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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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picard65

I quattro mali (TdG)

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@eredur e omar

Spoiler

@omar

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Come prima ma senza 1 naturale? OK!

Omar si mette a zappare volutamente la terra con la spada, creando confusione in tutti coloro che gli stanno attorno. :P

Omar finta con gran maestria, riuscendo a confondere l'orco per porre velocemente fine alla sua vita affondando la sua sua lama nell'inguine dell'orco, allo stesso modo anche Eredur dimostra una grande abilità, tagliando in due uno degli orchi. 

Spoiler

Nessun critico qui, lo hai ridotto solo a -20...

I restanti tre orchi iniziano a sudar freddo, se prima crevedano di potervi sottomettere facilmente ora temono per la loro vita, uno di loro tenta la fuga, ma lasciare la schiena scoperta alla lama di Eredur non è stata la migliore delle idee, a quel punto però sentite una voce roca urlare:

Basta così! Siete degli abili guerrieri, devo ammetterlo....

A farsi avanti è quello che fino a poco prima ha dato gli ordini da lontano. 

Vi osserva da una decina di metri, senza sguainare l'arma, mentre gli ultimi due orchi sfruttano l'occasione per allontanarsi da voi.

@iguir

Spoiler

Considerato che ci siamo persi il giocatore di irina spetta a te prendere le decisioni, quindi visto che lei sarebbe "il capo" per queste situazioni puoi pure farla parlare, fino a quando non ritorna o fino a quando non vi separo, comunque non ho capito se hai intenzione di rimanere ed osservare o andar via.

 

@Dalia

Spoiler

Gli orchi non sono felici della tua presenza, vengono scoccate alcune frecce nella tua direzione, fortunatamente la distanza gioca a tuo favore e non vieni colpita, gli orchi a guardia vengono fermati da un loro compagno quando egli nota il tuo alzare le mani, senti delle urla all'interno, e qualche cosa che si muove, non capisci bene cosa.

Sei a circa cento metri dall'ingresso, e sei tenuta sott'occhio. 

Spoiler

Mi fermo qui perchè in base a cosa fai potrebbero succedere tante cose...incluso il famoso fulmine dal cielo :P

 

 

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Iguir

Spoiler

Vedo che Irina sembra indecisa. Io, personalmente preferisco allontanarmi: non mi va di rischiare la pelle.
"Se restiamo qui potrebbero scoprirci, e questo metterebbe fine molto in fretta alla tua ricerca...allontaniamoci" 
Dopo qualche istante, Irina annuisce e mi fa cenno di seguirla sul carro, dove io salgo di nuovo in cassetta per rimetterci in marcia.

 

 

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Eredur Spark

omar

Spoiler

Giusto padre, bastava solo pazientare.

Il disegno si chiude, non sarà diverso che con quei nani. Una luce mi avvolge e i muscoli sembrano entrare ancora di più in tensione, se mai una cosa del genere è possibile. Mi avvento sul capo degli orchi che è appena uscito dalla fila di arcieri dando ordine di non attaccarci.

dm

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uso il potere di dominio della forza che per un round mi aggiunge il livello di chierico alla forza (quindi +1, si attiva con azione gratuita, ho consumato il mio unico uso giornaliero) e carico il capo degli orchi

+7 a colpire e 3d6+7 danni taglienti

Ho CA 12 a causa della carica

 

 

 

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Omar Thug

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Non abbasso la guardia, ma il capo degli orchi ci ha forse appena concesso una via d'uscita da quella situazione disperata. Eredur però non pare di questa idea e carica l'orco a testa bassa. Mantenendo una posizione difensiva, attendo lo svolgersi degli eventi. Che vinca l'uno o l'altro, potrei quasi quasi riuscire a salvarmi la pelle... Se la fortuna non mi volterà le spalle, chiaramente.

DM

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Difesa totale e movimento per prendere copertura dagli arcieri grazie al carro. CA 21 + copertura.


