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Ghal Maraz

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz

  1. Josek Lasczarny "Ecco, quello che dicono le signore", annuisco, non volendo complicare ancora di più le cose. In realtà, mi accorgo che capisco questa strana lingua più di quanto credessi, ma sono comunque in imbarazzo a parlare troppo.
  2. Nathan Clark Fuori "Non tutti sono bravi a fregarsene, e ti invidio per la facilità con cui riesci a farlo. Io cerco di ignorarli... però gente come Ben Monroe è bersagliata tutti i giorni. Se non c'è nessuno a proteggerlo, lo umiliano di brutto. Ci sono passato e non lo voglio più vedere fatto a nessuno. Mi sono stancato", le spiego, e mi accorgo che, ancora una volta, il sangue mi ribolle e le tempie mi iniziano a pulsare. Quindi, faccio un respirone, ma poi... 'Ed eccoci qua, finalmente...'. L'argomento da un milione di dollari (che però non vinco mai). Tanto è inevitabile... ma speravo non se ne parlasse già nella prima mezz'ora. "Non riesco a ricordarmelo bene. Ricordo ben poco di tutta quella vicenda, a dire il vero", comincio a spiegare, ripercorrendo le solite storielle che ho dovuto inventare per coprire le parti impossibili e inspiegabili della vicenda. "Ricordo, questo sì, la tempesta improvvisa e il fatto di essermi provato a rifugiare nel bosco. Io... allora ritenevo di essere solo, ma invece penso che, in realtà, ci fosse qualcuno. Qualcuno che ha... credo... provato a rapirmi. Ho perso conoscenza, all'improvviso. Questo lo... rammento. Mi hanno detto, poi, che mostravo i sintomi di un trauma cranico, anche se non avevo contusioni. Sembra quasi insensato. La cosa più assurda è che, beh... io ho ho ancora fortissima l'impressione di aver perso, tipo, venti o trenta minuti. Non cinque, fott*ti giorni. Cinque giorni. Immagino che ormai tutti pensassero io fossi... boh: scappato, rapito o morto, mi sa. E invece mi hanno ritrovato lì, dopo tutto quel tempo. In stato di shock e in ipotermia. Eppure... non c'erano segni di violenza o costrizioni. Solo ľamnesia e lo stato di alterazione. E ovviamente molti hanno iniziato a pensare che io fossi matto. Ma forse non hanno torto, eh, quindi stai attenta!".
  3. Arn "Dei... cosa?", domandò allora Arn a Rhal, perplesso.
  4. Trysh Tarn "No. Non me ne vado, solo perché tu 'fingi' di crederci! Ma chi ti credi di essere? Ci spii, ci controlli, ci accusi senza prove, ci tratti con supponenza, pretendi delle spiegazioni mentre tu non ne fornisci nessuna... tra l'altro, ci controlli e lo fai pure male! Lo sai almeno perché eravamo qui? Per una esercitazione. Coi Knave. Sotto il controllo del nostro prof. Che ci ha appena lasciati liberi di andare a mangiare. E secondo le tue convinzioni, non appena abbiamo finito di allenarci, avremmo tirato fuori da chissà dove degli accidenti di droni per spiare un nostro stesso compagno di classe, per qualche motivo! Ma ti senti quando parli?", esplodo, e lo so che sono un fiume in piena, ma quella che doveva essere l'esperienza più importante della mia vita sta venendo rovinata da qualche idiota nascosto, mentre qualche altro idiota, come questo qua, ci accusa di assurde nefandezze.
  5. Alystar Durindiel Dalle guardie "Ah, molto bene, grazie per l'informazione. Quindi, il povero Fearnehart era un volto noto?", Alystar provò a indagare, incuriosito.
  6. Victor "Proviamo a proseguire dritto? Così evitiamo di tornare verso il basso", Victor propose a Dop, che sembrava ormai abbastanza provato da quella loro improbabile fuga.
