Vai al contenuto

Patti Paladino

Risposte in primo piano

Ciao a tutti, 

sto masterando un'avventura con una paladina dell'oath of vengeance. Il punto è il seguente: nell'ultima sessione la suddetta paladina ha quasi raggiunto il suo scopo: se non dovesse ricredersi (e quindi diventare un'Oathbreaker) cosa succede al compimento della sua vendetta?

Domanda aggiuntiva: oltre ai tre Oath del manuale base e l'Oathbreaker nel manuale del DM, è stato rilasciato altro materiale dalla Wizard?

Ciao e grazie

  • Risposte 6
  • Visualizzazioni 5,3k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • L'importante, comunque, è che la decisione sia del giocatore, e non tua. 

  • Mi aggrego a quanto ti ha già ben suggerito @greymatter. Aggiungo che dipende proprio anche da quello su cui vi siete accordati e su cui potete ancora accordarvi tu e il tuo giocatore. Le svolte n

  • Non esiste una risposta univocamente corretta a questa domanda se si considerano le regole di D&D 5e in senso stretto - perché le regole semplicemente non lo specificano da nessuna parte. È una qu

1 hour ago, Dalduwath said:

 nell'ultima sessione la suddetta paladina ha quasi raggiunto il suo scopo: se non dovesse ricredersi (e quindi diventare un'Oathbreaker) cosa succede al compimento della sua vendetta?

Non esiste una risposta univocamente corretta a questa domanda se si considerano le regole di D&D 5e in senso stretto - perché le regole semplicemente non lo specificano da nessuna parte. È una questione che è lasciata intenzionalmente indeterminata.

Quello che succede dipende da te, dalla campagna e dal giocatore. Potrebbe essere che semplicemente l'arco narrativo del personaggio sia giunto alla naturale conclusione - come in molti romanzi/film/fumetti/etc, si arriva all'ultima pagina con la storia che finisce e salutiamo il personaggio. Cosa significa? Magari che il personaggio si ritira e diventa un PNG. Se succede questo, è buona norma per il GM non "toccare" il personaggio del giocatore senza il permesso di quest'ultimo - cioè, non ucciderlo dietro le quinte, non farlo diventare uno dei cattivi, non alterarne la personalità etc. Il giocatore a quel punto potrebbe continuare la campagna con un nuovo personaggio (correlato o meno al suo vecchio personaggio).

Oppure il personaggio, invece di ritirarsi, decide di sfruttare i poteri acquisiti per lottare per un'altra causa: quindi continuerà ad avanzare normalmente nella sua classe, con lo stesso Oath, come se niente fosse successo, solo che adesso ha un nuovo scopo. O magari il personaggio decide di voltare completamente pagina - puoi rappresentare questo permettendo l'acquisizione di livelli in un'altra classe seguendo le normali regole dei multiclasse, o addirittura (in caso di un cambiamento radicale) permettere la "conversione" livello per livello ad un'altra classe dopo un periodo di riaddestramento (magari posto che questa non sia troppo dissimile dalla classe originaria - es nel caso del paladino, guerriero o chierico ci potrebbero stare)

In altre parole: quello che farei io è parlare col giocatore, sentire cosa pensa che dovrebbe succedere al personaggio, e mettersi d'accordo con lui - il personaggio è suo, quindi è giusto che il giocatore abbia voce in capitolo. Scegliete la soluzione che vi sembra abbia più senso per il personaggio così come il giocatore se l'era immaginato. Quello che eviterei è fossilizzarmi in modo rigido sulle regole (cioè, siccome il personaggio ha compiuto la sua vendetta, esigere che debba cambiare Oath per avanzare di livello).

1 hour ago, Dalduwath said:

Domanda aggiuntiva: oltre ai tre Oath del manuale base e l'Oathbreaker nel manuale del DM, è stato rilasciato altro materiale dalla Wizard?

Non che mi risulti.

Modificato da greymatter

  • Autore

Risposta molto esauriente, ti ringrazio. Ho parlato un po' col giocatore che appunto voleva sapere intanto in termini "regolistici" cosa comportasse visto che non reputa conclusa la vita del PG nel mondo.

Mi hai lasciato con dei bei dubbi ... perché a meno che non riesca ad infrangere il voto (ma dipende dalle circostanze) vedrò cosa fare. Grazie!

In termini regolistici, succede quello che pensate abbia senso che succeda per il personaggio.

Se il giocatore non vuole ritirare il personaggio, come ho già scritto, non penso ci sia bisogno che passi a un altro Oath (tantomeno un Oathbreaker) a meno che non sia il giocatore stesso a pensare che sia la cosa più sensata per il personaggio. Se gli permetti di continuare ad avanzare come Oath of Vengeance (ma con un nuovo obiettivo) non si rompe niente :) un'altra soluzione potrebbe essere anche il reskin.

Secondo me a livello di meccaniche della classe non c'è motivo per cui debba cambiare qualcosa a meno che: 1) il fatto di completare la vendetta "personale" non faccia cambiare filosofia al paladino, oppure 2) le forze che concedono poteri al paladino (se ce ne sono nella tua campagna) non decidano di ritirare la loro "benedizione" una volta completata la missione.

Leggendo la classe non ho avuto l'impressione che gli "sworn enemies" del paladino debbano essere delle persone specifiche e solo quelle. Dopotutto uno dei privilegi di classe del paladino della vendetta (Vow of Enmity) prevede di poter pronunciare un voto di vendetta contro qualsiasi creatura.

La motivazione per diventare paladino della vendetta può essere dovuta a un incidente specifico, ma alla fine i nemici del paladino della vendetta sono i "wrongdoers", "those who do evil", non solo persone legate a un evento specifico.

 

Quello che succede al personaggio dunque dipende da quello che sarà il suo codice di comportamento d'ora in avanti. Se continua a seguire i Tenets of Vengeance contro i malvagi, non vedo motivo per cui nulla debba cambiare a livello meccanico. Se invece, una volta placata la sete di vendetta per il torto subito, il PG decide di cambiare filosofia di vita, dedicandosi per esempio più all'onore e all'aiuto dei bisognosi, potresti permettere al personaggio di cambiare archetipo per riflettere questo cambiamento.

Crea un account o accedi per commentare

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.