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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Archived

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MetalG

Corpse Party: Repeated Fear

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Corpse Party

Repeated Fear

cjnm.jpg

è pomeriggio inoltrato nel continente selvaggio, più comunemente noto come Pu-Dehir. il sole è ancora alto, ma il clima mite e una leggera brezza non fanno pesare il caldo estivo.

Siete di fronte a Swollen City, o meglio... dove dovrebbe esserci Swollen City. infatti a poche centinaia di metri di distanza si trova un grande lago, dove acqua dolce si mischia a quella salata donando alla superficie del lago un aspetto particolare.

sapete che questa città è un polo commerciale non indifferente per il continente, ma anche sforzandovi non riuscite a vedere nessuna città nel raggio di chilometri.

passeremo qui la notte...

dice all'improvviso Erath Hawke con tono serio. il vostro capitano osserva il lago con fare inquisitorio, e anche un pò malinconico

dobbiamo raccogliere informazioni sul drago, rifornirci di viveri e materiali e trovare una locanda discreta dove dormire...

Già... La vostra missione: esplorare il continente, raccogliere più informazioni possibili sulle città e gli insediamenti di Pu-Dehir e uccidere un drago, una delle principali minacce del continente.

Questa missione vi è stata affidata da Tristram Wolfert IV in persona, nuovo imperatore di tutta Arahan, e che verrà incoronato proprio questa sera nella capitale.

Ha preso buona parte dei suoi poteri da un mese e ha subito fatto partire una missione segreta, capitanata da tre persone e con voi al seguito. nessuno sa di voi, e nessuno deve saperlo

ci divideremo in quattro squadre: io andrò dal sindaco... Da solo... Voi scegliete di andare dove e con chi preferite, tranne che con me. questo è un ordine.

eccola di nuovo, la fissa delle squadre: se ne avesse il potere dividerebbe gli animali del creato in modo che possano formare dei gruppi di forza equivalente e perfetta. sarebbe capace di eliminare la catena alimentare per riuscire in questo intento. Questa volta però è strano visto che vuole eseguire un compito da solo.

oh, e state attenti alla copertura: ci lincerebbero se sapessero che siamo imperiali... niente riferimenti all'impero e niente simboli in vista... Swollen City è particolare perchè oltre ad essere un polo commerciale è anche piena di spie, pronte ad informare tutto il continente del nostro arrivo...

Noi siamo dei classici avventurieri in cerca di ricchezza e fama... Banale ma sempre efficace...

detto questo si incammina verso il lago piatto come una tavola, al che gli altri due componenti della vostra squadra si fanno avanti. sono quasi dello stesso grado di Erath, ma seguono comunque le sue direttive.

allora se questo è il piano penso che andrò a fare rifornimento di cibo e materiali...

a parlare è stato Caith Palug, il Magus del gruppo. Ha una voce suadente e vitale, ed è molto affabile e simpatico. Nonostante non sia il capo è comunque un punto di riferimento per quelli di voi che hanno ancora bisogno di chiacchierare spensieratamente ogni tanto.

ricordatevi che qui dovete usare i rubini, i diamanti e le altre pietre grezze che vi sono state date a palazzo per pagare qualsiasi cosa. qui il nostro oro, oltre che a farci riconoscere vale comunque infinitamente meno di quello che questa gente maneggia ogni giorno...

fa un gesto alla "questi sono matti", mentre aspetta chi vuole andare con lui.

L'ultimo a parlare è Theo Rhite, che si posiziona accanto a Caith e con voce piatta dice

informazioni...

L'arciere è la persona più apatica che abbiate mai incontrato, ed è perennemente avvolto da una coltre di domande, del tipo: è davvero un essere vivente? Alcune prove direbbero di si, ma non riuscite ad immaginare una persona in cui il carattere è un nulla completo. ad un certo punto fa un verso stranissimo, che sembra un sospiro, e che oramai avete imparato a riconoscere

Meh...

al suo piatto richiamo risponde un'aquila che va a posarsi sulla spalla dell'"uomo", e lui con "garbo" gli mette un cappuccio nero in testa.

chi si occupa... della locanda?

chiede con una espressione che farebbe invidia alle rocce.

@Tutti

Spoiler:  
Erath Hawke è un umano dalla corporatura massiccia e dai modi autoritari, inoltre è il comandante della vostra missione.

è piuttosto alto, e mostra dei muscoli tonici e pronti alla battaglia. Ha una brutta ustione sulla parte sinistra del corpo, faccia compresa, la cui origine rimane ancora un mistero per voi. il viso è stato parzialmente risparmiato dalle ustioni, le quali si protendono come una artigliata verso l'alto: quattro lunghe colonne rosso carne partono dalla base sinistra del mento, che è completamente ustionato e senza barba, e continuano verso l'alto. Una colonna finisce appena sotto la narice sinistra, le due accanto racchiudono l'occhio sinistro e l'ultima segue la linea della barba fino alla tempia sinistra. Visto da lontano sembra davvero una artigliata di un qualche mostro infuocato.

Veste una armatura completa con pochi fronzoli, atta solamente al combattimento, e uno scudo di simile fattura con uno spunzone in mezzo. Porta anche un piccone pesante incrostato di sangue rappreso, la cui provenienza non vi è ancora chiara. La parte ancora intatta del viso è solcata da diverse rughe, nonostante questo però i capelli e la barba intatti sono ancora neri e incolti, e gli occhi sono color nocciola.

Ha una ossessione per la disciplina militare e per i draghi. la prima la applica come fosse un memento del passato che continua a tormentarlo, e i secondi li odia con un odio atavico e furioso. oltre a questo è comunque una persona piacevole: è severo e integerrimo, come un veterano di guerra, ma anche affabile e scherzoso con i sottoposti, non facendogli pesare troppo la differenza di grado. Spesso però è di cattivo umore o malinconico, e in quei casi o si isola finchè non sbollisce, o cercca di scaricarsi allenandosi fino a non sentire più le braccia, oppure beve fino a star male. in quei casi nomina sempre una certa Yggdrasil.

Caith Palug è un tiefling alto 1.72 e piuttosto muscoloso nonostante sia molto magro di corporatura. è un vostro superiore e segue gli ordini di Erath, ance se in teoria è un suo pari.

il suo fisico è unico nel suo genere: gli occhi sono completamente rossi con una piccola iride bianca e limata, i capelli sono neri a macchie bianche, e ai lati della testa partono due corna piuttosto prominenti, che cominciano all'indietro, curvando subito, formando un semicerchio e vinendo ai lati del mento, facendole sembrare come delle mascelle di un insetto.

indossa una armatura ad anelli bianchi intrecciati senza decorazioni di sorta, e al fianco porta un'arma il cui solo nome è una leggenda: la lama rossa. la sua è in forma di stocco e si chiama Dahaka, ma si racconta di molte altre lame diverse, dalla spada lunga al pugnale, ma anche armi più pesanti come asce e spadoni, ma tutte hanno una unica costante: sono vive.

oggi non ha ancora parlato, si vede che "dorme" ancora... di pomeriggio... dalla sera prima...

il resto del corpo è tonico e bellissimo. sembra un celestiale da quanto è bello. la sua cute è grigio scura, ma questo non gli peggiora l'aspetto.

vi ha rivelato senza vergogna di essere il figlio bastardo di un demonio piuttosto potente: il demonio del genocidio, e che tra un assalto e l'altro al mondo degli uomini decise che non sarebbe stato male ingravidare una donna per vedere cosa ne sarebbe uscito fuori.

Ogni volta che ne parla sembra calmo, ma la sua coda lo tradisce, sferzando violentemente il terreno a ogni parola.

