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Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Proviamo a metterci prima d'accordo con le parole: Trama "L’insieme delle vicende che nel loro susseguirsi e intrecciarsi costituiscono l’argomento di un’opera narrativa, teatrale, cinematografica o televisiva: raccontare la trama di un romanzo, di un film; una trama avvincente, complicata, banale, esile." Diverso da Contesto Il complesso di circostanze in cui si colloca o a cui deve essere ricondotto un avvenimento (Ho preso le definizioni da google) La fine del mondo conosciuto (apocalisse), non è una trama è un contesto. Cosa succede dall'inizio alla fine è la trama. La trama di Apocalypse Now e la trama dell'Apocalisse Biblica sono due storie completamente diverse, nello stesso contesto. Per questo si dice che un master non dovrebbe avere una trama, perché la storia deve nascere dalle scelte dei PG e non dalle idee del master. Ma questo vuol dire esattamente che non stai seguendo la trama che ti sei dato. In un'avventura di D&D il master può benissimo cercare di farsi un'idea di dove andranno i PG (anche per poter preparare quantomeno la sessione), ma dovrebbe evitare di prepararsi il lungo periodo. Se crede che i PG andranno al castello a parlamentare, farà bene a preparare dei PNG adeguati a discutere con i PG, ma non serve che pensi alla spia che entra nel castello che andrà a riferire al barone malvagio, il quale rapirà la principesssa....se i PG, in sessione, cambiano i piani e decidono di far saltare il castello...beh, la trama è ben diversa e il master dovrebbe semplicemente far rispondere il mondo alle scelte del PG. Il master con la trama, probabilmente spingerà i PG a ripensare al loro piano, financo a forzarli a rinunciarvi (non trovate l'esplosivo, le guardie vi stanno sempre addosso...) perché vuole a tutti i costi giocare la sua bellissima storia di spionaggio e tradimenti che si era immaginato; ecco che qui, la trama del master, subentra pesantemente e toglie agency ai giocatori. Secondo me è meglio accettare la decisione dei PG e cercare di capire come dovrebbe funzionare il mondo di fronte a questa decisione...e se la storia che aveva in mente il master cambia...pazienza, ne nascerà un'altra più divertente!
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Master in erba, cerco players
Online intendi "Play By Forum / Play By Chat" Asincrono Testuale oppure con "Serate Di Gioco Audio-Video Discord Con Orari Prestabiliti". . .?? . . . . . Comunque complimenti in ogni caso per la Bellissima Idea. . . . .!!! Conosco MOLTO bene "Stregolumen" e "Shthrahd" (e sto masterando una Campagna di Ravenloft che portera' i PG a DISTRUGGERE il Male in Barovia, a Livelli Potenziati, dopo "Essersi Fatti Le Ossa" contro altri Dreadlords in altri Darkrealms !!). . . Una critica che ho visto spessissimo fare a Stregolumen e' che è "Troppo Fiabescamente Fatata" per ALCUNI Tipi di Players, Classi, Razze; si potrebbe ovviare il Problema imbastendo un "Carnival Circus Meeting" Extradimensionale in cui "Il Circo Delle Meraviglie" incontra il "Nightmare Carnival" Itinerante di Ravenloft, e magari anche qualche altra Stranezza Multiversale (tipo un "Circo Meccanico Degli Automi" con Personale TUTTO Proto-Warforgeds di Eberron con "Servi Di Scena" Modrons di Mechanus; ed anche un "Circo Infernale" di Yugoloths, Demoni e Diavoli che offrono "Meraviglie Mai Viste Nel Piano Materiale" ma a Costi ELEVATISSIMI). . Magari i PG poi potrebbero vedere che "Atmosfera Specifica" prediligono e si potrebbe modificare qualcosa della "Fiaba Oscura Ma Sempre Fiaba" di Stregolumen, in base aì Gusti Specifici. . . . .???
