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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Undersky: un'ambientazione sci-fi per D&D 5E

Drimos

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Tra qualche settimana dovrebbe cominciare una nuova campagna di D&D 5E con il mio gruppo di gioco, da poco espanso. Un po' perché è il sistema che preferiamo e conosciamo meglio, un po' per provarne le potenzialità, abbiamo deciso di intraprendere una campagna fantascientifica. Allego, per chiunque desideri darci un'occhiata, l'ambientazione creata e un piccolo documento che ho scritto per convertire le regole del Player's Handbook. Se volete, fatemi sapere cosa ne pensate!

ATTENZIONE: I documenti in questione sono stati fatti per un gioco pratico al mio tavolo e non approfonditi al massimo; non aspettatevi che tutti gli argomenti siano coperti o di poter prendere i file e convertire l'intero manuale del giocatore. Si tratta solo di spunti, niente di più.

 



11 Comments


Recommended Comments

Taggo @The Stroy per ringraziarlo come sempre di avermi aiutato, @SilentWolf per fargli sapere che probabilmente al 90% è colpa sua se mi è venuta voglia di giocare in 5E a tema fantascientifico e @greymatter pregandolo di non odiarmi per aver usato D&D per giocare la fantascienza.

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Grande Drimos!!!! Questa sì che è una grande iniziativa....
Felice di averti "convertito"...hehehe. :D
Appena ho un po' di tempo leggerò tutto quanto e ti darò la mia opinione. Giusto casualmente avevo pure l'intenzione di scrivere un articolo più generale sull'usare D&D 5a per giocare ad altri generi (devo, però, prima chiedere il permesso di Aza, altrimenti creerò un normale topic). Nel frattempo, ti faccio i miei complimenti anche solo per l'idea. ;-)

Mi piacerebbe che la pratica del reskinning/reflavoring si diffondesse un po' di più in Italia, anche se comprendo pienamente la posizione di giocatori come @greymatter.

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Visto che sono un "grammar-nazi", eccoti un paio di correzioni:

Pagina 1, riga 7: invece di "cinque centinaia di anni" è meglio "cinque secoli".
Pagina 1, riga 15: invece di "nel quale venne eraso quasi ogni" è meglio "nel quale venne cancellato quasi ogni".

A parte questo l'idea è molto carina, anche se dà l'impressione di essere ancora incompleta.

 

EDIT:

Avevo letto solo il manuale di ambientazione, credendo erroneamente che l'altro file fosse lo stesso documento, ma con immagini.
Ora ho letto anche il file di conversione, e sfortunatamente sono d'accordo con Silent; il succo del file è "master e giocatori si devono mettere d'accordo su cosa cambiare e come"... in pratica non serve quasi a nulla.

Edited by MattoMatteo
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Letto tutti e due i documenti.
Innanzitutto ti faccio di nuovo i complimenti per l'idea, che mi sembra in generale davvero molto buona. Qui di seguito faccio il mio commento.

 

AMBIENTAZIONE
Mi piace molto. E' un miscuglio fra il genere post-apocalittico e quello Cyberpunk, che rimanda fortemente al fumetto Judge Dredd (a proposito, se non l'hai ancora visto recuperati il film uscito qualche anno fa, con Karl Urban e dal titolo "Dredd", davvero valido): la Megacity vasta centiania di chilometri, divisa in settori, con un ampio Sprawl devastato da fazioni e criminali, mentre oltre i confini della città il mondo è collassato in una distesa mortale. Con me hai sicuramente centrato il segno, visto che la tua ambientazione azzecca i miei generei fantascientifici preferiti. Mi piace la storia che hai realizzato, mi piacciono la descrizioni delle aziende e delle Fazioni, così come la descrizione di questa città altissima e composta da interminabili palazzi. Del documento sull'ambientazione risulta poco chiara solo la descrizione geografica per la mancanza di una mappa, ma non è un dettaglio fondamentale (anche perchè disegnare una mappa non è di certo cosa facile).

 

DOCUMENTO DI CONVERSIONE
E' un ottima versione di partenza, ma forse merita qualche ulteriore perfezionamento. Di certo spiegare il reskin di ogni singola regola del gioco non è per nulla roba da poco, quindi è stra-comprensibile che tu abbia scelto di tagliare corto e puntare con l'informare sulle regole essenziali. Di suo questo documento basta e avanza per spiegare come gestire le questioni essenziali. Purtroppo, però, è spesso un po' troppo vago su molti dettagli e lascia troppo in mano all'interpretazione personale (il caso emblematico è quello dell'equipaggiamento), rischiando di consentire ai giocatori di approfittare del Reskin per ignorare alcuni limiti meccanici presenti nelle regole originali. Inoltre, lasciando certe cose al vago rendi il documento poco sfruttabile per coloro che non sono abituati a reimmaginare le cose da soli (in genere i giocatori e i DM inesperti) e hanno bisogno di una linea guida più chiara che li aiuti a capire come orientarsi. Sempre per lo stesso motivo, questo documento risulta più utile ai DM che ai giocatori, i quali avranno sempre bisogno del DM per capire se una re-interpretazione è valida o per avere suggerimenti riguardo le reinterpretazioni possibili. A parte questi dettagli, però, come ho detto di suo il documento è un validissimo punto di partenza per eseguire un Reskin.
Per completezza, ti dico la mia su alcune cose specifiche:

