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I Giuramenti dei Paladini Parte IV

GIURAMENTO DI CASTITÀ
Ora, i fan del mio blog potrebbero chiedersi "Hey Kyle, come si può prendere sul serio un giuramento di castità in un'epoca in cui molti considerano sciocco ritenere la verginità un segno di purezza?"
La risposta è che non si può. Non se per voi la castità significa solo questo. 
In realtà in questo caso con castità non ci si riferisce solo all'astinenza, ma alla relazioni romantiche in generale. Questa distinzione è importante, perché trasforma il voto in qualcosa di diverso dalla semplice "purezza pelvica": è più in linea con il concetto di dedicare tutte le proprie energie a combattere il male. Per un paladino che ha prestato questo giuramento l'idea che una persona nella sua vita possa essere più importante della causa per cui combattono è semplicemente ridicola.
In un certo senso questo può essere il sacrificio più brutale che un paladino possa fare, specialmente se prova dei forti sentimenti per qualcuno prima o durante la sottomissione al voto. Detto questo, il voto non è permanente e in futuro, dopo aver compiuto il proprio dovere, il paladino potrebbe voler recedere da questa decisione. Se il suo interesse amoroso lo sta ancora aspettando, potrebbe decidere di intraprendere (o riprendere) una relazione. 
In cambio del loro sacrificio, questi paladini ricevono una maggior protezione magica contro inganni e tentazioni, al costo di una protezione a più ampio spettro. Inoltre l'energia divina che pervade i loro corpi rende più difficile ucciderli, proteggendoli dalle ferite più gravi.
Come per tutti i voti dei paladini, anche questo concede una serie di incantesimi bonus. In questo caso sono abbastanza vari e, tramite i suoi incantesimi, un paladino della castità può rimuovere la paura dagli altri, indurre una creatura a confessare la verità, proteggersi dalle trappole e infine potenziarsi in combattimento.
Questo lo ritengo uno di quegli archetipi senza una direzione precisa. Da un lato concede una precoce protezione dall'ammaliamento e da certe illusioni, ma dall'altro rimuove l'immunità allo charme concessa dall'Aura di Fermezza. Nonostante tutto l'archetipo riesce a gestire il proprio tema abbastanza bene, eccezion fatta per l'incantesimo Confessione, che infligge dolore a chi non risponde dicendo la verità...anche se magari il bersaglio non conosce la lingua o è stato magicamente costretto al silenzio. Una forma di tortura poco adatta ad un paladino. Tutto sommato è meccanicamente valido, ma è uno di quegli archetipi che vengono scelti per motivi di flavor e non per un beneficio specifico.
E con questo non intendo dire che il suo focus sul flavor lo renda un pessimo archetipo. Anzi, è interessante e permette ai Master di rendere le tentazioni un po' più varie della classica succube (o incubo) che cerca di infilarsi nei pantaloni del paladino. Questo permette di caratterizzare meglio il personaggio, dandogli un interesse amoroso. 
Per essere introdotto nell'ordine della Pura Castità, il paladino androide Judgment 437 deve prima di tutto comprendere il concetto di amore, così che possa capire a cosa sta rinunciando. Quando però scoprirà l'amore sarà pronto ad astenersi da esso?
La città di Carras è caduta sotto un qualche tipo di ombra. Gli zeloti della Fratellanza d'Oro hanno cominciato a limitare le forme di espressione nella città. Con l'aiuto di un gruppo di avventurieri, Makrissa la Casta cerca di riportare l'equilibrio che è stato corrotto dalla fratellanza, anche se la cosa potrebbe essere più difficile di quanto anticipato. 
Si dice che l'amore possa sbocciare anche sul campo di battaglia. Quando la casta paladina Genevieve e la stregona Lairiss sono sopravvissute all'assedio di Hoarstone, l'amicizia è diventata amore. Genevieve sa che il suo voto la obbliga a rinunciare ad ogni relazione, ma è desiderosa di abbandonare il voto per Lairissa. Come reagirà il suo ordine alla sua relazione poco convenzionale?

GIURAMENTO DI FEDELTÀ
Ah si, la santità della parola data. Questo è un elemento che permette di comprendere facilmente l'allineamento del personaggio, più di ogni incantesimo. I personaggi caotici romperanno spesso un giuramento, se non ritengono più conveniente il contrario, o lo considereranno nullo se le circostanze cambiano drasticamente. Per i personaggi legali, invece, una promessa tra due o più creature è un punto d'onore e d'orgoglio, e non viene infranta facilmente. 
L'archetipo di oggi gioca sul concetto stesso di Voto. É letteralmente un voto sul fare i voti. La lealtà verso i propri giuramenti è importante per tutti i paladini, ma coloro che prestano questo specifico giuramento compiono piccoli voti tutti i giorni ed esaltano la natura sacra dei contratti verbali ricevendo da essi grande potere. Ovviamente con la conoscenza del potere della parola data vengono la responsabilità e la necessità di comprendere quando compiere certe promesse. Fin troppo spesso i paladini sono stati sconfitti da promesse che non potevano mantenere.
Spesso questi paladini giurano di proteggere i propri alleati e di vendicarli se non fossero in grado di farlo fino in fondo. Facendo ciò, possono concedere parte del loro potere divino ad altre creature incrementandone le difese. Se un nemico dovesse riuscire a danneggiare il protetto del paladino, questi potrebbe reagire investendolo con la propria giusta furia. 
Alternativamente, questi paladini possono invece spendere questo voto per frapporsi tra il nemico e un alleato prendendosi l'attacco al posto di quest'ultimo, a patto di essere abbastanza vicini. 
Questo giuramento ha editti semplici: richiede di fare voti in modo responsabile e di non rompere mai una promessa fatta.
Gli incantesimi bonus concessi dall'archetipo rendono il paladino in grado di vendicare chi ha deciso di proteggere, concedono aiuto quando ce n'è  bisogno e permettono di comunicare con i propri protetti da lontano. 
Si tratta di un archetipo eccellente per un difensore, scambiando Punire il Male per l'abilità di proteggere gli alleati più vulnerabili o le creature che non sono in grado di combattere.
Fare questo tipo di giuramenti può essere un ottimo spunto narrativo, specialmente per rendere più complicate certe interazioni sociali altrimenti ordinarie. Pensate a come un vecchio voto possa rendere una facile soluzione improvvisamente complicata: non a costo del divertimento, bene inteso, ma per stimolare i giocatori.
Fratello Mikalis giurò tempo fa di proteggere il figlio non ancora nato di un lord locale. Quando il bambino vide la luce e si scoprì che era un tiefling, Mikalis si trovò in conflitto...finché non scoprì che il neonato era al centro di un complotto ordito da un culto. Ora il guerriero divino cerca di proteggere l'infante da qualunque pericoloso destino i cultisti abbiano progettato per lui.
Per rendere valido il proprio voto, Lady Kaliss è stata costretta a far evadere il proprio alleato da una prigione posta nelle profondità dell'Inferno. Questo, nonostante la natura fortemente legale dell'imprigionamento stesso. Ora la paladina si trova in mezzo ad una disputa tra Inevitabili: da un lato un plotone di zelekhut che vogliono raddrizzare il torto commesso, dall'altro un kolyarut che difende la sua causa riconoscendo il valore del suo voto. 
Il Giuramento di Slealtà è ritenuto da tutti un semplice mito. L'idea di un voto che imponga di infrangere i voti stretti con altre persone sembra illogica. Eppure si dice che alcuni antipaladini siano riusciti ad aumentare enormemente il proprio potere costringendo altri a tradire i loro alleati...

