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Pathfinder 2E: Anteprima del Chierico

Lunedì 23 Aprile
Il chierico è il primo incantatore a ricevere un'anteprima, quindi potreste voler dare un'occhiata all'articolo sugli incantesimi prima di continuare! C'è molto da dire su questa classe quindi bando alle ciance!
Capacità del chierico
La caratteristica chiave per un chierico è la Saggezza. Questo significa che riceve un aumento di caratteristica alla Saggezza al 1° livello, aumentando il suo punteggio di Saggezza di 2. Un chierico usa anche tale caratteristica per determinare le CD dei suoi incantesimi. Come altri elementi del playtest, anche gli incantesimi sono influenzati dalla competenza. I chierici sono addestrati negli incantesimi divini, quindi sommano 10 + il proprio livello + il proprio modificatore di Saggezza per determinare la CD dei propri incantesimi. Usano la stessa competenza anche per gli attacchi di contatto dei propri incantesimi e per i tiri degli incantesimi.
Al 1° livello un chierico ottiene varie capacità di classe, tra cui divinità e dominio, Anatema (anathema, traduzione non ufficiale), Incanalare Energia e, naturalmente, gli incantesimi divini (che approfondiremo più avanti). La divinità ha un peso importante per un tale personaggio e vedrete molte similitudini con PF1, come per esempio l'essere addestrati nell'arma preferita della propria divinità e l'ottenere accesso ad uno dei suoi domini (nel blog di Venerdì aggiungeremo vari ulteriori dettagli su questi aspetti del personaggio!). La scelta del dominio vi fornisce un potere di dominio (domain power, traduzione non ufficiale). I poteri sono una categoria speciale di incantesimi che deriva unicamente dalla vostra classe e son lanciati spendendo Punti Incantesimo - pensate a cose come i poteri di dominio o i poteri di scuola del mago da PF1. I poteri sono più forti dei trucchetti, ma non così forti come i vostri incantesimi migliori. Il potere iniziale di un chierico gli costa 1 Punto Incantesimo per essere lanciato. Il chierico ottiene una riserva di Punti Incantesimo iniziali pari alla propria Saggezza e può, in seguito, aumentare questo numero prendendo dei talenti. Se un personaggio ottiene più modalità di lanciare poteri di tipologia differente, combina tutti i suoi Punti Incantesimo in un unica riserva.