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Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Certo, se parliamo di film o libri la trama è fatta e finita. Ma, almeno per come la vedo io, la trama può benissimo essere in divenire. Per prendere il tuo esempio, il contesto del mondo che sta per esplodere è già di per sé una trama nello sviluppo della storia di quel mondo. Le azioni dei personaggi durante il gioco andranno a tessere ulteriori dettagli di questa trama, che (se il master è bravo) sono completamente in mano loro. Alla fine potrebbero persino salvare il mondo, cambiando totalmente la trama originale. Ma all'inizio la trama, per quanto vaga e generica, c'era già: era la storia di una apocalisse. (Tra l'altro, è una cosa che può valere anche in narrativa: parti avendo in testa una trama con un finale, ma mentre scrivi il romanzo ti accorgi che i personaggi ti portano verso un'altra direzione, e la trama cambia.)
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Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Scusa @Fezza io ho letto questo. E quello che capisco io è che la narrazione e la trama tolgono potere ai giocatori. Come se le scelte dei giocatori e la narrazione fossero in una sorta di competizione uno contro l'altro. Magari ho capito male io, ok, però c'è scritto quello... Comunque, felice si sapere che non c'è nessun odio verso la trama. Sul fatto che qualcuno la gestisca come una trappola attorno ai giocatori, d'accordissimo, ma spero si sia capito che l'articolo non invitava a fare questo.
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News dal Multiverso #1 – Marzo 2026
Ricordati l'anno in cui è stato fatto questo manuale: 1996. E l'obiettivo con il quale era stato concepito: penetrare nel mercato dei giochi di ruolo. Allora poteva avere un senso. Oggi, dato che WoTC possiede sia D&D che Magic, non ha interesse a buttare soldi su un nuovo gioco dalla redditività (ormai conta solo quello) certa. In altri tempi c'era la voglia di sperimentare, di innovare e soprattutto di rischiare. Le multinazionali, le famigerate corporation, non hanno più nessuna intenzione di proseguire in questo solco. I padroni sono gli azionisti, che fanno il brutto e il cattivo tempo. Oggi chi innova, chi rischia, sono i piccoli editori, gli autori che si autopubblicano, individui che antepongono passione e creatività alle logiche di mercato. A livello personale, l'uso di carte, o comunque elementi che dopo alcune partite non sono più una novità, tendono a diventare prevedibili e ripetitivi, con il rischio di venire a noia. Sarebbe stato interessante poter leggere l'intero regolamento per avere un'idea più chiara.
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Chiaro To Scuro - GDR Dark Urban Fantasy
Lo stesso play test che fanno alla White Wolf. A sentimento. (Ergo, no ,✊🏼🐔)
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PGComix 4a Edizione (Perugia)
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Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Non ha senso quel che hai scritto: hai usato un argomento fantoccio, una fallacia logica, per distorcere quel che ha scritto Grimorio riducendolo, de facto, ad una cosa simile: "il principio caro ai Classic è quello per cui l'esistenza stessa di una trama possa togliere qualcosa ai giocatori o al gioco". L'effetto retorico che stai usando è quello di far credere che Grimorio sia contro ogni forma di narrazione. Quello che Grimorio ha detto non è “la trama toglie sempre qualcosa”, ma “quando il DM impone tagli e focus narrativi arbitrari per seguire la sua idea di trama, toglie qualcosa ai giocatori”. È diverso. Non è odio per la trama, è critica a certi modi di gestirla.
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PGComix 4a Edizione (Perugia)
fino
E' una zona posta quasi in una conca, ed è quasi completamente asfaltata! A meno che non la vogliono fare nel parco li vicino, non penso che potrò evitarmi un colpo di calore e le scarpe sciolte 🥵 Però, potrebbe andare peggio... Potrebbe piovere il giorno prima e il giorno della fiera c'è un sole che spacca i sassi! Chissà! -
Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Ma la trama non è qualcosa che collega una serie di eventi, in modo che da un principio si arrivi ad una fine? Sr penso alla trama di un libro è l'ossatura che regge la storia. IMHO la trama, così intesa, non dovrebbe esistere a priori nella mente del master, perche il gdr dovrebbe dare come risultato una storia collettiva, scritta da giocatori e master. Se c'è gia la trama, è la storia del master condita dai giocatori. Diverso è definire un contesto, con fazioni che si muovono ed eventi che accadono intorno ai giocatori. Se come master decido che il mondo sta per esplodere, il mondo andrà in quella direzione, poi starà ai giocatori decidere se suonare l'orchestra del titanic o provare ad invertire la rotta e questa sarà la storia dei pg che genererà la trama.
