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Beast Master ed esplorazione


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So che esiste già una discussione sul ranger Beast Master ma è chiusa da eoni e non volevo fare necroposting^^

Leggendo i vari commenti sui vari forum sul ranger beast master ho notato che il punto a suo favore più sbandierato è l'utilità di avere un compagno animale che aiuti in esplorazione. Ora vorrei espandere questo concetto: comprendo come avere un mastino possa essere utile grazie all'olfatto per anticipare minacce evidenti ma, per tutti gli altri casi legati all'esplorazione, considerando che (a meno che non mi sia perso qualcosa) il ranger non ha modo di comunicare con il proprio compagno animale (a meno di usare slot d'incantesimo), mi chiedo come gestire la cosa.
Se io ho un'aquila come compagno (esempio a caso) e la mando a fare da scout nella zona circostante, come faccio a sapere cos'ha visto?

L'esempio è banale, lo so, ma spero che renda il mio dubbio.
Non vuole essere una discussione per scatenare nuovi flame sul ranger ma semplicemente un modo per comprendere come giocarmi al meglio questa sottoclasse (e come gestirla in caso abbia giocatori che vogliono farlo) che mi piace un botto^^

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Potrebbe volare secondo particolari figure quando individua vari elementi.

Ad esempio potrebbe fare un otto tutte le volte che si trova in verticale sopra un gruppo di umanoidi, un triangolo quando individua un corpo d'acqua e così via.

In pratica darebbe al ranger una mappatura più o meno approssimativa della zona.

Non so se da regole è possibile e se un'aquila potrebbe farlo con l'intelligenza che ha a disposizione, ma anche solo per concessione del master e con una piccola pezza legata all'addestramento superiore concesso dal Ranger potrebbe funzionare.

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Senza incantesimi dubito che tu riesca a tirare fuori tanto di più che quello che faresti con un normale animale, un cane sarà quindi il miglior aiuto all'esplorazione.

Che io sappia l'addestramento dei rapaci è focalizzato al farlo tornare indietro più che all'individuazione della preda a terra, e penso sia dovuto anche a limiti nella possibilità di addestrare l'animale.

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Guest Kaandorian

il nostro gruppo, prima che morissero tutti tranne uno, aveva risolto il problema dell'esplorazione con la forma animale del druido.

non è una risposta alla domanda, lo so, ma potrebbe essere interessante nell'ottica di un multiclasse ranger con due livelli da druido.

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Senza incantesimi in effetti il tutto dipende dall'accordo fra DM e giocatori: il DM può sempre scegliere di suggerire ai suoi giocatori opportunità non specificatamente normate (la Guida del Dm dice che le regole servono i giocatori, non i giocatori le regole e, in aggiunta, consiglia più volte al DM di non farsi problemi con l'aggiungere sue idee alle regole presentate dai designer); allo stesso tempo, il regolamento (sia nel Manuale del Giocatore che nella Guida del DM) ricorda costantemente al DM che un uso ben motivato, sensato e utile al gioco di Prove di Caratteristica e Abilità da parte dei giocatori dovrebbe sempre ricevere approvazione e avere l'opportunità di incidere sul gioco.

Riguardo a quest'ultimo caso, quindi, credo che un DM non avrebbe alcun motivo per non riconoscere a un giocatore la validità di un uso della Prova di Carisma (Persuasione) o Carisma (Natura) per comunicare chiaramente a un animale comandi semplici (o moderatamente complessi, se l'animale è addestrato). Così come il DM non avrebbe alcun motivo di non garantire al giocatore la possibilità di comprendere i segnali di un animale addestrato se ottiene successo in una prova di Saggezza (Percezione).

Non solo, infatti, è da ricordare che nel mondo reale gli animali sono stati e vengono ancora addestrati per eseguire compiti per nulla semplici (basta anche solo vedere nel mondo del cinema che cosa gli animali di quasi ogni tipo vengono spinti a fare in scena, per non parlare del variegato addestramento fatto ai cani o della falconeria per gli uccelli rapaci), ma - sempre come consigliato nei manuali della 5a edizione - una utile e interessante proposta di un giocatore dovrebbe essere sempre premiata in qualche modo, anche se ciò che propone non è previsto chiaramente dalle regole.

Se, dunque, un giocatore decidesse di far perdere al suo PG molto tempo nell'addestramento del suo animale, è giusto che tale sforzo sia premiato: magari garantendo una prova la cui CD è tanto più bassa quanto maggiore è il tempo che il PG ha dedicato all'addestramento dell'animale, o addirittura con un successo automatico se l'idea risulta particolarmente significativa per l'avanzamento della Campagna/Avventura.