La divinità di un chierico gli impone anche alcune restrizioni, collettivamente dette Anatema, che rappresentano atti che vanno contro il volere e gli insegnamenti di tale divinità oppure che violano le loro restrizioni di allineamento. Anche se forniamo alcuni esempi di atti anatemici per le varie divinità - come per esempio sarebbe anatema per un chierico di Sarenrae, dea dell'onestà, lanciare un incantesimo che la aiuterebbe a mentire meglio - vogliamo lasciare sufficiente libertà perché i DM e giocatori possano avere l'ultima parola su come questo aspetto funziona nelle loro partite. Molte altre classi che seguono restrizioni similari hanno i propri anatemi. Volete provare ad indovinare quali sono?
Man mano che salite di livello aumentate il vostro grado di competenza negli incantesimi divini, diventando esperti al 12° livello, maestri al 16° e leggendari al 19°.
Incantesimi divini
Ovviamente la capacità principale del chierico sono i suoi incantesimi divini! Al 1° livello un chierico può lanciare due incantesimi di 1° livello ogni giorno, che prepara dalla sua selezione di incantesimi dalla lista degli incantesimi divini. Ogni volta che ottiene un livello pari ottiene un ulteriore slot di incantesimo al giorno per il suo livello di incantesimi più alto (quindi al 2° livello un chierico ha tre incantesimi di 1° livello al giorno). Ad ogni livello dispari il chierico ottiene accesso ad un nuovo livello di incantesimi. Sarete sempre in grado di lanciare due o tre incantesimi del vostro livello più alto e tre incantesimi per ogni livello inferiore, oltre ai vostri trucchetti e poteri. Come per gli altri incantesimi, quelli di 9° livello arrivano al massimo a tre incantesimi al giorno, quindi al 19° livello diventate, invece, leggendari nel lancio dei vostri incantesimi. E gli incantesimi di 10° livello? Parleremo della questione in un blog futuro!
Abbiamo reso il numero di incantesimi disponibili più semplice e diretto, eliminando gli incantesimi bonus dati da un alto punteggio di caratteristica di PF1. La vostra Saggezza è ancora molto importante per le CD degli incantesimi e per altri aspetti dell'essere chierico, ma ha leggermente meno peso, cosa che vi permette, per esempio, di poter giocare un chierico di Gorum che si concentra sulla Forza e usa incantesimi che non prevedono una CD o che hanno effetti decenti anche se il nemico supera il suo tiro salvezza.
Ora, questo non vuole dire che questi saranno tutti gli incantesimi che avrete. Ricordate l'Incanalare Energia di prima? Quella capacità vi permette di lanciare guarigione o ferire un numero di volte addizionali al giorno pari a 3 + il vostro modificare di Carisma! Inoltre, questi incantesimi sono incrementati al livello di incantesimo più alto che potete lanciare, quindi non appena salite al 3° livello quegli incantesimi di guarigione o ferire diventano incantesimi di 2° livello. Questo rimpiazza la guarigione spontanea del chierico di PF1, che richiedeva di sacrificare incantesimi preparati per poter lanciare un incantesimo di cura. Ora potete usare il vostro Incanalare Energia per lanciare questi incantesimi extra di guarigione e, se pensate di necessitare di più cure di quanto questa capacità fornisca, potete sempre preparare più incantesimi di guarigione usando i vostri normali slot di incantesimi (in effetti questo potrebbe essere un buon uso di alcuni degli slot di livello più basso man mano che salite di livello). La vostra scelta di divinità determina quale incantesimo lanciate con Incanalare Energia. Pharasma vi permette di lanciare guarigione, Rovagug vi fa lanciare ferire, e divinità come Abadar o Lamashtu vi permettono di scegliere quale cammino seguire al 1° livello.
Talenti da Chierico
Come menzionato in precedenza, abbiamo sempre voluto fare sì che PF2 fornisse a tutte le classi un gran numero di opzioni per la personalizzazione. Il chierico era una delle classi che aveva più da guadagnare, dato che in precedenza il chierico otteneva un gran numero di capacità al 1° livello e poi rimaneva all'asciutto per gran parte della sua carriera. I nuovi talenti di classe del chierico gli forniscono molta più flessibilità, quindi diamoci uno sguardo!
Al 1° livello il chierico potrebbe scegliere Cure Comunitarie (Communal Healing, traduzione non ufficiale), così che quando lancia guarigione per aiutare altre creature anche lui recupera dei Punti Ferita, oppure potrebbe sceglie Scacciare Non Morti, che costringe i non morti che falliscono criticamente i loro tiri salvezza contro i suoi incantesimi di guarigione a fuggire da lui (questo funziona egregiamente quando combinato con la versione a 3 azioni di guarigione!). Potreste anche scegliere Dominio Espanso (Expanded Domain, traduzione non ufficiale) che vi permette di esplorare più a fondo i domini della vostra divinità, fornendovi il potere iniziale di un altro dominio oltre al primo che scegliete. Potrete selezionare questo talento due volte, ottenendo un massimo di tre domini!
Ai livelli più alti ottenete nuovi talenti da chierico ad ogni livello pari, eccetto i livelli 12 e 16, quando invece incrementate le CD dei vostri incantesimi. Al 4° livello potreste scegliere Dominio Avanzato (Advanced Domain, traduzione non ufficiale) per ottenere il potere avanzato di uno dei vostri domini. All'8° livello, se incanalate energia positiva, potreste scegliere il talento Incanalare Soccorso (Channeled Succor, traduzione non ufficiale), che vi permette di lanciare rimuovi maledizione, rimuovi malattia, rimuovi paralisi o ristorare attraverso i vostri incantesimi di Incanalare Energia, invece di lanciare solo guarigione.
Diamo un'occhiata ad una categoria di talenti a cui i chierici hanno ampio accesso: la metamagia! Potete attivare un talento metamagico quando lanciate un incantesimo. Questo aumenta il numero di azioni richieste per lanciare l'incantesimo e modifica quest'ultimo in qualche modo. Al 1° livello, per esempio, potreste scegliere Incantesimi Lontani (Reach Spell, traduzione non ufficiale) che vi permette di aggiungere un'azione di Lancio Somatico e aumentare il raggio d'azione dell'incantesimo di 9 metri (oppure di trasformare un incantesimo a contatto in un incantesimo di contatto a distanza con un raggio d'azione di 9 metri). Questo è un talento metamagico che molti incantatori possono sceglie, ma il chierico ne ottiene altri che sono più specifici per la classe. Comandare Non Morti (Command Undead, traduzione non ufficiale), un talento di 4° livello, permette di cambiare gli effetti di un qualsiasi incantesimo di ferire che lanciate per permettervi di prendere, invece, il controllo di una creatura non morta. Recupero Eroico (Heroic Recovery, traduzione non ufficiale), un talento dell'8° livello, vi permette di aggiungere un potenziamento agli incantesimi di guarigione: potete bersagliare una creatura a distanza usando 3 azioni (la versione da 2 azioni di guarigione, più un'altra azione per attivare la metamagia) per curarla di un buon numero di punti ferita, e fornirle per 1 round anche un bonus a tiri per colpire e ai danni ed un incremento di 1,5 metri alla sua velocità. E se usate molta metamagia il talento da chierico del 20° livello Incanalatore Metamagico (Metamagic Channeler, traduzione non ufficiale) è un'ottima scelta: vi permette di applicare un talento metamagico ad un incantesimo di guarigione o ferire senza dover aggiungere azioni al lancio.
Quindi quali sono le vostre parti preferite del nuovo chierico? Qualche costruzione che volete provare? A quali concetti che avevate provato a mettere in piedi in PF1 vorreste rimettere mano?
Logan Bonner
Designer
 
Link all'articolo originale: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkqb?Cleric-Class-Preview
 
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Ultima Online diventa Free to Play