GIURAMENTO DI VENDETTA
Anche se i paladini sono guerrieri divini, sono anche ritenuti dei protettori, difensori dei deboli e sostenitori della legge, in grado di distruggere i malvagi ma anche di offrire pietà e redenzione. 
A volte, però, la benevolenza deve essere messa da parte e le spade devono essere estratte. In tempi come questi alcuni paladini prestano il giuramento della vendetta, promettendo di vendicare i torti che si parano davanti alla loro giusta furia. Questi combattenti devono però stare attenti, perché la violenza e lo spargimento di sangue legati a questo giuramento possono trasformare una giusta vendetta in una spietata rivalsa. 
I paladini che prestano questo giuramento si focalizzano più sul distruggere i loro nemici che sul guarire gli alleati e, per questo, perdono l'abilità di usare le loro energie curative su aree diffuse. Invece possono convertire tale energia in ulteriori iterazioni di Punire il Male. 
Questo non significa che questi guerrieri sacri non siano in grado di supportare i propri alleati, perché possono incanalare i propri poteri per conferire a chi li circonda la capacità di distruggere il male, senza però la normale accuratezza divina conferita al paladino stesso. 
Gli editti di questo archetipo richiedono solo che il paladino rimanga focalizzato sulle atrocità che ha giurato di vendicare, senza farsi distrarre dal male minore che potrebbero incontrare sulla propria strada. 
Gli incantesimi bonus concessi da questo giuramento sono tutti simili nel tema, dirigendo la furia del paladino verso i suoi nemici, costringendo i prigionieri malvagi a confessare, incrementando il vigore con cui il guerriero sacro conduce la sua crociata e invocando la giusta rabbia della legge. 
Con questo giuramento, un paladino può diventare una forza pronta a scagliarsi contro i malvagi, riducendo le capacità curative in favore di maggiori capacità distruttive. Inoltre, la possibilità di concedere agli alleati una versione ridotta di Punire il Male è un'ottima forma di potenziamento da infondere prima di guidare una carica, lasciando che i propri alleati si scelgano i propri nemici come vogliono.
L'ho già detto prima e lo dirò di nuovo: la giusta vendetta è ad appena un passo dalla vile rivalsa e, per questo motivo, penso che questo tipo di giuramento potrebbe avere una pessima reputazione tra gli altri paladini. Da un lato concede il potere di spazzare via i trasgressori. Ma d'altra parte più di un paladino è caduto in disgrazia per colpa di questo giuramento. Il vostro paladino cerca di restare saldo nei propri principi mentre percorre questo cammino, oppure si considera (magari erroneamente) al di sopra delle sue tentazioni?
Ai paladini del Casato Whitestar è fatto divieto di prestare il giuramento di vendetta, salvo per le situazioni più disperate. Questo perché il precedente astro nascente dell'ordine, Lady Senra, è ancora a piede libero: ora è una letale antipaladina che punisce chiunque la indisponga anche nelle cose più insigificanti.
Le Terre Morte di Colgor sono pattugliate dall'Ordine della Stella della Sera. Non fatevi ingannare, comunque, perché questi paladini non sono semplici difensori e non aiutano le proprie genti. Essi puniscono chiunque osi abusare delle limitate risorse della zona, inseguendo i trasgressori a cavallo di grosse lucertole; per il resto lasciano che gli abitanti del luogo si proteggano da soli, senza interessarsi della loro salute. 
Dopo aver visto un cinghiale mannaro ergersi sul corpo del suo mentore, il paladino elfico Northerin ha giurato di vendicarsi. Da parte sua, il licantropo è in realtà innocente, ma con tutta probabilità Northerin non gli darà modo di spiegarsi e gli darà comunque la caccia...cavalcando dritto verso la propria caduta dalla grazia.

Link agli articoli originali:
Giuramento della Castità http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/81726762120/class-feature-friday-oath-of-chastity-oathbound
Giuramento della Lealtà  http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/85279411080/class-feature-friday-oath-of-loyalty-oathbound
Giuramento della Vendetta http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/88701046665/class-feature-friday-oath-of-vengeance-oathbound  
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Arrivano le Armature ad Energia nell'Armeria!

Le armature ad energia (powered armor, traduzione non ufficiale), completi difensivi ad alta tecnologia che si muovono attraverso la propria energia invece di utilizzare la forza di colui che le indossa, hanno una lunga storia nelle narrazioni fantascientifiche, la quale risale fino al romanzo Pattuglia Galattica della serie Lensman di E.E. “Doc” Smith (ed è una delle ragioni per le quali i libri di Lensman sono presenti nella lista delle fonti di ispirazione nel Manuale Base di Starfinder). Concettualmente ricoprono le funzioni di armature, cavalcature e talvolta anche di armi per i cavalieri super avanzati delle ambientazioni ad alta tecnologia, permettendo ai personaggi di ricoprire il ruolo di cavalieri fantascientifici. Ci sono cinque diverse armature ad energia nel Manuale Base, il che è sufficiente a dare un’idea di come tale equipaggiamento funzioni nel gioco, ma sicuramente ciò è ben lungi dal sopperire a tutti i vostri possibili bisogni legati alle armature ad energia.
Fortunatamente, nella Starfinder Armory ne sono presenti molte altre.

Illustrazione di Leonardo Borazio
Il manuale include un totale di 18 armature ad energia, dall’armatura dell’attaccabrighe (scrapper’s rig, traduzione non ufficiale), un oggetto di livello 4, alla guardia stellare (starguard, traduzione non ufficiale), oggetto di livello 20, con almeno una armatura per livello di oggetto e due per quelli di livello 17. Sei di queste armature sono di taglia Media, undici sono di taglia Grande e una è di taglia Mastodontica. Sebbene molte siano oggetti tecnologici, cinque di queste – l'attrezzatura della celerità (celerity rigging, traduzione non ufficiale), l'armatura extradimensionale (extradimensional armor, traduzione non ufficiale), la tuta di sangue kyton (kyton bloodsuit, traduzione non ufficiale), l'egida dell’incantatore (spellcaster’s aegis, traduzione non ufficiale) e la tuta zoccolo di cervo (stag-step suit, traduzione non ufficiale) – incorporano elementi magici nel loro progetto base e sono oggetti ibridi.
Oltre a fornire il triplo delle armature presenti nel Manuale Base, l'Armory fornisce alcune regole generali sulle armature ad energia che riguardano gli slot per le armi (weapon slots, traduzione non ufficiale), le armature ad energia ibride (hybrid powered armor, traduzione non ufficiale)… e sul come migliorare un’armatura ad energia per renderla un oggetto di livello più alto. Questo sistema permette ad un personaggio di spendere crediti per aumentare il livello di oggetto di un’armatura ad energia, i suoi bonus di CAE e CAC, e anche (se le potenziate di un sufficiente numero di livello di oggetto) il suo bonus massimo di Destrezza, il suo Bonus di Forza e il numero di slot di potenziamento (upgrade slots, traduzione non ufficiale).
In aggiunta al semplice offrire più armature a più livelli di oggetto, l'Armory fornisce anche armature ad energia progettate specificamente per determinate situazioni. La culla dell’esploratore (explorer’s cradle, traduzione non ufficiale) è progettata per lunghe missioni di investigazione in ambienti ostili. Il sommergibile personale (personal submersible, traduzione non ufficiale) funziona sott’acqua e vi permette di respirare nell’acqua, e di sopravvivere a grandi profondità senza dover utilizzare le sue protezioni ambientali. Analogamente la protezione del reattore (reactor guard, traduzione non ufficiale) vi protegge dalle radiazioni anche quando le sue protezioni ambientali non sono attive. L’egida dell’incantatore è progettata appositamente per permettere a personaggi esperti nell’uso della magia di manipolare le rune che vi sono inscritte, in modo da dissolvere più efficientemente gli incantesimi e ricevere maggiore protezione dagli incantesimi.
Indipendentemente dal fatto che siate un soldato delle tempeste in armatura che cerca un’armatura da potenziare salendo di livello oppure un mistico che ha deciso che un’offesa poderosa è la miglior difesa, la Starfinder Armory contiene l’armatura ad energia che fa per voi!
Owen K.C. Stephens,
Starfinder Design Lead
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Anteprima delle Schede dei Personaggi Iconici - Parte 2

Diamo ora uno sguardo a Seelah, l'umana paladina. La sua scheda copre alcune delle meccaniche con lo scudo che abbiamo già visto nella scheda di Valeros, assieme a vari poteri da paladino, tra cui Imposizione delle Mani, Cavaliere Ospedaliere (Ospice Knight, traduzione non ufficiale), Tocco Protettivo (Warded Touch, traduzione non ufficiale) e Colpo Castigante.
"Seelah ha alcuni elementi nella sua scheda che potrebbero sorprendervi, a seconda di quanto bene conoscete la sua storia. E' cresciuta come ladruncola di strada prima di tentare di derubare il paladino di Iomedae che le cambiò la vita, e quindi ha Ladrocinio, il talento Borseggiare e Sapienza (Malavita). Mi piace pensare che quando li usa per Praticare un Mestiere, lavora come consulente per aiutare i commercianti a difendersi dalle attività criminali. Oltre a questo il suo Colpo Castigante punisce i nemici che attaccano chiunque non sia lei, e la sua Imposizione delle Mani non solo cura un bersaglio (evitando gli Attacchi di Opportunità e simili, e potendo essere usata con il suo scudo grazie al talento Tocco Protetivo), ma quando lo usa altruisticamente per proteggere i suoi alleati fornisce anche un bonus alla CA per aiutare gli alleati ad evitare di subire il danno appena curato nel prossimo round."

Merisiel, l'elfa ladra è il soggetto di questa anteprima delle schede dei personaggi iconici. Date un'occhiata ai suoi attacchi furtivi e alle sue agili schivate!
Mark Seifter della Paizo ci dice che "Merisiel...si basa sul muoversi furtivamente, sulle abilità e sugli attacchi furtivi ad alto danno, specialmente se è anche un critico con il suo stocco letale: 4d6+1d8+8! Merisiel ha più talenti di abilità di chiunque altro e anche più abilità. Potete notare che è addestrata in Religione, cosa che potreste non aspettarvi da un ladro, ma la sta imparando dalla sua ragazza Kyra."



Questa è purtroppo l'ultima delle anteprime delle schede dei personaggi iconici pregenerati. Ma il Playtest vero e proprio inizierà a breve! Oggi, tuttavia, abbiamo per voi Ezren, il mago umano. Fatto interessante, anche se Ezren sembra molto vecchio ha solo 42 anni, il che lo rende più giovane di alcune persone che l'hanno giocato.
Mark Seifter della Paizo ci dice che "Il dardo incantato di Ezren è tanto flessibile quanto la guarigione di Kyra, sia che vogliate lanciare una salva di tre missili od un singolo missile come seguito ad un altro incantesimo. Assieme a Risucchiare Focus Arcano per ripristinare l'incantesimo, Ezren era sempre la star contro il boss in molte delle demo che abbiamo svolto, infliggendo circa 21 danni automatici nel corso di due round. Il suo talento Incantesimi Ampliati è tremendamente efficace con incantesimi come palla di fuoco e, anche se è più difficile da usare a pieno potenziale con mani brucianti, aggiunge più del 50% in più di area di effetto. Le poche volte che ho visto Ezren usare quella combinazione, quindi, ha devastato il campo di battaglia."

