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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Alaspada

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Un lungo viaggio e cosa? Ci ritroviamo rinchiusi in questa topaia. Ci sono tanti posti nel mondo, ma per colpa di quegli s*****i di titani siamo costretti qua. Beh dovrò uscire di qua. Per forza!

Questo è quello che dice uno dei vostri compagni, un drow, mentre siete alla sezione di collocamento. Varie razze insieme a voi sono entrate nelle mura, cosi come varie c'erano già all'interno: un'agglomerato di umani e umanoidi oltre ogni immaginazione. Riuscire a sfuggire a quei titani di 14 metri dopo aver perso cosi tanta gente vi aveva ricoperto di nuova speranza di nuova vita, nonostante 3/4 della gente fosse stata divorata...

La speranza non è mai perduta! Vi fa un uomo su una specie di palco, allestito li sul momento. Non dovete arrendervi, perchè un giorno sconfiggeremo coloro che ci tengono rinchiusi in queste mura. Grazie ai nostri preti, gli dei ci hanno garantito un metodo per riuscire a combattere i titani! Si lo so sembra assurdo ma esso ci permette di volare! Prego chiunque voglia affrontare i titani per liberarci dalla loro morsa di venire domattina al centro di reclutamento.

Tuttavia le voci che sentite in giro non sono le più incoraggianti, dicendo che quell'uomo, Irwin vi pare si chiami, non è altro che un sognatore. Altri dicono che il dono degli dei è illeggittimo e di poco valore. Insomma la disperazione dilaga.

Giunge cosi l'ora di pranzo, e 4 persone insospettabili ma dall'aria valorosa si siedono insieme ad un tavolo...

@Situazione Politico-sociale

Spoiler:  
Siccome la storia potrebbe essere letta da qualcuno che non sa cosa sia SnK, faccio un riassunto della situazione generale. La prima parte per i conoscitori di SnK si può saltare, la seconda è da leggere. L'umanità è rinchiusa in una città, che qui sarà chiamata regno di Pelorar,in cui ci sono 3 muri concentrici che proteggono tutti quanti gli esservi viventi. Ci sono inoltre 3 tipologie di soldati assegnati ai vari compiti:

-Gli scout, comandati da Irwin, che si occupano di andare in giro a cercare informazioni sui titani

-I guardiani dei cancelli, che si occupano di sorvegliare che i muri non siano attaccati

-La guardia reale, paragonabile alla polizia interna

Ora la seconda parte: la città ospita tutti gli immigrati provenienti da altre terre (ambientazioni) per questo c'è molta varietà razziale. I problemi di integrazione con le varie razze ancora sussistono e ci sono anche razze sospettabilissime (come drow, goblin ecc). Al contrario del fumetto, la capacità di "volare" viene dalle divinità, e quindi non c'è la chiesa famosa di SnK. Tuttavia ci sono informazioni di gruppi che venerano in segreto i titani, ma sono come voci di corridoio.

Se qualcuno volesse sapere di più, esterno però, mi mandi un pm ;)

@tutti

Spoiler:  
Ovviamente le quattro persone siete voi :lol:

Spoiler:  
Per ogni informazione che non ho detto sui titani che desiderate sapere ingame, ci sarà la possibilità :)

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Seduto al tavolo mangio lentamente ciò che mi trovo davanti rimuginando tra me e me ripensando a quanto accaduto.

Quanti tra tutte queste persone sono qui veramente per combattere i giganti.... Tutti sperano di entrare nella polizia e fare la bella vita nella corte interna, al servizio del Re, senza temere niente, le mura più resistenti e meglio difese...

E immagino che dopo quello che è successo ancora più persone vorranno entrarci, o in alternativa andare nelle truppe stazionarie, anche quelle raramente entrano in contato diretto con i giganti, ma almeno non sono dei corrotti come la polizia interna.

