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Il film di D&D sarà scritto dagli sceneggiatori di Spiderman Homecoming

Articolo di J.R.Zambrano del 22 gennaio
I registi Jonathan Goldstein e John Francis Daley lavorano assieme dal 2001. Il duo ha alle proprie spalle una serie di film comici, diretti o scritti. Una lista che comprende: Come ammazzare il capo... e vivere felici, Piovono Polpette 2, L'incredibile Burt Wonderstone e, ovviamente, Spider-Man: Homecoming. Stando ad un recente tweet di Jonathan Goldstein, lui e Dailey co-dirigeranno e scriveranno il nuovo film di D&D.
E' una notizia piacevole riguardante il futuro film di D&D, la cui data d'uscita è stata rimandata recentemente per adattarsi all'uscita di Mission Impossible 7. Ora che ha un po' di tempo, Goldstein ha confermato ciò che Dailey stava tweettando all'inizio di quest'anno, dove l'attore/regista che ha interpretato Sam Weir in Freaks&Geeks, ha pubblicato la foto di 2d20 proprio durante la notte di capodanno.
Devo dire che non avrebbero potuto fare una scelta migliore per i registi/sceneggiatori del film di D&D. Goldstein e Dailey hanno un talento riguardo al trovare modi alternativi per guardare delle cose a noi familiari. E' evidente osservando il loro approccio a Spider-Man: Homecoming.

"Abbiamo fatto delle scelte diametralmente opposte a quelle fatte con i precedenti film di Spider-Man. Al posto di un film focalizzato sulla tragedia e la drammaticità che hanno dato vita a Spider-Man, abbiamo scelto di approfondire il suo rapporto con la vita da liceale. Abbiamo dato spazio ai problemi adolescenziali di Peter Parker, immaginando come potesse agire un adolescente reale con dei superpoteri. Secondo noi questa caratteristica è proprio ciò che lo distingue da ogni altro supereroe del Marvel Cinematic Universe. E' un ragazzo che non ha ancora un'idea chiara su sé stesso, è immaturo e spesso usa i propri poteri per i propri fini, almeno all'inizio. Ci è piaciuta l'idea di fornirgli un'opportunità per imparare, non solo ad usare le proprie abilità responsabilmente, ma anche a sopravvivere al liceo"
Homecoming è probabilmente uno dei migliori film del MCU e chiunque sostenga diversamente vi sta mentendo, probabilmente. E non dovreste essere amici di un bugiardo. Ma anche i loro lavori "non blockbuster" come Game Night - Indovina chi muore stasera? o Come ammazzare il capo... e vivere felici riescono a funzionare molto meglio di quanto dovrebbero. Il duo è molto abile nel creare dei personaggi con cui si riesca a familiarizzare e che facciano da motore per la storia. Quindi sarà divertente vedere come gestiranno il film di D&D, soprattutto perché molti dettagli sono già stati decisi prima del loro arrivo.

Goldstein e Dailey erano già stati confermati come registi, ma la loro assunzione come sceneggiatori fornisce loro una maggiore libertà di movimento. Soprattutto data la miriade di cambiamenti a cui è stato soggetto il film negli ultimi tempi, compreso lo spostamento da Luglio a Novembre 2021. Ma sappiamo comunque un paio di cose. Ad esempio, la trama sarà incentrata sul cercare il luogo in cui viene attualmente custodito l'Occhio di Vecna.

E, sebbene Dungeons and Dragons (2021) non abbia ancora un cast, abbiamo una lista precisa di tutti i ruoli. Ecco un riassunto di tutti i personaggi menzionati sopra, assieme al numero di scene in cui reciteranno, grazie a Fandomwire:
Raven Hightower è il personaggio maschile principale, dato che appare in 88 scene. Ha gli occhi scuri, i capelli lunghi, la barba, un mantello sgargiante, un'armatura di cuoio e impugna una lama di fuoco magica. E' un uomo onorevole: lui e sua sorella erano degli schiavi, ma lei è morta ed egli è tuttora tormentato dalla sua scomparsa. Hack Karroway è un altro personaggio maschile importante, con 77 scene all'attivo, ma è un personaggio doppiato. E' un umano trasformato in Mezzo Drago, cosa che lo ha fatto diventare un colosso di 2,10 m e coperto da delle scaglie rosso sangue. Indossa un'armatura umana, impugna una spada bastarda e può sputare fuoco. E' intelligente e razionale. Olivan Trickfoot è un personaggio maschile di supporto a cui sono state dedicate 51 scene ed è uno gnomo con degli anelli incantati. E' furbo e non ci si può fidare di lui. Alyssa Steelsong è un personaggio femminile forte e di supporto con 41 scene. E' la guida dei guerrieri mascherati e impugna una mazza. E' l'erede più probabile per il ruolo di Lord Protettore dei Cavalieri della Triade in seguito all'eventuale morte di Palarandusk. Malanthius è un personaggio maschile di supporto con 26 scene. E' magro, giovane  e con i capelli lunghi, è un incantatore. Razer Horlbar è un personaggio maschile di supporto con 14 scene. E' un elfo di bell'aspetto con la pelle nero corvino, le orecchie a punta e dei lunghi capelli bianchi. E' il leader degli uomini incappucciati ed è responsabile di Damaia e La Bestia. Damaia è un personaggio femminile di supporto con 10 scene. E' una tiefling, una discendente dei demoni. Ha le corna, i denti appuntiti e una lunga coda. La Bestia è un personaggio maschile di supporto con 9 scene ed è un enorme uomo incappucciato che indossa una maschera di legno inespressiva. Bickety è un personaggio maschile di supporto con 9 scene ed è uno spadaccino umano con la faccia coperta da delle cicatrici, oltre ad essere un avventuriero.  Zanril è un personaggio maschile di supporto con 9 scene. E' un warlock calvo che esplora il Tempio dei Demoni con Karroway e Hightower. Skeever è un personaggio maschile di supporto con 7 scene ed è un mezz'orco avventuriero. Palarandusk è in personaggio maschile di supporto con solo 3 scene. E' un antico drago d'oro, nonché Lord Protettore dei Cavalieri della Triade. Ha delle scaglie crepate, delle spine dorsali ricurve e dei baffi da pesce gatto. Mangia delle gemme per rimanere in vita. E' già stata stilata una lista per tutti questi ruoli, che comprende celebrità come Will Smith, Josh Brolin, Chris Pratt, Vin Diesel, Matthew McConaughey, Jamie Foxx, Joel Edgerton, Dave Bautista, Jeremy Renner e Johnny Depp. Una voce di corridoio cita Ansel Elgort, attore di Baby Driver, come interprete di Raven Hightower.
E, sebbene il film non abbia ancora degli attori, sia Jonathan Goldstein che John Francis Daley si sono guadagnati sufficiente rispetto dal sottoscritto: darò certamente una possibilità a questo nuovo film. State in allerta per altre notizie mentre seguiamo le peripezie del film di D&D.
Buone avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/the-dd-movie-will-be-written-and-directed-by-the-spider-man-homecoming-duo.html
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Not The End

Not the End, un gioco che vi chiede quanto siete disposti a rischiare per ciò in cui credete.

Mercoledì 22 Gennaio 2020, è partita la campagna di crowdfunding di 3 settimane per Not the End, il nuovo gioco di Fumble, creato da Claudio Pustorino (dark_megres) e Fabio Airoldi (Airon) e arricchito dalle illustrazioni di Pietro Bastas.
In 47 minuti ha raggiunto il suo obiettivo e in meno di 24 ore ha sbloccato tutti gli stretch goal previsti, convincendoci ad aggiungere nuovi stretch goal, che aggiungono moduli di avventura, nuove regole, la copertina rigida per il manuale di avventura, Echoes (a cui collaborano alcune tra le figure di maggior spicco del panorama ludico italiano), e materiali a corredo dell’avventura, che saranno lo stretch goal finale a 35.000€.

Not the End è anche tra i primi 5 Kickstarter di giochi di ruolo più di successo del 2020 a livello mondiale e mancano ancora circa due settimane alla fine della campagna.
Frutto di un lavoro di 2 anni che ha coinvolto più di cento playtester, Not the End è un gioco che parla di eroi disposti a rischiare per quello che ritengono importante, segnati nel bene e nel male dalle scelte che fanno e dalle esperienze che vivono.

