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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM La battaglia infuria contro quegli abomini, un piccolo scorcio delle grande invasione avvenuta millenni prima, in quella che tutt’oggi è una ancora viva lotta contro quelle creature che hanno infestato le profondità di Eberron come un cancro mai guarito. Thorek gonfia i muscoli, gli occhi iniettati di sangue e inizia a liberarsi da quella presa, mostrando una vera forza nanica. Se potesse parlare probabilmente direbbe, in puro dialetto nanico Whatcha gonna do when Thorekamania runs wild on you? una domanda alla quale però lo strangolatore non potrà mai dare una risposta. E’ Zalabirus, ancora una volta, a incanalare abbastanza potere arcano da quel caos remoto e convertirlo in energia sufficiente ad alimentare le fiamme che scaglia contro quelle creature. Il grido del piccoletto dalle lunghe braccia è agonizzante, acuto e pieno di dolore, le mani che liberano di riflesso il nano, il piccolo corpo gobbo che crolla carbonizzato a terra, incapace di reggere quelle fiamme da parte dello stregone. Si dice peraltro “gli ultimi saranno i primi” e questo detto pare molto rispettato lì nelle profondità di Eberron, dove OC34N, dopo un inizio difficoltoso, riesce a trovare la via giusta per lacerare e tranciare, facendo sì che le sue spade corte sezionino anche da vivo il nothic preso di mira. Lo scarafaggione dal grande occhio, sopraffatto dalle ferite, ha il tempo di sputare un grumo di sangue, prima di stramazzare a terra, in una pozza del suo stesso sangue. Azioni Zalabirus lancia Dardo Infuocato. Manca Occhione 1, ma colpisce Braccione 2 infliggendogli 13 DANNI DA FUOCO Braccione 2 è morto OC34N attacca Braccione 2. Lo colpisce due volte infliggendo un totale di 20 DANNI Braccione 2 è morto, fine dello scontro I membri del Circolo sono riusciti a trionfare, ancora, in quell’inquietante e lungo dedalo di tunnel nel sottosuolo. La stanza, un tempo pulsante di energia aliena, giace ora in un silenzio rotto solo dal gocciolio di muco bluastro che cola dalle scansie di ossa nere, spezzate e sparse sul pavimento nel corso di quel combattimento senza quartiere. Il ganglio luminescente sul soffitto pulsa debolmente, la sua luce verde ora tremolante, come se la morte del mini-beholder e dei suoi servitori ne avesse indebolito l’essenza. Il carapace nero che fungeva da scrivania è incrinato dall’impatto del corpo del mostro abbattuto dalle frecce di Nix, volumi di metallo e pelle aliena sparpagliati attorno, alcuni macchiati di icore. Le creature – lo spectator, i due nothic e i due strangolatori – sono cumuli di carne e chitina deformi, i loro corpi contorti e bruciati riversi tra quelle vestigia del passato. Il silenzio non può che far quindi sentire ai membri del Circolo la stanchezza, il loro fiatone e soprattutto le ferite riportate nel corso dello scontro, di variabile gravità, inflitti soprattutto a Thorek e al suo fedele Schwarzy, unica vittima dalla parte degli Avventurieri del Circolo di Porta della Morte, gli sbuffi di vapore interrotti nel corpo metallico del fedele cinghiale, sopraffatto dalle ferite inferte dagli abomini. Oltre a quella stanza, un nuovo corridoio di carne pare aspettarli per una nuova, lunga camminata, l'orientamento messo a dura prova in quello che sembra un viaggio infinito nelle viscere della terra, se ancora terra può definirsi. Sarebbero sopravvissuti per rivedere la luce? O il tradimento di Berek avrebbe segnato per sempre il loro destino? X tutti Checkpoint nella notte tra il 10 e l’11 settembre. Role libera.
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TdS
@Dardan ma come gruppo come mai siamo uniti? L'unione fa la forza e da pg posso trovare buone ragioni, ma c'è una ragione comune per l'esserci spinti fino a lì?
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TdS
Ok nessun problema! Geograficamente ho libertà? Per dire una contea più costiera e a clima temperato piuttosto che desertica
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TdS
Papà sarà un guerriero, probabilmente battle master e con un certo carisma. Vedovo, con figlio di seconde nozze (pg di Cuppo) e il primogenito a casa a badare al "regno" mentre noi cerchiamo di aiutare i ducati a mettersi d'accordo e nel frattempo aumentare la posizione della nostra famiglia @Dardan non abbiamo di certo uno dei ducati ma possiamo ad esempio essere parenti di un duca e a capo di una contea al confine con Novdorad? Questo intanto lo spiego per informare gli altri per i loro scopi
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TdS
Domani sera mi metto all'opera per creare il mio pg. Forse Cuppo fa un parente, quindi proviamo a coordinarci. Poi appunto ci regoliamo con te in base all'ambientazione Con buona probabilità creerò un personaggio di supporto tattico
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Master cerca giocatori
Scrivo qui nel frattempo, mentre mi consultavo in privato con il buon Cuppo. E ti chiedo la fattibilità pratica @Dardan Pensavo in fatti a un anziano capofamiglia nobile piuttosto tradizionalista. Qualcuno con figli, risorse e possibilità e che vorrebbe conquistare per la sua famiglia una posizione solida. Non che punti alla conquista del mondo o simili, ma di fare una bella scalata sociale. Non che voglia più risorse di quante ne ha, sia chiaro, e lui sarebbe comunque uno da andare in missione. Lo immagino come un battle master però più focalizzato su manovre di supporto e tattica, dato che l'età non lo rende più il miglior guerriero in circolazione. Se poi il gruppo è pieno di combattenti magari rivaluto un percorso arcano, ma questa sarebbe la prima idea. Dimmi te se è coerente e possibile con la tua idea.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Zalabirus è desideroso di aiutare, ma le ferite e la tensione sembrano giocare un brutto scherzo anche al solitamente infallibile stregone. Lo stress di quella situazione, unito alla marcia forzata, inizia a farsi sentire nelle membra dei tre viventi, con OC34N unico baluardo di resistenza, le lame corte del combattente dei mari che intaccano l’interno della corazza di “Occhibelli” come è stato ribattezzato. Le lame trapassano il carapace più sottile sul ventre, i granchi che invadono il nemico pinzando e tranciando WRRAAHHH!!! Geme l’essere, piegato dal dolore, la reazione che giunge tramite due feroci artigliate. La prima viene deviata dall’elsa di una delle spade del forgiato, mentre l’altro colpisce all’altezza del diaframma l’infestato. La lotta sembra comunque parlare a favore di OC34N, il quale però non può mancare di notare la situazione tragica nella quale si trova Thorek: il nano, la bocca serrata dalla mano del suo orrido aguzzino, ha il volto paonazzo e gli occhi stralunati, la mano che regge il martello che inizia a tremare per lo sforzo, mentre l’essere sembra determinato a spezzare la vita del membro del clan Kundarak MGH!! MGGHHHH!!! ringhia l’abominio, i muscoli tesi e il fiatone evidente mentre sembra dedicare ogni stilla del suo essere in quel tentato omicidio! Mappa, Iniziativa e azioni Iniziativa Nix (23) Thorek (16) Mini- Beholder, Braccioni e Occhioni (13) Zalabirus (6) OC34N (4) Zalabirus lancia Dardo Stregato contro Occhione 1, ma lo manca OC34N attacca Occhione 1. Lo colpisce due volte infliggendo un totale di 22 DANNI Nix perde il turno Thorek non riesce a liberarsi Occhione 1 doppio attacco su OC34N. Lo colpisce una volta infliggendo 6 DANNI TAGLIENTI Braccione 2 attacca Thorek due volte con vantaggio. Lo colpisce entrambe le volte infliggendo un totale di 10 DANNI X tutti Checkpoint nella notte tra l’8 il 9 settembre per le azioni di turno dei pg.
