono combattere contro orde di nemici e salvare i civili, tra cui un sacerdote shirren di Hylax, il cui tempio sembra essere di particolare interesse per gli invasori. Gli eroi dovranno sopravvivere all'assalto dello Sciame usando l'astuzia e facendo affidamento gli uni sugli altri.
Questo volume degli Adventure Path per Starfinder da inizio all'AP Attacco dello Sciame e include:
Il Destino del Quinto, un'avventura di Starfinder per personaggi di 1° livello; di Patrick Brennan. Una guida per i giocatori a questo AP, tra cui due temi militari e un elenco di equipaggiamento utile; di Patrick Brennan. Un'analisi della forza praticamente inarrestabile nota come lo Sciame; di Lacy Pellazar. Un elenco di creature aliene, tra cui uno sciame mutaforma di nanobot e varie creature dello Sciame; di Patrick Brennan, James Case e Adrian Ng. Statistiche e planimetrie per un veicolo da diporto di lusso, oltre ad uno scorcio del bucolico mondo di Suskillon prima dell'invasione; di Patrick Brennan. Suonate la Ritirata

Assieme ad una manciata di sopravvissuti all'invasione dello Sciame come passeggeri, gli eroi viaggiano fino ad un vicino mondo colonizzato in cerca di salvezza. Nella sovrappopolata metropoli di Nuova Grakka, i membri di un movimento che reputa che lo Sciame sia una punizione per i peccati del sistema stanno interferendo con gli sforzi dei militari di accogliere i rifugiati. Gli eroi devono fermare questi fanatici e ripulire una serie di caverne sotto la città, in modo che possano fornire rifugio e protezione contro un eventuale attacco dello Sciame al pianeta. Nel fare ciò scoprono degli indizi che potrebbero fare luce su un antico mistero shirren!
Questo volume degli Adventure Path per Starfinder prosegue l'AP Attacco dello Sciame e include:
L'Ultimo Rifugio (The Last Refuge) un'avventura di Starfinder per personaggi di 3° livello; di Mara Lynn Butler. Una storiografia della fuga della popolazione shirren dallo Sciame nei primi periodi dopo l'Intervallo; di Lacy Pellazar. Un elenco di astronavi biomeccaniche; di Tracy Barnett. Una raccolta di creature aliene, tra cui un predatore da imboscata acquatico e varie nuove creature dello Sciame; di Anthony Bono, Mara Lynn Butler e Owen K.C. Stephens. Statistiche e planimetrie per un veicolo militare da infiltrazione; di Tracy Barnett; oltre ad uno sguardo ad un mondo colonizzato coperto da oceani poco profondi; di Mara Lynn Butler. Link agli articoli originali:
https://www.enworld.org/threads/attack-of-the-swarm-new-starfinder-ap.666907/
https://paizo.com/products/btq01zo2?Starfinder-Adventure-Path-20-The-Last-Refuge
Read more...
Marco NdC

Altro GdR [Dungeon World] Organizzazione PbF scopo testing, ma anche no

Recommended Posts

È da un bel po' che non metto mano a Dungeon World, e ultimamente mi era tornata una gran voglia.
Voglia subito smorzata per la solita penuria di giocatori.

Così mi sono messo a giochicchiare creando nuovi contenuti. In particolare ho fatto diverse classi. Un paio sono (quasi) pronte, vedi sotto. Le altre le finirò con calma. 

Sono qui per chiedere se ci sono "cavie" disposte a testarle in PbF. Sessioni brevi, non impegnative, per capire se girano le meccaniche.
Per me possiamo anche aumentare di livello arbitrariamente, per testare le mosse avanzate.
Se c'è qualcosa che non va, possiamo correggerla on the fly. 

Premetto solo che mi sono un po' allontanato dai classici, per esplorare/sperimentare dei concept un po' diversi.

Le due classi (quasi) pronte sono:
Lo Spaccone
Il Mago Vecchia Scuola

Il primo sarebbe un eroe generico, che gode/soffre di un ego spropositato. Le meccaniche accentuano il suo problema comportamentale (che lui non vive come tale, anzi, se ne fa forza).

Il secondo è un mago che catalizza la magia negli oggetti. Un po' alla Harry Potter, che se gli levi la bacchetta lo disarmi. 
Dico subito che rispetto lo Spaccone c'è un discreto salto di complessità, e che ad una prima occhiata potrebbe sembrare sgravo.

