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La grafica e l'impostazione della quarta edizione


Cyrano
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Ieri ho preso in mano il manuale del master per leggermelo per benino (avevo solo letto le regole basilari per giocare da PG).

Beh mi è successa una cosa stranissima: dopo tre pagine mi è "calata la palpebra". Migliaia di interessanti nozioni di gioco ma nulla che ti catapulti in quell'ambientazione fantasy che tanto amavo. "So che D&D ha quell'ambientazione e questo dovrebbe bastarmi", questo ho recepito.

Insomma ho sentito la mancanza di quel manuale che era pacchianamente ispirato ad un vecchio tomo: la 3.X...

In questo devo amettere che il feeling di Pathfinder mi ha intrigato molto di più.

Per voi master che dovete impararvi i manuali meglio dei giocatori quanto contano questi piccoli artiffizi che servono solo e soltanto a rendere piacevole la lettura?

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ti dirò io della 4ed ho solo sfogliato un pò i libri e ammetto che l'impaginazione è sin troppo scarna... mi sembra fatta allasvelta...

No è modulare, questo non impone che le illustrazioni siano coerenti e facilita la diffusione in pdf e la grafica internet. Non è sicuramente fatta alla svelta ma effettivamente da quell'idea di "scarno" ed ascettico. Potrebbe andare bene inoltre per qualsiasi ambientazione del fantasy al contemporaneo passando per la fantascienza. Impersonale direi...

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sicuramente impersonale , ma funzionale, tolti i merletti rimane solo la cruda realta delle regole, meno distraente come impaginazione, facile lettura e assimilazione dei concetti.

Se rivedessero i manuali 3.xsotto l'ottica della funzionalità del manuale la rifarebbero esattamente come i manuali di 4 ed.

Da DM la apprezzerei molto.

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sicuramente impersonale , ma funzionale, tolti i merletti rimane solo la cruda realta delle regole, meno distraente come impaginazione, facile lettura e assimilazione dei concetti.

Se rivedessero i manuali 3.xsotto l'ottica della funzionalità del manuale la rifarebbero esattamente come i manuali di 4 ed.

Da DM la apprezzerei molto.

E se dovessi impararti un gdr nuovo di pacca con questa impostazione invece? Riusciresti senza difficoltà a descrivere ai tuoi giocatori un'ambientazione che non conosci per nulla (magari di fantascienza) presentata così freddamente?

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Beh, i manuali della 3.X targati WotC erano pacchiano per la finta copertina e per il finto effetto pergamena.

Ma i manuali di D&D non targati wizzy, invece, si presentavano decisamente meglio. Avevano più immagini, in effetti, e trasmettevano di più dal punto di vista emotivo.

Penso che la riduzione delle immagini sia stata voluta, e finalizzata a eliminare le immagini brutte che irrimediabilmente saltano fuori se ne metti molte.

Ma, sfortunatamente, non è che siano chissà che arte le immagini rimaste: l'aboleth sembra sia stato vomitato da qualcuno, per dirne una.

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E se dovessi impararti un gdr nuovo di pacca con questa impostazione invece? Riusciresti senza difficoltà a descrivere ai tuoi giocatori un'ambientazione che non conosci per nulla (magari di fantascienza) presentata così freddamente?

Beh pensando al fatto che la 4 ed è voluta espressamente per non essere legata direttamente ad una ambientazione, se eventuale nuovo GDR si proponesse come un compendio di regolamenti da poi collegare ad un ambientazione con tanto di manuale creato apposta per essere esplicativo dell'ambientazione allora si, non vedrei grosse problematiche dato che l'ambientazione sarebbe studiata a parte.

Se invece il manuale del nuovo GDR fosse scritto appositamente per un ambientazione particolare senza che nelle sue pagine ci sia nulla a riscontro dell'ambientazione,e senza che esista un manuale descrittivo dell'ambientazione stessa, allora li avrei problemi a riportare il "phatos" dell'ambientazione, dato che senza nessun immagine luogo tipo è dura immaginarsi un posto.

Un pò come usare l'ambientazione di FR 3.x i manuali 3.x non sono ambientati nei FR ma sono usabili allo scopo.

I manuali 4ed son strutturati in modo da essere utilizzati senza alcun apporto del DM sia in FR 4ed che in eventuali altre ambientazioni.

Forse un pò confusionario ma spero di essere stato chiaro ^^

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L'impostazione e impaginazione mi sembra ottima: molto leggibile, con gli spazi e le dimensioni giuste e font semplici.