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Capitolo 4. L'obelisco Nero di Dra'kar
Duark l'Esperto Il guerriero arriccia il naso, ma non tanto per le esalazioni putrefacenti di quel luogo, bensì per le becere accuse dell'infido Donkey Che diavolo? ringhia. Abbassa lo sguardo, osservando le cinghie che stringono la sua armatura di cuoio borchiato, oscenamente strette ma non sufficientemente da non lasciar intravedere qualche piega di grasso Immaginati la scena! Muoio di fame! Sono tre giorni che mangio solo pane pieno di vermi schifosi! bercia Non puoi biasimarmi per aver goduto fino in fondo di un pò di selvaggina bella grassa. Anche perchè, vorrei ricordare, da quando ci siamo imbarcati in questa nobile impresa non siamo riusciti a trastullarci nemmeno con una vecchia sdentata! puntualizza il combattente, aggiustando la cintura dalla quale pende il suo stocco nuovo fiammante (nel senso che lo ha rubato al fabbro mentre ci stava lavorando). Egli guarda le tavole, così come la palude Desideri forse che una dolce druida dalle orecchie a punta venga a prenderti in braccio e portarti aldilà del fango a cavallo del suo bell'unicorno? domanda rivolto a Donkey, per poi tagliare corto Se la strada per l'obelisco fosse stata comoda forse non saremmo nemmeno qui. Se esso è al centro, dove andiamo andiamo, troveremo melma, umidità e deliziose zanzare da masticare. Prima iniziamo a inoltrarci, prima finiremo, dico io!
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Non è necessario capire la lingua grottesca di quelle creature per comprenderne le intenzioni. L’attacco a sorpresa li ha resi se possibile ancora più assetati di sangue, la presa sul collo di Nix che si allenta solo quando Zalabirus e OC34N si scagliano contro quella lesta creatura. Da solo contro i tre membri del Circolo, egli riesce a chinarsi compiendo una torsione della schiena a dir poco assurda, piegandola a novanta gradi all’indietro, ma divenendo poi una facile preda per il cacciatore forgiato. Con un certo spirito di saggezza, egli bersaglia le braccia, tranciando cartilagine e muscoli piccoli ma molto elastici, quasi che quell’essere sia fatto di gomma. Di certo qualcosa che il suo bisturi potrebbe analizzare a fondo per cercare, chissà, qualcosa di utile. Tuttavia quella vittoria è di breve durata. Uno sbuffo e un rumore di pistoni familiare preannuncia la caduta Schwarzy, abbattuto dalle unghiate e dalla perfidia di quelle creature, le quali lanciano un grido belluino di trionfo. Thorek non fa quindi in tempo a sollevare il martello che le mani del piccolo essere deforme rimasto lo ghermiscono. Una mano, simile a una stella marina, si pianta sulla sua faccia, coprendo bocca e naso, piccoli barbigli affilati che si conficcano nella sua carne bloccando ogni via respiratoria. L’altra invece blocca il polso armato, rendendo Thorek ostaggio di quegli esseri, il suo fedele difensore a terra e disattivato WOOOAAAHH!!! ruggisce uno degli scarafaggi giganti, mostrando i denti e avanzando, posizionandosi per coprire il proprio compagno e sfidare apertamente i suoi avversari a farsi sotto! Mappa, Iniziativa e azioni Iniziativa Nix (23) Thorek (16) Mini- Beholder, Braccioni e Occhioni (13) Zalabirus (6) OC34N (4) Zalabirus lancia Dardo di fuoco contro Braccione 1, ma lo manca OC34N attacca Braccione 1. Lo colpisce due volte infliggendo un totale di 15 DANNI Braccione 1 è morto Nix riesce a liberarsi dalla presa Thorek e Schwarzy non agiscono Occhione 1 doppio attacco con vantaggio su Schwarzy. Lo colpisce una volta infliggendo 6 DANNI TAGLIENTI Braccione 2 attacca Schwarzy due volte con vantaggio. Lo colpisce entrambe le volte infliggendo un totale di 10 DANNI Schwarzy è disattivato Occhione 1 movimento Braccione 2 usa Rapidità Braccione 2 attacca nuovamente Thorek. Lo colpisce con il primo attacco (critico) infliggendo 8 DANNI PERFORANTI. Thorek è IN LOTTA (CD15 per liberarsi), RESTRAINED e NON PUO’ PARLARE né RESPIRARE Braccione 2 attacca Thorek con vantaggio, ma lo manca X tutti Checkpoint nella notte tra il 6 il 7 settembre per le azioni di turno dei pg.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM L’attacco a sorpresa dei membri del Circolo, seppur in territorio nemico, si dimostra efficace quando un altro di quei mostri mono-occhiuti viene trafitto da una freccia e crolla a terra privo di sensi, mentre Thorek si getta nella mischia assieme al fidato Schwarzy, mulinando il martello e colpendo alla mascella il suo nemico. Un inizio roboante, che però vede ben presto scatenarsi la controffensiva nemica. A fare la prima mossa, a sorpresa, sono proprio i piccoli bibliotecari. I loro arti deformi, come hanno modo di scoprire gli Avventurieri, gli consentono di muoversi a una velocità sorprendente per la loro statura e le loro braccia, in particolare, si rivelano ben presto il pericolo maggiore. Esse difatti si allungano in maniera spropositata, impossibile anche per creature alte come un uomo, arrivando con rapidità a ghermire la gola di Nix e le zampe anteriori di Schwarzy, bloccandoli sul posto GRRR! GRRR!!! Gli occhi di questi piccoletti ardono di una luce maligna, tenendo proprio con il loro corpo la distanza e impedendo proprio a coloro che sono bloccati dai loro arti di muoversi verso i loro aggressori. Un vantaggio tattico del quale il grosso scarafaggio con un occhio solo di fronte a Thorek approfitta, graffiando e lasciando solchi importanti sulla superficie di Schwarzy. Sebbene i suoi sistemi essenziali siano ancora funzionanti, è chiaro che egli non reggerà a lungo contro un simile assalto! Mappa, Iniziativa e azioni Iniziativa Nix (23) Thorek (16) Mini- Beholder, Braccioni e Occhioni (13) Zalabirus (6) OC34N (4) Nix usa Steady Aim Nix tira e colpisce con un critico, infliggendo 48 danni a Occhione 2 Occhione 2 è morto Thorek movimento verso Occhione 1 e colpisce infliggendo 11 DANNI Schwarzy movimento e attacca Occhione 1. Colpisce entrambe le volte infliggendo un totale di 13 DANNI Braccione 2 movimento Braccione 2 attacca Schwarzy. Lo manca con il primo attacco, ma lo colpisce con il secondo. Infligge 5 DANNI PERFORANTI Schwarzy è IN LOTTA e RESTRAINED (CD15 per liberarsi) Braccione 1 movimento e attacca Nix. Lo manca con tutti e due gli attacchi Braccione 1 usa Rapidità Braccione 1 attacca nuovamente Nix. Lo colpisce con il primo attacco infliggendo 5 DANNI PERFORANTI. Nix è IN LOTTA e RESTRAINED (CD15 per liberarsi) Braccione 1 effettua il suo ultimo attacco su Nix (con vantaggio). Lo colpisce infliggendo altri 5 DANNI PERFORANTI. Occhione 2 attacca Schwarzy con vantaggio due volte. Lo colpisce entrambe le volte infliggendo un totale di 12 DANNI TAGLIENTI X tutti Checkpoint nella notte tra il 4 il 5 settembre per le azioni di turno dei pg.