  7. Leonardo Pieri Sulle Alpi è abbarbicato "Ah, Robe'!", rispondo a tono a Scognamiglio, "non è colpa mia se non ti sai organizzare. Quest'anno ho deciso di farti il prezioso regalo della mia compagnia, pensa un po' come sono generoso!". Non so se fa più schifo l'incarico, il luogo o la compagnia, e adesso mi tocca sorbirmele tutte e tre. Cerco di ignorare i commenti idioti del mio collega, che manco so come sia riuscito a farsi annettere all'agenzia: deve essere il parente scemo di qualche pezzo grosso interno. Fatto sta che è sempre in mezzo alle assegnazioni più infami, che contribuisce regolarmente a peggiorare ancora. Vediamo comunque di venirne fuori senza troppi casini e rotture di scatole: spero solo che queste ore passino in fretta.
  8. Josek Lasczarny "Noi siamo nuovi... lavoratori", dico, indicando me e Skinny: "Voi siete... i capi, qui? Abbiamo parlato con Johannon, in paese".
  9. Arn "Forse l'ago, stavolta, potrebbe essere utile?", chiese, allora Arn a Rhal, mentre indicava le strane serrature.
  10. Torum "E allora verrò con te, cugino: non sia mai tu spaventi troppi lupi, a girare per la via da solo!", dico, e mi commiato da questi strambi fannulloni.
  11. Finn'iann Non ho competenze per valutare il peso della condanna, sebbene mi sembri che l'uomo stia soffrendo più del necessario. La colpa è comunque innegabile e, se l'esecuzione sarà sufficiente a evitare ulteriori strascichi, allora bene. Colpa e tormento possono riportare al giusto equilibrio, a volte.
  12. Oilenos "Grazie per la comprensione", sorrido alľartigiano. E aspetto di vedere questi strani progetti, di cui immagino non capirò nulla!
  13. Korshek "Sei proprio un buffone da due soldi. Non ti fidi del mio Spren, però scendi a patti con un Nichilifero. Ma va bene, cerchiamo pure delle prove... oppure un altro arbitro, così te ne stai tranquillo", dico, e non nascondo certo il mio disprezzo per lui.
  14. Nathan Clark Fuori È più curiosa di quanto pensassi. La cosa mi fa piacere... e mi preoccupa. Dato che non ho ancora deciso se sono una mezza fata o se sono sono matto. Possibile che siano vere entrambe le cose, ovviamente. Però, ecco... proprio di ieri bisogna parlare? In realtà, no. Non fa domande, eppure... "Con Tyler ho già chiarito e abbiamo risolto. Nessuno è perfetto - anche se lui ci prova parecchio! -, soprattutto io. Ma, in quel momento, essere "odioso" era l'ultimo dei miei pensieri. O delle mie intenzioni. S, però, a Emily e Jordan ha dato fastidio il mio comportamento, possono dirmelo. Alla peggio, finirò per urlare in faccia anche a loro!", passo dal tono serio a quello scherzoso in un attimo, ma ci tenevo a spiegare che, in effetti, con Ty credo di avere sbottato un po' troppo. La sua domanda vera e propria mi colpisce, invece, come un diretto allo stomaco: "Sì... e no. Non è una questione per cui non ci dormo la notte, ovvio. Però, ecco... in primo luogo, la mia vita è affare mio. Mentre, da quel giorno nel bosco, sembra essere diventata qualcosa che interessa agli altri... ma senza che io interessi a loro. Non gli importa nulla di me, ma solo di quello che mi è successo. Poi, insomma... credo che ti sia ormai chiaro che non sopporto le teste di c@$$o che fanno i bulli, solo perché sono dei frustrati con le loro vite di m€rd@. Come Cory o, immagino, Orion. Infine... credo che una mia amica abbia una specie di... cotta, diciamo, per me. È una buona persona, e anche se lei per me è solo una amica, mi dispiace, perché so che ci starà male. Non mi piace far male alle persone. Cioè, non mi piace fare male alle persone normali, non agli $tronzi come Edwards".
  15. George Drake Trolleggiando "Beh, penso che potresti forse conoscere meglio di me il latino, però sì, è la previsione sulla mia tomba. O almeno è ciò che alcuni hanno inteso fosse scritto - e quindi è vero -, anche se non è l'unica vera realtà. Ma questo lo sapete bene anche voi", dico, in risposta ad Amy. Ho ormai rinunciato ad alcune formalità, vista la perdurante collaborazione con questi Campioni.