Ovviamente questo ha un prezzo, che è la perdita di "caratterizzazione, gli apri-capitolo con disegni su finta pergamena, lo sfondo anticato, etc...

Tuttavia se devoscegliere, preferisco un manuale leggibile e modulare ad uno di difficile lettura ma evocativo. Questo solo per gusto personale.

Quello che invece non mi piace, sono i disegni, e le copertine. Deciso passo indietro rispetto alla 3.5, che aveva disegni migliori e soprattutto più vari: la 4ed ha quasi solo scene di combattimento e personaggi in piedi, come statue. Nessuna posa estrosa, poche (o in ogni caso meno della 3.5) scene corali fuori dal combattimento. Oltre alle scelte di posa e inquadratura, anche la qualità di realizzazione mi pare mediamente inferiore.

E le copertine, quelle sì che dovrebbero essere evocative, sono mediamente banali (quella del PHB2 è imbarazzante imho).

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In linea di massima, a livello tipografico, non è male come prodotto, anzi.

La cura vintage io l'ho apprezzata :-D

Concordo con Airon, font leggibili, eliminazione dello sfondo pergamenato e delle cornici, rende tutto più pulito e anche usifruibile.

Insomma un onesto manuale da leggere e da utilizzare in gioco.

Per le illustrazioni mi paiono in generale di meno e di buona qualità - mi piace parecchio l'illustrazione ad una pagina e mezza dei talenti -; nulla a che vedere con la qualità grafica e di altri gdr e dei supplementi Asterion, che sotto quell'aspetto erano - uso il tempo passato perché ho letto dato una sfogliata a Nephandum, ma degli ultimi non so nulla - curatissimi; però nemmeno da buttare.

Non è un capolavoro tipografico, vedi Nobilis, vedi Mouseguard, ma nemmeno da buttare.

Aloa!

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No era più avanti la scatola rossa:

Innanzitutto definiamo staticità: una copertina NON può presentare immagini "sbordate" questa è una regola fissa che per i giochi vale molto di più. Si parla infatti di prodotti per un pubblico relativamente giovane.

Però... Se noti il guerriero della scatola rossa (con tutta la sua orribile anatomia ^^) è in prospettiva e cioè protende la testa verso il drago suo avversario "entra", "viaggia" verso il drago. Ci porta ad aprire la copertina per seguirlo. Geniale per di più il fatto che non gli si veda il viso, egli può essere chiunque ma è chiunque perché siamo noi. Egli è il giocatore.

Di contro i personaggi della quarta edizione sono tutti in posa verticale, le loro teste e le loro gambe sono in equilibrio sullo stesso piano. il PH2 vorrebbe scimmiottare la scatola rossa ma il personaggio, che ha un volto di mezza età si sporge addirittura indietro, verso di noi quasi ad invitarci a chiudere od a "guardare a sinistra".

Insomma di passi indietro ne han fatti parecchi di più, risulta più audace graficamente la scatola rossa, scusa se è poco.

@ fenna: Mouseguard? @_@ ma come faccio ad avere il cartaceo????? LO VOGLIO!!!!!!!!

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Secondo me sono prodotti molto poco curati sotto l'aspetto editoriale.

Il font è leggibile, ma quale designer sceglierebbe un carattere tanto anonimo su sfondo bianco e senza giustificazione?

Sembra un file di word prima della formattazione.

Le immagini sono alla meglio mediocri. Come si è detto, la scelta delle pose è discutibile, e la realizzazione di molte è sottotono per un prodotto tanto pompato dalla casa editrice. Pathfinder, per dire, con un'aspettativa di vendita di molti ordini di grandezza inferiore e un numero di pagine infinitamente superiore ha una qualità delle immagini molto più alta (che lo stile piaccia o meno).

Le mappe e le cartine sono davvero di bassa lega (penso a quelle di FR, quelle della Dmg sono meglio e quelle di Eberron decisamente belle).

I diagrammi di combattimento presentati come miniature non mi convincono.

Le copertine hanno una qualità dell'immagine altalenante, ma in genere non comunicano molto (decisamente brutte quelle di Fr, Phb2, Draconomicon e Mauale dei Piani).

Affiancando le copertine si nota un elevato piattume: Phb1, Phb2, tutti i vari Powers, le avventure... immagini praticamente intercambiabili.

Per il momento mi sono piaciute quelle dei MM e della DMG.