In Not the End ogni prova può essere cruciale per lo sviluppo del personaggio, cambiando profondamente chi è e il mondo che lo circonda.
Rischia per ciò che ritieni importante.
Lascia che la storia cambi il tuo eroe.
Vivi ogni fine come un nuovo inizio.
Gioca, rischia, dibatti, combatti, esplora, trionfa... Fallisci. E poi rialzati.
Questa non è la fine!

Fumble vive da 7 anni il mondo del Gioco di Ruolo in prima linea, come primo podcast di actual play in Italia e da più di un anno anche come casa editrice.
Ha già pubblicato due giochi, Gattai! e Klothos, che ha anche vinto come Miglior regolamento e game design ai Player Awards 2019.

Link alla pagina del Kickstarter:
https://www.kickstarter.com/projects/oneeye01/not-the-end
Link al quickstart gratuito di Not the End e alla scheda giocatore:
http://bit.ly/QuickStartNtEUpdate
http://bit.ly/NtESheets
Link istituzionali:
https://fumblegdr.it/
http://bit.ly/FumbleDiscord

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5 Eroi Non Buoni

Articolo di J.R. Zambrano del 22 Gennaio
Tutti adorano il dramma. Ma non solo nel senso di "a Jaeden non è piaciuto il mio tweet, ma ha ritwittato Brylor E Khaleesi nell'ultimo TikTok", o in quello di "mio zio ha ucciso mio padre, forse, e ora non sono sicuro se sto vedendo il fantasma di mio padre oppure sono pazzo? Quindi dovrei uccidere tutti”. In generale adoriamo la sensazione di provare emozioni contrastanti. Di sapere qualcosa che i nostri personaggi non sanno e perseverare nell'affrontare una situazione difficile.

Uno dei modi migliori per generare una tensione conflittuale è quello di proporre un conflitto in cui non si odiano necessariamente le persone che stanno dall'altra parte. Cavolo, potrebbero anche essere dalla stessa parte, ma il conflitto viene dall'interno, come abbiamo visto nella nostra guida ai criminali che non sono malvagi. L'altra faccia della medaglia, tuttavia, è avere amici che vi fanno fermare e vi spingono a porvi la domanda: siamo noi i cattivi?
Oppure, se non state cercando il tipo di dramma con questi risvolti, potreste ottenere quei momenti emozionanti in cui gli eroi e qualcuno che era stato designato come il cattivo si uniscono per affrontare un male ancora più grande, e improvvisamente si trovano a combattere fianco a fianco o schiena contro schiena con il mago oscuro che avete tentato di eliminare durante la prima metà del gioco dopo aver superato quei semplici mini-giochi anti-frustrazione da millenials.

Potete sfruttare davvero bene a fini drammatici o comici l'avere delle persone, che in un'altra storia potrebbero essere i cattivi, combattere al fianco dei PG. Potrebbero essere dei mercenari spietati che stavolta sono stati pagati sufficientemente per combattere dalla parte degli angeli. Oppure dei maghi malvagi che non ammetteranno alcun rivale che metta in discussione il loro dominio assoluto; o anche solo un cacciatore di taglie che si preoccupa solamente di raggiungere i propri obiettivi e non gli importa molto di quello che ha fatto.
Qui ci sono cinque "alleati eroici" che non sono buoni, ma sono comunque alleati perfetti per gli avventurieri di qualsiasi allineamento.
L’Assassino

Kalas Vinsmire è un nobile vanesio che è anche uno dei più letali assassini al mondo. Parte di una gilda di assassini a pagamento specializzati nell'eliminazione di obiettivi per conto di cortigiani politicamente ambiziosi, Vinsmire ha adottato il soprannome "La Vipera" sul campo. Vinsmire potrebbe aver tentato di uccidere i PG in passato, o in futuro potrebbe giungere a combatterli, ma è un alleato eccellente quando si tratta di assicurarsi l'ingresso ad un evento formale che non ammetterebbe mai dei senzatetto erranti quali sono il tipico gruppo di avventurieri. Vinsmire potrebbe offrire di aiutarli a intrufolarsi o aiutarli in una rissa, ma lavora sempre per il proprio fine, che in genere consiste nell’uccidere un determinato obiettivo.
Se si desidera aggiungere qualche conflitto interessante, questo obiettivo potrebbe essere qualcuno che i PG potrebbero non volere morto o che stanno cercando di tenere in vita, ma che Vinsmire deciderà di colpire una volta che i PG avranno concluso i loro affari con questo PNG. Vinsmire è decisamente pragmatico e sa bene che non è il caso di combattere uno scontro in cui si è in inferiorità numerica.
La Regina dei Banditi

Sono un grande fan dei cattivi che agiscono nel proprio miglior interesse, specialmente quando tale interesse superiore richiede che aiutino gli avventurieri, cosa che piaccia loro o meno.
Oleanna Kuo è una regina dei banditi. Terrorizza un zona locale di terreno difficile, che si tratti di deserto, foreste aspre o steppe invernali. Ma quando gli avventurieri arrivano e cercano di investigare sui mostri che emergono dalle strane rovine, Kuo si offre di aiutarli. Oppure Kuo manda alcuni dei suoi banditi a morire tra le rovine per vedere se vale la pena prendere un tesoro e se possono uccidere mostri, questo è anche meglio.
Una volta che la prospettiva di un tesoro o quella di tenere a bada i mostri ha attirato Kuo fuori dalla sua fortezza di banditi, ella potrebbe arrivare ad aiutare i PG mentre tenta di costruire il proprio impero di banditi.
Il Mercenario  

Baldrick Rowan è il cocciuto capitano della compagnia mercenaria delle Lame Nere. Le Lame Nere lavorano per chiunque li paghi di più, e non si preoccupano molto dell'ideologia politica di coloro per cui stanno combattendo. Hanno lottato per mettere tiranni sul trono e hanno aiutato i poveri a rovesciare i loro padroni dispotici, solamente per poi voltare le spalle e conquistare la città nel momento in cui un signore della guerra ha adocchiato il luogo.
Quando il gruppo assume un incarico per combattere un nemico particolarmente difficile, Rowan e le Lame Nere potrebbero apparire come persone che combattono contro lo stesso nemico. È l'occasione perfetta per mostrare una possibile minaccia per il futuro, o semplicemente per mostrare come i mercenari possono essere gestiti (acquistandoli) nel caso in cui i PG si trovassero dalla parte sbagliata rispetto alle Lame Nere.
Il Cultista

Per ottenere risultati migliori, provate ad aggiungere un alleato malvagio che lavora verso un fine che risulta vantaggioso nell’immediato, ma che potrebbe avere conseguenze negative nel lungo termine. Considerate Flennara Niral, una cultista yuan-ti che è esperta in tutti i tipi di antichi segreti magici. Potrebbe aiutare il gruppo a distruggere una reliquia, o una protezione magica, ma i PG sanno che ogni volta che si lasciano aiutare stanno promuovendo la causa del dio serpente che lei venera, ed è solo una questione di tempo prima che le sue oscure ambizioni diventino realtà, ma nel frattempo, Niral è così utile…
Il Cacciatore  

Klarn è un cacciatore. Klarn caccia tutto ciò che è stato detto a Klarn di cacciare e Klarn trova sempre le sue prede, ad ogni costo. A volte Klarn le riporta ancora in vita, a volte Klarn deve solo riportare un trofeo. Klarn caccia gli amici e Klarn caccia i nemici. Ecco un grande alleato da avere inizialmente, ad esempio se i PG ottengono l'aiuto di Klarn nel catturare un mostro potente o cacciare un criminale sfuggente. Ma specialmente se un giorno Klarn si ripresenterà per dare la caccia agli stessi PG.
 
Proponete uno di questi alleati la prossima volta che volete dare una mano ai PG, anche se non necessariamente con le migliori intenzioni.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-heroes-that-arent-good.html
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La Calimshan Adventurer's Guide è disponibile su DMGuild

M.T. Black, coautore di Descent into Avernus, ci porta nelle calde terre del Calimshan in questo modulo da lui stesso realizzato su DMGuild.
La Calimshan Adventurer's Guide, un supplemento in inglese, ci offre una finestra aggiornata alla 5E sulla terra degli intrighi, un impero una volta governato dai Geni, già antico quando Waterdeep veniva costruita, e pregno delle leggende di tappeti volanti, Geni e deserti pericolosi.