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM SPLORT!! In quella straziante massa di carne vivente che sembra comporre le pareti di quel sottosuolo, il forgiato schiaccia quella che pare una ulcera gigante, la quale rilascia un pus verdastro e maleodorante, oltre a far affondare la gamba di OC34N fino a metà polpaccio. Per fortuna sua, laddove egli purtroppo si ritrova a perdere tempo prezioso vi sono due compagni che non ne perdono. Il fulmine di Zalabirus crepita nell’aria, il mini-beholder con quattro occhi che volge lo sguardo verso l’ingresso per poi ricevere in pieno quella elettrocuzione, tremando mentre scariche di energia magica raggiungono anche il tavolo, incendiano le poche pergamene di carta RBRBRBRBRBRBRRBB!!!! è il grido telepatico che raggiunge tutte le menti, anche quelle degli Avventurieri, un attimo prima che la freccia del cangiante trafigga l’occhio centrale appena sotto la pupilla, la massa fluttuante che crolla a terra. WOOAAHHH!!! GRRAAAHHH!!! Le grida dei piccoletti dalle lunghe braccia e dagli scarafaggi monocoli si levano infuriate, pile di tomi che vengono lanciati per aria, le mani artigliate che si muovono, pronte a ghermire i quattro combattenti e il cinghiale meccanico. La sala illuminata di quel verde acceso sembra pronta a tingersi di nuovi colori, che queste creature intendono spillare dai corpi dei membri del Circolo! Mappa, Iniziativa e azioni https://i.postimg.cc/FH5dYNrD/mappa-di-combattimento-2.png Nix (23) Thorek (16) Mini- Beholder, Braccioni e Occhioni (13) Zalabirus (6) OC34N (4) Nel round di sorpresa Zalabirus lancia Fulmine su Mini-Beholder Mini-beholder FALLISCE il ts e subisce 29 DANNI DA ELETTRICITA’ Nix tira contro Mini-beholder. Lo colpisce infliggendo 13 DANNI PERFORANTI Mini-beholder è morto X tutti Checkpoint nella notte tra il 2 il 3 settembre per le azioni di Nix e Thorek. Dato che quest ultimo è assente ne affido l’uso all’altrettanto presente @killua
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Se Thorek, Zalabirus e OC34N si sono rispettivamente impegnati per le strumentazioni arcane e ciò che era possibile trarre dai cadaveri, la possibilità di compiere una avanscoperta permette anche a Nix di brillare. Il cangiante, dopo aver comunicato telepaticamente la sua intenzione, compie una esplorazione solitaria, salendo il cunicolo carnoso fino a raggiungere l’uscio di quell’area illuminata di verde. Acquattatosi, arco alla mano, egli scruta all’interno cercando di rimanere nascosto, comunicando in tempo reale ciò che vede al resto del gruppo (si considera che tutti vengano informati su quanto segue). Ciò che emerge è un quadro singolare: un gruppo di orride creature deformi si trova infatti all’interno di quella grossa area, illuminatada una specie di ganglio di un luminescente color verde, grande quanto uno scudo e posto su quello che sarebbe il “soffitto” di quella camera. All’interno, delle scansie formate da ossa nere tenute assieme da muco bluastro costituiscono delle raffazzonate librerie, all’interno delle quali sono raccolti volumi e fogli di materiali mai visti prima: metallo, pelle di qualche strana creatura, cartapecora nel più normale dei casi. Questa bizzarra collezione non è però lasciata incustodita. A quella che sembra una raffazzonata scrivania ricavata da un enorme guscio carapacico nero si trova un beholder. O per meglio dire, una versione più modesta di un beholder, i celebri occhi fluttuanti noti nei racconti degli avventurieri più coraggiosi. Questo esemplare verde, di taglia modesta, circa un metro e mezzo di diametro, fluttua mentre legge un volume, i quattro tentacoli terminanti in occhi scrutano attorno. Sulle scansie due creaturine gobbe, alte circa un metro scarso e dal volto deforme, dai piedi palmati e dalle lunghissime braccia, sono intente a ordinare alcuni libri sotto gli ordini berciati dal mini-beholder, sfruttando le loro lunghe dita ossute per prendere i tomi più in alto. Intenti a ordinare alcune di quelle scoperte vi sono anche altri due esseri simili a enormi scarafaggi bipedi alti un metro e ottanta, dalla corazza irta di spuntoni e con un unico, gigantesco occhio verde al centro del viso, sopra una chiostra di denti affilati. Rappresentazione nella mappa Mini-Beholder gode di copertura parziale a causa della scrivania. Le posizioni dei pg sono indicate solo in caso di tentato attacco (vedi sotto) L’esperienza del cangiante gli permette di non essere notato, ma la distanza rende impraticabile un passaggio all’altro lato della stanza, dove proseguirebbe il percorso, senza essere notati. X tutti Checkpoint nella notte tra il 29 il 30 agosto. Entro tale scadenza il gruppo deve decidere (a maggioranza relativa) se tentare l’assalto oppure no. In caso vinca il sì Thorek, Zalabirus e OC34N possono tentare un tiro di Furtività contro la CD16 di Percezione Passiva del migliore dei nemici per tentare un round di sorpresa. In caso di successo può già indicare il suo attacco. In caso di fallimento quel pg non riesce ad agire nel round di sorpresa (ma potrà agire poi di seguito nella turnazione normale). Nix non tira in quanto la sua prova è già sufficiente. In caso vinca il no i pg possono decidere la nuova direzione da prendere, considerando la strada a ritroso verso il primo incrocio.