è un chiacchierone e un buon compagno di conversazione, oltre che essere il secondo, se non il primo, riferimento del gruppo, e sicuramente il più piacevole tra i tre capitani.

quando non ha niente da fare il suo passatempo preferito è giocherellare con qualsiasi oggetto piccolo che gli capiti a tiro usando la sua coda prensile per farlo saltare o ruotare in continuo

Theo Rhite è l'"uomo" più piatto che ci sia: è alto nella media, senza particolari fisici che risaltano. gli occhi sono grigi e inespressivi, sempre mezzi aperti, ed ha corti capelli neri lisci e niente barba. porta una armatura media senza niente di particolare, e un arco, ma niente faretra ne frecce, perchè l'arma ne produce all'infinito nel momento del bisogno.

Il suo carattere è meno vitale di quello di un sasso, e anche in situazioni di pericolo, rabbia, gioia o qualsiasi altra emozione lui ha una unica espressione sul volto, che non cambia... assolutamente... MAI!

Non si spreca in niente che non sia un ordine serio e diretto di Erath, non sia per salvare la sua salute o quella dei membri del gruppo o non sia stato chiesto espressamente qualcosa da qualcuno, e anche in quel caso non c'è la certezza che lo farà. Non è mosso da nessun sentimento, ne pietà, ne compassione, ma neanche rabbia o sadismo. Nessun rispetto ferreo delle regole, ma neanche libertà autonoma e completa. In pratica è un nulla totale che si muove tra di voi e ha lo stesso grado di Caith, quindi è anche un vostro superiore e comandante.

per Erath è il guerriero perfetto.

Ha solo una caratteristica particolare: ha un tatuaggio che gli ricopre quasi tutto il corpo. Questo disegno parte dalla spina dorsale come una linea retta dal centro del coccige fino alla fronte, e dal dorso delle mani e dalla pianta dei piedi partono altre due linee che vanno a congiungersi con quella principale. Partendo da queste righe nere si attorcigliano agli arti, al tronco e parzialmente alla faccia, delle specie di artigli che sommati alle linee principali sembrano dei grossi millepiedi, soprattutto quello della spina dorsale, ma comunque sono pochi i punti dove il tatuaggio non si estende.

ogni tanto quando si impegna seriamente (lo avete immaginato) in qualcosa questo grosso tatuaggio si illumina di luce propria

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@descrizione

Spoiler:  
L appartiene a un organizzazione così segreta nell'impero da non avere nemmeno un nome.

I membri sono obbligati a non rivelare né il proprio nome né il proprio aspetto a nessun'altro che non appartenga all'organizzazione.

Infatti voi lo conoscete soltanto con il nome di "Elle". Il suo volto è parzialmente coperto da una maschera, o, negli altri casi, è oscurato dai propri lunghi capelli neri.

Il suo tono di voce è profondo, e serio.

Dalla conformazione del corpo, sembrerebbe una persona che non abbia superato i 20 anni, è alto 1,80m.

Indossa una semplice maglietta bianca con dei pantaloni azzurri. Sulla schiena porta uno zaino/borsa, dove sono contenuti tutti i suoi averi.

Se deve agire, preferisce farlo nell'ombra, in luoghi chiusi o riparati.

amejix.jpg

Il capitano parla chiaro, c'è una nuova missione da portare a termine. La mia espressione rimane seria per l'intero discorso del capitano, anche quando gli altri nostri due superiori intervengono.

Partire dalla locanda è un ottima idea.

Se dobbiamo dividerci in squadre, io andrò con N.

Mi volto verso di lui

Tuttavia avere una maschera che mi copre il volto non è certo il modo migliore per passare inosservato.

Detto questo con eleganza mi sfilo la maschera dal volto, facendo cadere immediatamente i miei capelli sopra il mio viso.

Ci occuperemo noi della locanda, almeno avremo un posto sicuro dove poter divinare.

Tuttavia qualcun'altro potrebbe interessarsi di parlare con l'oste.

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Guest

@Descrizione:

Spoiler:  
N è un ragazzo minuto. E' alto 1 metro e 55 centimetri e pesa 40 Kg. N sembra avere, basandosi sul suo aspetto avere si e no 13-14 anni e anche il suo timbro vocale sembra accentuare questo fatto. N è un Albino totale, notabile da alcune caratteristiche, presenta capelli molto chiari di consistenza setosa, la pelle chiara e gli occhi grigi e detesta stare troppo tempo al esterno. Veste con una maglietta bianca e pantaloni azzurri molto similmente a L.

E porta sempre una maschera che gli copre metà faccia, dalla fronte al naso. E avvolta questa è oscurata dai suoi capelli, il che lo avvolge ancora di più nel mistero.

N appartiene infatti a un organizzazione così segreta nell'impero da non avere nemmeno un nome.

I membri sono obbligati a non rivelare né il proprio nome né il proprio aspetto o qualsiasi informazione a nessun'altro che non appartenga all'organizzazione.

Infatti voi lo conoscete soltanto con il nome di "N".

http://static.zerochan.net/Near.full.172748.jpg

Ascolto le parole dei Capitano senza però smettere di giochicchiare con la ghiaia del terreno. (N è seduto a terra)

Anche quando arrivano gli altri superiori rimango intento nel mio gioco e alzo velocemente gli occhi per vedere chi sono.

Uhm...

Poi L interviene e suggerisce di andare alla locanda se dovremo dividerci.

Si, mi sembra una buona idea... Dico mentre con l'indice della mano destra inizio ad arricciarmi i capelli vicino l'orecchio.

Poi quando L si toglie la maschera lo guardo con la testa inclinata e gli dico:

Secondo me, non dovresti togliertela... Basterebbe un colpo di vento per rovinare la tua copertura... e poi non credo che nella locanda daranno molto peso a cosa indossiamo... Più che altro... saranno interessati al pagamento...

E riprendo poi a giocare con i sassi.

Quindi... abbiamo il permesso di andare ??

Aggiungo infine dando un colpetto ai sassi come per dire "basta giocare".

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@ Descrizione

Spoiler:  
Hellan è un umano che ha da poco superato la trentina; dotato di un fisico asciutto e scattante, possiede un'innata quanto sopraffina agilità che lo fa muovere sempre con estrema precisione ed eleganza, in un'economia di gesti volta solo all'essenziale. Indossa abiti scuri con sopra una fine armatura che non emette mai neanche un minimo rumore quasi fosse fatta di aria; ha con se un arco corto ed una spada corta che emtte una strana aura gelida. Hellan è un tipo di poche parole, preferisce dimostrare le sue capacità con i fatti; sapete che ha con se un'ombra senziente che lo segue fedelmente

Dividersi in squadre.. Io e Silk siamo già una squadra più che sufficiente..

Se proprio devo andrò con Caith io.. E Silk naturalmente..

Mi affianco al Magus senza aspettare altri interventi ma pronto a muovermi

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Spoiler:  
Leon Corrigan è un giovane uomo nel fiore dei suoi venticinque anni, decisamente bello. Lineamenti gentili e mascella forte. I capelli biondo grano, portati ad una mezza lunghezza, sciolti sulle spalle e gli occhi grigi come il ghiaccio. Alto e massiccio, la sua corporatura sembra concepita per farne un combattente; ma la sua espressione malinconica e meditativa, lo fa apparire come un monaco o un chierico devoto. Sta di fatto che, l’una e l’altra, concorrono a fare di leon un uomo decisamente carismatico, che difficilmente suscita indifferenza fra i comuni popolani.

La sua scintillante armatura sarebbe adornata con i vessilli dell’impero; ma la natura della missione, gli impone di celare alla vista i suoi veri colori: una semplice cappa da viaggiatore, ammanta la possente figura dell’umano e copre la pesante corazza. Stivali comodi, guanti di pelle e uno zaino pesante non sono oggetti distintivi o particolari; solo il grosso falchion che si trascina dietro, sembra forgiato in un materiale particolare, come denuncia la superficie oro rosso della lama ed i riflessi arancio che restituisce alla luce.