  16. Torum Ironbrow Torum si mosse a fianco di Floki: "Sai bene che non sono quasi mai uscito dai passaggi sotto la rocca e che non condivido i modi dei nostri lontani cugini qui fuori. Ma ci hanno offerto cibo, alcol e riparo. Non dobbiamo mischiarci con gli Elfi, né trascorrere la notte qui, ma la nostra missione é nel mondo di superficie e dovremo trattare con le razze giovani e gli orecchie-a-punta. Ti invito a pensare di rendere semplice onore alla ospitalità che ci è stata offerta e poi ad andarcene: non cancelleremo nessuna annotazione dal Libro, stasera, ma temo comunque che questo non sarà l'unico incontro che non ci piacerà, ma che non potrà terminare nella riparazione".
  17. Josek Lasczarny "Oh. Brutto momento. Voi che siete bravi, riuscite a capire più meglio che me cosa dicono?", chiedo, e mi rendo conto di essere nuovamente inciampato nel parlare inglese.
  18. Oilenos Mi gratto la testa, fingendo imbarazzo. "Non è che... possiamo vedere i bozzetti? Il padrone ci ha detto di essere sicuri che siano ancora con voi, come prova della nostra fedeltà alle sue richieste: solo vedendoli in prima persona e copiandone alcune parti, ne avrà prova. Come avete già capito, è un uomo terribile! Preferisco chiederlo direttamente, che girarci attorno come lui vorrebbe. Ma capisco se vi rifiutate!".
  19. Finn'iann "Mi sembra una buona soluzione, sorella mia. Come al solito, ti mostri estremamente capace nelle questioni tra uomini e Spiriti", annuisco, soddisfatto.
  20. Sturm "Ingegnoso", commentò, ancora una volta stupito, Sturm. Aveva già visto traghetti mossi da corde o imbarcazioni fluviali trainati al traino di cavalli o buoi, ma mai avrebbe pensato a una locomozione gestita da enormi pesci.
  21. Victor Victor spinse con tutto il peso del suo corpo contro la porta, per poi bloccarla come meglio poteva. Indicò poi prima la scala, poi i suoi occhi, col chiaro intento di controllarla, a cautela di ogni mossa successiva.
  22. Korshek "La tua colpevolezza è solo nella tua ritrosia e nella tua aria di superiorità. Sei un meschino, un profittatore, un vigliacco e un traditore, eppure tratti gli altri come se fossero sterco", sbotto, irritato. Poi, mi trattengo in parte e cerco una soluzione: "Se non vuoi collaborare con le buone, ti propongo una sfida: noi due, uno contro l'altro, disarmati e senza l'ausilio del Flusso. Il mio Onorespren farà da giudice che io non inganni. Se vinci tu e mi sottometti, sei libero. Se vinco io, parlerai e lo farai con sincerità, o subirai una punizione ben più lunga e grave della morte, a giudizio del Visone".
  23. Torum "Sì, assisteremo allo spettacolo. Siamo Nani delle Montagne, e le nostre consuetudini ci spingono a rispettare le tradizioni: però anche onorare gli ospiti è una tradizione, e la rispetteremo", disse Torum, dopo un attimo di riflessione. Non voleva assecondare la promiscuità di quel gruppo variegato, però gli sembrava giusto ringraziare comunque per l'accoglienza, il cibo e il vino.
  24. Arn Arn decise di lasciar fare ai suoi compagni dai sensi e dall'intuito più sviluppati, restandosene un attimo in disparte.
  25. Nathan Clark Fuori 'Adesso potrebbe chiedermi di andare sulla luna e penso che ci riuscirei...', penso, mentre cerco, comunque, di resistere alle emozioni e all'imbarazzo. (Che sono molto, MOLTO legati e molto, MOLTO evidenti in questo momento. E spero tanto che la cosa non sia troppo ovvia, agli occhi di Kathlyn...) "Beh, diciamo che esistono abitudini peggiori, che potrei pensare di prendere", cerco di scherzare, per poi aggiungere: "Ma ogni promessa è debito". Riprendo in mano il mio telefono, costringendomi a ignorare ancora i messaggi di Noah, e passo il mio contatto a Kathlyn. Che se ne farà, poi? Voglio dire... io sono, beh, io!

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