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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Decisamente no. Il marchio "Gygax" appartiene a Gail Gygax, ultima moglie di Gary. Questo è un lavoro che porta la firma specifica di LUKE Gygax. L'aspetto importante è la cessazione delle ostilità tra Wizard of the Coast e il nome Gygax, che esiste sin dall'acquisizione della TSR.
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Aspetta! Ma stai descrivendo esattamente la 3° edizione! E 6 diviso 2 è uguale 3!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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TOTEM – Il GDR degli Spiriti - Approfondimento #2 - L'utilizzo del dado
Perchè non provi ad aprire un Thread di "Ricerca Giocatori" nella Sezione Apposita del Dragonforum. . .?? E poi su quello si discute magari apertamente di Tematiche, Stile Campagna, Ambientazione, Dettagli Precisi per meglio rappresentare questo Sistema GDR. . . . .!!!
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
All'inizio mi affascinava l'idea del mega dungeon, però una volta provati, sia da giocatore che da master, li ho trovati di una noia mortale. Adesso sto ben alla larga da questo tipo di prodotti.
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Sono molto contento che veda la luce questo prodotto. E sarebbe veramente bello se lo pubblicassero anche in italiano (anche se dubito fortemente che questo avvenga). Probabilmente con Luke Gygax che ha preso in mano l'eredità di famiglia (questo è quello che mi pare emerga dalla sua esposizione mediatica) e che ha un atteggiamento più conciliante (magari anche affaristico) nei confronti degli editori più importanti di riferimento ( WotC e TLG ) si potrebbe realmente concretizzare, non un vero e proprio ritorno alle origini (che difficilmente credo possa concretizzarsi), ma un'armonizzazione delle future regole ed ambientazioni. Non escluderei che la futura 6E possa essere un sistema D&D dove in ogni ambientazione ci siano elementi specifici ed unici, così che tutti possano giocare a D&D ed ottenere ognuno il 'sapore' che vuole. Però, magari, è solo pura illusione e fantasia... 🙃
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
E' il mega dungeon che non è mai stato finito di realizzare da Gary Gygax, doveva fare da sfondo ad un intera campagna in pratica. Comprendetemi... un manuale di 250 pagine per ogni segmento del mega dungeon, ed in tutto sono ben 5... In tutto sono almeno 1000 pagine di materiale! Non sono proprio delle cosucce da poco! Poi da quello che ho letto, penso che abbiano tali manuali addirittura un ambientazione a parte e tutta loro. Che poi facesse già parte di Greyhawk in passato non ne sono completamente certo. So soltanto che voleva essere pubblicato per adattarlo all'attuale edizione di D&D, questo si!
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TOTEM – Il GDR degli Spiriti - Approfondimento #2 - L'utilizzo del dado
Grazie per aver puntualizzato i punti che ti sono piaciuti ❤️ Mi dispiace che non arriveresti a partecipare ad una sessione prova, ma capisco se la meccanica del gioco non è di tuo gusto 😉 Questo è assolutamente vero! Io ho fatto alcune sessioni da master con gli amici miei, e che mi hanno dato numerosi spunti, e devo ammettere che in 3 risulta molto più scorrevole. In ogni caso, se vuoi provare da solo si può fare ugualmente, essendo un gioco dell'orrore dopo tutto 😉 Semmai ci mettiamo d'accordo in privato 💪 Sinceramente D.
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I giardini - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Marzo 2026
Le potenzialità sono numerose e non posso che consigliarti di scrivere quello che hai in mente ❤️ Quando vieni preso da una cosa del genere e pubblichi su un Forum come D'L, puoi avere utilissimi spunti e critiche costruttive anche per aumentare le tue conoscenze e la tua consapevolezza personale. Non vedo l'ora di leggere il secondo articolo 😉
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Si. Questa è una revisione/ampliamento e per la prima volta dovrebbe essere TUTTO il megadungeon creato da Gary Gygax.
