Tutti i contenuti pubblicati da Alonewolf87
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[Alonewolf87] Ritorno al Tempio del Male Elementale (parte 3)
Alonewolf87 ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleMentre il campo inizia pian piano a tornare alla calma un gruppo di soldati vi aiuta a portare Caelern alle tende dei guaritori dove viene piano piano rimesso in sesto. I medici si dicono convinti che passerà la notte. Il Conte, dopo aver fatto le stime dei danni vi fa chiamare Chiaramente se il nemico ha a disposizione un drago di quella taglia i piani vanno cambiati, ma sembrava avere un interesse specifico nei vostri confronti. Come mai?
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[Alonewolf87] Uccisori di Giganti
Con una torcia improvvisata creata da Boddyknock tornate a dare un'occhiata alla stanza, con le due melme che sembrano stare lentamente facendo il giro delle pareti.
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Contest D'L: nuova classe base
Il sondaggio è concluso e i voti sono stati conteggiati. In fondo a questo messaggio riporto i voti espressi dalla giuria (composta da me, The Stroy e Drimos) con una breve spiegazione per le nostre valutazioni. Il voto della giuria è stato poi ricalcolato per avere un peso grosso modo equivalente al sondaggio aperto per la community e da lì sono stati fatti i conteggi definitivi, riportati in fondo a questo messaggio sotto spoiler. Il vincitore, così decretato, di questo contest è l'esploratore di Dracomilan a cui esprimiamo le nostre più vive congratulazioni. La classe vincitrice verrà rifinita nei dettagli e poi riceverà delle illustrazioni e una impaginazione come materiale ufficiale D'L per poi essere caricata nell'area download. Inoltre prossimamente annunceremo il tema di un nuovo contest D'L quindi continuate a seguirci e a partecipare numerosi! Voti della giuria Dettagli dei voti
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[Dalamar78] Eroi - Topic di servizio
Benvenuto! Io sono Eberk, nano chierico di Moradin(i nani sono solitamente una parte sostanziosa del gruppo), sono molto per l'approccio "ti faccio conoscere il mio a suon di martellate in faccia" e ho una storia di odio profondo verso le porte chiuse. In teoria dovrei essere quello calmo e diplomatico....in teoria.
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[Dalamar78] - Gli Eroi del Magnamund - Atto XI
Soren Provo ad alzare le braccia disarmate, per indicare la resa Magari riusciamo a fare qualcosa senza massacrare tutti quelli che incrociamo.
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Demogorgon: Il Principe dei Demoni
Oltre ad essere uno dei mostri più terrificanti in assoluto Demogorgon è anche uno dei signori dei demoni più conosciuto di tutto D&D. Demogorgon: Il Principe dei Demoni D&D Alumni Di Shannon Appelcline – 14 Dicembre 2015 La storyline Rage of Demons (Furia dei Demoni) e l'avventura Out of the Abyss (Fuori dall'Abisso) sono quindi un ritorno in grande stile per questo avversario ormai classico. Supremazia dei primi periodi Demogorgon fu uno dei primi due signori dei demoni e fece il suo debutto assieme ad Orcus nel 1976. Entrambi apparvero in Eldritch Wizardry, il terzo supplemento per il box set originale di D&D e Demogorgon fu un nemico spettacolare sin dagli inizi. Anche se i devoti di Orcus potrebbero non essere d'accordo Eldritch Wizardry suggeriva che Demogorgon potesse essere “supremo” tra i demoni. Era sicuramente supremamente strano, con un corpo da rettile, tentacoli come braccia ed un paio di teste da babbuino. Quando ritornò nel 1977 nel Manuale dei Mostri per AD&D gli venne dato il titolo di “Principe dei Demoni” e un odio acceso per Orcus, creando una rivalità tutt'ora in atto tra i due. Demogorgon venne menzionato frequentemente nei supplementi di AD&D, ma sempre indirettamente. Il Manuale dei Piani (1987) affermava che Demogorgon governava vari strati dell'Abisso, ognuno di essi “una giungla piena di dinosauri, scimmie selvagge e mostri alati”.Questi luoghi orrendi sarebbero stati delineati meglio quando Demogorgon raggiunse una posizione ancora più importante nelle seguenti edizioni del gioco. Negli anni '80 l'unica apparizione nel gioco di Demogorgon si ebbe nell'avventura The Throne of