Link agli articoli originali
http://www.enworld.org/forum/content.php?5419-Pathfinder-2-Character-Sheet-4-Seelah-Human-Paladin
http://www.enworld.org/forum/content.php?5421-Pathfinder-2-Character-Sheet-5-Merisiel-Elf-Rogue
http://www.enworld.org/forum/content.php?5427-Pathfinder-2-Character-Sheet-6-Ezren-Human-Wizard  
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Anteprima della Classe del Bardo

Il bardo è probabilmente il più iconico tra i personaggi di supporto. Per qualche ragione i bardi sono spesso le vittime di stupidi scherzi, nonostante siano potenti moltiplicatori di forza che possono contribuire a quasi ogni aspetto del gioco. Il bardo è una delle mie classi preferite di Pathfinder e ha ricevuto alcuni dei più entusiasmanti cambiamenti tra tutte le classi del Playtest, ma inizierò con quello più rilevante. Siete pronti? Bene:
I bardi sono incantatori che hanno accesso a tutti e 10 i livelli di incantesimi.
Incantesimi
Come già accadeva in precedenza, i bardi sono incantatori spontanei che sopperiscono al fatto di non avere accesso allo stesso numero di incantesimi dell’altro incantatore spontaneo, ossia lo stregone, attraverso speciali esibizioni bardiche. Tuttavia, questa volta i bardi non hanno una progressione di accesso agli incantesimi ritardata. Rispetto allo stregone, nel loro repertorio hanno invece un incantesimo in meno e uno slot di incantesimi giornaliero in meno per ciascun livello di incantesimo. Ciò è già fantastico di suo, ma ecco la parte ancora migliore: i bardi hanno da sempre raccolto ogni tipo di conoscenza bardica esoterica, giusto? Con una lista atipica di incantesimi che combina magia mentale, una manciata di aggiunte uniche e un po’ di incantesimi curativi, i bardi sono i principali incantatori occulti, unendo essenza mentale e spirituale. Questo porta i bardi, la cui lista degli incantesimi è cresciuta divenendo poco distante da quella del mago, tra i ranghi degli incantatori principali. Ciò ci ha dato la possibilità di creare per il playtest alcuni fantastici incantesimi da bardo mai visti prima. Inoltre, come ho accennano nel blog sugli incantesimi, i bardi possono sostituire le componenti di Lancio Somatico e Lancio Verbale per lanciare un incantesimo suonando uno strumento musicale, nel caso desideriate un bardo che suona il violino per lanciare i suoi incantesimi! Ma per quanto riguarda le loro esibizioni? Come entrano in gioco?
Composizioni
Le composizioni (Compositions, traduzione non ufficiale) sono uno speciale tipo di incantesimo a cui hanno accesso esclusivamente i bardi. Potreste pensare che probabilmente si tratti di poteri come quelli delle altre classi, giusto? Non è così! In cambio del loro numero di incantesimi leggermente ridotto, molte delle composizioni dei bardi sono trucchetti, dunque risultano utilizzabili a volontà, il che significa che non dovrete più preoccuparvi del rischio di esaurire i vostri round di esibizione bardica giornalieri. Inoltre, spesso vengono lanciati con una sola azione. Iniziamo con una composizione che sicuramente suonerà familiare.
ISPIRARE CORAGGIO                                                                                                                                                                                             TRUCCHETTO
Trucchetto, Composizione, Emozione, Ammaliamento, Mentale
Lancio [[A]] Lancio Verbale
Area aura di 18 m
Durata 1 round
Ispiri i tuoi alleati con parole o melodie di incoraggiamento. Tu e tutti i tuoi alleati nell’aura ricevete un bonus condizionale di +1 a tutti i tiri per colpire, i tiri per i danni e ai tiri salvezza contro gli effetti di paura.
Di solito un bardo può lanciare solamente una composizione per turno e può averne attiva solamente una per volta.
In aggiunta alle loro composizioni, i bardi hanno anche dei poteri e una riserva di Punti Incantesimo. Molti poteri del bardo vi consentono di manipolare e personalizzare le vostre esibizioni come più vi aggrada, incluso il prolungarne la durata, il concedervi un bonus più significativo (un beneficio estremamente potente) oppure l’avere più composizioni attive per volta. Tipicamente questi benefici aggiuntivi richiedono una prova di Intrattenere eseguita con successo per essere attivati e forniscono un effetto ancora più potente in caso di successo critico. Eccone un esempio, Composizione Persistente (Lingering Composition, traduzione non ufficiale):
COMPOSIZIONE PERSISTENTE                                                                                                                                                                                    POTERE 1
Ammaliamento, Potere
Lancio [[F]] Lancio Verbale; Innesco Finisci di lanciare un trucchetto di composizione con la durata di 1 round.
Provi ad aggiungere bellezza alla tua composizione per estenderne i benefici. Esegui una prova di Intrattenere. La CD in genere è una CD di alta difficoltà di un livello pari a quello del bersaglio di livello più alto della tua composizione, ma il DM può assegnare una CD diversa sulla base delle circostanze. L’effetto dipende dal risultato della tua prova.
Successo La composizione dura 2 round.
Successo Critico La composizione dura 3 round.
Fallimento La composizione dura 1 round.
Ma modificare le vostre esibizioni con modifiche speciali non è che una delle molte strade offerte da un nuovo tipo di capacità di classe del bardo…

Muse
L’ispirazione di un bardo deriva da un qualcosa di unico, la sua musa (muse, traduzione non ufficiale). Nel Playtest di Pathfinder ci sono tre muse. La prima è quella del Mastro Musico (Maestro, traduzione non ufficiale), focalizzata sui poteri che modificano le composizioni. La seconda è quella della Sapienza (lore, traduzione non ufficiale), focalizzata su Occultismo, forza di volontà e conoscenza insolita. La terza è quella dell'Eclettico (polymath, traduzione non ufficiale), che si focalizza sull’essere un tuttofare con più abilità e capacità nel gestire le situazioni inaspettate, inclusa la capacità di tenere un libro degli incantesimi per preparare ogni giorno un piccolo numero di nuovi incantesimi in aggiunta a quelli del vostro repertorio. Come più appropriato alla natura individualista della musa di un intrattenitore, nessuna delle capacità iniziali della musa è esclusiva, motivo per cui potete utilizzare i vostri talenti per spostarvi quanto più vi aggrada tra le profondità dei diversi cammini; la vostra musa semplicemente rappresenta il punto di partenza del vostro viaggio bardico.
Ad esempio, se al 1° livello scegliete la musa Mastro Musico, guadagnate il talento da bardo Composizione Persistente (che vi concede il potere composizione persistente descritto sopra) e aggiungete lenire (soothe, traduzione non ufficiale) al vostro repertorio di incantesimi, ma qualsiasi bardo può acquisire questo talento oppure apprendere questo incantesimo, scegliere la musa Mastro Musico semplicemente ve li concede di base.
Capacità del Bardo
In quanto bardi, acquisite competenza come incantatori e negli incantesimi occulti agli stessi livelli degli altri incantatori, nuovi livelli di incantesimo a ciascun livello dispari eccetto il 19°, competenza da esperto negli incantesimi occulti al 12° livello, competenza da maestro al 16° e competenza leggendaria al 19°. Avete anche il maggior numero di abilità in cui si è addestrati al 1° livello eccetto che per i ladri, superando leggermente i ranger. Infine, al 1° livello iniziate con due composizioni, il trucchetto di ispirare coraggio (che è stato descritto sopra) e il potere di controesibizione (counter performance, traduzione non ufficiale)
CONTROESIBIZIONE                                                                                                                                                                                                        POTERE 1
Composizione, Ammaliamento, Fortuna, Mentale, Potere
Lancio [[R]] Lancio Verbale oppure [[R]] Lancio Somatico; Innesco Tu oppure un tuo alleato entro 18 m dovete eseguire un tiro salvezza contro un effetto uditivo oppure visivo.
Area aura di 18 m
Proteggi te stesso e i tuoi alleati attraverso la tua esibizione. Scegli un’esibizione uditiva se l’innesco era uditivo oppure visiva se l’innesco era visivo, poi effettua una prova di Intrattenere per l’esibizione scelta. Tu e i tuoi alleati nell’area potete utilizzare il risultato più alto tra la tua prova di Intrattenere e il vostro tiro salvezza.
Poiché avete bisogno solamente di una reazione per lanciare controesibizione, invece di doverla attivare anzitempo come nella Prima Edizione di Pathfinder, le creature che si basano su effetti visivi oppure uditivi vivranno momenti davvero difficili quando proveranno a crearvi problemi!