Questo manuale, creato sulla falsariga della Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, contiene:
Una guida alla creazione dei personaggi. Un'introduzione alla storia, alla geografia e alla cultura del Calimshan. Una panoramica delle principali città e villaggi tra cui Calimport, la Città della Gloria. Una raccolta di spunti di avventura che possono essere uniti insieme in una campagna di livello 1-20 chiamata "The Tale of the Twisted Rune". Nuovi oggetti magici, mostri e PNG. In più potrete trovare quattro nuove sottoclassi: il Circle of the Stone per il Druido, la Way of the Desert Wind per il Monaco, l'Oath of the Janessar per il Paladino ed il Wayfinder per il Ranger.

La Calimshan Adventurer's Guide, pubblicata in digitale sotto l'etichetta dorata DMGuild Adept, la quale raccoglie i migliori talenti selezionati personalmente dalla Wizards of the Coast per la loro creatività e bravura, anche se non strettamente ufficiale è scritta da un professionista del settore come M.T. Black usando come base i moduli usciti per AD&D 1E e 2E e per D&D 3E e 4E.

Link al prodotto originale: https://www.dmsguild.com/product/301438/Calimshan-Adventurers-Guide
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Wildemount sfonda le classifiche con i pre-ordini

Articolo di Morrus del 22 Gennaio
Sembra che l'ambientazione di maggior successo dell'era della 5E sia...Wildemount! Parlando della Explorer's Guide to Wildemount, prossimamente in uscita, nel corso di uno stream su Twitch Greg Tito della WotC ha affermato che "siamo praticamente certi che questo manuale sia quello che ha ricevuto più preordini e sia stato accolto con il maggior interesse sin dall'uscita dei manuali base per la 5E".

Eccovi la citazione completa:
"..è stato al numero 1, al posto numero 1, di tutti i libri su Amazon. Quanti di voi qui si ricordano di quando Amazon vendeva solo libri? Su alzate le mani. Come pensavo, solo io. Comunque è qualcosa di davvero notevole, anche se ovviamente ci sono molte altre cose interessanti in ballo al momento questo significa che ci sono molte persone là fuori che sono interessate a questo manuale, senza che sia ancora uscito.
Abbiamo degli indicatori interni su cui basarci, ma siamo praticamente sicuri che questo manuale abbia ricevuto il maggior numero di pre-ordini e stia attirando il maggior interesse precedentemente all'uscita di ogni altro manuale, eccetto i manuali base della 5E. E se ci state seguendo da casa dovreste sapere che D&D sta vendendo a cifre folli sin da quando la 5E è uscita nel 2014."
Sembra che l'ambientazione di Critical Role si stia dimostrando più popolare (almeno per ora) di ambientazione tradizionali di D&D come Eberron o Ravenloft, di nuove ambientazioni come Ravnica o delle avventure ambientate nei Forgotten Realms.
La Explorer's Guide to Wildemount arriverà nei negozi di giochi il 17 Marzo.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/wildemount-most-pre-orders-since-d-d-core-rulebooks.669812/
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SilentWolf

Guanti da Combattimento

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Il nuovo equipaggiamento creato dall'utente del forum En World celing90 (e da lui inserito nel suo supplemento Technology Pillar) mi ha fatto venire in mente un'idea interessante per i combattenti in generale di D&D 5a. Celing 90 ha, infatti, inserito nel suo equipaggiamento dei guanti (Gravity Gauntlets, pagina 40) che consentono a un PG di sostituire il semplice 1 danno che normalmente solo limitati a infliggere con gli attacchi senz'armi con 1d10 danni.

Questa semplice idea (che purtroppo non è venuta in mente ai designer), può essere la base per creare un equipaggiamento che consenta ai PG di emulare il Monaco senza essere il monaco. Più specificatamente, questo equipaggiamento potrebbe consentire finalmente al Guerriero di poter sfruttare la sua particolare maestria nelle armi in generale per poter incarnare anche il picchiatore.
Ovviamente questa HR non mira a consentire di sostituire banalmente il Monaco, togliendo a quest'ultimo il suo intero senso. Non solo al Monaco rimarrebbe la prerogativa di accedere a capacità uniche che lo rendono impareggiabile nel combattimento corpo a corpo (mentre i guanti concederebbero solo la possibilità di poter infliggere danni simili a quelli inflitti dal monaco), ma i guanti avrebbero un costo e non sarebbero accessibili a chiunque.

Più precisamente, i Guanti avrebbero le seguenti caratteristiche essenziali:

  • I Guanti da Combattimento sono considerati, tranne magari la versione più debole, Armi da Guerra (questo permetterebbe al Guerriero di avere neli loro confronti un accesso preferenziale).
  • I guanti da Combattimento non permettono di aggiungere i loro dadi di danno ai dadi dell'Attacco Senz'Armi  base normalmente posseduto dal PG, ma li sostituisce se il loro valore è maggiore dei dadi di danno base. Questo significa, ad esempio, che un Monaco non potrà sommare i suoi 1d6 danni di Martial Arts agli 1d6 danni concessi da un Guanto da Combattimento, ottenendo così 2d6 danni, ma il suo attacco continuerebbe a infliggere comunque 1d6 danni. Se, invece, un monaco avesse un Attacco senz'armi da 1d4 e indossasse Guanti da Combattimento da 1d10 danni, il suo Attacco Senz'Armi finale sarebbe di 1d10 danni. Infine, se un Monaco con un proprio Attacco Senz'Armi da 1d10 danni indossasse dei Guanti da Combattimento da 1d4 danni, infliggerebbe comunque 1d10 danni.
  • Per utilizzare queste Armi è possibile sfruttare Forza o Destrezza, a scelta del PG.

 

A questo punto, i Guanti da Combattimento sarebbero di 4 tipi:

- Guanti base: finchè indossati, l'Attacco Senz'armi del PG non può avere un danno inferiore a 1d4 danni Contundenti.

- Guanti medi: finchè indossati, l'Attacco Senz'armi del PG non può avere un danno inferiore a 1d6 danni Contundenti.

- Guanti Professionali: finchè indossati, l'Attacco Senz'armi del PG non può avere un danno inferiore a 1d8 danni Contundenti.

- Guanti da Esperto: finchè indossati, l'Attacco Senz'armi del PG non può avere un danno inferiore a 1d10 danni Contundenti.

 

Ora, oltre ad avere la necessità di trovare dei nomi un po' più evocativi di quelli più sopra (:D),  mi servirebbe una mano per decidere il costo di simili armi. Voi che mi consigliate?
E soprattutto, che ne pensate? Li usereste nella vostra campagna?

Edited by Maldazar
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Personalmente 1d8 e 1d10 come danno di un guanto mi paiono troppi.
Io mi limiteri, almeno in ambito fantasy, a "tirapugni (semplice, 1d4 pf, contundente)" e "guanti d'arme (militare, 1d6 pf, contundente)"; per il resto sono d'accordo.

In un'ambietazione cyberpunk o fantascientifica, invece, guanti potenziati da 1d8 e 1d10 (entrambi militari) ci potrebbero stare.

Edited by MattoMatteo

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Come bilanciamento, faccio pena, quindi non mi esprimo eccessivamente. Anche a me, in compenso, sembrano un po' troppi 1d8 e 1d10 come danni di un tirapugni fantasy.

Personalmente, darei i seguenti nomi:

1d4 ---> Tirapugni (Guanto d'arme) in cuoio

1d6 ---> Tirapugni (Guanto d'arme) metallico

In ambiente steampunk/cyberpunk, potrebbero essere, poi:

1d8 ---> Guanto a propulsione (a vapore o a scoppio/a scatto magnetico)

1d10 ---> Guanto elettronico a propulsione (con un sistema a scatto dato da una sorta di batteria)

Riguardo l'ultimo, potrebbe essere interessante dargli una sorta di potere a parte, spezzando i danni. Per esempio, invece di fare 1d10, fargli fare 1d8 danni contundenti + 2 elettrici, nel caso del Guanto elettronico a propulsione. Ovviamente, l'esempio fa molto "arma magica", e non lo includerei tra le armi "base".

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Non sono un pò troppo forti quelli da 1d10?

Come funzionano rispetto al combattere con due armi?