Per il tempo che lo avete prequentato, potreste esservi fatti di Leon l'idea che sia un uomo buono, gentile e trasparente; ma con la debolezza di non sopportare le ingiustizie.

DnD_GW_Portrait.jpg

Leon ascolta attentamente le parole del capitano Erath e dei suoi secondi; ma lo sguardo sembra assorbito dai riflessi delle increspature del lago che si para innanzi al gruppo. Non si muove nemmeno quando parlano gli altri membri del gruppo, per scegliere i compagni e le destinazioni di preferenza; solo quando tutti sembrano aver deciso cosa fare, si volta verso l'apatico Theo e, rivolgendogli un sorriso, dice: Pare che, allora, saremo io e te. con tono a metà fra l'entusiastico ed il didascalico, avvicinandosi a quello e battendogli una amichevole pacca sulla spalla (gesto forse inappropriato, data l'indole dell'arciere).

Cercare informazioni sul drago: non avrei potuto sperare di meglio! pensa fra se e se, augurandosi sinceramente di avere fortuna nella missione.

Non dovrebbe essere difficile trovare informazioni su un drago, se ce n'è uno in questa regione spiega alzando un sopracciglio in un espressione tutto sommato buffa (anche se Theo, probabilmente, non riderà...) Non sono creature che passino troppo inosservate, quelle! Proporrei di cercare voci nei mercati o nei templi: oppure, ovunque si raduni molta gente propone raccogliendo la sua roba, evidentementeeccitato all'idea di cominciare la ricerca dell'odiata bestia, ed aspettado un commento o un parere da parte del suo compagno.

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Descrizione

Spoiler:  
Ezekiel è un piccolo aasimar (piccolo perché è un mezzo halfling) dalla bellezza ultraterrena. La sua discendenza celestiale si denota dai suoi capelli di fuoco (Avete presente Ade di Hercules?) che tendono a cambiare colore a seconda del suo umore (vanno dal blu notte al rosso fiamma), dalle sue iridi cangianti dalle inclinazioni simili a quelle dei capelli e da un ombra alata che talvolta, infrangendo ogni regola logica, si mette a ballare. Dal suo volto, nonostante l'età avanzata per un halfling, traspare giovinezza, merito delle sue origini celestiali che hanno allungato di molto le sue aspettative di vita. La sua pelle è rosea ma, se osservata controluce, risplende come se fosse fatta di metallo.

Il suo carattere è allegro e focoso anche se riesce a capire quando è il momento di essere seri.

Normalmente veste una semplice armatura di cuoio coperta da un anonimo mantello grigio e porta in spalla una balestra che, però, raramente usa.

Ascolto con attenzione le parole dei tre capitani e nonostante non abbia nessun rancore contro il tiefling alla sua vista provo un lieve ribrezzo che tinge i miei capelli di rosso

Non riesco a controllarmi, non ho niente contro di lui anche se è un tiefling, ma le mie origini celestiali mi fanno provare queste sensazioni, quasi mi vergogno di me stesso... è un mio compagno di viaggio e devo accettare le sue origini.

Beh, considerato questo la mia alternativa è solo una...

Mi rivolgo a Theo seguendo a ruota il giovane paladino

Anche io mi unirò a voi....

Mi piace imparare cose nuove sulle creature.... e un drago è sicuramente affascinante, nell'impero non ce ne sono poi molti

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Erath scoppia in una fragorosa risata quando N chiede se possono andare. dopo poco si calma e gli risponde

ma se non sai neanche come entrarci in città!

No, vi accompagneremo fin dentro alle "mura" e poi ci potremo dividere... ve lo dicevo ora perchè davanti alle guardie non è il caso di parlare di piani segreti no?

se avete tempo avvisateci anche su quale taverna avete scelto con la telepatia o messaggi mentali o altro. almeno sapremo dove andare no?

un'altra caratteristica di Erath è che lui sa fare assolutamente tutto. è in grado di fare qualcosa che non ha mai fatto, bene come potrebbe un uomo allenato, o conoscere cose che solo uno studioso dovrebbe sapere. suonare strumenti mai usati e disattivare trappole. non avete mai visto qualcosa in cui non sia almeno ferrato, e ogni giorno è una nuova sorpresa.

Theo alle parole di Leon e Ezekiel non fa nessuna espressione, neanche quando il primo gli tira una pacca sulla spalla e gli sorride, anche se gira la testa verso di lui parlando con il solito tono di voce e con gli occhi semi-aperti.

no Leon... come noti c'è anche... Ezekiel nel gruppo... devo dire che sei... molto adepto a... dire cose ovvie... non capisco perchè alle persone... piaccia dire cose ovvie...

ora proseguiamo...

@Tutti

Spoiler:  
è un misto tra Sheldon di Big Bang Theory e Spock di StarTreck

Caith ringrazia Hellan, però si accorge del cambiamento nei capelli di Ezekiel, e fa un sorriso verso di lui

non preoccuparti... ci sono abituato, ed è già qualcosa che tu non mi carichi a testa bassa, dopotutto siamo un mezzo-immondo e un mezzo-celestiale: due entità totalmente differenti...

vi incamminate verso il lago e dopo un'oretta arrivate alle sue sponde. ora che siete vicini potete notare che c'è una piccola casupola ad una ventina di metri. è strano perchè non c'è nessun villaggio vicino, e di pescatori così isolati dal mondo ce ne sono davvero pochissimi.

vi avvicinate tutti e un uomo con solo un dito nella mano sinistra vi viene incontro. è piccolo ma muscoloso, sicuramente un nano, anche se è un pò troppo alto per sembrarlo fino in fondo. ha una barbetta rada e nera e dei capelli umidicci per l'acqua e la salsedine. veste un abito da pescatore sgualcito e macchiato in più punti

Johna al vostro servizio, avete bisogno di qualcosa?

gli risponde Erath

si, vorremmo soggiornare per la notte a Swollen City... siamo avventurieri e non staremo molto. solo questa notte

il mezzo-nano lo scruta negli occhi per poi scatarrare di lato e dire

sono venti rubini a testa... sempre se ce li...

non finisce la frase che Erath gli da sull'unghia 2 diamanti grezzi.

resto di venti traghettatore...

mi dovete una grande cena ragazzi...

Erath lo squadra dalla testa ai piedi e l'uomo intimorito gli da il resto e corre verso la sua casupola

venite, vi faccio strada....

Caith si mette una mano sul viso e lo massaggia

Diamine... lo ha fatto di nuovo... ti piace proprio sottometterli eeh?

Erath non risponde ma prosegue verso la piccola casetta. una volta dentro notate che è molto più vasto di come appare da fuori. ci devono essere decine di barche lì dentro.

Johna con l'unico dito sinistro che gli rimane (l'indice) conta mentalmente le barche fino ad arrivare ad una bella grossa che vi può contenere tutti

ecco a voi Betty... è un gioiellino, ma per voi la posso usare...

vi fa salire a bordo e notate che sulla prora ci sono un paio di boccette con del liquido bluastro, mentre sulla poppa c'è un grosso arpione. appena siete tutti a bordo Johna prende le due ampolle e le rompe sulla sua testa, questo provoca un odore nauseabondo, ma al contempo da origine ad una grossa bolla che avvolge voi e l'imbarcazione

si parte per l'abisso uomini della superfice

e mentre ride l'imbarcazione sprofonda sott'acqua, in un gorgoglio inquietante. mentre siete sott'acqua potete ammirare le diverse creature marine che infestano queste acque, alcune delle quali sono davvero inquietanti. uno squalo si avvicina a voi, ma Johna impugna l'arpione e lo agita come per lanciarlo verso l'animale

Shoo!!! Shoo!!! Vai via bestiaccia!!! non avrai un altro dito di più da me!!!

la bestia arretra e se ne và.

dopo pochi minuti si intravede qualcosa in lontananza, come una luce offuscata

ci stiamo avvicinando finalmente!

infatti dopo poco la figura di una grossa cupola si staglia davanti a voi. più vi avvicinate e più si carica di dettagli e di colori. ad un centinaio di metri la vedete in tutto il suo splendore: Swollen City, la città sommersa.