Rispetto il mago standard non ha i limiti del vanciano (che a me non piace), ma ha anche meno opzioni. Se usa lo stesso catalizzatore, ad esempio il bastone, due volte consecutive, rischia che si sovraccarichi. 
Inoltre acquisisce un nuovo incantesimo solo con una mossa avanzata, mentre il mago standard prende sia nuovi incantesimi, sia altri benefici dalle mosse avanzate.

Insomma, mi farebbe piacere se gli date un'occhiata. 
Se anche non vi garbassero non mi offendo xD. Alternativamente non mi dispiacerebbe comunque un po' di sano PbF alla vecchia maniera, sia come GM, sia come giocatore. 
Beh... ve la butto lì :grin:

Edited by Marco NdC

Share this post


Link to post
Share on other sites

@MattoMatteo

In attesa che l'avventura abbia inizio, ti faccio un po' di domande per tenere in movimento le acque.

Premetto che in game parlerò al guerriero Baelnor, come se parlassi con te giocatore. È una prassi da manuale, qui non è strettamente necessario, ma a volte  mi piace comunque fare lo psicanalista del PG xD.

- Quando militavi nell'esercito, il regno era coinvolto in guerre, o era in qualche modo minacciato da eventi particolari?

- Che tipo di regno è (Monarchia? Teocrazia? Magocrazia? etc.), e che aria si respira da quelle parti?

- In che rapporti sei rimasto con l'esercito? Hai fatto carriera? C'è stato qualche episodio che ti ha segnato? Hai stretto qualche amicizia speciale? Hai qualche aneddoto memorabile da raccontare?

Edited by Marco NdC

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 ore fa, Marco NdC ha scritto:

Premetto che in game parlerò al guerriero Baelnor, come se parlassi con te giocatore. È una prassi da manuale, qui non è strettamente necessario, ma a volte  mi piace comunque fare lo psicanalista del PG xD.

Nessun problema, per me và benissimo. ;)

 

12 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Quando militavi nell'esercito, il regno era coinvolto in guerre, o era in qualche modo minacciato da eventi particolari?

Le relazioni del regno di Tyrsis con i vicini variavano dall'amichevole al sospettoso... tranne che col regno di Kern (quello, manco a farlo apposta, da cui venivano i briganti citati nel mio bg), con cui le relazioni erano molto tese. Non meravigliò nessuno che, meno di due anni dopo il mio arruolamento, scoppiò una guerra tra i due regni.
Dopo poco più di 5 anni la guerra finì, a causa della caduta dei regnanti di Kern per via di una ribellione interna; ora si è tornati allo "status-quo" antecedente la guerra: le persone possono andare da un regno all'altro, ma vengono guardate con sospetto e devono muoversi con cautela.

Ci sono sempre stati mostri, in giro per per il regno (così come negli altri), ma la guerra, col suo carico di morti, ne ha favorito la diffusione.

 

12 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Che tipo di regno è (Monarchia? Teocrazia? Magocrazia? etc.), e che aria si respira da quelle parti?

Tyrsis è una monarchia, anche se il re è affiancato da un parlamento (composto da nobili); il parlamento propone le leggi, il re le approva; una decisione del re può essere annullata solo da un voto unanime di tutto il parlamento.
La giustizia è abbastanza equa, ma ben lungi dall'essere perfetta; i nobili e i ricchi mercanti tendono sempre ad essere trattati meglio della gente comune.

Anche Kern era una monarchia (sebbene molto più sbilanciata a favore dei nobili... almeno così ho sempre sentito dire), ma ora è una teocrazia.
Il vecchio credo (simile alla mitologia greca, con alcune modifiche), lo stesso praticato a Tyrsis, è stato soppiantato da una nuova religione (simile all'islam, ma con una divinità "unica-e-trina" come la Trinità cristiana o la Trimurti indiana); questa aveva iniziato a diffondersi, una ventina di anni fà, a partire dalle classi più basse, promettendo loro un futuro migliore che il vecchio credo non sembrava in grado di dare.
Finita la guerra, i predicatori del "Sentiero della Luce" (il nome della nuova religione) hanno cominciato a diffondersi anche a Tyrsis; rispettano scrupolosamente la legge (in modo da non dare motivo per cacciarli), ma sono decisamente ostinati nel voler diffondere la loro dottrina. Per il momento, però, la popolazione di Tyrsis sembra essere molto più refrattaria alla loro predicazione, rispetto a quanto lo furono gli abitanti di Kern: i sacerdoti per l'ovvio motivo che non vogliono perdere fedeli, i nobili perchè il Sentiero della Luce predica la fine delle divisioni sociali, ma anche la gente comune non si fida molto di loro (sia perchè, essendo le condizioni di vita migliori, sono più fedeli al vecchio credo, sia perchè crede che sia un trucco di Kern per annettere Tyrsis con l'inganno, avendo fallito con la conquista militare).