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Il gruppo decide di optare per un riposino, ma non per fermare il loro ritmo. Questo periodo risulta utile ai combattenti in armatura per potersi sgranchire dopo essersi sfilati i loro pesanti fardelli, oltre che permettere a Zalabirus di approntare alcune guarigioni di base, utilizzando il propri kit medico per disinfettare e fasciare il taglio procurato dal cervello zampettante, richiudendo il tutto con una forcina e rendendolo di nuovo capace di riprendere il cammino. Thorek analizza quindi la parete illusoria, informando il gruppo di come aldilà il percorso continui in un intricato corridoio. Dal canto suo, una volta tirati fuori i propri sturmenti, il forgiato della compagnia si prende la briga di estrarre quanto più possibile da quei piccoli aggressori, emergendo alla fine con tre fiale di un grigio e poco invitante liquido, il quale potrebbe contenere delle conoscenze perdute da decenni, se non addirittura secoli o millenni, tale è il potere di quelle creature. Non di meno le cortecce cerebrali di due di essi (la terza è stata spappolata dalla martellata dell’artefice) possono garantire per breve durata a due di loro una certa protezione da quelle creature, nel caso si ripresentassero. Ma la più intrigante scoperta la effettuano Thorek e Zalabirus mentre, a momenti alterni, studiano il cristallo venendo a conoscenza di come esso sia un cristallo psionico, una pietra molto rara che finchè è tenuta in mano può garantire al suo portatore un controllo maggiore sui propri poteri, anche quelli sopiti. X tutti OC34N recupera 3 fiale di Fluido Cerebrale e 2 Cortecce Viventi (moriranno dopo 6 ore dall’estrazione) Zalabirus può tirare i suoi 2d8 La pietra viola è uno Psi Crystal https://www.aidedd.org/dnd/om.php?vo=psi-crystal Al termine di quel momento di riorganizzazione, i quattro decidono di attraversare il corridoio scoperto da Thorek, spingendosi oltre l’orario nel quale di solito pianterebbero le tende e srotolerebbero i giacigli, forzando la loro marcia. A parte qualche sbadiglio, però, i quattro sono tenuti ancora ben in piedi dall’adrenalina di quella situazione e dall’ancora fresco tradimento di Berek, a quest’ora sicuramente tornato dai membri della spedizione. Il percorso intrapreso si snoda quindi in un dedalo simile a un grosso intestino, offrendo talvolta delle svolte e delle spirali che richiedono assistenza tra di loro per salirle (o scenderle). In una occasione un bivio li riporta a metà percorso, costringendoli a una perdita di tempo di 3 ore prima di riuscire ad intravedere, tra quelle opprimenti pareti carnose, un bagliore verdastro proveniente da una zona più avanti. Il gruppo si ferma la caverna illuminata di verde che si trova al termine di una cospica salita. Ma la loro prudenza non deriva tanto dalla mancanza di fiducia nelle loro capacità di trekking, bensì dal fatto che delle voci provengono da più avanti, suoni rochi e gutturali, appartenenti a una lingua che nessuno di loro conosce (//ho controllato le vostre schede). X tutti Confermo il checkpoint nella notte tra il 27 il 28 agosto. Role libera. Una avanscoperta richiederebbe un tiro di Furtività da tutti i membri coinvolti nella stessa. Chi rimane indietro… no.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Zalabirus e Thorek non rimangono inoperosi, non quando sono consapevoli che la loro vita sia a rischio, in quell’ambiente così infido e ostile. Mentre OC34N pulisce la propria spada dalla materia grigia della propria vittima e Nix ricontrolla quante frecce ha a disposizione, Zalabirus si avvicina sospettoso agli strumenti magici, scoprendo come la pozione color rosso rubino ha un sinistro tentacolo immobile all’interno, come certi liquori con il serpente dentro. Il tiefling, comunque, decide di tentare un piccolo assaggio, scoprendo come la pozione non sia di cura, ma possa proteggere il suo usufruitore da buona parte degli effetti deleteri del fuoco, un effetto che si manifesta con un lieve eco crepitante nell’aria prima di svanire. Una identità che anche l’artefice può confermare con una semplice occhiata, lui ben avvezzo a vederne usate nelle forge nei pressi dei vulcani delle Rocche di Mror dove è nato. X tutti La pozione è una Pozione di Resistenza al Fuoco Il cristallo viola, invece, rappresenta un enigma per entrambi. Di colore violaceo e simile a grossa pietra estratta da una miniera, tutto ciò che i due riescono a scoprire è che tenendola stretta in mano si genera un leggerissimo bagliore, oltre a sentirsi premere leggermente sulla coscienza. I due riescono a concordare che una indagine più approfondita potrebbe aiutarli a capirne di più, in un momento di riposo però. X tutti Per identificare un oggetto magico è necessario l’incantesimo Identificare, che ne elenca tutte le capacità. In alternativa è possibile sfruttare un intero riposo breve per scoprire le proprietà dell’oggetto, ma questo metodo non identificherebbe eventuali maledizioni o effetti nefasti. La più grande scoperta in quella calma dopo la tempesta, però, la compie proprio Thorek. Il nano, osservando le pareti, si rende ben presto conto che vi è una incongruenza. Non tanto nell’aspetto, quanto nelle pulsazioni leggere di quelle opprimenti pareti in un punto a est. Egli si avvia verso la parete, notandone una sezione stranamente immobile. Appoggia quindi la mano sulla stessa e… il nulla. La sua mano sembra sparire, come inghiottita dalla parete, ma solo per riapparire quando la ritrae. Parte di quella parete è un illusione! Rappresentazione in mappa X tutti Confermo il checkpoint nella notte tra il 25 il 26 agosto. Role libera. Avete ancora un’ora scarsa di tempo prima di arrivare alla fase notturna. Sta a voi decidere se forzare la marcia o riposare.