 

 

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Dalia

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Sto facendo uno sbaglio vero Rans'ka? Si lo so, dovrebbe essere il modo più veloce per compiere il nostro dovere, ma potrebbe essere il modo più veloce per morire. Ormai abbiamo iniziato, continuiamo. Continuo ad avanzare verso l'entrata dell'accampamento con passo deciso Cosa c'è li dentro? La paura della morte diveta sempre più intensa,  guardo il lupo spendo che non risponderà, ma in qualche modo il suo sguardo riesce a calmarmi

 

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@Iguir

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Dopo aver lanciato un ultimo sguardo al campo di battaglia vi allontanate con il carro. 

Il viaggio prosegue tranquillo per un altro paio di giorni, in cui non succede nulla di nuovo. Osservi ogni mattina i rituali della tua compagna, ma non ti permette mai di prendervi parte, essi sono come un contatto personale con le Tre Madri per lei, fino a quando, un pomeriggio, vedete in lontananza un piccolo villaggio. Potete passarvi, oppure deviare ma allungando il viaggio di una giornata.

@Eredur e Omar

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Quando Eredur carica l'orco lui estrae velocemente il suo spadone, riuscendo a metterlo appena in tempo tra il suo collo e la lama dell'umano.

Pensavo che mi avresti deluso, ma non ho incontrato nemico forte quanto te fino ad ora.

Il mio nome è Ugvan, qual'è il tuo?

Rimane in posizione di guardia, pronto a difendersi ma lasciando il tempo di rispondere, tenendo sempre un occhio vigile per i movimenti di Omar

@dalia

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La porta della fortezza si apre brevemente, giusto il tempo di lasciare uscire tre orchi a cavallo. Uno corre verso di te, uno alla tua destra, e l'altro alla tua sinistra, mantenendosi quest ultimi due ad una certa distanza.

Tutti e tre ti superano senza darti nessuna considerazione, probabilmente sono esploratori mandati per assicurarsi che non vi sia un'armata nascosta. Noti comunque che un'elfa ti osserva dalle mura. Rimani ferma, insicura sul da farsi, quando ad un certo punto la vedi uscire dal tuo campo visivo, per poi uscire dal cancello asieme a tre orchi, si dirigono verso di te.

 

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Iguir

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Non assistere ai riti di Irina non mi disturba molto.
Sono in realtà molto distratto dalle voci che mi tormentano, in questi giorni più del solito. Non sto bene. Mi dovrei riposare, si. Dovremmo proprio riposarci un attimo...troppo tempo in viaggio. Troppe miglia seduti sul carro...praticamente da soli. La donna ha le sue voci che le tengono compagnia...
La vista del villaggio è un sollievo per me.
"Passiamoci attraverso, e se ci sembra un posticino tranquillo, fermiamoci. Un giorno, o anche solo una notte. La nostra ricerca è lunga e non dobbiamo per forza correre tutto il tempo".

Irina, dopo un iniziale indecisione, accetta la mia proposta. 

 

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Eredur Spark

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Il mio nome è Eredur, e tu stai per essere travolto dalla furia battagliera di Hector, perché così lui ha voluto. Lascio scivolare la lama verso sinistra abbassandogli la guardia per poi colpire con un fendente dal basso verso l'alto.

dm

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colpire +4 3d6+5 danni

CA 14

 

 

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Dalia

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Vado sicura verso l'elfa pensando che sia la reggente dell'accampamento Stiamo per morire, se cado prima di te scappa dico sorridendo al lupo per alleggerire la tensione.
Mi fermo a pochi passi da loro aspettando che siano loro a parlare per primi

 

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Omar

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Eredur è convinto di poter vincere ogni battaglia con la sola forza bruta. Beh, chi sono io per impedirgli un tentativo... Soprattutto se questo salva le chiappe a me.
Badando soltanto a difendermi, assisto volentieri ma teso allo scontro tra l'ormai ex prigioniero e il capo degli orchi.

