Tutti i contenuti pubblicati da The Scarecrow
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Star Trek Nova - TdS
Escluderei una qualsiasi forma di atterraggio alla luce di quello che ci hai descritto, master: la superficie praticamente non esiste se non in forma di continue masse tettoniche in movimento con getti di magma che eruttano dalle crepe. Atterrare significa finire direttamente nella crosta ed essere stritolati dalle placche in movimento. L'unica nostra speranza è riuscire ad attivare i razzi di manovra e l'energia ausiliaria e riprendere quota per provare a mantenerci in equilibrio precario al di sopra degli strati di nubi acide.
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Cpt. Evans Negativo, sig. Reix. Ci ho pensato ma non porterebbe a nulla. La superficie del pianeta è in continua attività sismica: verremmo stritolati dalle masse tettoniche pochi secondi dopo avere toccato terra. Stiamo atterrando su un gigantesco tritacarne: nemmeno la sfera potrà resistervi.
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Cpt. Evans La superficie è instabile, è impossibile atterrare o anche solo pensare di schiantarci in sicurezza, urlo in plancia a tutti. E se non ce la fanno loro, guardando i Borg precipitare impotenti verso la superficie sconquassata dai terremoti, cosa possiamo noi con questa misera nave?
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[Call of Cthulhu] [Dalamar78] Frammenti di Paura (reload) II
George Mallory Signor sindaco, atteso che lei non può aiutarci, può indicarci cortesemente il vicino commissariato o il conestabile della cittadina?
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Rise of the Runelords [Nuovo topic di servizio]
Zengar, aggiungi tu i p.f. in scheda o faccio io?
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Alfeimur - L'Arcipelago Eterno [Topic di Gioco - Parte 6]
Shpok Asciasepezzata Che tu sia benedetto, monaco! ringhio a Nalu in ringraziamento al suo attacco devastante dopododichè, se il monaco estrae la lancia, colpisco con la mia ascia nella stessa ferita per rincarare la dose di danno!
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Cpt. Evans La sirena dell'allarme rosso rimbomba nella plancia altrimenti completamente immersa nel buio ad eccezione delle sporadiche fiammate delle consolle sovraccariche e delle luci di emergenza maledettamente intermittenti a causa degli sbalzi di potenza. Mi aggrappo ai braccioli della poltrona mentre la gravità del planetoide di classe Y inizia a farsi sentire sull'intera nave in caduta libera sulla sua superficie... Meglio schiantarsi sul pianeta e avere qualche speranza di sopravvivere che non precipitare per sempre nel buco nero! I miei ordini arrivano a tutti gli ufficiali in plancia e urlo per sovrastare le sirene di emergenza: Timone, manovrare coi razzi propulsori per frenare la caduta. Numero Uno, trovi una dannata area di atterraggio ai limiti della decenza che questo schifo di pianeta possa offrirci e trasmetta le coordinate al Timone. Reix, calcoli la zona di impatto della Nova e la spiani con tutte le armi che ha: dobbiamo evitare costoni rocciosi e vette. Britt deve avere la visuale di atterraggio libera nei limiti del possibile. Dottore, trovi una poltrona libera e attivi le cinture inerziali. Intercom: =^= Qui il capitano. Prepararsi all'impatto! =^=
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Make it so! Ah, master, hai dimenticato il punto 6: 6) Evans si prende 40 gocce di Tavor e dice: Sono troppo vecchio per queste cose...
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Rise of the Runelords - The Fortress of the Stone Giants
Rurgosh Martellodipietra Ehi Conna, aspetta! Chi accidenti o cosa diavolo è la madre di tutti i mostri???
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Sono tutte alternative valide le vostre ma ormai siamo agli sgoccioli ed è meglio lasciare che gli ordini del capitano a questo punto facciano il loro corso altrimenti Evans fa la figura del deficiente che cambia idea continuamente. Scommettiamo sull'idea di Vila e vediamo come va a finire.
