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GabeKzz

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  1. Oggi vediamo la recensione di questo nuovo manuale, dedicato alla versione aggiornata dell'espansione di Starfinder 2 e pieno di spunti per qualsiasi campagna fantascientifica. Così come nella letteratura di genere, anche nel gioco di ruolo fantasy e fantascienza hanno vissuto a volte in simbiosi ed altre in antitesi. La letteratura Fantasy ha sempre dovuto fare i conti con la narrativa Tolkieniana alla quale si è fortemente ispirato anche il GdR più famoso: due fardelli ben noti a chiunque abbia mai giocato. Dall’altro canto, la letteratura fantascientifica vanta un panorama molto più vasto e variegato, già attivo fin dalla seconda metà dell’800. L'epoca d'oro della fantascienza parte comunque nel secondo dopoguerra. Sarà stato lo sviluppo tecnologico degli armamenti, la fisica nucleare applicata al genocidio, o la contrapposizione di due sistemi economici e sociali; ma in quei decenni tutto sembra possibile e spesso la realtà raggiungeva o addirittura superava le fantasie e le paure di inizio secolo. Se oltre alla letteratura teniamo conto anche di fumetti, cinema ed animazione, la fantascienza offre una incredibile vastità di fonti d'ispirazione, che permetterebbero ad un Master o ad un game designer di creare avventure sempre diverse ed avvincenti. Eppure per chissà quale inspiegabile ragione il gioco di ruolo almeno qui da noi rimane sempre molto più legato al genere fantasy. Forse per questo la prima pubblicazione di Paizo per il nuovo sistema di gioco Starfinder 2e non è un manuale di regole, ma una poliedrica ambientazione interstellare. I singoli capitoli non sono più presentati in ordine spaziale per sistemi solari, ma raggruppati per lo stile che si vuole dare all’ambientazione: DISTOPIA - Troverete qui ambientazioni cupe e opprimenti, rese celebri dai romanzi di George Orwell o le saghe di Suzanne Collins e Veronica Roth. Megacorporazioni in spietata competizione che non si fanno scrupoli nell’annientare intere civilizzazioni. Pianeti prigione corrotti e sprofondati nel caos; potenze aliene che tentano di meccanizzare ogni forma di vita biologica. Dagli intrighi politici, alle rivolte popolari o alla pura lotta per la sopravvivenza la galassia offre una pletora di spunti e ambientazioni per avventure distopiche. TECNOLOGIE AVANZATE - Ambientazioni fortemente ispirate ai cicli cyberpunk e alla fantascienza anni 80 di William Gibson e Dan Simmons. Resti di antiche civiltà ipertecnologiche sparsi nell’immensità; pianeti popolati da macchine senzienti con menti alveare; intelligenze artificiali semidivine che controllano computer, infosfere e portali. Dallo spionaggio aziendale, all'ipercapitalismo e ai crimini informatici, fino agli innesti cibernetici clandestini, il cyberspazio, gli hacker, e il legame fra tecnologia e criminalità: una galassia piena di gadget, ologrammi, astronavi e pistole laser e meraviglie tecnologiche. FANTASY - Ci sono alcuni autori che riescono benissimo a tenere i piedi in due scarpe ed a miscelare in maniera equilibrata fantascienza e fantasy come ad esempio Frank Herbert, Ursula Le Guin e George Martin. Le avventure fantasy futuristiche sono spesso caratterizzate da un alto livello di magia, o dove gli dei sono generalmente partecipanti attivi nell'universo e le religioni intessono giochi di potere cosmici che scuotono le fondamenta della realtà mortale. La tecnologia è comunque diffusa tanto quanto in qualsiasi altro luogo della galassia, ma molti antichi misteri restano ancora da scoprire in una campagna fantasy spaziale. GUERRE INTERSTELLARI - Le saghe di guerre interstellari sono rappresentate in tantissimi generi dai manga/anime al grande o piccolo schermo, in letteratura ricordiamo John Scalzi, Joe Haldemann e James S.A. Corey. Le tematiche ruotano attorno a un grande conflitto, che sia tra imperi interplanetari, nazioni in guerra o invasioni aliene. Qui la tecnologia militare, le flotte di astronavi, o gli squadroni di Mobile Suite la fanno da padroni. I personaggi nelle avventure di guerre interstellari possono essere mercenari, soldati, o rifugiati e tendono ad essere motivati da una combinazione di sopravvivenza, cameratismo, dovere, speranza e vendetta. ESPLORAZIONE - Qui torniamo ai primi classici della fantascienza come Edgard Burroughs, ma anche Douglas Adams e Andy Wear, dove esploratori, pellegrini, viaggiatori, scienziati e corporazioni