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Mio sogno


Altair
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l'altra settimana ho fatto un sogno particolarmente vivido e avevo pensato di farci un libro ditemi cosa ne pensate dell trama:

titolo : il bambino che vedeva l morte

Trama: ha questo giovane ragazzo americano un giorno gli muore la madre, il suo migliore amico e suo fratello tutti di una morte strana e tutti nel giro di pochi giorni.

il ragazzo già essendo molto solitario si rinchiude ancora di più in se stesso , un giorno mentre è a scuola nota che un bambino si aggira per la classe , visto che non stava attento alla lezione inizialmente pensa sia il bambino del bidello che passa per dare un foglio alla prof.

si ferma davanti al suo banco e tocca la sua compagna di banco la quale cade in preda a degli spasmi epilettici e pochi giorni dopo muore.

la sera il ragazzo è abituato a stare verso 12 pm a vedere fuori dalla finestra la strada e pensare a sua madre e suo fratello , così un giorno di quelli nota per la strada poco illuminata il bambino, inizialmente si spaventa come se qualcuno lo stesse osservando poi il terzo giorno successivo alla stessa ora chiama il bambino dalla finestra, lo stesso bambino di scuola, il quale non pensando di essere visto si spaventa e sparisce nell'oscurità e riappare magicamente il camera del ragazzo , il quale molto spaventato urla così da svegliare il padre che viene in suo soccorso.

il ragazzino gli spiega quello che è successo ma il padre non riesce a vedere quel bambino che secondo il figlio è nella stanza e pochi giorni prima aveva ucciso la sua compagna.

il padre così pensa di mandarlo in un convento per persone con dei problemi di suore cristiane, dove il ragazzo riconferma la sua teoria del bambino che vaga per lo stabile e al solo tocco muoino le persone , così viene rinchiuso in una stanza da solo dove dovrà passare tutto il tempo finchè non sarà guarito.

nella stanza però non è solo c'è anche il bambino il quale per la prima volta gli rivolge la parola.

Il bambinetto è una sorte di dio della morte che con il solo tocco ammazza le persone, e stranamente solo lui riesce a vederlo infatti anche il bambino è sorpreso di questo.

alla domanda però del ragazzo se la morte dei suoi amici e di suo fratello siano stati a causa sua lui sparisce e non ricompare per molto tempo finchè non esce dall'"ospedale".

il padre decide di mandare il ragazzo da solo in campeggio dove però il bambino ritorna ad essere visto dal ragzzo , il quale inizia a far conoscenza con lui e si legano da una strana amicizia... che viene sciolta solo da un folle amore che nasce in campeggio tra il ragazzo e una sua coetanea.

il bambino preso dall'invidia decide di ucciderla ma scoperto dal ragazzo , ormai non più sano di mente , decide che il bambino non aveva il diritto di uccidere la sua ragazzo ma solo lui così personalmente decide di ucciderla per poi andarsi a rifugiare tra i boschi.

lì viene raggiunto dal bambino che cerca di scusarsi dell'atteggiamento poco prima avuto ma il ragazzino è terribilmente arrabbiato con lui a tal punto da insultarlo pure. tutto di un tratto il bambino sparisce e inl ragazzo entra nuna sorte di trance.

viene catapultato il ragazzo in una sorte di sogno o meglio dire ricordo del bambino docìve lo vede al supermercato con la sua possibile terribilmente assomigliante a quella del ragazzo . lo sguardo del bambino e del ragazzo si incrociano e il primo inizia ad arrabbiarsi terribilmente poichè quello era il suo nico ricordo di sua madre. il ragazzo viene ricatapultato nel mondo reale dove il padre lo torva e notandolo sporco di sangue capisce che suo figlio ha ucciso la povera ragazza. fa di tutto per sarvare di tutto suo figlio dalla galare a tal punto che dice alla giuria che suo figlio non è sano di mente e che verrà visitato regolarmente da persone specializzate in questo cose. la corte accetta il conpromesso ma durante una di queste visite il bambio riappare facendo morire lo specialista di fronte il ragazzo il quale in cerca di salvare il disperato si sporca di sangue e la corte decide poi ormai avendo raggiunto la maggiore età di metterlo a morte. in quei pochi giorni che procedono il giuorno del giudizio il ragazzo fa di tutto cìper discolparsi con il padre, il quale preso dalla disperazione si suicida. il giorno prima del giorno fatidico il bambino gli va a far visita nella sua cella di isolamento , sppiegandogli che per sbaglio ha ucciso la madre del ragazzo poichè assomigliava molto alla sua e voleva solo abbracciarla, il ragzzo inveme contro di lui ma il bambino sapendo quanto fosse dolorosa la pena di morte gli poggia la mano sulla nuca e lo ammazza in modo veloce e indolore con un lacrima che gli cade giù dalla faccia.

