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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Laddove la forza è in difficoltà, il problema sembra risolversi da solo. Anzi, mi ritrovo a ritrarre le mani di scatto, quasi a timore che esse mi possano venire tagliate o anche solo ferite dallo scatto di quella porta. Quando infine riporto lo sguardo oltre a me, trovo Arkyn e Lorelai in condizioni non delle migliori State bene? Avete bisogno di cure? domando. Quindi, dato che nessuno sembra prendere l'iniziativa, aggiorno io per primo i nostri compagni Durante la nostra separazione siamo stati attaccati dal fantasma di un'elfa.. o almeno a me è parsa una fantasma dichiaro L'abbiamo scacciata, ma non eliminata, motivo per il quale faremmo meglio a guardarci alle spalle finchè siamo qui dentro a quel punto cerco Marcelline con lo sguardo. Lei dopotutto è parsa tenersi ben alla larga dallo scontro, cosa che non mi piace affatto.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM L’attenzione dei membri del Circolo, come del resto dell’equipaggio, è catturata dall’elfo in piedi sulle acque. La Nausea getta l’ancora, ma l’equipaggio rimane scettico, anche in virtù del silenzio dell’uomo dalla pelle azzurrina. Un leggero sorriso compare sulle labbra della creatura, lunghi interminabili secondi in cui l’unico movimento in vista sono le sue dita che si stringono attorno all’impugnatura dell’arco, pur non sollevandolo né usandolo contro gli osservatori. Gli sguardi calamitati non percepiscono altri movimenti e quando l’amazzone Penthesilia urla PIRATI!!! essi sono già a bordo. Non si tratta però di pirati qualsiasi, umanoidi con gambe di legno, bende sull’occhio e uncini al posto delle mani. Queste creature, infatti, hanno l’aspetto di uomini-pesce, feroci creature dei mari, una ventina giunti a bordo in compagnia di altri esemplari di elfi marini. O almeno questo è quello che pensa Thorek e il resto della ciurma, sebbene la verità sia assai più insidiosa: infatti quella specifica società di ostili creature marine, di solito più frequentemente nate con l’orrido aspetto che essi possono già notare, producono anche di rado creature dall’aspetto assai più piacevole, indistinguibili (a meno di un esame molto attento) dagli elfi marini, spesso impiegati come spie presso gli avamposti. O, come in quel caso, come specchietto per le allodole. Gli uomini-pesce La salita degli uomini pesce, avvenuta arrampicandosi lungo i lati e la poppa della nave, non è stata notata da nessuno, ma il loro arrivo sul ponte, specie in tale numero, ha generato un fracasso sufficiente a farsi infine notare, sebbene a una distanza ormai ben ridotta. La maggior parte degli uomini pesce sono armati di pesanti martelli da guerra, mentre uno di loro impugna una grossa lancia, roteandola tra le mani. Non indossano armature, l’abbigliamento ridotto a laceri perizomi e collane di coralli e conchiglie. Balinor, guida le nostre armi! esclama l’amazzone Lysandra, richiamando un coro anche da Penthesilia a e Anderyssa, mentre Skroto e Skegga si fanno il segno della croce Comunque vada, ti ho sempre amato dichiara Skroto, ricevendo da Skegga un Prendo atto! L’uomo pesce armatodi lancia (il capo a giudicare da come gli altri lo seguano con lo sguardo punta la lancia contro i membri del Circolo, le amazzoni e i goblin, mentre la ciurma cerca di mettersi al riparo da quello che sta per arrivare. La voce sibilante e schioccante del capo risuona forte per quel tratto di mare Shaaar’keth ulu kressh-na! Vesshna tula MRAK’THAL!! Mappa, Iniziativa e Azioni La parte in marrone è la balaustra della nave. Offre una piccola copertura da chi attacca dal mare (come l’elfo) finchè non vi si sale sopra. Iniziativa Nix (23) OC34N (21) Thorek (13) Uomini pesce (12) Zalabirus (11) X tutti Checkpoint nella notte tra il 25 e il 26 novembre per le azioni di turno dei pg.
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Capitolo 4. L'obelisco Nero di Dra'kar
Duark l'Esperto Nell'impeto della lotta, mi sento menzionare e d'istinto rispondo NON MOLLO, NON MOLLO!!! in direzione di Skunk, sebbene forse non sia davvero io la "palla di lardo" alla quale si riferiva. Fatto sta che l'assalto collettivo del gruppo sembra davvero mettere in difficoltà Dra'Kar, nonostante i suggerimenti di Burt suonino piuttosto ardui per loro Come se potessi trovare molto fuoco in questo momento penso, lasciando spazio a Donkey per il suo acrobatico attacco e la sua spettacolare uscita di scena, degno dei migliori racconti da parte dei bardi... i quali però probabilmente se ne faranno poco e niente, data la natura poco interessante dei goblin per i racconti popolari. La situazione volge quindi in un pericoloso stallo, ma mentre Mahrh continua il rituale, noto la difficoltà nel nostro avversario e sollevo stocco e scudo per farmi di nuovo sotto con un altro scatto psionico, avvolgendomi di energia verdastra per deviare l'artigliata del mostro (reazione, mentre passo sotto la guardia del nemico e allungo ancora il braccio, affondando stavolta nell'addome del mostro la punta per quanto concessomi, sollevando quindi il braccio di scatto e quindi compiendo un semicerchio con il braccio destro. Il risultato? La sanguinante D di Duark sulla pancia di Dra'Kar. x il DM Duark usa come reazione Protective Field per ridurre l'attacco subito di 9 DANNI. Duark non subisce danni. Duark attacca. Tiro per colpire 27 Usa un dado psionico per aggiungere 1d6+3 e (nonostante Piercer) ai danni e infligge in totale 15 DANNI Duark usa la sua azione bonus per recuperare 1 dado psionico speso (non potrò rifarlo fino a che non faccio un riposo) Pf: 27/35 CA: 18 Dadi psionici 2/4 (d6)
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM La giornata prosegue tra momenti altalenanti. Per Thorek quella traversata non toglie dalle sue labbra i conati di vomito, specialmente dato che quel giorno il mare risulta particolarmente mosso, mettendo alla prova le sue capacità di carpentiere navale, per il quale ha pochissima esperienza. L’idea di rinforzare l’albero maestro con delle lamine di metallo di rinforzo è sulla carta buona, ma si scontra con lo stato dell’albero, danneggiato per una superficie più ampia di quanto i loro materiali consentano, oltre alla difficoltà ad effettuare le saldature necessarie con il rollìo della nave. Alla fine l’operazione porta a un risultato del quale il nano non è orgoglioso e che sembra essere una toppa per i prossimi giorni, più che una soluzione. Il giudizio finale da parte del creatore si scontra però con un’altra terribile minaccia proveniente dai mari: non un kraken, non una ciurma di pirati, nemmeno un morbo misterioso. Molto peggio, la cucina di OC34N. A sua discolpa si può effettivamente riconoscere che il tonno e il pesce spada pescati sono sfilettati con evidente maestria, tagli che potrebbero fare capolino anche nei migliori ristoranti di Sharn. Tuttavia la mancanza del senso del gusto da parte del ranger lo porta a salare molto più del dovuto i prodotti ittici del territorio, i quali appaiono sui piatti dei viaggiatori incredibilmente rinsecchiti e dall’aspetto più simile a creature mummificate che ad abitanti dell’oceano. Nonostante il tentativo di voler essere diplomatici, parecchi membri della ciurma si trovano a sputare i primi bocconi di quella pietanza, nonostante (a detta del forgiato) il livello di sale in quegli alimenti sia inferiore del 10% a una dose letale. Maggiore successo lo ottiene il secondo piatto della giornata, i panini di pane, rosette tagliate a metà e ripiene… di altro pane. Se non altro qualcosa di commestibile. La consapevolezza di essere sopravvissuti a una esperienza così traumatizzante è forse ciò che porta Skegga a riflettere sulla sua possibilità contro l’amazzone mezzorchessa. La puntualizzazione di Zalabirus è sufficientemente diplomatica da portare il goblin a riconsiderare le sue iniziative di censura, portandolo brontolante verso i suoi compiti usuali e la compagnia di Skroto. Una risoluzione senza vittime, che trova l’approvazione delle amazzoni e, in particolare, di Anderyssa stessa Sei simpatico, tiefling commenta la combattente dalla pelle verde, appoggiandogli una mano sulla spalla Se sei forte quanto sveglio chissà che tu non possa assaggiare qualche frutto prima della fine del viaggio sussurra al suo orecchio. E’ il giorno dopo che avviene forse la chiamata più sorprendente di quella giornata, per la precisione dalla vedetta CAPITANO! CAPITAN TINTUS! esclama C’E’ UN UOMO CHE CAMMINA SULLE ACQUE! esclama, abbastanza forte da essere udito da tutti. Uno scenario strano, con il capitano dai capelli tinti che riemerge dal castello di poppa, lasciando il timone bloccato per venire lui stesso a guardare Non può essere ubriaco commenta Skroto Il grog ce lo siamo scolati tutti noi! Commenta. E in effetti la vedetta c’ha visto bene. In piedi sul pelo dell’acqua scura, un’ombra sotto di lui, si trova una creatura dalla pelle azzurra e dai capelli grigio-bluastri, lunghi e sciolti. Colui che cammina sulle acque Addosso porta una tunica, mentre nella mano destra regge un arco. Non dice nulla, con il capitano che osserva corrucciato la situazione Avviciniamoci commenta. Ma pure quando la nave si affianca a una quindicina di metri dall’elfo, abbassando l’ancora per fermarsi, egli non dice nulla, osservandoli in silenzio. X tutti Checkpoint nella notte tra il 21 e il 22 novembre per le azioni dei pg, se vogliono compierne.