Direttamente dal sito ufficiale di Ultima Online, arriva una notizia bomba per questo gioco “storico”, una notiza che segna una rivoluzione! Stiamo parlando di un nuovo modo, totalmente gratuito, per giocare a una pietra miliare del genere MMORPG: Ultima Online™: Endless Journey.
Dopo vent’anni dal suo esordio, Ultima Online decide di adottare una strategia per catturare nuovi utenti e conservare i vecchi. Infatti, come già accennato, Ultima Online™: Endless Journey è un modo di dare ai giocatori la possibilità di accedere alle caratteristiche principali di Ultima Online, senza dover sottoscrivere alcun abbonamento a pagamento. Gli account creati grazie a Endless Journey avranno accesso a tutti i personaggi preesistenti e appena creati su tutti gli shard (in inglese "frammento", sono dei mondi che si originano dalla rottura della Gemma dell'Immortalità di Mondain, e costituiscono un modo alternativo di chiamare i vari server e gli emulatori dei server originali EA realizzati dai fan di Ultima Online). Questa accattivante novità sarà disponibile a chiunque, non solo ai nuovi account, ma anche quelli che hanno sottoscritto un abbonamento (i cosiddetti “veterani”) e che sono stati chiusi per almeno 120 giorni. Gli account di Endless Journey avranno accesso anche ai dungeon completi di Trammel e Felucca, The Second Age, e Stygian Abyss (una famosa espansione del gioco che include la nuova razza dei Gargoyles, 3 nuove skill, animali, oggetti creabili e il nuovo regno di Ter Mur che vi permetterà di accedere al nuovo omonimo dungeon, che contiene nuovi mostri e tesori). The Gothic & Rustic Theme Packs, The King’s Collection, e Time of Legends saranno invece disponibili a pagamento. Occorre enfatizzare che non esiste per questi utenti nessun “skill cap” (tetto massimo raggiungibile da una singola abilità) inferiore al massimo raggiungibile, i personaggi di Endless Journey possono raggiungere infatti il totale di 720 punti abilità, con le stesse e identiche restrizioni alle statistiche di un account “veterano”.
Per chi non conoscesse il videogame in questione, è importante sottolineare il fatto che esso è stato uno dei primi MMO (Massive Multiplayer Online), venendo pubblicato nel lontano 1997! Il gioco è disponibile sia in grafica 2D isometrica che in 3D isometrica, funziona ormai su tutti i computer e occupa pochissimo spazio. Il giocatore entra in contatto con il mondo virtuale grazie a un personaggio che crea, interagendo con personaggi controllati dal server o con altri avatar controllati da altri utenti collegati da casa nello stesso momento. È un fantasy che si ispira a D&D e alle opere di Tolkien. L’intera saga di Ultima è ambientata a Sosaria, un mondo governato da un certo “Lord British” che è alla costante ricerca di un valoro e virtuoso eroe che possa affrontare creature mostruose e pericolosi avversari, guadagnando così l’agognato titolo di “Avatar”! La particolarità di questo gioco è che non esiste il concetto di “classe” che noi conosciamo. Anche se esistono determinati ruoli (e delle vere e proprie classi più tradizionali in alcuni server) è alla fine sempre e solo il giocatore a decidere ogni aspetto del personaggio: è il giocatore l'unico che decide quali saranno le sue abilità (che includono persino la pesca nei vari specchi d’acqua) e a che livello! L’unico vero limite che ha ogni giocatore in fase di creazione del personaggio è costituito dal fatto che egli ha a disposizione dei punti da assegnare alle varie abilità e alle statistiche principali (Forza Destrezza, e Intelligenza); si possono creare personaggi con ruoli simili ma molto differenti! La libertà di interazione è  tutt'oggi pressoché infinita: si può parlare con i PNG e con gli altri giocatori, commerciare, combattere da soli o in gruppo, creare castelli e regni, organizzare guerre e colpi di stato, utilizzare un numero impressionante di oggetti (inclusi armi e armature), ottenere differenti cavalcature, lanciare incantesimi, leggere libri, rubare e raccogliere ingredienti dalle creature uccise (che possono essere usate in delle ricette per creare determinati oggetti o lanciare incantesimi). Come si può intuire, quindi, è un gioco dal gameplay complesso, profondo e appagante che però non accompagna il nuovo giocatore in ogni sua sfaccettatura (al contrario di come molti giochi moderni ormai fanno con i vari tutorial). Sicuramente,  a distanza di anni, ha ancora quel fascino capace di catturare un giocatore!
Sarete abbastanza valorosi da guadagnare il titolo di Avatar?
 
Link: https://uo.com/
https://t.co/UxsUGv9Elo
 
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Anteprima Mordenkainen's Tome of Foes #3 - L'abissale Sibriex

Nathan Stewart della Wizards of the Coast ha deciso di rilasciare una nuova anteprima di Mordenkainen's Tome of Foes, il nuovo supplemento per D&D 5e in arrivo il 29 Maggio 2018 (il 18 Maggio nei negozi del circuito Wizards Play Network). Questa volta si tratta della creatura abissale chiamata Sibriex.

Fonte originale:
Twitter di Nathan Stewart
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Muso

DnD 5e Nuovo sondaggio

Messaggio consigliato

Sul sito di D&D è uscito un nuovo sondaggio. Lo ritengo molto interessante perché ci sono molte domande sulle ambientazioni che vorremmo veder sviluppate nella quinta edizione.

Cito dal sito: "We’d like to check in with you about your Dungeons & Dragons (D&D) play and involvement in D&D-related activities. Please take a few minutes to complete our survey."

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2 ore fa, Muso ha scritto:

Sul sito di D&D è uscito un nuovo sondaggio. Lo ritengo molto interessante perché ci sono molte domande sulle ambientazioni che vorremmo veder sviluppate nella quinta edizione.