Talenti del Bardo
I talenti del bardo ricadono in due categorie: talenti associati (feats associated, traduzione non ufficiale), che sono genericamente associati con una delle tre muse, e quelli che vi conferiscono una nuova composizione.
Ad esempio, il talento Trucchetti Espansi (Cantrip Expansion, traduzione non ufficiali) vi consente di aggiungere due nuovi trucchetti dalla lista degli incantesimi occulti al vostro repertorio di incantesimi, il che può essere utile a quei bardi che hanno scelto la musa della Sapienza oppure quella Eclettica. Il potente talento di 14° livello Allegro, d’altro canto, vi conferisce il seguente trucchetto che aggiunge uno scatto al movimento di un alleato.
ALLEGRO                                                                                                                                                                                                                    TRUCCHETTO
Trucchetto, Composizione, Emozione, Ammaliamento, Mentale
Lancio [[A]] Lancio Verbale
Raggio di azione 9 m; Bersaglio un alleato
Durata 1 round
Ti esibisci in modo rapido, rendendo più veloce un alleato. L’alleato è rapido e può utilizzare l’azione per effettuare un Colpo, un Passo oppure un Passo Breve.
Tra questi ci sono anche molti dei capolavori bardici dalla Guida alla Magia, come casa dalle pareti immaginarie, che Cosmo ha utilizzato con il suo bardo goblin per mimare una scatola intorno al mio ranger, intrappolandolo contro un nemico pericoloso mentre lui rimaneva al sicuro.
In breve, i bardi adesso hanno un ampio numero di miglioramenti alla qualità della vita, rimanendo al contempo fedeli al modo in cui funzionavano prima. O amici fan dei bardi, cosa ne pensate?
Mark Seifter
Designer
Link all’articolo originale: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lky8?Bard-Class-Preview
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In arrivo il Set Regalo dei Manuali Base di D&D 5e

La WotC ha appena fatto sapere che il 30 ottobre 2018 sarà rilasciato il D&D Core Rules Gift Set, ovvero un Set Regalo che contiene tutti e 3 i Manuali Base di D&D 5e assieme allo Schermo del DM, il tutto al prezzo di 169,95 dollari. La versione normale del Gift Set contiene il materiale citato con le copertine standard. Per lo stesso prezzo, tuttavia, è possibile acquistare (solo in una lista di negozi certificati) una edizione limitata del Gift Set disponibile dal 19 Ottobre, caratterizzata da copertine alternative.
Naturalmente i prodotti fin qui segnalati sono in lingua inglese. Per il momento non sappiamo se la Asmodee Italia ha l'intenzione o la possibilità di rilasciare prossimamente una identica versione del Gift Set in lingua italiana. Se dovessero essere rivelate informazioni su questo argomento, vi faremo sapere con un nuovo articolo.
Nel frattempo, tenetevi pronti per ulteriori novità. Sembra che la WotC voglia fare qualche altro annuncio lunedì 23 Luglio.
Per ulteriori informazioni sul Gift Set, eccovi qui di seguito la descrizione del prodotto.
 
D&D CORE RULES GIFT SET
Tutte le regole e i riferimenti necessari per giocare al più grande gioco di ruolo al mondo.
Avete bisogno di un'aggiornata delle vostre copie logore? Avete un amico che ha la smania di iniziare a giocare? Volete una custodia super-maneggevole nella quale tenere tutta quella manna D&Desca? Il D&D Core Rules Gift Set comprende una copia di tutti e tre i Manuali Base e uno Schermo del Dungeon Master, tutto quello di cui avete bisogno per creare e giocare alle vostre avventure nel più grande gioco di ruolo al mondo.
Esclusiva dei Negozi di Hobby
Il D&D Core Rules Gift Set arriva anche in una edizione limitata esclusiva per i negozi di hobby (disponibile il 19 di Ottobre), contenente immagini di copertina alternative splendidamente illustrate da Hydro74. Utilizzate il localizzatore dei negozi per trovare un negozio vicino a voi (controllate ugualmente nel localizzatore per vedere se alcuni negozi italiani venderanno la limited edition anche da noi, NdTraduttore).
Dettagli del Prodotto
Prezzo: 169,95 dollari.
Data di Rilascio: 30 Ottobre 2018.


Fonte:
http://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/dd-core-rules-gift-set  
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Shape

Meccaniche Rimuovere Forza e Costituzione

Messaggio consigliato

Salve.

Con l'arrivo delle regole Basic per Esper Genesis, mi è venuta voglia di parlare di un problema che ho trovato lì ma che in generale non mi è mai piaciuto di D&D, ossia le caratteristiche, in particolare Costituzione. Si, perchè il problema di Costituzione è diverso dal problema di altre caratteristiche. Mentre Intelligenza, Saggezza e Carisma hanno il problema di essere troppo vage (e non ci si può far niente, a meno di non voler creare diecimila caratteristiche per cose come memoria, capacità di apprendimento e simili) e di avere un significato diverso a seconda di edizione e sensibilità personale, Costituzione ha un problema molto più immediato e meccanico. Ossia: Costituzione, come caratteristica, non è interessante. Si, aiuta con i punti ferita e in alcune prove per resistere a effetti infami, quindi è utile, ma non è la stessa cosa. Costituzione è una caratteristica totalmente passiva che non permette alcuna interazione attiva con l'ambiente circostante. Non puoi incassare i colpi, magari con una prova di Costituzione, ne ci sono abilità legate ad essa (prima c'era Concentrazione, ma era un'abilità inutile per tutte le classi non incantatrici ed è stata efficacemente sostituita da un TS).

Cosa centra con Esper Genesis? Esper Genesis ha il problema di non voler rendere inutile Forza in un'ambientazione Sci-Fi imponendo una "tassa" sull'uso di alcune armi, ossia un bonus minimo di Forza. Ora, Forza è una caratteristica più interessante di Costituzione perchè permette alcune interazione con l'ambiente circostante ed è importante per le prove di Atletica, ma Forza soffre comunque dello stesso problema di Costituzione. E' una caratteristica poco interessante che serve giusto per fare più male in combattimento e poco altro. Basta fare un paragone con Destrezza. Destrezza è una caratteristica che, semplicemente, è infinitamente migliore sia di Forza che di Costituzione. Influisce di CA, attacchi con armi a distanza, un numero notevole di prove molto utili (Furtività su tutte), i TS su Riflessi che sono alcuni dei TS più comuni del gioco e, da non sottovalutare, l'iniziativa. Ora, nella 5E armature pesanti e armi a due mani controbilanciano gli aspetti positivi di Destrezza, permettendo un output di danni superiore e una CA ottima senza grossi investimenti. Ai bassi livelli, Armatura Pesante e Arma a due mani = armatura leggera, Destrezza alta e scudo in termini di CA, e il danno è semplicemente più alto. E la migliore armatura pesante fornisce più CA di un'armatura leggera e Destrezza a 20, quindi è un ottimo motivo per usarla.

Tuttavia, questo riguarda solo un aspetto del gioco, ossia il combattimento. E' sicuramente un aspetto importante del gioco, ma non è l'unico. In teoria, è appena 1/3 di tutto il gioco, mentre Destrezza è utile almeno in 2/3 del gioco, ossia Combattimento ed Esplorazione.

Perciò mi è venuta l'idea di provare a eliminare Forza e Costituzione dalle Caratteristiche e sostituirle con una sola Caratteristica che potremmo chiamare Fisico. Fisico è effettivamente Forza e Costituzione fuse assieme, e permette di fare (quasi) tutto quello che fanno queste due caratteristiche messe assieme. Questo la rende una Caratteristica molto più utile e versatile di prima, in quanto adesso determina molte più capacità del personaggio (incluso carico, TS, pf, salti e Atletica).

Il problema di questa manovra è ovviamente che manca una Caratteristica. Il che scombina un poco lo standard array e il sistema a point-buy, ossia i due principali metodi di generazione delle Caratteristiche. Inoltre incasina non poco le razze, molte delle quali hanno bonus a Forza. Per ovviare, pensavo di introdurre una caratteristica che non è mai esistita in D&D, ossia Combattimento. Combattimento indica semplicemente quanto qualcuno è abile. Si, lo so che il bonus di Competenza dovrebbe rappresentare questo, ma sono sempre stato dell'opinione che servano sia Forza e Destrezza per essere in grado di combattere in maniera decente, e che D&D semplifichi troppo questo aspetto. Combattimento avrebbe un ruolo particolare. Determinerebbe il tiro per colpire con tutte le armi e le CD di alcune capacità (tipo le manovre del Battlemaster), mentre il bonus ai danni resterebbe relegato a Destrezza e Fisico, e rappresenterebbe anche la conoscenza del combattimento che si possiede. Gli aspetti istintivi, tecnici e tattici che spesso vengono ignorati o mescolati con le abilità di conoscenze tipo Storia, e che si possono acquisire solo con pratica e allenamento. Il combattimento D&D è estremamente poco tecnico, me ne rendo conto, e non ci si può fare niente, ma Combattimento potrebbe essere usato per renderlo un po' più interessante, magari permettendo di effettuare manovre particolari o azioni specifiche. Bisognerebbe crearle da zero, ma visto che ci siamo, perchè no? 

Ovviamente mi rendo conto che potrebbe essere più fatica di quella che vale. Probabilmente molti sono soddisfatti con le Caratteristiche come sono. Ma non mi interessa se pensate che non sia necessario, quanto piuttosto se potrebbe essere deleterio per il gioco. Ditemi se secondo voi ci sono problemi con questa idea che io non vedo. Chessò, a livello di bilanciamento, a livello di problemi meccanici di cui non mi rendo conto, interazioni particolari che potrebbero essere strani (tipo il Barbaro che ha più Combattimento di un Guerriero) o cose così. 