Bloodstone (Il Trono della Pietra di Sangue – 1988) dove vari signori dei demoni facevano una breve comparsa. Demogorgon era uno dei pochi signori dei demoni che si potevano convincere a lavorare contro il nemico centrale dell'avventura – la sua nemesi Orcus. Come molti signori dei demoni Demogorgon fu essenzialmente esiliato dalla cosmologia della Grande Ruota durante i primi periodi della seconda edizione di AD&D. L'eccezione fu il supplemento Monster Mythology (Mitologia dei Mostri – 1992) che rivelo come esso fosse uno dei pochi signori dei demoni ad aver assunto il ruolo di divinità minore. I suoi seguaci?Le creature simili a mante note come ixitxachitl. Con l'arrivo dell'ambientazione di Planescape nel 1994 i riferimenti a Demogorgon divennero più frequenti. La sua dimora nell'Abisso fu formalmente definita nel 88° strato, noto come la Fauce Spalancata. Tuttavia non vi erano informazioni su cosa fosse successo alle altri parti dell'Abisso di cui un tempo era signore. In generale Demogorgon fu una presenza iconica durante gli anni di AD&D, ma mai un protagonista. Questo sarebbe cambiato con l'uscita della terza edizione di D&D, dove sarebbe diventato uno degli antagonista principali del gioco. Dal bastione alla marea Demogorgon ebbe il suo primo momento alla ribalta nella terza edizione ne Il Bastione delle Anime Infrante (2002), il finale del primo adventure path per la terza edizione di D&D. Anche se l'avversario centrale dell'avventura era il feroce drago rosso Ashardalon essa comprendeva anche Demogorgon, al lavoro dietro le quinte. E, cosa più sorprendente, al lavoro contro sé stesso. Il Bastione delle Anime Infrante rivelava che le due teste di Demogorgon avevano personalità separate, cosa che portò ad un tentativo di unire la psiche spaccata del signore dei demoni. In seguito Demogorgon apparve in manuali come Il Libro delle Fosche Tenebre (2002) e il Fiendish Codex I: Orde dell'Abisso (2006). Queste apparizioni aggiunsero ognuna vari frammenti di informazioni alle storie sul Principe dei Demoni. La sua dimora nell'Abisso veniva a volte chiamata le Pianure Salmastre e il suo imponente palazzo venne descritto in un luogo noto come Abysm. In questo periodo fu anche rivelato che Demogorgon stava lottando contro Orcus e Graz'zt per il dominio sull'Abisso. La principale comparsa di Demogorgon nell'era della terza edizione si ebbe sulle pagine di Dungeon. I numeri dal 139 al 150 (da Ottobre 2006 a Settembre 2007) contenevano l'adventure path in dodici parti noto come Savage Tide (Marea Selvaggia). Marea Selvaggia narrava il più recente tentativo di Demogorgon di riparare la sua mente distrutta e consentiva eventualmente ai giocatori di affrontare il signore dei demoni nella sua dimora. I DM che volevano conoscere di più riguardo al Principe dei Demoni potevano sfogliare Dragon #357 (Luglio 2007) che rivelava le origini di Demogorgon come primo dei tanar'ri. Il Principe di recente Un anno dopo l'uscita della quarta edizione di D&D il Principe dei Demoni ottene un'ambita posizione sulla copertina del Manuale dei Mostri II (2009). Quel manuale illustrava un signore dei demoni focalizzato su una distruzione senza freni, servito da kuo-toa, trogloditi ed altre creature selvagge. Questa forza sfrenata era alleata al freddo raziocinio di un altro signore dei demoni, Dagon. La quarta edizione fece inoltre diventare Demogorgon un primordiale, portando un altro cambiamento nella storia di questo avversario ormai classico. Tuttavia dopo questa notevole prima apparizione Demogorgon sparì presto dietro le quinte. In Fuori dall'Abisso Demogorgon è di nuovo un mostro selvaggio, descritto come “l'incarnazione del caos, della follia e della distruzione”. Senza sorprese si dimostra anche uno dei più pericolosi tra i signori dei demoni che invadono il Sottosuolo e un portatore di distruzione totale. Gli avventurieri esercitino cautela! Riguardo l'autore Shannon Appelcline gioca di ruolo da quando suo padre gli ha insegnato D&D Basic nei primi anni '80. Egli è l'editore capo di RPGnet e l'autore di Designers & Dragons – una storia in quattro volumi dell'industria del gioco di ruolo narrata una compagnia alla volta. Visualizza pubblicazione completo
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Demogorgon: Il Principe dei Demoni