si spingono verso il grande ignoto. Lo spazio è immenso e c'è sempre un luogo là fuori dove nessuno è mai giunto prima. Questo tipo di avventura si concentra sui temi del mistero, della scoperta e della sopravvivenza. I personaggi percorrono immense distanze in regioni remote dello spazio, il più delle volte utilizzando un'astronave come base operativa per negoziare con diplomatici alieni o viaggiare su altri piani, altri tempi o altre realtà. HORROR - Non c'è bisogno di andare lontano per trovare l'orrore nella galassia, spesso si annida proprio in un angolo di casa nostra come ci insegnano Edgar Allan Poe o HP Lovecraft. Molte avventure horror iniziano come semplici indagini, progredendo man mano che i personaggi scoprono verità inquietanti o lottano per la propria vita contro nemici terribili. Potrebbero anche essere storie che gettano i personaggi in una situazione inaspettata e terrificante, sfidandoli a fuggire o a morire nel tentativo. I personaggi delle avventure horror spesso hanno qualcosa da perdere: una persona cara, la loro casa, la loro vita o persino i loro ideali; chi sopravvive potrebbe uscirne profondamente cambiato. WEIRD - L’ultimo topic ci porta nel mondo dell’assurdo e del bizzarro con riferimenti quali Clark Ashton Smith, la poliedrica Tanith Lee e naturalmente l’immancabile Stanislaw Lem, ma anche il nostro Italo Calvino. Queste avventure presentano temi occulti o misteriosi, oppure semplicemente sfidano la classificazione di genere. I personaggi potrebbero esplorare un'altra dimensione o andare in tour intergalattico con la loro rock band. Le avventure weird possono risultare caotiche o fortuite, coinvolgendo concetti come destino, fato, reincarnazione, paradossi spazio-temporali o universi paralleli. Il volume ci regala poi la descrizione più dettagliata di Megalopoli quali la Stazione orbitante Absalom, la nave generazionale Idari, la città industriale Second City ai margini di una anomalia spazio-temporale, o lo Spazioporto Stargate con il suo magnetic space elevator. E, infine, vedremo sia vecchie (sì ci sono ancora gli Hellknights!) che nuove fazioni, oltre ad alcune nuove interessanti razze (il conteggio attuale ha superato la trentina). Questo manuale di ambientazione ha lanciato Starfinder 2e come uno dei progetti rpg di maggior successo negli States… e ne vedremo ancora delle belle ve lo assicuro! View full publication
  2. Così come nella letteratura di genere, anche nel gioco di ruolo fantasy e fantascienza hanno vissuto a volte in simbiosi ed altre in antitesi. La letteratura Fantasy ha sempre dovuto fare i conti con la narrativa Tolkieniana alla quale si è fortemente ispirato anche il GdR più famoso: due fardelli ben noti a chiunque abbia mai giocato. Dall’altro canto, la letteratura fantascientifica vanta un panorama molto più vasto e variegato, già attivo fin dalla seconda metà dell’800. L'epoca d'oro della fantascienza parte comunque nel secondo dopoguerra. Sarà stato lo sviluppo tecnologico degli armamenti, la fisica nucleare applicata al genocidio, o la contrapposizione di due sistemi economici e sociali; ma in quei decenni tutto sembra possibile e spesso la realtà raggiungeva o addirittura superava le fantasie e le paure di inizio secolo. Se oltre alla letteratura teniamo conto anche di fumetti, cinema ed animazione, la fantascienza offre una incredibile vastità di fonti d'ispirazione, che permetterebbero ad un Master o ad un game designer di creare avventure sempre diverse ed avvincenti. Eppure per chissà quale inspiegabile ragione il gioco di ruolo almeno qui da noi rimane sempre molto più legato al genere fantasy. Forse per questo la prima pubblicazione di Paizo per il nuovo sistema di gioco Starfinder 2e non è un manuale di regole, ma una poliedrica ambientazione interstellare. I singoli capitoli non sono più presentati in ordine spaziale per sistemi solari, ma raggruppati per lo stile che si vuole dare all’ambientazione: DISTOPIA - Troverete qui ambientazioni cupe e opprimenti, rese celebri dai romanzi di George Orwell o le saghe di Suzanne Collins e Veronica Roth. Megacorporazioni in spietata competizione che non si fanno scrupoli nell’annientare intere civilizzazioni. Pianeti prigione corrotti e sprofondati nel caos; potenze aliene che tentano di meccanizzare ogni forma di vita biologica. Dagli intrighi politici, alle rivolte popolari o alla pura lotta per la sopravvivenza la galassia offre una pletora di spunti e ambientazioni per avventure