 

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@Eredur e Omar

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Lo scontro fra Ugvar ed Eredur è frenetico, entrambi maneggiano le loro armi con maestria e brutalità, e fino all'ultimo momento non è chiaro il vincitore, in quanto diverse volte sembrava esser decapitato l'uno o perforato il cuore dell'altro, a cedere è Eredur, l'ex prigioniero. Quando sta oramai cadendo sul terreno però viene trattenuto dall'orco, che se lo mette in spalla, rivolgendosi poi a Omar, puntandogli contro la lama.

Ha dimostrato una grande forza il tuo amico, avrà la possibilità di vivere se combatterà per noi. Tu invece...

Ti guarda pensieroso.

Non vedo la sua stessa furia, ritieniti fortunato però, perchè vedo in te la furbizia, un tratto che spesso manca ai miei simili, stolti che ti avrebbero ucciso sul momento.

Io ti do invece una scelta: Unisciti a noi, in quanto sono sicuro che tu possa fare grandi cose, oppure muori.

Spoiler

In verità ho giocato solo un round, Eredur ha colpito ma non ha ucciso, Ugvar ha colpito e ha fato perdere i sensi :3

 

@dalia

Spoiler

Una donna e un lupo, se è questo il modo in cui la tua razza spera di prendere questo posto non mi sorprende che stiate perdendo la guerra. 

Da come parla, da come si muove, è evidente il suo disprezzo per te e la tua razza.

Parla ora, se vuoi che consideri di lasciarti vivere, cosa sei venuta a fare qui?

@Iguir

Spoiler

Vi addentrate nel villaggio, ma non vedete nessuno. ad un'attento esame però notate che vi siano macchie di sangue sulla strada, e molte porte sono state sfondate a calci o con delle armi, il tutto sembra essere fatto di recente. Non sembra esserci nessuno, quindi proseguite, fino a trovarvi di fronte ad una ragazza, essa stava osservando la chiesa, oramai totalmente bruciata, unico edificio che è stato danneggiato a tal punto.

@Lady Aralynn

Spoiler

Dopo aver chiuso i rapporti con tuo zio decidi di trovare una piccola chiesa dedicata al bene da fare tua, non ci volle molto, ad un paio di giorni di viaggio sapevi che ve ne era una scollegata al culto delle grandi chiese del bene, quindi ti sei incamminata. Fortunatamente durante il viaggio non incontri nessun tipo di pericolo, ma al tuo arrivo il villaggio è deserto, trovi macchie di sangue sulle strade, porte distrutte, ma nessun corpo. Ti addentro all'esplorazione, sperando che sia sopravvissuto qualcuno nella chiesa, in quanto è generalmente il punto di ritrovo in queste situazioni, ma quando raggiungi il centro del villaggio la scopri bruciata. Entri al suo interno, ma pochi secondi dopo esci, non hai avuto bisogno di molto tempo per sentire l'odore di carne bruciata, ne per vedere delle sagome oramai carbonizzate. Ti fermi qualche secondo per riprenderti e trattenere il vomito, guardando la chiesa e ragionando sul da farsi, quando ti accorgi che un carro si sta avvicinando, i due passeggeri dello stesso ti hanno però vista.

@igur e Lady Aralynn

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Ben incontrati, mettete pure una descrizione di voi stessi :)

 

Edited by picard65
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Iguir

X Lady Aralynn

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Descrizione

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Iguir è un giovane uomo quasi del tutto glabro, con profonde occhiaie e un'aria al contempo massiccia e fragile. Indossa abiti comodi da viaggiatore e sulla schiena porta uno spadone troncato e arrugginito...ma ancora letale. 

Lo sguardo dell'uomo esprime acutezza e attenzione, ma anche un pizzico di follia. Uno sguardo che vede qualcosa che travalica la realtà.