D'altra parte dopo quello che è successo, dopo la fuga da quel titano, anche la mia sicurezza ha vacillato, ne avevo già visti molti, ma mai grossi come quello... ma comunque non posso ritirarmi, voglio entrare negli scout e lo farò...

Guardo le altre tre persone sedute al mio tavolo

Ce la siamo vista brutta eh? Non avevo mai visto un titano di 14 metri, è stata una carneficina, spero si strozzi con le ossa dei nostri compagni....

Comunque io mi chiamo Reshi, piacere di conoscervi, voi in quale reparto volete entrare?

@ Dm

Spoiler:  
Vorrei fare una prova di conoscenze(storia) +22 e di conoscenze(locali) +28 per conoscere qualcosa di più sulla situazione sociale e storica in questa città, tipo quando è stata costruita, come sono state fatte le mura, che ti è il re attuale e cose del genere.

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Non è proprio il caso di lamentarsi... rispondo al drow ...del resto noi facciamo parte di quella piccola frazione di uomini ancora vivi, io mi vedo fortunato.

_______

Mi siedo al tavolo e dopo aver ordinato una birra scura rispondo a Reshi; un titano di quattordici metri è qualcosa di unico al mondo, non c'è che dire... ma devo ammettere che vorrei vedere un titano ancora più grande. Per quanto riguarda il reparto...non ho ancora deciso.

@dm

Spoiler:  
mi ero dimenticato di scrivere i miei incantesimi giornalieri

INC PREPARATI

SLOT 0

Ind. del magico x2

Lettura del magico

Suono fantasma

Luce

Messaggio

SLOT I

Colpire golem x3

Avviso X2

Trasposizione benigna x2

Ingrandire persone

SLOT II

Immagine speculare x3

Sadismo x2

Rapidità del serprente della legione

Sfocatura

Gravità innegabile

SLOT III

Distorsione x2

Velocità x2

Resistere all'energia di massa

Chiudi ferite x2

SLOT IV

Potere divino

Globo d'acido X3

Globo di elettricità x2

SLOT V

Ravvivare x5

SLOT VI

Fossa illusoria x3

[ovviamente ci sono anche quelli di dominio]

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Mi prende lo sconforto quando mi rendo poco di quanti pochi sopravvissuti siano rimasti, per questo quando sono a tavola non dico nulla, l'unica mia consolazione è che Arnold non debba più uscire dalle mura.

Il discorso di Irwin mi riportano la speranza.

Se cosi fosse, potremmo aiutare numerose popolazioni che sono separate dalla città, in modo da aiutarci a vicenda....

All'ora di pranzo mangio di gusto, quando una delle persone a tavola prende la parola, seguito da un'altro che non si presenta.

Il mio nome è Kyer, e per quanto pericolosi possano essere i titani, non possiamo arrenderci alla loro forza, altrimenti tutte le persone fuori dalle mura non hanno

speranza.

Voglio entrare negli scout, aiutare quelle persone come me e Lucian che fino a poco tempo fa pensavamo che l'esistenza di questa città fosse solo una legenda della nostra gente, è una cosa davvero brutta essere isolati...

Dico, guardando verso l'alto, come se stessi rivivendo dei ricordi.

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Sembra avere dei brutti ricordi.... come tutti immagino

Effettivamente anche la mia gente, fino a che stata costretta ad andarsene dalla propria casa a causa dei titani, pensava che questa città non esistesse e ci siamo avventurati verso l'ignoto e, per molti, la morte.

Anche io punto ad entrare negli scout, voglio scoprire se esiste un modo per sconfiggere definitivamente questi mostri, o almeno per proteggerci da loro.