Cito dal sito: "We’d like to check in with you about your Dungeons & Dragons (D&D) play and involvement in D&D-related activities. Please take a few minutes to complete our survey."

Grazie Muso. ;-)

Vedo di scrivere l'articolo appena riesco, tra stasera e domani.

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Piuttosto strano... per chi non fosse riuscito a partecipare il sondaggio era grossomodo diviso in due parti. La prima serie di domande riguardava la propria esperienza del gioco (da che anno giochi, che edizioni hai giocato, quante volte a settimana giochi ora, quanti tavoli hai e di quali edizioni, ecc), mentre nella seconda parte chiedeva quali ambientazioni ti piacciono e altre domande sulle ambientazioni.

Se uno va sul sito ufficiale di D&D nella sezione notizie la pagina che presenta il sondaggio è on line, ma il link del sondaggio dà errore.

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1 ora fa, Muso ha scritto:

Oh cavolo, vuol dire che non è uscito questo week end, ma addirittura il 25 agosto!
Possibile che non l'abbia visto? Va bene che ero in vacanza, ma ho tenuto d'occhio il più possibile le news. E mi sembra che nemmeno EN World abbia segnalato la notizia in Home.

La cosa che mi sembra ancora più strana è il fatto che i sondaggi di D&D sono di solito sempre aperti per 3 settimane, mentre quest'ultimo è oramai chiuso (se clicco sul link mi viene mostrato il messaggio " This survey is not accepting additional responses at this time. Thank You!"). E' la prima volta in anni che mi capita una roba del genere.
Davvero un gran peccato (soprattutto in considerazione del fatto che questo sondaggio toccava argomenti importanti riguardo alla futura direzione dell'edizione).
Appena posso, proverò a scrivere all'account ufficiale di D&D per vedere se mi sanno dare una spiegazione.

EDIT: Confermo. Nemmeno su EN World è stata data la notizia. Se n'è parlato solo sul forum, dunque se ne sono accorti solo gli utenti. Al contrario, lo staff (ovvero chi segue le news) nemmeno se n'è accorto.

Modificato da SilentWolf

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Anche io non me n'ero affatto accorto, ma sul forum di ENworld bazzico molto poco. Ed è un peccato, il sondaggio pare molto, molto interessante.

Questo non solo per i setting classici di D&D, ma anche per quelli storici, che non mi aspettavo proprio. Non ho capito se si tratta di setting "ispirati a" ambientazioni storiche, che so stile Oriental Adventures e Kara Tur, oppure proprio manuali di ambientazioni storiche, come quelli che facevano nella 2e (e che non ho mai letto, mea culpa).

Notare come tra i setting classici di D&D non sia stato affatto considerato Birthright, ma ci sia Spelljammer. Entrambi sono di nicchia, ma Birthright lo è ancor di più e non è strettamente... necessario, diciamo? Nel senso, Birthright potrebbe servire per giochi alla Game of Thrones con casate nobiliari, intrighi e guerre civili ma sono cose che, ovviamente in diversissimo modo, si possono fare anche nei Forgotten, o in Eberron. Spelljammer ha una marcia in più, imo: può rivaleggiare con Starfinder. Non avrei puntato affatto su Spelljammer in passato, ma credo che la possibilità che qualcosa di questo setting venga ripescato sono molto salite. Almeno nella mia testa.

Il fatto che non ci sia Ravenloft invece non mi sorprende più di tanto (Curse of Strahd è andato benone, "siamo a posto così per un po', ciao"), e Mystara, Mystara credo sia molto difficilmente "smerciabile".

Personalmente, vorrei vedere Dragonlance (il primo amore non si scorda mai!), Dark Sun e Planescape. Quello con più appeal per la 5e per me rimane quest'ultimo, ma vedremo. Sono tutti setting che in un modo o nell'altro hanno difettucci che sarebbe bello veder corretti, anche se su questo proprio non ci spero.

EDIT: per farvi capire, la domanda sui setting era questa:

Spoiler

 

nZ4TstI.png

 

 

Modificato da SNESferatu

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@SNESferatu @Muso (e cito pure te @Alonewolf87, visto che scrivi assieme a me gli articoli di News; a prescindere dal fatto che questo Sondaggio sia stato perso, credo nasconda notizie interessanti sulle prossime mosse della WotC).

In effetti è un gran peccato che il Sondaggio sia stato già chiuso, ed è un peccato che abbiano deciso di rilasciarne uno dedicato a un argomento così importante in sordina, verso fine Agosto (periodo in cui in non pochi paesi la gente è ancora in vacanza, USA compresi).
Spero ci sia stato un errore o che scelgano di riproporre il sondaggio da qui a qualche settimana, perchè sarebbe alquanto stupido gestire la cosa così. Sto cercando di capirci qualcosa........vediamo che scopro.

Questo Sondaggio, infatti, è estremamente importante, non solo perchè costituiva l'occasione per dare la propria opinione sui Setting (e, dunque, contribuire a decidere le prossime mosse della WotC), ma lo è anche perchè tramite esso possiamo conoscere ulteriori dettagli sulla strategia che la WotC ha interesse a seguire dopo l'uscita di Xanathar's Guide to Everything.
In base ai quesiti che SNESferatu ci ha evidenziato, infatti, è possibile notare un po' di cose:

  • Dopo l'uscita della Prima Espansione Meccanica Maggiore (ovvero xanathar's Guide to Everything), la WotC ha intenzione di procedere con la release di altri Setting ufficiali. Come ben sappiamo, per poter rilasciare diversi setting sono necessarie nuove regole rispetto a quelle presentate nei Manuali Core. Xanathar's Guide to Everything costituisce il primo vero nuovo balzo regolistico di D&D, il che consentirà di espandere il gioco anche verso setting più particolari.
     