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I giardini - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Marzo 2026
Ciao! No, decisamente è un giardino dove andare a fare una passeggiata :'D Ti ringrazio dei complimenti! In realtà, a partire da questo semplice articolo, mi è venuta voglia di creare una vera e propria ambientazione che possa fungere da mini-campagna di Radiogenesi, su cui sto lavorando da qualche giorno, delineando i dettagli delle varie cupole, del microambiente all’interno di ognuna di esse e delle creature che le popolano. Probabilmente scriverò un secondo articolo in cui espanderò questo misterioso giardino artificiale post-atomico e gli inquietanti segreti che cela oltre le siepi.
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Le uova - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Aprile 2026
Le uova Il tema di questo mese per il Vecchio Carnevale Blogghereccio riguarda le uova, scelto e ospitato gentilmente da Dietro lo Schermo. Le uova sono un alimento molto prezioso per l’uomo della Terra che verrà: gli animali che le producono vengono custoditi gelosamente, allevati con cura e tenuti in vita il più a lungo possibile. Ucciderne uno anzitempo è considerato quasi un sacrilegio, e l’ostracismo sociale attende chi farebbe deliberatamente del male a un animale oviparo da allevamento. Le uova sono così preziose perché sono molto nutrienti, facili da conservare e si prestano a molti tipi di preparazione: un alimento ideale per chi vive in un mondo reso arido e sterile da antiche detonazioni termonucleari. Ma non solo uova di galline, quaglie, piccioni e colombe: l’uomo della Terra che verrà può ambire a uova ben più sostanziose, provenienti da animali ben più rari. Tra le più ricercate, per chi vuole sperimentare sapori esotici, ci sono infatti le uova di viverna di sangue, il cui consumo è considerato un vero e proprio privilegio, appannaggio solo di irreprensibili argonauti o ricchi satrapi. Le insidie per procurarsi un uovo di viverna di sangue sono molte. Impossibili da allevare per via della loro stazza, della loro ferocia e della loro intelligenza diabolica, simile a quella umana, le viverne di sangue da diverse generazioni nidificano in luoghi ben lontani dagli insediamenti umani: di solito in grotte vicino alla cima delle alture, luoghi dove i carri non arrivano e dove non vi è nulla di commestibile o prezioso che possa attrarre attenzioni indesiderate. Ma la posizione lontana, nascosta e impervia è solo il primo ostacolo per mettere le mani su un succulento uovo di viverna di sangue (anche se già sufficiente a dissuadere la maggior parte dei più), perché l’ostacolo più grande sono, ovviamente, le viverne stesse. Già ricolme di odio per la stirpe umana, per via di colpe remote nel tempo, non vi è per loro sacrilegio più grande che vedere un essere umano mettere le proprie luride mani su una delle loro preziose uova. L’ira che può scatenare il furto anche di un solo uovo dal nido di una viverna di sangue è incontrollabile: non vi è mediazione possibile, se non l’immediata restituzione del maltolto; e anche in quel caso l’onta potrebbe essere tale da richiedere comunque un tributo di sangue. Ma la scomparsa permanente di un uovo può avere conseguenze terribili: un attacco diretto all’insediamento umano più vicino, per esempio, da parte di tutte le viverne di sangue adulte, con il solo fine di portare quanta più morte e distruzione possibile. Intere comunità sorte vicino alle montagne hanno subito decimazioni in seguito alla profanazione (più o meno involontaria) di un nido di viverne di sangue. E intere nidiate sono state poi braccate e sterminate come vendetta per i loro attacchi, innescando spirali di odio, vendetta e sangue che ancora oggi perdurano e si alimentano da entrambe le parti. Al giorno d’oggi, chissà quanti anni dopo la guerra atomica (chi dice un secolo, chi 125 anni, chi 150, chi azzarda 200… chi può dirlo!), è ormai opinione diffusa che, per preservare la delicata quiete tra un insediamento umano e il più vicino nido di viverne