Dico cordialmente a Kyer

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Mentre voi parlate, osservate che si sta creando una rissa all'interno della vostra stanza: è una rissa tra il vostro drow (quello che vi aveva parlato all'inizio) e un aasimar. Notate che quest'ultimo è estremamente grasso ed è accompagnato da due guardie del corpo che paiono essere umani. Nonostante la sostanziale differenza di agilità, pare che l'aasimar usi una frusta e intoni le parole: e questo e questo per aver cercato di derubarmi, lurido pezzo di m***a! Il drow, con gli occhi assetati di sangue, subisce il martirio senza sedersi nè arretrare di un millimetro.

E questa la chiami frustata? In un attimo di pausa che l'aasimar si prese, il drow gli andò vicino e tentò di trafiggerlo, ma fu bloccato dalle guardie che lo infilzarono, lasciandolo in fin di vita. Q-Questo è quello che succede a mettersi contro la nobiltà, dovreste essere grati di essere qui, piuttosto che provare a derubarci! Andiamo guardie, abbiamo fatto il nostro lavoro.

Si gira tuttavia verso la vostra singolare compagnia e dice, parlando a Reishi: riesco a riconoscerlo da subito il vostro fetore, elfo grigio. Cosa ti porta da queste parti, speri che qualcuno ti degni di qualche attenzione, visto che vi siete fatti gli affaracci vostri da sempre? Spero che tu sia l'ultimo discendente della tua razza schifosa. E poi sghignazzando se ne va.

@Un immagine dell'aasimar:

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Osservo la rissa in silenzio, un parte di me vuole intervenire, ma noto che il drow reagisce bene alla frusta del ciccione ...inoltre il ciccione è accompagnato dalle guardie, e in base a quello che dice sembra essere un'autorità o una persona importante, quindi decido di continuare a bere birra e ad osservare l'evolversi dei fatti.

Anche se è antipatico, viscido e razzista, trovo affascinate un aasimar così anomalo.

Mi volto verso Reishi e cercando di trattenere una risata inizio a schernirlo (in un modo così assurdo che spero lui capisca che in realtà voglio ridicolizzare l'aasimar); purtroppo questo pezzente non è l'ultimo della sua stirpe, dato che ho f0ttuto sua madre e sua sorella e credo di avergli messo un figlio nel loro grembo. Ricordi, Reishi? C'eri pure tu.

Spoiler:  
scusate, non avevo postato ne il nome ne l'aspetto del pg.

Si chiama Saul Dran, ed è un giovane umano alto e snello. Occhi neri e capelli corvini, li porta legati ad una coda che parte perfettamente da sopra la testa. Veste tutto di nero; scarponi, pantaloni di cuoio e guanti. Sul torace porta sei fasce, sempre nere, (tre per ogni lato) di cuoio spesse tre dita che raggiungono un anello di ferro posto perfettamente al centro dello sterno.

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Poggio la posata sul piatto alla vista della scena, per poi alzarmi e dirigermi verso il drow, ignorando inizialmente l'aasimar per accertarmi che non sia in pericolo di vita.

Guardo poi l'aasimar per poi dire:

Se posso permettermi di intromettermi, voi nobili dovreste essere grati se noi siamo qui....i nobili senza persone che stanno sotto non sono praticamente nulla, per questo credo che pure voi dovreste trattare gli altri con rispetto....seppure vi ha provato a derubare, la qualsiasi cosa che fosse, non ha di sicuro lo stesso valore di una vita.

Forse dovreste dimostrare a tutti i presenti che sicuramente staranno perdendo fiducia nella nobiltà dopo questa scena che vi prendiate le responsabilità delle vostre azioni, facendo qualche cosa per questo povero drow e chiedendo scusa al mio amico al tavolo, per la sua punizione credo che ci siano enti appositi a giudicare..

Il mio sguardo è fermo verso di lui, e non dimostra segni di vacillare o di sfida.

@dm

Spoiler:  
Prova di diplomazia 15+2:17 di proiezione ki per fargli fare qualche cosa per l'elfo e il drow, se si scusa senza fare nulla, si allontana, o passa alle mani come prima cosa do una delle mie pozioni al drow se ne ha estrema necessità.