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Le disquisizioni tra Thorek e Zalabirus sembrano infine concludersi con la comune idea di rivolgersi al Casato Medani. Una fine rapida e decisa, come una prima spartizione dei propri tesori, operazioni rese rapide dal desiderio di OC34N di condurli al porto, dove la Nausea sarebbe partita quella mattina stessa, su indicazione di Skegga. I quattro, con Schwarzy al seguito, raggiungono quindi l’ampio porto di Capo Tempesta dove infine hanno modo di conoscere il Capitan Tintus, un uomo anziano, dalla barba e dai baffi bianchissimi (i capelli invece mostrano una evidente tinta color castoro), berretto bianco in testa e doppiopetto blu cobalto, il quale li accoglie con una stretta della propria mano abbronzata Avrei preferito che Skroto non mi avesse svegliato alle tre di notte per dirmi dei nuovi volontari, ma hanno detto che “sapete menare bene” e vi serve un passaggio per Sharn sorride Il passaggio io ve lo posso dare e penso sia nel vostro interesse che vada tutto bene. Oltretutto vedo che siete meglio armati di come potevo agghindarvi io, quindi tanto meglio fa un cenno con la mano Salite pure. Un po' di corvette e vi garantisco anche i pasti. Il mio cuoco fa dei bastoncini di merluzzo che sono la fine del mondo promette. La Nausea parte dal porto di Capo Tempesta il 19 di Aryth, la costa che si allontana lentamente dalla vista dei membri del Circolo, i quali possono finalmente iniziare il loro vero viaggio di ritorno verso casa. Con la consapevolezza di avere parecchio tempo in mare di fronte a sé, i quattro (più Schwarzy) hanno il tempo di ambientarsi a bordo. Le attività all’interno della cocca sono semplici, specialmente con l’aiuto del forgiato e dell’equipaggio, formato da 4 uomini e da Capitan Tintus in persona. Oltre a loro sono presenti Skroto e Skegga, i due goblin, e a tre donne, le umane Penthesilia e Lysandra e la mezzorchessa Anderyssa, vestite con semplici abiti di pelli di animali (sebbene Anderyssa preferisca girare in topless) e facenti parte di una tribù di amazzoni delle foreste, giunte a nord per esplorare il Khorvaire. Il carico della Nausea consiste in risorse fondamentali per le comunità isolane: carbone, unguenti medicamentosi e materiali per costruzione. Essendo il nord di Xen’Drik costellato di isolette, le tappe sono numerose, con l’equipaggio che inizia da Covo dei Tre Barili per poi iniziare un giro all’interno dei Denti di Shargon. I primi tre giorni passano tranquilli, ma al quarto (23 di Aryth) un po' di screzi e problemi a bordo rischiano di minare l’entusiasmo iniziale. Il problema principale riguarda la scoperta di una cattiva manutenzione dell’albero maestro, il quale mostra dei potenziali danni e il rischio di potersi spezzare in caso intervenisse del maltempo nei giorni di navigazione a seguire Abbiamo i mezzi per ripararlo a bordo, ma ci vuole arte commenta un marinaio. Oltre a ciò il cuoco si è preso una intossicazione alimentare, dopo aver cercato di mangiarsi di nascosto tutte le ostriche e Capitan Tintus è alla ricerca di un volontario Non pretendo bastoncini di merluzzo, ma almeno un pasto decente per la ciurma. Insomma, qualcosa saprete fare, no? domanda alla ciurma, ricevendo occhiatacce dalle amazzoni e sguardi vuoti dal resto degli uomini. Oltre a ciò vi è malanimo tra Skegga e Anderyssa, la quale secondo il goblin Dovrebbe mettersi una copertura per quei globi schermanti che ha sul petto! Sembra un richiamo a trastullarsi con lei, bleah! ringhia, offrendo a più riprese fasce e giustacuori all’orchessa, la quale per tutta risposta dichiara che Non mi pare che il resto dell’equipaggio si lamenti e io rispondo solo alla legge del più forte! E poi non mi piacciono le costrizioni sancisce, pronta a venire alle mani con il piccolo goblinsessuale. L’unica possibilità di svago viene da un marinaio dai grossi avambracci e la pipa in bocca, pronto a giocarsi l’anticipo sulla sua paga ai dadi. Prove o azioni effettuabili (NB, un pg può cercare di compiere solo uno di questi compiti. Un tiro sul server, ovviamente, comporta la partecipazione a discapito dell'esito) -Riparare l’albero maestro (Intelligenza CD 12) -Sedare gli animi tra Skegga e Anderyssa (Intimidazione o Persuasione (Carisma) CD 13) -Giocare con il marinaio scommettitore una singola partita ai dadi 1 vs 1. Si possono scommettere da un minimo di 5mo fino a 20mo. Vengono tirati 2d6 a testa (una volta il giocatore, una volta io). In caso di pareggio si ritira. Si perde tutto o si vince il doppio.) -Sostituire il cuoco in cucina (nessun tiro richiesto, ma potete tirare su Saggezza per il meme) X tutti Checkpoint nella notte tra il 19 e il 20 novembre per le azioni (o no) dei pg.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM La prospettiva di affidare la questione di Berek a delle indagini, per quanto portate avanti da un Casato specializzato in esse, non sembra convincere del tutto il gruppo. Ciò che invece mette d'accordo il quartetto (sebbene Nix si mantenga più silenzioso del solto) è l'interesse per svariati articoli all'interno del bottino preso da Xeelee, con vari strumenti reclamati o ricercati, il gruppo che può quindi passare il resto della giornata a disquisire su chi prenda che cosa, almeno fino all'ora di cena, quando anche Thorek può partecipare alla cena nella parte di ristorante del locale, provando alcuni spiedini di gamberi del pescato del giorno, innaffiati da buon vino bianco della casa e accompagnati da propedeutiche porzioni di zucchine e peperoni gratinati per far scivolare meglio la cena lungo i gargarozzi. Vi è però qualcuno che non partecipa alla cena. OC34N decide di salire in cattedra, recandosi presso il porto. Lui, dopotutto, non ha bisogno di mangiare o bere, ma ha esperienza nei porti e una passeggiata lungo l'ampio molo illuminato da lanterne appese a pali, permette all'ex combattente dei mari di rivivere alcune sensazioni passate mentre percorre l'area dove sono ormeggiate varie imbarcazioni. Come egli ben sa, non vi è mai silenzio e tranquillità in un porto: i marinai possono ritrovarsi a lavorare fino a tardi per preparare (o riparare) un vascello che debba partire. E anche quando tutto è tranquillo, è sempre necessario trovare delle guardie capaci di rimanere sveglie, al fine di sorvegliare i carichi da potenziali furti. Dopo aver rinunciato a interpellare un gruppo di marinai, troppo intenti a parlare con delle prostitute riguardo i loro bisogni carnali, il forgiato passa vicino alla Ondine, la nave da crociera del Casato Lyrandar. La sua linea snella e ideale per solcare il mare è rafforzata da vele in seta rinforzata magicamente. La porena, a forma di kraken (simbolo del Casato), è l'unico elemento che possa intimidire, pur garantendo un rinforzo degno di questo nome E non facciamo grande fatica, grazie all'elementale dell'acqua vincolato che fa gran parte della fatica dichiara un marinaio dal castello di poppa, il quale ha preso con simpatia l'interesse tecnico di OC34N. Egli quindi spiega Sì, il biglietto è costoso, ma si sa che i Casati pensano sempre a