  • La WotC sta valutando una lista ben precisa di Setting, ovvero i più popolari e quelli che non richiedono grosse quantità di nuove regole per essere giocabili (ovvero i Setting che possono essere giocati usando solo i Core e Xanathar's Guide to Everything). La lista presentata nel Sondaggio, infatti, non è per nulla casuale: Greyhawk è uno dei setting più classici e uno dei più semplici da convertire in D&D 5e usando quasi solo i Core; Dragonlance forse richiede qualche ritocco, ma anche lei è un'ambientazione facile da convertire; Eberron è uno dei setting attualmente più richiesti; Planescape e Dark Sun seguono in popolarità (anche se Dark Sun richiede una più massiccia modifica del regolamento, rimane uno dei setting attualmente più richiesti dal pubblico, per quello che si sente in giro); dovendo creare le Navi volanti già per Eberron, la WotC si troverebbe sulla buona strada per supportare Spelljammer (inoltre, recenti segnali stanno iniziando a confermare che tra i giocatori di ruolo sta con forza tornando la passione per la Fantascienza). La WotC ha tutta l'intenzione di rilasciare Birthright e di cavalcare l'onda del successo di Game of Thrones, ma tramite Twitter i designer hanno fatto capire di essere ancora impegnati a trovare la forma definitiva del sistema della gestione dei Domini (essenziale per Birthright).
     
  • Le domande sui Setting generici (Vichinghi, Highf fantasy Arturiano, Giappone Feudale, Antica Grecia/Roma, Ambientazione Fatata Dark, Grandi Città-Stato Controllate da Potenti Fazioni) mostra non solo che i designer sono interessati a espandere tematicamente D&D, ma anche che sono pronti a espandere la modularità di D&D 5e all'interno delle possibilità più moderate. Qui non si sta più parlando dei semplici Setting ufficiali e nemmeno del classico High Fantasy. Ognuna di queste ambientazioni, infatti, possiede - chi più e chi meno -  caratteristiche che esulano dal tipico Fantasy D&Desco. Questo significa che c'è l'intenzione di tirar fuori dal congelatore il potenziale modulare di D&D per introdurre, aggiungendo nuove opzioni meccaniche, possibilità di gioco meno tradizionali (anche se, al momento, non ancora così radicali e pur sempre vicine al genere base di D&D). Il Fantasy Arturiano è un Fantasy storico: ambientato nell'Inghilterra della leggenda di Re Artù, non prevede l'esistenza di nani, elfi, Tiefling e, in generale, le cose più esotiche del Fantasy classico. Il genere Vichingo è anch'esso un Fantasy Storico che prevede ben precisi canoni, anche se la sua versione stereotipata consente una maggiore elasticità stilistica. Il Giappone Feudale è abbastanza classico per D&D, ma richiede Classi, Razze e altre meccaniche speciali, necessarie per introdurre il tono orientale (come sa bene chiunque ha conosciuto Oriental Adventures o ha giocato a un qualunque setting Wuxia). Il genere Fiabesco Dark richiede di trattare tutti gli elementi Fantasy in maniera insolita rispetto al canone di D&D, visto che in questo genere la magia e il sovrannaturale sono tanto meravigliosi, quanto pericolosi (anche se gestito come High Fantasy, questo setting richiederebbe di eliminare la logica D&Desca della magia come risorsa scontata e senza costo). L'ambientazione Romana/Greca, ovviamente, è quella più radicalmente diversa dal classico canone Fantasy D&Desco e richiederebbe grossi cambiamenti non solo di setting, ma anche di gestione del fantastico (in particolare, anche qui si avrebbe un setting senza molti degli elementi Fantasy dei setting ufficiali di D&D).


Personalmente spero che questo sondaggio non sia stato banalmente sprecato, perchè costituisce una importante fonte per determinare la futura direzione di D&D 5e.

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Spero anche io che abbia risposto abbastanza gente. Da come era strutturato credo che il sondaggio servisse a dividere le richieste sulle ambientazioni per fasce di età e di esperienza di gioco. Sarei curioso di vederne i risultati, ma temo dovremo accontentarci del solito riassunto fumoso ad introduzione del prossimo sondaggio.

Tuttavia questo sondaggio mi rincuora parecchio perché finalmente sono passati ai desiderata di noi giocatori sulle ambientazioni, quindi spero che ora si concentrino su questo aspetto.

 

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1 ora fa, Muso ha scritto:

Spero anche io che abbia risposto abbastanza gente. Da come era strutturato credo che il sondaggio servisse a dividere le richieste sulle ambientazioni per fasce di età e di esperienza di gioco. Sarei curioso di vederne i risultati, ma temo dovremo accontentarci del solito riassunto fumoso ad introduzione del prossimo sondaggio.