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l'altra settimana ho fatto un sogno particolarmente vivido e avevo pensato di farci un libro ditemi cosa ne pensate dell trama:

titolo : il bambino che vedeva l morte

Trama: ha questo giovane ragazzo americano un giorno gli muore la madre, il suo migliore amico e suo fratello tutti di una morte strana e tutti nel giro di pochi giorni.

il ragazzo già essendo molto solitario si rinchiude ancora di più in se stesso , un giorno mentre è a scuola nota che un bambino si aggira per la classe , visto che non stava attento alla lezione inizialmente pensa sia il bambino del bidello che passa per dare un foglio alla prof.

si ferma davanti al suo banco e tocca la sua compagna di banco la quale cade in preda a degli spasmi epilettici e pochi giorni dopo muore.

la sera il ragazzo è abituato a stare verso 12 pm a vedere fuori dalla finestra la strada e pensare a sua madre e suo fratello , così un giorno di quelli nota per la strada poco illuminata il bambino, inizialmente si spaventa come se qualcuno lo stesse osservando poi il terzo giorno successivo alla stessa ora chiama il bambino dalla finestra, lo stesso bambino di scuola, il quale non pensando di essere visto si spaventa e sparisce nell'oscurità e riappare magicamente il camera del ragazzo , il quale molto spaventato urla così da svegliare il padre che viene in suo soccorso.

il ragazzino gli spiega quello che è successo ma il padre non riesce a vedere quel bambino che secondo il figlio è nella stanza e pochi giorni prima aveva ucciso la sua compagna.

il padre così pensa di mandarlo in un convento per persone con dei problemi di suore cristiane, dove il ragazzo riconferma la sua teoria del bambino che vaga per lo stabile e al solo tocco muoino le persone , così viene rinchiuso in una stanza da solo dove dovrà passare tutto il tempo finchè non sarà guarito.

nella stanza però non è solo c'è anche il bambino il quale per la prima volta gli rivolge la parola.

Il bambinetto è una sorte di dio della morte che con il solo tocco ammazza le persone, e stranamente solo lui riesce a vederlo infatti anche il bambino è sorpreso di questo.

alla domanda però del ragazzo se la morte dei suoi amici e di suo fratello siano stati a causa sua lui sparisce e non ricompare per molto tempo finchè non esce dall'"ospedale".

il padre decide di mandare il ragazzo da solo in campeggio dove però il bambino ritorna ad essere visto dal ragzzo , il quale inizia a far conoscenza con lui e si legano da una strana amicizia... che viene sciolta solo da un folle amore che nasce in campeggio tra il ragazzo e una sua coetanea.

il bambino preso dall'invidia decide di ucciderla ma scoperto dal ragazzo , ormai non più sano di mente , decide che il bambino non aveva il diritto di uccidere la sua ragazzo ma solo lui così personalmente decide di ucciderla per poi andarsi a rifugiare tra i boschi.

lì viene raggiunto dal bambino che cerca di scusarsi dell'atteggiamento poco prima avuto ma il ragazzino è terribilmente arrabbiato con lui a tal punto da insultarlo pure. tutto di un tratto il bambino sparisce e inl ragazzo entra nuna sorte di trance.

viene catapultato il ragazzo in una sorte di sogno o meglio dire ricordo del bambino docìve lo vede al supermercato con la sua possibile terribilmente assomigliante a quella del ragazzo . lo sguardo del bambino e del ragazzo si incrociano e il primo inizia ad arrabbiarsi terribilmente poichè quello era il suo nico ricordo di sua madre. il ragazzo viene ricatapultato nel mondo reale dove il padre lo torva e notandolo sporco di sangue capisce che suo figlio ha ucciso la povera ragazza. fa di tutto per sarvare di tutto suo figlio dalla galare a tal punto che dice alla giuria che suo figlio non è sano di mente e che verrà visitato regolarmente da persone specializzate in questo cose. la corte accetta il conpromesso ma durante una di queste visite il bambio riappare facendo morire lo specialista di fronte il ragazzo il quale in cerca di salvare il disperato si sporca di sangue e la corte decide poi ormai avendo raggiunto la maggiore età di metterlo a morte. in quei pochi giorni che procedono il giuorno del giudizio il ragazzo fa di tutto cìper discolparsi con il padre, il quale preso dalla disperazione si suicida. il giorno prima del giorno fatidico il bambino gli va a far visita nella sua cella di isolamento , sppiegandogli che per sbaglio ha ucciso la madre del ragazzo poichè assomigliava molto alla sua e voleva solo abbracciarla, il ragzzo inveme contro di lui ma il bambino sapendo quanto fosse dolorosa la pena di morte gli poggia la mano sulla nuca e lo ammazza in modo veloce e indolore con un lacrima che gli cade giù dalla faccia.