Divinità del vecchio credo:

Spoiler
  • Solarus: dio del cielo e del sole; capo degli dei; rappresentato come un uomo di mezz’età, con una folta barba, dorata come i capelli; la sua arma è l’arco.
  • Selenia: dea della luna, dell’agricoltura e del matrimonio; moglie di Solarus; rappresentata come una donna di mezz’età, ma priva di rughe, con capelli d’argento.
  • Arteus: dio della guerra e della strategia militare; figlio di Solarus e Selenia, e fratello maggiore di Althasia; rappresentato come un uomo adulto, con barba e capelli neri e corti, l’armatura addosso; la sua arma è la spada.
  • Althasia: dea della giustizia e del tempo; figlia di Solarus e Selenia, e sorella minore di Arteus; rappresentata come una giovane donna, con una benda sugli occhi; la sua arma è la falce.
  • Thalassia: dea delle acque (fiumi, laghi, paludi, mare) e della pioggia; sorella minore di Solarus e maggiore di Geralia, e moglie di Elesius; rappresentata come una donna adulta, dalla pelle azzurra e i capelli come alghe; la sua arma è il tridente.
  • Elesius: dio dei venti e dei sogni; marito di Thalassia; rappresentato come giovane uomo dai capelli bianchi; la sua arma è la frusta.
  • Nemelius : dio della caccia, degli animali e della natura selvaggia; figlio di Thalassia ed Elesius; rappresentato come un ragazzo vestito con un perizoma di pelliccia, dai capelli scomposti, e accompagnato da animali selvatici; la sua arma è la lancia.
  • Geralia: dea dell’aldilà (paradiso e inferno), del sottosuolo e della ricchezza; sorella minore di Solarus e Thalassea, e moglie di Ephesteus; rappresentata come una giovane donna, pallida ed emaciata, dai lunghi capelli neri.
  • Ephesteus: dio del fuoco, della scienza e della tecnologia; marito di Geralia; rappresentato come un uomo adulto dalla pelle abbronzata, con una folta barba nera ma calvo; la sua arma è il martello.
  • Merenius: dio dei mercanti, dei messaggeri, e dei ladri; figlio di Geralia e Ephesteus; rappresentato come un giovane uomo, grassoccio e leggermente calvo; la sua arma è il pugnale.
  • Vestelia: dea dell’amore, della passione e delle arti; sorella minore di Selenia e moglie di Merenius (ma famosa per tradirlo in continuazione con il ben più prestante Arteus, nonostante sia il proprio nipote); rappresentata come una donna adulta, lunghi riccioli rossi, occhi verde-azzurri, labbra piene, seno e fianchi formosi.
  • Nemelia: dea della magia e del fato; si dice sia nata da un tradimento di Solarus con Vestelia; rappresentata come una donna avvolta in un mantello, col cappuccio a coprirle il volto in modo che non sia visibile.

 

12 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- In che rapporti sei rimasto con l'esercito? Hai fatto carriera? C'è stato qualche episodio che ti ha segnato? Hai stretto qualche amicizia speciale? Hai qualche aneddoto memorabile da raccontare?