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Azioni Zalabirus usa Intimorire infernale come reazione Cervello 3 FALLISCE il TS subendo 11 DANNI DA FUOCO OC34N movimento e attacca Cervello 3. Lo colpisce una volta infliggendo un totale di 12 DANNI Cervello 3 è morto Schwarzy attacca Cervello 2, ma manca Thorek attacca Cervello 2. Lo colpisce infliggendo 13 DANNI Zalabirus usa Dardo di Fuoco. Colpisce infliggendo un totale di 16 DANNI DA FUOCO Cervello 2 è morto, fine dello scontro Forse un assalto così selvaggio sarebbe stato sufficiente contro i quattro all’inizio delle loro peripezie, ma dopo aver lottato per vicoli, mari e foreste, i membri del Circolo reagiscono a quell’assalto con una violenza inaudita. Nix non ha nemmeno il tempo di incoccare una nuova freccia che un affondo della lama di OC34N trafigge il cervello in fiamme che sta aggredendo Zalabirus, le zampette che si contorcono e artigliano l’aria prima di immobilizzarsi. L’altra creatura, dal par suo, evita una incornata di Schwarzy salendoci sopra, ma solo per essere colpito da una martellata di Thorek, talmente forte da spedirlo contro una delle pareti della grotta, contro la quale rimbalza. La creatura ricade sulle sue zampe, come un gatto, ma la sua permanenza tra le creature vive dura poco nel momento in cui due proiettili incendiari, lanciati da Zalabirus, compiono un arco in aria per poi infrangersi contro il cervello, schizzando materia grigia ovunque mentre esso viene atterrato di lato e ucciso. Non vi saranno più pensieri aggressivi, non dopo la lobotomia compiuta dai quattro Avventurieri. Anche quello scontro si è concluso. Il termine dello stesso, comunque non manca di dare nuove opportunità, almeno per alcuni di loro. La porta di cristallo sembra sgombera di rischi, così come il misterioso muscolo che funge per buona parte della parete a ovest. Il cristallo violaceo e l’ampolla con il liquido rosso rubino sono ancora a terra vicino al chitinoso forziere rivoltato. Tre cadaveri giacciono a disposizione di OC34N (sono Intellect Devourer), mentre Zalabirus deve fare i conti la ferita riportata e l’assalto mentale ricevuto. Le pareti di quel dungeon continuano a pulsare leggermente, come a ricordare quanto essi siano lontani dalla civiltà, con scorte per pochi giorni, risorse limitate e un mezzo ferito tra i membri del gruppo, il tutto nella fase finale di quella giornata, quando i loro stomaci iniziano a brontolare per la cena ancora non consumata e il sonno incipiente. E senza sapere quanta strada serva loro, in quel viaggio nel Sottosuolo, per poter vivere ancora nella speranza di rivedere un giorno la luce del sole, X tutti Checkpoint nella notte tra il 25 il 26 agosto. Role libera. Avete ancora un’ora scarsa di tempo prima di arrivare alla fase notturna. Sta a voi decidere se forzare la marcia o riposare.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Le armi sono state sguainate, ma il primo colpo non giunge da un martello o da una spada, ma dalla freccia di Nix che traccia una curva perfetta in aria, trapassando il cervello più vicino alla porta di cristallo. Un apparente terzo di quella minaccia viene subito sventata, ma i restanti due esseri non sembrano scomporsi. Pur piccini, le loro zampe si muovono con una rapidità impressionante per la loro statura, le creature che raggiungono in fretta Thorek e Zalabirus, per poi gettarsi su di loro, cercando di aggrapparsi ai loro vestiti. L’artefice si dimostra stoico come la pietra, respingendo a terra l’essere con una manata, la mente assaltata quindi da una morsa telepatica inviata dal suo avversario. Tale abominio, però, non ha fatto i conti con la testa dura dei nani, una serie di barriere mentali che vengono ben presto innalzate dalla ferrea lucidità del membro del Casato Kundarak, una fortezza degna del suo nome! Meno fortunato è invece Zalabirus. Aggredito, lo stregone si trova con un profondo taglio sul collo e, quando il mostro viene ricacciato a terra, la mente caotica del tiefling viene stretto in una morsa feroce, come se spilli infuocati trafiggessero il suo cervello, distribuendo un dolore immenso a tutto il corpo, come se egli fosse stato immerso nella lava. A rischio di capitolare, Zalabirus riesce a respingere solo alla fine l’assalto, prima che possa generare dei danni permanenti. Tuttavia ora è più chiaro perché quelle creature si trovano lì, in quel Percorso della Mente. Mappa, iniziativa e azioni In blu scuro la posizione del forziere. In blu la porta di cristallo. In rosa scuro la parete “muscolo”. Iniziativa Nix (17) Cervelli su zampe (12) OC34N (7) Thorek (7) Zalabirus (6) Nix tira usando steady aim. Colpisce con un critico infliggendo un totale di 31 DANNI Cervello su zampe 1 è morto Cervelli su zampe 2 e 3 movimento Cervello 2 attacca Thorek, ma lo manca. Quindi usa il suo attacco psichico, ma fallisce. Cervello 3 attacca Zalabirus. Lo colpisce infliggendo 7 DANNI TAGLIENTI Cervello 3 usa il suo attacco psichico. Zalabirus fallisce il ts subendo 11 DANNI PSICHICI, ma non subisce altri effetti. X tutti Checkpoint nella notte tra il 23 il 24 agosto per le azioni di tutti i pg
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Quell’area all’interno del Percorso della Mente, come lasciato scritto dagli antichi Dhakaani, porta a un primo conciliabolo da parte del gruppo. Zalabirus porta la sua attenzione sul muscolo, constatando anche a prima vista come in effetti quella parete paia avere leggerissimi sussulti, anche se non è certo se essi sono dovuti a uno scherzo della sua mente o a un effettivo effetto di quel luogo contaminato dai poteri daelkyr da millenni. Thorek, fedele alla praticità e con la costante presenza di Schwarzy al suo fianco, pone quindi il la sulla prudenza, alla ricerca di una logica da parte degli invasori planari. OC34N e Nix, invece, sembrano altrettanto pratici e decisi a capire con i fatti che cosa la stanza ha in serbo per loro. Il forgiato si avvicina alla porta di cristallo blu e al forziere, scrutandoli come ad aspettarsi la reazione da uno dei due. Nix, con cautela, si avvicina al forziere, stavolta assai più guardingo di prima. Invece di prendere gli strumenti, notando l’assenza di una serratura, egli decide di dare un calcio, così da spingere il forziere a ribaltarsi. Il contenitore chitinoso cade quindi all’indietro, spalancandosi e… facendo rotolare un cristallo violaceo ricoperto di punte e una ampolla colma di un liquido rosso rubino. Gli sguardi dei presenti sono fissati su quegli oggetti. Ma per fortuna dei membri del Circolo, OC34N non è del tutto cieco al resto di quel luogo. Con la coda dell’occhio coglie un movimento da alcuni anfratti, abbastanza da lanciare l’allarme. Le armi vengono sguainate quando tre creature totalmente innaturali per Eberron fanno la loro comparsa. Non sono grandi, anzi sono appena delle dimensioni di una testa umana, un paragone facile da fare visto che questi esseri hanno l’aspetto di cervelli marroncini, dotati però di quattro zampe artigliate, come grotteschi cani di un mondo remoto. Non vi sono però latrati, urla o offese. Le tre creature si gettano contro gli Avventurieri! Mappa, iniziativa e azioni In blu scuro la posizione del forziere. In blu la porta di cristallo. In rosa scuro la parete “muscolo”. Iniziativa Nix (17) Cervelli su zampe (12) OC34N (7) Thorek (7) Zalabirus (6) X tutti Checkpoint nella notte tra il 21 il 22 agosto per l’azione del turno di Nix