@tutti

Spoiler:  
Anche io avrei dovuto mettere un minimo di descrizione

Kyer è un ragazzo alto e possente, ha gli occhi verdi e i capelli scuri, ha una costituzione robusta, nascosta dalla pesante corazza completa che indossa.

nella corazza c'è una rappresentazione incisa di una battaglia per difendere delle mura, mura che non somigliano a quelle della città attuale (si tratta della città dove ha vissuto la rappresentazione).

Sulle spalle ha invece uno spadone che ha evidenti segni dell'età, ma è comunque affilato e tenuto bene.

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Le parole e le azioni di quell'aasimar avevano innervosito me almeno quanto avevano innervosito Kyer e gli altri presenti in sala. Fino ad ora mi ero concentrato a mangiare e a sperare che quel folle di Kyer non intervenisse, insomma chiunque avrebbe voluto dare un calcio nel c**o a quel ciccione ma era pur sempre un nobile e nessuno vuole mettersi nei guai in primo giorno. Nessuno tranne Kyer, lui è così quando vede un ingiustizia vuole sanarla a tutti i costi.

Mi sa che anche questa volta dovrò intervenire per salvarlo.

Lascio cadere la forchetta nel piatto ed esclamo: Scusate, quando mangio non mi piace molto parlare. Io sono lucian e quello è Kyer il mio migliore amico. Noi diventeremo sicuramente degli scout e libereremo il mondo dalla feccia titana. Ammesso che non ci uccidano oggi.

Appena finito di parlare attendo la reazione dell'aasimar e delle guardie, pronto ad entrare in azione al minimo segno di minaccia per il mio amico

@dm

Spoiler:  
se le guardie si spostano per attaccare Kyer io mi preparo ad entrare in azione

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Seguo attentamente la situazione fino a quando l'aasimar non si rivolge direttamente a me:

"Avete indubbiamente ragione, ce ne siamo stati isolati a lungo e ora è grazie a questo che siamo così pochi, direi meglio per voi no? Meno bocche da sfamare.."

Rispondo acidamente

"Ma comunque voi siete al sicuro in queste mura grazie al nostro sacrificio, quindi le conviene evitare di ammazzarci... perderebbe solo uomini pronti a morire per salvare questa città e il suo grasso c**o"

"E' morta, mangiata da un gigante, come tutta la mia famiglia... fatta a pezzi, dilaniata dai suoi denti" rispondo tristemente al tizio che non ha detto il suo nome Non voglio ignorarlo ed essere troppo scortese ma offendere la mia razza non è la cosa giusta da fare per sdrammatizzare la situazione.... e mia mamma, morta, ancora meno.

Mi alzo e mi dirigo verso il drow esaminando le sue condizioni pronto, con le mie parole, a curare le sue ferite.

@DM

Spoiler:  
Se sta per morire uso word of nurturing potent normal che da guarigione rapida 10

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Come hai detto, vuoi che finisca il lav... l'aasimar viene fermato da una delle sue guardie, che con una chiara espressione di rimprovero fa per mandare via il lord. La stessa guardia vi fa: mi dispiace terribilmente per il comportamento alquanto discutibile del lord, possiate perdonarlo. Quanto al drow abbiamo evitato di colpire punti vitali, quindi è in una situazione difficile ma si riprenderà. Saluti... e fa per andarsene.

Osservate Reishi che corre verso il drow curandolo, e questi gli fa: ti ringrazio, ma se mai finisse quest'incubo dei titani, noi torneremo ad essere nemici. Questo ricordalo, le nostre razze sono sempre state nemiche. E se ne va...