Visto che la guerra è durata poco, non ho avuto occasione di fare carriera, anche perchè la cosa mi ha mai interessato... soprattutto dopo la tragedia della Rocca di Leah!
La Rocca era poco oltre il confine, nel territorio di Kern; ci avevano detto che vi si stavano ammassando truppe, quindi era di importanza capitale prenderla prima del completamento delle operazioni; il nostro battaglione riuscì ad avvicinarsi senza farsi vedere, potendo così entrare prima che potessero chiudere le porte... solo per scoprire che, al posto di soldati pronti a combattere, la Rocca era piena di soldati feriti, e civili innocenti!
Il nostro comandante, però, ordinò di uccidere tutti lo stesso, e i miei commilitoni eseguirono l'ordine; alla fine dell'operazione la Rocca e il territorio circostante erano diventati parte del regno di Tyrsis... e io mi facevo due mesi di prigione per essermi rifiutato di eseguire gli ordini e aver aggredito il comandante.
L'unico motivo per cui non mi feci di più, e mi fù permesso di andarmene dall'esercito (con disonore, e senza soldi), era che nel frattempo la guerra era finita, e il regno non aveva tempo e soldi da sprecare per tenere dentro "un codardo a cui erano saltati i nervi".

Grazie al mio carattere mi ero fatto un certo numero di amici nel battaglione, ma l'unico veramente importante era un mezzelfo del corpo degli esploratori; il fatto che avesse sangue elfico, e che girasse con una pantera nera con la stessa tranquillità con cui chiunque altro si sarebbe portato dietro un cagnolino, faceva si che tutti gli altri lo tenessero a distanza, trattandolo cortesemente ma con una certa cautela.
Io, invece, cercai di fare amicizia con Verandius fin dal primo momento che lo incontrai, incuriosito su come avesse fatto a domare Chelian. Il fatto che non avessi alcuna paura di lui e della sua compagna lo colpì molto, e in breve tempo diventammo ottimi amici.
Uscito dalla prigione lo cercai, ma seppi che aveva lasciato l'esercito appena finita la guerra, disgustato anche lui da quanto avvenuto alla Rocca (gli esploratori erano rimasti fuori dalla rocca per controllare il possibile avvicinamento di battaglioni nemici, quindi non avevano dovuto prendere parte alla carneficina), e dal trattamento che mi avevano riservato. Aveva lasciato detto che si sarebbe diretto a nord, verso i territori degli elfi, per sapere qualcosa di più su quel ramo della sua famiglia.

A parte la Rocca, il ricordo più importante del periodo nell'esercito, è quello relativo a quando riuscimmo a far ubriacare il nostro sergente istruttore, facendolo finire a dormire completamente nudo all'adiaccio; il giorno dopo, lui fu strigliato a dovere dal capitano, e noi fummo costretti a un'intera settimana di allenamenti massacranti... ma, per avere la soddisfazione di sentire il sergente urlarci contro col naso tappato e la voce roca, ne valse la pena.

Edited by MattoMatteo

Share this post


Link to post
Share on other sites

@MattoMatteo
Bene Bealnor. C'è molta carne al fuoco.

Solo altre due domande:

- Hai qualche segno distintivo rivelante la tua trascorsa appartenenza all'esercito? Un tatuaggio, un marchio, piercing, o anche qualcosa di indossabile (mostrine, fibbie, calzari, etc.)?

- Qual'è il tuo rapporto con la religione?


@fed_44

Florin:

- La steppa da cui provieni è abitata da animali decisamente "esotici"? 
Se sì, ce n'è qualcuno in particolare che vorresti descrivermi?

[Nota off game: "esotici" = non appartenenti alla nostra realtà. Quindi no cavalli, leoni, serpenti, etc..]

- Sei mai stato avvistato da qualcuno durante le tue incursioni notturne negli accampamenti? Se sì, hai anche avuto una relazione che per te sia stata particolarmente significativa? A che razza appartengono gli abitanti degli accampamenti?

Edited by Marco NdC

Share this post


Link to post
Share on other sites
7 ore fa, Marco NdC ha scritto:

C'è molta carne al fuoco.

Ottimo, significa un sacco di spunti. ;)

 

7 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Hai qualche segno distintivo rivelante la tua trascorsa appartenenza all'esercito? Un tatuaggio, un marchio, piercing, o anche qualcosa di indossabile (mostrine, fibbie, calzari, etc.)?

Visto come sono andate le cose, non ho nessun motivo per tenere qualcosa che mi ricordi l'esercito; per lo stesso motivo, l'esercito non aveva nessuna intenzione di lasciarmi qualcosa di suo... ho persino avuto difficoltà a farmi restituire la lancia!
No, a parte un pò di cicatrici e l'addestramento, non ho niente che riveli che un tempo sono stato un soldato; ma (nell'ipotesi che ci troviamo in un regno che non sia nè Tyrsis nè Kern) se qualcuno scopre che vengo da Tyrsis, e ha sentito parlare della guerra (è finita da meno di un'anno), è abbastanza ragionevole supporre che posso essere stato un militare (ne ho il portamento, ma essendo chiaro che non sono un nobile, non è una cosa che posso aver appreso per diletto).