distopiche. TECNOLOGIE AVANZATE - Ambientazioni fortemente ispirate ai cicli cyberpunk e alla fantascienza anni 80 di William Gibson e Dan Simmons. Resti di antiche civiltà ipertecnologiche sparsi nell’immensità; pianeti popolati da macchine senzienti con menti alveare; intelligenze artificiali semidivine che controllano computer, infosfere e portali. Dallo spionaggio aziendale, all'ipercapitalismo e ai crimini informatici, fino agli innesti cibernetici clandestini, il cyberspazio, gli hacker, e il legame fra tecnologia e criminalità: una galassia piena di gadget, ologrammi, astronavi e pistole laser e meraviglie tecnologiche. FANTASY - Ci sono alcuni autori che riescono benissimo a tenere i piedi in due scarpe ed a miscelare in maniera equilibrata fantascienza e fantasy come ad esempio Frank Herbert, Ursula Le Guin e George Martin. Le avventure fantasy futuristiche sono spesso caratterizzate da un alto livello di magia, o dove gli dei sono generalmente partecipanti attivi nell'universo e le religioni intessono giochi di potere cosmici che scuotono le fondamenta della realtà mortale. La tecnologia è comunque diffusa tanto quanto in qualsiasi altro luogo della galassia, ma molti antichi misteri restano ancora da scoprire in una campagna fantasy spaziale. GUERRE INTERSTELLARI - Le saghe di guerre interstellari sono rappresentate in tantissimi generi dai manga/anime al grande o piccolo schermo, in letteratura ricordiamo John Scalzi, Joe Haldemann e James S.A. Corey. Le tematiche ruotano attorno a un grande conflitto, che sia tra imperi interplanetari, nazioni in guerra o invasioni aliene. Qui la tecnologia militare, le flotte di astronavi, o gli squadroni di Mobile Suite la fanno da padroni. I personaggi nelle avventure di guerre interstellari possono essere mercenari, soldati, o rifugiati e tendono ad essere motivati da una combinazione di sopravvivenza, cameratismo, dovere, speranza e vendetta. ESPLORAZIONE - Qui torniamo ai primi classici della fantascienza come Edgard Burroughs, ma anche Douglas Adams e Andy Wear, dove esploratori, pellegrini, viaggiatori, scienziati e corporazioni si spingono verso il grande ignoto. Lo spazio è immenso e c'è sempre un luogo là fuori dove nessuno è mai giunto prima. Questo tipo di avventura si concentra sui temi del mistero, della scoperta e della sopravvivenza. I personaggi percorrono immense distanze in regioni remote dello spazio, il più delle volte utilizzando un'astronave come base operativa per negoziare con diplomatici alieni o viaggiare su altri piani, altri tempi o altre realtà. HORROR - Non c'è bisogno di andare lontano per trovare l'orrore nella galassia, spesso si annida proprio in un angolo di casa nostra come ci insegnano Edgar Allan Poe o HP Lovecraft. Molte avventure horror iniziano come semplici indagini, progredendo man mano che i personaggi scoprono verità inquietanti o lottano per la propria vita contro nemici terribili. Potrebbero anche essere storie che gettano i personaggi in una situazione inaspettata e terrificante, sfidandoli a fuggire o a morire nel tentativo. I personaggi delle avventure horror spesso hanno qualcosa da perdere: una persona cara, la loro casa, la loro vita o persino i loro ideali; chi sopravvive potrebbe uscirne profondamente cambiato. WEIRD - L’ultimo topic ci porta nel mondo dell’assurdo e del bizzarro con riferimenti quali Clark Ashton Smith, la poliedrica Tanith Lee e naturalmente l’immancabile Stanislaw Lem, ma anche il nostro Italo Calvino. Queste avventure presentano temi occulti o misteriosi, oppure semplicemente sfidano la classificazione di genere. I personaggi potrebbero esplorare un'altra dimensione o andare in tour intergalattico con la loro rock band. Le avventure weird possono risultare caotiche o fortuite, coinvolgendo concetti come destino, fato, reincarnazione, paradossi spazio-temporali o universi paralleli. Il volume ci regala poi la descrizione più dettagliata di Megalopoli quali la Stazione orbitante Absalom, la nave generazionale Idari, la città industriale Second City ai margini di una anomalia spazio-temporale, o lo Spazioporto Stargate con il suo magnetic space elevator. E, infine, vedremo sia vecchie (sì ci sono ancora gli Hellknights!) che nuove fazioni, oltre ad alcune nuove interessanti razze (il conteggio attuale ha superato la trentina). Questo manuale di ambientazione ha lanciato Starfinder 2e come uno dei progetti rpg di maggior successo negli States… e ne vedremo ancora delle belle ve lo assicuro!
