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convincere i giocatori a monoclassare


Pau_wolf
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sapete dirmi qualche possibile modo per convincere i giocatori a rimanere sulla propria classe, in modo simile a pathfinder? Per esempio, se un guerriero accedesse ai talenti del manuale del giocatore II (alcuni richiedono di essere guerriero di livello 18) sarebbe piu tentato di rimanere guerriero puro. Per quanto riguarda gli stregoni, ci sono i talenti di retaggio che richiedono un certo livello di incantatore arcano spontaneo per essere presi. Ma per gli altri personaggi cosa posso proporre?

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Ora come ora, ottimalmente parlando, è da idioti fare uno Stregone di 20 livelli.

Io direi che dipende con che criterio ti approcci al gioco.

Se lo fai come una sfida, con un master che ti mette davanti cose sempre più difficili e tu ne devi essere all'altezza, e se muori (sfortuna a parte), vuol dire che hai fatto qualcosa di sbagliato nell'usare o nella costruzione del PG, allora sono d'acordo.

Se il tuo approccio, è immergerti in un mondo fantastico, dove il master ti mette davanti sfide, dubbi morali, bivi, scene di pathos, e la morte è semplicemente la chiusura di un capitolo della storia del PG (magari l'ultimo), allora non te ne frega una mazza di fare 2.000 danni a round, di essere iperbuildato, perché questo non è assolutamente necessario ai fine del gioco, allora uno stregone di 20° può essere perfettamente ottimizzato per il TIPO di PG che hai in mente di fare.

Riguardo strettamente al problema posto, se i PG non riescono da soli a fare classi pure, metti tu restrizioni di tipo interpretativo e ambientazione.

Ad esempio, gli arcimaghi se ne stanno solo in un posto, e se uno vuole farlo, deve sudarsi 7 camice per trovarli e farsi accettare tra di loro.

I rodomonti e i duellanti, sono una scuola che si trova in un certo posto, non basta svegliarsi la mattina per multiclassare in rodomonte o duellante.

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Secondo me l' unico modo per convincere i giocatori a monoclassare è appunto dare un po' più di colore alle classi base.

Troppe poche capacità speciali caratteristiche e troppi livelli di 'vuoto totale' che fan venire voglia di infilarci una bella cdp per non dover rispondere ad una domanda come "che hai preso questo livello" con "+1 ai riflessi".

Potresti prendere spunto dalle classi rimaneggiate dalla Paizo in Pathfinder, dove IMHO lo stregone è la vera chicca.

Potresti anche dare un' occhiata al paladino nella versione tradotta qui: http://www.dragonslair.it/forum/showthread.php?t=26138

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per monoclassare uno stregone basta dirgli che al livello 12 con gli opportuni talenti può diventare lich (idem per un mago) e che al livello 21 può diventare un demilich (il tutto con spesa discreta di soldi e a discapito delle relazioni interpersonali) con cui arriva a 30/- riduzione al danno, immunità all'elettricità, res 20 a fuoco e fulmini, un bonus alla CA pari al tuo livello (+21 appena diventi demilich) un bonus di +20 a colpire per gli attacchi a tocco con un attacco a tocco paralizzante (la CD arriva intorno al 36 a quel livello) e un altro tocco che strappa l'anima ai nemici... ah mi dimenticavo... diventi anche immune alle magie (tranne quelle che fanno danno alle strutture cristalline tipo) ed hai il d12 come dado vita (senza il modificatore di costituzione purtroppo)...

Per monoclassare un guerriero se pensi di arrivare ai livelli epici fagli notare che prenderebbe molti + talenti di tutti gli altri e che con i talenti del tipo incalzare e altre cose può arrivare a fare praticamente infiniti attacchi in un round

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il problema è che con una qualsiasi CdP incantatrice piena fa le stesse cose, lo stregone.

Esattamente: il che significa che basta eliminare queta componente dal gioco per risolvere il tuo problema

il che significa, almeno per me, togliere la metà del divertimento che trovo in D&D(per essere chiari: l'altra metà è l'interpretazione).

E' come se, giocando a Magic, mi dicessero: puoi giocare, ma devi usare solo i mazzi precostruiti.

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per monoclassare uno stregone basta dirgli che al livello 12 con gli opportuni talenti può diventare lich (idem per un mago) e che al livello 21 può diventare un demilich (il tutto con spesa discreta di soldi e a discapito delle relazioni interpersonali)

Il demilich non ha modificatore di livello, quindi non è pensato per essere giocato.

A livello 21 poi, per carità...

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Insomma passi alla quarta edizione e risolvi tutto.