di sangue, sia saggio mantenersi il più lontano possibile, onde evitare drammatiche ripercussioni. Un uovo, per quanto sostanzioso e saporito, non vale certo la decimazione di un villaggio né un periodo prolungato di estenuanti ostilità con demoni alati bramosi di sangue. Eppure, nonostante questa consapevolezza diffusa, ciclicamente qualche avventato o folle si spinge là dove non dovrebbe, per mettere mano su una di quelle uova; ma le viverne di sangue, sempre più paranoiche, spesso intervengono con implacabile furia, riducendo a brandelli questi incauti sprovveduti. --- Si vocifera, però, che qualcuno sia effettivamente riuscito a far schiudere delle uova di viverna di sangue in cattività e che i neonati, non istigati all’odio verso gli umani fin dalla più tenera età, siano cresciuti con un comportamento straordinariamente affabile nei confronti del loro genitore adottivo. Storie che sembrano più un misto di illazioni teoriche e leggende metropolitane: chi mai sarebbe in grado di far schiudere un uovo di viverna di sangue e prendersi cura di una creatura così anomala? Dove potrebbe ospitarla durante la crescita, considerando le notevoli dimensioni che queste creature raggiungono già nel primo anno di vita e la loro necessità di librarsi in volo e dominare ampie porzioni di territorio? Come accudire una creatura che, già dopo i primi mesi, potrebbe staccare a morsi il braccio di un uomo adulto o dissanguarlo come una prugna secca con la sua lingua irta di stiletti boccali, funzionali proprio al dissanguamento delle prede? Insomma, allevare una viverna di sangue sembra, a ragione, impossibile; ma le voci che qualcuno ci abbia provato, e che ci sia riuscito, continuano a circolare. E non solo fra gli umani. Anche le viverne di sangue temono che alcune delle loro uova, sottratte nel corso dei decenni, non siano state tutte mangiate o distrutte: per loro, l’idea di una viverna cresciuta da un uomo e ingannata fino a considerarlo il proprio genitore è forse più umiliante della morte. Se così fosse (e le viverne, a modo loro e con i loro strumenti, stanno indagando) questo esemplare deviato andrebbe abbattuto, il suo “genitore” torturato fino alla pazzia e ogni strumento o conoscenza utile ad allevare una viverna di sangue in cattività distrutto, affinché nessuno possa più replicare il processo. Quale che sia la verità, se davvero il famigerato “allevatore di viverne” esiste, e la sua progenie vampirica anche, entrambi sono in grave pericolo: sarebbero considerati una minaccia dagli umani e un vero e proprio anatema dalle viverne di sangue. Non vi sarebbe per loro alcun luogo sicuro da chiamare casa, se non il più remoto e nascosto degli anfratti. Forse dei prodi argonauti dovrebbero iniziare a indagare seriamente su queste voci, per svelare la verità dietro tali dicerie e scoprire chi sia stato tanto audace, sconsiderato e dotato di un’ingegnosità quasi diabolica da allevare con successo una viverna di sangue in cattività. E soprattutto, perché. --- Silhouette di una viverna di sangue che si libra in volo, minacciosa, tra le nubi temporalesche di un cielo plumbeo che incombe, gravido di presagi, sull’arido e sconfinato deserto di Europa. Come al solito, grazie per la lettura! Se avete pareri o critiche, sarò lieto di leggerli.
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TOTEM – Il GDR degli Spiriti - Approfondimento #2 - L'utilizzo del dado
@CreepyDFire Io un Tentativo come Player lo farei anche "In Solitaria", per saperne di più, ma secondo Me esprime il Meglio con ALMENO 3-4 Players. . . Lancio una Idea Balzana. . . Ho notato che tanti giocatori qui sul Dragonforum apprezzano molto QUALUNQUE Tipologia di GDR che sia ambientata nell'Italia (Realistica Contemporanea, Realistica Medievale o "Ucronica Fantasy" che sia). . .!! Potrebbe avere senso ambientare una Campagna di "Totem GDR" con gli Spiriti che ancora si nascondono nello "Stivale Del Belpaese". . .?? Poi se si fà invece nel folto della Giungla Amazzonica, nella Foresta Nera o nella Taiga Siberiana và bene lo stesso. . . . .
