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Biblioteca DL


Celandra
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L'idea mi è venuta acquistando dei classici che mancano dalla mia mensola, apro quindi un topic dove ognuno può elencare quali sono i libri che non dovrebbero mai mancare da una libreria. Magari potreste linkare anche delle recenzioni su questo forum o su link esterni.. giusto per completezza.

DarthVader si impegnerà a mantenere pulito il topic.:cool:

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Il Viaggiatore Gary Jennings

Cosa posso dire di personale, è un romanzo bellissimo, non proprio per i più piccoli visto che tratta molte tematiche per adulti e ti dipinge il mondo come realmente è, o è stato... fin'ora l'ho sempre consigliato e le persone non hanno mai avuto nulla da ridire... a voi la palla...

DarthVader si impegnerà a mantenere pulito il topic.

Chissà perché!!! :rolleyes:

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Il Signore degli Anelli (la trilogia completa) di John Ronald Reuel Tolkien: so che non ha bisogno di presentazioni, ma trovandoci in un forum di appassionati di GdR/Fantasy credo sia doveroso ricordarlo. Serve un po' da monito a tutti quelli per cui "che belllllllllllllllllllo Eragon!" o "che originali gli alberi guardiani e i ragni giganti di Harry Potter!" e via discorrendo.

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Un po' di classici vari:

Il Giovane Holden, di Salinger

Uno dei capistipite, e probabilmente il migliore, degli "slice of life" ovvero romanzi che raccontano un periodo, in genere corto, della vita del protagonista, filtrato attraverso i suoi occhi. Libretto corto, agile e scritto magistralmente.

Il Vecchio e il Mare, di Hemingway

Di Hemingway consiglierei anche altro, ma questo è proprio imperdibile, per l'energia del protagonista. Un invito alla tenacia pura, alla forza d'animo.

Alice nel Paese delle Meraviglie, di Carroll (preferibilmente in lingua originale)

Un must per chiunque, soprattutto per gli infiniti livelli di lettura. Un viaggio allucinante che dovrebbe essere tenuto in considerazione da chiunque si ritenga un creativo.

Ivanhoe, di Scott

Il nonno del romanzo storico? Pur avendo gli stilemi del "mattone" (tanti personaggi, descrizioni lunghe, accuratezza maniacale al dettaglio) l'affresco dell'Inghilterra medievale è meraviglioso; ha reso immortali diversi archetipi, quali il menestrello arguto o il lord duro e puro.

1984, di Orwell

La sensazione di angoscia e di vita spenta, messa su carta in maniera perfetta. Il romanzo degli sconfitti per eccellenza.

cito anche L'arte della Guerra, di Sun Tzu, ma non ne parlerò. É celeberrimo, ma chi non lo conosce può trovare informazioni da qualcuno che l'ha letto più a fondo di me.

***

@FeAnPi

Spoiler:  

I Miti greci, Robert Graves

questo mi interessa. Da (credo) appassionato quale mi sembri essere, mi dici che è la miglior fonte per un'approfondita immersione nella mitologia greca? (rispondi anche in MP se credi sia OT)

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No, OT non penso sia OT.

I Miti Greci di Graves sono una delle opere migliori riguardo alla raccolta dei singoli miti.

Soffrono un po' dal punto di vista delle ricostruzioni e delle spiegazioni, un po' molto -troppo- discutibili.

Però, se si saltano i vaneggi di Graves (che ne I Miti Ebraici, altra opera che consiglio anche per avere uno sguardo in prospettiva sul corpus delle religioni monoteistiche, sono più limati), è un lavoro molto valido.

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La Quadrilogia della Fondazione di Isaac Asimov: i libri della Fondazione sono in tutto sette, ma questi sono un must:

- Fondazione

- Fondazione e Impero

- Seconda Fondazione

- L'orlo della Fondazione.

Quoto sopratutto il primo, mitico! Al momento restando sulla fantascienza ne aggiungerei 3:

L'Invinciile: Lem, fantascienza senza compromessi, un romanzo roccioso e intelligente;

Fanteria dello Spazio: Heinlein, coinvolgimento ai massimi livelli, semplice e mai banale;

Picnic sul ciglio della strada: fratelli Strugatzki, immenso, semplice ma profondo... (Tarkovskij ne ha tratto un film a dir poco sopraffino: Stalker).

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Beh... premetto che i gusti sono gusti, ma:

Jonathan Strange & Mr Norrell, è stato consigliato molto tempo fa da Nonno Merin e devo ammettere che é veramente un ottimo libro.

http://it.wikipedia.org/wiki/Jonathan_Strange_%26_il_signor_Norrell

L'Ultimo Orco di Silvana De Mari. La scrittrice è un'emerita testa di quarzo, il che vuol dire che è vberamente una personaccia con una mente malata, tanto per fare un esempio ai tempi di Eluana faceva una crociata contro il padre dandogli più o meno dell'assassino. Ognuno ha le sue idee... con i suoi limiti però.