chi ha soldi da spendere senza stare troppo a guardarci, con tutti i comfort di pasti comodi e pure intrattenimenti magici commenta. Purtroppo, come il ranger scopre, non vi sono posizioni aperte Però prova là! dichiara Ci lavorano alcuni che hanno esperienza anche col Casato spiega. E' difatti lì vicino che egli trova una cocca per spedizioni commerciali, una nave dalla forma tozza, con un alto bordo libero e un'unica grande vela quadra su un albero maestro. Il rumore di schiaffi anticipa la lettura del nome di quella nave da trasporto, la Nausea, mentre due goblin si stanno tirando degli schiaffi sul castello di poppa Hai finito te tutto il grog, lo sapevo! e l'altro No, sei stato tu! Ma ti amo lo stesso! i due, che OC34N ha modo di riconoscere come Skroto e Skegga, i marinai goblinsessuali della Amaranthine, si sbracciano salutando il forgiato E' il forgiato di quelli che hanno cercato di fregarsi un pò di tesoro mentre eravamo sul Golfo del Drago! Ah, possiamo capire il tentativo! scherza Skroto. I due hanno cercato di imbarcarsi per la Ondine, finendo però rifiutati per il loro aspetto e la loro tendenza a svuotare qualunque riserva alcolica. Quando OC34N spiega il motivo della sua ricerca, Skegga annuisce Beh, se promettete di non toccare robe di bordo penso proprio che il capitano possa prendervi. Menavate forte e il viaggio durerà circa due settimane e mezzo (contro la settimana della Ondine, ndr) spiega Facciamo tappa nell'arcipelago a nord di Capo Tempesta prima di tornare a Sharn. Non ti preoccupare del nome... il capitano voleva accontentare entrambe le sue figlie piccole quando ha dato il nome alla nave lo rassicura La prima voleva chiamarla Nautilus, la seconda Odissea. Lui ha cercato di unire i nomi e... beh... fa spallucce. Per ultima giunge però anche una terza possibilità, questa portata da un hobgoblin incuriosito dalle parole di lodi tessute dai goblin. Egli avvicina OC34N con fare circospetto, avvolto da un grosso mantello nero, mentre il suo viso schiacciato e dalla pelle arancione si tende La Sgualdrina dei Mari recluta sempre persone con esperienza di combattimento spiega La nostra capitana è giunta in questo porto per alcune riparazioni, ma puntiamo a girare i mari in zona per... affari diretti un termine molto delicato per suggerire atti di pirateria Garantiamo di non immischiarci dei vostri affari finchè ubbidite e sapete svolgere bene il vostro lavoro. Faremo un paio di settimane di giri larghi nelle acque con una tappa intermedia a Sharn. Ci sarà da mangiare per chi ne ha bisogno, oltre a una parte di un eventuale bottino fa un occhiolino prima di sparire, indicando la Sgualdrina come l'ultima nave nel porto, quella più vicina al faro. Questo è il racconto che anche i tre compagni del forgiato hanno infine modo di sentire, proprio per bocca del loro ranger, la mattina seguente, quando i quattro sono radunati per una colazione a base di latte e biscotti. x tutti Checkpoint nella notte tra il 17 e il 18 novembre per la decisione del gruppo su quale mezzo di trasporto prendere
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TdS
Il vecchio lord con ancora 16 di forza ci prova
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne L'elfa eterea si allontana, almeno per il momento, ma come giustamente fatto notare da Tiburzia, la situazione è tutt'altro che rosea Sì, decisamente dobbiamo fare qualcosa! commento, per poi farmi avanti. Il mio approccio, a differenza di quello della druida, è più diretto. Offro a Godluin di tenermi spada e scudo, per poi sfoderare la mia spada di riserva (ogni buon guerriero non si affida sempre a una sola arma) per usarla quindi come leva contro la porta, così da cercare di spingerne l'eventuale riapartura, fosse solo in parte Non ho più l'età per queste cose penso sconsolato, mentre cerco di sfruttare quei muscoli che mi rimangono per cercare di forzare quella stanza all'interno della quale sono rimasti intrappolati i nostri compagni. x il dm Prova di Atletica +6
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Non guardo cosa fanno gli altri, l'interesse e la concentrazione sono tutti per la belligerante elfa defunta davanti a loro, la spada che qualcosa colpisce, prima di ricevere il supporto del resto della famiglia e quindi anche di Tiburzia Coraggio così! esclamo, preferendo un approccio più semplice Se solo Arkyn o Lorelai fossero qui! penso. Tra tutte le situazioni, quella nella quale mancano entrambe le altre persone più esperte di mischia è la peggiore che debba capitare, ma se non altro il supporto magico ancora una volta si rivela impagabile Se riusciamo a respingerla dobbiamo provare ad aprire il laboratorio, non possiamo sapere se gli altri possono essere in pericolo pure loro! dichiaro. In un luogo così ameno, non è assolutamente da escludersi! x il DM Movimento per raggiungere la creatura (se necessario) e due attacchi in mischia, ognuno con +7 al tiro per colpire e 1d8+6 danni se colpiscono Pf: 44/58 CA 19
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM X Thorek Così sia! Voi e i vostri compagni siete adulti e vaccinati, troverete di che poter decidere per il vostro meglio in primis dichiara Wulfgrin, garantendo quindi un salvacondotto in ogni caso Comunque vi ricordo che il nome del Casato è Medani, non Mandani. Lo dico per evitare incidenti diplomatici commenta con un sorrisetto complice Se anche questa fosse l’ultima volta che ci incontriamo di persona, spero non sia l’ultima nella quale ci sentiremo una stretta di mano da parte del responsabil della Torre è sufficiente a suggellare la fine di quel lauto (e gratuito) pasto garantendo quindi il ritorno presso il Relitto Nero per il nano (e il suo protettore), il cuore più leggero e lo stomaco più pieno. X Zalabirus, OC34N e Nix Handon prende con gioia l’ordine delle stanze, portando al gruppo le chiavi per due doppie Stanza numero 11 e numero 13. Sono in tutto 2 monete d’oro per le stanze, più un’altra per il pasto. Mi spiace non potervele dare affiancate, ma alla numero 12 ci sono giusto un paio di elfe oscure illusioniste quindi non credo che verrete disturbati da del gran fracasso dichiara il locandiere. Per i tre è quindi facile lasciare un avviso circa l’eventuale arrivo di Thorek e raggiungere il piano superiore per prendere posto alle loro stanze, dove ben presto si ricongiungono proprio con il loro compagno di gilda. Al suo ritorno, Thorek viene reindirizzato dal locandiere verso il primo piano, dove trova i suoi tre compagnidi gilda intenti a mettersi comodi (almeno due di loro) nella stanza 11. Questa, come l’altra presa hanno un pavimento in parquet, una coppia di letti singoli con una leggera trapunta in cotone blu con ricami dorati, un armadio tarlato, ma non scricchiolante, un tavolino con due sedie e un vaso con dei garofani necessitanti di acqua, una coppia di pitali e un’ampia finestra che si affaccia sopra l’ingresso della locanda. Tutto sommato, ben meglio delle loro ultime nottate nel sottosuolo. La luce filtra ancora attraverso le tende ricamate. I quattro hanno quindi del tempo per loro stessi, che decidono in buona parte di impiegare per scoprire l’uso degli oggetti magici rinvenuti dalla nicchia che Xeelee custodiva gelosamente. Per loro fortuna, nessuno di questi oggetti si rivela maledetto, e in tre ore il gruppo ha modo di spuntare dalla loro lista ognuno di questi strumenti e valutarne il potenziale per sé stessi o per una eventuale rivendita. X tutti, lista degli oggetti identificati Cornetto Acustico Stoffamutante Tatuaggio dell’Incantesimo: Scudo Focus di legno infuso (Frassino di Fernia) Globo Schermante (Selce di Lamannia) Tatuaggio del Miniaturista Pozione di Amicizia con gli animali Pozione di Guarigione Maggiore Pozione di Invulnerabilità Guanti Viventi Mantello della protezione Questo oltre all’opportunità di confrontarsi sulle vicissitudini da entrambe le parti, oltre a scoprire come in quella zona di Eberron, il sole paia tramontare più tardi, lasciando loro ancora un po' del tardo pomeriggio per qualche giretto, prima di recarsi a cena e valutare la nottata. X tutti Checkpoint nella notte tra il 15 e il 16 novembre. Per comodità sarei per riassumere ciò che ottenete dai vostri giri e mandarvi al giorno dopo, ma ditemi voi anche in gioco.