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Non solo quello ma si avviciniamo troppo all'orizzonte degli eventi, sul serio, in caso di riuscita, tornando a casa ci troveremmo minimo minimo dai 40 ai 200 anni proiettatio nel futuro a causa del rallentamento del flusso temporale relativo a bordo! "Interstellar" docet ma anche Stephen Hawking
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Buona idea, Pippomaster, però vallo a dire ai poveri cristi che dovranno salire a bordo delle navette sfigate che saranno esposte alla fortissima attrazione gravitazionale del buco nero alle spalle e un pianeta infernale dalla parte opposta
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Questo aspetto non è stato mai preso in considerazione nella saga di Star Tre, venendo quindi confinato nel campo astratto (astruso?) dei technobubble. La natura sembra sia duale, comunque: la bolla degli scudi deflette o disperde gli attacchi. Sappiamo anche che, dopo colpi ripetuti, se particolarmente potenti, gli scudi diminuiscono in termini percentuali fino a sparire e a lasciare la nave scoperta. Questo potrebbe essere dovuto sia agli accumulatori di potenza che non riescono più a disperdere l'energia degli attacchi nello spazio circostante o a convertirla in calore entropico sparatao poi fuori attraverso le piastre di termoinduzione (e vai di technobubble!) ; sia al generatore stesso degli scudi che perde energia ed efficacia man mano che le armoniche di risonanza non riescono ad "adattarsi" alle bordate nemiche e diventano sempre meno efficaci fino a lasciare passare tutto. Gli scudi delle navi federali, per es., sono completamente vulnerabili ai siluri cronotonici e in questo caso non si tratta di defletterli ma questi ultimi entrano "belli lisci" perchè esistono e non esistono contemporaneamente nella nostra linea temporale: questo farebbe propendere più per un meccanismo di dispersione (che viene meno) contro quello più "terra terra" di deflessione. Però poi pensiamo alle bordate di plasma delle navi romulane e quella è energia cinetica che viene deflessa perchè è semisolida, a differenza dei disgregatori klingon o dei siluri fotonici stessi. Io direi che la natura dei nostri scudi è duale: accumulano e disperdono gli attacchi energetici nei limiti degli accumulatori di scudi e contemporaneamente deflettono tutto ciò che è solido o semi-solido.
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E cosa cambia, Albedo? Lo stesso andrebbe in sovraccarico col rischio di far esplodere tutta la sezione a disco. E non sappiamo nemmeno se può reggere tutta l'energia che si sta accumulando ora in quello principale. Comunque in un certo senso credo che rientri nel piano di Vila: lei vuole dissipare l'energia accumulata sulla bolla di energia creata dagli scudi e, in fondo, nel generare tale campo concorre anche il deflettore di scudi secondario.
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[Dalamar78] - Delta Green - Last Things Last
Agente Connor Lo sai qual è il problema più grosso, Sellars? Che se qui cancelliamo tutte le tracce (e probabilmente non ce ne sono poi così tante, tuttosommato), non vorrei che la maggior parte dei documenti compromettenti li abbia nascosti proprio in quella dannata rimessa... che chissà dove accidenti si trova sul territorio!, il mio tono è un po' spazientito considerata la mole di carte da controllare e il poco tempo a disposizione. Note spesa... aspetta... se Baughman è proprietario di un immobile, dovrà pur pagarci le tasse e quindi risulterà al catasto. [OFF: o quello che è in termini statunitensi] Se, invece, pagava un affitto mensile risulterà dai suoi movimenti bancari.