Perchè ho una mezza idea di creare un regolamento apposito (magari finito il periodo di esami), ma sono interessato a sapere cosa pensano utenti che giocano da più tempo di me (ossia credo tutti, visto che io, non avendo un gruppo, ho fatto si e no due partite facendo il master).

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Io gioco direttamente senza caratteristiche da ormai due anni, e non tornerei indietro: non è assolutamente faticoso, è bilanciato e risolve tutti i problemi di cui parli (caratteristiche meno interessanti di altre, Destrezza troppo utile, caratteristiche mentali nebulose).
Le regole da cui sono partito, che in pratica sono la naturale derivazione della tua proposta per una caratteristica di Combattimento, le trovi qua, e qua ne trovi una versione testata e migliorata.
Volendo, si potrebbero anche eliminare completamente i quattro valori di abilità, limitandosi alla competenza e usando 8/13/18 come CD, oppure assegnando un unico valore di abilità da -1 a +2 a seconda della classe, magari da aumentare di 1 ogni 4 livelli.

Modificato da The Stroy

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Il tuo sistema è molto interessante e penso che adotterò qualcosa di simile per un'altro progetto non legato a D&D. Ma ero più interessato a sapere se questa semplice modifica rischia di creare più problemi di quello che risolverebbe, o se è totalmente inutile.

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6 ore fa, Shape ha scritto:

Ma non mi interessa se pensate che non sia necessario, quanto piuttosto se potrebbe essere deleterio per il gioco. Ditemi se secondo voi ci sono problemi con questa idea che io non vedo. Chessò, a livello di bilanciamento, a livello di problemi meccanici di cui non mi rendo conto, interazioni particolari che potrebbero essere strani (tipo il Barbaro che ha più Combattimento di un Guerriero) o cose così.

La questione non è tanto se sia necessario o meno fare una modifica al regolamento (ho sempre odiato gli interventi fatti solo per dire che una cosa non è necessaria e punto; di solito sono semplicemente il segno della paura del cambiamento, piuttosto che una replica costruttiva). Le sperimentazioni sono sempre necessarie, perchè è proprio da queste che nascono le idee per nuove regole e nuovi sistemi di gioco.
Una grossa fetta dei Gdr pubblicati nasce come sperimentazione dalle meccaniche di Gdr pre-esistenti.

La questione fondamentale che devi chiederti, piuttosto, è: quest'idea agevolerà il gioco dei giocatori o renderà la loro vita solo più difficile?

Prima ancora del bilanciamento, infatti, il problema della tua proposta sta nel fatto che introduce troppa complessità, andando non solo a fondere tra loro due Stat essenziali del gioco tra loro (con necessario adattamento di tutto il resto del sistema), ma soprattutto creando una diversificazione tra la Stat "Combattimento" e le altre Stat che prima non c'era. Con ottima probabilità, il risultato finale è che il giocatore medio si ritroverà confuso dalla tua proposta e avrà maggiore difficoltà ad applicarla.

La tua soluzione, infatti, crea una circostanza mai esistita prima: la Stat "Combattimento" ha un ruolo puramente meccanico (ha solo una funzione di combattimento e non descrive in alcun modo narrativamente il PG), mentre Fisico ha un ruolo solamente di stat necessaria all'interazione con l'ambiente e di descrizione narrativa del PG; tutto questo si scontra, inoltre, con il fatto che tutte le altre Caratteristiche hanno sia un ruolo puramente meccanico, sia un ruolo di descrizione narrativa del PG.
Il risultato di questa eccessiva varietà di concetti e funzioni è, con ottima probabilità, la confusione nella mente del giocatore. Quindi sì, anche senza stare a controllare ogni dettaglio di bilanciamento, credo che la tua idea possa creare più problemi che soluzioni, mi spiace.

Personalmente non sono per nulla contrario alla modifica delle caratteristiche, alla loro riduzione o alla loro eliminazione.
Non solo pure io ho pensato più volte a modi per ridurre le Caratteristiche di D&D 5e, ma trovo davvero interessanti anche i Valori di @The Stroy (a proposito, ben rivisto da queste parti ;-)) o alcune soluzioni che ho letto in giro in giochi già pubblicati. Per un po' ho addirittura giocato con l'idea di sostituire le Caratteristiche di D&D con altre più narrative (legate alla personalità e al passato del PG).
Se, però, si desidera ridurre il numero delle Caratteristiche, secondo me conviene:

  1. Tagliare la testa al toro e dimezzarle (quindi passare da 6 a 3), cosa che consente di ricostruire più facilmente l'assegnazione dei punteggi. Al limite, come fatto dall'OGL 5e Bloood and Bone, si possono portare le Stat da 6 a 4.
     
  2. Evitare di creare Stat dedicate solamente a una funzione meccanica e non narrativa. Simili Stat creano solo confusione e, di norma, non me ne volere, sono il segno che il designer ha dovuto introdurle solo per risolvere (o per non creare) un intoppo nella matematica del gioco (il che significa che la matematica sottostante ha un difetto). Le regole di un Gdr, però, non dovrebbero mai rovinare l'immersione dei giocatori nella finzione, facendogli percepire il fatto che stanno tirando dei dadi a un tavolo sommando dei numerini, piuttosto che vivere una bella avventura immaginaria. ;-)
     
  3. Al limite, se proprio vuoi mantenere il numero delle Caratteristiche a 6, ti conviene inserirne una 6a che non sia solo puramente meccanica. Lascia a Fisico tutto il ruolo di Combattimento assieme a Destrezza e occupa lo spazio vacante con una Caratteristica nuova, tipo Sanità, Onore, Purezza, Fama o qualunque altra cosa tu ritenga utile per il Gdr che hai in mente di creare. ;-)

 

Il Gdr Blood and Bone si pone l'obbiettivo di semplificare all'osso il regolamento di D&D 5e (ha addirittura eliminato i Punteggi di Caratteristica, sostituendoli con quelli che in D&D sono chiamati Modificatori di Caratteristica, dunque un punteggio da 0 a 5). A prescindere dalle modifiche radicali introdotte dal gioco, ciò che è interessante è l'idea di ridurre le Caratteristiche da 6 a 4: Forza (ex Forza e Costituzione), Destrezza, Mente (ex Intelligenza e Saggezza) e Presenza (ex Carisma).
Lasciando perdere le notevoli sperimentazioni meccaniche di Blood and Bone, queste 4 Caratteristiche possono essere un'ottimo spunto per la tua idea, se non vuoi modificare radicalmente D&D e non vuoi perderti Destrezza. Sì, vero, devi fondere anche Saggezza e Intelligenza, ma in questo modo mantieni le Stat in numero pari e, quindi, diventa più facile ricalcolare i punti da distribuire alla creazione del PG.
 

 

Un ottimo esempio di dimezzamento delle Caratteristiche di D&D, invece, è rappresentato da Numenera, dove le 6 famose Caratteristiche sono state ridotte a 3: Might, Speed e Intellect. Numenera è andato molto oltre nella modifica delle Caratteristiche, andando anche a cambiare drasticamente il modo in cui esse funzionano in gioco, ma si tratta comunque di un'ottimo spunto da cui trarre ispirazione.
Invece di mantenere 6 Stat, dunque, puoi fondere Forza e Costituzione, così come fondere assieme tutte le Stat Mentali tra di loro. Potresti, ad esempio, creare:

  • Fisico: rappresenta tutto ciò che riguarda la potenza fisica del PG, dalla sua abilità nel colpire in mischia, alla sua capacità di agire fisicamente sull'ambiente, fino alla sua resistenza fisica e ai suoi HP.
     
  • Destrezza: rappresenta l'agilità, la velocità, i riflessi, la destrezza manuale e la mira del PG. Mantiene la stessa funzione meccanica della Destrezza di D&D 5e.
     
  • Intelletto: incarna la capacità mentale e sociale del PG. Dal punto di vista intellettuale, rappresenta la conoscenza, il raziocinio, l'acutezza mentale, la determinazione e l'abilità percettiva. Dal punto di vista Sociale, più che la presenza, rappresenterebbe la capacità attiva del PG di saper manipolare socialmente gli altri, agendo in maniera accattivante, in maniera intimidatoria o dimostrandosi un esperto mentitore. Intelletto va usato al posto di Saggezza, intelligenza e Carisma.
     


Per quanto riguarda la sostituzione di una delle Caratteristiche con un'altra, mantenendo il numero a 6, non ho dei Gdr da usare come esempio. In questo caso, sta tutto agli obbiettivi che si pone il tuo progetto. Un Gdr fortemente Fantasy che vuole dare molto peso alla magia, ad esempio, può utilizzare una nuova Stat Arcano, che rappresenta il potere magico dei PG al posto delle classiche Caratteristiche Mentali. Un Gdr con uno stile horror alla Lovecraft potrebbe usare in maniera costante della Sanità. E così via.

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Capisco la tua preoccupazione. In realtà, conosco buona parte dei sistemi da te descritti, ma ho voluto provare questa soluzione per diversi motivi:

- mantenere 6 Caratteristiche vuol dire ridurre al minimo gli interventi da fare. Molte regole, soprattutto alla creazione del personaggio, si basano sul fatto che ci sono 6 caratteristiche. Ridurre il numero di caratteristiche può portare a un sacco di problemi che, onestamente, preferirei evitare.