  • Razze: ricordati sempre che dare un buon nome alle cose è sempre importante. Tramite i nomi i giocatori riescono a organizzare asettiche montagne di meccaniche in un organico concetto narrativo, la figura immaginaria che magari decideranno di giocare. Il nome rappresenta l'identità di quell'immagine, di quel concept. Senza un nome evocativo e chiaro, l'insieme di meccaniche tende a tornare con l'essere percepito appunto un insieme di meccaniche. Allo stesso tempo, dare un nome con un certo profilo farà in modo che la persona percepisca quelle meccaniche con quel profilo. A meno che il tuo interesse sia quello di creare una ambientazione Cyberpunk fantasy in stile Shadowrun (il che è una scelta ottima come tante altre), lasciare alle Razze il loro nome Fantasy farà immaginare ai giocatori di stare giocando ancora un gioco con elementi Fantasy. Se il tuo interesse è spingere i giocatori a re-interpretare le razze in chiave fantascientifica, ti serve dare loro un nome che richiami alla mente la fantascienza. Se vuoi rendere chiaro che il riferimento originario sono le razze originali di D&D, puoi scrivere un titolo simile per ogni Razza: Variante del "Razza originale di D&D": Nuovo Nome della Razza.
     
  • Classi: capisco il dilemma che hai avuto nel presentare le possibili reintrepretazioni, ma è importante anche qui che i giocatori siano in grado di comprendere subito al volo il concept della Classe, così da poterlo poi modificare in chiave fantascientifica. Anche qui il nome che dai alla Classe può essere importante. Puoi decidere di mantenere il nome originale (come ho fatto io nell'articolo "La Magia come Tecnologia"), ma in questo caso può essere importante spendere qualche parola in più di esempio e di spiegazione del concept sottostante, oltre che per dare qualche esempio più dettagliato sulla re-interpretazione delle capacità essenziali della Classe e delle sue Sottoclassi. Se non metti bene in mostra al giocatore in che modo la Classe può essere re-interpretata, alla fine quest'ultimo dovrà per forza tornare a basarsi sull'idea di Classe descritta nel Manuale del Giocatore (che è Fantasy) per poter decidere cosa fare. Anche se un giocatore è pronto a giocare Fantascientifico, potrebbero rischiare di rimanere incartato nelle re-intrepretazioni più stereotipate. una alternativa alla mega-descrizione è quello di trasformare la Classe in un Archetipo fondamentale, un po' come hai abbozzato tu. In questo caso può risultare importante l'uso di un nome evocativo della Classe: puoi anche qui utilizzare la formula Variante della "Classe Originale di D&D": Nuovo Nome della Classe. IN questo caso, il nome non andrebbe a rappresentare una professione, quanto una tendenza di fondo dei PG che possiedono/scelgono quella Classe (ad esempio, Barbaro= Furioso, Chierico= Prescelto dalla "Divinità", Guerriero= Esperto del Combattimento, Ranger= Cacciatore/Esploratore e così via).
     
  • Equipaggiamenti: attenzione a suggerire di trasformare liberamente armature in agilità fisica e balestre in pistole. Se è vero che certe meccaniche possono essere reinterpretate in ogni modo senza richiedere modifiche, altre meccaniche smettono di funzionare se re-intrepate in certi modi o altre ancora rischiano di venire perdute per strada nella conversione. un caso emblematico è rappresentato dalle Armature, con il loro bonus alla Dex e il Prerequisito in Forza per essere indossate: se un Armatura finise con l'essere re-interpretata nella capacità di essere super agili, ci sarebbe da chiedersi perchè dunque una simile agilità dovrebbe ridurre il bonus di Dex nella CA oppure perchè dovrebbe richidere un prerequisito di forza per essere messa in atto. Ogni arma possiede specifiche Proprietà che potrebbero stonare con una nuova forma, mentre potrebbero mancare completamente di Proprietà in grado di rappresentare meglio il funzionamento della forma nuova. Purtroppo se ci sono delle meccaniche che richiedono un po' di attenzione nel Reskinning, questi sono gli oggetti dell'equipaggiamento. Se, in questo caso, non vuoi stare a creare tu personalmente delle meccaniche, potresti fornire alcuni suggerimenti su come ottenere certe regole (come anche il semplice suggerire di prendere spunto dalle Armi da Fuoco descritte nella Guida del DM).

 

Fatte queste precisazioni, devo dire che hai fatto un buon lavoro. Se giocherai questa ambientazione, fammi sapere come va. Purtroppo non so se ne avrei il tempo, ma devo dire che pure a me non dispiacerebbe provare la tua idea in un Play by Forum. :D

Edited by SilentWolf
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7 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Avevo letto solo il manuale di ambientazione, credendo erroneamente che l'altro file fosse lo stesso documento, ma con immagini.
Ora ho letto anche il file di conversione, e sfortunatamente sono d'accordo con Silent; il succo del file è "master e giocatori si devono mettere d'accordo su cosa cambiare e come"... in pratica non serve quasi a nulla.