Demogorgon: Il Principe dei Demoni D&D Alumni Di Shannon Appelcline – 14 Dicembre 2015 La storyline Rage of Demons (Furia dei Demoni) e l'avventura Out of the Abyss (Fuori dall'Abisso) sono quindi un ritorno in grande stile per questo avversario ormai classico. Supremazia dei primi periodi Demogorgon fu uno dei primi due signori dei demoni e fece il suo debutto assieme ad Orcus nel 1976. Entrambi apparvero in Eldritch Wizardry, il terzo supplemento per il box set originale di D&D e Demogorgon fu un nemico spettacolare sin dagli inizi. Anche se i devoti di Orcus potrebbero non essere d'accordo Eldritch Wizardry suggeriva che Demogorgon potesse essere “supremo” tra i demoni. Era sicuramente supremamente strano, con un corpo da rettile, tentacoli come braccia ed un paio di teste da babbuino. Quando ritornò nel 1977 nel Manuale dei Mostri per AD&D gli venne dato il titolo di “Principe dei Demoni” e un odio acceso per Orcus, creando una rivalità tutt'ora in atto tra i due. Demogorgon venne menzionato frequentemente nei supplementi di AD&D, ma sempre indirettamente. Il Manuale dei Piani (1987) affermava che Demogorgon governava vari strati dell'Abisso, ognuno di essi “una giungla piena di dinosauri, scimmie selvagge e mostri alati”.Questi luoghi orrendi sarebbero stati delineati meglio quando Demogorgon raggiunse una posizione ancora più importante nelle seguenti edizioni del gioco. Negli anni '80 l'unica apparizione nel gioco di Demogorgon si ebbe nell'avventura The Throne of Bloodstone (Il Trono della Pietra di Sangue – 1988) dove vari signori dei demoni facevano una breve comparsa. Demogorgon era uno dei pochi signori dei demoni che si potevano convincere a lavorare contro il nemico centrale dell'avventura – la sua nemesi Orcus. Come molti signori dei demoni Demogorgon fu essenzialmente esiliato dalla cosmologia della Grande Ruota durante i primi periodi della seconda edizione di AD&D. L'eccezione fu il supplemento Monster Mythology (Mitologia dei Mostri – 1992) che rivelo come esso fosse uno dei pochi signori dei demoni ad aver assunto il ruolo di divinità minore. I suoi seguaci?Le creature simili a mante note come ixitxachitl. Con l'arrivo dell'ambientazione di Planescape nel 1994 i riferimenti a Demogorgon divennero più frequenti. La sua dimora nell'Abisso fu formalmente definita nel 88° strato, noto come la Fauce Spalancata. Tuttavia non vi erano informazioni su cosa fosse successo alle altri parti dell'Abisso di cui un tempo era signore. In generale Demogorgon fu una presenza iconica durante gli anni di AD&D, ma mai un protagonista. Questo sarebbe cambiato con l'uscita della terza edizione di D&D, dove sarebbe diventato uno degli antagonista principali del gioco. Dal bastione alla marea Demogorgon ebbe il suo primo momento alla ribalta nella terza edizione ne Il Bastione delle Anime Infrante (2002), il finale del primo adventure path per la terza edizione di D&D. Anche se l'avversario centrale dell'avventura era il feroce drago rosso Ashardalon essa comprendeva anche Demogorgon, al lavoro dietro le quinte. E, cosa più sorprendente, al lavoro contro sé stesso. Il Bastione delle Anime Infrante rivelava che le due teste di Demogorgon avevano personalità separate, cosa che portò ad un tentativo di unire la psiche spaccata del signore dei demoni. In seguito Demogorgon apparve in manuali come Il Libro delle Fosche Tenebre (2002) e il Fiendish Codex I: Orde dell'Abisso (2006). Queste apparizioni aggiunsero ognuna vari frammenti di informazioni alle storie sul Principe dei Demoni. La sua dimora nell'Abisso veniva a volte chiamata le Pianure Salmastre e il suo imponente palazzo venne descritto in un luogo noto come Abysm. In questo periodo fu anche rivelato che Demogorgon stava lottando contro Orcus e Graz'zt per il dominio sull'Abisso. La principale comparsa di Demogorgon nell'era della terza edizione si ebbe sulle pagine di Dungeon. I numeri dal 139 al 150 (da Ottobre 2006 a Settembre 2007) contenevano l'adventure path in dodici parti noto come Savage Tide (Marea Selvaggia). Marea Selvaggia narrava il più recente tentativo di Demogorgon di riparare la sua mente distrutta e consentiva eventualmente ai giocatori di affrontare il signore dei demoni nella sua dimora. I DM che volevano conoscere