Mike Mearls ha fatto sapere che, per quello che ne sa lui (ma non ne è sicuro al 100%), i Sondaggi si chiudono automaticamente dopo che hanno risposto tante persone oppure dopo che è passato tot tempo. Visto che il Sondaggio è stato chiuso dopo soli 9 giorni, spero proprio che abbiano risposto in tantissimi....perchè altrimenti si tratterebbe di un gigantesco spreco di un Sondaggio importantissimo. L'alternativa, ovvero l'averlo chiuso dopo solo 9 giorni e dopo averlo rilasciato in uno dei periodi meno attivi dell'anno, apparirebbe davvero ridicola.

Il peccato è che, proprio per via della complicatezza del periodo, il Sondaggio qui da noi è passato inosservato e pochissimi tra noi hanno avuto l'occasione di dare la propria opinione.
Mi spiace molto.

 

Cita

Tuttavia questo sondaggio mi rincuora parecchio perché finalmente sono passati ai desiderata di noi giocatori sulle ambientazioni, quindi spero che ora si concentrino su questo aspetto.

Sì, sicuramente il fatto che un simile sondaggio sia stato rilasciato è importante. Come si è visto nel 2015, prima o poi di sondaggi simili la WotC ne deve fare: è il modo attraverso il quale i designer possono scoprire quale direzione dare al gioco nel tempo.
Quindi aspettatevi sempre un'uscita periodica di simili Sondaggi.
Semplicemente, dovrebbero farne un po' più spesso (almeno 1 all'anno) e in periodi in cui l'attenzione della comunità mondiale di giocatori sia la più alta possibile. Questo tipo di domande segnerà di volta in volta la direzione di D&D 5e e non possono essere gestite a caso.

Tornando agli argomenti trattati nelle domande, il fatto che prima o poi avrebbero tirato fuori dal cilindro le Ambientazioni era abbastanza ovvio: non solo è fin dall'inizio che i designer hanno fatto capire che la loro intenzione di puntare sulle ambientazioni era genuina, ma la pressione della comunity su questo aspetto è da sempre molto forte (quindi è qualcosa che prima o poi DEVONO garantire).
Il tema secondo me più importante è, invece, rappresentato dalle domande sui setting particolari (Vichinghi, Giappone feudale, Fantasy Arturiano, Fiabesco dark, ecc..). Mostra come sia ancora viva nei designer l'intenzione di non seguire solamente la strada facile, ovvero quella del vendere solo il D&D basato sul fantasy classico, ma anche di sfruttare la natura modulare per cui hanno fatto tanta fatica in fase di progettazione.
 

Modificato da SilentWolf

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2 ore fa, SilentWolf ha scritto:

Tornando agli argomenti trattati nelle domande, il fatto che prima o poi avrebbero tirato fuori dal cilindro le Ambientazioni era abbastanza ovvio: non solo è fin dall'inizio che i designer hanno fatto capire che la loro intenzione di puntare sulle ambientazioni era genuina, ma la pressione della comunity su questo aspetto è da sempre molto forte (quindi è qualcosa che prima o poi DEVONO garantire).
Il tema secondo me più importante è, invece, rappresentato dalle domande sui setting particolari (Vichinghi, Giappone feudale, Fantasy Arturiano, Fiabesco dark, ecc..). Mostra come sia ancora viva nei designer l'intenzione di non seguire solamente la strada facile, ovvero quella del vendere solo il D&D basato sul fantasy classico, ma anche di sfruttare la natura modulare per cui hanno fatto tanta fatica in fase di progettazione.

La leggerei in modo leggermente diverso. La domanda posta fra le righe è: "volete setting particolari? e se sì, quali volete?".

Alla WoC immagino sappiano benissimo quale fascia di età compra i loro prodotti (hanno le statistiche di Amazon, tanto per dire) e aver strutturato questo sondaggio in modo da sapere quale fascia di età di giocatori vuole cosa non mi sembra casuale. Quindi il sondaggio gli permetterà di avere informazioni sia sui setting classici (non tutti ma almeno una buona parte, infatti dei più famosi mancano Mystara, Birthright e Ravenloft*) sia sull'interesse per setting nuovi e/o più particolari. Oltre a questo, gli dirà chiaramente cosa vuole chi compra di più.

* è vero che Ravenloft è teoricamente già uscita con "Curse of Strahd", ma mancano le regole per i domini, i dark lord e le prove delle potenze. Si fa relativamente presto a riciclare quelle della 2E, ma ci sarebbero dei dettagli da rivedere.

Tornando al discorso del topic, non darei per scontato che stiano pensando qualche setting nuovo. Potrebbe anche succedere che il popolo dei giocatori chieda solo le vecchie ambientazioni e mostri scarso interesse per setting nuovi del tipo proposto. Così come potrebbe succedere l'esatto opposto.

Insomma, mi sembra un sondaggio sì molto importante, ma anche molto esplorativo per decidere la direzione di massima per le prossime mosse. La direzione di massima così ottenuta sarà poi ulteriormente esplorata tramite altri sondaggi più specifici.

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2 ore fa, Muso ha scritto:

La leggerei in modo leggermente diverso. La domanda posta fra le righe è: "volete setting particolari? e se sì, quali volete?".

Alla WoC immagino sappiano benissimo quale fascia di età compra i loro prodotti (hanno le statistiche di Amazon, tanto per dire) e aver strutturato questo sondaggio in modo da sapere quale fascia di età di giocatori vuole cosa non mi sembra casuale. Quindi il sondaggio gli permetterà di avere informazioni sia sui setting classici (non tutti ma almeno una buona parte, infatti dei più famosi mancano Mystara, Birthright e Ravenloft*) sia sull'interesse per setting nuovi e/o più particolari. Oltre a questo, gli dirà chiaramente cosa vuole chi compra di più.