- non mi ho mai capito perchè essere rapidi o essere forti + essere di alto livello = essere abili combattenti. E' un po' la situazione di cui tutti si lamentavano quando la 5E doveva uscire, ossia che un mago può avere lo stesso tiro per colpire e gli stessi danni di un Guerriero, basta che sia competente e abbia Destrezza alta. Ovviamente, i 5e questo problema è risolto dalle altre capacità del Guerriero, tipo attacco extra, più pf ecc, ma è comunque qualcosa che stona. Se il mago è molto agile, buon per lui. Vuol dire che può schivare più facilmente. Non vedo come questo si traduca nel fatto che (potenzialmente) ha le stesse possibilità di pugnalare qualcuno rispetto al ladro. Questo probabilmente è un difetto relativo al funzionamento della CA in D&D, ma non vuol dire che non si possa fare qualcosa per evitarlo.

- slegare almeno in parte Destrezza e Forza (o Fisico) dal combattimento vuol dire che qualcuno che non è interessato al combattimento può concentrarsi degli ALTRI aspetti delle Caratteristiche. Attualmente, giocare un personaggio incapace, o comunque non fenomenale in combattimento non è possibile. Se hai Destrezza alta, se automaticamente abilissimo con le armi a distanza. Se hai Forza alta, sei automaticamente un bruto che può tirare schiaffi a destra e sinistra. L'unico modo per fare qualcosa del genere è concentrarsi volontariamente sulle statistiche mentali... e morire, perchè se non sei un'incantatore non puoi sopravvivere. Con Combattimento, quando sei preciso con la lama o quanto riesci a sventolare forte quel maglio influenza quanto fa male il colpo, non vuol necessariamente dire che prenderai qualcuno. Trovo questa soluzione più di mio gusto rispetto all'alternativa.

Per quanto riguarda il fatto che Combattimento è una Caratteristica puramente meccanica... si, è vero, lo è. Ma anche Costituzione è una caratteristica che è quasi completamente meccanica. Serve solo a determinare quanto un personaggio è resistente a certi effetti la maggior parte dei quali si verifica in combattimento. Per questo voglio fonderla con Forza. Almeno, se un personaggio vuole essere "grosso", può esserlo senza essere anche un buon combattente.

Sarebbe meglio, effettivamente, trovare un'altro nome per questa capacità. Combattimento è un termine che richiama subito alla mischia o a battaglie campali. Non è esattamente quello che intendevo rappresentare con Combattimento. Combattimento dovrebbe essere più come... non saprei definirlo bene, forse spirito guerriero. Quel misto di esperienza, istinto e abilità che rende un guerriero un grande guerriero. Si, so che sembra che sto parlando del bonus di Competenza. Ma non è esattamente la stessa cosa. Non è solo questione di avere le competenze per fare qualcosa, ma anche la volontà e la determinazione per farle. Sono due cose diverse ma strettamente legate.

O almeno io la vedo così. Magari a sentirlo sembra che stia sparando minchiate. Il punto è che secondo me la capacità e la volontà di combattere è qualcosa di così diverso dal semplice essere forti o essere agili da meritare una Caratteristica separata. Che sia solo utile a combattere... forse si, forse no. Bisogna vedere come la si descrive.

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1 ora fa, Shape ha scritto:

- non mi ho mai capito perchè essere rapidi o essere forti + essere di alto livello = essere abili combattenti. E' un po' la situazione di cui tutti si lamentavano quando la 5E doveva uscire, ossia che un mago può avere lo stesso tiro per colpire e gli stessi danni di un Guerriero, basta che sia competente e abbia Destrezza alta. Ovviamente, i 5e questo problema è risolto dalle altre capacità del Guerriero, tipo attacco extra, più pf ecc, ma è comunque qualcosa che stona. Se il mago è molto agile, buon per lui. Vuol dire che può schivare più facilmente. Non vedo come questo si traduca nel fatto che (potenzialmente) ha le stesse possibilità di pugnalare qualcuno rispetto al ladro. Questo probabilmente è un difetto relativo al funzionamento della CA in D&D, ma non vuol dire che non si possa fare qualcosa per evitarlo.

Perchè intuitivamente lo è.
Si tratta di un'associazione di idee che alla gente viene spontaneo e naturale fare, a prescindere da ciò che un manuale scrive, perchè risponde a ciò che la gente osserva nella propria esperienza reale. ;-)
Essere più muscolosi e forti significa essere in grado di fare più male e di muoversi più agilmente quando si tratta di cercare di colpire un bersaglio, a prescindere che si sia o meno addestrati al combattimento. Una persona muscolosa non addestrata nel combattimento farà male e si muoverà in maniera più grezza e meno efficiente, ma farà comunque più male e si muoverà meglio di una persona gracile. L'addestramento, certo, ti rende più efficiente in tutto ciò, ma l'addestramento in D&D 5e è rappresentato dalle Abilità e soprattutto dalle Capacità di Classe. ;-)

Essere più agili, veloci e svelti di riflessi consente innatamente di evitare colpi o di mirare meglio un bersaglio d'istinto. Si tratta anche qui di potenzialità ancora grezza, ma anche in questo caso l'addestramento in D&D 5e è rappresentato dalle Abilità e soprattutto dalle Capacità di Classe. Anche se non ci si è addestrati a tirare con l'arco, una persona innatamente destra è in grado di colpire meglio di una persona che non ha quello stesso istinto e quegli stessi riflessi innati.

Per la gente viene naturale pensare che Forza e Destrezza influenzino il tiro per colpire e i danni, perchè l'esperienza quotidiana mostra che essere più agili o più forti degli altri aiuta in questi due frangenti per davvero.

Detto questo, posso comunque capire la tua esigenza, anche se non segue il mio personale gusto. ;-)

 

1 ora fa, Shape ha scritto:

Per quanto riguarda il fatto che Combattimento è una Caratteristica puramente meccanica... si, è vero, lo è. Ma anche Costituzione è una caratteristica che è quasi completamente meccanica. Serve solo a determinare quanto un personaggio è resistente a certi effetti la maggior parte dei quali si verifica in combattimento. Per questo voglio fonderla con Forza. Almeno, se un personaggio vuole essere "grosso", può esserlo senza essere anche un buon combattente.

In realtà no, non è così. :)
Costituzione è una Caratteristica che rappresenta la robustezza, la resistenza fisica, la forza del proprio metabolismo. Con un'alta Costituzione posso interpretare sia il guerriero tutto muscoli alla Conan, alto 2 metri e largo 1 e mezzo, sia un personaggio grasso alla Bud Spencer, alla Kingpin della Marvel o addirittura alla Chunk dei Goonies.
Un personaggio con bassa Forza, ma con alta Costituzione può essere descritto come un migherlino (cioè senza muscoli) alto due metri e con spalle larghe, oppure come un tizio grasso e poco propenso all'attività fisica (e, piuttosto, goloso di cibo).

Come vedi, le Caratteristiche di D&D non rappresentano solo delle semplici meccaniche, ma incarnano anche un significato narrativo che può guidare i giocatori alla immaginazione e interpretazione del loro PG. La tua Stat Combattimento non fa questo, perchè l'hai creata al solo scopo di eseguire una funzione meccanica che non vuoi più nelle Stat di Cos e Destrezza.

Se vuoi almeno un minimo ridurre lo stato di confusione nella mente dei giocatori, devi quantomeno trovare a Combattimento non solo un nuovo nome, ma anche un significato narrativo che descriva narrativamente il PG. ;-)

 

1 ora fa, Shape ha scritto:

Sarebbe meglio, effettivamente, trovare un'altro nome per questa capacità. Combattimento è un termine che richiama subito alla mischia o a battaglie campali. Non è esattamente quello che intendevo rappresentare con Combattimento. Combattimento dovrebbe essere più come... non saprei definirlo bene, forse spirito guerriero. Quel misto di esperienza, istinto e abilità che rende un guerriero un grande guerriero. Si, so che sembra che sto parlando del bonus di Competenza. Ma non è esattamente la stessa cosa. Non è solo questione di avere le competenze per fare qualcosa, ma anche la volontà e la determinazione per farle. Sono due cose diverse ma strettamente legate.


Sì, esatto.
Questa è già una direzione più giusta. ;-)
A mio avviso si tratterebbe comunque di una soluzione capace ancora di generare una certa confusione nella mente dei giocatori (soprattutto se abituati a D&D), per via dell'aspettativa che ognuno di noi ha riguardo a certi termini (le soluzioni migliori sono sempre quelle che la gente percepisce come più intuitive e naturali, ovvero meglio corrispondenti alla loro esperienza quotidiana del reale), ma già dare un nome capace di evocare un'immagine narrativa più forte è una buona strada.

Spirito Guerriero già darebbe qualche spunto interpretativo in più.
Un alto Spirito Guerriero dovrebbe, per rimanere il più possibile intuitivo, rappresentare un forte desiderio combattivo, il coraggio del combattente e un alto spirito battagliero, che permettono al combattente di essere efficace in battaglia, nonostante il rischio di rimanere feriti o uccisi.
Un basso Spirito Guerriero dovrebbe indicare, invece, un basso desiderio combattivo, la percezione della propria inadeguatezza battagliera, l'inclinazione alla fuga, la paura della morte e del dolore, e la preferenza per soluzioni più indirette per risolvere le difficoltà.
In parole povere, l'alto Spirito Guerruero può rappresentare il coraggio combattivo, mentre il basso Spirito Guerriero la vigliaccheria o la profonda paura per il conflitto.