Non serve quasi a nulla solo se hai dimestichezza con il gioco e se ti sei già reso conto che chiamare una cosa con un altro nome non è un'eresia. Per esperienza personale e per quanto emerge da una marea di discussioni, queste due cose non sono scontate.

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20 ore fa, Nathaniel Joseph Claw ha scritto:

Non serve quasi a nulla solo se hai dimestichezza con il gioco e se ti sei già reso conto che chiamare una cosa con un altro nome non è un'eresia. Per esperienza personale e per quanto emerge da una marea di discussioni, queste due cose non sono scontate.

Non era quello il punto del mio discorso.
Intendevo dire che il file lascia la decisione del cosa e come cambiare totalmente in mano a master e giocatori; in pratica è troppo vago e generico (al punto che, come fà notare Silent, non si è dato nemmeno la briga di cambiare i nomi di razze e classi!), quindi chiamarlo "documento di conversione" mi pare un pò eccessivo... questi topic di Silentwolf, al confronto, sono molto più dettagliati.

Edited by MattoMatteo
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Credo che Drimos abbia creato i documenti semplicemente per giocare in questa ambientazione con i suoi amici al tavolo di cucina, non certo con l'intento di pubblicarli, e che li abbia poi uploadati qua come spunti potenzialmente interessanti e niente più.
Onestamente, non mi sentirei di biasimarlo, né tantomeno lo definirei, in maniera piuttosto offensiva, "presuntuoso", per non avere passato ore (che probabilmente non ha) ad ampliarli con un livello di dettaglio che è inutile, per quello che intende fare.

Casomai, mi sembra il caso di ringraziare per lo spunto ed eventualmente fare critiche costruttive come quelle di SilentWolf (al quale posso dire che gioco da settimane con i reskin delle armature e non ho avuto problemi - mentre ne avrei avuti se avessi dovuto inventare o studiare regole aggiuntive per ottenere lo stesso effetto di un reskin, vale a dire la possibilità di giocare un guerriero agile che non indossa armature, non è MAD e non ha una CA inesistente. Non sempre più dettagli = meglio).

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L'idea di un PbF, tempo e risorse permettendo, non è campata sul mio interesse a parteciparvi in aria.

Io avevo abbozzato l'ambientazione di Revelation tempo fa, ma solo giocandovi qui la sto espandendo in modo organico...giocare aiuta molto a costruire un'ambientazione home made, è indubbio.
Certo, prima andrebbero trovati dei nomi nuovi per razze e classi, ma io sono un amante del reskin senza vergogna...altri potrebbero, come è già stato fatto, suggerire anche leggere modifiche tecniche.

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Hai ragione, quel "presuntuoso" è un pò offensivo, infatti l'ho cambiato.

Diciamo che è un pò poco come materiale per postarlo a parte (quanto sono, 4 pagine ognuno dei due file? Poteva mettere tutto assieme) e, come fai notare tu, è soprattutto uno spunto... materiale, per usare gergo informatico, ancora in "alfa testing".

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Ringrazio in maniera sparsa chi ha fatto i complimenti (e chi ha risposto in generale, avete PE) e rispondo in maniera rapida a tutti gli altri: come ha detto The Stroy, forse mi sono spiegato male, ma il documento in questione non vuole essere esaustivo fino al massimo livello di dettaglio, mi serve per dare delle linee guida ai vecchi e nuovi giocatori. Non mi interessa che "ignorino dei limiti meccanici" (quali poi?) perché facciamo le schede tutti insieme e posso sempre dirgli "no, guarda, il reskin non è fatto per questo" (anche se credo che nessuno dei miei giocatori lo farebbe). Allo stesso modo non mi interessa di come vedano le armature (o qualsiasi altra cosa): il personaggio, in gioco, non dice "Oh no, non ho la Destrezza alla CA" o "Ho un requisito di Forza"; una volta che ha addosso l'armatura è un bonus numerico come gli altri. Identico ragionamento per le armi da fuoco: nella DMG fanno più danno perché sono più o meno accostate alle armi classiche, ma in Undersky non c'è il termine di paragone (nessuno ha l'arco) e non esiste differenza.
Ho aggiunto comunque un disclaimer nell'articolo.

Ringrazio invece SilentWolf per l'idea di cambiare i nomi delle razze (i giocatori hanno apprezzato e sicuramente modificherò il documento), per quello delle classi invece mi sembra un lavoro inutile, per il semplice fatto che ho scritto nell'introduzione "Le classi, in realtà, non dovrebbero avere nomi". In gioco la classe non viene nominata, a differenza della razza che è visibile.

Infine, non posso fare un Play by Forum per la mia generale incapacità di gestirlo. Non sono particolarmente interessato nemmeno ad approfondire l'ambientazione, che è volutamente abbozzata: dovrà essere modificata dai PG quando mi invieranno i background, inventando gli elementi che servono di volta in volta.

Edited by Drimos

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