Guardo il villaggio, i resti distrutti e poi la donna davanti alla chiesa. 
"Cosa è successo qui?" chiedo con aria cupa, per poi voltare la testa leggermente, come in ascolto di qualcos'altro.

Voci, (master)
 

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Ohh, qualcuno ci ha preceduti, vero? Meglio così, nessun osservatore, nessuno che possa farci domande. 

 

 

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Omar Thug

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Un orco che presta misericordia e apprezza un po' di sale in zucca: non pensavo ne esistessero. Eredur si è battuto come un leone ed perciò ha perso, eppure si è guadagnato la vita, insieme a qualche brutta ferita. Io non ho combattuto e ora mi offrono la vita salva senza nemmeno un graffio subito. Direi che è andata bene.
Certo, quella che mi viene offerta non è una vera scelta, però... Accetto. 

 

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Eredur Spark

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La battaglia infuria e riesco ad assestare parecchi colpi, anche se di striscio. Finalmente un vero guerriero. Faccio appena in tempo a pensarlo che vengo colpito alla testa dall'elsa della sua arma; mentre cado e inizio a perdere i sensi sento che mi risparmierà la vita in quanto sono un buon combattente. Vedo che ancora non hai deciso la mia fine, padre.

 

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Lady Aralynn

Igor, master

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@descrizione

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Alta 1,40, Lady Aralynn è una ragazzina magra dai lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri.
Indossa dei tacchi che la alzano di una decina di centimetri, e una gonna piuttosto corta. 
Tuttavia sta ben attenta quando si siede e quando cammina, d'altronde è una signorina, e nonostante i suoi vestiti siano spesso corti, tiene una decenza degna dei migliori gran gala, con un comportamento, e una presenza, tutt'altro che volgari.
Osserva tutto ciò che la circonda con uno sguardo dolce e abbastanza ingenuo. 


Con un'espressione cupa scuoto lievemente la testa.
"Purtroppo non lo so, mi trovavo nei paraggi e ho deciso di passare a dare un'occhiata... Ma quando sono arrivata ho trovato solo un villaggio distrutto.
La chiesa stessa è piena di cadaveri bruciati"

Prendo una pausa, e faccio un lungo sospiro.
"Lei ha idea di cosa possa essere successo?"
Chiedo cortesemente, alzando lo sguardo da terra.


@dm

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Azione preparata: se si mostra ostile uso un Charme, Psionic, CD 13. 
Su qualsiasi cosa risponda uso sense motive+14

 

 

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Iguir

Spoiler

Scuoto la testa, osservando la ragazza da capo a piedi. Se continuano così i miei giorni, forse potrò aprire una scuola di cucito.
Oppure potremmo aprire un bordello, si? scaccio la Voce con un gesto della mano, gesto che può sembrare strano per chi non sente le voci nella mia testa.
"No, non so cosa sia stato. Non troppo tempo fa ho visto degli orchi attaccare un gruppo di viaggiatori armati, magari non è una coincidenza. Ma cosa ci fa una ragazzina qui in giro, tutta sola?" chiedo con voce tranquilla, ma mi guardo in giro. Potrebbe non essere davvero sola. 

Spoiler

Spot -1

 

 

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@Lady Aralynn

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3 di dado, ma 14? Sicuro non ti sia sfuggito un 1 di troppo? in ogni caso percepisci che l'uomo davanti a te è strano, ma è sospettoso di te, si guarda attorno.

@iguir

Spoiler

12-1=11

Osservandoti attorno non noti nessuno, però ora che ti si è fatto notare dalla porta aperta della chiesa esce effettivamente un leggero odore di carne bruciata.

@omar, eredur

Spoiler

Ugvan sorride alle parole di Omar, dice poi qualche cosa in orchesco ai suoi commilitoni, e due di essi ti scortano, dopo averti disarmato, su di un carro, dove viene poggiato anche Eredur e del quale si mette al comando. 