FInite le considerazioni meccaniche, passiamo a quelle sulla fuffa, come fanno questi guanti a fare così tanti danni? Questo uno se lo può chiedere pure per le botte del monaco, però qui è proprio l'arma e solo quella a fare la differenza, mentre per il monaco la cosa si applica anche ad alcune armi impugnate. Mi sembra che l'HR richieda un maggior lavoro dal punto di vista della fuffa per evitare di far sorgere perplessita.

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Rispondendo a tutti, sì, sicuramente l'HR merita un lavoro più affinato in merito alla fluffa (prima di decidere la fluffa, però, dovevo decidere il nome, il quale mi avrebbe spinto a definire la fluffa). La fluffa, però, si trova sempre facilmente, mentre nella creazione dell'HR prima di tutto è importante definire le meccaniche.

E' vero, in una ambientazione Fantasy gli ultimi due tipi di guanti non avrebbe senso considerarlo equipaggiamento base. Per questo motivo, basterebbe inserirli nella categoria degli oggetti magici più comuni (Common o, al limite, Common e Uncommon). In una ambientazione Fantascientifica (in cui, per comodità, contemplo anche lo Steam Punk) sarebbero gestibili come equipaggiamento base potenziato, oppure come "Equipaggiamento tecnologicamente avanzato", ovvero un equivalente degli oggetti magici fantasy solo in chiave tecnologica.

tenendo conto dei vostri suggerimenti, m'è venuta l'idea di chiamare così i primi due Guanti:

  • Guanti da Combattimento in cuoio borchiato (o simile; sono sostanzialmente dei guanti di cuoio resistenti e rinforzati su dita e nocche per consentire di sferrare colpi più pericolosi). Infliggono 1d4 danni.
  • Tirapugni (considerando che un Guanto d'Arma in teoria non sarebbe fatto per tirare pugni, a meno di volersi fratturare le dita :D, il tirapugni sarebbe un sostegno in metallo utile a colpire duro un avversario; si può indossare sulle dita nude o sotto normali guanti di vestiario). Infliggono 1d6 danni.

Il prezzo di questi due Guanti non ho ancora idea di quale possa essere.

 

 

Riguardo agli altri due guanti, invece, non so ancora il nome (dunque non so la fluffa), ma potrebbero essere qualcosa come Guanti costruiti con un materiale magico di qualche tipo (per Ambientazione Fantasy) o Guanti a propulsione oppure in grado di aggiungere energia all'attacco (per ambientazione Fantascientifica). Nel loro caso, piuttosto, può risultare più facile individuare il costo, se si decide di trattarli come Oggetti Magici. Dalla Guida del DM, infatti, gli oggetti Magici di bassa categoria hanno i seguenti costi:

  • Comuni: 100 monete d'oro.
  • Non Comuni: 500 monete d'oro

 

Riguardo ai danni di tutti i guanti, sono presi dalla Tabella della Classe Monaco. La Capacità Martial Arts consente al monaco man mano che sale di livello di aumentare il danno dell'attacco senz'armi a 1d4, 1d6, 1d8 e 1d10.

Sui dadi di danno in generale, ricordiamoci che questi Guanti sarebbero pensati per consentire a un guerriero di sostituire l'uso delle sue armi tradizionali con l'attacco senz'armi.

Edited by SilentWolf

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Così a naso resterebbe l'obbiezione se si può fare con un guanto d'arme si può fare con una spada quindi voglio una spada potenziata.

L'idea stessa di combattimento disarmato in D&D non è mai stata molto approfondita a livello di costruzione del gioco.

Chiunque a un minimo di conoscenze di combattimento non potrà che convenire che essere armati da un enorme quantità di vantaggi rispetto all'essere armati, e che la maggior parte delle soluzioni che si prestano al combattimento disarmato, anche perchè molti stili di combattimento armato integrano in maniera organica quello disarmato. Queste considerazioni valgono anche per un mondo fantasy. Tuttavia il combattimento disarmato è ben studiato nel mondo reale perchè ha un sacco di ottime qualità, soprattutto strategiche, che tuttavia nelle partite tipiche di D&D non capitano così spesso(per esempio le armi si rompono usandole anche se non c'è un tentativo di spezzare in corso).

Secondo me è necessario affrontare queste questioni per dare una maggior coerenza alla proposta.

Dal punto di vista meccanico stai proponendo armi ad una  mano che usano la destrezza o la forza e quindi fino a che fai d8 di danno sei nel campo del conosciuto, per il d10 stai andando oltre quello che un arma ad una mano può fare ad eccezione del monaco, e probabilmente stai intaccando l'equilibrio del gioco, visto che il monaco fà meno attacchi del guerriero

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Così a naso resterebbe l'obbiezione se si può fare con un guanto d'arme si può fare con una spada quindi voglio una spada potenziata.

Cosa che, se ci si pensa un attimo, già si ha: Stocco (che, anche se non fa danni da taglio, rimane comunque una spada, anche se leggera), Spada corta, Spada Lunga e Spada a 2 Mani. Quello che sto proponendo io non è nulla di diverso: 4 tipi di arma appartenenti alla stessa categoria. Non mi sembra nulla di così particolare. ;-)

Credo che la cosa spiazzi un po' solamente per la cosa che tu stesso hai detto:

L'idea stessa di combattimento disarmato in D&D non è mai stata molto approfondita a livello di costruzione del gioco.

Il problema è che in D&D non si è mai trattato adeguatamente la questione Combattimento Senz'armi, relegandola in genere solo al Monaco (che in parte rappresenta l'esperto di arti marziali in stile orientale). Probabilmente non si è mai fatto, perchè tradizionalmente i designer di D&D si sono sempre concentrati di più a creare regole che rendessero giocabile il tipico eroe dei romanzi Fantasy, in genere armato di spada e scudo, spada a due mani oppure di ascia.

Ma un giocatore di ruolo potrebbe avere interesse ad andare contro lo stereotipo e provare a giocare un PG bravo nel corpo a corpo indipendentemente dal Monaco. L'equipaggiamento, a mio avviso, è una possibile alternativa valida.

 

Chiunque a un minimo di conoscenze di combattimento non potrà che convenire che essere armati da un enorme quantità di vantaggi rispetto all'essere armati, e che la maggior parte delle soluzioni che si prestano al combattimento disarmato, anche perchè molti stili di combattimento armato integrano in maniera organica quello disarmato. Queste considerazioni valgono anche per un mondo fantasy. Tuttavia il combattimento disarmato è ben studiato nel mondo reale perchè ha un sacco di ottime qualità, soprattutto strategiche, che tuttavia nelle partite tipiche di D&D non capitano così spesso(per esempio le armi si rompono usandole anche se non c'è un tentativo di spezzare in corso).

Ma qui non si sta parlando di descrivere le tecniche di combattimento senz'armi. ;-)

Quel tipo di tecniche sono incarnate nelle Capacità del Monaco e nelle Capacità del Guerriero, ogni Classe a suo Modo. La mia HR mira solo a consentire la possibilità di garantire un equipaggiamento che consenta di poter aumentare la propria minaccia di danno quando si sfrutta il combattimento corpo a corpo. Il Monaco aumenta la pericolosità dei suoi colpi grazie all'allenamento, mentre altri PG - anche se grazie alle capacità di Classe imparano a colpire un bersaglio - hanno bisogno di equipaggiamento per danneggiare meglio il bersaglio.

Ora, comunque, non voglio stare qui a discutere se ha senso o meno creare un'equipaggiamento simile. Per me ne ha e voglio crearlo. ;-)
Mi serve solo completare l'HR.

 

Dal punto di vista meccanico stai proponendo armi ad una  mano che usano la destrezza o la forza e quindi fino a che fai d8 di danno sei nel campo del conosciuto, per il d10 stai andando oltre quello che un arma ad una mano può fare ad eccezione del monaco, e probabilmente stai intaccando l'equilibrio del gioco, visto che il monaco fà meno attacchi del guerriero

Non sto intaccando l'equilibrio di gioco, perchè il Monaco ha accesso a una grande quantità di capacità che quei Guanti non concedono. E' lo stesso discorso che vale per il guerriero riguardo al tiro x colpire: tempo fa c'era chi mi diceva che altri PG occupavano il ruolo del Guerriero solo perchè potevano raggiungere il suo stesso bonus al colpire; ciò che rende il guerriero diverso dalle altre Classi e PG, tuttavia, non è il bonus al tiro per colpire, ma tutte le capacità a cui solo lui ha accesso.

Allo stesso modo, il Monaco non è identificato solamente dai dadi di danno del Colpo Senz'armi, quanto soprattutto da tutte le altre Capacità che unisce a quei danni.