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Castle Zagyg non era già uscito, forse solo in parte? E sempre con la Troll Lord Games. Ne avevo letto la recensione su Grognardia
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Bel dungeon Castle Greyhawk ed il suo ritorno. Mi piace molto quell'ambientazione. Una cosa divertente al riguardo è che la mappa ritorna spesso come fantomatica città sotterranea in America del Sud su Facebook. La città sotterranea esiste veramente, ma la mappa di Castle Grayhawk è perfettamente riconoscibile.
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Starfinder 2e: Cattivi Umori
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COSMICON 2026 11-12 APRILE Presso: Casa di Quartiere Lunetta Gamberini Via degli orti 60, dentro Parco Lunetta Gamberini, Bologna Evento organizzato da: Golem's Lab Aps Starfinder Society Scenario 1.03-13 Disaster at Dreamlinks Labs - Foul Humors Sistema di gioco: Starfinder 2e Slot orario dalle 15:00 alle 19:00 del 12/04 - Domenica pomeriggio Master Gabe - Gilda degli Eroi Giocatori: da 3 a 6 Quando un dio nascente chiamato Newborn nacque dal pianeta Aucturn, frammenti del suo utero planetario e fluidi embrionali furono scagliati ai margini dei Mondi del Patto. Nonostante tutti i suoi pericoli, il Gelid Edge è una frontiera di nuove scoperte e conoscenze proibite, e molti evangelisti del Newborn, cacciatori di anomalie e ricercatori dell'occulto si sono riversati nella regione per apprenderne i segreti. Tra questi, i Dreamlink Laboratories, un centro di ricerca che ha utilizzato l'aucturnite per creare un paesaggio onirico presumibilmente nato dai pensieri del Neonato. Utilizzando questo paesaggio onirico, i Dreamlink Labs hanno individuato la posizione di un sito che ritengono importante per il Neonato, sebbene non abbiano l'esperienza necessaria per effettuare un'esplorazione in loco da soli. Tocca alla Starfinder Society scortare un entusiasta scienziato dei Dreamlink Labs a indagare su questo luogo "sacro"! TW: psichedelia, dipendenze, culti Info e prenotazioni su: https://preview.gdreventi.com/event/cosmicon-2026/table/starfinder-2e-cattivi-umori-25-149 Note per i giocatori: Cosa devo portare? Un set di dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20), matita e gomma. Se non ne avete ve ne saranno forniti. Utilizzeremo dei Personaggi di 1° livello Pregenerati Questa avventura fa parte del Gioco Organizzato Starfinder Society Maggiori informazioni su: https://paizo.com/starfindersociety -
Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Dovrebbe essere la riedizione, per la prima volta integrale, del lavoro del padre di Luke. Castle Zagyg non è altro che Castle Greyhawk rivisto e pubblicato, in parte, dalla Troll Lords Game. Le premesse sembrano essere buone. E dato che in questo periodo sembra tirare un forte vento di "ritorno alle origini" potrebbe essere una scelta economica intelligente da parte dell'editore.
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Starfinder 2e: Magia nella Nebbia
fino
COSMICON 2026 11-12 APRILE Presso: Casa di Quartiere Lunetta Gamberini Via degli orti 60, dentro Parco Lunetta Gamberini, Bologna Evento organizzato da: Golem's Lab Aps Starfinder Society Scenario 1.06 Magic in the Mist Sistema di gioco: Starfinder 2e Slot orario dalle 10:00 alle 14:00 del 11/04 - Sabato mattina Master Gabe - Gilda degli Eroi Giocatori: da 3 a 6 Una misteriosa guglia avvolta da una nebbia viola è stata avvistata nella giungla di Ukulam sul pianeta Castrovel. Incuriosito dalle segnalazioni della guglia scomparsa, il Capitano di Ventura Arvin ha ottenuto il permesso di inviare una squadra di Starfinder a Ukulam per localizzare ed esplorare la misteriosa struttura. Info e prenotazioni su: https://preview.gdreventi.com/event/cosmicon-2026/table/starfinder-2e-magia-nella-nebbia-25-146 Note per i giocatori: Cosa devo portare? Un set di dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20), matita e gomma. Se non ne avete ve ne saranno forniti. Utilizzeremo dei Personaggi di 1° livello Pregenerati Questa avventura fa parte del Gioco Organizzato Starfinder Society Maggiori informazioni su: https://paizo.com/starfindersociety -
Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Sicuramente D&D.