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Capitolo 4. L'obelisco Nero di Dra'kar
Duark l'Esperto Con un balzo evito uno dei bracci artigliati di Dra'Kar, ma l'altro mi prende in pieno e non trattengo una imprecazione Figlio di una halfling paladina! ringhio, sentendo lo scudo pesante sul braccio ferito. Ma da buon goblin non posso che apprezzare come anche il resto della truppa stia facendo il suo dovere, gettandosi come un branco di lupi contro l'essere Non temere, ayatollah!! bercio verso il chierico Siamo ancora in cinque contro uno, come piace a noi! esclamo, includendo Gobbla secondo il principio dei duelli noto come "Par le sang versé" il quale conferisce la cittadinanza goblin a chi versa sangue per la loro causa Datti da fare con quella roba, ci pensiamo noi a questo cane infedele! dichiaro, scattando di lato e concentrando la mia mente e il mio corpo su due obiettivi: il primo è lenire il dolore subito, cosa che compio grazie a una complicata formula psionica Bua pussa via, bua pussa via! e quindi scattare per una doppia stoccata verso il fianco sinistro dell'essere, mancando un colpo, ma conferendo potere della mente al secondo, cercando di tranciare e trafiggere infondendo potere alla mia lama con un'altra formula psionica Il pane fresco, come piace a mia madre! E' proprio fresco, voglio dire... MORBIDO! Potete tagliare fette spesse o sottili, come preferite! x il DM Duark usa Second Wind come azione bonus e RECUPERA 6 punti ferita Duark attacca. Tiro per colpire 20 Usa un dado psionico per aggiungere 1d6+3 ai danni e infligge in totale 15 DANNI Duark usa Action Surge per fare un altro attacco, ma fa un misero 13 Pf: 27/35 CA: 18
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM X Zalabirus, OC34N e Nix Pur con sospetto, Sascha si lascia accarezzare dalla mano di OC34N, ricevendo in cambio una annusata e un leggero scodinzolare, il mastino che si stende quindi bellamente vicino alla sedia del forgiato, mentre patate e pesce vengono consumati dal tiefling e dal cangiante con l’evidente soddisfazione di chi può finalmente gustare qualcosa che possa definirsi ben più che “commestibile”. L’ambiente conviviale al Relitto, oltre al suono di una fisarmonica da parte di un marinaio che indossa le vesti del Casato Lyrandar, rendono l’atmosfera assai più rilassata e tranquilla, ben lontana dalle settimane passate nei cunicoli sotterranei alla ricerca della propria libertà. E’ quindi Handon in persona a portare loro un paio di caffè per chiudere il pasto Deciso per le stanze? domanda quindi con un occhiolino complice Non ho potuto fare a meno di sentire che desiderate tornare a casa spiega quindi il locandiere, Sascha che solleva le orecchie, pur rimanendo steso Avete l’accento del Khorvaire, venite da lì? Perché nel caso penso che potete trovare la vostra migliore occasione con il Casato Lyrandar. Non credo abbiano bisogno di presentazioni per quanto riguarda i trasporti marittimi e aerei. Non so se hanno aeronavi a disposizione, ma ho visto che hanno attraccato oggi con la Ondine, la loro nave da crociera. Fa spola settimanalmente per portare passeggeri facoltosi da qui a Sharn e ritorno spiega Credo la loro prossima partenza sia domani o tra due giorni fa spallucce Diciamo che non mi ricordo tutte le loro precise partenze scherza il locandiere Però una volta ho chiesto quanto costa un biglietto. Sono 75 monete d’oro a testa! Questo me lo ricordo, perché mi fece accantonare il pensiero di fare una gita nell’immediato conclude con una risata, prima di portare un vassoio di digestivi a un tavolo vicino. X Thorek Wulfgrin arriccia le labbra alle parole di Thorek, per poi schioccare le dita e chiamare la domestica che già prima l’aveva accompagnato ad accogliere Thorek Portami carta e penna nell’attesa egli prende quindi un sorso di vino, per poi annuire Mi sembra che siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Farò inviare una lettera al Casato Medani di Sharn per far sì che possano entrare in contatto con voi e preparare le loro mosse. Saranno poi quei detective a decidere come muoversi, ovvio fa un gesto vago con la mano Per quanto riguarda l’aiuto posso capirlo perfettamente e questo non cambia la mia idea di aiutarvi. L’unione e il sostegno reciproco sono importanti per un Casato, secondo me. Quindi io smuoverò le mie conoscenze, senza impegno da parte vostra. Ma solleva un indice Se vi capitasse l’occasione di parlare con qualche membro del Casato che cercasse nuove prospettive, mandatelo da me. Come detto, ogni aiuto è ben accetto, sebbene appunto la mia preferenza resti all’interno di coloro che possiedono il Marchio mette in chiaro. Quando la domestica torna egli inizia a trascrivere la sua comunicazione Dove potranno trovarvi gli agenti del Casato Medani? domanda, annotando quindi l’informazione e passandola alla domestica Portalo al Casato Sivis qui in città per una comunicazione urgente verso il Casato Medani di Sharn ordina. A quel punto riporta la sua attenzione a Thorek, mentre un cameriere porta un sorbetto al limone per entrambi Se posso dare un consiglio, dopo aver conferito con i Medani, suggerirei di allontanarvi dai vostri soliti luoghi di frequenza commenta quindi Wulfgrin Se Berek o altre persone che conoscono entrambi vi vedessero, l’informazione potrebbe giungere alle sue orecchie. D’altro canto, se non c’è altro, dopo questo digestivo tornerei ai miei affari. Mi rammarico del non poter avere occasione di conoscervi di più, ma vi auguro di riuscire a ottenere giustizia da ciò che avete subito, Thorek dichiara il responsabile della Torre di Kol Korran. X tutti Checkpoint nella notte tra il 13 e il 14 novembre
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Capitolo 4. L'obelisco Nero di Dra'kar
Duark l'Esperto x il DM (dati tecnici perchè non posso più modificare il post precedente) Iniziativa 16 Duark movimento e attacca il gigante. Gode della benedizione lanciata da Mahrh Duark tiro per colpire 23, danni 10 PERFORANTI Pf: 35 CA: 18
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM x Thorek Il vino bianco frizzante dà brio alle parole di Thorek, mentre l'espressione di Wulfgrin si fa via via più rapita dal racconto del nano, mentre consuma forchettate di spaghetti, un intrattenimento per lui inaspettato Un tradimento all'interno del Casato? Vergognoso, assolutamente vergognoso aguzza quindi lo sguardo verso Thorek E non si tratta di un tradimento come favorire un furto, che già di per sè sarebbe grave, ma qui si parla di tentato omicidio! Wulfgrin mormora sommessamente, prima di riprendere E' un'accusa molto importante e una questione estremamente grave. Un gesto del genere sarebbe passabile dell'Escoriazione per chiunque possieda il Marchio spiega il nano abbronzato, descrivendo il doloroso trattamento attraverso il quale un Portatore del Marchio subisce gravi cicatrici sul proprio tatuaggio, marchiandolo come un parìa del proprio Casato. Thorek sa bene che suo fratello non lo possiede, ma comunque risentirebbe del provvedimento successivo E l'ovvia esplulsione dal Casato, per sempre bollato come un nemico del Casato Kundarak! A quel punto, però, Wulfgrin si fa riflessivo E' pur vero che bisogna se non altro dimostrare la sua colpevolezza. Voi siete qui e già questa è una prova utile, ma ne servono altre. Anzi, servono dei professionisti il responsabile di quella divisione del Casato tamburella con le dita sul tavolo Posso trascrivere una lettera ufficiale per richiedere l'apertura di una indagine, indagine che però sarebbe portata dal Casato Medani, coloro che sono stati benedetti dal Marchio dell'Individuazione spiega Come ben sapete, Thorek, i mezzelfi di quel Casato sono tra i migliori investigatori di tutto il Khorvaire. Collaborano con la giustizia, ma con l'arguzia necessaria per poter raccogliere le prove necessarie per formulare i loro arresti Wulfgrin fa una smorfia Speravo fosse finalmente arrivato un pò di supporto e invece mi trovo già negato un promettente prospetto giunto alla porta commenta amareggiato.