è una città posta sul fondo del lago, protetta dall'esterno e dall'acqua da una grossa cupola magica, che lascia l'acqua all'esterno ma produce aria all'interno. l'architettura è molto particolare, in quanto gli edifici sono tutti bianchi, e posizionati su delle colline o montagnole sottomarine in modo che si possa godere della migliore vista sul fondale marino. sono messe l'una vicino all'altra, ma non così strette da far risultare il tutto claustrofobico. ci sono anche parchi verdi e piazzole vuote come si può ammirare dall'alto.

@Tutti

Spoiler:  
come architettura è tipo quella greca attuale, con le case bianche sul mare

non passa molto tempo prima che arriviate ad un portone di ingresso. mentre entrate la bolla si dissolve, lasciandovi sul solido fondale marino asciutti e salvi come quando siete partiti. il suolo è incredibilmente asciutto pensando al posto dove vi trovate. davanti a voi si stende la via principale, con un viavai di persone molto consistente. Erath appena sceso vi fa un cenno con la mano allontanandosi

allora siamo d'accordo? ci ritroveremo questa sera... a più tardi ragazzi.

dopo poco scompare alla vista lasciandovi da soli con gli altri due capitani.

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Guest

Inclino la testa nel sentire la risata del Capitano Erath.

Hmm ?? Che avrà da ridere...

E in fine quando mi risponde torno a guardare la ghiaia.

Crede che non sappia come raggiungere una città ?? Non mi troverei qui se non sapessi fare il mio lavoro...

Ci incamminiamo poi verso il lago dove troviamo un Mezzo-Nano e Erath gli parla di Swollen City.

Uhm...

@DM:

Spoiler:  
Conoscenze (Geografia) +18, prendo 10;

Conoscenze (Storia) +18, prendo 10;

Per vedere se ricordo qualcosa su questa città.

Erath paga con dei Diamanti e veniamo portati verso un edificio nel quale troviamo il nostro mezzo di trasporto.

Speriamo bene...

Poi il traghettatore rompe delle fiale e veniamo ricoperti da una bolla.

Interessante...

@DM:

Spoiler:  
Conoscenze (Arcane) +18, prendo 10;

Per vedere se scopro qualcosa su quelle fiale.

E una volta rotte ci immergiamo.

Ah ! Immagino di sapere cos'altro troveremo...

E troviamo una gran varietà di esseri.

@DM:

Spoiler:  
Conoscenze (Natura) +18, prendo 10;

Infine arriviamo a vedere la città, Swollen City.

E chi l'avrebbe mai detto...

@DM:

Spoiler:  
Conoscenze (Arcane) +18, prendo 10;

Conoscenze (Ingegneria) +18, prendo 10;

Conoscenze (Locali) +18, prendo 10;

Conoscenze (Nobiltà) +18, prendo 10;

Conoscenze (Religioni) +18, prendo 10;

Conoscenze (Storia) +18, prendo 10;

Per ottenere tutte le Info sulla città.

Una volta entrati in città Erath ci lascia, e subito porto il mio sguardo a L

Allora... Andiamo ??

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Naturalmente: non è il caso di dimenticarsio del buon Ezekiel! Risponde Leon con sicurezza all'indirizzo di Theo, sorridendogli serenamente, come se non avesse sentito le sue osservazioni sulle ovvietà del paladino, voltandosi verso il piccolo mezzo celestiale: Sono, anzi, felice che tu venga con noi! spiega con sincerità il giovane Corrigan: Mi piace, la compagnia del buon Ezekiel! come se parlasse a se stesso, più che all'halfling o all'uomo.

Leon segue il gruppo per tutto il resto del tempo, fino all'ingresso in città, mantenendo un atteggiamento composto e sereno; senza straparlare, e meditando su quello che conosce della città che stanno visitando e che, eventualmente, ci è stato detto ai fini della missione.

@DM

Spoiler:  

Si: anche io vorrei sapere qualcosa su questa città.

Conoscenze (Religioni) +5

Conoscenze (Storia) +5

Conoscenze (Arcane) +7

Qualche altra informazione che dovremmo avere, prima di avventurarci nella città? Domanda ai compagni, prima che partano per la missione.

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Forse N ha ragione

dando ascolto alle sue parole decido di rimettermi la maschera. Poi il capitano esplode in una fragorosa risata e lì lo guardo strano, anche se la maschera copre la mia espressione.

Ignoro i suoi commenti ma lo seguo, finché, tramite un trasporto magico, non arriviamo in una città sommersa.

@DM

Spoiler:  

  • Conoscenze (Arcane) +17
  • Conoscenze (Ingegneria) +17
  • Conoscenze (Locali) +17
  • Conoscenze (Nobiltà) +17
  • Conoscenze (Religioni) +17
  • Conoscenze (Storia) +17

riguardo la città.

Poi il capitano ci saluta, e lo osservo mentre si allontana

Sembra un bambino ancora non cresciuto...

Mi volto verso N

Si, andiamo...

Detto questo vado alla ricerca della locanda.

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Mi fa piacere di essere apprezzato.

Dico sorridendo alla volta del paladino

Mentre arriviamo nella città faccio mente locale cercando di capire il funzionamento della città e della barca

Bello questo luogo, non mi piacerebbe vederlo distrutto...

Quando siamo arrivati dico agli altri miei compagni

Beh, andiamo, dove ci dirigiamo per trovare del cibo?

@DM

Spoiler:  
Conoscenze (Arcane): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Piani): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Religioni): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Natura): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Locali): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Dungeon): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Geografia): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Costruzioni): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Nobilità): 1 +2 +3 = 6

Conoscenze (Storia): 1 +2 +3 = 6

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Una città subacquea.. Interessante..

Per tutto il viaggio fino a Swollen City me ne sto in disparte sulla barca a fare due chiacchere con Silk; una volta sbarcati oridno alla mia ombra di seguirmi passando da sottoterra e mi accodo a Caith

Siamo pronti quando vuoi

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@Prove

Spoiler:  
intanto scusatemi per il ritardo... chiedo venia XD

@N

Spoiler:  
Conoscenze (Geografia) 18+10=28

Conoscenze (Storia) 18+10=28

Swollen City è una città sommersa. è posizionata sul fondo dell'omonimo lago (Swollen Lake), il che la rende una città praticamente inespugnabile senza una tattica adatta. la conformazione della costa del lago suggerisce che prima era solo una gigantesca depressione.

sai che in passato non c'era ne un lago ne il mare, ma non sai come sia diventata quello che è adesso. sai però che molti anni fa si è tentato un assalto, non sai se c'era già il lago o no, ma sai che tutti i soldati che sono andati sono morti affogati.

Conoscenze (Arcane) 18+10=28

le ampolle sembrano contenere un incantesimo simile a "respirare sott'acqua", potenziato e modificato, ma in realtà questo non giustifica ne una bolla di queste dimensioni ne una tale resistenza e estensione, oltre che l'utilizzo di due ampolle insieme. capisci che il funzionamento di questa specie di "mini-rituale" sta in qualcos'altro.