di più riguardo al Principe dei Demoni potevano sfogliare Dragon #357 (Luglio 2007) che rivelava le origini di Demogorgon come primo dei tanar'ri. Il Principe di recente Un anno dopo l'uscita della quarta edizione di D&D il Principe dei Demoni ottene un'ambita posizione sulla copertina del Manuale dei Mostri II (2009). Quel manuale illustrava un signore dei demoni focalizzato su una distruzione senza freni, servito da kuo-toa, trogloditi ed altre creature selvagge. Questa forza sfrenata era alleata al freddo raziocinio di un altro signore dei demoni, Dagon. La quarta edizione fece inoltre diventare Demogorgon un primordiale, portando un altro cambiamento nella storia di questo avversario ormai classico. Tuttavia dopo questa notevole prima apparizione Demogorgon sparì presto dietro le quinte. In Fuori dall'Abisso Demogorgon è di nuovo un mostro selvaggio, descritto come “l'incarnazione del caos, della follia e della distruzione”. Senza sorprese si dimostra anche uno dei più pericolosi tra i signori dei demoni che invadono il Sottosuolo e un portatore di distruzione totale. Gli avventurieri esercitino cautela! Riguardo l'autore Shannon Appelcline gioca di ruolo da quando suo padre gli ha insegnato D&D Basic nei primi anni '80. Egli è l'editore capo di RPGnet e l'autore di Designers & Dragons – una storia in quattro volumi dell'industria del gioco di ruolo narrata una compagnia alla volta.
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Dall'album: Immagini varie
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Dall'album: Immagini varie
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Legami di sangue [Alonewolf87 - 3.5]
L'uomo chiama a gran voce una delle ragazzine, uno stecchino di bambina alta e sottile, non più di dieci anni. Marga, accompagna queste due signore alla capanna del nonno, si fermeranno lì per un paio di giorni. Sono delle amiche del cugino Remus. La bambina annuisce e vi fa cenno di seguirla. Mentre camminate inizia a sommergervi di domande su com'è la vita tra le foreste, come conoscete il cugino Remus, se siete state in una città, se conoscete delle storie romantiche da raccontargli
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Sondaggio per Contest Dragon's Lair - Nuova Classe Base per D&D 5E
Qui si chiude il sondaggio, entro le prossime 48 ore annunceremo il vincitore.
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[Dalamar78] - Gli Eroi del Magnamund - Atto XI
Soren Ma siamo certi siano ostili?Non potremmo provare a comunicarci?
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[Alonewolf87] Silenzio e Oscurità (Parte 4)
@ Daral
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta
Jiraiya lega uno dei goblin e atterra rapidamente l'altro. Il goblin legato cerca di alzarsi per scappare ma viene rapidamente fermato e legato ad un anello infisso nel muro, con il suo compagno svenuto legato a sua volta a lui.
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta
Voi potere legare uno di noi ma non entrambi. Noi non fidaee di brutto grosso umano
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Yeenoghu: Principe Demoniaco degli Gnoll
Bene o male questa
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Incantesimo Bristle e Attacco Furtivo
1) Se il PG non attacca al suo turno, ma effettua in seguito un AdO allora in quel momento, essendo il suo primo attacco nel round, scatta anche l'attacco dell'armatura. 2) In che senso?I danni da precisioni di solito si applicano agli attacchi del PG, mentre in questo caso è l'armatura ad attaccare. Per intenderci se anche ci fosse un bardo che ispira coraggio l'armatura non ottiene bonus ai danni 3) Non sono danni da arma in teoria quindi non hanno una categorizzazione taglienti/perforanti/contundenti. Se proprio dovessi assegnargliene una direi perforanti (vedi una lancia)
- Inc. persistenti
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Inc. persistenti
In realtà quella parte di Rebuke Dragons che hai appena citato dice che la capacità conta come scacciare/intimorire ai fini di qualificarsi od attivare i talenti divini oppure per usare ogni altra capacità che ti chiede di spendere un uso di scacciare/intimorire. Non parla affatto di soddisfare i prerequisiti per le cdp (solo per i talenti divini).