  3. Giusto un aneddoto su questo stupendo manuale. Avevo una subscription attiva da anni per i manuali di Starfinder ed ogni volta che un manuale era in spedizione lo parcheggiavo nel sidecart ed aggiungevo altri prodotti Paizo. Adesso che hanno ristrutturato lo store online questo meccanismo purtroppo non funziona più, così all'ultima spedizione Galactic Ancestry se n'è rimasto negli states. Paizo per scusarsi non ha addebitato nulla e mi ha regalato la versione digitale... carini ma a me manca tanto quel manuale sullo scaffale! Settimana scorsa un mio amico master mi fa vedere che su Amazon c'è il manuale a 34€ consegna metà settembre 😱 Sarà uno dei manuali in conto deposito nei magazzini della Diamond??
  4. Vabbè non voglio per forza buttare benzina sul fuoco, ma le ripercussioni di questa crisi si fanno sentire anche su uno dei capisaldi di Pathfinder / Starfinder: gli Archivi di Nethis. Ci siamo sempre vantati che tutte le regole, i mostri e png e tutte le fonti dei nostri gdr preferiti fossero disponibili legalmente e gratuitamente per tutti. Archives of Nethis è sempre stato il fiore all'occhiello di Paizo in quanto libero e gratuito accesso a tutte le risorse dei sistemi di gioco. Praticamente tutti noi giocatori e game master abbiamo sempre avuto una banca dati completa ed aggionatissima a disposizione for free. Il fatto di acquistare manuali fisici o pdf dalla casa madre è sempre e solo stato un atto di puro collezionismo o un modo per supportare il Golem Azzurro. Ma in fin dei conti a fare i taccagni chiunque può giocare a PF senza spendere un penny. Adesso anche questa politica non è più sostenibile, cosa dire... la prossima a cadere sarà Cuba. https://www.archivesofnethys.com/agreement.html
  5. @Marbon Guarda Paizo è un'azienda della West Coast estremamente attenta all'inclusività e alle tematiche ambientali e sociali. Purtroppo quando si pensa a queste aziende spesso ci si immagina un modello capitalistico globalizzato, poi quando le si conoscono da vicino ci si rende conto di quanto siano più alla buona. Giovedì io e Rocco eravamo alla Giochi Uniti per una riunione operativa e vi assicuro che anche quello che si pensa essere un editore di primo piano nel panorama italiano (pensate ai gdt non ai gdr) in fin dei conti è una azienda alla buona con tanta voglia di fare ma sicuramente non allineata al mercato. Del resto magari non vogliono nemmeno esserlo... Spesso dimentichiamo che il settore ludico è un ambiente estremamente di nicchia che non può rientrare nelle meccaniche della grossa distribuzione.
  6. Non aggiungo altro al post di @firwood perché è esposto in maniera chiara e corretta. Solo due considerazioni: 1) l'affare Diamond va avanti da più di un anno, mi ricordo ancora il video disperato di Roll4Combat che denunciava la cosa, Paizo ha cercato in tutti i modi di gestire la cosa in maniera civile e solo adesso ha intrapreso delle misure dolorose ma necessarie, cercando di tutelare il più possibile i lavoratori e concertando le misure con i sindacati con proposte di ri-assunzione. 2) Paizo aveva in conto vendita più di 10M di dollari di materiale presso la Diamond, pubblicazioni di sua proprietà che Diamond avrebbe pagato solo sul venduto… il fatto che uno stato di diritto permetta “l’esproprio” a favore del distributore insolvente per me è roba da manicomio! (E noi che prendiamo quel modello come esempio?!?) Noi della Society sappiamo che saranno tagliati molti progetti proprio del nostro settore, ma abbiamo così tanto materiale disponibile che potremmo giocare per altri 10 anni senza mai dover ripetere la stessa avventura. Fra l’altro stiamo vivendo la cosa da insider sui canali Paizo e vi posso assicurare che stanno lavorando al massimo per trasformare questo momento difficile in un opportunità di miglioramento.