Tramite un alto Spirito Combattivo si acquista la forza, la resistenza e il coraggio per combattere, motivo per cui si ottengono i bonus all'Attacco e ai Danni.

Non rimarrebbe che da definire l'implicazione delle Prove di Spirito Guerriero (quando serve eseguire una prova di Spirito Guerriero?) e il significato dei Tiri Salvezza di Spirito Guerriero.

Non  è intuitivo come i classici Forza, Destrezza e Costituzione, ma può funzionare. ;-)

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18 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Sì, esatto.
Questa è già una direzione più giusta. ;-)
A mio avviso si tratterebbe comunque di una soluzione capace ancora di generare una certa confusione nella mente dei giocatori (soprattutto se abituati a D&D), per via dell'aspettativa che ognuno di noi ha riguardo a certi termini (le soluzioni migliori sono sempre quelle che la gente percepisce come più intuitive e naturali, ovvero meglio corrispondenti alla loro esperienza quotidiana del reale), ma già dare un nome capace di evocare un'immagine narrativa più forte è una buona strada.

Spirito Guerriero già darebbe qualche spunto interpretativo in più.
Un alto Spirito Guerriero dovrebbe, per rimanere il più possibile intuitivo, rappresentare un forte desiderio combattivo, il coraggio del combattente e un alto spirito battagliero, che permettono al combattente di essere efficace in battaglia, nonostante il rischio di rimanere feriti o uccisi.
Un basso Spirito Guerriero dovrebbe indicare, invece, un basso desiderio combattivo, la percezione della propria inadeguatezza battagliera, l'inclinazione alla fuga, la paura della morte e del dolore, e la preferenza per soluzioni più indirette per risolvere le difficoltà.
In parole povere, l'alto Spirito Guerruero può rappresentare il coraggio combattivo, mentre il basso Spirito Guerriero la vigliaccheria o la profonda paura per il conflitto.

Tramite un alto Spirito Combattivo si acquista la forza, la resistenza e il coraggio per combattere, motivo per cui si ottengono i bonus all'Attacco e ai Danni.

Non rimarrebbe che da definire l'implicazione delle Prove di Spirito Guerriero (quando serve eseguire una prova di Spirito Guerriero?) e il significato dei Tiri Salvezza di Spirito Guerriero.

Non  è intuitivo come i classici Forza, Destrezza e Costituzione, ma può funzionare. ;-)

A questo punto si potrebbe anche chiamarlo Coraggio e l'effetto più o meno sarebbe quello. Mi sembra che l'Ultima Torcia lo chiami così, ma non ricordo bene.

Quanto a cosa servano le prove... beh, oltre ad attaccare, le prove potrebbero essere utilizzate per manovre in combattimento (tipo Disarmare, o altre mosse che richiedono più capacità di semplicemente colpire qualcuno molto forte), per resistere ai tentativi di Intimidire, per terrorizzare i nemici (è un classico della narrativa il guerriero che spaventa i nemici solo con l'"aura" che emette, come se si percepisse la volontà di combattere e uccidere). Oppure potrebbe essere usato al posto di altre Caratteristiche in tiri in cui il personaggio prova cavarsela più con il semplice coraggio che con una strategia o una manovra. Molte di queste azioni attualmente sono sotto il dominio di altre Caratteristiche (tipo Saggezza e Intimidire), ma l'opzione di usare Caratteristiche diverse per le Abilità è presente nel manuale. Inoltre potrebbe sostituire Forza e Destrezza nel calcolo di certi TS.

I tiri salvezza potrebbero servire per resistere ad effetti di paura, per contrastare certi tipi di manovre che richiedono un TS invece e per alcuni tiri in cui il personaggio semplicemente va avanti, ignorando condizioni che dovrebbero normalmente fermarlo o rallentarlo. Gran parte di questi effetti appartengono a Saggezza, ma non ci vedo nulla di male a togliere un po' di TS a Saggezza. In fondo, l'eroe con un coraggio e una volontà tale da superare qualsiasi ostacolo sono un classico.

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19 ore fa, Shape ha scritto:

A questo punto si potrebbe anche chiamarlo Coraggio e l'effetto più o meno sarebbe quello. Mi sembra che l'Ultima Torcia lo chiami così, ma non ricordo bene.

Quanto a cosa servano le prove... beh, oltre ad attaccare, le prove potrebbero essere utilizzate per manovre in combattimento (tipo Disarmare, o altre mosse che richiedono più capacità di semplicemente colpire qualcuno molto forte), per resistere ai tentativi di Intimidire, per terrorizzare i nemici (è un classico della narrativa il guerriero che spaventa i nemici solo con l'"aura" che emette, come se si percepisse la volontà di combattere e uccidere). Oppure potrebbe essere usato al posto di altre Caratteristiche in tiri in cui il personaggio prova cavarsela più con il semplice coraggio che con una strategia o una manovra. Molte di queste azioni attualmente sono sotto il dominio di altre Caratteristiche (tipo Saggezza e Intimidire), ma l'opzione di usare Caratteristiche diverse per le Abilità è presente nel manuale. Inoltre potrebbe sostituire Forza e Destrezza nel calcolo di certi TS.

I tiri salvezza potrebbero servire per resistere ad effetti di paura, per contrastare certi tipi di manovre che richiedono un TS invece e per alcuni tiri in cui il personaggio semplicemente va avanti, ignorando condizioni che dovrebbero normalmente fermarlo o rallentarlo. Gran parte di questi effetti appartengono a Saggezza, ma non ci vedo nulla di male a togliere un po' di TS a Saggezza. In fondo, l'eroe con un coraggio e una volontà tale da superare qualsiasi ostacolo sono un classico.

Sì, si potrebbe chiamarlo Coraggio, ma "coraggio" è un termine molto più ampio nel suo significato rispetto a Spirito Guerriero, significato che in gran parte ha ben poco a che fare con il Combattimento. Scegliere questo termine (ricorda che i giocatori individueranno in quel termine un significato a prescindere da quello che vuoi tu, perchè la loro esperienza gli dice così) ti pone almeno almeno 2 grossi problemi:

  1. Una Caratteristica chiamata Coraggio non richiama immediatamente alla mente l'abilità nel Combattimento. Anzi, considerando che esisterebbero pure due Caratteristiche chiamate Fisico e Destrezza, i giocatori si chiederebbero perchè mai si pretende che l'essere coraggiosi ti rende più abile nel colpire di spada, nel tirare con l'arco o nel fare Karate piuttosto che l'essere fisicati o destri. Insomma, si ricasca di nuovo nel problema del contro-intuitivo. Se non esistessero delle Caratteristiche che descrivono l'abilità fisica del PG, allora ancora ancora può venire spontanea l'idea che è solo grazie al Coraggio che ci si rivela abili nel combattere. Ma affianco a quelle due altre caratteristiche ti ritroveresti facilmente con giocatori molto confusi.
     
  2. Come tu stesso hai notato, il concetto di Coraggio riguarda comportamenti e reazioni che tradizionalmente in D&D ricadono in altre Caratteristiche, motivo per cui ti ritroveresti a dover riaggiustare le competenze di tutte le Caratteristiche. Coraggio significa avere determinazione e saldezza mentale, tratti che però tipicamente sono assegnati alla Saggezza. Tu vorresti assegnare al Coraggio il ruolo di Caratteristica capace di Intimidire gli altri attraverso l'aura del Guerriero, ma questo aspetto è già coperto dal Carisma (che rappresenta ogni tipo di aspetto sociale, dalla bellezza, al carisma, fino alla temibilità). Se crei Caratteristiche tra loro ridondanti non solo aumenti ancora di più la confusione dei giocatori riguardo al loro utilizzo, ma li spingi a chiedersi perchè mai esitono quelle altre Caratteristiche.

Spirito Guerriero quantomeno era ristretto a un preciso campo, quello battagliero. Lo Spirito Guerriero non è il Coraggio in senso generale, ma è quel mix tra determinazione e coraggio specificatamente riguardanti l'affrontare gli scontri, che i combattenti esperti sviluppano (o sono costretti a sviluppare) in modo da essere in grado di continuare lo scontro. Lo Spirito Guerriero è il desiderio per la battaglia, l'abitudine alla battaglia, la capacità di reggere psicologicamente la violenza della battaglia; insomma, rappresenta lo spirito di chi sente il bisogno di una battaglia da combattere e trova in sè la forza per combatterla.

A prescindere dalla Caratteristica che sceglierai, dovrai pensare bene al suo rapporto (non solo meccanico) con tutte le altre Caratteristiche.
Occhio a evitare le ripetizioni. Cerca, piuttosto, di lasciare ad ogni Caratteristica una propria unicità.
E quando devi stabilire le prove di Caratteristica del tuo nuovo tratto, ricorda sempre che compito delle Caratteristiche in questo caso non riguarda e non deve riguardare solo le situazioni in Combattimento. Le prove di Caratteristica, infatti, in gran parte servono per le situazioni fuori dal Combattimento e così dovrebbe essere anche per la tua nuova Caratteristica.