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Chierica delle Arti dell'Ombra
Io, sempre parlando di RAI e da cosa farei come DM, permetterei magari l'uso di intensificati + MMD solo entro i livelli di incantesimi che il PG può lanciare. Sei un chierico di 13° e mi vuoi spendere 5 usi di scacciare per intensificare un incantesimo di 3° al 7?Allora funziona.Sei un chierico di 3° e mi vuoi intensificare un incantesimo di 2° al 9° spendendo 8 usi di scacciare?Allora non puoi.
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Chierica delle Arti dell'Ombra
MMD applica appunti gli effetti della metamagia senza che l'incantesimo aumenti di livello, ma se non aumenta di livello non conta come se fosse di 4° e quindi non è certo sufficiente per rispettare i prerequisiti di una classe (e se per questo non ottiene neanche le CD aumentate e altri effetti legati al livello di incantesimo). Per quanto riguarda la magia del circolo viene chiaramente specificato che essa permette al maestro di superare i propri limiti di livello di incantesimo con alcuni talenti di metamagia tra cui incantesimi intensificati, ma è una specifica chiara e legata solo al quel contesto, non si traspone automaticamente ad altri effetti che ti permettono di scontare i costi della metamagia. Poi personalmente da DM fosse anche fattibile RAW lo vieterei RAI, ma quello è un altro discorso. EDIT: Ad ogni modo evochiamo @social.distortion che sulla MMD ne sa sicuramente più di me.
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Chierica delle Arti dell'Ombra
Piccola nota, lo shadowcraft mage (a parte il prerequisito di essere gnomo che immagino il DM ti abbia "abbuonato") richiede di poter castare un incantesimo di illusione di 4°, quindi dovrai fare quanto meno 7 livelli da chierico prima di entrarci. Inoltre l'incantesimo richiesto è un incantesimo di 4° di illusione [ombra] a cui i domini da te posseduti non ti danno accesso (se non erro). Inoltre metamagia divina su incantesimi intensificati non ha molto senso visto che MMD non ti fa aumentare lo slot e quindi Incantesimi Intensificati non ti da alcun beneficio. Se vai sulla via della metamagia comunque Scacciare Extra è praticamente sempre d'obbligo.
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta
I due goblin non sembrano particolarmente entusiasti all'idea di essere legati come salami.
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Dubbi su Minor Conjurations e cantrips con multiclasse
In teoria non essendo una perla, ma una creazione magica e non permanente dall'aspetto di una perla per me non dovrebbe poter essere usato come componente materiale, tanto più che è la perla a valere l 100 mo, non certo una minor conjuration a forma di perla. Mi pare la questione dei cantrip e dei livelli fosse stata chiesta in un Sage Advice qualche mese e fa che la risposta fosse stata che si basano sul livello del personaggio, ma non ho tempo di andare a spulciarli quindi attendo conferme.
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Yeenoghu: Principe Demoniaco degli Gnoll
Anche se il signore degli gnoll Yeenoghu è una figura familiare ai giocatori di Dungeons & Dragons ormai da decenni è apparso solo raramente nelle avventure per D&D – finora. Yeenoghu: Principe Demoniaco degli Gnoll D&D Alumni Di Shannon Appelcline – 30 Novembre 2015 Con l'apparizione di otto tra i classici signori dei demoni, portati a forza nei regni oscuri del Sottosuolo la storyline Rage of Demons (Furia del Demoni) ci regala un nuovo sguardo al Signore Demoniaco degli Gnoll, un tempo essere di grande potenza. I giorni del potere Il principe demoniaco Yeenoghu fece il suo debutto nel Manuale dei Mostri di AD&D (1977) dove veniva descritto come “uno dei più potenti e temuti” dei principi dei demoni – una posizione che sarebbe stata brutalmente erosa nel corso degli anni seguenti. Yeenoghu era raffigurato con una testa da iena, come adatto al suo ruolo di “Signore Demoniaco degli Gnoll”, anche se era venerato anche con il titolo di “Re dei Ghoul”. Come tutti i signori dei demoni più intriganti aveva un'arma speciale: un mazzafrusto di adamantio a tre teste. Il doppio ruolo di signore degli gnoll e dei ghoul fu probabilmente la ragione per cui Yeenoghu fu elevato ai sommi ranghi dei demoni. Tuttavia fu sempre il