 

7 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Qual'è il tuo rapporto con la religione?

Si potrebbe dire che è un pò ambiguo: credo nell'esistenza degli dei, spesso li menziono, e talvolta li prego... ma, visto che raramente rispondono alle preghiere dei fedeli (per indifferenza o per lotte tra loro, non lo sò e non mi interessa), col tempo ho sviluppato un'atteggiamento "aiutati che il ciel t'aiuta": se vuoi qualcosa, non aspettare che ti arrivi dal cielo, ma fattela da solo... se gli dei ti sono favorevoli (o, almeno, non ti sono contrari), riuscirai.

 

E ora le domande:

  • Che fine ha fatto Celebris?
  • Tenendo presente che viene da una famiglia di contadini, stavo pensando di rendere il mio personaggio analfabeta (non sà nè leggere nè scrivere, ma sà fare un pò di conti, quanto meno quelli più semplici... può servire saper distinguere tra 12 galline e 11).
Edited by MattoMatteo

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Che fine ha fatto Celebris?

Risulterò un po' invadente, ma gli manderò un MP.

Forse sta prendendo spunto dai BG, e meditando di fare un chierico del Sentiero della Luce :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- La steppa da cui provieni è abitata da animali decisamente "esotici"? 
Se sì, ce n'è qualcuno in particolare che vorresti descrivermi?

Si, i predatori più temuti della steppa, i famigerati Tarkas! per chi non ha ami avuto modo di avvistarne uno può immaginare delle enormi cavallette con zanne che sporgono dalle loro bocche, la pelle verde e delle specie di braccia uncinate che servono loro per bloccare el loro prede. Al contrario delle cavallete non possono volare, ma le loro possenti gambe posteriori gli permettono dei lunghi balzi. sono carnivori e decisamente pericolosi. si muovono in branco ed hanno una primitiva struttura gerarchica che si basa essenzialmente sulla legge del più forte. Mi è capitato di doverne uccidere un paio in passato. per lo più vedette che andavno in ricognizione. Spero vivamente di non trovarmi mai di fronte ad un branco di Tarkas

9 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Sei mai stato avvistato da qualcuno durante le tue incursioni notturne negli accampamenti? Se sì, hai anche avuto una relazione che per te sia stata particolarmente significativa? A che razza appartengono gli abitanti degli accampamenti?

Gli abitanti sono prevalentemente umani. a volte si intravede qualche Elfo, perlopiù dei nomadi, lontani parenti dei loro cugini che vivono nei boschi, viaggiano da un accampamento all'altro in cerca di cibo.

So che si chiama Maardi, l'ho vista più volte e son sicuro che lei mi abbia notato, sono tornato spesso all'accampamento solo per rivederla, ma non sono mai riuscito ad avvicinarmi abbastanza per poterle parlare. La notte prima della mia visione l'ho aspettata fino all'alba, ma di lei nessuna traccia. mi sono avvicinato fino alla sua casa, ma la sua casa era vuota. Sono corso via quando le altre persone hanno cominciato a riversarsi per strada.

Edited by fed_44

Share this post


Link to post
Share on other sites

@fed_44 

Un'ultima domanda Florin... può sembrare una sciocca curiosità... e forse lo è... ma... la tua coda è in bella mostra, o è in qualche modo camuffata negli abiti che indossi? :D 

Share this post


Link to post
Share on other sites

OK, ho creato la scheda (copiando spudoratamente da quella di MattoMatteo).
Manca solo il bg che ho più o meno in mente, ma avrei alcune domanda prima di poterlo scrivere:
Ci sono limitazioni sull'ambientazione? Stile (medieval fantasy, vittoriano, magickpunk...)?
Dobbiamo scrivere di trovarci da qualche parte in particolare per riunirci o ci penseremo poi?
Famiglia, case, possedimenti vari? 
Nomi di cose/NPC (eventuali scuole, maestri, fornai, giostrai, capitani....)