Il multiclasse è stato inserito nella terza edizione per creare personaggi particolari e non per fare PP anche se dopo è diventato quello il gioco.

Al limite retrocedi alla seconda se la quarta versione non ti soddisfa. Io ho notato che qualche partita con OD&D e con AD&D sortisce sempre effetti benefici anche tra i giocatori che poi preferiscono ritornare alla terza versione.

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per monoclassare uno stregone basta dirgli che al livello 12 con gli opportuni talenti può diventare lich (idem per un mago) e che al livello 21 può diventare un demilich

Peccato che gli basti avere un certo livello di incantatore, non è necessario che siano puri.

Per monoclassare un guerriero se pensi di arrivare ai livelli epici fagli notare che prenderebbe molti + talenti di tutti gli altri e che con i talenti del tipo incalzare e altre cose può arrivare a fare praticamente infiniti attacchi in un round

Non ti servono 5000 talenti presi da 10 manuali diversi. Te ne pastano 6 o 7 presi dai manuali giusti per fare male. Un guerriero non se ne può fregare di meno di avere miliardi di talenti, se poi non sa che prendersi.

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il che significa, almeno per me, togliere la metà del divertimento che trovo in D&D(per essere chiari: l'altra metà è l'interpretazione).

E' come se, giocando a Magic, mi dicessero: puoi giocare, ma devi usare solo i mazzi precostruiti.

Ma anche io trovo gusto nei combattimenti. Il punto è che non trovo indispensabile essere "il meglio che possa permettermi di fare coi manuali", ma è abbastanza qualcosa che faccia la sua parte. E per quello, basta lo stregone di 20°. Che poi magari faccia una CdP per migliorarlo è un conto, ma non è "assolutamente necessario se no non mi diverto".

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Ma anche io trovo gusto nei combattimenti. Il punto è che non trovo indispensabile essere "il meglio che possa permettermi di fare coi manuali", ma è abbastanza qualcosa che faccia la sua parte. E per quello, basta lo stregone di 20°. Che poi magari faccia una CdP per migliorarlo è un conto, ma non è "assolutamente necessario se no non mi diverto".

sono pienamente d'accordo!!!

Non ha senso convicere la gente a monoclassare offrendo loro ricompense in palio, IMHO snatura il gioco.

Come diceva Elayne, basta mettersi d'accordo prima con i giocatori su quello che tu hai intenzione di fare.

Se poi tale scelte dipendono dall'ambientazione, puoi benissimo spiegargliele loro; se sono giocatori ragionevoli capiranno.

In dragonlance i maghi non possono assolutamente multiclassare, perchè un dogma delle torri della magia è "Non ti servirà null'altro che la tua magia".

Chissa perchè quando leggo la piega di certe discussioni mi viene sempre in mente: "The Gamers 2" ->

^^
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il punto è che secondo me uno stregone non ha molti privilegi di classe, solo incantesimi, quindi un giocatore può dire "chi me lo fa fare lo stregone puro? SE facessi uno stregone/arcimago non rimarrei indietro col livello di incantatore e otterrei pure qualche bella capacità". Si forse è vero che le cdp non si scelgono a vanvera solo perchè si hanno i requisiti, ma se a quel punto "vieto" le cdp allora tutti i giocatori che voglion fare l'incantatore arcano prendono il mago che perlomeno ha dei talenti bonus.

Se lo stregone avesse ad esempio (al posto del famiglio) un privilegio che diventa sempre più potente salendo di livello (come alcuni poteri di dominio del chierico) si sentirebbe già più soddisfatto dell'essere classe pura.

Poi ho sentito che uno stregone ai livelli epici è anche meglio del mago (personalmente non lo so perchè non ho mai giocato ai livelli epici), quindi se uno stregone rimane monoclasse arriva ad avere più talenti epici... ma prima di arrivare al livello 20 ce ne vuole, e intanto lui che fa? Rimane "l'inutile" perchè non ha privilegi di classe?

Per il guerriero, abbiamo appurato che per come va ora D&D 3.5 i suoi danni sono ridicoli a confronto di quelli fatti dal mago. Il suo problema lo risolverei facilmente aggiungendo i talenti del secondo manuale del giocatore.. molti dei quali richiedono un Bab o un livello di guerriero molto alto, e un bel po di talenti da guerriero (quindi il guerriero puro li ottiene da subito), e hanno effetti interessanti (come un ulteriore +2 a attacco e danno che si somma a arma focalizzata e arma specializzata, o una riduzione danno quando indossi un tipo di armatura prescelta)

Per il ladro, mi dicono che dopo il livello 10 non ha più nulla di interessante. QUindi potrei sostituirlo con il ninja o lo scout o il ladro di incantesimi. Oppure aumentare la varietà di capacità speciali che può ottenere prendendole da altre fonti.