  7. Finalmente la conversazione prende la giusta piega! Ebbene sì nell’ambientazione fantascientifica ti puoi portare tutto e viceversa. Razze (pardon Stirpi): Hai presente nani cresciuti a gravità zero che estraggono minerali da una fascia di asteroidi? Classi: un Investigatore (classe del Player Core 2 di Pathfinder) ha giocato alla perfezione Murder in Metal City l'avventura introduttiva di Starfinder 2 Mostri e alieni: farli passare attraverso un portale spaziotemporale da un sistema all'altro è un gioco da ragazzi. Insomma una struttura solida e coerente come GM puoi adattarla ad ogni situazione senza bisogno di continue homebrew. Io (anche se patito di fantascienza) ho creato una campagna storica ambientata durante la Guerra di Siena AD1550 senza cambiare una virgola: rule as written!
  8. La Lore di Starfinder si basa su un grosso ventaglio di opere di fantascienza ed ogni mondo abitato o sistema solare trae ispirazione da un romanzo, film o fumetto sci-fi. Il background non cambia con la nuova versione, per questo manuali come I Mondi del Patto o Lo Spazio Vicino rimangono attuali, oltre che ottime fonti di ispirazione. Come dicevi tu il mondo dove dominano i Draghi in Starfinder è Triaxius, un pianeta con un'orbita fortemente ellittica dalle lunghe e calde estati e dai terribili interminabili inverni... a quel vacchiaccio inconcludente G.R.R. Martin fischiano le orecchie! Maggiori info su: https://starfinder.altervista.org/wiki/Triaxus Con l'avvento della seconda edizione il primo manuale pubblicato dalla Paizo non è stato un Rulebook ma un manuale d'ambientazione: Galaxy Guide (cit. Guida Galattica per gli Autostoppisti di Adams). Questo manuale rivoluzionario è un prezioso aiuto per i master: presenta i vari pianeti della galassia non in linea spaziale o peggio ancora in ordine alfabetico, ma li raggruppa a seconda del tema che vuoi dare alla tua avventura: distopica, high-tech, fantasy, in guerra, avvolta nell'ignoto, horror o assurda. Quindi facendo l'esempio di Triaxius (presentato nelle ambientazioni fantasy) il nuovo manuale non ripete o riscrive quello già acquisto nel manuale Mondi del Patto, ma lo integra con nuovi sviluppi, spunti narrativi, conflitti e suggerimenti per creare saghe sempre più intriganti, dove i draghi hanno immensi poteri e tessono le fila nell'ombra. Concludo con l'incipit del libro di Douglas Adams che nel 1979 ci ricordava in maniera scherzosa che il tempo non esiste: «Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.»
  9. Dopo la diatriba sulla OGL uno dei cambiamenti più radicali nella versione Remastered di Pathfinder è stata la creazione di 4 distinte Tradizioni magiche che agiscono ognuna su due delle quattro Essenze fondamentali dell'esistenza. La Tradizione Arcana influenza l'Essenza della Materia e della Mente. La Tradizione Divina influenza l'Essenza dello Spirito e della Vita. La Tradizione Occulta influenza l'Essenza della Mente e dello Spirito. La Tradizione Primeva influenza l'Essenza della Materia e della Vita. Cosa centra tutto questo con i Draghi? La magia scorre potente nel sangue dei draghi ed essi appartengono a una delle quattro tradizioni magiche. Non esistono più draghi metallici o cromatici, ma Draghi Arcani, Divini, Occulti o Primevi. Il Monster Core presenta due Draghi per ogni Tradizione, fondamentalmente uno benevolo e l'altro (nella Remastered non esistono più gli allineamenti!) in tre fasce d'età: giovane, adulto e antico. Di ogni drago ne esiste un template combattivo ed uno legato alla magia. E nel futuro? In Starfinder questi draghi si sono evoluti, possiedono intere Corporation industriali e commerciali, accumulano ricchezze immense e sapere, sfruttando le popolazioni di interi continenti. Possono essere visti come spietati oligarchi o illuminati guru magitech... Figo no? Non per nulla sulla copertina del Palyer Core viene riprodotto un Drago Akashico signore della conoscenza. Qui sotto un ritaglio dell'Alien Core.