 

Katterfelto

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

@celebris

DW si ispira dichiaratamente a D&D, ma non c'è un limite stringente.
Puoi fare un Ranger con l'archibugio, dire che nel tuo paese vige una dittatura tecnocratica, e che si è diffuso un gramo stile steampunk anziché dieselpunk.

L'ideale sarebbe discutere i BG tutti insieme, in modo da "incastrarli" reciprocamente. Questo in un PbF è più tedioso. 
Inoltre, per evitare che si arenasse il thread, ho dato il via libera ai BG di @MattoMatteo e @fed_44 , che hanno in parte già plasmato l'ambientazione.
Finché il tuo BG resta plausibile rispetto quello degli altri, non c'è nessun problema. 
Si sottintende che l'uscire troppo fuori dai canoni, soprattutto con dei concetti di portata globale, andrebbe un attimo concordato. 

Decidi tu il tuo patrimonio. L'equipaggiamento iniziale è sempre quello riportato sulla scheda.
Hai carta bianca su nomi di cose e PNG.

Se vuoi, puoi anche dirmi il flavour che dovrebbe avere l'avventura.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@celebris 

Benvenuto Katterfelto, credo che la tua scheda sia ormai definitiva.
Sono certo che ne vedremo delle belle: esplosioni verdi, mucche volanti, frizzi, lazzi, apparizioni e sparizioni.
A proposito di sparizioni... temo che sia sparita la tua maglia di ferro, con il relativo +1 di armatura ;)

Ti faccio qualche domanda:

- Come sono considerati gli gnomi dalle altre razze?

- Qual'è stato il tuo intervento più memorabile, durante i tuoi lunghi viaggi? 

- Hai avuto qualche amico o nemico particolare all'accademia di Calvenn?
 

Share this post


Link to post
Share on other sites
11 ore fa, Marco NdC ha scritto:

A proposito di sparizioni... temo che sia sparita la tua maglia di ferro, con il relativo +1 di armatura

Non si può acquistare equipaggiamento prima dell'inizio dell'avventura? In caso la tolgo (insieme agli altri 6 usi di erba pipa che avevo preso) senza problemi.

11 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Come sono considerati gli gnomi dalle altre razze?

In molti aspetti siamo simili agli umani: abbiamo un forte senso di comunità ed apprezziamo il lavoro manuale ma tendiamo ad essere un po' più strambi ed inusuali nel nostro vivere: i nostri abiti sono molto sgargianti o esagerati, le case sono stranamente grandi come edifici (anche se poi all'interno il mobilio è a misura di gnomo) e tendiamo ad essere estremamente orgogliosi del nostro operato, anche quando è una inezia. Siamo spesso additati come buffoni dagli ignoranti o dalla gente che non ha mai visitato i nostri villaggi, mentre chi è più acculturato sa che sebbene strambi teniamo molto alle regole dell'ospitalità e che tutta la nostra bizzarria è solo un modo per distinguersi in un mondo di giganti.

11 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Qual'è stato il tuo intervento più memorabile, durante i tuoi lunghi viaggi?

Sicuramente è stato quella volta che mi fu chiesto, da una coppia di giovani sposini, di ritrovare il loro figlioletto che a loro dire era stato rapito da uno spiritello della foresta. C'è da dire che in quel paese succedevano un sacco di cose strane, e le denunce alla guardia cittadina per furto e sparizione erano alle stelle. Comunque, dopo aver vagato per la foresta per giorni in cerca del bimbo scomparso senza aver fortuna decido di tornare dai genitori per avvisarli del mio insuccesso ed è proprio in quel momento che ebbi la rivelazione! Ero a bordo del mio carretto, che essendo fatto di rampicanti e piante si confonde bene in un bosco, quando vedo la coppietta camminare verso il paesello, e trasmutarsi in altre due persone! Erano due doppelganger. Ecco svelato il mistero: erano loro a causa re tutti i problemi del paese, e probabilmente si erano inventati la storia del bambino scomparso per tenermi lontano. Così decido di andare dalla milizia a denunciarli, non sono sciocco e affrontare due creature magiche da soli sarebbe stato molto pericoloso. Arrestati e imprigionati i Doppelganger la tranquillità torna nel paese, se non fosse che non c'è traccia della famiglia originale e tutti pensavano che i doppelganger li avessero uccisi. Non essendo più un mio problema, decido di lasciare la città e mentre ero sulla via per il paese successivo eccoli li, sulla strada che passeggiano tranquillamente verso casa: a quanto pare erano andati a trovare la suocera, e nessuno se ne era accorto, i doppelganger hanno sfruttato la loro assenza per impersonarli e farsi un po di soldi facili.

