Vai al contenuto

[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3

Risposte in primo piano

Rasziros, paladino dragonide

Mi alzo frastornato, ancora intontito per tutte le botte prese nell'ultima ora soltanto.

"Ma che diamine..."

Barcollante, mi avvicino al libro...

"Ci capisci qualcosa?"

Chiedo a Maelira.

  • Risposte 2,7k
  • Visualizzazioni 139,3k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Alonewolf87
    Alonewolf87

    Continuate a parlare mentre cenate, con Caul che vi racconta storie di battaglie e anedotti di guerra, mentre Frieyen vi parla degli spettacoli in cui si è esibita in passato e fa sfoggio della sua ab

  • Jax tradimenti, uccisioni e furti: questi sono i miei sogni per tutta la notte! La mattina mi alzo dal letto con un viso lungo e due occhiaie importanti di chi ha dormito male e forse poco. 

  • Alonewolf87
    Alonewolf87

    @L_Oscuro Gretchen vi spiega di aver già provato qualcosa di simile in passato e di aver letto vari trattati in merito. Alcune streghe e altri essere demoniaci nascondono le loro tane in zone

  • Autore
  • Supermoderatore

Quando vi avvicinate al libro notate che pare ancora perfettamente integro e anzi ora una specie di patina violacea lo avvolge. Invece Maelira studia la distorsione che si sta creando e allargando in mezzo alla stanza.

@Ian Morgenvelt

le energie che stavano venendo canalizzate dal rituale non sono ora più sotto controllo e si stanno accumulando in quel singolo punto al centro della stanza. Probabilmente a breve apriranno un portale verso un altro piano, impossibile a dirsi quale. Dovete trovare

un modo per distruggere il libro e interrompere completamente il rituale.

Intanto dentro la sfera Althea guarda con occhi carichi d'odio Jax Non pensare di potermi capire, non compatirmi, non rivolgere nemmeno il tuo pensiero verso di me te brutto schifoso lurido porco gli grida contro mentre richiama dell'energia magica nella sua mano per poi sferrare allo stomaco di Jax un violento pugno.

@Octopus83

subisci 17 danni contundenti

Jax

Il colpo è un maglio incandescente che mi svuota i polmoni e mi spezza il respiro. L'impatto mi schianta in ginocchio sul pavimento della nostra prigione di forza. Mi piego in due, un rantolo strozzato mi sfugge dalla gola mentre tossisco, sputando un grumo di sangue scuro che macchia il terreno ai suoi piedi.

Lurido porco. Le sue parole rimbombano nel silenzio della nostra bolla, cento volte più letali del pugno che mi ha devastato le viscere. E fanno male perché, nel suo terrore assoluto, so di averle meritato. Ho forzato il confine. Ho scambiato il mio disperato, folle bisogno d'amore per il suo consenso.

Fuori da questo vetro invisibile, il mondo sta finendo. Sento le grida dei miei compagni sbalzati via, percepisco il tessuto stesso della realtà che urla e si lacera sopra quel maledetto libro. L'aria odora di morte imminente.

Ma io non mi volto. Non guardo l'apocalisse là fuori, perché l'unica vera fine del mondo, per me, è in quegli occhi neri, carichi d'odio e paura, che mi stanno fissando dall'alto.

Lentamente, quasi tremando, mi raddrizzo la schiena, pur rimanendo in ginocchio davanti a lei.

Lascio cadere le braccia inerti lungo i fianchi. Sono completamente, disperatamente vulnerabile.

"Hai... hai ragione," sussurro, la voce rotta, ansimante, sollevando il viso sporco di sangue verso di lei. "Sono stato un cieco. Un folle. E per questo pagherò. Ma..."

Prendo un respiro tremante, che mi brucia nel petto. I miei occhi non la lasciano un istante, imploranti, spogliati di qualsiasi difesa.

"...ma non mentire a te stessa, Althea. Non ora. Non alla fine di tutto."

Alzo una mano che trema vistosamente e batto due dita, pesantemente, contro il centro del mio petto, proprio sopra il cuore.

"Guardami e dimmi che non l'hai sentita. Dimmi che prima del panico, prima dei fantasmi del tuo passato che ti hanno avvelenato, non hai percepito quell'alchimia assurda che ha fatto tremare la stanza prima ancora del tuo rituale. Dimmi che non hai sentito l'abisso della tua anima che riconosceva il mio. Due creature rotte, schierate su lati opposti, che si sono trovate per un singolo, fottutissimo istante."

Tossisco di nuovo, le labbra tinte di rosso, ma il mio sguardo si fa febbrile, assoluto.

"Se mi guardi in faccia e mi dici che era tutto nella mia testa... se per te sono davvero solo l'ennesimo mostro in una vita di mostri... allora fallo." Indico di nuovo il mio cuore, offrendo un facile colpo letale

"Non colpire lo stomaco. Colpisci qui. Uccidimi, Althea. Fallo ora. Senza indugio. Affonda la tua magia nel mio petto e spegnimi, perché non voglio vivere nemmeno un secondo di più in un universo in cui quella connessione era solo una mia stupida, patetica illusione."

Una lacrima, un misto di dolore e passione divorante, mi riga la guancia, mescolandosi al sangue dei graffi.

"Ti basterà un gesto. Se il mio cuore si ferma, questa barriera cade. I miei amici là fuori moriranno, la mia missione andrà in cenere, il tuo lubro inghiottirà ogni cosa e tu avrai vinto. Avrai la tua fottuta vittoria. Prenditi la mia vita. Te la dono."

Lascio che il silenzio tra noi diventi denso come piombo. Sono in ginocchio, in attesa della mia esecuzione o della mia salvezza.

"Ma... se l'hai sentita anche tu. Se c'è anche solo una goccia di verità in noi... allora ...perdonami. Permettimi di rimettermi in piedi. E troviamo un modo per fermare l'inferno là fuori..." aspetto un lungo istante per concludere "Insieme."

Gretchen

Ascoltando il monologo di Jax strabuzzo gli occhi. Jax ma ti sei completamente rincogl1onito?! Se salta la barriera dello stregone, la prima cosa che farò è lanciarle lo spadone al petto.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.