  10. In effetti il PLAY l'anno scorso ha fatto un bel salto in avanti, molti più spazi espositivi, parcheggi multipiano appena usciti dal casello, treno alta velocità ed aeroporto collegati con shuttle dedicati... tanta roba! Qualche anticipazione possiamo darla, saremo ufficialmente sullo stand della Giochi Uniti con 6 master che si turneranno su 4 tavoli. Principalmente come diceva Rocco porteremo avventure della Pathfinder Society e ci saranno dei playtest per neofiti con la Beginner Box. Due / tre volte al giorno proporremo anche Starfinder 2e. I tavoli saranno prenotabili online, ma lasceremo anche degli slot liberi per chi vuole prenotarsi in loco. Sicuramente nelle altre aree di gioco libero saranno presenti altre associazioni e gruppi di gioco che proporranno Pathfinder. Quindi rimanete all'erta che nelle prossime settimane ci saranno altre news. PS i biglietti del treno conviene già prenotarli ora.
  11. fino

    COSMICON 2026 11-12 APRILE Presso: Casa di Quartiere Lunetta Gamberini Via degli orti 60, dentro Parco Lunetta Gamberini, Bologna Evento organizzato da: Golem's Lab Aps Starfinder Society Scenario 1.03-13 Disaster at Dreamlinks Labs - Foul Humors Sistema di gioco: Starfinder 2e Slot orario dalle 15:00 alle 19:00 del 12/04 - Domenica pomeriggio Master Gabe - Gilda degli Eroi Giocatori: da 3 a 6 Quando un dio nascente chiamato Newborn nacque dal pianeta Aucturn, frammenti del suo utero planetario e fluidi embrionali furono scagliati ai margini dei Mondi del Patto. Nonostante tutti i suoi pericoli, il Gelid Edge è una frontiera di nuove scoperte e conoscenze proibite, e molti evangelisti del Newborn, cacciatori di anomalie e ricercatori dell'occulto si sono riversati nella regione per apprenderne i segreti. Tra questi, i Dreamlink Laboratories, un centro di ricerca che ha utilizzato l'aucturnite per creare un paesaggio onirico presumibilmente nato dai pensieri del Neonato. Utilizzando questo paesaggio onirico, i Dreamlink Labs hanno individuato la posizione di un sito che ritengono importante per il Neonato, sebbene non abbiano l'esperienza necessaria per effettuare un'esplorazione in loco da soli. Tocca alla Starfinder Society scortare un entusiasta scienziato dei Dreamlink Labs a indagare su questo luogo "sacro"! TW: psichedelia, dipendenze, culti Info e prenotazioni su: https://preview.gdreventi.com/event/cosmicon-2026/table/starfinder-2e-cattivi-umori-25-149 Note per i giocatori: Cosa devo portare? Un set di dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20), matita e gomma. Se non ne avete ve ne saranno forniti. Utilizzeremo dei Personaggi di 1° livello Pregenerati Questa avventura fa parte del Gioco Organizzato Starfinder Society Maggiori informazioni su: https://paizo.com/starfindersociety
  12. fino

    COSMICON 2026 11-12 APRILE Presso: Casa di Quartiere Lunetta Gamberini Via degli orti 60, dentro Parco Lunetta Gamberini, Bologna Evento organizzato da: Golem's Lab Aps Starfinder Society Scenario 1.06 Magic in the Mist Sistema di gioco: Starfinder 2e Slot orario dalle 10:00 alle 14:00 del 11/04 - Sabato mattina Master Gabe - Gilda degli Eroi Giocatori: da 3 a 6 Una misteriosa guglia avvolta da una nebbia viola è stata avvistata nella giungla di Ukulam sul pianeta Castrovel. Incuriosito dalle segnalazioni della guglia scomparsa, il Capitano di Ventura Arvin ha ottenuto il permesso di inviare una squadra di Starfinder a Ukulam per localizzare ed esplorare la misteriosa struttura. Info e prenotazioni su: https://preview.gdreventi.com/event/cosmicon-2026/table/starfinder-2e-magia-nella-nebbia-25-146 Note per i giocatori: Cosa devo portare? Un set di dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20), matita e gomma. Se non ne avete ve ne saranno forniti. Utilizzeremo dei Personaggi di 1° livello Pregenerati Questa avventura fa parte del Gioco Organizzato Starfinder Society Maggiori informazioni su: https://paizo.com/starfindersociety
  13. Tanta roba ragazzi! Aspettare fino ad ottobre sarà duro, ma ne varrà la pena. Sentiamo molto la mancanza del Meccanico e del Tecnomago e soprattutto del combattimento tattico fra astronavi. Il combattimento cinematografico del GM Core utilizza il subsystem dei victory points, l'ho provato un paio di volte: funziona, divertente ma un po' limitato.