@Tutti

Spoiler:  
Siete ora liberi di girare la città. Potete anche dividervi volendo. Agite un post alla volta e aspettate il mio per proseguire. Se avete intenzione invece di fare un time skip fino al mattino dopo, semplicemente ditemelo sul topic di servizio. Andrò a maggioranza per entrambi i casi, ma per il primo caso chi ovviamente non vuole non lo fa :)

@Banana33

Spoiler:  
tutto bene il post ma ricordati di mettere il titolo (spingi il pulsante modalità avanzata). Inoltre lo spoiler è il quadratino blu con il triangolino giallo in basso a destra :)

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osservo perplesso l'evolversi della scena; perchè le guardie hanno bloccato il lord? O meglio... che diritto hanno delle guardie di arrestare il volere di un lord nei confronti di un... guardo il drow ...di un...nulla? Che il drow sia un lord in borghese più importante del grassone? Pronuncio quest'ultima frase con fare ironico. Inoltre le guardie stesse hanno chiamato il lord, "il lord". Quindi sanno della suo grado... per me non ha alcun senso ...inoltre, rivolgendomi agli altri, ma cosa vi dice la testa? Affrontare un nobile a viso aperto? Quale sono le vostre aspettative di vita? Non pretendo una risposta, e neanche l'aspetto, perchè esco dalla locanda.

@dm

Spoiler:  
time skip

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Non dico nulla alle parole dello "spaccone" che era seduto al tavolo con noi, ringrazio invece brevemente le guardie.

Quando si allontana dico a me stesso e al drow che è vicino a me:

Non è difficile capirlo, stava perdendo la calma, e loro sapevano che quello che stavano facendo era sbagliato, per questo non ti hanno colpito per ucciderti...

Mi guardo poi attorno e dico:

Lucian, potresti pulire quello che ho lasciato sul tavolo al posto mio? Voglio andare a denunciare quello che è successo....Tentativo di furto incluso, in quanto seppure la reazione dell'aasimar è stata eccessiva, questo non vuol dire che lui non debba essere processato

Mi avvicino all'orecchio del drow e sussurro:

Cerca di non prendertela, ritieniti fortunato che quelle guardie siano state attente a non ucciderti, in molti non si sarebbero comportati cosi...quindi fai un favore a tutti, e seguimi senza creare molta confusione.

@dm

Spoiler:  
Il mio intento è di andare a denunciare sia il presunto tentativo di furto che il comportamento del nobile, cerco di fare una prova di diplomazia sul drow per confincerlo a non fuggire (+17) ma sto all'erta per tutto il tragitto.

Sto all'erta e se tenta di fuggire lo attacco con lo spadone in modo da fare danni non letali (Ho estrazione rapida) tiro per colpire:+23/+18 -4 attacco non letale:+19/+14

(non so se riesco a fare un completo, ma in caso scrivo tutto)

Danni:2d6+13

Dopo aver fatto questo si può saltare, se non hai nulla di particolare da farmi accadere o non avviene anche a causa degli altri giocatori.

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Ok, ti è andata bene che quelle guardie avessero buon senso. Finisco di mangiare e pulisco. La mia fame aveva un che di leggendario non si faceva certo interrompere per queste scaramucce. Sicuro che non vuoi che ti accompagni? Il drow potrebbe fare scherzi!

Detto questo finisco di mangiare e pulisco il tavolo pure per lo "spaccone"

Certo che lo spaccone, come aveva detto di chiamarsi? Saul Dran m i pare, ha ragione. Se proprio volevi intervenire almeno fammi un cenno così nel caso posso aiutarti! Il solito impulsivo di buon cuore!

Certo, era impulsivo e a volte con le sue azioni poteva cacciarsi nei guai ma anche io non avevo un carattere facile.

@dm

Spoiler:  
Grazie!

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Lo so, ma per ora siamo dalla stessa parte e un alleato in più è meglio di uno in meno... rispondo al drow

Le guardie sanno che le nostre vite sono per combattere i titani, non ha senso ucciderci, sicuramente non per un piccolo furto...