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Se vi è qualcosa di certo, è il fatto che Berek d’Kundarak non riceverà gli auguri di fine anno da parte dei membri del Circolo, i quali decidono comunque di attardarsi a trarre il meglio da quella difficile situazione, se non altro anche in virtù della già notata distanza con le stanze successive. OC34N è quindi il primo a mettersi all’opera. Pur non avendo nemmeno idea di come approcciarsi al corpo dell’aberrazione che egli stesso ha contribuito a uccidere, non sapendo come tale creatura sia stata resa così dagli infidi daelkyr, racconti su come i dungeon siano infestati da forzieri viventi sono ben noti. Egli procede quindi a concentrarsi sul mimic, sperando di trarne qualcosa di utile in quell’ambiente ostile X OC34N Puoi fare i tiri e descrivere il raccolto in base a come viene Il resto degli Avventurieri, comunque, non resta a guardare. Thorek monta di guardia assieme a Schwarzy, entrambi pronti a fronteggiare qualunque minaccia possa decidere di giungere da entrambi gli ingressi, il nano ben piantato sulle proprie gambe e martello in mano, pronto a fracassare altre teste. Quanto a Nix e Zalabirus, i due si prendono cura ognuno di una parete, spingendosi fino in punta di piedi per raccogliere quelle gemme così saldamente piantate nelle pareti. L’operazione richiede circa un’oretta tra disposizioni e raccolta, se non altro perché molte di esse richiedono un’opera laboriosa per evitare che parte di essere risultino spezzate, compromettendo il loro valore. Sia il tiefling che il cangiante, comunque, riescono a fare un buon bottino, permettendo al gruppo di arricchire le proprie bisacce con una variopinta collezione di gemme prima di incamminarsi verso il percorso della Mente. X tutti 3 Azzurriti da 10mo l’una 2 ematiti da 10mo l’una 1 lapis lazuli da 10mo 1 frammento di onice da 30mo 2 perle bianche da 50mo l’una 1 ambra da 50mo 1 frammento di granato da 60mo 1 pietra lunare da 50mo La sensazione di essere all’interno di qualcosa di più di una semplice caverna non abbandona i quattro, specialmente quando quella sensazione di pareti color carne che si muovo torna ad attanagliarli, un’altra ora che passa in quell’ambiente contaminato dagli invasori planari pur dopo millenni dal loro tentato assalto a Eberron. Le rocce sembrano bubboni, le crepe ulcere e, seppur solido, il terreno pare in certi tratti dotato di una umidità innaturale. Ma infine essi giungono senza intoppi, seppur ormai all’equivalente della sera, presso quella stanza. Una stanza che, a una analisi più precisa, mostra ora loro diverse possibilità. Il forziere dotato di spuntoni, già visto in precedenza, è placidamente appoggiato vicino a una porta alta più di tre metri, in cristallo blu cobalto, risplendente e dotato di una singola grande maniglia. Alla loro sinistra, invece si trova una parete carnosa. Completamente spoglia, ma non di meno tesa come un grosso muscolo. La stanza pare inoltre piuttosto irregolare, con una leggerissima pendenza verso la porta di cristallo e varie alcove naturali all’interno di quel sinistro complesso Mappa rappresentativa In blu scuro la posizione del forziere. In blu la porta di cristallo. In rosa scuro la parete “muscolo”. X tutti Checkpoint nella notte tra il 19 il 20 agosto sulle azioni da intraprendere (role libera)
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Il termine della battaglia, per quanto vittorioso, non cancella la rabbia e la delusione per il tradimento di Berek, il quale probabilmente conta di aver risolto il problema della divisione degli utili e dei suoi affari per molto tempo. Dopotutto, anche solo la posizione di quel tempio è una informazione che potrebbe essere rivenduta a un lauto prezzo. I membri del Circolo, però, non hanno intenzione di arrendersi, come non lo hanno fatto in nessun’altra situazione. Nix è il primo ad avvicendarsi sulla porta. Costruita con solida pietra arenaria, essa presenta dei cardini dello stesso materiale, robusti e impenetrabili. La porta spessa un metro, con buona probabilità pensata dai Dhakaani come misura contenitiva contro una minaccia dei daelkyr, è spessa un metro. Disponendo di un ariete d’assedio, forse, potrebbero abbatterla in pochi giorni. Ma lì, con solo poche armi inadatte, l’impresa potrebbe richiedere mesi di tempo, un periodo del quale la maggior parte di loro non dispone. Il gruppo decide quindi di mettersi all’opera e stabilire le prossime mosse. Thorek e OC34N si trovano d’accordo sull’effettuare una esplorazione preventiva, più o meno nello stesso momento in cui Zalabirus, preso da un istinto ladresco degno di un goblin, scardina dal muro un grosso onice nero, l’elemento più prezioso di quella collezione, una grossa gemma grande quanto la testa di un chihuahua, un elemento ambito da molti necromanti x Zalabirus Zalabirus estrae con successo un onice nero da 100mo Accompagnati dai suggerimenti dell’artefice, tra tutti il più anziano, sia il ranger che lo stregone si adoperano per studiare la via. Le due porte, fortunatamente aperte, lasciano intravedere ora delle incisioni lasciate dai Dhakaani al loro tempo, scritte in goblin che Nix riesce a tradurre come “Percorso della Carne” (porta di sinistra) e “Percorso della Mente” (porta di destra). Con prudenza, i membri del Circolo si affacciano, scoprendo come entrambi questi siano tunnel assai lunghi, un dubbio che diviene certezza dopo i primi dieci minuti di camminata in entrambi. Come se ciò non bastasse, la natura stessa di questi tunnel sembra mutare, le pareti pulsanti che assumono un colorito sempre più traslucido, come l’interno di un intestino. Potrebbero perfino giurare di vedere le pareti contrarsi di tanto in tanto. Questa ricerca e studio dell’inizio di questi