Conoscenze (Natura) 18+10=28

ora capisci un'altro dei motivi per cui questa città è così difficile da espugnare: il lago è pieno zeppo di esseri di ogni sorta, dagli animali semplici come squali, granchi giganti e barracuda, a creature molto più... esotiche diciamo, come serpenti marini, balene, aberrazioni acquatiche, elementali marini e piovre giganti. noti anche che esattamente a metà del lago si crea come una barriera divisoria tra acqua dolce e salata, dividendo le creature nei due diversi ecosistemi. sei certo che negli anfratti più estremi del lago si nascondano creature ben peggiorni di quelle che vedi ora, e il solo pensiero delle bestie che abitano questi abissi ti fa venire la pelle d'oca.

Conoscenze (Arcane) 18+10=28

Conoscenze (Ingegneria) 18+10=28

Conoscenze (Locali) 18+10=28

Conoscenze (Nobiltà) 18+10=28

Conoscenze (Religioni) 18+10=28

Conoscenze (Storia) 18+10=28

osservando la cupola che protegge la città sembra una versione apocalittica di "armatura magica", "cerchio magico contro tutto" e "scudo" fusi insieme, anche se continuando a fissarla ti accorgi che non è nessuna delle tre cose. la "bolla", così come la chiamano per non far cadere in errore le persone, è resistente come l'adamantio, non fa passare l'acqua, ma crea continuamente aria all'interno, inoltre è trasparente. è qualcosa di talmente titanico che vieni soverchiato dalla sua potenza. non riesci a capire cosa sia, ma sai che solo un incantatore leggendario potrebbe erigere una protezione simile. in più sai che se ha resistito tutto questo tempo agli esseri che vivono in questo mare/lago è molto difficile penetrarvi con la forza. quando sei entrata con la barca però la cupola si è deformata, inglobando la imbarcazione all'interno, come farebbe una vera bolla.

la città è fatta piu o meno con questo tipo di architettura:

http://www.turismo.it/fnts/turismo/immagini/350x197/le-isole-della-grecia-mykonos-14332377.jpg

http://static.turistipercaso.it/image/s/santorini/santorini_zqtvb.T0.jpg

http://www.casa24.ilsole24ore.com/images2010/mondo-immobiliare/2011/09/case-grecia-olycom-488.jpg

è costruita su un complesso di colline sottomarine che da l'impressione che le case siano costruite una sull'altra. nonostante questo però le vie principali sono spaziose, e le gradinate che portano ai piani alti sono lunghe e poco ripide. hai visto dei mercati verso la zona centrale della città.

a giudicare da come è stata costruita probabilmente troverai taverne modeste seguendo il perimetro esterno della città.

questo è il paese natale di Bertha Ironbreath, una nana che è diventata leggenda in tutte e tre le nazioni per i suoi alcolici. è amata in tanti stati ed è ricercata in altrettanti altri, ma nessuno l'ha mai presa. un'altra personalità importante è il sindaco, Samuel Taint, l'unica persona a sapere tutto di questa città, ma è inavvicinabile senza permessi, ed è ovviamente protetto da tecniche di scrutamento.

non esiste nobiltà in questo paese (ne peraltro in alcun paese del continente), ma esistono ricchi proprietari "terrieri" (che qui si intende come pezzo di mare dove praticare la pesca) e persone molto influenti che grazie al denaro tentano di avere la supremazia nell'economia. nessuno di questi è davvero degno di nota.

qui oltre che all'onnipresente Nimbus c'è anche un'altra divinità che spicca tra le chiese che vedi: Ithreia, la dea dei pescatori, dei cacciatori e del mare. è comprensibile che sia diffusa qui dove la pesca è il punto economico maggiore.

http://www.d20pfsrd.com/classes/core-classes/cleric/gods-3rd-party-publishers/gods-of-porphyra-pdg/ithreia

non riesci a ricordarti altro della storia. forse se avessi piu informazioni a portata...

@L

Spoiler:  
Conoscenze (Arcane) 17+19=36

Conoscenze (Ingegneria) 17+9=26

Conoscenze (Locali) 17+2=19

Conoscenze (Nobiltà) 17+13=30

Conoscenze (Religioni) 17+16=33

Conoscenze (Storia) 17+9=26

osservando la cupola che protegge la città sembra una versione apocalittica di "armatura magica", "cerchio magico contro tutto" e "scudo" fusi insieme, anche se continuando a fissarla ti accorgi che non è nessuna delle tre cose. la "bolla", così come la chiamano per non far cadere in errore le persone, è resistente come l'adamantio, non fa passare l'acqua, ma crea continuamente aria all'interno, inoltre è trasparente. è qualcosa di talmente titanico che vieni soverchiato dalla sua potenza. dopo diversi minuti capisci che si avvicina molto ad una sfera di invulnerabilità maggiore (quella di massimo livello per intenderci), ma allargata all'inverosimile e con caratteristiche uniche. non riesci a comprendere esattamente ogni cosa ma sai che solo un incantatore leggendario potrebbe erigere una protezione simile. in più sai che se ha resistito tutto questo tempo agli esseri che vivono in questo mare/lago è molto difficile penetrarvi con la forza. quando sei entrata con la barca però la cupola si è deformata, inglobando la imbarcazione all'interno, come farebbe una vera bolla.

la città è fatta piu o meno con questo tipo di architettura:

http://www.turismo.it/fnts/turismo/immagini/350x197/le-isole-della-grecia-mykonos-14332377.jpg

http://static.turistipercaso.it/image/s/santorini/santorini_zqtvb.T0.jpg

http://www.casa24.ilsole24ore.com/images2010/mondo-immobiliare/2011/09/case-grecia-olycom-488.jpg

è costruita su un complesso di colline sottomarine che da l'impressione che le case siano costruite una sull'altra. nonostante questo però le vie principali sono spaziose, e le gradinate che portano ai piani alti sono lunghe e poco ripide. hai visto dei mercati verso la zona centrale della città.

a giudicare da come è stata costruita probabilmente troverai taverne modeste seguendo il perimetro esterno della città.

questo è il paese natale di Bertha Ironbreath, una nana che è diventata leggenda in tutte e tre le nazioni per i suoi alcolici.

non esiste nobiltà in questo paese (ne peraltro in alcun paese del continente), ma esistono ricchi proprietari "terrieri" (che qui si intende come pezzo di mare dove praticare la pesca) e persone molto influenti che grazie al denaro tentano di avere la supremazia nell'economia. un tale che si fa chiamare "Harpoon" Jacob è il commerciante più influente di tutti perchè caccia lui stesso la merce che vende, e in genere è piuttosto grossa e succosa.

qui oltre che all'onnipresente Nimbus c'è anche un'altra divinità che spicca tra le chiese che vedi: Ithreia, la dea dei pescatori, dei cacciatori e del mare. è comprensibile che sia diffusa qui dove la pesca è il punto economico maggiore.

http://www.d20pfsrd.com/classes/core-classes/cleric/gods-3rd-party-publishers/gods-of-porphyra-pdg/ithreia

sai anche che la chiesa principale di questa divinità si trova all'esterno della cupola, in fondo al lago, e per entrarvi devi provare di essre un vero fedele e poter respirare sott'acqua senza incantesimi (di solito dopo un rituale)

sai che in passato non c'era ne un lago ne il mare, ma non sai come sia diventata quello che è adesso. sai però che molti anni fa si è tentato un assalto, non sai se c'era già il lago o no, ma sai che tutti i soldati che sono andati sono morti affogati.