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Chiaro To Scuro - GDR Dark Urban Fantasy
felice di essere stato utile per qualcosa, nel mio piccolo. Ma il play-test è stato fatto?
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PGComix 4a Edizione (Perugia)
fino
Non sono potuto andare lo scorso anno e anche quest'anno non potrò, ma ti avverto: mi hanno informato che l'anno scorso l'asfalto di Pian di Massiano stava cuocendo le persone! 😂 Però lo scorso anno lo hanno organizzato a Giugno, immagino che quest'anno (essendo ad Aprile) sia più vivibile 😬 -
Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
@Fezza ma è ovvio che ogni scelta influisce nella narrazione, quelle dei giocatori come quelle del master. Quello che non comprendo è il principio, pare molto caro ai Classic (tra l'altro, io come te ho scoperto qui queste definizioni) per cui l'esistenza stessa di una trama possa togliere qualcosa ai giocatori o al gioco. La trama è una componente del gioco, come lo è una regola del manuale. C'è chi la usa di più, c'è chi la usa meno... C'è indubbiamente chi la usa male, ma questo non ne sminuisce il valore. Ma a volte, leggendo certi commenti, sembra che ci sia chi non la usa proprio. E io faccio molta fatica a figurarmi come sia possibile. Anch'io ho giocato delle volte alla vecchia maniera (non so se chiamarla Classic, onestamente, ma dal mio punto di vista ci andava vicino), facendo delle grandi esplorazioni di dungeon e abbuffate di tesori, però un minimo di sottotesto narrativo c'era, una contestualizzazione del dungeon, del perché esisteva, un boss finale con le sue motivazioni. Poi, per carità, magari è solo una mia mancanza di esperienza su un intero mondo e modo di interpretare il gdr... 🤷 E in quel caso sono curioso di capire come si svolge un'avventura senza contestualizzazione narrativa!
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PGComix 4a Edizione (Perugia)
fino
Penso che farò una capatina a Pian di Massiano in quelle date 🧐 -
News dal Multiverso #1 – Marzo 2026
Però qua non si tratta di fare un D&D in salsa magic (cosa che hanno già tentato) ma di fare un GDR nuovo. Il fatto che chi gioca a D&D non gioca a magic non significa che chi gioca a magic non gioca o non giocherebbe a un altro GDR sopratutto se basato su magic. Personalmente ne sarei molto incuriosito e anche l'idea delle meccaniche a carte, abbastanza nuove per un GDR (salvo vampiri live per quello che ne so, ma li simulavano solo il meccanismo dei dadi) potrebbe essere molto disruptive.
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PGComix 4a Edizione (Perugia)
fino
In merito al nostro hobby, segnalo che tra i tanti ospiti è presente l'associazione culturale Alkimia di Gubbio. Non sono riuscito a trovare altre informazioni sulla presenza di altri ospiti a tema giochi di ruolo. Fonte: https://www.instagram.com/p/DVbfD4ciNca/ Segnalo però la presenza dell'artista Francesco Biagini, autore tra le tante cose delle illustrazioni del GDR Totem, recensito recentemente da @CreepyDFire . Fonte: https://www.instagram.com/pgcomix_perugia/p/DVkznTrCK43/ -
PGComix 4a Edizione (Perugia)
fino
PGComix non è solo un evento dedicato a fumetti, giochi, cosplay e cultura pop: è un luogo aperto, accogliente e inclusivo. 📅 18–19 aprile 2026 📍 Pian di Massiano, Perugia 🎟️ Ingresso gratuito Sito web: https://www.pgcomix.it/ -
Grognardia #6: Cosa si intende per "Gygaxiano"
Capisco quello che vuoi dire (anche io iniziato in quel periodo, col Becmi!)... tempo fà, in un bpf quì su DL, il master ha sottoposto al mio pg tre enigmi... li ho risolti da solo, dopo essermi spremuto le meningi, senza tirare un solo dado, ed è stato molto soddisfacente! Ma posso capire anche le ragioni di quelli a cui piacciono le abilità: Se non ho una buona parlantina, rischio di non poter fare un pg socialmente esperto (magari con Car alto), anche se mi piacerebbe. Se devo risolvere l'enigma usando la mia intelligenza e le mie conoscenze, invece di quelle del pg, allora perchè non fare lo stesso anche con le capacità fisiche (saltare, scalare, combattere, eccetera)? C'è un "disallineamento" tra le conoscenze del pg e quelle del giocatore... e non parlo solo del rischio di "metagaming", ma del fatto che per esempio una persona moderna magari non sà accendere un fuoco da campo mentre una persona di un mondo simil-medioevale probabilmente si... o, in alternativa, io non ho la più pallida idea di come funzioni un motore a curvatura, ma il mio pg di Star Trek si. Entrambi i sistemi hanno pro e contro.