* è vero che Ravenloft è teoricamente già uscita con "Curse of Strahd", ma mancano le regole per i domini, i dark lord e le prove delle potenze. Si fa relativamente presto a riciclare quelle della 2E, ma ci sarebbero dei dettagli da rivedere.

Muso, quella non è la domanda tra le righe...ma la domanda palese. :D

E' ovvio che i designer stiano chiedendo ai giocatori se vogliono dei setting più particolari, se gli fa un questionario dedicato a tipi di setting in gran parte così fuori dal classico canone D&Desco.
Ciò che è meno scontato è il fatto che i designer abbiano avuto il coraggio di fare una simile domanda, dopo il famoso sondaggio del Settembre 2015. La presenza stessa della domanda è il caso. ;-)
Perchè non pochi nella Community di D&D sono convinti che quest'ultimo abbia senso solo se riguarda i setting ufficiali e un Fantasy tra l'Epic, l'High e l'Eroic in cui devono in qualche modo sempre comparire Nani, Elfi, Orchi, Draghi, una grossa fetta dei mostri classici di D&D, Maghi potenti e, di solito, tanta magia. E questa opinione di una bella fetta di giocatori era stata ben registrata nel sondaggio del Settembre 2015 (Mearls aveva fatto intendere questa avvisaglia tramite Twitter).

Certo, dopo la ritrosia di quel Sondaggio del 2015 i designer sono stati accorti nel proporre ai giocatori setting inusuali che possano comunque essere recepiti nel canone Fantasy (quindi Setting fuori dall'ordinario, ma comunque già più accettabili dal pubblico conservatore affamato di nuove opzioni per le proprie campagne classiche). Ma ciò che è significativo è il fatto che i designer non si siano lasciati spaventare e abbiamo continuato a mantenere viva l'idea di usare D&D 5e per giocare a campagne fuori dal classico canone D&Desco.

Se ci pensi, è dai tempi di AD&D che non si tentava di spingersi così in là rispetto ai tradizionali setting di D&D.
Con la 3a hanno prodotto Oriental Adventures, ma questo non è andato molto lontano. Tra la 3a e la 3.5 hanno prodotto Eberron, il quale ha avuto un successo notevole, ma affianco a diverse significative sperimentazioni mantiene comunque forti legami con il canone classico di D&D (ed è un'ambientazione creata per funzionare su D&D).
Al contrario, quasi tutti i tipi di setting suggeriti in quella seconda domanda rimandano a tematiche, generi o ambientazioni molto diversi dal canone classico di D&D.

E' più che possibile che questa domanda serva per trovare idee per una delle prossime Storyline, così com'è probabile che serva a decidere se sperimentare con un nuovo Setting.
CIò che è certo, però, è che simili setting - proprio perchè così lontani dalla classica impostazione D&Desca -  richiederanno, chi di più e chi di meno, di sfruttare la natura modulare di D&D 5e, e di modificare il regolamento con l'uso di varianti, Regole Opzionali e così via. ;-)

 

Riguardo al giocatore target per D&D 5e, comunque, Mearls tempo fa rivelò che il pubblico di D&D è molto variegato e va dai ragazzini di 12-13 anni agli adulti (ad esempio, 30-40 anni). La categoria più rilevante, tuttavia, è quella dei ragazzi nell'età del College.
Sicuramente il Sondaggio li aiuterà a capire quale target preferisce cosa, ma alla fine dovranno fare una scelta definitiva sul materiale da privilegiare per l'uscita. A prescindere dai target, secondo me il tema è già il fatto stesso di quali siano le proposte fatte dalla WotC stessa. ;-)

Cita

Tornando al discorso del topic, non darei per scontato che stiano pensando qualche setting nuovo. Potrebbe anche succedere che il popolo dei giocatori chieda solo le vecchie ambientazioni e mostri scarso interesse per setting nuovi del tipo proposto. Così come potrebbe succedere l'esatto opposto.

Insomma, mi sembra un sondaggio sì molto importante, ma anche molto esplorativo per decidere la direzione di massima per le prossime mosse. La direzione di massima così ottenuta sarà poi ulteriormente esplorata tramite altri sondaggi più specifici.

Sì, sicuramente è più che possibile che i giocatori alla fine cassino tutti quanti i setting proposti e, dunque, alla fine non se ne faccia nulla.
Ma ciò che indicavo, fino a che non avremo i risultati del sondaggio, è l'importanza del fatto che la WotC abbia già di suo fatto la domanda. ;-)

Il fatto che la WotC abbia posto la domanda mostra come tra i designer sia ancora forte il concept di un'edizione Modulare, che non si limiti a riproporre una revisione dei setting Classici o infinite opzioni per un D&D canonico. A prescindere da come, poi, i giocatori avranno risposto, già questo è un dato.
Il D&D team vorrebbe sperimentare con Fantasy più particolari, meno classicamente D&Deschi.
Al D&D team non dispiacerebbe riprovare a giocare con regole e setting come in AD&D. ;-)

 

39 minuti fa, smite4life ha scritto:

Io il sondaggio l'ho fatto! Lo aveva postato Mearls sul suo account twitter! :D Avevo pensato di scriverti, @SilentWolf, però me ne sono scordato e poi non ho loggato per giorni! :(

Non ti preoccupare.
Apprezzo decisamente il pensiero, ma in quel periodo pure io ero un po' distratto dalle ferie e non sempre presente sul forum. Alla fine la questione del sondaggio è in parte anche una mia disattenzione. Sono contento che almeno qualcuno di voi sia riuscito a rispondere. ;-)

Modificato da SilentWolf

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@SilentWolf Concordo con il dire che già il fatto che abbiano posto la domada è una notizia. Ma attento anche al discordo fasce di età di giocatori che comprano. Un conto è chi gioca più attivamente e un conto è chi ha i soldi per comprare (30-40enni). Penso che cercheranno di dare un contentino agli uni come agli altri.