@Leon

Spoiler:  
Conoscenze (Religioni) 5+19=24

Conoscenze (Storia) 5+12=17

Conoscenze (Arcane) 7+15=22

qui oltre che all'onnipresente Nimbus c'è anche un'altra divinità che spicca tra le chiese che vedi: Ithreia, la dea dei pescatori, dei cacciatori e del mare. è comprensibile che sia diffusa qui dove la pesca è il punto economico maggiore.

http://www.d20pfsrd.com/classes/core-classes/cleric/gods-3rd-party-publishers/gods-of-porphyra-pdg/ithreia

le informazioni sulla storia di questo paese sono troppo fumose, ma ti ricordi che c'è stato un combattimento tra l'impero e la città, e che voi avete perso.

sei in qualche modo convinto che sia una combinazione di 3 incantesimi base: armatura magica, scudo e cerchio magico contro tutto. le dimensioni sono titaniche e il solo pensare a chi possa averlo eretto ti fa venire un brivido lungo la spina dorsale.

@Ezekiel

Spoiler:  
Conoscenze (Arcane): 6+11=17

Conoscenze (Piani): 6+16=22

Conoscenze (Religioni): 6+13=19

Conoscenze (Natura): 6+1=fallimento automatico

Conoscenze (Locali): 6+20=successo TOTALE!!!

Conoscenze (Dungeon): 6+14=20

Conoscenze (Geografia): 6+13=19

Conoscenze (Ingegneria): 6+5=11

Conoscenze (Nobilità): 6+13=19

Conoscenze (Storia): 6+16=22

la natura della cupola ti è del tutto ignota, ma sai per certo che il mago che l'ha costruita deve essere molto piu potente di quanto tu possa immaginare.

qui nei dintorni ci sono diversi elementali del mare, una varietà di quelli dell'acqua, ma non ci sono connessioni rilevanti con i piani in generale a parte qualche demone basato sull'acqua che ipoteticamente potrebbe vivere in queste profondità.

qui oltre che all'onnipresente Nimbus c'è anche un'altra divinità che spicca tra le chiese che vedi: Ithreia, la dea dei pescatori, dei cacciatori e del mare

non hai riconosciuto un singolo essere acquatico durante tutto il tragitto fino alla città. non hai mai visto una tale varietà di animali, e la maggior parte di questi sei convinto che siano specie nuove e sconosciute.

questo è il paese natale di Bertha Ironbreath, una nana che è diventata leggenda in tutte e tre le nazioni per i suoi alcolici. è amata in tanti stati ed è ricercata in altrettanti altri, ma nessuno l'ha mai presa. il suo idromele è conosciuto per essere il più potente in circolazione e per molti è classificabile come un veleno in piena regola. nell'impero è merce di contrabbando, mentre qui è venduto normalmente, a prezzi esorbitanti e solo a chi non ha paura di rischiare la vita. la stessa Bertha detiene il record di 20 bicchieri più coma etilico in assoluto (conta che se arrivi al secondo sei già uno stomaco indistruttibile). ti ricordi di aver sentito che vaga per il continente in cerca di ingredienti per la sua cosiddetta "Birra Ammazza Dei", come se la attuale non fosse già abbastanza terribile. un'altra personalità importante è il sindaco, Samuel Taint, l'unica persona a sapere tutto di questa città, ma è inavvicinabile senza permessi, ed è ovviamente protetto da tecniche di scrutamento. sai che è un bonaccione ma amministra la città con il pugno di ferro e controlla sia la giustizia, che la guardia cittadina, che il commercio.

probabilmente ci sono delle grotte sotterranee alle estremità più profonde del lago, ma queste sono solo speculazioni tue.

Swollen City è una città sommersa. è posizionata sul fondo dell'omonimo lago (Swollen Lake), il che la rende una città praticamente inespugnabile senza una tattica adatta.

quello che vedi è questo:

http://www.turismo.it/fnts/turismo/immagini/350x197/le-isole-della-grecia-mykonos-14332377.jpg

http://static.turistipercaso.it/image/s/santorini/santorini_zqtvb.T0.jpg

http://www.casa24.ilsole24ore.com/images2010/mondo-immobiliare/2011/09/case-grecia-olycom-488.jpg

non esiste nobiltà in questo paese (ne peraltro in alcun paese del continente), ma esistono ricchi proprietari "terrieri" (che qui si intende come pezzo di mare dove praticare la pesca) e persone molto influenti che grazie al denaro tentano di avere la supremazia nell'economia.

sai che in passato non c'era ne un lago ne il mare, ma non sai come sia diventata quello che è adesso. sai però che molti anni fa si è tentato un assalto, non sai se c'era già il lago o no, ma sai che tutti i soldati che sono andati sono morti affogati.

nessun consiglio... fate quello che dovete fare come vi si dice di fare...

inoltre andiamo a cercare informazioni Ezekiel... non cibo... quello lo fa Caith...

sentenzia lapidario Theo mentre guarda Leon e Ezekiel e fa un cenno con il capo, mentre si dirige verso una direzione imprecisata della citta.

Caith prima che se ne vadano dice cordiale

non preoccupatevi troppo: siate naturali e godetevi la città, dopotutto è un posto pittoresco no?

detto questo vi dividete ogni squadra per la propria strada, fino a che non riuscite più a vedervi tra di voi.

@L&N

Spoiler:  
vi siete diretti verso est, seguendo la parte esterna della cupola per trovare una locanda adatta a passare la notte e non troppo pretenziosa. mentre camminate notate che alcuni vi fissano incuriositi, ma la maggior parte è troppo occupata a contrattare per pesce, spezie e liquidi poco riconoscibili per badare a degli stranieri.

bambini corrono per le strade che sono innaturalmente larghe, come se in mezzo ci dovessero passare dei giganti in tutta comodità.

la città è viva già in periferia, e non osate pensare come debba essere verso il centro, dove sono diretti Caith e Hellan.

dopo una mezz'ora di ricerca trovate la locanda che sembra fare per voi: si chiama "L'Attacco del Drago". è fatta completamente in muratura all'esterno, con pietre a vista e dipinta di bianco, un colore anche troppo comune in questa città, quasi accecante. nonostante questo però sulla parte alta della facciata della locanda è dipinto un drago rampante che sputa fiamme su una miniatura della locanda stessa...

il tetto è fatto di tegole di cotto blu, e sotto si possono notare le travi di sostegno in legno.

proprio come la volevate: non è pretenziosa e non sembra da gente ricca, peccato solo per l'insegna un pò appariscente, ma quella si può ignorare. sembra proprio la classica taverna da avventurieri, e lì di sicuro non sarete i più appariscenti... forse.

@Leon&Ezekiel

Spoiler:  
camminate in una direzione casuale seguendo Theo, che porta sulla spalla destra ancora la sua aquila, ferma come una statua di cera.

mentre camminate si ferma più volte a fare domande, ma come si poteva immaginare non risquote molto successo, in gran parte per il suo tono di voce fastidioso e piatto, ma anche per il suo tatuaggio inquietante.

mi scusi signora... sa dirmi qualcosa... su un drago... a meno di una giornata... da qui

è assurdo che non si senta neanche l'interrogativo nella sua domanda. sembra tutto una affermazione

pescatore... vorrei sapere informazioni su un drago che ha attaccato recentemente i dintorni

vi chiedete se abbia scelto di cercare informazioni per senso del dovere, ma poi vi ricordate che lui non prova niente, e di "sensi" non ne può proprio avere

sono un avventuriero... avrei bisogno di...

oramai nessuno lo ascolta più. tutti lo evitano o gli dicono di allontanarsi, ma lui imperterrito continua il suo compito: cercare informazioni.