tunnel richiede quindi due ore di tempo, un’ora di andata e ritorno per entrambi i tunnel. E’ pomeriggio inoltrato quando essi si ritrovano nel tunnel principale per porre le loro considerazioni. Coloro che hanno iniziato a percorrere il Percorso della Carne si sono ritrovati a vedere infine alla distanza un grosso muro, simile a un immenso ammasso di muscoli e tendini con delle cavità all’interno, simile a un contorto puzzle. Tuttavia essi non si sono avvicinati, percependo nei pressi di quel muro dei rumori gorgoglianti e accenni di frasi sconnesse in una lingua a loro sconosciuta. Coloro che invece hanno iniziato a percorrere il Percorso della Mente si sono ritrovati a osservare dalla distanza una nuova porta, questa chiusa, fatta in uno strano materiale cristallino. Prima di essa hanno potuto intravedere un forziere chitinoso e dotato di spuntoni, tristemente simile alla creatura incontrata in precedenza. Non hanno sentito suoni particolari, tuttavia non si sono nemmeno loro avvicendati in prima persona. I due percorsi non si sono riconnessi tra di loro, portando quindi il gruppo a dover riflettere, nell'ambito della maggiore sicurezza per loro stessi, su quale dei due intraprendere insieme. Purtroppo, vuoi le porte o la lunghezza di quel dungeon, spifferi d'aria non ne sono giunti se si esclude il fiato dei presenti. X tutti Checkpoint nella notte tra il 17 il 18 agosto per la decisione del gruppo su quale percorso intraprendere, almeno per primo (Carne o Mente).
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Non vi è dolcezza da parte dei membri del Circolo, non alla luce di quel tradimento e di quell'assalto nemico. Nix è il primo a ricordarlo a quegli abomini, trafiggendo la psiche contorta del mimic con la propria mente, dando a Zalabirus il tempo sufficiente di investire la creatura con un fiume di lame magiche, le quali graffiano la superficie di quel carapace, lasciando colare icore fino a che non ne è più in grado di cederne, portando infine quel finto forziere a fermarsi, una volta per tutte. Quanto al mostruoso essere dalle orbite vuote, i suoi pugni vengono schivati con letale efficienza da Thorek, il quale approfitta di una incornata da parte di Schwarzy per piantare un'altra martellata al cranio della bestia, incalzandola fino a rovinare sopra di lei e fracassare il martello sulle fragili ossa, la testa che esplode come un cocomero zampillando un sangue nerastro addosso a lui, Schwarzy e OC34N, le cui lame erano pronte a reclamare altro sangue, se fosse stato necessario. Il silenzio cala all'interno di quel grande salone dove il recupero (e il furto) della spada di cristallo nero si sono consumati, le gemme unica fonte di luce oltre ai riflessi delle venature sul soffitto e sulle pareti di quel luogo dominato ancora dai poteri del Reame Remoto. Dopo qualche secondo, la voce di Berek torna a suonare ovattata Non mi stupisce l'idea che abbiate vinto. Siete forti, ve lo riconosco. Ma poco importa taglia corto il nano, intuendo il risultato dello scontro I daelkyr non hanno bisogno di mangiare, almeno la maggior parte di loro. Anche se il pezzo di latta non ha bisogno di mangiare, non durerà molto da solo. Per quanto ne sapranno Layton e gli altri, siete morti schiacciati sotto una frana da tonnellate di roccia in una anticamera sotto la statua. Potete pure prendere le gemme, quando tornerò tra qualche mese o anno, le prenderò dalle vostre dita immobili. x tutti Checkpoint nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Role libera
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Un rumore simile a una lastra che scorre giunge da dietro gli Avventurieri, la voce di Berek che risuona ovattata dalla spessa pietra che li separa, in risposta alle parole di Nix Sempre il più perspicace, cangiante! Mentre il pezzo di latta... beh, degno scaricatore di porto! dichiara Berek, fomentando la rabbia dello psionico. Una furia che viene rivolta contro le barriere fisiche, e non solo mentali, del forziere vivente, il quale pare raggrinzirsi e contorcersi, prima che larghe ferite si disegnino sulla sua superficie, colando icore giallastro, un pus che per fortuna dei presenti viene dato alle fiamme dalla furia stregonesca di Zalabirus, il tiefling che alimenta con la propria determinazione, le fiamme che incendiano la superficie chitinosa di quel forziere vivente. Eppure nessun ingresso sul campo di battaglia è paragonabile a quello di Thorek. Seguendo i consigli e l’iniziativa di OC34N, che si scaglia sulla creatura riuscendo a trafiggerla di taglio sul petto, liberando i suoi parassitici amici del mare, l’artefice e il suo cinghiale meccanico si scagliano contro la creatura emersa dalla statua con una furia senza pari, il cinghiale che incorna la base senza gambe del mostro, dilaniandolo, mentre il martello del nano colpisce il volto dell’essere come se avesse colpito un’incudine, generando un danno enorme. Il membro del casato Kundarak riesce chiaramente a sentire le ossa del cranio rompersi in più punti, il volto già orribile ridotto a una poltiglia di carne appena cosciente. La reazione dei mostri non tarda a manifestarsi, ma i loro avversari sembrano in totale controllo. Il forziere vivente spalanca la sua “bocca” i denti che cercano di strappare un braccio a Nix, ma senza successo. Dal canto suo l’abominio emerso dalla statua, ululante dolore immenso e vendetta, fa scattare due pseudopodi contro l’artefice e il suo protettore, coloro che maggiormente lo hanno danneggiato, intrappolando quest ultimo. Le mani quindi si stringono a pugno, due forti sganassoni fischiano vicino alla testa di OC34N, ma che si abbattono sui restante membri del Circolo. Un pesante solco sostituisce uno dei corni di Schwarzy, mentre un cazzotto ammacca l’armatura di Thorek, le costole che scricchiolano mozzandogli il respiro. Mappa, iniziativa e azioni In grigio scuro la porta da cui i pg sono entrati, ora chiusa. Iniziativa Nix (20) Thorek (14) OC34N (10) Zalabirus (8) Statua Vivente e Mimic (6) Nix attacca con Psychic Blade. Colpisce entrambe le volte infliggendo un totale di 18 DANNI Thorek movimento e attacca Statua Vivente. La colpisce con un critico infliggendo 16 DANNI Schwarzy movimento e attacca Statua Vivente. La colpisce con un critico infliggendo 14 DANNI OC34N movimento e attacca Statua Vivente. La colpisce una volta infliggendo un totale di 13 DANNI Zalabirus lancia Raggio Rovente su Mimic. Colpisce tutte le volte infliggendo un totale di 19 DANNI DA FUOCO Mimic attacca con morso Nix, ma manca Dolgaunt usa tentacoli contro Schwarzy e Thorek. Colpisce Schwarzy infliggendo 7 DANNI. Schwarzy è in LOTTA (CD12 per liberarsi con una azione) Dolgaunt usa gli attacchi senz’armi su Schwarzy e Thorek. Colpisce entrambi infliggendo 6 DANNI CONTUNDENTI a tutti e due. X tutti Checkpoint nella notte tra il 13 il 14 agosto per le azioni di tutti i pg