P.s. anche io avevo avuto modo di votare (fra parentesi dando alti punteggi di interesse sia alle campagne "strane" proposte che a parecchi dei setting classici (Eberron a parte che non ho mai apprezzato personalmente)).

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Una domanda secondo me interessante è: se e quando usciranno le ambientazioni di D&D, queste che forma prenderanno? Moduli avventura tipo Curse of Stradh? Manuali tipo SCAG? Ci sono un paio di considerazioni da fare:
1. I vari setting rischiano di farsi concorrenza a vicenda.
2. Le avventure le comprano solo i Dungeon Master.
3. La maggior parte dei gruppi gioca con ambientazioni homemade o con ambientazioni generiche.

Secondo me la cosa più probabile è che esca un "Manuale delle Ambientazioni", in cui prendano i 3-4 setting più richiesti, fornendo di ognuno un minimo di lore, la descrizione di un luogo iconico, eventuali regole aggiuntive e opzioni per i giocatori. Ci vedrei bene anche una parte finale del tipo "Creare/modificare la propria ambientazione", con mini-regolette per gestire setting vichinghi, orientali e altro. Questo manuale sarà probabilmente accompagnato da storyline ambientate nei setting trattati in modo da mettere a frutto le regole fornite.

Penso che una soluzione del genere possa essere quella più fruttuosa: renderebbe contenti la maggior parte delle persone che vogliono i vecchi setting, fornirebbe ai fan di Dragonlance uno sguardo su Dark Sun e Planescape e viceversa (indirizzandoli quindi verso acquisti che non avrebbero fatto), scinderebbe le regole e le opzioni per i giocatori dai moduli avventura e diventerebbe un prodotto necessario per giocare ad uno qualunque dei moduli che usciranno ambientati su altri setting.

Che ne pensate?

Modificato da Hicks

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7 ore fa, Hicks ha scritto:

Secondo me la cosa più probabile è che esca un "Manuale delle Ambientazioni", in cui prendano i 3-4 setting più richiesti, fornendo di ognuno un minimo di lore, la descrizione di un luogo iconico, eventuali regole aggiuntive e opzioni per i giocatori. Ci vedrei bene anche una parte finale del tipo "Creare/modificare la propria ambientazione", con mini-regolette per gestire setting vichinghi, orientali e altro. Questo manuale sarà probabilmente accompagnato da storyline ambientate nei setting trattati in modo da mettere a frutto le regole fornite.

Lo spero da molto tempo :)

In effetti anche a me sembra un modo efficace di vendere bene e non proporsi come un manuale solo per DM.

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Il 5/9/2017 alle 00:07, Hicks ha scritto:

Secondo me la cosa più probabile è che esca un "Manuale delle Ambientazioni", in cui prendano i 3-4 setting più richiesti, fornendo di ognuno un minimo di lore, la descrizione di un luogo iconico, eventuali regole aggiuntive e opzioni per i giocatori. Ci vedrei bene anche una parte finale del tipo "Creare/modificare la propria ambientazione", con mini-regolette per gestire setting vichinghi, orientali e altro. Questo manuale sarà probabilmente accompagnato da storyline ambientate nei setting trattati in modo da mettere a frutto le regole fornite.

Sarebbe una soluzione così buona che sono molto scettico venga attuata davvero! :confused:

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@Hicks @Muso @smite4life

Quello che è più probabile è che escano delle sorta di manuali "Multiverso" in stile Manuali Core, il cui contenuto sarà legato assieme ad una sorta di escamotage narrativo di qualche tipo. Prendete come esempi Volo's Guide to Monster e, per quello che si sa al momento, Xanathar's Guide to Everything (il cui filo conduttore è l'idea che il Beholder Xanathar abbia deciso di scrivere una guida su come ostacolare gli avventurieri).
I manuali dedicati principalmente alle nuove regole saranno molto probabilmente generici, più precisamente "multiuniversali"...ossia legati a un po' tutti i vari setting attraverso citazioni, rimandi e spunti vari.

Riguardo alle ambientazioni, i designer sembra siano ancora in fase di elaborazione sul modo in cui presentarli. Se questi primi 3 anni sono loro serviti per definire il modello di release annuale (all'incirca 2 storyline l'anno + un manuale di regole), credo che ora inizieremo a vedere la loro risposta definitiva sulle ambientazioni (anche se questa non necessariamente ci verrà rivelata presto e tutta in una volta). Molto probabilmente si inizierà a capire qualcosa dopo l'uscita di Xanathar's Guide to Everything, ovvero durante tutto il 2018, anche se questo è solo un mio personale sospetto e nulla di basato su dichiarazioni ufficiali.

Modificato da SilentWolf

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