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Grido, in un riflesso automatico mentre cerco di stemperare il dolore alle orecchie e alla testa dopo lo strillo che quell'elfa ci ha riservato per tutta risposta. Quando per fortuna quella tortura ha fine, l'essere è ancora di fronte a noi, ma stavolta metto in chiaro che il vaso è colmo Questo affronto non verrà perdonato! dichiaro, facendomi quindi avanti armi in pugno Tiburzia, temo che il buonsenso sia ormai stato sradicato da questa creatura! dichiaro, scattando verso di essa per cercare di ingaggiarla all'arma bianca, puntando la mia spada contro la sua figura eterea. Ringrazio gli antenati per avermi donato in eredità una spada magica, unica forma di garanzia contro creature che hanno da tempo rinunciato a una forma fisica Godluin, Marcelline, aiutatemi! esclamo quindi agli altri presenti. x il DM movimento verso la creatura e due attacchi in mischia, ognuno con +7 al tiro per colpire e 1d8+6 danni se colpiscono
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM In quella tarda mattinata, laddove è ormai ora di pranzo, il gruppo non ha difficoltà nel trovare nel Relitto Nero la locanda adatta al loro scopo, una struttura in legno a tre piani che sorge a ridosso dell’arena dei gladiatori, l’insegna scura che penzola come un monito per chiunque decida di entrare per le sue doppie porte Temo dunque che questo rappresenti anche un saluto da parte mia si intromette Velo Notturno Anche qualora avessi bisogni fisiologici come i vostri, al momento non mi sento di intraprendere altri viaggi. E’ mio interesse interloquire con il casato Sivis, i quali sembrano poter avere più di qualcosa di mio interesse. Sono comunque lieto che il mio aiuto vi sia stato utile per sopravvivere alle insidie di Khyber dichiara, usando il termine generale per il Sottosuolo. Tende un’ultima volta la mano artigliata ad ognuno dei quattro Spero farete un buon ritorno a Sharn, qualora sappiate di atre ossa interessanti, potete provare a inviare una missiva oltremare presso il Casato Sivis. Se giungerà, io la leggerò promette, prima di congedarsi ancora una volta dai quattro, ritirando le ali scure per meglio portare la sua mole a girare tra la mole di persone presenti, verso un nuovo destino per quel rosso essere extraplanare. X Zalabirus, OC34N e Nix Benvenuti al Relitto Nero! sono le parole che accolgono i membri del Circolo quando essi varcano la porta, l’odore di pesce alla griglia e cipolla cotta investe le loro narici, mentre le loro orecchie possono ben sentire il vociare di persone intente a chiacchierare dei più svariati argomenti. Ad accoglierli è un uomo di mezza età, con una bandana blu in testa e dal mento prominente e accompagnato da un grosso mastino color crema, che trotta al suo fianco, il quale va subito ad annusare con curiosità le gambe del forgiato Buona, Sascha! esclama l’uomo E’ un forgiato, non pali sui quali pisciare! l’ammonisce, prima di tornare dal gruppo Io sono Handon il Relitto, ma non credo siate qua tanto per me, quanto più per quello che posso offrire aguzza lo sguardo Sì, avete la faccia di chi non mangia per bene da un po'! Venite! li accompagna, senza troppe cerimonie, a un tavolaccio leggermente traballante, dove fa presto arrivare tre birre scure Tra un po' faccio arrivare anche il piatto del giorno, pesce alla griglia e patate al forno con cipolle. Per te, forgiato, mi sai meglio dire te che cosa preferisci commenta in maniera spiccia Se avete un alloggio son felice per voi, ma sono ancora più felice se volete pernottare per la notte. Ho qualche doppia ancora libera, ma conviene che vi sbrigate perché nel pomeriggio potrebbero arrivare nuovi visitatori dal mare. Se cercate compagnia per la notte posso indirizzarvi a un buon bordello, c’abbiamo la convenzione dichiara, passando quindi l’ordine alla cucina tramite uno gnomo sguattero. Quindi indica la parete nord della locanda, vicina al loro tavolo, tappezzata di annunci, pergamene e avvisi appesi con pugnali, daghe o puntine Se cercate lavoro o avventure, là c’è praticamente di tutto. State attenti però che molta gente parte sicura di sé e poi muore. Se avete domande chiamatemi, se non rispondo urlate e arrivo! dichiara, dando infine una forte pacca sulla schiena di Nix e dirigendosi quindi verso il bancone. Dopo pochi minuti lo sguattero gnomo porta loro un vassoio con i piatti per Zalabirus e Nix. I tre hanno quindi tutto il tempo di consultare velocemente la parete nord, oltre a trovare una copia ingiallita della Cronaca di Korranberg più recente (//su discord l’articolo) Annunci più interessanti (e riassunti in pillole) presenti sulla bacheca -Scorta urgente per carovana diretta a Razek’Mohl, cuore della giungla. Partenza da Stormreach all’alba. -Esploratori esperti richiesti per rovine quori nel deserto di Menechtaurun. Conoscenza di illusioni oniriche essenziale. -Guardie del corpo per spedizione accademica nelle Zanne di Angarak. Mappe draconiche fornite. -Cacciatori di reliquie cercansi per scavo a Haka’torvhak, labirinto di ossa sotto le montagne. Rischio profetico. -Mercante di Capo Tempesta assume squadra per recuperare carico naufragato lungo l’Anello delle Tempeste. Tempeste garantite. -Combattenti esperti del sottosuolo voluti per missione presso avamposto drow vicino a Khyber. Veleni e scorpioni inclusi. X Thorek La prudenza del nano, nel recarsi da solo presso la sede del suo Casato, si rivela quantomai azzeccata. La Torre di Kol Korran, con il suo nome, trae in parte in inganno: la struttura è di fatto un’enorme fortezza in pietra e basalto alta cinque piani, con torri d’osservazione, una cancellata rinforzata e un maschio dotato di numerosi fori per i tiratori. Pur essendo abituato alle monolitiche strutture dove il Casato Kundarak difende i tesori che gli vengono affidati, la Torre potrebbe benissimo risultare esagerata anche per una metropoli come Sharn, figurarsi per Capo Tempesta. Il nano però non tarda a scoprire ben presto la ragione di tale realtà. Egli mostra il suo marchio presso la doppia guardiola esterna, dove una delle guardie in armatura completa lancia un grido MEMBRO DEL CASATO! permettendo l’apertura delle doppie porte e l’ingresso all’Ironbrow. All’interno la struttura segue i rigidi dettami artistici (e logistici) delle strutture naniche, riservando i propri quartieri in una struttura ad anello attorno a un grande portale orizzontale, una cancellata in ferro battuto che serve a separare coloro che sono in superficie da ciò che si trova sotto il livello del terreno. Pur adattando l’altezza dei piani per anche le razze più alte, Thorek può notare come oltrepassata la soglia all’interno ve ne siano ben pochi e ben meno del solito Thorek d’Kundarak degli Ironbrow! dichiara una voce maschile, un nano dalla pelle abbronzata e dai capelli biondi, la barba raccolta in due trecce con pesanti spille in oro e un panciotto tenuto fermo da una cintura con una fibbia d’oro Bentornato, Portatore del Marchio. Io sono Wulfgrin d’Kundarak dichiara, offrendo la sua mano destra, dove spiccano due anelli d’oro e smeraldi, la sinistra che schiocca le dita per richiamare una giovane cameriera umana Fai preparare una stanza e un bagno caldo ordina con voce autoritaria, per poi accompagnare Thorek presso il refettorio Non ho ancora pranzato, spero vorrete farmi compagnia Wulfgrin lo accompagna quindi presso una elegante mensa dove i membri del Casato (praticamente tutti nani) vengono serviti dalle poche coppiere e camerieri lì presenti. Ben presto un piatto di cozze alla marinara e un piatto di spaghetti alla bottarga di tonno e scampi fanno bella presenza di fronte al sopravvissuto alle grinfie di Xeelee. Per l’intrattenimento, anche una copia della Cronaca di Korranberg viene offerta a Wulfgrin, il quale dopo una veloce letta appoggia le notizie davanti a Thorek, a sua disposizione (//su discord trovi l’articolo) Notizie interessanti, anche per noi dichiara il capo di quella “filiale” del Casato, riportando però presto la sua attenzione su Thorek Non mi è giunta voce del fatto che il Casato avesse finalmente inviato del nuovo personale, dopo le mie numerose richieste, ma non posso che esserne felice dichiara, mantenendosi comunque distaccato nei toni Venite dalle Rocche di Mror? Quali sono le vostre specialità come membro del Casato? domanda. Il suo sguardo vaga per un attimo su Schwarzy, trovando un sorriso Se siete un combattente, siete molto il benvenuto. Al momento riusciamo a gestire bene gli affari in contabilità, ma per quanto riguarda sotto… servono sempre nuove braccia quindi va sul preciso La Torre di Kol Korran è stato forse uno dei più grandi investimenti e impegni del nostro Casato. Quando il Casato comprò il terreno, scoprimmo che sotto di esso vi era un immenso tesoro dei giganti che vivevano qui un tempo. Una fortuna, che però dobbiamo difendere. Scavando in profondità abbiamo trovato ancora di più, ma forze oscure e sinistre si celano in profondità. Per questo la struttura è così forte: difende noi da chi viene all’esterno per cercare di rubare, ma vuole essere una garanzia per contenere anche chi possa cercare di uscire da qui. E ci possiamo fidare di molte poche persone oltre a noi membri conclude. X tutti Checkpoint nella notte tra il 9 e il 10 novembre, fungerà da intermezzo visto che siete tutti impegnati in interazioni