I Miserabili di Victor Hugo. Se non l'avete mai letto non sapete quello che vi siete persi. Una palla così in certe parti, ma uno dei romanzi d'avventura meglio scritti al mondo.

Delitto e Castigo di Dostojevski. L'unico esempio di libro veramente "diesel" nell'essenza. Un inizio lento, lentissimo, ai limiti del devastante. ma quando parte... accidenti che romanzo!

Neverwhere di Gaiman. Eccezionale. Indescrivibile. Misterioso ed enigmatico. Fantastico ai limiti del paradossale. Lo trovo uno degli autori tutt'ora viventi più geniali ed originali che esistano. Mai un'idea banale o qualcosa fuori posto. Una fervida immaginazione ed uno stile splendido. un maestro. E non ne sbaglia una...

Harry Potter ed il prigioniero di Azkaban. Muahahhaha... ora si leverà un coro di fischi e di proteste. ma quel libro è il punto esatto in cui la favola per bambini diventa una saga. Che poi non sia riuscita a sostenere l'epica è un altro paio di maniche, ma ciò non toglie che è un buon libro, avvincente e scritto bene.

Gli inganni di Locke Lamora. Un fantasy originale e scritto bene. Peccato che ci vogliono le prime trenta pagine per capire che si sta leggendo qualcosa non di buono, ma di veramente unico. L'ambientazione è Venezia... lo sapevate?

Il ciclo di Marte di john Carter. Bourroughs lo conoscete? E' l'autore di Tarzan, ma anche del ciclo delle lune di marte. Una delle cose più ingenue e più belle che siano mai state scritte in merito alla fantascienza.

La trilogia di Barthimeus. L'autore al momento non mi viene in mente, ma è un altro fantasy ben scritto, con un punto di vista inedito ed originale. Il primo della trilogia è il più bello, sicuramente per le note a margine, demenziali ed assolutamente divertenti. Intelligente. Molto intelligente.

Le cronache di Thomas Covenant l'incredulo di Donaldsson. Il fantasy dell'antieroe... ed ora che sta uscendo in Italiano cercherò assolutamente di comprarmelo tutto.

Altro per ora non mi viene in mente... è che purtroppo prediligo la letteratura fantasy e di romanzi normali non ne leggo tantissimi. Mi piacerebbe che qualcuno qui ne proponesse alcuni veramente belli...

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Visto che mi pare di capire che ci si possa dilungare e che non si debbano elencare per forza cose "base", allora io di mio cito Ulisse di James Joyce. Lo so che lo dico spesso, ma peril sottoscritto si tratta di un'opera fondamentale, davvero non smetto mai di averlo accanto.

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Azz, l'Ulisse è uno che voglio leggere!:-p

Se mi è permesso aggiungerne 2:

Il pendolo di Foucault (superato lo scoglio iniziale riesce ad essere perfino scorrevole, Eco scrive molto bene imho. Meno d'atmosfera ma lo preferisco molto a Il Nome Della Rosa).

Il Conte Di Montecristo (Dumas, è un romanzo magnifico imho).

EDIT: ma com'è che non è saltato ancora fuori il Silmarillion? :-D Ce lo metto io...

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Harry Potter ed il prigioniero di Azkaban. Muahahhaha... ora si leverà un coro di fischi e di proteste. ma quel libro è il punto esatto in cui la favola per bambini diventa una saga. Che poi non sia riuscita a sostenere l'epica è un altro paio di maniche, ma ciò non toglie che è un buon libro, avvincente e scritto bene.
Per non alzare troppo il livello cito le Paperolimpiadi.
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I dolori del Giovane Werther di Gohete. Penso che sia uno dei più bei libri sui sentimenti umani. Però ovviamente lo metterei più volentieri vicino a "Paperolimpiadi" che a Harry Potter. Anche a casa mia dormono in "scaffali separati". Aoh un po' di decenza! XD

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le fate dell'ombra(george macdonald)

la principessa e i goblin (george maconald)

l'ombra e il male nelle fiabe

I pilastri della terra

lo hobbit

il silmarillion

la trilogia delle lande di R.A. Salvatore

l'ultimo giorno della civetta (sciascia)

l'immortalità (kundera)

la serie di Spiderwick (diterlizzi black)

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I dolori del Giovane Werther di Gohete. Penso che sia uno dei più bei libri sui sentimenti umani.
Penso che lo comprero` a breve in versione originale (Die Leiden des jungen Werther), e considerero` il mio tedesco decente quando saro` arrivato alla fine.

Dubito che lo leggero` prima di andare a dormire ;-)

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