Non hai intenzione di scriverlo tu, vero?
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Perchè il figlio del bidello non dovrebbe andare a scuola e consegna i foglietti?

Perchè un bambino con ipotetici disturbi post-traumatici dovrebbe venir mandato

in un convento di suore?

Perchè un bambino per guarire dai suddetti disturbi dovrebbe venir isolato nella sua stanza?

La seconda parte oltre ad essere al limite del leggibile è totalmente senza senso.

EDIT: Cosa sarebbero "le grammaticature"??

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scusate le sgrammaticature, ma non è che avessi molta voglia di scrivere prima.

Dusdan non ti preoccupare quando mi impegno sono anche bravo a scrivere XD

Dubito che uno che sa scrivere esordisca un qualsiasi racconto o descrizione con "ha questo giovane ragazzo americano un giorno gli muore la madre, il suo migliore amico e suo fratello tutti di una morte strana e tutti nel giro di pochi giorni."

Ad occhio conto almeno tre o quattro errori, uno dei quali intollerabile.

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Posso capire l'averlo scritto di fretta, anche se non giustifica il tuo utilizzo dell'italiano (ha questo ragazzo gli muore) ma la trama è un po' quella di un film horror serie Z. In questo caso non si possono fare crcitiche costruttive.

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[cut]

il padre così pensa di mandarlo in un convento per persone con dei problemi di suore cristiane

[/cut]

Ti prego, perdonami.

Ma esistono dei posti dove ricoverano persone che hanno dei problemi con le suore?

Capisco che qualcuno possa vederle con poca simpatia

Spoiler:  
tn_BLUES_BROTHERS-Sister_Stigmata.jpg

ma rinchiuderli in un istituto apposito mi pare crudele...

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Ti prego, perdonami.

Ma esistono dei posti dove ricoverano persone che hanno dei problemi con le suore?

Capisco che qualcuno possa vederle con poca simpatia

Spoiler:  
tn_BLUES_BROTHERS-Sister_Stigmata.jpg

ma rinchiuderli in un istituto apposito mi pare crudele...

XD, era un sogno non so cosa mi passava per la testa

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XD, era un sogno non so cosa mi passava per la testa

Non è un sogno, è un delirio. E semplicemente verso circa la metà è COMPLETAMENTE illeggibile. Un consiglio: rileggitelo facendo finta di non sapere nulla di quella storia. E poi riscrivilo interamente in maniera che abbia un senso. Se non ne sei capace vuol semplicemente dire che non è una storia.

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Non ho molto da aggiungere, se non: questo non è un racconto, la cosa grave non sono i refusi, hai usato espressioni dialettali e non hai usato i segni di interpunzione [le virgole in molti periodi sono optional], il che mostra una netta indecisione nell'uso della lingua scritta.

La prima cosa che posso dirti è: quando sei indeciso fai l'analisi logica dei tuoi periodi e vedi dove mettere virgole, punti e virgola, punti.

Poi stilisticamente potresti farci un sacco di esperimenti con questo materiale grezzo, il primo consiglio è leggerti come Freud descrive il famoso Sogno di Irma, potrebbe essere un punto letterario da cui partire.

Inoltre ricordati di una cosa, normalmente nella narrattiva quello che fa muovere le storie sono i conflitti: il personaggio - o chi per lui - vuole una cosa che non gli è permesso di ottenere senza alcuno sforzo: la ragazza dei sogni; la poltrona di sindaco ecc ecc.

La tensione e lo sforzo creativo per risolvere i conflitti che coinvolgono i vari personaggi va a comporre "il perché si legge" un racconto, il mero susseguirsi di eventi senza questa tensione fa del racconto poco più di un atlante storico.

I sogni non hanno questa struttura logica, sempre riferendosi a Freud, sono costituiti da un contenuto latente e uno manifesto; la struttura linguistica dei sogni - o almeno le tracce che definiva per la loro decriptazione - sono letterariamente assimilabili alla metafora - spostamento - e alla metonimia - condensazione.

A questo punto hai anche dei riferimenti alle figure retoriche che potresti usare stilisticamente.

Il punto è che adesso rimane comunque il problema del: perché, io che non ti conosco, a parte un senso di feticismo, dovrei leggermi il tuo sogno? Perché dovrebbe interessarmi?

Non c'è alcun motivo.

Quindi ti sconsiglio vivamente di prendere il sogno e riscriverlo, ma piuttosto di utilizzare il tuo sogno per creare un racconto.