 

Riguardo ai dadi di danno dell'arma, il fatto che un guanto con quella quantità di danni vada oltre a quello che un'arma a una mano può fare, scusa, ma è una tua opinione personale. ;-)
La rispetto, ma è una tua opinione personale. ;-)

Il monaco fa meno attacchi del Guerriero, ma può eseguire Attacchi Senz'Armi come Azione Bonus, può usare i Punti Ki per capacità come Flurry of Blows e Stunning Strike, può rendere i suoi pugni equivalenti ad armi magiche, e questo solo come base.

Edited by SilentWolf

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Nessuna arma a una mano arriva a fare 1d10 di danni. Una spada lunga li fa impugnata con due mani, se tu creassi un'arma a una mano, anche se magica, con un potenziale offensivo cosí alto, la vorrebbero tutti.

Una cosa che chiunque vuole è evidentemente squilibrate, perchè comprare una spada che fa 1d8 di danno se con un guanto ne faccio 1d10? 

Poi non hai considerato la distruttività che un guanto da 1d10 magico +1, +2 o +3 potrebbe avere.

Poi se per esempio un guerriero con 16 di forza, usasse uno stocco in ogni mano, farebbe in media 10 danni, con due guanti da 1d10 farebbe in media 13 danni, lo stesso guerriero con una spada lunga, farebbe in media 10 danni. Anche se gli stocchi e lo spadone fossero magici +1, farebbero ancora rispettivamente 12 e 11 danni.

Una cosa che potresti fare, è mettere pesanti restrizioni a chi può usare un guanto simile, un esile ladro non dovrebbe poter usare un'arma più potente di uno spadone a due mani, io ci metterei un punteggio minimo di forza per usarli come per le armature, spero che tu possa realizzare questa house rules al meglio, ma ti sconsiglio sinceramente di fare il guanto da 1d10, è molto squilibrate.

Poi decidi tu, il mio è solo un consiglio, buona fortuna :) 

 

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Forse non è stato chiarito bene il tipo di arma, allora. ^ ^
I Guanti sono armi a 2 Mani. ;-)

Se non ho chiarito bene, mi scuso per l'incomprensione. ^ ^

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secondo me così come sono, vanno più che bene. anzi, trovo decisamente inutili le prime due versioni. Perchè un giocatore (supponiamo un guerriero) dovrebbe scegliere di usare un'arma a due mani che fa "schifo danno" quando ha già competenza base in armi più interessanti?

Se dovessi comunque scegliere io, personalmente adotterei una soluzione tra:

- 1d8 bludgeoning, versatile 1d10, martial weapon.
- 1d6 bludgeoning, finesse, versatile 1d8, martial weapon.

La prima è identica alla battle axe, la seconda è un rapier scarso.

Così se a uno viene lo schiribizzo di giocare con il guantone nella mano primaria e la spada corta (o uno scudo) nella mano secondaria, può farlo se vuole. 

Se un monaco volesse utilizzarla come arma da monaco, dovrebbe comunque prendere weapon master. Nel caso utilizzi l'attacco unarmed, basterebbe usare la tabella dei danni unarmed del monaco per riequilibrare la cosa. A rigor di logica, già cose che può fare tranquillamente da regole.

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Adesso sono decisamente confuso, come mai i guanti sono arma a due mani? Capisco dal punto di vista meccanico però fa molto strano.

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Forse non è stato chiarito bene il tipo di arma, allora. ^ ^
I Guanti sono armi a 2 Mani. ;-)

Se non ho chiarito bene, mi scuso per l'incomprensione. ^ ^

EEEH!? :shock:

Silent, scusa, ma che ca... stai dicendo? :embarrassed:

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Probabilmente intende che si usano con entrambe le mani, nel senso che ciascuna mano ha un suo guanto. Quindi i guanti (pl.) sono armi a due mani.

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beh come ragionamento ci può stare: consideri i "guanti da combattimento" come un insieme di due armi, per essere efficacie in combattimento devi utilizzarli entrambi (così come un pg è dotato di un singolo attacco disarmato anche se ha mani e piedi liberi). L'idea è che si puoi indossarli impugnando magari un'altra arma, ma non puoi usarli senza avere entrambe le mani libere (magari fanno affidamento su prese e posizioni particolari che richiedono ENTRAMBE le mani libere per riuscire ad infliggere il danno indicato).

In effetti stavo per scrivere "mi sembra un po' allucinante fornire con un oggetto una capacità di classe così intima del monaco", ma con questa precisazione (ovvero che si tratta di un arma a due mani) la cosa mi sembra molto più interessante.

Edited by Aleph
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Sì, esatto.
Avevo concepito i guanti come armi a due mani perchè avevo considerato il fatto che, in genere, s'ondossano a coppie. Non s'è mai visto, infatti, un pugile che va in giro con un solo guanto. ^ ^
Tuttavia, è anche vero che l'immagine di un combattente che indossa un solo guanto (soprattutto se si tratta di un solo tirapugni), può aver senso.
 

La mia idea di base è creare un equipaggiamento che consenta in generale di potenziare i danni degli Attacchi Senz'armi in maniera simile al Monaco. Per quanto riguarda l'ispirazione concettuale, la mia fonte è il personaggio Tifa di Final Fantasy VII (la cui potenza d'attacco cambia in base ai guanti da picchiatore che acquista), ma in generale voglio introdurre un modo per consentire ad altri PG - soprattutto il Fighter - di poter accedere a equipaggiamenti che potenziano gli Attacchi Senz'Armi e permettano d'incarnare il picchiatore.

Direi che una seria possibiitlità può essere l'esempio fatto da Yanez: i guanti come armi Versatili, dunque fanno un certo danno se il PG indossa un solo guanto e ne fanno uno maggiore se il PG ne usa due (impegnando, quindi, entramve le mani). Personalmente, però, inserirei comunque una versione debole dei guanti, inserita nella categoria delle Armi Semplici.

Ma in generale fin ora ero orientato su quanto spiegato da Aleph.
I guanti, sì, consentono di colpire con un solo pugno, ma in genere è necessario occupare entramvbe le mani per usarli al meglio. Il Combattimento Senz'armi, infatti, è qualcosa che in D&D non attiene tanto al definire uno specifico colpo, quanto sull'essere pronti a colpire con il pugno (o gamba, o testata) giusto quando arriva il momento giusto. IN D&D 5a il Combattimento Senz'armi è diverso dal combattimento con le armi, nel senso che richiede meno di tracciare precisamente quale mano o piede si sta usando per quel colpo. Si sta tirando semplicemente un colpo con un qualunque arto disponibile in quel momento.
Questo significa, però, anche un'altra cosa: per usare al meglio gli Attacchi Senz'armi il combattente deve essere pronto a usare l'intero corpo per questo tipo di lotta e, dunque, non può impegnarlo tenenedo le mani occupate con altre armi. Il Combattimento Senz'Armi in sè è un Combattimento che richiede entrambe le mani occupate (il manuale non lo dice, ma la questione è lasciata sottointesa, per il fatto che si tratta appunto di un attacco "senza armi", dunque tutti gli arti sono impegnati in quel tipo di combattimento).
Solo il Monaco può combattere Senz'armi usando anche delle armi speciali, dette appunto Monk Weapons. Quello è un privilegio garantitogli dalla sua Caèpacità di Classe "Martial Arts".

I Guanti che voglio creare non mirano a modificare questo concetto del Combattimento Senz'Armi, ma solo consentire a chi li acquista di poter aumentare il proprio danno in questo campo. Per questo, i Guanti da Combattimento che voglio costruire come minimo richiedono che il PG utilizzi il suo intero corpo nel Combattimento Sens'Armi, dunque occupi entrambe le mani con i guanti, se vuole aumentare il danno.

 

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Meccanicamente funziona però crea più domande che risposte.

In definitiva meccanicamente funziona perchè stai inserendo armi che hanno già un corrispettivo senza quindi minare il bilanciamento del gioco, dal punto di vista della fuffa o se vuoi del collegamento fuffa meccaniche trovo quest'impostazione un pò debole e adatta solo ad un approccio molto focalizzato.

Per esempio come hr la vedrei bene per rappresentare una specifica arte marziale che si basa sull'uso di *inserire nome figo dell' equipaggiamento* per rendere tutto il corpo del guerriero letale. Ma non per rappresentare qualcosa di più ampio perchè ci sarebbe scollamento tra la fuffa e le meccaniche.