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Ma anche io trovo gusto nei combattimenti. Il punto è che non trovo indispensabile essere "il meglio che possa permettermi di fare coi manuali"

Questo sinceramente mi sembra esagerato, multiclassare (cdp o non cdp) non implica assolutamente "il meglio che possa permettermi di fare coi manuali".

Se un giocatore vuole essere un assassino (con capacità attacco mortale perchè gli piace) non può farlo? Se un giocatore vuole infondere incantesimi nelle frecce (arciere arcano) non può farlo? Se un giocatore vuole usare sia magia arcana che divina, non può farlo? Se vuole fare un guerriero che combatte con la magia, non fa neanche quello?

A me sembra solo una grossissima limitazione per i giocatori, che nel caso volessero multiclassare si vedrebbero negata la possibilità, ritrovandosi magari con un pg che non vogliono giocare.

Le limitazioni sui multiclasse, per me possono andare bene, ad esempio cose come: -una volta iniziata una cdp la si finisce, -non si prendono più di x classi diverse....ecc. Ma arrivare all'estremo e impedirlo completamente mi sembra una brutta idea.

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Ma io infatti non ho mai detto che proibisco le CdP...

A parte le limitazioni ai multiclasse di cui parlo, che in genere applico (sebbene magari uno ha un buon motivo per non finire una CdP), io cerco solo di dare un background a ogni cosa, per dare un certo spessore all'ambientazione. Per far sì che le CdP non siano una cosa che tutti hanno, se no perdonono la loro caratteristica.

Inoltre, siccome dove gioco io (Mystara), gli stati hanno delle politiche, ideologie, culture ben definite, è impensabile che ad esempio uno faccia un chierico che viene dai Principati di Glantri, dove i chierici vengo messi al rogo. E impedire al giocatore di farlo, forse vuol dire limitare la sua possibilità, ma fare in modo che il mondo abbia un senso, e non sia un'accozzaglia di classi e CdP.

E' come per la legge, limita la tua libertà (non posso fare esattamente quel che mi pare), ma ti garantisce un sistema che (in teoria) funziona bene.

Altrimenti è il caos, e ognuno fa quel che gli pare. E potrei venire a reclamare che è mio diritto fare un Arciere Arcano nano, perché se no mi neghi la possibilità di giocare il PG che voglio e vuol dire che sei un master nazista. Sei d'accordo? Perché se no quando e se ma mi masterizzerai voglio fare il nano Arciere Arcano. :-p

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Personalmente, quoto Sephirot. Già di mio non vedo il perchè l'arciere arcano sia limitato solo al sangue elfico. Okey, è un reparto specializzato degli elfi e bla bla, però alla fine non mi sembra troppo diverso da un cavaliere mistico, concettualmente parlando.

Ma in ogni caso, lì sarebbe andare contro alle regole (intendo il fatto che la cdp è concepita per elfi, certo si può fare una versione non-elfica senza problemi, ma non sarebbe da manuale), multiclassare non lo è.

Per il resto, secondo me, i problemi di ambientazione sono un po' un'altro discorso.

Lì, se ambientazione o situazione della campagna non lo permettono, non lo fai e stop.

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Già di mio non vedo il perchè l'arciere arcano sia limitato solo al sangue elfico. Okey, è un reparto specializzato degli elfi e bla bla, però alla fine non mi sembra troppo diverso da un cavaliere mistico, concettualmente parlando.

Infatti anche il cavaliere mistico da me è riservato solo a un certo tipo di personaggi.

Ma in ogni caso, lì sarebbe andare contro alle regole (intendo il fatto che la cdp è concepita per elfi, certo si può fare una versione non-elfica senza problemi, ma non sarebbe da manuale), multiclassare non lo è.

Se la metti sul piano delle regole, dovresti sapere che le CdP sono loro stesse una regola opzionale...e poi le regole che non ti piacciono si modificano, è una cosa che fanno tutti. Voi forse permettete arcieri arcani non elfici, io al contrario li limito solo ad alcuni elfi. Facciamo la stessa cosa, in direzioni diverse.

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Okey, te limiti l'accesso solo ad un certo tipo. Però di fatto non lo limiti! Il discorso mio va fatto "contro" quelli che impediscono in toto il multiclassamento (sia con classi basi che con cdp), che in soldoni è quello che vorrebbe fare l'autore del topic, e la cosa secondo me, è di fatto una pessima idea, come ho esposto sopra.

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