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TOTEM – Il GDR degli Spiriti - Approfondimento #2 - L'utilizzo del dado
L'idea del d12 al posto della moneta, per ottenere più gradi di successo/fallimento, è molto buona... ho apprezzato soprattutto la parte in cui la presenza di fattori a favore o sfavore del pg modificano il range dei risultati. Grazie per l'offeta, ma io declino... ho già abbastanza pbf qui e su discord, e non riuscirei a seguirne altri... ho pure alcuni progetti in corso, che non riesco a portare avanti come vorrei, e non me la sento proprio di togliere loro ulteriore tempo ed energie... e, per finire, le tematiche di questo gioco proprio non sono di mio gusto, quindi probabilmente avrei detto "no" anche non ci fosserto stati quegli altri due problemi.
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Credo la seconda... leggendo i siti linkati, trovo parole come "mappe", "incontri", "ambientazione", "avventura", "sandbox", eccetera...
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Grazie per la condivisione, ma si tratta di narrativa o di un'avventura / mega dungeon?
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Dando un pochino di contesto, la notizia ha colto di sorpresa tanto me quanto il buon vecchio @firwood. Infatti stavamo discutendo allegramente sul Luke Gygax e del suo futuro contributo per il franchising di D&D. Ad un tratto, continuando la discussione, salta fuori l'argomento su tale opera di cui prima non sapevo un bel nulla tramite questa intervista fra Luke Gygax e Stephen Chenault, pubblicata il 3 Aprile 2025 su ICv2 dal titolo “On Castle Zagyg, D&D 5E, and Gary Con”. A questo punto, fra scambi epistolari intesi con il mio ritrovato compagno di avventura, dove cercavamo una quadra se l'opera esistesse davvero come anche se avrebbe preso vita oppure no, scelgo di scendere nella tana del bianconiglio. E scopro che il progetto verrà lanciato a breve dalla Troll Lord Games, così schiaffato sulla pagina iniziale... O meglio, scopro, che il progetto è già stato lanciato, ha fatto il botto, e questa rappresenta la seconda parte! Dal 12 Marzo al 5 Aprile 2025 ha avuto luogo la prima parte di una colossale campagna di crowdfunding per portare alla luce l'opera incompiuta scritta da Gary Gygax prima della sua morte. Questa includeva ben tre manuali da 250 pagine l'uno: La Cittadella (vol. 1), Il Castello (vol. 2) e Le Cantine (vol. 3). Questo era già trapelato dall'intervista sopra menzionata e coinvolge altri grandi nomi del mondo dei giochi di ruolo, in particolare quello di Jeffrey Talanian (autore di Hyperborea) e Michael Stewart (autore di Vicotrius). Le illustrazioni di Svetlana Kucheriavenko sono da spacca mascella. Ho avuto l'opportunità di avere un breve ma intenso scambio epistolare con lei e l'immagine sopra riportata rappresenta uno dei suoi schizzi ambientali, fornitami dalla stessa autrice per questa occasione, a titolo esemplificativo. Degni di nota sono gli artisti coinvolti nella realizzazione di mappe e delle illustrazioni in questo progetto. Per la realizzazione delle illustrazioni degli ambienti è stata scelta la talentuosa Svetlana Kucheriavenko. Mentre per la realizzazione delle mappe tecniche è stato scelto l'altrettanto bravo Peter Bradley. Il 7 Aprile 2026, sarà invece lanciata la seconda parte della campagna di crowdfunding relativa a questa opera magna. Questa concluderà l'opera andando a rilasciare due tomi per andare ad esplorare il livelli più profondi di questo megadungeon: I Sotterranei (vol. 4) e Le Caverne (vol. 5). Questi erano stati già menzionati nella precedente campagna. Che dire! Per me è stata una graditissima sorpresa, per voi? Siete curiosi di mettere le mani su tali tomi? Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva.