  14. Ti do ragione sul fatto che comunque il livello generale del gioco sia impegnativo, non stiamo parlando di un one page dungeon. C'è veramente tanta roba in tutti i sensi. La cosa bella è che un gdr da super nerd si sia dato una struttura portante semplice e razionale. Poi su questa struttura ci stanno buttando sopra di ogni... Giusto per info. Come già successo per PF1 anche qui Starfinder fa un po' da apripista. Le armi non hanno più le rune ma avanzamenti tecnologici che le fanno salire di livello. L'idea è quella che molti PG abbiano un'arma favorita e che questa possa crescere di potenza come loro. Del resto anche gli incantesimi scalano con il livello.
  15. Effettivamente debbo aver frainteso 😅 Comunque l'invito al PLAY rimane sempre valido.
  16. Ciao Zaorn, sinceramente PF2 è molto diverso dalla prima versione ed ha trovato una grande comunità di appassionati. Soprattutto giocatori e master che arrivano da D&D o da altri sistemi trovano qui tutto quello che al gdr più famoso del mondo manca. Per molti i giocatori di PF1 invece il cambio di sistema è stato uno shock e spesso la reazione è stata di rifiuto. Se vuoi davvero provare PF2 per prima cosa smetti per favore di prendere la prima versione come riferimento: sono proprio due sistemi diversi, oso dire che la 5e probabilmente nonostante tutte le sue pecche è più simile al vecchio pathfinder 1. Quindi il mio consiglio è giocalo e giocalo con mente aperta. Vedrai che le potenzialità sono assurde. Il mercato italiano per un motivo o per l'altro è stato latitante, ma questo non vuol dire che se in Italia PF2 è poco diffuso, nel resto del mondo sia lo stesso. Fra l'altro anche in Italia l'aria sta cambiando, finalmente Giochi Uniti ha tradotto i manuali core della versione Remastered e si sta mettendo di gran lena a pubblicizzare il sistema. Una decina di giorni fa in una riunione a Napoli nella loro sede abbiamo discusso della promozione, ti assicuro che PF2 è vivo e scalpitante. Se vorrai provarlo come si deve vieni a trovarci al PLAY a Bologna da 22 al 24 maggio.
  17. Beh in fondo la magia in PF2 è importante e varia, ma non sconvolge mai gli equilibri del gioco.
  18. Sinceramente da master BECMI, AD&D, 3.5 e PF1 debbo dire che ho indugiato molto prima di cominciare con PF2, un po' per pigrizia un po' per paura di una nuova 4e Inoltre stavo giocando alcune campagne di Starfinder e non avevo intenzione di smettere... Quando però inizi a giocare ed a masterare ti rendi conto del lavoro che è stato fatto. Le regole sono state prosciugate all'essenziale, mantenendo solo quello che veramente funziona ed applicandolo a tutto. L'esperienza come giocatore è entusiasmante soprattutto perché ti spinge a collaborare con gli altri per sfruttare al meglio capacità e talenti: chi collabora sopravvive. Come master sei in una botte di ferro, nulla è lasciato al caso e poche semplici meccaniche fondamentali (come i subsystems) possono essere utilizzate per gestire anche le interazioni al di fuori del puro combattimento. A seconda dell'approccio che vuoi avere c'è il sistema giusto: PF2 è perfetto per un gdr tattico, se prediligi un approccio narrativo sicuramente puoi provare altro.