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Ma in che modo ci sarebbe scollamento fra fluffa e meccaniche? :?

Quello che ho proposto è un equipaggiamento pensato per potenziare l'Attacco Senz'armi e, oltre al fatto che quest'ultimo da regolamento è pensato per funzionare quando il PG non è equipaggiato con armi che impegnino le mani, in genere non mi viene in mente una fluffa in cui un combattente tira cazzotti con un guantone da box mentre con l'altra mano colpisce l'avversario con la spada. ^ ^

Al massimo, se i ritiene essenziale consentire al PG di tirare pugni con una mano mentre con l'altra usa un'altra arma, si può imitare un'altra parte del Martial Arts del Monaco (quella che ho citato ieri), andando a mixarla con il suggerimento fatto da Yanez ieri (rendere i guanti Versatili, assegnando un danno minore se non si dedica la propria intera postura, dunque entrambe le mani, al combattimento senz'armi). Martial Arts a pagina 78 del Manuale del Giocatore recità così riguardo al Combattimento Senz'armi mischiato con altre armi:

"At 1st leveI, your practice of martial arts gives you
mastery of combat styles that use unarmed strikes and
monk weapons, which are shortswords and any simple
melee weapons that don't have the two-handed or
heavy property.
"

Questo significa una cosa precisa: il bilanciamento di D&D 5a concepisce la possibilità che che si possa sommare il danno dell'Unarmed Strike (anche se è 1d10) al danno provocato da un certo numero ristretto di armi (cosa che sarebbe da precisare anche per l'uso dei guanti, ovvero "se vuoi poter usare i guanti per combattere, devi usarli con al massimo quel tipo di armi").

Visto che, però, voglio lasciare al monaco il primato del Combattimento Senz'armi (non per i danni, quanto per tutto il resto) e che un'equipaggiamento può essere decisamente accessibile ben prima del 20° livello, il modo per riequilibrare la questione può essere usare il suggerimento di Yanes: vuoi usare solo un guanto, così magari da poter tenere nell'altra mano un'arma? Non solo dovrai sottostare alle regole del Combattimento con 2 Armi, ma i Guanti ti permetteranno di fare un danno minore.
Dunque, il danno massimo (1d4, 1d6, 1d8 e 1d10) si potrà ottenere solo se il PG si concentra totalmente sul Combattimento Senz'Armi, mentre se sceglie di concentrarsi anche sull'uso di un'altra arma, questo gli impedirà di poter sferrare colpi con la mano guantata in maniera del tutto efficace, arrivando a infliggere un danno minore.

Dal punto di vista della fluffa, personalmente per me ha senso: se è vero che nel mondo reale si potrebbe provare a tirare un cazzotto con una mano mentre si è impegnati a usare anche un'altra arma, è anche vero che quel cazzotto sarà decisamente meno efficace a causa dello sbilanciamento imposto alla propria postura dall'altra arma.

In questo modo potrei ipotizzare 4 tipi di armi (la cui descrizione, ovviamente, dovrà essere affinata):

- 1d2 danni contundenti, Versatile 1d4, Arma Semplice

- 1d4 danni contundenti, Versatile 1d6, Arma da Guerra

- 1d6 danni contundenti, Versatile 1d8, Arma da Guerra

- 1d8 danni contundenti, Versatile 1d10, Arma da Guerra

 

L'accesso alle armi dovrà essere regolamentato, dunque, dalla Competenza e dal costo. In aggiunta, sarà da specificare che un solo guanto può essere usati assieme solo a un ristretto numero di armi nell'altra mano.

Che ne dite?

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Osservando lo stile di combattimento coi cestus (guanti d'arme da combattimento) non è così strano pensare a un'arma a due mani che ha come base un guanto, infatti per aumentare la potenza del colpo si prendeva il polso con l'altra mano e si colpiva quindi con un guanto corazzato a due mani. Ovvio questa soluzione non è forte come una spada, ma nel medioevo poteva essere usata per avere armi dove questo era proibito. Io se stessi sviluppando questo tipo di guanti andrei a pensare a delle leggerissime modifiche strutturali per meglio concernere i concetti regolistici e quelli realistici: che le armi facciano 1d4 1d6 1d8 o 1d10 mi va più che bene, l'unica cosa che andrebbe aggiunta è che per fare questo danno dei guanti devono essere moolto pesanti, immettendo il concetto della massa si capisce meglio come questi siano armi a 2 mani, con l'ultimo stadio si dovrebbero avere guanti di almeno 15 kg che se non assistiti da tutto il corpo darebbero gravi malus al colpire, ciò vale anche sull'equilibrio tra una mano e l'altra in cui si impone che non puoi avere un solo guanto ma entrambi.

In conclusione vorrei anche aggiungere un'idea che mi è sorta in mente ragionando su alcuni tratti dei cestus: questi per fare più male avevano nelle nocche dei quadrelli appuntiti, con un allungarsi si questi si potrebbe fare sempre più male in stile wolverine e basterebbe cambiare il tipo di danno in perforante o tagliente (anche se il taglio non è molto in linea con i pugni )

Edited by Xolum

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@Silent:

Ok, ora la definizione di "arma a due mani" ha senso.
Personalmente lascerei perdere la capacità "versatile" e il fatto di usare la combinazione "guanto+arma".

 

@Xolum:

L'idea dei guanti con gli aculei non è male... dopotutto il "katar" (che, ricordo, era presente nelle precedenti edizioni) era un guanto con una lama (e quindi faceva danno perforante).

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Guarda, l'unico appunto che posso fare è prettamente stilistico.

Fuffa a parte, trovo che abbia poco senso inserire il guantone semplice, perchè davvero poco interessante. La prima (ma anche la seconda, imho) versione è davvero scadente, surclassata da praticamente ogni genere di opzione possibile, armi improvvisate comprese. Le classi a cui questa arma è indirizzata sono quelle che comunque hanno l'accesso alle martial weapon e non vedo perchè non dare l'accesso ad un'arma paritaria fin da subito. 

Secondo me l'arma definisce un po' l'aspetto di un personaggio (soprattutto se questo è un combattente marziale) e costringere un giocatore a giocare un PG scadente senza un motivo meccanico valido non è una mossa vincente. Se volessi giocare ad esempio un guerriero di 1° lv che usa quei guantoni cosa dovrei fare? prendere quelli di 2° lv rinunciando magari a greatsword, lance, warhammer? Non avrebbe davvero senso, il contorno di un PG è bello ma è bello anche dare sonore mazzate ai mostri.

Inoltre, le differenze tra le varie proposte di guantone secondo me sono minime. Se un PG ha la competenza per usarle (forse solo il chierico non competente potrebbe trovare interessante l'uso dell'arma e non avere la competenza per usarla) perchè scegliere la prima versione piuttosto che la seconda o perchè la terza piuttosto che la quarta? Le limitazioni in denaro in dnd sono secondo me esche per le allodole in quanto in termini pratici il monetaggio totalmente controllato dal DM ha una funzione più di "storytelling" che gestionale dei giocatori.

Per tirare le somme: se sul manuale ci fosse scritta la regola così come nell'ultima versione che hai (@SilentWolf) proposto e un giocatore mi proponesse un PG che utilizza quelle armi, non vedo il motivo per cui non rendergli accessibile immediatamente il 3° (o addirittura il 4°) livello dell'oggetto. Se glielo impedissi, la contromossa sarebbe "beh allora lo gioco spada a due mani" e morta lì.