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Ecco qua nello specifico Ho scoperto che in realtà abbiamo due scudi deflettori però il primo è più piccolo, è posizionato a prua della sezione a disco ed è secondario: forse lavora in team col deflettore principale per migliorare la potenza dei nostri scudi, visto che il punto di forza della nuova classe Nova refit è proprio la capacità rigenerante degli scudi. E servirà a raccogliere il materiale disperso nel vuoto per il riciclo ai fini energetici di cui sopra. Segue poi il deflettore principale che è localizzato, invece, sul Ponte 6 e comunica direttamente con la Sala Macchine, e credo che sia proprio quello ad essere oggetto del sovraccarico Borg. Questa è la posizione dello scudo deflettore secondario: Questa, invece, è la posizione dello scudo deflettore principale: E questa è la visione di insieme dei vari ponti, così avete idea di dove sono dislocati i due schermi deflettori e come sono in relazione fra loro e i vari ponti (come potete vedere, quello principale comunica direttamente coi Ponti 7 e 8 dove sono situati i due livelli della Sala Macchine): Questa è la vista dall'esterno (con indicati i due schermi deflettori):
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Sì e no, Albedo nel senso che nel caso della Nova il deflettore principale è posizioneato nella sezione anteriore della sezione a disco (chiamiamola così per intenderci) ma comunica direttamente con la Sala Macchine perchè lì convoglia tutto quello che può racimolare dal vuoto interstellare in termini di molecole di idrogeno, radiazioni ionizzanti, pulviscolo interstellare ecc. che possa essere utile per essere filtrato e riciclato come massa di reazione per i motori a impulso. Oltre a schermare la nave dai detriti spaziali minori durante le velocità sub- e super-luminali. Se avviene un sovraccarico di potenza, noi in plancia avvertiremo il contraccolpo ma le conseguenze peggiori le subirà il tramite tra il vuoto interstellare e il deflettore, la Sala Macchine appunto.
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Cpt. Evans Plancia + intercom con Sala Macchine Rifletto sulle parole di Reix ed ora di Vila: Perfetto! Non possiamo più temporeggiare, signori. Sig. Vila, appronti le modifiche ai sistemi necessari per cercare di dissipare l'energia accumulata attraverso gli scudi della Nova e sparate l'impulso, o qualsiasi cosa sia, verso il buco nero. Sig. Britt, si coordini con la Sala Macchine per le manovre opportune. Capo Thob, assista il capo ingegnere. Sig. Helin, individui un'area dell'orizzonte degli eventi dove indirizzare il probabile impulso Borg. Sir. Reix, tenga traccia di qualsiasi variazione critica dei sistemi della nave durante le operazioni. [OFF: raga, o la va o la spacca! Una decisione andava presa, nel bene o nel male. Risolviamo sta situazione o moriamo nel tentativo. The show must go on!]
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Cpt. Evans Plancia + intercom con Sala Macchine [OFF: ho letto gli spoiler del post del master e dò per scontato che le sezioni mi abbiano fatto rapporto, così facciamo prima, giusto in questo frangente così delicato] ON: Purtroppo temo che sia l'unica opzione che ci è rimasta. Senza nucleo di curvatura saremmo preda della sfera Borg dopo aver lasciato l'orbita di questo planetoide, sempre se non veniamo attirati nell'orizzonte degli eventi. Sig. Vila, se assecondiamo questa modifica dei Borg non premendo più... sull'acceleratore, e guardo un attimo Britt al timone per confortarlo con un cenno, la nave correrà comunque il rischio di cedimento strutturale?
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Cpt. Evans Plancia + Intercom con Sala Macchine In pratica se acceleriamo non ci muoviamo perchè tutta l'energia di trasmissione viene deviata dalla modifica dei Borg ma la nave si comporta come se stesse viaggiando a velocità warp dal punto di vista delle sollecitazioni strutturali. Sig. Vila, suppongo che non si possa spegnere il nucleo di curvatura, perlomeno in tempi rapidi? Altra ipotesi potrebbe essere l'espulsione del nucleo ma, così facendo, chiedo anche a lei sig. Britt, con la potenza dei motori a impulso riusciremmo ad uscire dall'orbita del classe Y e allontanarci dall'attrazione gravitazionale del buco nero? Vila, mi conferma che la modifica dei Borg non interessa il sistema dei motori a impulso?