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Con le mani con le mani ciao ciao!
Benvenuto su D'L @aug_fac 👋 Posso proporti di dare anche uno sguardo al regolamento del Forum e alla Guida all'utilizzo della piattaforma 😉 Per quanto riguarda le sezioni di D&D dedicate ai Master ce ne sono molte (per il momento ti reindirizzo a questa), oltretutto ci sono anche le Gilde dedicate che si focalizzano su determinati aspetti di D&D. Sinceramente D.
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Master in erba, cerco players
Ciao a tutti! Sono un master in erba, ho quasi ultimato, da player, la campagna della maledizione di Strahd e vorrei iniziare un percorso come master. Siccome sarebbe la mia prima esperienza come master ho deciso di partire con una campagna pronta e ho scelto "L'oscurità oltre Stregolumen". Cerco, quindi, 3-4 players per giocare online oppure in presenza a Milano o hinterland (non ho problemi a spostarmi anche di una mezz'ora di auto, eventualmente). Se vi va di iniziare una nuova avventura, fatemi un fischio!
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Con le mani con le mani ciao ciao!
Ciao a tutti! Sono un nerd in erba che ha scoperto la passione per i gdr alla tenera età di 24+10 anni (che è ben diverso da 34). Ora ho quasi ultimato, da player, la campagna della maledizione di Strahd e vorrei iniziare un percorso come master. Ho già acquistato da tempo il manuale e di recente anche la campagna "L'oscurità oltre Stregolumen", per la quale sono in cerca di un gruppo. Sono un po' strano e ho pure l'ADHD, ma questo non è mai stato un problema perché... oh una farfalla! Dicevamo? Ah sì! Sito fantastico, spero di trovare un gruppo al più presto. Grazie a tutti!
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Grognardia #6: Cosa si intende per "Gygaxiano"
E' il motivo per cui detesto la meccanica di risoluzione tramite abilità introdotta dalla 3E e "potenziata" nelle versioni successive. Se c'è un enigma, un oggetto misterioso, una porta segreta o altro, deve essere il giocatore a capire come proseguire, non il personaggio (ovviamente sto parlando per il mio gusto e stile di gioco), ed è la ragione per cui sostengo che il gioco è passato dall'essere "giocatorecentrico" ad una mera consultazione della scheda del pg per tirare questa o quella abilità. Si gioca comunque, ma il tutto è molto più asettico, "asciutto" e meno coinvolgente per chi ha iniziato a giocare negli anni 80.
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Grognardia #6: Cosa si intende per "Gygaxiano"
Verissimo, c'è una differenza fondamentale nella filosofia di design tra le prime edizioni di D&Di e i giochi di ruolo moderni e questa differenza influenza tutto, ogni meccanica. L' old school non è assolutamente il modo di giocare che preferisco, ma posso capire l' attrattiva, specialmente per chi ha iniziato a giocare in quel modo.
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Off topic - pareri su Pixels & Fireballs Labs
Buonsalve a tutti, siamo un gruppo di Udine (FVG). Abbiamo da pochissimo aperto un canale YT dove portiamo un po' di contenuti, tra cui una campagna editata ad ambientazione D&D 2024. Sarebbe importante per noi avere un vostro parere. Grazie a tutti https://www.youtube.com/@PixelsFireballsLabs https://www.instagram.com/pixfirelabs/ https://www.tiktok.com/@pixfirelabs Siate buoni con noi, siamo solo all'inizio e stiamo cercando di si migliorare....grazie a voi e ai vostri suggerimenti. P&F Labs
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