Edited by Yanez

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    • By Alonewolf87
      da Legends & Lore del 29 Maggio 2014 - Mike Mearls
      Durante questa settimana abbiamo condiviso con voi molte notizie eccitanti riguardo al futuro di D&D. Vi abbiamo fornito i dettagli della nostra epica storia la Tirannia dei Draghi, abbiamo condiviso le date di uscita dei manuali base e dello Starter Set e vi abbiamo rivelato in cosa consisterà Basic D&D.
      Mentre ci prepariamo per le anteprima dei prodotti di D&D in uscita a breve volevo prendermi un momento per rispondere ad una domanda alquanto comune che ci è stata rivolta riguardo l'Open Gaming License e cosa questo implica per il futuro di D&D. Fin dall'inizio del processo di creazione della quinta edizione all'inizio del 2012 ci siamo ripromessi di prenderci tutto il tempo necessario per fare le cose nel modo giusto. Abbiamo fatto passare il gioco attraverso vari playtest, controllato indefessamente dati dei sondaggi e feedback e modificato più e più volte il gioco. Ci siamo trattenuti dall'annunciare alcunché fino al momento giusto, fino a quando non eravamo certi di poter diffondere un gioco che fosse all'altezza dei vostri standard.
      Abbiamo seguito un processo simile con Basic D&D. Abbiamo ascoltato e abbiamo preso nota. Abbiamo visto cosa le persone volevano da D&D, come giocavano al gioco e cosa apprezzavano di più. Così come ci siamo presi il tempo per dare la giusta forma alle regole, così ci siamo preso il tempo per fare in modo di darvi accesso alle basi del gioco nel miglior modo possibile.
      Quando si tratti dei meccanismi tramite cui vogliamo dare la possibilità ai fan di D&D di creare il proprio materiale e lasciare il loro segno nei molti, intriganti mondi di D&D, vogliamo mantenere lo stesso approccio. Anche se non siamo ancora pronti per annunciare niente in questo momento voglio condividere con voi alcuni dei nostri obiettivi.
      Per cominciare vogliamo assicurarci che la qualità di qualsiasi cosa i fan di D&D creino sia il più alta possibile. La Guida del Dungeon Master conterrà le linee guida per creare molti elementi del gioco, dalle avventure ai mostri. Mentre Basic D&D coprirà le basi di cui i DM avranno bisogno per creare e gestire le campagne, non entrerà nei dettagli delle riflessioni alla base delle regole e delle conseguenze del modificarle. Basic D&D è un prodotto per nuovi giocatori o per coloro cui non interessa molto la complessità o la profondità delle meccaniche. Esso sarà sufficiente per creare avventure da usare al vostro tavolo, ma non per materiale che vorrete diffondere ampiamente. Per questo motivo non vogliamo dire nulla, quanto meno finché la Guida del Dungeon Master non uscirà in Novembre.
      Inoltre non basterà semplicemente annunciare qualcosa il giorno che uscirà la GdDM. Ci vorrà tempo perché la gente possa assorbire le regole e come esse interagiscono. Il team di ricerca e sviluppo potrà anche condividere ciò che ha scoperto mentre lavoravano sul gioco e le trappole e le sfide insite nello sviluppo.
      Quindi vogliamo condividere con voi le scadenze a cui stiamo lavorando. Anche se i dettagli non sono ancora definiti possiamo dirvi che pensiamo di annunciarli questo autunno. Dopo tale annuncio pensiamo di lanciare il nostro programma all'inizio del 2015.
      Fino ad allora speriamo che familiarizzerete con la nuova edizione man mano che escono i prodotti, che impariate come e perché essa differisce dalle passate edizione e vi immergiate nella vostra prima campagna. Non vi è modo migliore per scoprire i dettagli del gioco che immergersi in esso tramite il gioco. Una volta che la community avrà una certa esperienza con il gioco saremo tutti pronti per creare la prossima ondata di materiale per esso.
      Spero che queste informazioni siano sufficienti per rendere chiare le nostre intenzioni. Sia con il playtest della quinta edizione che con gli altri progetti cui abbiamo lavorato negli ultimi anni ci stiamo prendendo tutto il tempo necessario per darvi il meglio.
       

      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Durante questa settimana abbiamo condiviso con voi molte notizie eccitanti riguardo al futuro di D&D. Vi abbiamo fornito i dettagli della nostra epica storia la Tirannia dei Draghi, abbiamo condiviso le date di uscita dei manuali base e dello Starter Set e vi abbiamo rivelato in cosa consisterà Basic D&D.
      Mentre ci prepariamo per le anteprima dei prodotti di D&D in uscita a breve volevo prendermi un momento per rispondere ad una domanda alquanto comune che ci è stata rivolta riguardo l'Open Gaming License e cosa questo implica per il futuro di D&D. Fin dall'inizio del processo di creazione della quinta edizione all'inizio del 2012 ci siamo ripromessi di prenderci tutto il tempo necessario per fare le cose nel modo giusto. Abbiamo fatto passare il gioco attraverso vari playtest, controllato indefessamente dati dei sondaggi e feedback e modificato più e più volte il gioco. Ci siamo trattenuti dall'annunciare alcunché fino al momento giusto, fino a quando non eravamo certi di poter diffondere un gioco che fosse all'altezza dei vostri standard.
      Abbiamo seguito un processo simile con Basic D&D. Abbiamo ascoltato e abbiamo preso nota. Abbiamo visto cosa le persone volevano da D&D, come giocavano al gioco e cosa apprezzavano di più. Così come ci siamo presi il tempo per dare la giusta forma alle regole, così ci siamo preso il tempo per fare in modo di darvi accesso alle basi del gioco nel miglior modo possibile.
      Quando si tratti dei meccanismi tramite cui vogliamo dare la possibilità ai fan di D&D di creare il proprio materiale e lasciare il loro segno nei molti, intriganti mondi di D&D, vogliamo mantenere lo stesso approccio. Anche se non siamo ancora pronti per annunciare niente in questo momento voglio condividere con voi alcuni dei nostri obiettivi.
      Per cominciare vogliamo assicurarci che la qualità di qualsiasi cosa i fan di D&D creino sia il più alta possibile. La Guida del Dungeon Master conterrà le linee guida per creare molti elementi del gioco, dalle avventure ai mostri. Mentre Basic D&D coprirà le basi di cui i DM avranno bisogno per creare e gestire le campagne, non entrerà nei dettagli delle riflessioni alla base delle regole e delle conseguenze del modificarle. Basic D&D è un prodotto per nuovi giocatori o per coloro cui non interessa molto la complessità o la profondità delle meccaniche. Esso sarà sufficiente per creare avventure da usare al vostro tavolo, ma non per materiale che vorrete diffondere ampiamente. Per questo motivo non vogliamo dire nulla, quanto meno finché la Guida del Dungeon Master non uscirà in Novembre.
      Inoltre non basterà semplicemente annunciare qualcosa il giorno che uscirà la GdDM. Ci vorrà tempo perché la gente possa assorbire le regole e come esse interagiscono. Il team di ricerca e sviluppo potrà anche condividere ciò che ha scoperto mentre lavoravano sul gioco e le trappole e le sfide insite nello sviluppo.
      Quindi vogliamo condividere con voi le scadenze a cui stiamo lavorando. Anche se i dettagli non sono ancora definiti possiamo dirvi che pensiamo di annunciarli questo autunno. Dopo tale annuncio pensiamo di lanciare il nostro programma all'inizio del 2015.
      Fino ad allora speriamo che familiarizzerete con la nuova edizione man mano che escono i prodotti, che impariate come e perché essa differisce dalle passate edizione e vi immergiate nella vostra prima campagna. Non vi è modo migliore per scoprire i dettagli del gioco che immergersi in esso tramite il gioco. Una volta che la community avrà una certa esperienza con il gioco saremo tutti pronti per creare la prossima ondata di materiale per esso.
      Spero che queste informazioni siano sufficienti per rendere chiare le nostre intenzioni. Sia con il playtest della quinta edizione che con gli altri progetti cui abbiamo lavorato negli ultimi anni ci stiamo prendendo tutto il tempo necessario per darvi il meglio.
       
    • By Alonewolf87
      Da Legends & Lore del 26/05/2014 di Mike Mearls
      Come forse già saprete settimana scorsa abbiamo fatto un eccitante annuncio riguardo alla nostra linea narrativa a breve in uscita chiamata Tirannia dei Draghi e che dopo oltre due anni di valore, svariate ore di test e centinaia di migliaia di pacchetti del playtest scaricati abbiamo finalmente annunciato le date di uscita per i manuali e lo Starter Set che compongono la base della nuova edizione di Dungeons & Dragons.

      Arrivare fin qui è stata una lunga strada. Sembra ieri che eravamo in piena fase di sviluppo delle meccaniche per quel primo pacchetto del playtest. Il team ha affrontato un tremendo carico finale di lavoro per quel giorno. Sono quasi certo che la mia esecuzione di varie canzoni dei Public Enemy abbia fornito l'energia e la spinta necessari per finire quel primo pacchetto. Oppure semplicemente tutti volevano finire il prima possibile per farmi tacere.