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[D&D Old School] Le Sale del Re dei Nani - Topic di Servizio
The Scarecrow ha risposto a The Scarecrow a un discussione Discussioni in The Lost Lands (Swords & Wizardry)Ci vediamo tutti lunedì. Buon weekend, ragazzi
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[D&D Old School] Le Sale del Re dei Nani - Topic di Servizio
The Scarecrow ha risposto a The Scarecrow a un discussione Discussioni in The Lost Lands (Swords & Wizardry)La Tomba di Abysthor (questo il nome del mega-dungeon della Valle Cuorediroccia) è un mix di tutto quello che dici, Darth, ed è anche uno stramaledetto dungeon non lineare (non ai livelli di Rappan Athuk ma ce la mette tutta per lasciare il segno) nel senso che un livello può anche portare direttamente a due, tre livelli più sotto o peggio ma è sensato in quanto ha tutta una sua particolare ecologia, trame e sottotrame anche slegate tra loro. È tanta roba ma va tagliato e ottimizzato se lo si vuole giocare via PbF, come dice Draco. Per quanto riguarda invece le avventure di Bard's Gate non c'è problema perché ce ne sono quasi una decina già pronte e tutte con grado di difficoltà adatto ai vari livelli dei PG (dal 1° al 20°!!!). Ce n'è per tutti i gusti e poi non consentirei di sandboxare e lasciare i PG liberi di cazzeggiare per giorni o settimane giocandoci la cosa: via PbF una roba simile è proibita altrimenti addio continuità di gioco e si fa solo confusione, come dici anche tu Darth. Semplicemente a un certo punto <TAAAC> i guai vi vengono a cercare e scatta l'avventura cittadina
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[D&D Old School] Le Sale del Re dei Nani - Topic di Servizio
The Scarecrow ha risposto a The Scarecrow a un discussione Discussioni in The Lost Lands (Swords & Wizardry)Concordo su tutto. E ricordo anche che Corian disse di volersi giusto limitare a illustrare i fatti al governatore di Bard's Gate... e che se la vedessero loro col culto di Orcus Certo, aggiungerei poi a Corian: "ipse dixit" ma quella è un'altra storia
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[D&D Old School] Le Sale del Re dei Nani - Topic di Servizio
The Scarecrow ha risposto a The Scarecrow a un discussione Discussioni in The Lost Lands (Swords & Wizardry)Ok, non ho ancora livellato i vostri PG ma ho fatto una roba più importante: via Google Docs ho creato una nota (condivisa con tutti voi) in cui ci sono i punti fondamentali di quello che avete scoperto finora riguardo le trame oscure del Culto di Orcus e le informazioni in vostro possesso, questo soprattutto per consentire ai nuovi giocatori di capire la portata del pericolo che state affrontando. Molta roba me l'ero dimenticata anch'io per cui è servito a rinfrescarmi la memoria. E mi rendo altresì conto che la campagna si è appena sdoppiata: o andate a Bard's Gate per prendere direzioni diverse, cazzeggiare, godervi le ricchezze faticosamente guadagnate, coltivare la conoscenza delle arti arcane, valide ed eventuali (e, quindi giocare l'avventura cittadina che vi avevo anticipato) oppure vi lanciate nell'esplorazione del secondo dungeon più pericoloso della storia di Swords & Wizardry, secondo solo al mastodontico Rappan Athuk (full TPK). Starà a voi decidere se giocare un dungeon via PbF di cui però non so come sarà la resa finale perchè in pochi si sono cimentati qui su DL con esperienze simili e i risultati sono stati alterni. I nostri @DarthFeder e @Dracomilan lo hanno fatto e l'esperienza complessiva è riuscita bene però so che, almeno nel caso di Draco, ha dovuto fare parecchi tagli e accorciare il dungeon (nell'Isola Forgia Dworek) per rendere la giocata meno "quadrettata" e più narrativa, trattandosi di un PbF.