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Guest Kaandorian

va anche detto che in 5ed parlare di ranger senza contare gli incantesimi è come valutare solo mezza classe.

se non ricordo male, ci sono diversi incantesimi che vengono in aiuto in tal senso.

anzi, direttamente le capacità di classe del ranger di percepire le creature nel suo terreno favorito.

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Anche senza sapere cosa vede il compagno, e se il Master non è d'accordo nel permettergli dei codici di segnalazione, il semplice fatto che l'animale stia attento ai pericoli permette una Percezione passiva altissima (l'aquila ha 19!) e libera da quest'incombenza il Ranger, che può concentrarsi sul guidare il gruppo, o seguire tracce, o procacciare cibo.

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Grazie a tutti per i consigli.

Per la questione incantesimi: vero che considerare il ranger senza considerare gli incantesimi è considerare mezza classe... c'è però anche da dire che non essendo full caster, l'economia degli incantesimi è abbastanza importante quindi, visto che incantesimi utili sono minimo di primo livello, non ci si può affidare sempre ad essi per l'esplorazione^^

Per la questione multiclasse: il problema è che già non mi piaceva in 3.5 il multiclasse... in 5^ multiclassare per "potenziarsi" (nello specifico per esplorare in forma animale) mi sa di sbagliato... come mi sapeva di sbagliato in pathfinder. Ma sono questioni di gusto personale^^

Per tutte le altre questioni: io l'avrei gestita esattamente come dite voi, ero solo curioso di sentire il parere di qualcun altro perché più teste funzionano meglio di una sola xD

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Guest Kaandorian

Grazie a tutti per i consigli.

Per la questione incantesimi: vero che considerare il ranger senza considerare gli incantesimi è considerare mezza classe... c'è però anche da dire che non essendo full caster, l'economia degli incantesimi è abbastanza importante quindi, visto che incantesimi utili sono minimo di primo livello, non ci si può affidare sempre ad essi per l'esplorazione^^

beh, chiaramente.

parlavo di mezza classe perché il ranger 5ed è un half-caster, a differenza della 3.x dove era decisamente meno performante da quel punto di vista (in 4ed poi gli incantesimi non li aveva proprio, anche se si può dire che alcuni poteri sembravano spell veri e propri).

per chi arriva sia dalla 4ed, sia dalla 3.x è facile sorvolare sugli incantesimi del ranger o del paladino, ma ora hanno un peso notevole dato che hanno molti più slot di prima (e li ottengono subito al 2° livello, senza aspettare tipo l'8° come prima)

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  • 2 weeks later...

Ahahaha, l'apertura di post migliore del mondo. :) lol

il nostro gruppo, prima che morissero tutti tranne uno,,,

Tornando a noi, da master (anche quì, come al solito specifico, è una mia opinione che non ha nulla a che vedere con le RAW) non me la sentirei mai di proibire al ranger di instaurare una comunicazione embrionale col suo compagno, fermo restando che già utilizzare la sua percezione "implica" in qualche modo una forma di intesa e da per assodato che (per esempio), il cane abbaia all'avvicinarsi di un sospetto.

Io rimarrei in "tema semplicità" 5ed, relegando i tiri soltanto nelle situazioni caotiche in cui l'animale può essere confuso. Per i più "leziosi" suggerirei addirittura di creare un piccolo feat che alzi Wisdom o Carisma (come payback per l'utilità limitata) e liberi in qualche modo il ranger dai limiti. E' un pò come costruire una "house rule su una house rule", ma la vedo più come un approccio "modulare" a un gioco modulare (laddove inserendo o ritoccando micro-meccaniche è giusto corrispondere un piccolo rule-set giustificativo). ;)

Restando su binari "leggeri", non vedo nulla di male nella possibilità di impartire all'animale (di default, sarebbe meglio) dei segnali di base e dei sistemi di comunicazione elementari: in fin dei conti un compagno animale è "pur sempre un animale", ma stiamo comunque parlando di un rapporto emotivo ed empatico fortissimo che può dare adito anche a giocate memorabili, dove lo sguardo "tetro" o triste del piccolo lupo ferito nasconde un drammatico "alle spalle!". :)

Anche quì, come in ogni altro gioco con questo mind-set, sta tutto al DM.

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