Spoiler:  
un'altro appunto: fa anche molto terminator quando parla ("sto cercando Sarah Connor") XD

@Hellan

Spoiler:  
cominciate a salire una lunga gradinata di pietra calcarea bianchissima verso i piani alti della città. non si sente affatto la fatica perchè nonostante sia lunga c'è una leggera brezza, e comunque i gradini sono bassi e lunghi abbastanza da risultare piani, tranne in alcuni punti che salgono per fornire accesso alle case residenziali.

salite per una decina di minuti fino a che non entrate in un piazzale enorme. la luce ti abbaglia per un attimo, ma quando riapri gli occhi lo vedi: uno dei mercati di pesce più grossi che tu abbia mai visto. ci sono infinite varietà di pescato e di piante marine e lacustri commestibili. però non c'è solo questo: tra una bancarella e l'altra ci sono tavoli su cui è poggiata la merce più disparata, dall'olio per lanterne, ad armi di tutti i generi, a oggetti magici, a venditori di beni di prima necessità e chi più ne ha più ne metta. intuisci che non ci sono veri e propri "negozi" qui, ma tutto si compra e si vende al mercato.

tutta l'area è circondata da un camminamento costeggiato da alberi particolari e sottomarini, chiusi in teche piene d'acqua, ed è presente un parapetto che cerchia tutta l'area, da cui si può ammirare i livelli più bassi della città.

seguendo Caith ti dirigi da un alchimista, perchè il Tiefling deve acquistare delle componenti per i suoi incantesimi.

allora buonuomo... ummm... avrei bisogno diii... cinque pacchettini da un grammo di zolfo... 3 grammi di guano di pipistrello... un paio di ragni morti, delle piume, 4 grammi di polvere di zircone, pezzi di roccia granitica e... una decina di stoppini per candele... quanto verrebbe signore?

mentre elenca quello di cui ha bisogno va avanti e indietro per il banchetto, indicando dove sta. non comprendi per quali incantesimi gli servano, ma da quello che hai visto fino ad ora sanno essere piuttosto devastanti.

bene bene signor Tiefling

sorride il commerciante, un uomo ben piazzato come fisico, ma con già un po di pancia di troppo.

fanno 5 Zaffiri

facendo un confronto con la vostra moneta questo è un prezzo esorbitante (5 monete d'argento). vedi che Caith sta per parlare quando si sente una voce vispa e squillante vicino al Tiefling

ma cosa stai facendo Caith, ti fai ingannare dal primo commerciante che passa?

Spoiler:  
ha la voce di Eddie, il computer di bordo della Cuore D'Oro in "guida galattica per autostoppisti".

se lo conosci bene, se non lo conosci è la voce di sfondo allegra con cui parlano quelli del video che ti ho messo qui sotto.

sia Caith che il commerciante sobbalzano un attimo al sentire la voce, ma questa si ripete ancora, anche se è come attutita

allora? vuoi tirarmi fuori per cortesia amico? devo spiegare al signore come si fanno i conti

ora basta Dahaka, ti prego

dice Caith

nono, non posso farti fregare così amico mio

il commerciante oramai non ci capisce più niente, ma è ancora più stupito quando con un pesante sospiro Caith sfila la sua arma, uno stocco, dal suo fodero e questa si mette a parlare

oooh... così va meglio. grazie Caith... oh... ciao Hellan, come và? mi sono sempre chiesto come mai parte del tuo nome sia "inferno"... hahaha

garrisce l'arma ondeggiando a destra e a sinistra come se volesse "guardare" chi ha intorno. subito però si ricompone e si piega verso il commerciante che intanto è paralizzato dalla sorpresa

allora caro signore... il mio amico ha chiesto oggetti comuni, con prezzi relativamente bassi... non credo che tutto questo arrivi a 5 zaffiri no? credo che arrivi al massimo ad 1 zaffiro no? non starà mica gonfiando i prezzi vero? mi dica di no, non sarebbe corretto da parte sua sa?

gli spara in faccia una domanda dopo l'altra, soverchiandolo di congetture su quanto il suo prezzo sia sbagliato, tanto che l'uomo alza le mai al cielo e si arrende

ho capito, va bene, scusatemi molto... è che in questo periodo ho poche vendite... devo pur tentare di rientrare...

Caith lo guarda intensamente per dei lunghi secondi e poi senza preavviso gli mette 1 rubino sul bancone.

mi dispiace per la sua difficoltà... ecco, tenga il resto

detto questo si allontana dal bancone mentre il commerciante lo ringrazia, dimenticandosi pure della spada

Tsk... sei troppo buono Caith... ma è per questo che sto con te... ghehehe...

poi si rivolge a te

e tu? ora dove vorresti andar... Umpf!!! non rimettermi nel fodero proprio ora...

zitto... tu lo sai cosa sei no? se qualcuno ti avesse riconosciuto sarei nei guai ora...

l'arma ora tace, come se avesse compreso quello che ha appena fatto. Caith si rivolge di nuovo a te

scusa per la scena... cosa dobbiamo comprare ora?

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Ah, ok...

Rispondo al silenzioso comandante

Mi incammino dietro di lui e, dopo aver visto i suoi numero fallimenti dico

Sarà meglio che parli io, penso di avere più attitudine al dialogo rispetto a te.

Mi dirigo verso un cittadino che sembri essere socievole

Salve, siamo arrivati da poco in questa magnifica città e, mentre ci riprendevamo dal lungo viaggio abbiamo sentito che ci sono stati attacchi da parte di draghi nei paesi circostanti, sa se è vero? Dopo il nostro breve soggiorno qui torneremo all'esterno a cercare nuove avventure e siamo preoccupati di incontrare un drago sulla nostra strada, lei ci può aiutare?

Ah, un altra cosa, sa per caso dove si trovi la taverna di Bertha Ironbreath?? Non siamo del posto e almeno una volta vorremmo provare i suoi alcolici.

Poi attendo che il cittadino mi risponda mostrando la mia faccia più cordiale e simpatica

@ DM

Spoiler:  
Diplomazia + 27, Altre prove basate sul carisma +11

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All'esasperante apaticità di Theo, Leon alza gli occhi al cielo, con esasperato divertimento: fare quello che dobbiamo fare... ripete quasi ridendo; ma allargando le braccia come in un gesto di stizza.

Proseguendo nel corso della missione per la ricerca di informazioni, il paladino segue annoiato e sempre più sfiduciato il capitano, finchè, proprio quando sta per proporre, di cambiare strategia, Ezekiel prende l'iniziativa ed anticipa Theo nel chiedere informazioni ad un passante: Non può essere meno efficace di Theo, pensa mentre cerca di frapporsi fra la faccia indisponente dell'arciere e l'interlocutore del piccolo asimar, facendo il migliore sorriso di cui sia capace all'indirizzo del passante ed accennando un gesto di saluto socievole.

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@ DM

Spoiler:  
Per niente stupito dalle capacità dimostrate dall'arma senziente di Caith mi limito ad osservare divertito il siparietto che quest'ultima mette su con il venditore ambulante

Una volta terminato questo acquisto mi guardo attorno un attimo prima di rispondere a Caith

Se non sbaglio il nostro compito è quello di fornire approvvigionamenti alimentari per tutti, quindi direi di passare alle bancarelle delle cibarie

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Guest

@L & DM:

Spoiler:  
Una volta arrivati alla locanda cerco subito il locandiere e gli dico:

Salve... Avremo bisogno di stanze...

Una con due letti... Per me e L...

Ed un altra con tre... se possibile... (Non ricordo se vengono anche i Capitani quindi nel caso prendo una camera pure per loro).

Una volta esposto ciò che ci serve e una volta ottenutolo mi dirigo in camera.

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@N & DM

Spoiler:  
D'accordo, entriamo

Seguo N e lascio che sia lui a parlare per me, dopo di che, mi dirigo nella stanza, se riusciamo a ottenerla.

Una volta entrati in stanza chiedo a N

N, adesso che abbiamo trovato una stanza dobbiamo condividere le nostre magie.

Detto questo tiro fuori il mio libro degli incantesimi e glielo mostro, aspettando che lui faccia altrettanto, in modo da poterci scambiare le proprie magie.

Questo dovrebbe essere il primo passo che dobbiamo fare.