      Questi ultimi due anni sono stati un viaggio interessante. La massiccia risposta al playtest ci ha dimostrato che la domanda per i GDR è ancora presente, nonostante esistano già tantissime opzioni di gioco. Il vostro feedback e l'apprezzamento via via maggiore mostrato nei sondaggi ci hanno mostrato come fossimo sulla strada giusta. Un gioco più semplice, più snello e modificabile era la scelta giusta non solo per i nuovi giocatori ma anche per coloro che stanno giocando a D&D da decenni.

      C'è molto di cui potrei parlare riguardo al nuovo gioco ma vorrei usare l'articolo di questa settimana per concentrarmi su una parte del puzzle di cui non abbiamo ancora parlato: Basic Dungeons & Dragons.

      Basic D&D è un PDF che copre le basi del gioco. É l'equivalente della vecchia D&D Rules Cyclopedia, anche se non ha la stessa portata (ad esempio non entra nel dettaglio delle ambientazioni). Essa copre i livelli dal 1 al 20 e si occupa di chierico, guerriero, ladro e mago, presentando ciò che pensiamo siano le sottoclassi fondamentali per ognuno. Fornisce anche il nano, l'elfo, l'halfling e l'umano come opzioni per le razze.

      Ma la parte migliore? Basic D&D è un PDF gratuito. Chiunque potrà scaricarlo dal nostro sito web. Vogliamo che D&D finisca nel maggior numero possibile di mani ed un file digitale gratuito è il modo migliore per farlo.

      Se Basic D&D è l'equivalente della classica Rules Cyclopedia, allora i tre manuali base sono l'equivalente di Advanced Dungeons & Dragons. Volete più opzioni per i personaggi?Utilizzate il Manuale del giocatore. Volete più mostriciattoli per la vostra campagna?Ci pensa il Manuale dei Mostri. Volete creare una campagna unica?Ecco la Guida del Dungeon Master. Comunque Basic D&D rimane il vero cuore del gioco e può facilmente permettervi di giocare per tutta una vita.

      Al momento del lancio del D&D Starter Set, Basic D&D includerà il materiale necessario per creare i personaggi ed avanzare fino al livello 20. In Agosto, con l'uscita del Manuale del Giocatore, Basic D&D si espanderà per includere i mostri più comuni, gli oggetti magici e le regole necessarie ai DM per gestire il gioco, assieme alle regole per le zone selvagge, i dungeon e le avventure urbane (lo Starter Set include già quegli aspetti di queste regole necessari per giocare l'avventura inclusa al suo interno).

      Man mano che introdurremo nuove linee narrative come Tirannia dei Draghi renderemo anche disponibili PDF gratuiti che forniranno tutte le regole e le statistiche non presenti in Basic D&D e di cui necessiterete per giocatore alle avventure di quella linea narrativa. Le avventure presentate come parte di Tirannia dei Draghi sono giocabili senza dover possedere alcuno dei manuali basi o lo Starter Set. Con unicamente le regole di Basic Dungeons & Dragons potrete giocare a D&D per anni.

      Basic D&D rende entrare nel mondo dei giochi di ruolo da tavolo più facile che mai per i nuovi giocatori e DM. Lavoriamo al più grande hobby di gioco mai creato. É ora di portare quell'hobby a tutti coloro che desiderano esserne parte.

      Mike Mearls
      Mike Mearls è il senior manager del team di ricerca e sviluppo di D&D. Ha lavorato sul gioco da tavolo di Ravenloft oltre che ad un gran numero di supplementi per il gioco di ruolo di D&D.

      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Come forse già saprete settimana scorsa abbiamo fatto un eccitante annuncio riguardo alla nostra linea narrativa a breve in uscita chiamata Tirannia dei Draghi e che dopo oltre due anni di valore, svariate ore di test e centinaia di migliaia di pacchetti del playtest scaricati abbiamo finalmente annunciato le date di uscita per i manuali e lo Starter Set che compongono la base della nuova edizione di Dungeons & Dragons.

      Arrivare fin qui è stata una lunga strada. Sembra ieri che eravamo in piena fase di sviluppo delle meccaniche per quel primo pacchetto del playtest. Il team ha affrontato un tremendo carico finale di lavoro per quel giorno. Sono quasi certo che la mia esecuzione di varie canzoni dei Public Enemy abbia fornito l'energia e la spinta necessari per finire quel primo pacchetto. Oppure semplicemente tutti volevano finire il prima possibile per farmi tacere.



      Questi ultimi due anni sono stati un viaggio interessante. La massiccia risposta al playtest ci ha dimostrato che la domanda per i GDR è ancora presente, nonostante esistano già tantissime opzioni di gioco. Il vostro feedback e l'apprezzamento via via maggiore mostrato nei sondaggi ci hanno mostrato come fossimo sulla strada giusta. Un gioco più semplice, più snello e modificabile era la scelta giusta non solo per i nuovi giocatori ma anche per coloro che stanno giocando a D&D da decenni.

      C'è molto di cui potrei parlare riguardo al nuovo gioco ma vorrei usare l'articolo di questa settimana per concentrarmi su una parte del puzzle di cui non abbiamo ancora parlato: Basic Dungeons & Dragons.

      Basic D&D è un PDF che copre le basi del gioco. É l'equivalente della vecchia D&D Rules Cyclopedia, anche se non ha la stessa portata (ad esempio non entra nel dettaglio delle ambientazioni). Essa copre i livelli dal 1 al 20 e si occupa di chierico, guerriero, ladro e mago, presentando ciò che pensiamo siano le sottoclassi fondamentali per ognuno. Fornisce anche il nano, l'elfo, l'halfling e l'umano come opzioni per le razze.

      Ma la parte migliore? Basic D&D è un PDF gratuito. Chiunque potrà scaricarlo dal nostro sito web. Vogliamo che D&D finisca nel maggior numero possibile di mani ed un file digitale gratuito è il modo migliore per farlo.

      Se Basic D&D è l'equivalente della classica Rules Cyclopedia, allora i tre manuali base sono l'equivalente di Advanced Dungeons & Dragons. Volete più opzioni per i personaggi?Utilizzate il Manuale del giocatore. Volete più mostriciattoli per la vostra campagna?Ci pensa il Manuale dei Mostri. Volete creare una campagna unica?Ecco la Guida del Dungeon Master. Comunque Basic D&D rimane il vero cuore del gioco e può facilmente permettervi di giocare per tutta una vita.

      Al momento del lancio del D&D Starter Set, Basic D&D includerà il materiale necessario per creare i personaggi ed avanzare fino al livello 20. In Agosto, con l'uscita del Manuale del Giocatore, Basic D&D si espanderà per includere i mostri più comuni, gli oggetti magici e le regole necessarie ai DM per gestire il gioco, assieme alle regole per le zone selvagge, i dungeon e le avventure urbane (lo Starter Set include già quegli aspetti di queste regole necessari per giocare l'avventura inclusa al suo interno).

      Man mano che introdurremo nuove linee narrative come Tirannia dei Draghi renderemo anche disponibili PDF gratuiti che forniranno tutte le regole e le statistiche non presenti in Basic D&D e di cui necessiterete per giocatore alle avventure di quella linea narrativa. Le avventure presentate come parte di Tirannia dei Draghi sono giocabili senza dover possedere alcuno dei manuali basi o lo Starter Set. Con unicamente le regole di Basic Dungeons & Dragons potrete giocare a D&D per anni.

      Basic D&D rende entrare nel mondo dei giochi di ruolo da tavolo più facile che mai per i nuovi giocatori e DM. Lavoriamo al più grande hobby di gioco mai creato. É ora di portare quell'hobby a tutti coloro che desiderano esserne parte.

      Mike Mearls
      Mike Mearls è il senior manager del team di ricerca e sviluppo di D&D. Ha lavorato sul gioco da tavolo di Ravenloft oltre che ad un gran numero di supplementi per il gioco di ruolo di D&D.
    • By JaganMeister
      Cercasi Giocatori di D&D 5E per una campagna a tema Fallout
      La campagna è iniziata da poco e cerchiamo giocatori. La piattaforma è esclusivamente Discord ed è PbC, no video, no vocale.
      Si fa una sessione a settimana la Domenica sera dalle 21:00 alle 0:00. La campagna è ambientata nella New York post-apocalittica dell'universo di Fallout.
      Se siete interessati potete contattarmi su Discord :   Jagan#2381
       
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