11 ore fa, Marco NdC ha scritto:

- Hai avuto qualche amico o nemico particolare all'accademia di Calvenn?

Regin Merrylon, un umano, un poveretto che di magia ci capiva veramente poco. Come abbia fatto a farsi ammettere all'accademia ancora non lo so, probabilmente per via di suo padre che insegnava lì. Sta di fatto che sebbene avesse dei catalizzatori molto potenti, non aveva idea di come usarli per fare una magia decente, e spesso veniva sfidato e ovviamente perdeva. Un giorno lo vedo veramente disperato, decido di indagare e scopro che qualche ora prima era stato sfidato e gli era stato sottratto un anello a cui lui teneva particolarmente. Siccome un po' mi faceva pena, decido di aiutarlo: dopo aver trovato l'apprendista che aveva il suo anello lo sfido anch'io e riesco a recuperarlo. Tornato da Regin lui non riesce a credere ai suoi occhi, di solito gli altri lo ignoravano e lo lasciavano a se stesso. Vedete, sebbene facesse schifo come mago, era un appassionato di ingegneria, e l'anello era una sua creazione; decise di regalarmelo come segno della sua gratitudine e amicizia. Siamo rimasti in contatto anche dopo il termine dei nostri studi, ed è stato a lui che ho chiesto di forgiare le mie fedi nuziali.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

@MattoMatteo@fed_44@celebris

Raga dateci dentro con i legami che si comincia! :D 

P.S.: Non so se c'avete fatto caso, ma nella mia firma c'è un manifesto con alcune indicazioni generali. E' da considerarsi come una serie di proposte: se c'è qualcosa di migliorabile, si possono apportare modifiche.

Edited by Marco NdC

Share this post


Link to post
Share on other sites
11 minuti fa, Marco NdC ha scritto:

P.S.: Non so se c'avete fatto caso, ma nella mia firma c'è un manifesto con alcune indicazioni generali. E' da considerarsi come una serie di proposte: se c'è qualcosa di migliorabile, si possono apportare modifiche.

In linea di massima mi và bene tutto; mi limito a suggerire l'opzione di usare lo spoiler per il testo fuori dalla fiction, in modo da rendere la narrazione più "pulita".

Share this post


Link to post
Share on other sites
17 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

In linea di massima mi và bene tutto; mi limito a suggerire l'opzione di usare lo spoiler per il testo fuori dalla fiction, in modo da rendere la narrazione più "pulita".

Ok, ho aggiornato il manifesto. 
A breve metterò anche una mappa del mondo di gioco. Anche lì mi dovrete dare un ok... comunque immaginavo di mettere Kern più a nord di Tyrsis, e un'area della steppa tra i due territori.

Share this post


Link to post
Share on other sites

qualcuno di voi ha problemi con la magia della vecchia scuola e la vede sciocca e inutile rispetto a quella moderna (il mago normale)?

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, celebris ha scritto:

qualcuno di voi ha problemi con la magia della vecchia scuola e la vede sciocca e inutile rispetto a quella moderna (il mago normale)?

 

@celebris
Hahaha già cerchi rissa xD Comunque se è per i legami, puoi concederti un certo margine di libertà. Es.: Che Bealnor abbia qualcosa contro la Vecchia Scuola o meno, potrebbe essere anche una congettura bella e buona.

Edited by Marco NdC

Share this post


Link to post
Share on other sites

aah capisco. OK, ecco qui i legami allora:

Ho letto di Bealnor in un antico tomo. Forse dovrei raccontarglielo...

Florin crea interferenza nei flussi arcani. Devo capire perché.

E' colpa di florin se non posso far prodigi e mi devo limitare ai semplici trucchettini da primo livello XD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sui legami aggiungo: 
potete considerare i legami come uno strumento per lasciare una vostra impronta, avere una piccola voce in capitolo, sui BG e sui PG degli altri giocatori. 
Li renderà più interessanti, sfaccettati. 

Intanto fateli e pubblicateli. Se qualcuno avrà qualcosa da ridire, semmai ne discuterete.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.