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità Trovandosi poco al di sotto dell’Equatore di Eberron, le coste del continente di Xen’Drik offrono temperature calde degne di un paradiso tropicale, laddove invece a Sharn il 18 di Aryth (//il corrispondente di Novembre) porta freddo anche tra le fumose strade di Sharn. Capo Tempesta, fedele al suo nome, gode dell’onore e dell’onere di essere sferzata dai venti provenienti dal mare, garantendo però ai naviganti un porto sicuro e una direzione certa, laddove la prima cosa che chiunque giunga in città veda è la statua di un gigante, il quale regge in mano un enorme globo luminescente, la cui luce funge da mezzo sicuro per trovare la via, un immenso faro naturale che si dice rappresenti nientemeno che l’Imperatore Cul’Sir in persona, il gigante che con la propria guerra contro gli elfi portò al crollo della potente società dei giganti, la statua unica struttura ancora in piedi della città ove sorge Capo Tempesta. Entrare in città non è difficile, essendo esploratori e viaggiatori i benvenuti in quel continente pieno di opportunità. Capo Tempesta non può nemmeno paragonarsi in dimensioni ad altre città, contando circa 70mila abitanti, ma i suoi quartieri sono comunque abbondanti se si considera che essa è nata per uno scopo diverso Un covo di pirati spiega Velo Notturno Le ossa dei caduti parlano chiaro. Questo luogo è un rifugio per esuli e disperati del Khorvaire, quindi del posto da cui venite. Ma non si può trattenere anche le persone più virtuose, dove vi sono guadagni. Tra le vie di Capo Tempesta E le persone in cerca di guadagni e opportunità sono tante, compresi i Casati Portatori del Marchio. Tra le vie acciottolate della città, difatti, i membri del Circolo hanno modo di vedere come esistano sedi per quasi tutti i Casati: il casato Deneith ha un suo avamposto per operazioni di protezione e servizi per i Signori della Tempesta, le cinque alte cariche che comandano la città. Il casato Sivis ha una sua biblioteca con annesso servizio di scrittura di lettere magiche. Il casato Kundarak domina su quasi tutte le strutture grazie alla imponente Torre di Kol Korrak, una struttura simile a una fortezza dalla quale i nani tesorieri e loro affiliati raramente escono. Il Casato Jorasco ha una sua casa di cura, gli halfling sempre pronti a curare chiunque (a seconda di quanto può spendere) seguendo la loro vocazione. Il Casato Lyrandar, infine, occupa buona parte del porto cittadino con le proprie navi e aeronavi, impegnandosi nelle più disparate operazioni marittime o aeree che possano essere richieste dai loro facoltosi clienti. Non vi sono comunque solo sedi dei Casati a Capo Tempesta. Tra le varie strutture degne di nota, indicate da Velo grazie alle frammentarie conoscenze recuperate dalle ossa di alcuni caduti, ve ne sono alcune degne di nota: l’Anello Rosso, una arena di combattimenti gladiatori dove i condannati possono riscattare la propria libertà combattendo per essa. Il Relitto Nero, la più ospitale taverna di tutta Capo Tempesta, famosa per accogliere chiunque indipendentemente dai suoi crimini o dal suo passato. La Fontana degli Antichi, una fontana costruita dai Thri-Kreen in tempi antichi e la cui acqua sia in grado di respingere le creature degli altri mondi. La Chiesa del Drago Ascendente, il più imponente credo della città, il quale si fonda sul principio che la Schiera Sovrana è costituita da draghi divenuti divinità e che reputa necessario pagare per ogni manifestazione di potere divino. Infine il Bazaar, il mercato cittadino dove ricettatori e mercanti “onesti” hanno le loro botteghe e le loro attività, dove rari oggetti dell’entroterra o provenienti da avventure marittime possono essere trovati o venduti, generando profitti per tutti. X tutti Taggo tutti i pg come promemoria anche per iscriversi alla discussione @Killua @Pentolino @Cuppo @Von Checkpoint nella notte tra il 7 e l’8 novembre per la scelta dei pg sulla direzione da prendere. Se vi può essere comodo per rendere più fluidi le vostre mosse, potete anche dividervi in due gruppi.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Velo Notturno ascolta le parole degli Avventurieri Dunque vendetta e il desiderio di riunirsi ai propri compagni, sentimenti ben comprensibili, considerata l’ordalìa che avete vissuto commenta il gargoyle rosso Obiettivi che penso siano fattibili, almeno sul breve termine. Non conosco abbastanza la vostra Sharn, quindi mi prenderò del tempo qui a Xen’Drik per capire meglio le vostre razze egli osserva Capo Tempesta La mia razza tende a sfruttare le ossa per ottenere il sapere, come avete ben visto. Ma confesso che gli scambi avuti in questo periodo mi hanno reso… curioso dichiara Forse un approccio più diretto potrebbe rappresentare un nuovo e proficuo metodo per arricchire il mio sapere annuisce lentamente Solo il tempo lo potrà dire dichiara, proseguendo quindi con i quattro Avventurieri e il cinghiale meccanico verso Capo Tempesta, gli stranieri pronti a valutare fin da subito le loro strade per tornare a Sharn e al Circolo degli Esploratori di Porta della Morte. X tutti Fine del capitolo
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Capitolo 4. L'obelisco Nero di Dra'kar
Duark l'Esperto Burt sembra dunque il prescelto e non posso che rallegrarmi nel vedere un goblin come rappresentante del futuro del Senza Nome. Finalmente la minoranza può trovare una certa identità e nuovo smalto e, chissà, magari pure qualche donzella con la quale trastullarci. Ma sembra che il destino cospiri contro di noi, quando Dra'Kar rivela la sua presenza e offre addirittura di essere lui il nuovo "dio" a patrocinarci. Le mie parole vengono soffocate da quelle dei miei compagni, i quali dimostrando l'acume medio della nostra razza non capiscono una beata favazza, scambiando addirittura quell'essere per il Senza Nome. Per fortuna, ancora una volta Mahrh chiarisce l'equivoco e offre una soluzione molto più alla portata dei miei poveri compagni di avventure Ben detto, ayatollah! Abbiamo forse sputato sangue e sudore e siamo impazziti di fronte a quelle stupide statue per questo... coso? fa eco Sarò pure ingrifato, ma piuttosto che trastullarmi con questo essere faccio piuttosto un pensierino al deretano di Skunk... io che nemmeno sono goblinsessuale! dichiaro, sfoderando il mio stocco e sollevando lo scudo, recitando una frase della tanto famosa quanto poco praticata scherma goblin En guarde, mon ami! che significa più o meno "Guarda come ti ammazzo"
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Il gelo si insinua sempre di più, in una maniera ben più marcata che non per il solo avanzare dell'età. Alla fine, però, quella figura si palesa in maniera più chiara... o traslucida, se non altro. Ed è alla vista delle condizioni di quell'elfa che la glaciale sensazione si dissipa, attenuata dal calore dettato dalla rabbia che mi monta in corpo Quale vile potrebbe mai serrare le proprie mani sul collo di una giovane dama? domando, stringendo il pugno sulla mia spada, pur tenendola bassa per evitare di mostrarmi minaccioso all'elfa. Anzi, per non rischiare abbasso pure lo scudo. Ripeto la domanda di Tiburzia, stavolta però in Silvano, trovandomi subito a condividere l'approccio della strega. Pur non condividendo il suo scetticismo su Marcelline, mi trovo perfettamente concorde nel cercare di capire perchè la donna eterea è lì, piuttosto che ricorrere subito alle armi. Date le sue origini, decido di mantenere il dialetto dei boschi anche per la domanda successiva Che cosa desideri veramente?