Modificato da SilentWolf

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Quello che non capisco è perché, se vuoi rimuovere Costituzione in quanto statistica poco interessante e poco descrittiva poi decidi di inserire un'altra statistica altrettanto poco descrittiva - personalmente ritengo in realtà che la Costituzione, come fatto notare da @SilentWolf, sia molto descrittiva invece, ma non voglio contestare la tua opinione su questo - e altrettanto passiva. Perché sì, resterebbe passiva anche se tu la usassi per i tiri per colpire, perché semplicemente funzionano già e li stai spostando solo per giustificare la tua nuova caratteristica, e anche perché quasi tutti i tiri di abilità che hai citato e che vorresti assegnare a questa caratteristica o esistono già assegnati ad altre caratteristiche o tolgono rilevanza ad alcune capacità di classe.

Per di più stai fornendo gratuitamente per un alto valore di Combattimento, Spirito Guerriero o Coraggio che sia una capacità aggiuntiva, cosa che snatura completamente l'edizione, in cui l'apprendimento di nuove opzioni è indissolubilmente vincolato alla progressione di classe. Non dico questo perché voglio scoraggiarti dal modificare le regole, ma per farti riflettere sul fatto che anche se lasci invariato il numero di caratteristiche, il tuo piccolo intervento tocca alcune scelte di design al cuore del regolamento, e potrebbe creare più scompiglio di quel che sembra intorno al tavolo da gioco; oltre a rendere irrimediabilmente più macchinoso il sistema, perché ogni scelta non direttamente connessa con i meccanismi centrali di un regolamento lo fa. Perché D&D in generale, e D&D 5e in particolare, è un gioco di classi, e persino cose come l'apprendimento dei Talenti - che era una parte di progressione svincolata nelle edizioni precedenti - è ora segnalato (seppure indirettamente) nella tabella delle capacità di classe e dipende dai livelli acquisiti nella singola classe, non dal livello del personaggio!

Ti suggerisco di riconsiderare se la sostituzione della Costituzione è veramente necessario. Per quanto riguarda la sua completa rimozione invece, paradossalmente trovo che la cosa possa essere ritoccata facendo meno danni di quelli che comporterebbe l'aggiunta di una sesta caratteristica persino meno intuitiva e attiva di quella che hai rimosso.

Ovviamente alcune cose, come i PF per livello, andrebbero risistemati. Un modo potrebbe essere quello di inserire l'informazione della caratteristica da usare accanto al dado vita della classe e usare caratteristiche diverse per maghi e guerrieri, per esempio. Questo perché un Barbaro che si ritrovi a dipendere da una sola caratteristica all'improvviso ne uscirebbe stupidamente potenziato. Forse anche questa modifica complica più di quanto semplifichi, ma immagino ci siano altre possibilità, tra tutte anche quella banale lasciare i soli dadi vita + un punteggio medio, come 2. Per gli incrementi di razza non vedo perché non lasciare su Fisico chi abbia solo una delle due tra Costituzione e Forza, e assegnare una diversa caratteristica secondaria a chi le possedeva entrambe. E i valori iniziali del point buy andrebbero ricalcolati in base alle nuove esigenze delle classi, ma non è impossibile, richiede solo qualche tentativo e qualche calcolo. I TS sarebbero tutti spostati su Fisico senza troppi problemi, visto che i TS su Forza sono piuttosto rari, e al massimo andrebbero riconsiderati i TS forniti da alcune classi. Le abilità non sarebbero quasi per nulla intaccate.

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A quanto pare, introdurre una nuova caratteristica ha più problemi di quelli che immaginavo. Avrei dovuto aspettarmelo in un gioco così vecchio come D&D. Cambiare qualcosa rischia di creare più casini di quelli che vale la pena, oppure incorre nel problema che "pesta i piedi" a un'altra caratteristica che è "più giusta" per quel particolare obiettivo rispetto ad altre nella mente dei giocatori. In altri giochi, inserire una caratteristica solo per combattere sarebbe fattibile, perchè potrei darle le caratteristiche che voglio e non "pesterebbe i piedi" a nessuna caratteristica, ma in D&D, dove tutto è già prefissato, è un problema.

A questo punto ritengo che sia semplicemente meglio fondere Forza e Costituzione in Fisico. Basta fare qualche piccola modifica ai sistemi di Caratteristica e alle razze che hanno sia Forza che Costituzione. Meno lavoro di dover trovare uno spazio a una nuova Caratteristica dove spazio non ce n'è.

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4 ore fa, Shape ha scritto:

A quanto pare, introdurre una nuova caratteristica ha più problemi di quelli che immaginavo. Avrei dovuto aspettarmelo in un gioco così vecchio come D&D. Cambiare qualcosa rischia di creare più casini di quelli che vale la pena, oppure incorre nel problema che "pesta i piedi" a un'altra caratteristica che è "più giusta" per quel particolare obiettivo rispetto ad altre nella mente dei giocatori. In altri giochi, inserire una caratteristica solo per combattere sarebbe fattibile, perchè potrei darle le caratteristiche che voglio e non "pesterebbe i piedi" a nessuna caratteristica, ma in D&D, dove tutto è già prefissato, è un problema.

In realtà non esattamente. Il problema non è introdurre una nuova Caratteristica, quanto introdurre una Caratteristica che:

  • non pesti i piedi alle altre caratteristiche
  • abbia, allo stesso tempo, un ruolo narrativo....perchè le Caratteristiche devono avere un motivo per essere introdotte che non sia meramente meccanico. ;-)

In parole povere, se devi introdurre una nuova Caratteristica, ci deve essere un motivo valido.
Se le altre Caratteristiche fanno già quello che vuoi introdurre e lo fanno in maniera per i giocatori più logica, questi ultimi si chiederanno perchè hai introdotto la nuova Caratteristica.
Se la tua Caratteristica ha solo una funzione meccanica, i giocatori la percepiranno solo come il mezzo necessario per tappare un buco del sistema e, quindi, si chiederanno perchè non hai creato un sistema fatto meglio.
E' un po' brutale come realtà, ma purtroppo è quello che succede. Per questo fin dall'inizio ti ho scritto di riflettere su quanto la tua idea migliori o peggiori l'esperienza dei giocatori. ;-)

Se una regola non semplifica la vita, ma la complica, i giocatori non la useranno mai.

 

Come si può vedere dalle 2 Caratteristiche Onore e Sanità inserite nella Guida del DM, aggiungere una caratteristica di per sè non è un problema. E come dimostrato anche da sperimentazioni quali Blood and Bone o Numenera, nemmeno modificare le Caratteristiche di D&D è un problema.
Il fatto che D&D sia un gioco vecchio, non significa che le sue regole siano oramai immodificabili. Si possono tranquillamente modificare, ma la modifica deve risultare chiara, coerente con il resto delle regole, di facile utilizzo e il più possibile intuitiva per i giocatori. ;-)

La tua Caratteristica Fisico non è un problema. Ha un suo motivo concreto di esistere, un suo ruolo e una sua utilità.
Il problema è Combattimento/Spirito Guerriero, che hai deciso di creare non per una vera necessità di una nuova Caratteristica, ma perchè sentivi il bisogno di spostare una serie di bonus meccanici. Questa, purtroppo, non è una esigenza bastante per creare una Caratteristica.

 

Cita

A questo punto ritengo che sia semplicemente meglio fondere Forza e Costituzione in Fisico. Basta fare qualche piccola modifica ai sistemi di Caratteristica e alle razze che hanno sia Forza che Costituzione. Meno lavoro di dover trovare uno spazio a una nuova Caratteristica dove spazio non ce n'è.

Sicuramente.
Il principale problema, in questo caso, è il ricalcolo dei punteggi da assegnare alla creazione dei Pg, che ora dovranno tener conto di un numero dispari di Caratteristiche.

Modificato da SilentWolf

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I punteggi sono un bel problema. Io inizierei con la possibilità di rimuovere il 10 o l'8 dallo Standard Array. Il motivo per cui toglierei uno di questi valori più alti è che 10 e 8 non sono proprio valori utilissimi. Io personalmente, potendo scegliere, abbandonerei l'8, ma perchè a me non piace avere personaggi che sono deficitari in qualcosa. Se uno vuole ruolare un avventuriero un po' tonto, però, 8 potrebbe essere un valore migliore da eliminare.

Il problema maggiore sta nella distribuzione dei punti. Qui purtroppo servirebbe fare conti matamatici, ma così a occhio iniziare con 23-24 invece che 27 dovrebbe funzionare. Quei 3-4 punti sono un 15 in meno, quindi dovrebbe andare bene così

Il problema sono le razze, in particolare: nani di montagna, duergar, mezzorchi, goliath (ci sarebbero anche gli orchi della Volo's Guide ma quelli li lascio da parte per il momento). Si potrebbe fare una cosa del genere.

Nano di montagna: +2 Fisico, +1 Carisma (dovrebbero avere +2 a qualcosa, ma sarebbe troppo forte).

Duergar: +2 Fisico, +1 Intelligenza (o qualsiasi sia la caratteristica che gli fa lanciare gli incantesimi).

Goliath: +2 Fisico, +1 Destrezza (insomma, nelle montagne dovranno pure imparare a essere veloci, no?)

Mezzorco: +2 Fisico, +1 Carisma (per Intimidire, visto che lo ottengono di base?)

L'alternativa è dargli una capacità che compensi per quel +1, ma così si avrebbe una sottorazza che non fornisce un bonus di caratteristica e sarebbe abbastanza strano.

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