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Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
L'opera leggendaria di Gary Gygax, sarà ultimata dalla Troll Lord Games e dal figlio Luke Gygax. Dando un pochino di contesto, la notizia ha colto di sorpresa tanto me quanto il buon vecchio @firwood. Infatti stavamo discutendo allegramente sul Luke Gygax e del suo futuro contributo per il franchising di D&D. Ad un tratto, continuando la discussione, salta fuori l'argomento su tale opera di cui prima non sapevo un bel nulla tramite questa intervista fra Luke Gygax e Stephen Chenault, pubblicata il 3 Aprile 2025 su ICv2 dal titolo “On Castle Zagyg, D&D 5E, and Gary Con”. A questo punto, fra scambi epistolari intesi con il mio ritrovato compagno di avventura, dove cercavamo una quadra se l'opera esistesse davvero come anche se avrebbe preso vita oppure no, scelgo di scendere nella tana del bianconiglio. E scopro che il progetto verrà lanciato a breve dalla Troll Lord Games, così schiaffato sulla pagina iniziale... O meglio, scopro, che il progetto è già stato lanciato, ha fatto il botto, e questa rappresenta la seconda parte! Dal 12 Marzo al 5 Aprile 2025 ha avuto luogo la prima parte di una colossale campagna di crowdfunding per portare alla luce l'opera incompiuta scritta da Gary Gygax prima della sua morte. Questa includeva ben tre manuali da 250 pagine l'uno: La Cittadella (vol. 1), Il Castello (vol. 2) e Le Cantine (vol. 3). Questo era già trapelato dall'intervista sopra menzionata e coinvolge altri grandi nomi del mondo dei giochi di ruolo, in particolare quello di Jeffrey Talanian (autore di Hyperborea) e Michael Stewart (autore di Vicotrius). Le illustrazioni di Svetlana Kucheriavenko sono da spacca mascella. Ho avuto l'opportunità di avere un breve ma intenso scambio epistolare con lei e l'immagine sopra riportata rappresenta uno dei suoi schizzi ambientali, fornitami dalla stessa autrice per questa occasione, a titolo esemplificativo. Degni di nota sono gli artisti coinvolti nella realizzazione di mappe e delle illustrazioni in questo progetto. Per la realizzazione delle illustrazioni degli ambienti è stata scelta la talentuosa Svetlana Kucheriavenko. Mentre per la realizzazione delle mappe tecniche è stato scelto l'altrettanto bravo Peter Bradley. Il 7 Aprile 2026, sarà invece lanciata la seconda parte della campagna di crowdfunding relativa a questa opera magna. Questa concluderà l'opera andando a rilasciare due tomi per andare ad esplorare il livelli più profondi di questo megadungeon: I Sotterranei (vol. 4) e Le Caverne (vol. 5). Questi erano stati già menzionati nella precedente campagna. Che dire! Per me è stata una graditissima sorpresa, per voi? Siete curiosi di mettere le mani su tali tomi? Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva. Visualizza articolo completo
- Ieri
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TOTEM – Il GDR degli Spiriti - Approfondimento #2 - L'utilizzo del dado
Io confermo l'interesse quantomeno a volerne sapere un po' di piu'. . . Le Meccaniche Regolistiche sembrano comunque decisamente MOLTO Complesse (il che non e' necessariamente un Male !!), soprattutto x le Tematiche "Astratte, Metafisiche & Spirituali" di questo GDR. . .!! Quale potrebbe essere la Migliore Tipologia di Avventura x capirne qualcosa di piu', sia come Sistema di Gioco, sia come "PG Ideali x una Campagna Ideale". . . . .???