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM La scarica di adrenalina ricevuta nel corso di quello scontro si dissipa lentamente, specie per Nix e Thorek. I due risentono in maggior misura delle fatiche provate e le ferite ricevute, con il cangiante che si siede per rifiatare, mentre il nano è talmente provato da trovarsi a chiamare a gran voce Velo Notturno, pur trovandosi questo a mezz’ora di cammino, e chiamando Nix con uno dei termini del dialetto nanico, il celebre “Von” che presso le Rocche di Mror significa sedia. Un termine usato spesso anche per il celebre “Inganno del Von” ovvero offrire in maniera plateale una mela, ma poi usare quella parola dialettale per riconoscere subito i nani del sud. Se i due riprendono fiato, però, Zalabirus e OC34N si mettono all’opera come api industriose. Il tiefling, il quale probabilmente in una precedente vita era un goblin ladro, inizia a catalogare il tesoro, usando appunti e magia, trovando in quella enorme nicchia un tesoro degno di un giovane drago. I suoi incantesimi permettono di distinguere i vestiti degli sfortunati prima di loro dalle vere peculiarità magiche, potendo infine catalogare un bottino molto ricco, ma comunque trasportabile grazie alla borsa conservante e ai poteri di Thorek. Per quanto riguarda il forgiato, dopo aver ricevuto una diffida dai suoi granchi circa un futuro sciopero se egli li metterà ancora in un pericolo simile, il combattente dei mari ha modo di sezionare Xeelee, potendosi permettere la scelta tra una mano artigliata intera, la testa o una componente di queste parti come personale souvenir e memento del loro successo. X tutti, loot parziale del gruppo (in attesa di studio sugli oggetti magici) Cornetto magico Un rotolo di stoffa magico 2 aghi magici Un ramo magico Una sfera magica 3 pozioni magiche Guanti magici Mantello magico 145mp 2510mo 5670ma 1 Topazio dorato (500mo) 3 onici (50mo l’una) 4 ametiste (40mo l’una) 1 ematite (30mo) 6 lapislazuli (10mo l’uno) Quando egli sente infine le gambe non cedergli, Thorek si incammina per richiamare Velo, il quale fa quindi il suo ritorno presso il gruppo, osservando con occhi sgranati il corpo di Xeelee, i quattro membri del Circolo e il Portale lì presente Dunque Thorek ora tu hai instillato in me il dilemma: è più forte la tua creatività o il tuo martello? commenta L’impresa che avete compiuto supera quella di intere squadre d’assalto goblin ai tempi d’oro della loro civiltà spiega quindi rivolto a tutti e quattro Ho visto millenni di ricordi nella mia mente, ma poche persone si sono rese capaci di un simile viaggio trionfale fino alla fine. Non dimenticherò questa cosa e, sia chiaro, se mai troverò qualcuno della mia razza, passerò questa conoscenza affinchè sia di monito per coloro che incrociano il vostro cammino conclude il gargoyle rosso. Le sue mani artigliate fremono quindi di eccitazione quando si avvicina al corpo di Xeelee, pronto per il suo studio delle ossa della creatura Aaahhh espira, per poi entrare in contatto con una delle parti scoperte dall’opera chirurgica di OC34N. Chiude gli occhi, le sopracciglia che sussultano, prendendosi minuti interi per contemplare tutte le informazioni ricevute, le quali paiono disegnare sempre un maggiore stupore sul suo viso, finchè egli non si stacca da quel contatto, ora “sazio” di tutti i ricordi di Xeelee Molto più di quello che mi aspettavo commenta Mi servirà qualche anno per elaborare tutte queste informazioni, ma penso che i miei tempi in questo dedalo siano giunti al termine. Vi accompagnerò in superficie, vi è ancora qualcosa che posso fare per aiutarvi spiega. Il gruppo, di comune accordo, decide di non attardarsi troppo in quell’area, ormai nauseati da quel periodo nel Sottosuolo. E dopotutto, senza provviste, la necessità di riabbracciare la civiltà si è resa più che mai forte. I quattro riescono a prendere su, tra borse, sacche e portafogli, ogni singola moneta e gemma, accatastando il tutto negli zaini fino a poco prima tristemente vuoti, le schiene messe di nuovo a dura prova dal peso. Eppure la risalita verso la civiltà sembra quasi ringalluzzirli, il quintetto (sei compreso uno Schwarzy sbuffante e più rattoppato che mai) che percorre un’oretta di cunicoli fino alla parete sfondata di un tumulo, oltre al quale il quartetto infine riemerge, raggiungendo la superficie, gli occhi accecati dopo un mese di isolamento a una forte luce solare Le ossa non mentono dichiara Velo Notturno, mentre essi si riabituano (non senza fatica) a una forte illuminazione naturale L’ultimo gruppo di esploratori giunto qui, sterminati da Xeelee, provenivano dalla città che vedete là in fondo spiega, indicando una grande città costiera in fondo a una strada costeggiata interamente da una fitta foresta, un panorama di cui nessuno degli Avventurieri ha mai avuto memoria, se non nei viaggi in mare che li avevano portati nei pressi di Q’Barra. Ma le parole del gargoyle rosso stemperano i dubbi su quel posto, spiegando loro dove si trovano realmente Il vostro quindi fa una smorfia Il nostro peregrinare ci ha portati lontani dalla città che ora voi chiamate Sharn spiega Ci troviamo a sud, molto più a sud. Di fatto abbiamo attraversato il mare, raggiungendo le propaggini nord del continente che voi della superficie chiamate Xen’Drik illustra. Vista sulla costa nord di Xen’Drik Il nome di Xen’Drik è noto a tutti gli abitanti di Eberron. Continente che si trova a sud del Khorvaire, in tempi remoti fu offerto ai giganti da parte degli dèi facenti parte della Schiera Sovrana, come ringraziamento per il loro aiuto nella guerra contro i signori supremi degli immondi. I giganti, però, si fecero accecare dal potere: costruirono città colossali e schiavizzarono le razze inferiori. Gli elfi si opposero e, quando i giganti minacciarono di scagliare contro loro le lune del mondo pur a rischio di estinguere la loro razza, gli dèi chiamarono i draghi dell’Argonnessen per fermarli. La civiltà dei giganti crollò e le rovine delle antiche civiltà, ora maledette, nascondono tesori rari e preziosi. L’intero continente, sconvolto dalla magia scatenata, è un luogo di climi estremi, dove solo poche città sono porti sicuri (specialmente sulle coste) come La città di Capo Tempesta dichiara Velo Notturno Là si trova, la più grande città costruita dai coraggiosi viaggiatori del vostro continente. Lì potreste trovare una nave che possa riportarvi a Sharn spiega Sempre che non vogliate cercare qualcosa di nuovo qua illustra Vi accompagnerò, per un breve tratto. Anelo di vedere come i ricordi sono cambiati con il tempo confessa Invero mi domando, che cosa desiderate più di ogni altra cosa, ora che siete sopravvissuti a una odissea degna di un racconto? chiede loro, pronto a incamminarsi. X tutti Checkpoint nella notte tra il 5 e il 6 novembre per le azioni dei pg. Role libera.
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Quando la porta si chiude di scatto, trattengo a stento una imprecazione. Non sarebbe molto nobile bestemmiare come un qualsiasi scaricatore di porto, ma mi avvicino alla porta, come a cercare cerniere o maniglie da poter tirare per forzarla. Ma prima di poter davvero tentare quell'azione, l'apparizione sembra ancora una volta farsi viva (si fa per dire) e anzi pure avvicinarsi, il freddo che inizia a raggiungere il gruppetto di cui fa parte Tiburzia, Marcelline, dietro di me! esclamo, stringendo la spada e sollevando lo scudo. Non so quanto possano essere utili, ma inutili è difficile che lo siano Godluin! esclamo al figlio Che cos'è? Con cosa abbiamo a che fare? domando. Un avversario ignoto è sempre un pericolo sul campo di battaglia, dovevo saperne di più.