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ma scusate per quanto un font sia leggibile, chiaro e affidabile è anche vero che il "prodotto" deve comunicare...

cosa comunica?! personalmente:"toh, tieni e gioca, che mi frega che te ne fai".... misembra più un prodotto da bancone del supermercato..

Azzardo: puntavano anche alla vendita di .pdf, pertanto volevano pagine molto chiare e leggibili. E probabilmente hanno evitatodi mettere sfondo pergamenato per non appesantire le pagine.

Tu dici: potevano pergamenare quelle degli stampati.

Vero. Ma poidovevi spiegare che l'avevi fatto per chiarezza, altrimenti chi compra il pdf dice «perchè io più sfigato con le pagine bianche?».

è un azzardo senza basi, solo un'idea che mi è venuta al momento.

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@Estraneo

In che manuali hai trovato paragrafi non è giustificati?

A me pare una giustifica con l'ultima riga giustificata a sinistra, così ad occhio e se hanno usato InDesing; poi dipende dalla crenatura dei caratteri e dalle pagine, contiene disegno ecc ecc.

Se è così è grave.

Però ho il manuale in Italiano, quindi la questione riguarda l'impaginatore italiano

Aloa!

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No, la giustificazione è il processo di allargare lo spazio delle battiture vuote (e gli spazi tra lettere all'interno della parola singola) per calzare il testo alla larghezza delle colonne.

Il testo di D&D è allineato a sinistra, non giustificato. La parte destra termina casualmente a seconda della lunghezza dell'ultima parola battuta.

Ci sono software come Xpress che permettono di usare il trattino per andare a capo, e giustificare il testo in modo che sia il più uniforme possibile.

Non conosco il motivo della scelta di allineare semplicemente il testo, ma non lo condivido minimamente. Probabilmente le illustrazioni molto regolari avrebbero dato un'impressione troppo "quadrata" al testo, mentre in questo modo si aumenta lo spazio vuoto sulla pagina, dando più respiro. La soluzione sarebbe stata quella di NON usare uno sfondo così asettico.

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comparisoncq.jpg

Ho pescato quest'immagine di raffronto.

Notate le differenze con altri giochi, più o meno diffusi. Tutti hanno il testo giustificato, tutti hanno uno sfondo e tutti (anche se non si nota vista la risoluzione) hanno una certa ricerca nei font.

In sostanza hanno un progetto di design più completo, alle spalle.

Da manuali a medio-basso budget è un'impostazione che accetterei senza problemi, ma non dalla più grande casa distributrice di manuali di giochi di ruolo.

È come vede la Microsoft che programma un windows a 256 colori.

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    • By Picca87
      Buonasera a tutti,mi chiamo Federico e da poco mi sono avvicinato al mondo di Dnd, il gioco mi ha sempre affascinato sin da ragazzino,ma ahimè non ho mai avuto l'opportunità di avere la scatola di gioco è un gruppo di amici con cui condividere questa esperienza, cerco un gruppo di giocatori zona Roma o Frosinone (se c'è qualcuno, poiche sono di un paese in provincia di Frosinone), ma non è un problema per me spostarmi (impegni permettendo) in zona Roma e provincia, per poter giocare ed imparare  questo fantastico Gioco, poi una volta formato sono interessato anche a partire online, ma resto comunque sia a disposizione per qualsiasi consiglio da parte vostra che siete esperti e preparati in materia,nel frattempo mi sto documentando il più possibile sul gioco e capire qual'è l'edizione da acquistare tra le diverse scatole,un saluto Federico 😊
    • By supremenerd88
      Sto riprendendo a giocare ai gdr ed avendo parlato un po' con i nuovi (vecchi) compagni di avventura si sta discutendo animatamente su quale GDR usare.
      Guardando un po' di video su youtube e leggendo qua e la, praticamente ogni "confronto" per i giochi della d20 system è:
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      Sono curioso di conoscere altri pareri! 😉
    • By Knefröd
      Come da titolo cerco tre o quattro giocatori per giocare a Dungeons and Dragons 4a edizione. Ho letto da poco i manuali e, nonostante sia considerato gioco controverso, l'ho trovato interessante, quindi mi piacerebbe provarlo.
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      Mi piacerebbe trovare giocatori proattivi ed interessati al gioco proposto. Sarebbe bello che i giocatori definissero un gruppo con degli obiettivi ed un concetto e che scrivessero dei brevi legami tra i propri giocatori. Per i background mi bastano un paio di righe: più che il passato del personaggio mi interessa quello che succede in gioco.
      La frequenza del PbF è 1 post al giorno salvo imprevisti. Peri manuali direi di rimanere sul PHB1 per semplicità ma accetto reskin meccanici di ogni genere. Per altre informazioni non esitate a chiedere!
      Ho già un giocatore interessato: @HamokRaion; inoltre taggo @Lucane, @SamPey, @Pentolino e @shadow66 con i quali mi sto trovando molto bene in un altro PbF, in caso fossero interessati.
    • By MasterX
      qualcuno di voi ha per caso qualche manuale in pdf di D&D 4.0 da condividere? mi interessa molto ed ero curioso di leggere i manuali per vedere, regole e mostri.
    • By Alonewolf87
      All'inizio di questo anno abbiamo dato l'addio definitivo a D&D 4E con la chiusura di D&D Insider.
       