Da quello che ho potuto vedere le nostre aspettative di vita sono già basse di loro.... specialemente per chi, come me, tenterà di entrare negli scout, quindi perchè crucciarsi di aver risposto male ad un nobile? dico a quello che non si è presentato.

Beh io me ne vado a gironzolare, non ho niente da fare.... ci vediamo domani mattina, divertitevi. Dico agli altri e me ne vado a fare una passeggiata per la città in attesa che cali la sera.

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Ti dirò una cosa umano - riferendosi a Kyer - se pensi che la legge valga quando il politico entra in scena ti sbagli di grosso. Non ho nemmeno provato a derubarlo il bastardo, semplicemente mi ha malmenato appena ho visto cosa sono, cioè un drow. Se avessi voluto rubargli qualcosa lo avrei prima ucciso!

Cosi ti fa aspettando una tua reazione.

@Kyer

Spoiler:  
Ok per il Time Skip, finiamo giusto questa scena. Ad una prova di percepire intenzioni che fai, sai per certo che il drow ti dice la verità.

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Senti un pò...

Inizio a dire al drow, iniziando ad innervosirmi:

Ci sono solo due persone di cui ho abbastanza fiducia da credergli sulla parola, non sono mai stato bravo a capire quando uno mente, quindi non mi affiderò alla mia impressione.

E seppure non faranno nulla in politica le voci girano, certo potrebbero non portare a nulla,ma potrebbero portare anche a costringere chi sta sopra a prendere provvedimenti, non sarò di certo io a fermarmi di fronte a quello che sto vedendo, considera che oltretutto anche una stupida pena di un millesimo di quello che ha potrebbe essere sufficiente a fare abbassare la cresta ai presuntuosi, visto quanto sono attaccati a quel che hanno.

Detto ciò continuo a muovermi portandomi appresso il drow.

@dm

Spoiler:  
Stessa azione di prima, per velocizzare il tutto ti dico che provo a convincere le guardie addette a queste cose a fargli fare qualche cosa per il nobile, e prima di fargli incarcerare il drow di indagare (diplomazia+17).

Dopo torno da Lucian e Arnold

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Lasciami stare idiota! E con uno spintone si leva, riprendendo in mano il suo pugnale, per poi fuggire molto velocemente.

@Kyer

Spoiler:  
Siccome era in round di sorpresa si muove di circa 12 metri. Se vuoi seguirlo tira l'iniziativa. Gli altri sono sorpresi un altro round poi possono entrare in gioco volendo.

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Vedendo l'elfo scattare cosi velocemente impreco dentro di me, conscio del fatto che sia più veloce di me.

Accidenti, ora dovrò dare pure una descrizione dell'elfo alle guardie...nasconde sicuramente qualche cosa.

Dico, mentre continuo a dirigermi verso il luogo dove poter fare di queste denuncie, stando attento e guardando sempre attorno a me, per evitare problemi causati dall'elfo.

@dm

Spoiler:  
Nonostante avessi l'azione preparata? Con stessa azione di prima intendevo che se provava a fuggire lo colpivo, comunque ok, vado lo stesso alle guardie senza lui e gli racconto tutto quello che ho visto, dando descrizione di nobile guardie e drow, dopo torno da Lucian e si può skippare.

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Kyer va dalle autorità locali, che prendono appunti sulle tue parole e ringraziano della segnalazione. Poi voi tutti vi riunite e riflettete sulle vostre vite e su cosa fare del futuro.

Arriva la mattina dopo ricaricati dalla fatica della giornata precedente. Vi ritrovate davanti al luogo descritto da Irwin il giorno prima, a cui sono appese gli stendardi degli scout ovunque. Ci sono poche persone al di fuori visibilmente preoccupate in volto, sicuramente alla ricerca di una ragione per fare il prossimo passo ed entrare lì dentro.

@tutti

Spoiler:  
sta a voi, descrivetemi se volete il vostro pensiero prima di entrare, o altrimenti solo l'azione di entrata.

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