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Capitolo 4. L'obelisco Nero di Dra'kar
Duark l'Esperto Mi aggiusto la cintura mentre il gruppo raggiunge l'obelisco nero. Lo osservo, storcendo solo leggermente la bocca Me lo immaginavo un pò più grande è il pensiero che tengo per me, la mente che già aveva fantasticato sulla struttura presso la quale si sarebbero radunati tutti i goblin possibili e immaginabili. E' comunque meglio di qualunque altra infrastruttura nel raggio di svariate miglia, visto lo schifo di quella palude e, sebbene preferirei inginocchiarmi per incombere su qualche donna legata mani e piedi, questa volta lo faccio anche senza bisogno di trastullarmi. Dò un colpetto di gomito al gigante, prima di genuflettermi Ma Sha Anonimah dichiaro, il capo chino e lo sguardo rivolto alle mie stesse tasche. Anche perchè, disgraziatamente, sono finito vicino a Donkey. E con lui la prudenza non è mai troppa.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Azioni Schwarzy e Nix falliscono i propri ts. Schwarzy è ko Thorek movimento e usa Branding Smite Thorek attacca Xeelee, colpendolo una volta e infliggendo 12 DANNI (vengono comunque conteggiati gli 8 non tirati nel turno precedente) OC34N fallisce il suo ts contro morte (2 Successi, 1 fallimenti) Nix usa Steady Aim Nix attacca Xeelee con l’arco. Colpisce infliggendo un totale di 14 DANNI Zalabirus fallisce il suo ts contro morte (1 successo, 2 fallimenti) Xeelee attacca Thorek. Lo colpisce 2 volte infliggendo un totale di 30 DANNI Thorek perde i suoi pf temporanei, ma infligge a Xeelee 10 DANNI da FREDDO Thorek attacca Xeelee, lo colpisce una volta infliggendo 9 danni Xeelee è caduto, fine dello scontro Sedici giorni dopo il tradimento di Berek, il gruppo è giunto nei pressi del Portale e della via verso la superficie, un giorno che essi non avrebbero dimenticato. Nonostante OC34N, Zalabirus e Schwarzy fossero caduti, Thorek e Nix erano ancora in piedi a combattere, le frecce dello psionico che flagellavano Xeelee mentre il coraggioso membro del Casato Kundarak fronteggiava da solo, all’arma bianca, uno dei più temibili esseri giunto dal Reame Remoto. Le ferite non mancarono per l’artefice privo di protettore, affondi mentali che ne fecero sanguinare il naso e un’artigliata che ferì il suo volto con tre profondi e lunghi segni. Ma nonostante ciò essi resistevano, imperterriti, finchè ancora vita era nei corpi dei propri compagni. E’ a quel punto che l’armatura gelida di Thorek esplode, investendo Xeelee con una pioggia di schegge simili a vetro ghiacciato Non... non possib'zhal non... domin'vox remot'kthar, ego supplic'vox misericord'zhar! Fall'vox... contra... heroi'lyth!! Aaaargh'zhar! è il grido mentale della creatura, la freccia scoccata da Nix che ne colpisce il polpaccio, costringendolo su un ginocchio. E con un balzo il nano ne approfitta, colpendo con il proprio martello il volto centrale di Xeelee, mandandolo schiena a terra, il volto fracassato da quella e tante altre martellate, gli spasmi del corpo dell’essere grigio che proseguono anche qualche secondo dopo che il nano ne spacca il cranio come fosse un cocomero troppo maturo, materia grigia e nera che si spargono per diversi metri su quel pavimento. Alla fine, però, quell’essere sfocato smette di muoversi. Xeelee è stato sconfitto e il silenzio, anche quello mentale, torna a dominare su quel luogo. Il portale, sigillato e sicuro, non riserba loro sorprese, come da millenni dopo che gli orchi ne assicurarono la sicurezza. Un rapido controllo permette loro di stabilizzare Zalabirus e OC34N, sopravvissuti per il rotto della cuffia. La strada per la superficie si trova a sud, il terreno che già dopo una decina di metri inizia a salire. Vicino al Portale si trova ancora la nicchia piena di preziosi e rarità, un tesoro capace di per sé da costituire il riscatto per un re. Tante cose da fare, ma una sola certezza. I quattro sono sopravvissuti a quella che doveva essere la loro tomba. E il ritorno dalla morte li ha resi ancora più preparati, come mai nella loro vita. X tutti Checkpoint nella notte tra il 3 e il 4 novembre per le azioni dei pg. Role libera.
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Capitolo Tre – Mercenari o soci?
DM Nonostante l’inizio roboante, il combattimento raggiunge ben presto un momento di stallo. Forte della sorpresa, Xeelee ha colpito come una valanga, ma la risposta degli Avventurieri (ridotti al momento alla metà, salvo interventi curativi) vede il duo formato da Thorek e Nix incalzare l’essere, costringendolo ad arretrare, le frecce che si moltiplicano sul suo corpo, il sangue nero che disegna tracce sul pavimento della caverna dove al centro sorge l’inquietante portale sigillato. E’ difficile stabilire le condizioni di Xeelee: la natura stessa dell’essere e la sua sfocatura naturale rendono già difficile la visione di suo, figurarsi a capire il suo stato di salute considerando anche che è una creatura di un altro mondo! Tuttavia i suoi movimenti iniziano a farsi più sconnessi, la precisione degli attacchi (come visto) è abbastanza aleatoria e pur non potendo interpretare il suo idioma, il suo tono pare via via più concitato Non... non, ego non perd'vox! Non poss'kwe! Xoriat'sharr debet triumph'zhar! le sue teste seguono ogni movimento di Thorek e Schwarzy, le cui zanne lo mancano davvero di poco. L’essere non sembra aver bisogno di respirare, quindi non si può nemmeno capire se il suo fiato stia iniziando a mancare, ma all’improvviso egli sparisce di nuovo, arretrando di un altro po' a grandi passi e quindi scatenando un nuovo attacco mentale. Questo, peraltro, risulta particolarmente insidioso. Se difatti il luogotenente di Xoriat pare conscio delle capacità combattive di Thorek, i suoi affondi mentali vanno a minare la struttura di Schwarzy, suo protettore per eccellenza e puntano anche a contrastare lo strapotere balistico di Nix, raggiunto pure da quella distanza, unico in piedi a fianco del tesoriere Zalabirus, riverso a terra. Mappa, Iniziativa e Azioni Il soffitto è alto 9m In blu scuro il portale sigillato per Xoriat, attualmente non attraversabile. L’area dorata (tesoro) è quella con la pila di reperti appartenenti a Xeelee. Il percorso indicato con Fuga è quello che conduce verso la superficie. Quello a nord-ovest quello dal quale provengono i pg. Quello a est è un ulteriore percorso del dedalo di tunnel. In azzurro la posizione delle stalattiti. Esse sono posizionate in alto, quindi non inficiano in alcun modo sul movimento dei pg (e di Xeelee). Se colpite possono però cadere infliggendo danni (non sapete però quanto serva per farle cadere o quanto male facciano, a meno che non abbiate tiri particolari da fare). Nota bene: Data la sua forma impercettibile, tutti tiri per attaccare Xeelee (siano essi tiri in mischia, distanza o incantesimi che richiedono di colpire la CA del nemico) hanno SVANTAGGIO a meno che egli non sia INCAPACITATO Iniziativa OC34N (18) Nix (16) Zalabirus (16) Xeelee (13) Thorek (5) Thorek movimento Schwarzy movimento Thorek e Schwarzy attaccano Xeelee, mancandolo sempre OC34N supera il suo ts contro morte (2 Successi, 0 fallimenti) Nix usa Steady Aim Nix attacca Xeelee con l’arco. Colpisce infliggendo un totale di 12 DANNI Zalabirus supera il suo ts contro morte (1 successo, 1 fallimento) Xeelee si teletrasporta Xeelee movimento Xeelee usa la sua capacità di Melodia, bersagliando Nix e Schwarzy. Nix e Schwarzy tirino su Volontà CD16. Se superano il tiro non succede nulla. Se falliscono subiscono 33 DANNI PSICHICI e sono SPAVENTATI da Xeelee per 1 minuto (possono però ripetere il tiro contro la paura ad ogni turno) Xeelee NON ricarica la sua capacità di Melodia X tutti Checkpoint nella notte tra il 3 e il 4 novembre per le azioni dei pg
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