Una traccia possibile potrebbe essere una ricerca di significato giusto per capirci qualcosa alla Blow up di Antonioni.

Ma da adesso spetta solo a te trovare le soluzioni :-) : il sogno è tuo, il racconto futuro anche.

Buon lavoro.

Aloa!

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Non ho molto da aggiungere, se non: questo non è un racconto, la cosa grave non sono i refusi, hai usato espressioni dialettali e non hai usato i segni di interpunzione [le virgole in molti periodi sono optional], il che mostra una netta indecisione nell'uso della lingua scritta.

La prima cosa che posso dirti è: quando sei indeciso fai l'analisi logica dei tuoi periodi e vedi dove mettere virgole, punti e virgola, punti.

Poi stilisticamente potresti farci un sacco di esperimenti con questo materiale grezzo, il primo consiglio è leggerti come Freud descrive il famoso Sogno di Irma, potrebbe essere un punto letterario da cui partire.

Inoltre ricordati di una cosa, normalmente nella narrattiva quello che fa muovere le storie sono i conflitti: il personaggio - o chi per lui - vuole una cosa che non gli è permesso di ottenere senza alcuno sforzo: la ragazza dei sogni; la poltrona di sindaco ecc ecc.

La tensione e lo sforzo creativo per risolvere i conflitti che coinvolgono i vari personaggi va a comporre "il perché si legge" un racconto, il mero susseguirsi di eventi senza questa tensione fa del racconto poco più di un atlante storico.

I sogni non hanno questa struttura logica, sempre riferendosi a Freud, sono costituiti da un contenuto latente e uno manifesto; la struttura linguistica dei sogni - o almeno le tracce che definiva per la loro decriptazione - sono letterariamente assimilabili alla metafora - spostamento - e alla metonimia - condensazione.

A questo punto hai anche dei riferimenti alle figure retoriche che potresti usare stilisticamente.

Il punto è che adesso rimane comunque il problema del: perché, io che non ti conosco, a parte un senso di feticismo, dovrei leggermi il tuo sogno? Perché dovrebbe interessarmi?

Non c'è alcun motivo.

Quindi ti sconsiglio vivamente di prendere il sogno e riscriverlo, ma piuttosto di utilizzare il tuo sogno per creare un racconto.

Una traccia possibile potrebbe essere una ricerca di significato giusto per capirci qualcosa alla Blow up di Antonioni.

Ma da adesso spetta solo a te trovare le soluzioni :-) : il sogno è tuo, il racconto futuro anche.

Buon lavoro.

Aloa!

Bei consigli Fenna...ma a che servono?

Altair ha 20 anni. Cosa significa? Che ha terminato gli studi SUPERIORI!!! Ovvero 5 anni di scuola elementare, 3 anni di medie e 5 anni di scuole superiori, per un totale di 13 anni di studi. Se scrive in questo modo, fossi in lui, denuncerei tutti gli insegnanti che lo hanno promosso nel corso degli anni e chiederei i danni...avrebbe molte opportunità di vincere le cause. Arrivare a 20 anni e scrivere una cosa del genere significa che a scuola non gli hanno insegnato NULLA. Se invece non fosse così, non avendo avuto voglia di studiare per 13 anni...cosa ti fa presupporre che abbia intenzione di farlo adesso, seguendo i tuoi consigli?

Io mantengo il mio punto...se questo è il risultato della moderna scuola italiana, se mai avrò un figlio, lo farò crescere e studiare all'estero, in un paese civile e con la scuola che funziona.

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Scusa, non so che motivo avrebbe di dire che ha vent'anni, manco ci fossero delle sezioni porno sul sito, certo è che un livello di scrittura così basso non è l'unico ad averlo in queste pagine.

Il che è essere alla canna del gas perché o il sito è pieno di quindicenni morti di sonno che si spacciano per ventenni, oppure è pieno di ventenni che scrivono male.

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Secondo me il sito è pieno di ventenni che scrivono male e di quindicenni morti di sonno che si spacciano per ventenni. Una volta un ragazzino delle mie parti (che conosco perché faceva karate nel nostro "giro") si iscrisse al Forum credo per parlare di Magic o vendere carte o che so io. Io vidi il suo account e notai che aveva aggiunto una decina d'anni alla sua reale età. Non ha postato praticamente mai, ma credo che l'account ci sia ancora.

Penso serva a passare per "grandi" credendo così di guadagnare rispetto o che so io, anche se come ho detto sul profilo di Altair a mio avviso l'età si indovina da ben altri fattori.

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comunque informo tutti quelli del forum che questo account non viene usato da un singolo individuo...

quindi tirate le somme voi .

Il primo post e` stato scritto in contemporanea da tre persone, che scrivevano alternativamente una parola a testa?
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