suo legame con gli gnoll ad essere centrale. Quando gli gnoll apparvero nel box set originale di D&D nel 1874 Gary Gygax li descrisse come un “incrocio tra gnomi e troll”. Gygax rintracciò la loro origine alle opere dell'irlandese Lord Dunsany che scrisse “How Nuth Would Have Practised His Art upon the Gnoles” come parte del suo The Book of Wonder (Il Libro delle Meraviglie -1912). Gli gnoll ricevettero il loro aspetto moderno da iene nel Manuale dei Mostri – lo stesso manuale che introdusse il loro signore Yeenoghu. A parte questo Yeenoghu non apparirà molto nei primi periodi di D&D. Un'eccezione fu un accenno nell'avventura The Lost Caverns of Tsojcanth (Le Caverne Perdute di Tsojcanth -1982). Anche se Yeenoghu non appariva in tale avventura essa gli fornì comunque un nemico: il signore dei demoni Baphomet, uno dei nuovi signori dei demoni introdotti nell'appendice dell'avventura. L'odio tra Yeenoghu e Baphomet veniva definito “leggendario”. Come per molti dei primi signori dei demoni Yeenoghu ricevette una breve descrizione della sua dimora nel Manuale dei Piani di AD&D (1987). In esso si affermava che Yeenoghu possedeva un enorme magione che si estendeva tra più strati dell'Abisso (anche se tali possedimenti non sarebbero durati). Inoltre come molti degli originali signori dei demoni Yeenoghu fece una breve apparizione nell'avventura The Throne of Bloodstone (Il Trono della Pietra di Sangue -1988). Dato gli gnoll suoi servitori non furono ritenuti abbastanza pericolosi per degli avventurieri di alto livello essi fuggivano se i personaggi minacciavano la tana di Yeenoghu...lasciando invece il gruppo a combattere un centinaio di demoni di Tipo IV. Yeenoghu ebbe un momento di gloria durante l'era di AD&D nel supplemento Monster Mythology (Mitologia dei Mostri – 1992). In esso veniva descritto come una divinità minore che aveva soppiantato la precedente divinità degli gnoll, Gorellik. La sua dimora venne ridotta a solo uno strato dell'Abisso, che il supplemento di Planescape On Hallowed Ground (Su Terreno Consacrato) avrebbe definito come il 422° strato, i Boschi Piangenti. Qualcosa da ululare Yeenoghu ha continuato ad apparire qua e là nei manuali negli ultimi anni ma la sua potenza è pian piano declinato. Anche se fu uno dei cinque signori dei demoni che apparvero nel 2002 sul Libro delle Fosche Tenebre per la terza edizione di D&D (dove veniva descritto come “molto potente”) il signore degli gnoll era riconosciuto come meno formidabile di Demogorgon o Orcus. Quel manuale inoltre spiegava il mistero della riduzione dei possedimenti abissali di Yeenoghu, di come una volta egli avesse dominato sia il proprio strato (ora chiamato il “Reame di Yeenoghu”) e lo strato del Re dei Ghoul, che ora non era più in grado di conservare. Questi sviluppi presagivano la salita alla ribalta di Doresain, il Re dei Ghoul, poi descritta nel Libris Mortis nel 2004. Anche se il Fiendish Codex I: Orde dell'Abisso (2006) fu inconsistente rispetto alla posizione di Doresain non cambiò il fatto che Yeenoghu aveva perso molto del suo antico potere, riducendolo allo stato di uno dei dei “signori dei demoni minori”. Yeenoghu venne riportato in parte in vita su Dragon #364 (Giugno 2008), che lo reinventò per la cosmologia dell'Asse del Mondo per la quarta edizione. Il signore degli gnoll ricevette una lunga descrizione nell'articolo della serie del “Demonomicon di Iggwilv” di quel numero, diventando un crudele e selvaggio distruttore noto come la Bestia del Massacro. Come molti demoni dell'Asse del Mondo in questa visione dell'universo di D&D Yeenoghu era stato un tempo un primordiale. Ora Yeenoghu è tornato per la storyline della Furia dei Demoni e farò la sua prima comparsa di sempre in un'avventura in Fuori dall'Abisso. Essendo sempre un cacciatore ed un sovrano degli gnoll l'apparizione iniziale di Yeenoghu lo vedrò scontrarsi ferocemente contro il suo antico avversario Baphomet – con gli avventuri presi in mezzo al combattimento. Riguardo l'autore Shannon Appelcline gioca di ruolo da quando suo padre gli ha insegnato D&D Basic nei primi anni '80. Egli è l'editore capo di RPGnet e l'autore di Designers & Dragons – una storia in quattro volumi dell'industria del gioco di ruolo narrata una compagnia alla volta. Visualizza pubblicazione completo