Prima di partire però una donna orchesca si prende cura delle ferite dei due combattenti, dedicando all'umano le cure sufficienti per fargli riprendere i sensi, successivamente rimane con voi per accertarsi che non vi siano complicazioni.

Vedrete, non vi pentirete di questa scelta. 

 @Eredur

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sei ad un pf

 

 

Edited by picard65

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Lady Aralynn

@Iguir, dm 
 

Spoiler

Mi stringo nelle spalle, e faccio un sospiro ancora più profondo, con sguardo mesto.
"Purtroppo ero in giro con mio Zio, stavamo andando a trovare dei parenti, diceva lui, non so nemmeno dove, e non mi ha detto chi. 
Fatto sta che è sparito"

Mi sfrego una mano sull'occhio, trattenendo le lacrime.
"Ci siamo accampati una sera, e al mio risveglio lui non c'era...
Si sarà allontanato per... non so... qualche motivo... Ho paura gli sia successo qualcosa di brutto."

Faccio un altro gran sospiro, e aspetto una sua reazione

@dm

Spoiler

Azione preparata: se si mostra ostile uso un Charme, Psionic, CD 13.

 

 

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Iguir

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Scrollo le spalle.

"Immagino che tu stia chiedendo il nostro aiuto. Quanto tempo fa é successo? Era qui vicino? Possiamo darti un passaggio fino alla città più vicina"

so già come farle pagare il viaggio...la donna a cui faccio da guardia del corpo potrebbe apprezzarla per un sacrificio. O magari possiamo venderla al miglior offerente.

 

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Omar Thug

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Quando gli orchi fanno per disarmarmi, mi rivolgo ad Ugvan Non ti sarò molto utile se mi fai combattere con le unghie... Ci avete catturati e sconfitti, di cos'altro ti preoccupi?

DM

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Io avrei anche un pugnale nascosto: CD 26 cercare/osservare. Se mi disarmano posso tenere almeno quello?


 

 

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    • By Tensazanghetsu
      salve il nostro master per motivi personali ha deciso di non masterare piu siamo un gruppo di 5 giocatori (4 e il master che ora gioca e basta con noi) ci serve un master, in caso si riadattano i pg alla 5 edizione
    • By Tensazanghetsu
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    • By DevilMayCry89
      Buongiorno a tutti!
      In ritardo di una decina d'anni sulla prima edizione di Pathfinder (che per anni non ho conosciuto 😓), un paio d'anni fa mi ero messo a riscrivere TUTTO D&D 3.5 (cui non giocavo da un pezzo) per renderlo più giocabile.
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      Fate conto che considero che i PG prendano 10 Talenti ai livelli dispari, come in Pathfinder, e che ho riscritto, a parte, anche TUTTI i talenti bonus da Guerriero.
      Fatemi sapere impressioni, critiche, suggerimenti, minacce, ecc
       
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      Il Guerriero.pdf
    • By skeletorn
      Ciao ragazzi, vorrei formare un gruppo che si trova a giocare in pub a tema fantasy.
      Se come me vi divertite di più a giocare in una atmosfera realmente fantasy, davanti ad un buona birra fresca ed un piatto fumante, beh allora scrivetemi così organizziamo
      Zona  Brescia, Bergamo, Crema
    • By Gevers
      Salve a tutti, eccomi di nuovo con la mia periodica coscrizione a questo punto definibile quasi "matta e disperatissima" cit.
      Siamo un gruppo di 1 master e 2 giocatori e ne cerchiamo altri 2 massimo per iniziare una nuova campagna in 3.5 o 5, abitiamo tutti in zona Palestrina/Valmontone, siamo automuniti e disposti a spostarci. Noi siamo tutti di 25+ anni se a qualcuno potesse interessare...
      Per qualsiasi informazione contattatemi qui sul forum o su whatsapp al 3387887612.
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