  19. Ciao Grimoirio, il tema era inteso più generico sull'utilizzare Pathfinder come sistema su qualsiasi ambientazione, ma mi fa piacere che ti interessi anche Siena. La campagna è molto legata agli avvenimenti storici del periodo della Guerra di Siena 1548-1559 durante i quali la Repubblica venne coinvolta nelle guerre fra Francia e Spagna e l'imperatore Carlo V ne fece una questione di principio cancellare quello che lui considerava un residuo di antiche autonomie comunali. Dal punto di vista storico ho tenuto molto in considerazione la successione degli eventi ed i PNG sono tutti realmente esistiti, dai priori delle Contrade ai membri della Balia, il messo imperiale Hurtado de Mendoza, il Caridnale Ippolito d'Este, Enea Piccolomini (che ho sottoposto ad un gender-change trasformandolo in Elena Piccolomini), ecc.. Anche la scelta delle location: Talamone, San Galgano, Cosmopoli in costruzione, Chiusi, Montalcino ecc, è legata agli avvenimenti e alle condizioni del tempo. Però poi finisce qui.. la magia c'è eccome, del resto proprio in quegli anni si discuteva il concilio a Trento che ha stravolto il concetto magico/religioso medioevale, nel 1555 è iniziato la ghettizzazione degli ebrei e la chiesa ha fatto molto per obliterare quello che c'era prima... e che prima circolasse la magia chi lo può escludere? Anche le stirpi canoniche trovano una perfetta applicazione nella Toscana rinascimentale; gli umani sono la stirpe dominante, ma che dire degli Elfi e di tutti quelli che hanno un retaggio antico/etrusco? e delle ricche famiglie borghesi di banchieri senesi? i Piccolomini e tutti gli altri Halfling? Dei minatori Longobardi rimangono documenti sia nelle colline metallifere che sull'Elba le famiglie di Guladi vengono rappresentate dai nani, mentre gli orchi sono i crucchi (del resto i Lanzichenecchi avevano appena fatto il sacco di Roma), quindi ce n'è veramente per tutti. Poi su altri setting ho anche limitato la magia e non escludo di farlo in futuro per avventure più corte, ma per ora non voglio privare il party di tanto divertimento...
  20. Il sistema di gioco di Pathfinder 2 si basa su meccaniche estremamente solide e lineari che ne rendono possibile l'adattamento in praticamente qualsiasi ambientazione. Anche se la Lore ufficiale è molto legata al mondo Golarion, la nuova licenza ORC ne permette un utilizzo libero senza particolari problemi legali. Esempi attualmente in circolazione sono l'ambientazione fantascientifica Starfinder di Paizo, quella animalesca Battelzoo della Roll4Combat, oppure il più eccentrico Ponyfinder. Il coreset delle regole, riassunto in poco meno di 40 pagine nel Playercore Remastered, spiega tutte le meccaniche: semplici, coincise ed universali. Per questo l'ho scelto come sistema quando ho ideato una campagna ambientata in Toscana durante la Guerra di Siena. L'abbinamento è riuscito alla perfezione: stirpi, classi e talenti si adattano benissimo all'epoca rinascimentale dove alle armi bianche si affiancavano le prime armi da fuoco. La campagna La Guerra di Siena ormai al terzo atto è avviata alla conclusione; si è rivelata molto coinvolgente ed ha appassionato nuovi giocatori a Pathfinder 2e. Qui sotto il post della prima sessione giocata; se vi interessa iniziare una discussione, approfondire l'argomento o condividere vostre esperienze fatevi sentire! https://gildadeglieroi.it/eventi/guerrasiena01/
  21. Ciao Steven, ho giocato fin dagli albori a Starfinder 1 ed ho partecipato ai playtest per la seconda edizione. Adesso con i manuali disponibili; Player-, GM- e Alien- Core più la Galaxy Guide puoi fare praticamente tutto quello che vuoi. Ho masterato diverse oneshot della Society e debbo dire che i giocatori si sono divertiti davvero tanto, il lavoro che hanno fatto sulle 6 classi attualmente disponibili è immenso. Ho provato anche il combattimento "cinematografico" fra astronavi proposto nel GM-Core, usa il subsystem con Victory points, non serve la mappa esagonale è rapido e ben congegnato, comunque dà la possibilità ai PG di gestire i ruoli cambiandoli ogni turno, gli direzionare gli scudi dell'astronave, ed altre meccaniche riprese dalla prima edizione. Personalmente ho riadattato dalla 1e un'avventura breve che avevo scritto come demo da portare a fiere ed eventi, non è stato particolarmente difficile ma tieni presente che tocca riscrivere tutte le statistiche. Il lavoro può valere la candela per una oneshot, ma riscrivere un'avventura o un'intera campagna mi sembra impraticabile. In ultimo tutta la lore di SF1 rimane intatta, io uso benissimo i manuali mondi del patto, spazio vicino e ports of call, quelli rimangono canonici. Altra bella notizia è che tutti i filoni narrativi continuano; i grandi villani galattici rimangono una minaccia e se ne aggiungono dei nuovi, quindi vedrai che uscirà una campagna anche sullo sciame che sarà un seguito alla stupenda Attack of the Swarm, ma nulla vieta di crearti la tua campagna personalizzata. Consiglio finale: prova con il tuo gruppo un paio di avventure brevi della Society, sono molto ben fatte, così prendi confidenza con il sistema; poi dai sfogo alla tua creatività. Buon divertimento!

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