Spoiler:  
ricordati che se qualcuno mi sta' scrutando o ha lanciato su di me qualche magia divinatoria posso accorgermene immediatamente, e, se me ne accorgo, allora avvisami che modifico l'azione.

Se non succede, invece, studio il libro degli incantesimi di N per copiare i suoi incantesimi.

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Leon&Ezekiel

Spoiler:  

Theo guarda Ezekiel come fa di solito quando dice che ha piu attitudine al dialogo, ma questa volta senza dire una parola. probabilmente non ha capito e mai capirà dove sta sbagliando

@Ezekiel

Spoiler:  
Diplomazia: 4+27=31

grazie anche ad un provvidenziale intervento di Leon che copre la figura del vostro capitano agli occhi dell'uomo, questo si dimostra molto disponibile verso di voi.

alla domanda del piccolo Aasimar comincia a ridere a crepapelle

si vede che non siete di queste parti giovanotti...

appoggia una rete piena di crostacei su una carriola vicina e asciugandosi il sudore sulla fronte ricomincia a parlare

in effetti un drago che faceva casino c'era... in effetti la zona vicina al lago era famosa per i suoi attacchi.

non se ne era mai occupato nessuno perchè i villaggi attaccati non avevano i soldi per pagare dei mercenari, e di certo nessuno avrebbe dato uno zaffiro per la loro salvezza se non potevano procurarsi i soldi da soli... dei poveri disgraziati a parer mio, ma così va qui a Pu-Dehir... i poveri soccombono, quelli troppo onesti vengono messi sotto... e quelli poveri e onesti... ne esistono davvero?

fa un sorriso amaro, come se si rendesse conto di quello che dice ma non potesse fare niente per cambiarlo.

ma sto divagando... fatto sta che una settimana fa è arrivato un uomo enorme, che diceva di essere un avventuriero... proprio come voi... alto sui due metri e trenta, capelli ricci e un viso squadrato, ma anche cordiale.

sembrava un guerriero, ma portava con se un grosso librone... sarà stato uno di quei maghi che combattono pure magari...

portava anche un mantello di seta blu senza ricami...

capite che a quest'uomo deve piacere proprio divagare mentre come le onde del mare vi butta addosso un fiume di parole

comunque si dice che questo tizio abbia chiesto informazioni sul drago, sia andato e lo abbia sconfitto... nonostante questo però i ruggiti del bestio si sentono ancora... chissà perchè...

ad ogni modo i draghi sono più o meno dappertutto, e vagano per il continente come piccioni viaggiatori, in costante ricerca di un luogo dove fare... le loro cose da draghi, che ne so io!!! è anche per questo che i viaggi sono pericolosi: non sai mai chi ti trovi davanti. però la tana di questo drago in particolare dista ad una mezza giornata di viaggio... non vorrete andare lì spero... mai infastidire un drago dico io... Mai!!!

dice indicando un uomo con una gamba di legno che come lui trasporta reti di pesce. poi sente la seconda domanda dell'halfling ed è colto da un accesso di tosse, placato solo dopo un minuto buono

Bertha Ironbreath dici??? Hah, se sapessi dove sta la sua locanda... la sua VERA locanda intendo... andrei lì per catturarla e intascarmi un bel gruzzolo... è ricercata non lo sai?

si avvicina a tutti e tre cominciando a bisbigliare

una locanda che possiede delle botti di quel liquore ci sarebbe... si chiama "L'Attacco del Drago", in onore del drago che vi ho menzionato poco fa... ma vi sconsiglio di bere quell'intruglio: è un qualcosa di infernale!!! non so cosa ci sia dentro e non voglio saperlo, ma la prima volta che ho provato a bere un solo bicchierino mi sono ritrovato sotto le mani di un chierico di Nimbus... DUE GIORNI DOPO!!! oltre a questo ha dei prezzi proibitivi... un vero furto a parer mio...

dopo essersi allontanato per i suoi affari Theo risbuca da dietro la schiena di Leon guardandolo diritto negli occhi

perchè lo hai fatto...

chiede di nuovo senza punto di domanda.

guarda anche Ezekiel rivolgendosi a lui

sembra che tu abbia... avuto più successo... di me con le... informazioni...

ti mette una mano sulla spalla, che catalogate come un gesto di approvazione

Erath mi ha detto di farlo... ogni tanto... quando fate cose giuste...

riporta la mano in posizione per poi girarsi verso la folla

dobbiamo chiedere... di quell'uomo... con il mantello di seta blu...

vi guarda, ma non cerca la vostra approvazione. vuole solo sapere se siete pronti a continuare.

@Hellan

Spoiler:  
oh, giusto, giusto... comunque non preoccuparti delle spese: pago tutto io. dopotutto anche voi avete i vostri bisogni no? sarebbe scorretto far pagare voi...

detto questo vi avviate verso le bancarelle alimentari. dopo l'esperienza di prima Caith sembra essere più presente e non si fa fregare. anche tu compri altre provviste, come carne e pollo, per variare dal quasi onnipresente pesce che si vede tra i banchi del mercato. dopo che Caith ha pagato tutto si rivolge a te

allora... abbiamo finito?

guarda un campanile lontano e poi torna a rivolgersi a te

abbiamo ancora molto tempo prima che l'ora giusta venga, e poi L e N ci dovranno ancora dire dove dovremo alloggiare... hai qualche desiderio in particolare su dove andare? potremmo visitare la città già che ci siamo... e intanto comprare se serve ancora qualcosa

noti che mentre lo dice sorride come un bambino.

L&N

Spoiler:  
appena varcate la soglia venite investiti da un puzzo d'alcool terribile e da urla con canti di gioia. appena entrate notate chi è a fare tutto questo chiasso: un gruppetto di guerrieri, probabilmente mercenari, sta cantando, ballando e bevendo a tutto spiano, chiedendo ad un bardo di suonare canzoni tutte per loro, ma ne l'oste ne il bardo ne nessuno sembra preoccuparsi del loro schiamazzo, anzi, tutti i presenti ridono alla scena e continuano a mangiare, gustandosi la scena.

la sala è piuttosto pulita però per ospitare una masnada simile, e l'ambiente è accogliente oltre che sobrio. sul soffitto sono appesi reti, arpioni e tridenti come decorazioni.

venite accolti da un oste alto e snello, con un classico grembiule macchiato di cibo raggrumato. ha dei capelli lunghi e lisci, raccolti in una coda, e un pizzetto a mosca piuttosto ben curato. non sembra aver superato i trenta anni di età. vi viene incontro tendendo la mano per stringervela

benvenuti all'"Attacco del Drago", la locanda dove sono i clienti a sputare fuoco!!!

uno dei chiassosi si accascia a terra e comincia a ridere come uno scemo per la battuta

sono Hector. in cosa posso esservi utili?

quando gli dite delle camere lui sorride e torna dietro il bancone

ooh... quindi volete due camere triple e una doppia? perfetto... sono 16 rubini in tutto a notte più 8 per le stanze, quindi in tutto sono 24 rubini tra tutte le persone che mi avete detto...

appena lo pagate lui si piega sotto al bancone e prende una chiave porgendovela

a chi devo dare le altre due chiavi? una descrizione sarebbe gradita per riconoscerli... e comunque non volete mangiare qualcosa? sembrate così magri... io sono un caso a parte: digerisco troppo velocemente i pasti

con una risata vi lascia andare ai vostri affari

@L&N

Spoiler:  
potete copiarvi gli incantesimi, ma ricordatevi che avete anche qualcuno da avvisare su dove siete...

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@ DM

Spoiler:  
Mi guardo attorno, limitandomi a stringermi nelle spalle

Come vuoi, facciamo un giro in città

Speriamo che questo sole cali in fretta.. Le ombre sono la mia casa..

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