      Articolo di J.R. Zambrano del 20 Dicembre 2019
      Il 01 Gennaio 2020 ha segnato la fine di un'era. Per molte ragioni visto che ha indicato la fine dei nuovi anni '10 e l'inizio di un periodo importante per la vita di tutti quanti, un periodo in cui le azioni di tutti noi saranno ancora più importanti che mai, ma non è di questo che sono qui a parlarvi. Il 01 Gennaio 2020 ha segnato anche la fine definitiva di D&D 4E.

      D&D 4E è una edizione su cui molte persone hanno delle opinioni forti. Per alcuni è ciò che D&D ha prodotto di meglio ed è un gioco che sarebbe dovuto rimanere più a lungo in circolazione, invece di fare spazio a quella versione diluita e per bambini che è D&D 5E. Per altri è la letterale incarnazione del male, strisciata fuori dalle profondità degli inferi per mangiarsi tutti i vostri snack e regalare i diritti di tutti i vostri cartoni preferiti dell'infanzia a Michael Bay. Per molti altri di noi D&D 4E è ciò che ha salvato D&D ed è direttamente responsabile per l'enorme successo di D&D 5E.
      Senza D&D 4E non avremmo avuto molte delle innovazioni che hanno reso D&D 5E la versione più popolare di D&D di sempre, nè potremmo goderci questa epoca d'oro ludica, che ora si sta diffondendo capillarmente anche grazie a podcast e show di giochi in diretta (cosa iniziata ai tempi di D&D 4E). Certo, D&D 4E è l'edizione che ha fatto abbandonare a molti giocatorii D&D, aprendo la strada al breve dominio di Pathfinder (e alla sua strada verso una Seconda Edizione), ma penso che sia un dato significativo riguardo alla qualità di un gioco il fatto che ci fossero ancora persone che si stavano iscrivendo a D&D Insider (il set di strumenti digitali obbligatorio per la 4E) ancora nel 2017. Stava ancora uscendo del nuovo materiale nove anni dopo l'uscita del gioco e tre anni dopo l'inizio della 5E.

      Per le persone là fuori che stavano ancora giocando a D&D 4E era evidentemente il tipo giusto di D&D per loro. Solo che dal 01 Gennaio anche l'ultimo mezzo di supporto ufficiale per la 4E è svanito, visto che sono stati chiusi i server di D&D Insider (anche detto DDI).
      Se non avete mai giocato a D&D 4E vi siete persi la gioia di consultare quattordici differenti manuali per creare un personaggio...a meno che non steste giocando a Pathfinder. In ogni caso DDI era un compendio digitale di tutte le risorse per la creazione dei personaggi. Includeva tutto ciò che vi poteva servire: razze, classi, poteri, oggetti magici e così via.
      DDI si basava anche sul (all'epoca in cui era stato lanciato) nuovo programma Microsoft Silverlight, destinato a durare a lungo. Ma così come per Java e Flash al giorno d'oggi le applicazioni basate su Silverlight stanno svanendo. E ora che Microsoft non supporta più Silverlight DDI è diventato inaccessibile.

      Se eravate uno dei coraggiosi che stavano ancora giocando alla 4E spero che siate riusciti a salvare i vostri personaggi esportandoli fuori da DDI prima della chiusura dell'applicazione.
      Che i trucchetti a volontà e i riposi brevi possano rimanere nelle vostre avventure ad imperitura memoria della 4E. Condividete con noi nei commenti le vostre riflessioni e ricordi di questa edizione.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-fourth-editions-final-farewell.html
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