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Zalabirus propone domanda e Berek fa un cenno del capo, troppo incantato da quell’arma che il nano continua ad analizzare Eh? Ah, giusto… sì, guardate pure le altre cose… il nano si carezza la barba bianca prima di rispondere alla domanda di Nix Più o meno. I signori della follia di Xoriat, il piano dal quale è partita l’invasione, hanno portato qua i segreti della carne e della creazione. Creature rese oggetti, per capirci, simbioti con la capacità di legarsi che a fronte di questo sacrificio hanno conferito poteri capaci di rivaleggiare con i più potenti oggetti magici del nostro mondo quindi egli scuote la testa Non lasciarti ingannare, stregone! ammonisce quindi Zalabirus La fragilità è qualcosa che noi pensiamo, ma che non è detto valga per le creazioni dei Reami Remoti. Un’armatura di chitina può sembrare sciocca, ma proteggere più di una corazza forgiata nelle Rocche di Mror. E questa arma creata da menti giunte da un altro mondo non è stata pensata di certo per frantumarsi ad un affondo troppo audace. Berek torna quindi a controllare l’arma, rivolgendo di tanto in tanto un’occhiata ai quattro membri del Circolo. Dopo i primi tentativi di Zalabirus è Nix a salire in cattedra, iniziando a percorrere la stanza, attento a ogni passo. Dopo aver osservato sommariamente le gemme, e aver constatato che la loro posizione pare naturale, egli verifica la presenza di potenziali ostacoli sul pavimento, ma con un sospiro di sollievo verifica che il pavimento naturale non pare celare botole o piastre nascoste, di solito assai più frequenti nelle costruzioni murarie. Quindi egli si avvicina al forziere dotato di spuntoni, preparando una forcina e un grimaldello per tentare los casso della serratura. Ed è lì che il cangiante scopre che il forziere non è protetto da trappole. Il forziere E’ la trappola. Due spuntoni si protendono verso il cangiante, il quale ha appena il tempo di scattare all’indietro per evitare di essere infilzato, mentre il forziere si apre rivelando una chiostra di denti e due occhi orrendi al suo interno. A quel punto, la situazione precipita del tutto. Come in risposta al risveglio di quel forziere, uno scatto nella statua crea vistose crepe in mezzo ad essa, fino a che altri spasmi non portano infine una creatura ad emergere da quella grossa tumulazione in pietra, un essere dagli arti sottili e dalle dita affilate, dalla pelle rosata e dallo sguardo oscenamente deformato, orbite vuote e una bocca schiusa in un urlo lancinante, pseudopodi neri che si levano dalle sue spalle, frustando l’aria fino a metri di distanza. I membri del Circolo hanno appena il tempo di estrarre le armi che le due creature si avventano contro di loro, pronte a combattere. Ed è proprio in quel momento che un pesante scricchiolìo alle loro spalle porta i quattro a realizzare che la porta da cui erano entrati si sta chiudendo dietro di loro. I quattro riescono a voltarsi, in tempo di notare appena la sagoma di Berek dietro la spessa e grossa porta in pietra antica, quando un tonfo sigilla quell’ingresso, separando gli Avventurieri dal nano che li accompagnava e dalla spada di cristallo ancora in suo pugno. Mappa, iniziativa e azioni In grigio scuro la porta da cui i pg sono entrati, ora chiusa. Iniziativa Nix (20) Thorek (14) OC34N (10) Zalabirus (8) Statua Vivente e Mimic (6) Mimic nel suo turno di sorpresa attacca Nix, ma lo manca X tutti Checkpoint nella notte tra l’11 e il 12 agosto per le azioni di tutti i pg
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Zalabirus ha imparato a sue spese l'uso della prudenza e, anche tramite l'uso di trucchetti come quello che decide di usare, preferisce prevenire piuttosto che curare. Berek sbuffa leggermente dal naso, ma non commenta nè critica quella scelta, osservando lo stregone muovere le proprie mani per richiamare la mano spettrale. La sua osservazione dell'ambiente non sembra portare alla sua attenzione particolari mancanze, ma in compenso la sua magia si rivela utile. Mentre le gemme alle pareti continuano a brillare, approfittando di ogni riflesso sulle venature blu fosforescenti della pietra, il tiefling prova ad aprire il forziere, trovando un blocco nella serratura. E dato che la sua è una mano magica, ma non una chiave, si rende ben presto conto che esso non è apribile. L'inquietante statua, dal canto suo, mantiene la stessa immobilità con la quale li ha accolti, anche quando la sinistra spada in cristallo nero viene estratta dalla presa della sua mano e fatta levitare fino ai membri del Circolo Fate attenzione! dichiara Berek, infilandosi un paio di guanti per limitare il contatto con quell'arma e prenderla quindi in mano, deciso a valutarla da vicino, gli occhi che scorrono sul filo e sul taglio della stessa, dilatati E' davvero preziosa commenta, la lama che pare pulsare leggermente, un'ombra violacea che si staglia per qualche secondo su di essa E' daelkyr, senza dubbio. Eccellente ritrovamento! si complimenta con Zalabirus, rivolgendo alcune delle prime parole gentili da quando lo conoscono (compreso Thorek stesso, suo fratello) salvo tornare ben presto a scrutare e soppesare la lama, come a cercare di carpirne ogni altro segreto C'è altro che può tornarci utile qui dentro? Volete proseguire anche nelle altre stanze? domanda, lasciandoli a cercare ancora in quel posto del quale le dimensioni reali sono ancora misteriose. x tutti Checkpoint nella notte tra il 7 e l'8 agosto per il proseguio dell’avventura. Role libera.